la rotta di ulisse 2.0

 


Contatti: massimomichelini1@virgilio.it

Marte, io e Lui - La sessualità maschile
Parte seconda: il pianeta nelle case e in rapporto con gli altri pianeti











Si conclude con questo articolo la serie di studi dedicata a Marte, che mi ha dato la possibilità di riflettere su alcune sue simbologie trattate di solito da molti – di certo da me – in modo poco approfondito. Nella sua semplicità, il pianeta non dà infatti adito a ragionamenti complessi, tranne quando si impiegano le tradizionali spiegazioni della psicanalisi nell’interpretare certe sue vistose manifestazioni. Comportamento fallico, mentalità fallica, battutacce da caserma su ogni aggeggio che, in natura o come manufatto creato dall’uomo, ricorda vagamente un organo sessuale maschile. Sempre eretto, s’intende, anche se nella vita di ogni giorno si tratta dell’eccezione e non della regola. Anche il più sessualmente vispo degli uomini mantiene infatti questa condizione fisiologica solo in una minima parte della vita. Salvo i casi di priapismo in cui un afflusso patologico di sangue al pene determina erezioni infinite, quasi sempre non accompagnate da un corrispondente stimolo mentale. Ossia ci sono calore e irrigidimento là in basso, tra le gambe, anche se non si ha alcuna voglia di trovare compagnia. Nella vita delle persone non affette da priapismo più spesso accade invece il contrario. Ossia, si ha il desiderio ma non si hanno le condizioni materiali per metterlo in pratica. Vuoi perché non si ha un partner, vuoi perché non è disponibile, vuoi per chissà quale altro motivo. Tutta la vita delle creature di entrambi i sessi è una ricerca della metà mancante, che ha una sua motivazione biologica e genetica. Ossia si tratta di un invito non manifesto alla riproduzione che avviene però solo in una minima percentuale rispetto a quanto il pensiero ti porta a fare
...

IL PROSSIMO ARTICOLO GIOVEDÌ 4 MAGGIO

SI PARLERA' DI GIOVE E L'OTTIMISMO


Editoriale

Era La Rotta di Ulisse. Oggi diventa La Rotta di Ulisse 2.0.
Come usa adesso per le versioni successive e aggiornate di un progetto, in questo caso riuscito al di là delle più rosee attese. Correva l’anno 2008, e dopo un periodo complesso decisi di impiegare il web per diffondere i miei studi astrologici, come facevano e fanno in tanti. Per chi volesse sapere cosa c’era stato prima, racconto in estrema sintesi che iniziai a occuparmi seriamente di astri nei primissimi anni Novanta, quando “mi capitò” di essere allievo prima di Daniela Nipoti poi di Lisa Morpurgo. Non immaginavo come sarebbero andate le cose. Divenni infatti presidente del gruppo degli allievi della Morpurgo, La Nave dei Feaci, e rimasi tale fino all’autunno del 2007. Poi cambiai rotta, anzi presi una rotta in solitario. Il mio lato Leone mi impose di dare il mio meglio, e quello feci. Nella mia mente molto poco prudente decisi che avrei cercato di realizzare una guida completa all’astrologia, e quella perseguii e perseguo tuttora con aggiornamenti mensili che porto avanti con maniacale regolarità, i miei pianeti in Vergine me lo impongono. Avrei potuto scrivere due o tre libri o più se avessi sommato tutto il materiale che ho pubblicato via via sulla Rotta. Sto pensando di farlo, e in contemporanea coltivo un progetto parallelo che potrebbe venire alla luce in tempi non biblici.
Ma ora La Rotta cambia rotta, anzi aggiusta il tiro. A partire dalla grafica, otto anni sono un’enormità in quella realtà in perpetuo movimento che è il web. Ho voglia di luce e partiamo anzitutto con la luminosità.
Continueranno ancora gli aggiornamenti mensili di oroscopo e forum, non potrebbe essere diversamente ma ci sarà uno speciale dedicato al segno del mese, attingendo al materiale scritto e video già pubblicato. Ci sarà poi ancora altro materiale, in parte seguendo la traccia precedente, in parte con modalità differente che deciderò in corso d’opera.
Un grazie ancora a Ivan Vancini che mi sopporta da una vita e che mi aiuta a dare vita e visibilità alle mie nuove idee.

Il sito è dedicato all’amore, quello di ieri, quello di oggi e quello di domani, non importa in che ordine. Perché l’amore muove il mondo e le altre stelle, lo disse qualcuno decisamente illustre, e questo sito si occupa appunto di astri, Lapalisse docet.

Vai 2.0, prendi vita il 24 febbraio 2016 alle 15.05, sotto un cielo complesso ma portatore di grandi fermenti. Per me e per chi avrà voglia di continuare a seguirmi.
 


L’astrologia morpurghiana

Chi ha già un bagaglio astrologico, o solo un’infarinatura, non ha bisogno di sapere cos’è l’astrologia morpurghiana. Devo spendere però qualche riga invece per chi è digiuno della materia.
Anzitutto il tipo di astrologia di questo mio sito prende il nome da Lisa Morpurgo1, una studiosa geniale di cui fui allievo nei suoi ultimissimi anni. Come arrivai a diventarlo dopo una nutrita serie di coincidenze l’ho già raccontato (http://www.larottadiulisse.it/present/miastoria.html). Ora vale invece la pena approfondire la mia corrente di studi, di cui La Rotta di Ulisse Due Punto Zero  è un frutto.
Per forza di cose bisogna fare un passo indietro, come nei romanzi d’appendice dalla trama intricata.
L’astrologia nasce nella notte dei tempi, e cercare di stabilire chi ne tracciò le basi di studio e come riuscì a farlo è impresa vana. Le prime notizie certe risalgono ai Caldei, un popolo vissuto in quella terra ora teatro di feroci scontri chiamata Iraq.
Molte altre regole in grado di consentire di interpretare il misterioso e affascinante rapporto tra il movimento degli astri e la vita dell’uomo sulla Terra furono aggiunte dagli Egizi, ma anche in questo caso di storico c’è poco o nulla, anzi si sconfina nel mito. Gran parte di quanto tramandato in seguito spetta a un grande studioso nato ad Alessandria d’Egitto, Claudio Tolomeo, che nel Tetrabiblos trascrisse quanto gli antichi avevano codificato in materia di astri, o quello che era riuscito a reperire. Chi si occupò nei secoli seguenti di questa illustre e singolare scienza adottò però spesso il verbo tolemaico in qualche modo come un catechismo, un oggetto non di studio ma di fede.
Se analizziamo la questione da un punto di vista storico e filologico non abbiamo però alcuna certezza o evidenza sulla veridicità delle affermazioni tolemaiche. Com’è ovvio che sia, non si sa come andarono le cose, non c’era l’abitudine di documentare in forma chiara l’evolversi o lo stratificarsi delle teorie nel tempo. I diari non esistevano, o erano rari, e non è detto siano sopravvissuti alle ingiurie del tempo. Allo stesso modo gli storici preferivano occuparsi delle imprese di sovrani e militari, e a nessuno venne la buona idea di descrivere in tempo reale l’evoluzione dell’astrologia nei primi anni. L’astrologia è uno studio meraviglioso e capace di aprire mondi inattesi e sconosciuti. Essendo Tolomeo il primo ad aver trascritto le sue regole, a volte le sue interpretazioni di grande astrologo vennero scambiate per verbo quasi divino.
Chi avesse voglia di capire meglio di cosa sto parlando, può “sorbirsi” una conferenza che ho tenuto su questo argomento a Milano nell’ottobre del 2015, visibile in due parti su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=1I_hLpnQemQ e https://www.youtube.com/watch?v=zi0x5wIqPBg ).
Già, non si sa come sia nata l’astrologia, ma anche se ne avessimo traccia storica mancherebbe comunque la prova scientifica del suo funzionamento. Si possono fare delle ipotesi, attingere ora alla fisica quantistica, ora scomodare l’inconscio collettivo o che altro, ma in ogni caso una risposta a prova dello scienziato più scettico e retrivo non la si otterrebbe. La questione è aperta e lo resterà. Mi interesso di astrologia dall’età della ragione, in maniera intensiva da più di vent’anni.
....


Cosmic Revolution

A fine settembre mi sono trovato col gruppo Facebook Congresso d’Ottobre a Bologna, nella meravigliosamente rustica osteria De Marchi, per una chiacchierata gastro-astrologica. Questa è la prima parte. Premessa non secondaria. Il video è lungo, forse lunghissimo, questa è solo la prima parte e dura mezz'ora. Un tempo infinito all'epoca dei video di tre minuti, ma ne vale la pena. Con calma seguiranno anche le altre registrazioni della giornata. Un grazie particolare va a Alda Mellini e Orlando Miglionico che mi hanno aiutato a realizzarlo

Speciale Toro

Il Toro









Spento lo slancio iniziale e il grande spreco di energie dell'Ariete, sembra quasi che la natura abbia bisogno di calmarsi e di cominciare a pensare alle provviste per il futuro. Smettiamo di bruciare calorie, potrebbe essere il motto del Toro, è tempo di mangiare per crearne di nuove.
Da cosa deriva tale svolta? Osserviamo quali influenze sul corpo umano hanno i pianeti che costituiscono l l'ossatura del segno. Giove è legato alla bocca e al palato, alla nutrizione e alla crescita, X governa l'utero e i capelli mentre Venere regola le ovaie e, su un piano diverso, l'affettività e la salute in generale. Se traduciamo queste caratteristiche in un piano caratteriale scopriamo che i nativi sono possessivi, bonari e quieti. La tranquillità e il possesso, per non subire scossoni fatali, devono però venire
...

I pianeti in Toro








La Luna - In Toro, la Luna ricorda soprattutto le vicende affettive, quelle del proprio clan, a volte gli alti e bassi finanziari. Oppure ciò che di buono ha mangiato nel corso dell'esistenza e l'elenco dei migliori ristoranti. Tende a nascondere un po' la spazzatura sotto al tappeto, perché vorrebbe essere serena e ottimista a tutti i costi e immagina che, se non vede con i propri occhi una certa situazione, potrà credere che non esista. E' solida emotivamente, ma è chiusa verso quanto rischia di minare le sue certezze intellettuali e affettive. Si commuove però, e si commuove davvero, per tutto ciò che riguarda le vicende del cuore, dei bambini, degli animali, della natura, comprendendo in quest'ultima categoria anche ciò che può procurare piacere alle papille gustative, ossia le cose buone da mangiare. Nel secondo segno, la Luna-madre diventa protettiva e attenta alle esigenze pratiche e alimentari della prole.
...

La seconda casa


 








La seconda casa rappresenta l'ambiente che il soggetto si trova intorno subito dopo la nascita, ossia l'habitat, da non confondere con il nucleo familiare, le figure genitoriali e l'abitazione di famiglia, simboleggiati invece dalla quarta. Indica in qualche modo anche il momento in cui il soggetto bambino apre gli occhi e abbraccia con lo sguardo il mondo intorno a sé, e lo trova a seconda dei casi piacevole, ostile, benestante o disagiato, benevolo o severo. Non dimentichiamo infatti che nel Toro cosignificante sono simboleggiate appunto la vista, il cibo, i beni e i possessi terreni, tutte cose che dovrebbero tendere alla rassicurazione del soggetto (e i pianeti del Toro - X, Giove e Venere - spingono appunto tutti in tale direzione). Se ti guardi intorno infatti puoi vedere dove mettere i piedi per evitare i
...

Zodiaco Killer -
Erika De Nardo, adolescenza bruciata













di Giuliana Giani e Massimo Michelini

Novi Ligure, sera di mercoledi 21 febbraio 2001. Susy Cassini, 45 anni, moglie dell'ingegner Francesco De Nardo, alto dirigente presso un'industria dolciaria, rientra nella villetta a schiera dove abita con il marito e i due figli, Erika, 16 anni e Gianluca, 11, per preparare la cena. Con lei c'è il figlio minore che la mamma è passata a prelevare da un'amica dopo essere stata in palestra. L'ingegner De Nardo è invece impegnato fuori in una partita di calcetto, il suo svago preferito alla fine di un'impegnativa giornata lavorativa. Erika è già rientrata in casa, alle 19.30, per apparecchiare la tavola, come le ha chiesto la madre. Ma non è sola. Con lei c'è Omar, vero nome Mauro, di cognome Favaro, il fidanzatino diciassettenne. I due adolescenti sono armati di coltelli. Susy Cassini fa appena in tempo a togliersi
...

Toro, pregi e difetti

Le paure di Ariete, Toro,
Gemelli e Cancro


LO SPECIALE GEMELLI
GIOVEDI' 18 MAGGIO

Forum

VENERE IN DODICESIMA
E LA SOLITUDINE IN AMORE - 737

Ciao Massimo,
passata una settimana in cui mi sono quasi innamorata, cosa c’è di tanto disastroso nel mio tema natale per quanto riguarda l’amore e i rapporti sociali? Parlo anche del rapporto con me stessa, mi vedo un po’ come l’“altro” io da sola, scissa profondamente alla ricerca del copione da seguire. Come se finissi sempre per fingere. Credo questo sia alla base di tutte le mie mancanze relazionali. Sono eccezionale a detta di tanti ma il livello di conoscenza con tutti rimane superficiale, l’intimità divisa con un altro, non so neanche cosa sia. Ho avuto storie, tutte brevi, e mi fa sorridere pensare che la maggior parte di questi ragazzi per cui perdevo la testa, senza motivo, finiva sempre che avevano un’altra, io ero l’amante e non ne sapevo niente, e quante scenate. Le stesse meccaniche malate che si ripetono. Poi ti ho scritto, è stato fare pace con la parte di me ingenua e dura al tempo stesso. Sagitta ...

13 aprile 2017

Gigi Marzullo, noto filosofo televisivo molto apprezzato dagli insonni, diceva: “Si faccia una domanda e si dia una risposta”. Così ti confermerai nel tuo modo d’essere, cara Sagitta. Ossia da quel che conosci non riceverai delusioni, rafforzandoti in quella visione solitaria del mondo che ti appartiene, come vogliono la tua Venere e il tuo Sole in Sagittario e dodicesima. Che fanno sì che tu creda davvero, con la tipica ingenuità sagittariana, che i ragazzi che conosci sono liberi forse perché ti concedi all’amore senza rifletterci un po’ su. Come vuole anche il tuo Marte in Gemelli e quinta casa pronto a infiammarsi al primo stimolo forte, per poi rispegnersi appena si scopre che l’amato del momento è l’ennesimo bugiardo. A differenza di quanto dicono tante teorie cialtrone, penso che non si possa cambiare radicalmente, trasformando del tutto quanto ti fa soffrire. Si può però prendere consapevolezza, di botto o un po’ alla volta, di cosa fa sì che tu ti ritrovi in certe situazioni senza troppo futuro, o un futuro part time solo come amante. Anzitutto ingenuità e impulso. È di certo elettrizzante impazzire d’amore, quando un uomo ti si presenta come l’incantevole principe azzurro. Magari forse però bisogna contare fino a mille prima di assegnargli il titolo di erede al trono. E forse
....

LE PROSSIME RISPOSTE DEL FORUM GIOVEDÌ 11 MAGGIO


 

L'oroscopo dei segni - Aprile

Ariete

E' primavera, svegliatevi ...

Toro

La notizia meravigliosa è che ...

Gemelli

Ormoni in festa per tutto il mese ...

Cancro

Un astro si',
un astro no, un ...

Leone

Prima metà di maggio...

Vergine

Marte in Gemelli
toglie
...

Bilancia

Venere in Ariete infiamma...

Scorpione

Che noia, che barba, che ...

Sagittario

Marte in Gemelli toglierebbe ...

Capricorno

Come più volte ripetuto, quel ...

Aquario

A volerlo cercare con il lanternino ...

Pesci

Con Marte girato
male dai .
.
.

Maggio 2017 - L'oroscopo

Situazione generale - Un proverbio dice che quel che non ammazza ingrassa. Se l'umanitàè sopravvissuta alle crisi del passato remoto e recente tende forse perciò ora ad accumulare grasso, a fortificarsi, a irrobustire muscoli e carattere. Certo, in giro vedi facce cosi' ingrugnite da pensare che in tanti abbiano male ai calli, oppure emorroidi a grappoli, ma è meglio non prenderli troppo sul serio. Se ti fissi con le negatività poi non riesci a cogliere nemmeno il buono che c'è a questo mondo, poco o tanto non importa. Ma questo cappero di astri non riescono a darci un aiutino nel risistemare un po' i neuroni e le complicazioni di 'sto povero pianeta? Qualcosa si
....

L’OROSCOPO DI GIUGNO
GIOVEDÌ 25 MAGGIO



Copyright © 2017La Rotta di UlisseTutti i diritti riservati