la rotta di ulisse 2.0

 


Contatti: massimomichelini1@virgilio.it

Marte, i tanti modi di essere uomo
Parte seconda: il pianeta nelle case
e in rapporto con gli altri pianeti













Come abbiamo visto infinite volte, se un pianeta in un segno indica il come – ossia la quantità e la qualità di una certa sua peculiarità – la sua presenza in una casa segnala il dove. Se analizziamo quindi Marte nella sua simbologia di come un uomo si sente tale e cerca di realizzare il suo essere vir di un certo tipo, capiamo dove vorrà penetrare con la sua carica attiva. Per fare un esempio prima di scendere nel dettaglio, un Marte in quarta scalderà i muscoli soprattutto in casa, e gli importeranno poco i riconoscimenti esterni, come farebbe invece se fosse capitato in decima.
La carica attiva, come ogni tipo di forza, implica una modalità di azione ma pure una di reazione. Se premi un campanello troppo piano non azionerai il pulsante che aziona il suono, e nessuno ti sentirà. Se al contrario non stacchi il dito, i poveretti all’interno dell’abitazione saranno costretti a turarsi le orecchie prima di farti entrare. Così un Marte troppo impulsivo fa sentire la sua presenza in un ampio raggio di azione, mentre uno poco consapevole del suo potenziale si fa schiacciare.
La qualità del suo agire è spesso dettata dal segno che lo ospita, ma pure dagli aspetti che il pianeta riceve, come vedremo poi.
Il suo essere in una casa fa capire invece dove vuole manifestarsi cazzuto (in senso letterale) oppure moscio (sempre in senso letterale). Non dimentichiamo però che Marte influenza in modo forte, a volte totalizzante, la psiche maschile e una sua ipotetica mancanza di incisività può scatenare manifestazioni incontrollabili violente, con conseguenze devastanti. Può farlo però allo stesso modo per un eccesso di sicurezza, schiacciando gli ipotetici avversari. Marte è al tempo stesso un pianeta semplice e complesso.
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IL PROSSIMO ARTICOLO GIOVEDÌ 2 MARZO


Editoriale

Era La Rotta di Ulisse. Oggi diventa La Rotta di Ulisse 2.0.
Come usa adesso per le versioni successive e aggiornate di un progetto, in questo caso riuscito al di là delle più rosee attese. Correva l’anno 2008, e dopo un periodo complesso decisi di impiegare il web per diffondere i miei studi astrologici, come facevano e fanno in tanti. Per chi volesse sapere cosa c’era stato prima, racconto in estrema sintesi che iniziai a occuparmi seriamente di astri nei primissimi anni Novanta, quando “mi capitò” di essere allievo prima di Daniela Nipoti poi di Lisa Morpurgo. Non immaginavo come sarebbero andate le cose. Divenni infatti presidente del gruppo degli allievi della Morpurgo, La Nave dei Feaci, e rimasi tale fino all’autunno del 2007. Poi cambiai rotta, anzi presi una rotta in solitario. Il mio lato Leone mi impose di dare il mio meglio, e quello feci. Nella mia mente molto poco prudente decisi che avrei cercato di realizzare una guida completa all’astrologia, e quella perseguii e perseguo tuttora con aggiornamenti mensili che porto avanti con maniacale regolarità, i miei pianeti in Vergine me lo impongono. Avrei potuto scrivere due o tre libri o più se avessi sommato tutto il materiale che ho pubblicato via via sulla Rotta. Sto pensando di farlo, e in contemporanea coltivo un progetto parallelo che potrebbe venire alla luce in tempi non biblici.
Ma ora La Rotta cambia rotta, anzi aggiusta il tiro. A partire dalla grafica, otto anni sono un’enormità in quella realtà in perpetuo movimento che è il web. Ho voglia di luce e partiamo anzitutto con la luminosità.
Continueranno ancora gli aggiornamenti mensili di oroscopo e forum, non potrebbe essere diversamente ma ci sarà uno speciale dedicato al segno del mese, attingendo al materiale scritto e video già pubblicato. Ci sarà poi ancora altro materiale, in parte seguendo la traccia precedente, in parte con modalità differente che deciderò in corso d’opera.
Un grazie ancora a Ivan Vancini che mi sopporta da una vita e che mi aiuta a dare vita e visibilità alle mie nuove idee.

Il sito è dedicato all’amore, quello di ieri, quello di oggi e quello di domani, non importa in che ordine. Perché l’amore muove il mondo e le altre stelle, lo disse qualcuno decisamente illustre, e questo sito si occupa appunto di astri, Lapalisse docet.

Vai 2.0, prendi vita il 24 febbraio 2016 alle 15.05, sotto un cielo complesso ma portatore di grandi fermenti. Per me e per chi avrà voglia di continuare a seguirmi.

 


L’astrologia morpurghiana

Chi ha già un bagaglio astrologico, o solo un’infarinatura, non ha bisogno di sapere cos’è l’astrologia morpurghiana. Devo spendere però qualche riga invece per chi è digiuno della materia.
Anzitutto il tipo di astrologia di questo mio sito prende il nome da Lisa Morpurgo1, una studiosa geniale di cui fui allievo nei suoi ultimissimi anni. Come arrivai a diventarlo dopo una nutrita serie di coincidenze l’ho già raccontato (http://www.larottadiulisse.it/present/miastoria.html). Ora vale invece la pena approfondire la mia corrente di studi, di cui La Rotta di Ulisse Due Punto Zero  è un frutto.
Per forza di cose bisogna fare un passo indietro, come nei romanzi d’appendice dalla trama intricata.
L’astrologia nasce nella notte dei tempi, e cercare di stabilire chi ne tracciò le basi di studio e come riuscì a farlo è impresa vana. Le prime notizie certe risalgono ai Caldei, un popolo vissuto in quella terra ora teatro di feroci scontri chiamata Iraq.
Molte altre regole in grado di consentire di interpretare il misterioso e affascinante rapporto tra il movimento degli astri e la vita dell’uomo sulla Terra furono aggiunte dagli Egizi, ma anche in questo caso di storico c’è poco o nulla, anzi si sconfina nel mito. Gran parte di quanto tramandato in seguito spetta a un grande studioso nato ad Alessandria d’Egitto, Claudio Tolomeo, che nel Tetrabiblos trascrisse quanto gli antichi avevano codificato in materia di astri, o quello che era riuscito a reperire. Chi si occupò nei secoli seguenti di questa illustre e singolare scienza adottò però spesso il verbo tolemaico in qualche modo come un catechismo, un oggetto non di studio ma di fede.
Se analizziamo la questione da un punto di vista storico e filologico non abbiamo però alcuna certezza o evidenza sulla veridicità delle affermazioni tolemaiche. Com’è ovvio che sia, non si sa come andarono le cose, non c’era l’abitudine di documentare in forma chiara l’evolversi o lo stratificarsi delle teorie nel tempo. I diari non esistevano, o erano rari, e non è detto siano sopravvissuti alle ingiurie del tempo. Allo stesso modo gli storici preferivano occuparsi delle imprese di sovrani e militari, e a nessuno venne la buona idea di descrivere in tempo reale l’evoluzione dell’astrologia nei primi anni. L’astrologia è uno studio meraviglioso e capace di aprire mondi inattesi e sconosciuti. Essendo Tolomeo il primo ad aver trascritto le sue regole, a volte le sue interpretazioni di grande astrologo vennero scambiate per verbo quasi divino.
Chi avesse voglia di capire meglio di cosa sto parlando, può “sorbirsi” una conferenza che ho tenuto su questo argomento a Milano nell’ottobre del 2015, visibile in due parti su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=1I_hLpnQemQ e https://www.youtube.com/watch?v=zi0x5wIqPBg ).
Già, non si sa come sia nata l’astrologia, ma anche se ne avessimo traccia storica mancherebbe comunque la prova scientifica del suo funzionamento. Si possono fare delle ipotesi, attingere ora alla fisica quantistica, ora scomodare l’inconscio collettivo o che altro, ma in ogni caso una risposta a prova dello scienziato più scettico e retrivo non la si otterrebbe. La questione è aperta e lo resterà. Mi interesso di astrologia dall’età della ragione, in maniera intensiva da più di vent’anni.
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Cosmic Revolution

A fine settembre mi sono trovato col gruppo Facebook Congresso d’Ottobre a Bologna, nella meravigliosamente rustica osteria De Marchi, per una chiacchierata gastro-astrologica. Questa è la prima parte. Premessa non secondaria. Il video è lungo, forse lunghissimo, Questa è solo la prima parte e dura mezz'ora. Un tempo infinito all'epoca dei video di tre minuti, ma ne vale la pena. Con calma seguiranno anche le altre registrazioni della giornata. Un grazie particolare va a Alda Mellini e Orlando Miglionico che mi hanno aiutato a realizzarlo

Speciale Pesci

I Pesci















Il cerchio zodiacale si chiude col dodicesimo segno, che si salda all’Ariete, ancora pronto da par suo a dare il via a un nuovo inizio stagionale. Ma se nel primo segno tutto ruota intorno al Sole, nei Pesci la fa da padrona la Luna con la sua liquida e infinita sensibilità. Già abbiamo abbondantemente descritto le caratteristiche lunari nel capitolo sul Cancro, ma nei Pesci, segno ove è esaltata, la faccenda si complica. Nella sua sede cancerina infatti la Luna incarna soprattutto il ruolo di madre, moglie e figlia e, su un piano caratteriale, si traduce per tutti, uomini e donne, in un forte bisogno di autodifesa e in un culto del passato e delle proprie radici. Nei Pesci, invece, su un piano di correlazione simbolica, l’astro d'argento governa la gravidanza
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I pianeti in Pesci








La Luna
- Nei Pesci, la Luna procura una memoria stranissima, come del resto accade quasi sempre per qualsiasi manifestazione del dodicesimo segno. A volte tende infatti a confondere la fantasia con la realtà o con quanto vissuto in prima persona. Immedesimandosi talmente tanto nei ricordi dolorosi altrui non tanto per protagonismo quanto per troppa empatia. Può dare inoltre anche ricordi “cosmici”, nei quali però è sempre molto difficile distinguere il vero da quanto è frutto di immaginazione. Sensibile oltre misura, a volte anche troppo, vaga per il mondo pronta a scorgere ovunque sventure e pericoli, ma anche avventure miracolose che vanno afferrate al volo, prima che scompaiano nel nulla. La sua emotività fortissima la rende partecipe dei dolori dell’umanità intera, anche se una certa mutevolezza e distrazione fanno sì che dimentichi spesso presto l’oggetto che ha provocato il dolore emotivo,
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La dodicesima casa


 

Demonizzata da molti astrologi come portatrice della massima sfiga per il genere umano, la dodicesima è in realtà una casa complessa ma non necessariamente catastrofica, ci mancherebbe. Rappresenta sì la fine di un ciclo, individuale e collettivo, ma lascia comunque aperta la suggestione di un nuovo inizio, cosmico, mistico o esistenziale. Non va dimenticato infatti che nei Pesci (segno cosignificante della casa) sono domiciliati Giove e Nettuno e, se Nettuno è “pericoloso e sublime”, Giove offre comunque e sempre una buona dose di rassicurazione e fiducia in un cambiamento futuro, fosse pure quello di una vita oltre la vita. Intendiamoci, la dodicesima non parla però solo dell’aldilà, luogo ipotetico sul quale sono possibili tutte le congetture, ma ha ovviamente un peso anche in questa vita, indicandone la fine e il fine.
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Zodiaco Killer
Aileen Wuornos - Povera lei, poveri tutti














di Giuliana Giani e Massimo Michelini

Vale la pena riservare ad Aileen Carol Wuornos, la più celebre serial killer della storia criminale americana, un barlume di umana pietà. Non per giustificare i suoi crimini ma per concederle almeno un'attenuante: prima di diventare carnefice è stata vittima di violenze, abusi, mancanza di amore da parte di chi avrebbe dovuto dargliene, iniziando dai genitori. Aileen nasce a Rochester, nel Michigan, il 29 febbraio 1956 forse alle 11.30. Sua madre, Diane Wuornos, classe 1939, a 14 anni aveva sposato un pessimo soggetto, Leo Dale Pittman. Leo, un alcolista schizofrenico e pedofilo, condannato per violenza su minori, morirà suicida (o ammazzato da altri detenuti) in carcere nel gennaio del 1969. Dall’infelice unione nascono un maschio, Keith (1955) e una femmina, Aileen (1956). Due mesi prima di dare alla luce la figlia, Diane divorzia dal marito. Aileen non conoscerà mai suo padre. In seguito sua madre abbandonerà lei e il fratello (di cinque e quattro anni), affidandoli ai suoi genitori,
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Pesci, pregi e difetti

Le paure dei Pesci


LO SPECIALE ARIETE
GIOVEDÌ 23 marzo

Forum

TEMA NATALE: STATICO O DINAMICO? - 722
Gentile Massimo,
mi chiedevo se il tema natale fosse “statico o dinamico”. O meglio: il nostro carattere si modificherebbe se il cielo si muovesse rispetto alla nascita? Perché pensare di avere lo stesso piano di quando avevo 18 anni mi fa riflettere, sono una persona totalmente diversa, talvolta mi sento più di esser vicino a chi ha un Giove e Saturno in Bilancia
rispetto ai miei pesantissimi Giove e Saturno in Vergine (almeno così mi sono sembrati).
Francesco
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9 febbraio 2017

Il cielo della nostra nascita resta dentro di noi e non si modifica, come il DNA. Ha però dentro di sé tutta una serie di timer che lo fanno risvegliare, lo mettono in stand-by, gli accelerano la vita. Facendo maturare qualcuno marcire altri, restare sempre uguali a se stessi altri ancora. Come nello spermatozoo che feconda l’ovulo c’è tutta la vita futura di un essere umano, compreso il DNA, il tema natale, il suo futuro, il suo presente. C’è margine di trattativa con questi input zodiacal-biologici-esistenziali? Io posso fare delle ipotesi, altri le faranno del tutto diverse e nessuno, allo stato attuale degli studi, può davvero dire di avere ragione. Faccio un esempio estremo per farmi capire. Se lei fosse nato di colore potrebbe diventare bianco o giallo? Tutt’al più può impegnarsi ad apparire un po’ meno del colore d’origine ma non cambierà mai del tutto. Io ad esempio sono nato basso, è un dato di fatto. Per quanto mi sforzi non sarò mai uno e novanta. Al massimo potrei vivere (anzi, vivo da molto tempo) bene il mio non essere alto, tanto per non darmi del nanerottolo. Questi esempi valgono sul piano fisico e non su quello caratteriale o psicologico? Dubito assai, le tante persone che ho conosciuto nel corso della mia vita sono rimaste sempre riconoscibili. Tutt’al più hanno acceso o spento certi lati della personalità, vivendoli in maniera diversa. Per fare un esempio, una persona con tendenze anoressiche potrà diventare un abbuffone (o più facilmente farà il percorso contrario) perché alla base avrà un problema con Giove o con
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LE PROSSIME RISPOSTE DEL FORUM GIOVEDÌ 9 MARZO


 

L'oroscopo dei segni

Ariete

Venere continua a zoccoleggiare...

Toro

Il 10 Marte entra in Toro e, se si è ...

Gemelli

Si parte con i neuroni un po’ in ribasso ...

Cancro

Meglio tenere a portata di mano ...

Leone

Prosegue il momento incendiario, con ...

Vergine

I neuroni partono rallentati per ... ...

Bilancia

Quel che non ammazza ingrassa...

Scorpione

Mese di ordinaria amministrazione ...

Sagittario

Qui bisogna chiamare i pompieri!!!...

Capricorno

Caldo e freddo, freddo e caldo ...

Aquario

Se di solito i nativi sono tutto ...

Pesci

Fino al 13 Mercurio è nel segno e ...

Marzo 2017 - L'oroscopo

Situazione generale - Si muovono i pianeti, si trasforma la vita, cambiano le situazioni alla velocità della luce, e bisogna far fronte a nuove realtà. Metà delle cose che oggi diamo per scontate ieri o l’altro ieri sembravano impensabili. Eppure sono accadute, sono reali, sono parte del nostro quotidiano. E riflettono SEMPRE quello che accade lassù, tra stelle e pianeti. Diamo allora un’occhiata in cielo, ci illuminerà sul nostro futuro. Anche se un po’ meno preciso, batte ancora il quadrato tra Plutone in Capricorno e Urano in Ariete. I potenti e i riccastri di tutto il pianeta diventano così sempre più avidi e prepotenti e la gente comune non ne può più, urla per i soprusi ma poi sceglie di affidare il proprio destino a figure autoritarie
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L’OROSCOPO DI APRILE
GIOVEDÌ 30 MARZO



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