Vergine

23 agosto - 23 settembre circa

esaltazione di Urano
domicilio primario di Y
domicilio base di Mercurio
caduta della Luna
esilio di Nettuno
esilio di Giove

esaltazione per trasparenza di Marte B
caduta per trasparenza di Venere B

Il sesto segno dello Zodiaco segna la fine dell’estate, almeno nell’emisfero settentrionale, e dà il via a nuovi modi di vita più consoni ai prossimi mesi freddi. E proprio il freddo è una delle caratteristiche primarie della Vergine.
Perché mai? Come abbiamo visto, nel Leone è domiciliato il Sole, ossia si trova nella sua sede più idonea. Ricordiamo che è il Sole a determinare l’appartenenza a un segno zodiacale. In altre parole, quando diciamo «Sono del Sagittario» intendiamo dire che al momento della nostra nascita il Sole si trovava nel segno del Sagittario. Il Sole è una specie di camaleonte che assorbe come una spugna i suggerimenti del segno in cui sta passando.
Per tornare alla Vergine, il Sole entrandovi mimetizza il suo calore. D’ora in poi, nei mesi a seguire, adotterà comportamenti sempre nuovi ma mai improntati allo sfrenato vitalismo tipico del Sole primaverile o estivo dell’Ariete e del Leone.
Nel segno il Sole deve infatti fare i conti con Urano, qui esaltato, e adattarsi al suo irrefrenabile bisogno di concretezza. Come ho accennato altrove, il pianeta governa tutte le simbologie legate al lavoro, partendo dalla parte del corpo indispensabile a tale funzione, le mani.
Urano dona ai nativi una praticità eccezionale, che può sfociare in una laboriosità instancabile, un’ottima capacità di adattamento alle circostanze e, a volte, un deciso opportunismo. Urano dà inoltre una grande importanza al presente, facendo trascurare quasi sempre il passato e il futuro.
Per la sua influenza, i nativi sono grandissimi lavoratori anche se, amando poco esibirsi e per uno spesso radicato complesso di inferiorità, si limitano sovente a svolgere mestieri poco gloriosi ma essenziali.
Se fosse possibile compiere un massiccio studio statistico sulle attività lavorative e altre caratteristiche umane, si scoprirebbe senza ombra di dubbio che la Vergine, e ancor più la casa sesta sua cosignificante, influenzano fortemente la stragrande maggioranza dei dipendenti di ministeri o posti lavorativi con un gran numero di persone.
La Vergine ama la massa, anche perché la rappresenta astrologicamente. Nella massa ci si può infatti mimetizzare e trovare sicurezza, perché se non ci si distacca dalla norma e si rispettano scrupolosamente le sue regole nessuno ti potrà mai incolpare di alcunché. Ciò che teme la Vergine non è però in primo luogo l’infrazione alla legge, ossia ai diritti degli altri governati dalla Bilancia, ma l’errore inteso in senso pratico.
In virtù dei condizionamenti zodiacali la Vergine infatti vede piccolo e soffre di più per uno sbaglio trascurabile o per pochi granelli di polvere lasciati sulla libreria che per un “peccato” capitale. Gli altri possono ridere di quelle che sembrano manie, ma per i nativi l’ordine è un imperativo categorico.
Lo Zodiaco ha infatti riservato alla Vergine il compito di far sì che tutto nell’ingranaggio complessivo funzioni alla perfezione. E i nativi assolvono tale diktat in maniera egregia.
L’altra faccia del perfezionismo ad oltranza è la grande suscettibilità. Permalosi come pochi, i nativi non sopportano le critiche. Paventando l’errore sopra ogni cosa, si sottopongono a un gran lavoro di autovivisezione che dovrebbe eliminare ogni possibile sbaglio. Se proprio dovete muovere un appunto, cercate di farlo allora con diplomazia.
Se non volete contrariarli, inoltre, non mettete mai fuori posto le loro carte, sia pure in modo che a voi pare impercettibile. Con l’occhio clinico che li contraddistingue, scoprirebbero subito la “mancanza” d’ordine e potrebbero farvi una scenataccia, che magari vi risparmierebbero per problemi più importanti.
Per raggiungere l’auspicata perfezione i nativi sacrificano spontaneamente l’emotività, governata dalla Luna, che viene spesso negata o relegata nel dimenticatoio, a meno che nell’oroscopo del singolo sia presente una bellissima Venere o, ancor più, una Luna spettacolosa. La caduta del luminare fa inoltre sì che i Vergini non amino un gran che la natura, che sotto sotto temono. Per le compensazioni tipiche di ogni settore zodiacale, spesso i nativi sono ottimi giardinieri, in un riuscito tentativo di controllare la natura stessa.
Urano inoltre, come signore della tecnica, inclina i Vergini ad impiegare grande abbondanza di ogni accorgimento scientifico-tecnico e chimico in commercio. La loro è in fondo una piccola, inconscia battaglia contro la natura, combattuta sotto l’apparentemente innocuo vessillo dell’ordine. Spesso infatti anche i nativi più intelligenti usano dosi industriali di detersivi, lucidanti e diserbanti o chissà che altre astruserie per estirpare dalla casa ogni remota e occultatissima traccia di sporco o, in agricoltura, tutto quanto non rientra in uno schema prestabilito e perciò controllabile.
Come governatrice dell’intuizione, la Luna in caduta porta i nativi a una mancanza di tale dote, bilanciata però dalla programmazione e da certe forme di astuzia legate a Mercurio di cui parleremo più avanti. La Luna governa anche l’infinito, mentre Urano, per contro, governa il finito.

DAVID COPPERFIELD
(16-9-1956, ore 7.30, Metuchen New Jersey)
grande illusionista grazie a un sapiente uso
della tecnologia

AGATHA CHRISTIE
(15-9-1890, ore 4.00, Torquay GB)
impareggiabile costruttrice
di trame gialle

Urano presiede inoltre a quella particolare branca della tecnica che riguarda la conservazione degli alimenti. Se volete quindi fare un regalo gradito a un nativo, donategli l'ultimo modello iperaccessoriato di freezer, oppure una provvista assortita e ordinata di cibo in scatola. A meno che l’amico Vergine non subisca più fortemente l’influenza di Y, l’ultimo transplutoniano, e preferisca allora un orologio.
Y infatti indica l’inizio del tempo e la sua misurazione. Ciò comporta ad esempio, che un paese sotto l’influenza della Vergine qual è la Svizzera, sia produttore degli orologi più pregiati. La confederazione elvetica è notoriamente un paese assai conservatore, come il segno che la governa.
A determinare tale caratteristica è Y che, come signore del Tempo, vorrebbe fermarlo in un eterno presente. Ma se il pianeta in Leone era convinto di riuscire ad arrestare l’attimo, in Vergine la sicurezza è venuta meno. O meglio, per la caduta della Luna, i nativi sotto sotto cominciano ad avvertire la paura della morte. Ma poiché lo Zodiaco per una cosa che toglie un’altra dà, tale ansia viene occultata e agilmente superata grazie alla tendenza a catalogare e a conservare ordinatamente tutto, ma proprio tutto.
Non fate però troppo presente questa abitudine a un Vergine. Infatti tende a coltivare l’innocua mania in privato, magari con un po’ di vergogna sapendo che quelli di altri segni stenterebbero a capire. Ma non ne può fare a meno.
Se mai vi capitasse di dover sistemare la casa di un nativo improvvisamente defunto per un infarto fulminante, è assai probabile che trovereste in qualche cassetto poco in vista una collezione di bottoni spaiati, di scontrini del supermercato, di tappi di bottiglia catalogati secondo grandezza, marca ed annata. Se poi il soggetto era un po’ licenzioso, l’elenco completo degli amanti, con descrizione accurata della quantità e delle modalità delle prestazioni sessuali.
Scherzi a parte, i condizionamenti zodiacali impongono ai nativi di catalogare di tutto un po’. Sarà perciò utilissimo per un confusionario Pesci o un irruente Ariete avere un partner del segno che gli riordini la vita, e la casa.
Nonostante le piccole fissazioni abbondantemente descritte (e sempre di piccolo si tratta), la Vergine è uno dei segni più intelligenti grazie al domicilio di Mercurio. A differenza che in Gemelli, qui Mercurio dona una straordinaria capacità di attenzione per il dettaglio a cui, con la sua tipica mentalità da computer, il nativo sa subito trovare il posto giusto in un quadro generale rigorosamente logico.
(Detto per inciso, i computer sono governati dal segno.)
Rispetto al terzo segno dello Zodiaco, poi, la Vergine quando è concentrata in un lavoro all’apparenza chiude ermeticamente le orecchie, dando l’impressione di non ascoltare quanto succede all’esterno. In realtà non è così poiché appena ha terminato ciò a cui era intenta si concentra su quanto è accaduto poco prima. Potrà quindi capitare che risponda a una vostra domanda qualche minuto dopo che l’avete formulata, mentre voi vi siete già inalberati perché credevate di non essere ascoltati. I nativi semplicemente, per l’influsso congiunto di Mercurio e Urano, hanno l’ “obiettivo” di finire un lavoro, ossia portarlo a compimento e perfetta funzionalità, concentrandosi su una cosa alla volta.
Per l’influsso di Mercurio, la Vergine di solito capisce tutto quello a cui sa dare un senso. E poiché un senso c'è praticamente in tutto, anche se a volte ad un esame superficiale le vere cause di un fenomeno non sono molto appariscenti, le cose che capisce la Vergine sono tante. Modesta com’è, tuttavia non ama darlo a divedere.
L’influenza di Mercurio rende inoltre i nativi assai adatti al commercio o al baratto come si praticava un tempo. Niente di più facile, quindi che vi propongano uno scambio in natura se hanno scorto in qualche angolo di casa vostra un oggetto che gli interessa e che a voi invece non serve più. Anche perché, se possono, tengono il più possibile stretti i cordoni della borsa.
Questo anche in virtù dell’esilio di Giove, che rende assai problematico il rapporto del segno con il denaro. La Vergine spesso viene accusata di essere tirchia, ma in realtà non ha il senso del denaro. Vede infatti più il particolare che il generale anche in questo campo e sarà avara solo ed esclusivamente per le piccole somme. Quanto alle grandi, sono proprio al di fuori della sua mentalità. Potrà quindi capitare che, dopo avere risparmiato sudando sangue per mesi e mesi accantonando la bellezza di un milione e mezzo, si riterrà soddisfatta e si concederà l’acquisto di un megacomputer che ne costa otto.
Anche il rapporto col cibo è a volte difficile per l’esilio di Giove e spesso il nativo soffre di stitichezza o di problemi intestinali. È infatti assai probabile che sia Mercurio a regolare l’intestino, o almeno la sua parte terminale.
In un ambito completamente diverso, Mercurio dona ai Vergini un gran senso dell’umorismo, che però sfoderano solo quando glielo concede l’innata timidezza.
Quanto all’esilio di Nettuno, esso priva i nativi di fantasia, irrequietudine e voglia di fuga. Per assolvere infatti il compito che lo Zodiaco ha loro assegnato, è assai utile non avere nulla a che fare con i voli pindarici o simili astruserie. Come sempre sto parlando di grandi numeri, perché esistono anche Vergini dalla fantasia sfrenata, non molti in realtà. Bisognerà però analizzare nei loro temi natali la posizione di Nettuno, Luna e Venere.
Venere è in caduta per trasparenza nel segno. L’affettività è quindi assai scarsa in tutte le sue manifestazioni più vistose, come pure il senso estetico. Non per questo i nativi rinnegano l’amore, sentimento inalienabile per ogni settore zodiacale. Rifiutano però l’abbandono al sentimentalismo tanto caro a Pesci e Cancro, inclinando naturalmente a una ritrosia che taluni ritengono aridità affettiva. In certi casi può anche essere così e si tratterà dei Vergini più freddi e calcolatori, assai esperti in baratti sentimental-sessuali.
In altri casi prevarrà invece il senso d’inferiorità del segno e i nativi si accontenteranno di poco in amore, perché pensano di non meritare di più. Se ne incontrate di questo tipo, non assecondateli ma regalate loro qualcosa di utile, segnale inequivocabile che avete capito le sue esigenze più profonde. Si sentiranno così gratificati anche se difficilmente si abbandoneranno a smancerie o manifestazioni d'affetto che non appartengono loro.
Veniamo infine all’esaltazione per trasparenza di Marte, che rende estremamente energici i nativi, anche se lo manifestano in modo meno appariscente di Leoni e Arieti. Energici ma pronti anche a insorgere con violenza se qualcosa sconvolge il loro ordine mentale o fisico. Sicuramente lo Zodiaco ha inserito nel segno l’esaltazione di Marte proprio per evitare che, sotto la pressione di forti istinti autocensori, i Vergini non si lascino sopraffare.
Concludendo, spero che qualche nativo troppo suscettibile non se la sia presa per quello che ho scritto e non mi usi contro il Marte in trasparenza. L’astrologo, come l’ambasciator, non porta pena, ma si limita a descrivere i condizionamenti zodiacali.
Meglio farsi invece una sana risata con l’aiuto di Mercurio e con la consapevolezza, donata dalla grande intelligenza del segno, che nessuno è perfetto anche se tutti vorremmo esserlo.

Chi fosse interessato alla descrizione degli altri pianeti nel segno può leggere:

http://www.larottadiulisse.it/Segni/vergine/pianetivergine.html