Gemelli

21 maggio - 21 giugno circa

esaltazione di Plutone
domicilio primario di Mercurio
domicilio base di Y
caduta di X
esilio di Giove
esilio di Nettuno

esaltazione per trasparenza di Urano B
caduta per trasparenza della Luna B

Esaurita la funzione del placido Toro, che ha provveduto a riempire le dispense per il futuro, lo Zodiaco porta alla ribalta uno dei segni più vispi, intelligenti ed esibizionisti, i Gemelli. È giunto il momento di iniziare a pensare qualcosa di più, o per meglio dire a pensare tout court. Come ho già spiegato nei primi capitoli, quando faccio affermazioni drastiche mi riferisco sempre ai grandi numeri perché menti sublimi e tontoloni nascono in qualsiasi giorno dell’anno. Lo stesso ragionamento va esteso a tutti gli altri vizi o qualità umane. Ciò che nei Gemelli fa la differenza rispetto ai segni precedenti è la curiosità, che qui è fortissima. Molte sue caratteristiche ruotano infatti intorno al bisogno di apprendere, che può variare dal bieco amore del pettegolezzo all’autentica sete di sapere.
Partirò ancora una volta dai pianeti che formano il segno per spiegare le sue peculiarità, iniziando da Mercurio che nei Gemelli è domiciliato. Anzitutto il pianeta più rapido del sistema solare regola l’adolescenza, con tutto quello che essa comporta. È questa l’età in cui il ragazzo volta le spalle all'infanzia, ma non ha ancora sviluppato una sua identità ben chiara. Spesso capita quindi che sia estremamente influenzabile da suggestioni esterne positive o negative. È in genere un periodo di grande movimento, fisico e mentale, perché l’adolescente sente in sé tutta una serie di stimoli e di energie che a volte stentano ad incanalarsi in una direzione precisa. Eterno adolescente, il Gemelli proverà spesso anche da adulto la sensazione di dovere afferrare quanti più stimoli può, nel timore che qualcosa di essenziale gli stia sfuggendo. Le cose veramente importanti non sono poi tante, ma fatelo capire voi ai Gemelli.
Cosa determina nel segno tale atteggiamento? Mercurio sul piano fisico governa l’udito, i bronchi e i polsi. Capacità di ascoltare, capacità di assorbire quanta più aria possibile e capacità di spostare le mani in varie direzioni, quindi.
L’udito è uno dei sensi più coinvolti nell’apprendimento. Pensiamo un attimo ai banchi di scuola, quando eravamo costretti ad ascoltare per ore e ore professori a volte noiosissimi. Oppure ancora, sempre a scuola o all’università, le interrogazioni a base di domande e risposte. Se l’udito non esplica al meglio le sue funzioni e non si capiscono le domande ricevute, non si può in alcun modo rispondere coerentemente. Questo capita anche quando l’età degli studi è già passata da un pezzo. Inoltre è sì vero che spesso si studia su testi stampati, ma i libri stessi sono trascrizioni di suoni che hanno preso la forma e il significato di parole, se mi si consente la semplificazione. La base della comunicazione umana e, per estensione, la vita di relazione, è quindi basata per gran parte sull'asse parola-ascolto. Non dimentichiamo però che prima della parola viene sempre l’ascolto. Il bambino per imparare a parlare deve prima percepire i suoni emessi dagli adulti e può poi imitarli. L’imitazione ai più vari livelli, intesa quindi sia come assimilazione “mimetica” di una forma già esistente, sia come parodia recitata dei tic e delle personalità degli altri, è quindi regolata dal segno.
Per tornare al punto di partenza, i Gemelli hanno bisogno di ascoltare per entrare in rapporto con gli altri.
Apparirà chiaro che per queste sue caratteristiche il Gemelli non sopporta la noia. Anche da adulto cercherà infatti nuove esperienze che lo divertano e lo incuriosiscano e tengano costantemente desto il suo lato mercuriale.

PAOLO BONOLIS, (14-6-1961, ore 21.50, Roma)
tipico esponente della voglia
di giocare del segno

STEFANIA SANDRELLI
(5-6-1946, ore 18.45, Viareggio LU),
charme e brio al di là dell’anagrafe

E, in un senso meno immediato ma altrettanto vero, deve muovere braccia e polsi per orientare le mani verso nuovi contatti, che tanto ama. Il rapporto astrologico con i polsi fa sì che il segno sia legato a uno degli sport più vivaci e mossi, il tennis, come pure a tutti gli altri sport dove le braccia rivestono un ruolo fondamentale.
Accanto a Mercurio, nel segno ha il massimo rilievo Plutone, che qui è in esaltazione. Gli astrologi tradizionalisti vedono nell'ultimo pianeta noto del sistema solare una specie di demonio immondo pronto a sconvolgere con la sua potenza malefica la vita di ingenue fanciulle o chissà chi altri con nefande imprese. Non è affatto così. Gli stessi astrologi infatti quando descrivono i Gemelli non parlano mai di caratteristiche diaboliche. Dove sta il mistero allora? Nella identificazione tra Plutone e il segno dello Scorpione, dove in effetti il pianeta è in domicilio e dove assume, almeno in parte, le peculiarità su descritte.
Ai Gemelli invece Plutone regala una bella fetta di creatività e di esibizionismo che li fa essere a volte dei simpatici cialtroni. Non provate mai infatti a nominare a uno del segno una cosa che avete fatto e lui ancora no. Oppure qualcosa che voi già conoscete e lui avrebbe potuto sapere ma che per un bizzarro caso del destino non è venuta a sua conoscenza. Scatenereste una violenta, fulminea quanto innocua scenataccia, che tradisce un paio dei difetti principali del segno, l’invidia e l'egopatia. Se non volete entrare in conflitto con lui non toccate quindi, nemmeno per sbaglio, il ruolo che si è ritagliato sin dall'infanzia e che riveste con grande maestria, il primattore. Del resto chi frequenta i teatri, altro luogo governato dai Gemelli, sa che i ruoli principali sono pochi e tra i grandi mattatori esistono rivalità sanguinarie.
L’esibizionismo però, se non è sostenuto da un carattere forte, può essere pericoloso per chi è sottoposto ai suoi stimoli. Non c'è nulla di peggio per un attore, o per un Gemelli che abbia voglia di esibirsi, che non trovare una platea plaudente o non riuscire a concentrare su di sé l'attenzione altrui per un lasso di tempo consistente. Capita così che i Gemelli siano tra i segni maggiormente esposti a crisi depressive. Le motivazioni astrologiche di tale instabilità sono più d’una, ma sicuramente non vi è estraneo l’influsso di Plutone che, spingendo i nativi a un forte bisogno di protagonismo narcisistico, li espone allo stesso tempo agli strali delle frustrazioni per un insuccesso.
L’ultimo pianeta noto del sistema solare non è un maestro nel campo dell’onestà. Così, sottoposto al suo influsso e a quello di Mercurio, il segno è assai disinvolto in fatto di menzogne e di comportamenti sociali. Se una bugia può tornargli utile per farsi aprire porte fino ad allora rimastegli inibite, o semplicemente per ravvivare una serata noiosa, il Gemelli non esiterà a pronunciarla, anche se potrebbe risultare dannosa a qualche amico o conoscente. I nativi non sono cattivi nel vero senso della parola, ma possono essere crudeli come molti adolescenti, se la crudeltà risulta funzionale a un gioco. Con buona pace delle incolpevoli vittime.
A volte poi le cattiverie verbali, piccole o grandi, sono mirate a smantellare coloro che in qualche modo essi scorgono come potenziali rivali nel ruolo che più amano, quello della primadonna.
Gran frivolo per un suo inalienabile bisogno di rapporti sociali, il segno è anche decisamente snob. Qui subentra un po’ in sordina ma assai potente l'influenza di Y, l’ultimo transplutoniano. Il pianeta, che è legato tra le altre cose alle condizioni atmosferiche, alla respirazione e al tempo lento, fa sì che i Gemelli siano un po’ fissati alle gerarchie sociali, intese però in senso mondano. Ai Gemelli infatti non interessa il potere in sé e per sé, anzi gli è abbastanza estraneo, ma vuole piuttosto tessere quella rete di contatti relazionali in cui fiuta al volo ciò che è in e ciò che è out ed escludendo immediatamente e con un po' di disgusto quello che è passato di moda. Non potrebbe infatti brillare come gli piace se fosse ancora legato al luogo di vacanza che furoreggiava l'estate scorsa, al salotto della moglie del senatore che sta facendo alleanze fuori tempo, al libro in auge due mesi prima. Per tale motivo public relations e pubblicità sono professioni adattissime per i nativi. A determinare l’atteggiamento snob concorre anche Mercurio, che regola il tempo rapido e fa sì che l’inseguimento delle mode sia finalizzato alla scalata sociale.
Non è detto però che chi è ambizioso e snob riesca a raggiungere i traguardi che si prefigge. Capita così sovente che un Gemelli mal soddisfatto si comporti come un indimenticabile personaggio creato da Proust, madame Verdurin. La ricchissima signora in questione bramava di entrare nei circoli più ristretti dell’aristocrazia parigina, ma ne era esclusa per motivi che non staremo qui a ricordare. Ferita nel più profondo dei suoi desideri, ma tutt’altro che incline alla rassegnazione, creò un circolo d’artisti di cui era la regina assoluta, in virtù delle ingenti somme che devolveva agli artisti stessi. Non paga del ruolo che si era costruita ad arte, non perdeva occasione per sparlare dell’alta aristocrazia che non l’aveva accolta, rivelando così fra le righe la sua frustrazione segreta.
Come madame Verdurin, il Gemelli dallo snobismo inappagato sfodererà una lingua tagliente nei confronti di chi l’ha escluso, incarnando inconsapevolmente la celeberrima volpe delle favole che, non riuscendo a raggiungere il succoso grappolo d’uva desiderato, ne sparla a destra e a manca.
Accantonando il capitolo snobismo e invidia, passiamo alla trasparenza di Urano B, che agisce di prepotenza anche sul fattore temporale. Urano è infatti legato all’oggi e la sua influenza rende i Gemelli opportunisti, poiché fa loro fiutare immediatamente dove possono cogliere un vantaggio. Ma li rende anche estremamente ansiosi di afferrare tutte le molteplici, variegate possibilità che la vita sembra offrire su un vassoio d’argento.
Osservando i nativi con occhio critico, vi accorgerete che tutto quello che stanno vivendo a sentir loro ha un’importanza unica. Ovviamente non è così, ma quasi di certo essi ci credono ciecamente. Per l’eccessiva attenzione che rivolgono al momento presente, spesso infatti non sanno dare il giusto valore alle esperienze, ossia non le sanno inquadrare in un arco di tempo più lungo. Cosa che invece riesce benissimo all’opposto segno del Sagittario, che da ogni esperienza trae un suggerimento, potendo poi filosofeggiare su ogni fenomeno.
Questo è quanto sorregge il segno. E l’altra faccia della medaglia? Partiamo dalla caduta di X, esaltato in Sagittario. Anzitutto, e mi scusino i Gemelli se mai si offendessero, ciò provoca una certa carenza di generosità e un’assoluta mancanza di candore, tipiche invece del segno opposto. L’intelligenza priva infatti spesso automaticamente di una visione sprovveduta della vita, portando come contrappasso ai Gemelli una certa acidità nei confronti di tutto e di tutti. A volte, perché spesso invece si trasforma in un esilarante senso dell’umorismo di cui prima o poi tutti saremo vittime. Per fortuna qualcuno come i Gemelli ci invita a non prenderci troppo sul serio e a non prendere nemmeno troppo sul serio la vita stessa. Il gioco è bello finché dura poco e se si prolunga all’infinito diventa una noia mortale. E guai a far annoiare i Gemelli.
Va ricordato inoltre che l’intelligenza di cui il segno è abbondantemente provvisto serve anche a cogliere le avvisaglie di stanchezza in una forma già esistente. Lo status quo, spesso rappresentato dall’opposto Sagittario, prima o poi invecchia e va sostituito con nuove forme. L’“acidità” dei Gemelli, e di Mercurio in generale, serve anche a mettere alla prova lo stato di solidità della forma. Se non regge a una battuta feroce, allora è tempo di mutare forma.
Quanto all'esilio di Giove e di Nettuno, rende il segno sostanzialmente estraneo al misticismo nelle sue varie forme, al bisogno di allargamento spaziale e alla necessità di catechizzare gli altri. Preso com’è dalla necessità di comunicazione autentica, il Gemelli non perde tempo a imporre agli altri le proprie verità. Anche perché alle verità crede, e pratica, assai poco.
L’esilio di Giove incide però anche sull'ottimismo che in linea di massima è abbastanza carente.
La caduta per trasparenza della Luna B, oltre agli elementi già citati, rende scarsamente affettivi i nativi. L’affettività però è una componente forte dell’equilibrio mentale, regolato appunto dalla Luna e da Nettuno. Di fronte alla brillantezza e all’intelligenza del segno, lo Zodiaco compensa in negativo privandolo di solidità nervosa. Ma i Gemelli sono talmente bravi nel far ridere gli altri che, usciti da una depressione cosmica, potrebbero riemergere in società con battute fulminanti sul loro precedente stato emotivo.
Nessuno è perfetto, d’accordo, ma almeno ridiamoci un po’ su.

Chi fosse interessato alla descrizione degli altri pianeti nel segno può leggere:

http://www.larottadiulisse.it/Segni/gemelli/pianetigemelli.html