L’ascendente Aquario

di Massimo Michelini

L’ascendente nell’undicesimo segno può produrre molte sfumature, non tutte individuabili di primo acchito, come del resto capita anche per l’Aquario, segno sfuggente ed elusivo quant’altri mai. Di rado crea personalità dal conclamato egocentrismo, a meno che altri elementi del tema natale indirizzino in tal senso, come pure è abbastanza improbabile se non escluso un immobilismo di fondo. L’Io è infatti spesso alla ricerca di qualcosa (esaltazione di Nettuno per cosignificanza), ricerca che sovente indirizza i nativi verso le teorie mistico/filosofiche orientali, sia con l’adesione a una vera e propria religione, sia – e questo capita più di frequente – con un’indagine ad ampio spettro che esclude consciamente o inconsciamente il raggiungimento di una verità conclamata e definitiva. Nettuno infatti impone o suggerisce di tenersi aperta una via di fuga, anche se non soprattutto rispetto alle certezze sul proprio Io. Io che quindi non sa, non vuole o non può definirsi, supponendo che le convinzioni di oggi non necessariamente saranno quelle di domani, e tanto meno quelle di dopodomani. Il soggetto si presenta perciò agli altri con modi diplomatici e non invasivi, riuscendo forse a inalberarsi soprattutto se non soltanto per questioni ideologiche. Altrimenti cerca un compromesso ragionato (Saturno domiciliato per cosignificanza) per conservarsi opportunisticamente le possibilità di rapporti che più possano tornargli utili (Urano). È anche capace però di bruschi e inattesi tagli nelle relazioni umane (sempre Urano) oppure di ripescare dall’agenda di vent’anni prima il nome di un vecchio amico all’apparenza dimenticato e di telefonargli come se non fosse passato nemmeno un giorno, sconcertando a volte la persona richiamata all’improvviso alla luce dopo un lunghissimo oblio. Talvolta infine si avverte dietro la parvenza libera, libertaria e duttile una qualche intenzione recondita difficile da decifrare (esaltazione per trasparenza di Plutone), dissimulata però in fretta e furia e perfino dimenticata all’apparenza dallo stesso soggetto. Certo il segno solare può evidenziare l’una o l’altra delle caratteristiche descritte, ma quasi mai riuscirà a estirpare quell’impalpabile, sfuggente diversità che caratterizza l’Aquario.


Ariete e Aquario sono segni molto diversi, eppure questa combinazione di segno e ascendente costringe a far convivere dentro di sé impulsività e diplomazia, diffidenza e atteggiamento amichevole, egocentrismo e possibilismo. L’Aquario all’ascendente inoltre può creare all’Io qualche dubbio su di sé, sentimento che l’Ariete di solito non conosce. Come i nativi riescano a conciliare le due nature è tutto da verificare volta per volta, ma nei casi migliori l’Aquario si riscalderà e l’Ariete si mitigherà, in altri l’atteggiamento possibilista dell’undicesimo segno risulterà più che altro una maschera, dietro alla quale il primo continuerà a coltivare il proprio egocentrismo, senza manifestarlo più di tanto o facendolo solo saltuariamente.

Vauro Senesi - Ariete Asc. Aquario - 24 marzo 1955, ore 3.45, Pistoia
Pur avendo alle spalle una trentennale carriera di giornalista, vignettista satirico e politico, Vauro Senesi, meglio noto con il solo nome di battesimo, è diventato un volto popolare anche per il grande pubblico soprattutto da quando è entrato a far parte stabilmente del cast di AnnoZero di Michele Santoro. Anche grazie alle polemiche suscitate dalle sue vignette a dir poco graffianti, apertamente schierate e politicamente poco corrette, ma sincere, dirette come solo un Ariete sa fare. Comunista non pentito e ancora praticante, ama quindi provocare. Chiediamoci del perché astrologico. Una congiunzione Sole-Luna strettissima lo fa apparire per molti versi tetragono e impermeabile al giudizio altrui. Il Nettuno in Bilancia e ottava e l’ascendente Aquario, oltre al Saturno assai stimolato in nona casa, lo rendono ideologicamente convinto di quel che fa, anche se Saturno è tormentato e tormentante, cerca rogne, anche sociali, vista l’opposizione a Marte in Toro in terza casa. La rigidità ideologica sembra quasi una sublimazione di altre difficoltà, che si ammorbidiscono però grazie al trigono che Giove e Urano mandano a Saturno, e al sestile degli stessi a Marte. La battuta di spirito, anche pesante, deve trovare una sua visualizzazione (Sole e Luna in seconda, Marte in Toro) e sdrammatizzarsi tramite una risata (il sestile Marte-Giove). Mercurio, pianeta del senso dell’umorismo, è isolato in Pesci e casa prima: l’humour è in qualche modo atipico e spesso cimiteriale (Vauro fu condannato infatti per una vignetta su Gesù e sospeso da AnnoZero per un’altra sui cimiteri d’Abruzzo). Venere in prima casa, fortemente lesa, parla di un narcisismo frustrato e bisognoso di conferme, che trova strade tortuose per cercare di affermarsi (l’opposizione a Plutone e il quadrato a Saturno in Scorpione). Come tutti i grandi provocatori, in fondo anche Vauro cerca soprattutto un pubblico, e fa di tutto per tenere desta la sua attenzione…

Altri Ariete ascendente Aquario:
Jacques Brel
Maria Cristina Busi
Alcide De Gasperi
Licio Gelli
Billie Holiday
Paola Perego

I Toro ascendente Aquario possono essere combattuti tra la tendenza alla staticità del secondo segno e l’irrequietudine umana dell’undicesimo. Sia l’uno sia l’altro rifuggono però dalla violenza gratuita ed entrambi cercano una via diplomatica per vivere senza problemi, evitando lo scontro diretto con i loro simili. Talvolta inoltre evitano programmaticamente ogni sforzo, adottando quasi sempre un atteggiamento amichevole verso il prossimo, soprattutto se il Sole è in terza casa. Se invece è in seconda può essere più forte l’immobilismo e il segno all’ascendente potrà a volte dare una spruzzata di anticonformismo dietro al quale si cela un certo conservatorismo.

Karl Marx - Toro Asc. Aquario - 5 maggio 1818, ore 2.00, Treviri D
Karl Marx ha nel suo tema natale una congiunzione Sole-Luna in Toro. Ciò suggerisce una monolitica convinzione nel proprio Io, in cui confluiscono gli elementi emotivo-sensibili e quelli attivi, e rafforza la granitica certezza in ciò che si crede e anche un deciso interessamento ai beni materiali, ribadita dal fatto che la congiunzione è in seconda casa. L’ascendente del filosofo è però in Aquario e ciò suggerisce una duttilità mentale orientata verso il nuovo, accompagnata in questo caso da un forte attaccamento al reale, alle cose, al Capitale, utilizzando il titolo del celeberrimo scritto di Marx. Sembrerebbero tendenze antitetiche ma non è così, soprattutto se pensiamo al secolo in cui il filosofo visse. La cultura e la società del tempo erano pervase da fortissime istanze di cambiamento, che però non potevano concretizzarsi se non si prendeva realisticamente atto delle nuove realtà sociali. L’economia si stava infatti trasformando da agricola in industriale e i lavoratori erano visti solo come braccia da sfruttare fino alla morte. Ma la rivolta aveva bisogno di una motivazione ideologica e Marx gliela fornì con le sue opere. Nel filosofo di Treviri era certamente autentico lo slancio idealistico grazie a Urano e Nettuno congiunti in Sagittario in decima casa e quadrati a Saturno e Plutone in Pesci, in prima casa. Ciò però indica che in lui era presente un conflitto tra ardore missionario e una concezione di sé potentemente creativa ma anche vittimistica e fantasiosa, che forse sottovalutava la realtà del protagonismo e della cupidigia umana. I voli idealistici erano però compensati dalla natura taurina, capace di formulare l’auspicio ottimistico che, se si fossero divisi equamente proprietà e fatica, la vita sarebbe stata migliore per tutti. Il fallimento del socialismo reale in vari paesi del mondo indica che le cose non erano così semplici. Ciò nonostante mi piace pensare che prima o poi si riescano a concepire i rapporti umani conciliando le istanze realistiche del Toro e quelle idealistiche dell’Aquario.

Altri Toro ascendente Aquario:
Burt Bacharach
Caterina di Russia
Margot Fonteyn
Audrey Hepburn
Immanuel Kant
Vittorio Sgarbi

I Gemelli ascendente Aquario non difettano di certo di curiosità e apertura mentale, apertura che può essere talmente vasta da rasentare in certi momenti l’inaffidabilità, o non rasentarla affatto ma incarnarla davvero. Anche la sincerità talora non sarà in cima alla lista dei loro valori e le bugie potranno assumere le sfumature più varie, partendo dal bisogno di tenersi aperte tutte le strade possibili e arrivando in certi casi all’uso ragionato della menzogna per ottenere vantaggi personali. Ciò potrà accadere soprattutto se il Sole è in terza casa, mentre se è in quarta si potranno usare astuzia e diplomazia per tenere alla larga gli scocciatori.

Bjorn Borg - Gemelli Asc. Aquario - 6 giugno 1956, ore 23.55, Sodertalje, Svezia
È stato sin da giovanissimo uno dei più grandi tennisti del mondo eppure, se ci fossimo affidati alla facile astrologia che indica negli aspetti negativi tra i pianeti segnali chiari di sventura o di scarsa fortuna, analizzando l’oroscopo di Borg avremmo potuto dire che nella sua vita non avrebbe combinato nulla, o peggio ancora. Come mai allora il campione svedese si è dedicato allo sport e ha raggiunto grande fama? È sì vero che il segno dei Gemelli è legato alle braccia ma da solo non può bastare a rendere un nativo campione di tennis. E allora?, ci chiediamo ancora. L’ascendente Aquario parla di una personalità duttile e malleabile, ma in prima casa è presente un Marte in Pesci decisamente problematico. Il pianeta è infatti opposto a Plutone e Giove, quadrato a Saturno e Mercurio e sostenuto da due pianeti femminili come Nettuno e Venere. Non dimentichiamo che i Pesci, sempre a livello di grandi numeri, non sono campioni di virilità. Ma in questo tema Marte, il pianeta che regola la muscolatura, lo sport e il pene, è come ho già detto nella prima casa, dove si esprime la visione che ciascuno ha di sé e che dà agli altri. Borg quindi vuole proporsi come uomo e sportivo e, sapendo quali insidie comporta sostenere tale ruolo, gareggia (un tempo anche a livello agonistico) per difendere una virilità di cui forse avverte la precarietà. I trigoni di Nettuno e Venere a Marte non lo hanno indirizzato a sport violenti come il pugilato o richiedenti una muscolatura eccessiva come il sollevamento pesi, ma verso un gioco che gli consentiva di unire vivacità e rapidità mercuriale e genialità pescina. Fino a quando non ha appeso la racchetta al chiodo sappiamo come compensava le insicurezze di fondo. E dopo? La cronaca non riferisce come riesca a vivere ora il suo Marte leso.

Altri Gemelli ascendente Aquario:
Biki
Enzo Jannacci
Michael J. Fox
Chiara Mastroianni
Henri Rousseau, il doganiere
Bruno Vespa

Anche l’accoppiata Cancro ascendente Aquario costringe in teoria a cercare di conciliare in sé modi d’essere molto differenti, benché entrambi i segni non amino la fatica inutile e siano accomunati da un’astuzia occulta. Esclusi quindi in linea di massima atteggiamenti prevaricatori, i nativi hanno un approccio alla vita morbido e possibilista, purché la vita riservi loro ciò che desiderano. E i desideri possono essere scissi talvolta tra la smania di ricerca propria dell’Aquario e la pigrizia edonista del Cancro. In alcuni casi potremo incontrare soggetti che passano gran parte del tempo sdraiati sul divano leggendo testi di mistici orientali in cerca di illuminazione. In altri, soprattutto se il Sole è in sesta, vedremo i nativi indirizzarsi più al raggiungimento di risultati materiali, magari impiegando le proprie doti intellettuali per scopi pratici, oppure sfruttare il lavoro altrui per fare poco o nulla pur mantenendo un comodo e non impegnativo posto impiegatizio.


Edgar Degas - Cancro Asc. Aquario - 19 luglio 1834, ore 20.30, Parigi
Non tutti i Cancri sono pigri, come vorrebbe la vulgata astrologica. Ce ne offre un esempio Edgar Degas, grazie a un ascendente Aquario, a un Urano in prima casa e al Sole in sesta che indirizzavano il grandissimo pittore francese verso l’iperattivismo. Urano in realtà forma solo aspetti negativi con gli altri pianeti e ciò, ad una prima analisi, potrebbe far pensare a una scarsa abilità manuale. Sapendo che riuscì a creare capolavori mirabili, dobbiamo pensare invece che, come capita spesso, l’artista si sia concentrato su un suo punto di debolezza per vincerlo. Se però ci fermiamo ad analizzare la sua arte notiamo che spesso tendeva ad abolire i particolari, puntando su una cromia sfumata e su campiture larghe. Giove, il governatore della vista, è in Gemelli al doppio trigono di Saturno e Nettuno e quadrato a Venere, a significare che tale senso era ovviamente assai sviluppato in Degas. Inoltre Plutone, il pianeta della creatività, è nella seconda casa, ancora legata alla vista, ed è sottoposto a vari aspetti, ma soprattutto è quadrato alla Luna. Come tutti ricorderanno, Degas è famoso anche per le rappresentazioni del mondo delle ballerine, spesso immortalate nei momenti di riposo o di stanchezza. Ora la sua Luna è in Capricorno e dodicesima casa, cosignificante dei Pesci. Il dodicesimo segno governa proprio il balletto, una prima indicazione per il legame di Degas con la danza. Il Sole inoltre si oppone a Nettuno, governatore dei Pesci, e suggerisce una fissazione su idee e soggetti particolari. Degas dichiarò che nei suoi quadri voleva «far divenire eterno il presente». La paura della metamorfosi si accompagnò in lui alle lesioni di Urano, legato all’oggi, e gli fece fermare le immagini, in specie di donne, in un eterno presente. Un Cancro ferito negli affetti può anche non compiangersi all’eccesso ma reagire, magari creando incantevoli ritratti femminili.

Altri Cancro ascendente Aquario:
Marta Abba
Cristina Belgioioso Trivulzio
Gherardo Colombo
Bob Fosse
Charlotte Gainsbourg
Pietro Mennea

Se pur tesi tra due opposti e complementari modi di intendere l’esistenza, i Leone ascendente Aquario possono in alcuni casi sfruttare al meglio le caratteristiche dei due segni. Potremo vedere così personaggi coraggiosi ma diplomatici e fortemente ideologizzati (vedi Barack Obama) che riescono ad esprimere comunque in pieno la propria regalità. In altri casi potrà invece capitare di assistere a un comportamento altalenante tra megalomania leonina e possibilismo aquariano, in cui lo spettatore non sa quale faccia della medaglia attendersi dai soggetti in questione, anche se è scongiurata la monotonia in questo alternarsi di fiammate regali e fughe nettuniane.

Yves Saint-Laurent - Leone Asc. Aquario – 1° agosto 1936, ore 19.45, Orano, Algeria
Per un Leone l’ascendente Aquario fa cadere spesso il Sole in casa sesta, mortificando apparentemente l’egopatia leonina. In taluni casi però, come è accaduto a Yves Saint-Laurent, consente al soggetto di diventare Re in uno dei campi propri alla sesta casa, la moda. Vale la pena ricordare che l’abbigliamento è uno dei più rapidi e immediati sistemi di identificazione sociale e di conseguente classificazione. Saint-Laurent, con un Sole in sesta al trigono di Giove in decima e al quadrato di Urano in seconda, ha saputo accumulare un’autentica fortuna grazie al suo lavoro con l’aiuto di Giove, ma anche di Urano, quadrato sì al Sole ma al trigono di Nettuno in Vergine. La sesta casa è inoltre legata all’anagrafe e, per estensione, al nome depositato nei suoi registri. La massa, è noto, è credulona e spesso pensa di avere compiuto un balzo sociale indossando un capo firmato. L’unico autentico balzo lo compie probabilmente in realtà lo stilista, che rimpingua con questo sistema successo e conto in banca. Ma è assai probabile che dall’alto della sua regalità leonina a Saint-Laurent interessasse davvero la fama. Gli altri, i clienti, avranno potuto fregiarsi di luce riflessa indossando i magnifici abiti da lui disegnati.

Altri Leone ascendente Aquario:
Vitaliano Brancati
Ambrogio Fogar
Carla Fracci
Carl Gustav Jung
Barack Obama
Martin Sheen

Vergine e Aquario sono assai diversi, eppure hanno in comune il pianeta Urano. Questa combinazione di segno e ascendente rende più malleabili i nati nel sesto segno, che si ritrovano diplomatici, concilianti e talvolta un po’ camaleontici. In certi casi si smorzerà la foga lavorativa della Vergine, in altri no, ma si mirerà all’efficienza del risultato. In altri ancora potremo ritrovare personaggi decisamente opportunistici pronti a cambiare idea e opinione a seconda dell’interlocutore che hanno di fronte. Imprescindibile è comunque il rapporto di coppia, poiché quasi sempre il Sole cade in settima casa.

Charles-Eugène de Foucauld - Vergine Asc. Aquario - 15 settembre 1858, ore 17.00, Strasburgo
Quello di de Foucauld è il tema più disastrato in assoluto che mi sia mai capitato di analizzare, stretto com’è in una fitta rete di contraddizioni e di conflitti. Per chi non lo ricordasse, Charles-Eugène de Foucauld era un missionario francese nato nel secolo scorso. Dopo una carriera militare (come suggerisce il Marte in decima), prese i voti e si dette alla vita eremitica nel Sahara, non trascurando l’opera di apostolato e missione presso i tuareg. Ciò non gli portò fortuna, poiché alla fine venne ucciso da predoni locali. Da bravo Vergine, però, non poteva concedersi solo una vita contemplativa e, alla sua morte, lasciò un dizionario Tuareg-Francese e una fitta serie di insegnamenti per chi volesse darsi all’assistenza dei poveri. Analizziamo il suo tema. L’ascendente Aquario e il Sole in settima attenuano l’attaccamento virgineo alle cose e allargano gli orizzonti spingendo al bisogno di un contatto con gli altri. Ma tale rapporto era assai conflittuale. In prima casa infatti è presente un Nettuno in Pesci che si oppone a Sole e Mercurio, e quadra Giove, Marte e Luna. La vocazione religiosa è assolutamente veritiera, ma nasce da una serie di conflitti interiori e familiari inestricabili. Inoltre, il povero de Foucauld doveva essere ossessionato dal pensiero della morte, legato probabilmente al bisogno di evadere dal territorio natale ma costantemente frenato da sensi di colpa e paura di una scissione definitiva del cordone ombelicale, come suggerisce la Venere in Scorpione in casa ottava. Per sua fortuna, nonostante il terrificante tema natale, riuscì a realizzare quello che aveva in cuore, il martirio. Molti certo non ambiscono a un simile destino, ma in fondo è questione di gusti. Vergine anomalo oltre ogni dire, il missionario francese è ancora una riprova di come solo l’oroscopo del singolo, al di là del segno natale, fornisca le indicazioni caratteriali che inclineranno in questa o in quella direzione.

Altri Vergine ascendente Aquario:
Peppino De Filippo
Larry Hagman
Ivan IV, il Terribile
Letizia Ortiz Rocasolana
Daniela Rocca
H. G. Wells

I Bilancia ascendente Aquario hanno sicuramente un forte bisogno di contatti umani. L’ascendente nell’undicesimo segno può a volte far diminuire gli scrupoli morali del settimo, rendendolo più aperto e possibilista, a meno che non si tratti di soggetti fortemente ideologizzati. In tali casi potrebbe invece spuntare un pizzico di fanatismo, in cui le capacità diplomatiche e le astuzie dell’Aquario possono venire impegnate per il raggiungimento di uno scopo, sia pure nobile e improntato ai massimi ideali.

Sandro Pertini - Bilancia Asc. Aquario - 25 settembre 1896, ore 17.00, Stella, Savona
Pertini aveva probabilmente l’ascendente a fine Aquario. Uso il condizionale perché un ascendente a 29°50’ e la mai totale certezza sull’esatta ora di nascita impone quanto meno un margine di dubbio. È però assai plausibile che così fosse, data l’innegabile verve e carica umanitaria del «presidente degli italiani». Chi ha memoria dei presidenti della Repubblica prima e dopo Pertini, ricorderà figure grigie o eminenti dal punto di vista politico o partitocratrico, ma mai in grado di conquistare il cuore di tutti al di là di ogni schieramento politico. Con la sua aria da bravo vecchietto con un piede sull’orlo della fossa, Pertini venne eletto come massima carica dello stato italiano perché sembrava una figura assai poco pericolosa. Così invece non fu: scavalcando o ignorando il presidente del consiglio di turno era solito rivolgersi direttamente alla nazione con parole chiare e dirette, affondando lo stiletto di una lingua acuta nel problema del momento. Ciò gli creò odi malcelati fra i politicanti dal più folto pelo sullo stomaco, ma gli donò anche l’amore incondizionato della gente. Vediamo il suo tema natale: sei pianeti in segni d’aria, tra cui gli importantissimi Plutone e Nettuno, oltre all’ascendente e al segno solare inclinano a un’indubbia curiosità e capacità comunicativa. La casa ottava fortissima indica in modo inequivocabile il suo amore per la politica. Il Plutone assolutamente positivo in casa terza punta il dito sulla capacità di usare i media facendosi capire con garbata ironia. Chi ricorda le sue sortite su questo o quel problema non potrà negare che erano sempre imbevute di un grande idealismo un po’ utopico. Ciò non era imputabile a sentimentalismo senile ma ad autentico slancio umanitario. Il potere però usa altre armi rispetto a quelle della Bilancia. Esaurito così il mandato presidenziale di Pertini, l’Italia restò in mano a una banda di avvoltoi abbuffoni che non dimenticheremo facilmente.

Altri Bilancia ascendente Aquario:
André Barbault
Valeria Fabrizi
Francis Scott Fitzgerald
Charlene Gallego
Massimo Ghini
Cesare Previti

In teoria il passionale Scorpione e il «tiepido» Aquario hanno poco in comune, eppure un ascendente di questo tipo stempera spesso certe tortuosità dell’ottavo segno, o ne limita la portata. Lo Scorpione non vivrà quindi di soli tormento ed estasi, ma sarà costretto a cercare un modo di rapportarsi con gli altri più disponibile e possibilista, spesso grazie anche a una ricerca tramite yoga e filosofie orientali. In comune i due segni hanno però un’onestà non propriamente cristallina (il domicilio di Plutone nello Scorpione e l’esaltazione per trasparenza nell’Aquario) e in taluni casi si potranno così trovare soggetti molto disinvolti sul piano morale o quanto meno pronti a cambiare idea se lo ritengono utile. In altri ancora si avrà un alternarsi tra l’abbandono agli slanci idealistici e il tuffarsi senza riserve nelle passioni tanto care allo Scorpione.

Robert Louis Stevenson - Scorpione Asc. Aquario - 13 novembre 1850, ore 13.30, Edimburgo
Non poteva essere che uno Scorpione con Sole, Mercurio e Marte in ottava casa, cosignificante del suo stesso segno, a scrivere un capolavoro chiamato L’isola del tesoro. Lo stesso scrittore creò inoltre il doppio, tenebroso e «psicanalitico» personaggio del dottor Jekyll e Mister Hyde). Come si può ben immaginare, lo Scorpione tipico non si stupì affatto delle scoperte e delle teorie di Freud ed epigoni perché, senza averlo mai detto a nessuno, aveva capito da sempre che dietro alla facciata di ogni persona si nascondono pensieri, desideri e pulsioni spesso inconfessabili, pulsioni che spesso si manifestano attraverso i sogni. Gli Scorpioni fortemente creativi si divertono però a rendere espliciti tali tensioni sotterranee: chi, come Picasso e Francis Bacon, stravolgendo visivamente il reale, altri, come Stevenson e Dostoevskij, raccontando sotto forma di romanzo quanto di torbido o losco vedono o avvertono. Robert Louis Stevenson doveva essere indubbiamente dotato di una fantasia e di una sensibilità sfrenate, grazie alla congiunzione di Luna e Nettuno in Pesci e prima casa. L’ascendente Aquario e Nettuno in prima lo spingevano probabilmente a una visione di sé scarsamente protagonistica. Con una sensibilità quasi femminile, ma una personalità attiva decisamente maschile (Sole e Marte congiunti), lo scrittore scozzese conciliò i due lati della sua natura grazie a un’intensa attività creativa. Ci riuscì nonostante un temperamento irrequieto e fuggitivo e una salute assai precaria, a causa della quale morì a soli 44 anni. A proposito di psicanalisi e di doppia personalità, pare che lo scrittore abbia «ricevuto in sogno» i personaggi di Jekyll e Hyde. Noi comuni mortali sprovvisti della sua genialità ci accontentiamo se un trisavolo defunto ci regala in sogno un terno da giocare al lotto…

Altri Scorpione ascendente Aquario:
Primo Carnera
Jucas Casella
Madame Curie
Antonella Elia
Sylvia Plath
Henry Winkler

Sagittario e Aquario sono segni nettuniani e questa combinazione di Sole e ascendente crea quasi sempre personaggi irrequieti. L’Aquario riesce a smussare spesso certe ingenuità di troppo del Sagittario, o le lascia emergere solo per questioni idealistiche. Raramente i soggetti di tale tipo saranno immuni da una ricerca di qualche natura, spesso riuscendo a rendere meno monolitiche le certezze sagittariane e facendo ritenere che se oggi si è trovata una verità, domani se ne potrà trovare sempre una migliore… Se il Sole cade in undicesima casa troveremo spesso soggetti fortemente nettuniani, se è in decima la diplomazia e duttilità aquariana serviranno invece per emergere e arrivare in alto.

Jim Morrison - Sagittario Asc. Aquario - 8 dicembre 1943, ore 11.55, Melbourne, Florida USA
Aquario e Sagittario hanno in comune il geniale ma pericoloso Nettuno. Nei temi natali di chi è fortemente influenzato dal pianeta del dio col tridente sarebbe meglio che questo si trovasse in posizioni non conflittuali, e lo stesso sarebbe da auspicare per la Luna quale componente fondamentale dell’equilibrio emotivo. Non fu così purtroppo per Jim Morrison, mitico leader dei Doors che morì in giovane età per overdose. Alfiere della rivolta giovanile negli anni Sessanta insieme ad altri eroi musicali eccessivi e autodistruttivi che fecero tragiche fini analoghe alla sua, quali Jimi Hendrix e Janis Joplin, fu insieme a loro portavoce urlante della generazione con Plutone in Leone e Nettuno in Bilancia che, per dirla con uno slogan di quegli anni, «voleva tutto». A cominciare dal cambiamento della società, vista come freno inibitorio e repressivo nei confronti delle loro personalità ipersessuate e scarsamente inclini al rispetto dello status quo. Ma oltre alla sperimentazione sessuale, allora propagandata come mezzo per superare i confini dell’Io (e in realtà mero strumento per affermarlo), la rivoluzione giovanile passava anche attraverso l’uso delle droghe quale strumento per allargare la coscienza e ampliare la conoscenza. Accadde però che il Nettuno di Jim Morrison si situasse in casa ottava, quella della morte, mentre la sua Luna parlava di inestricabili conflitti emotivi che accarezzavano anch’essi l’idea della morte, intesa forse in qualche modo come sfida al rischio. Così si verificò puntualmente e Morrison non superò la giovinezza. Ma restò per sempre impresso a lettere di fuoco nell’immaginario collettivo giovanile come una sorta di martire della libertà individuale. Al di là dei giudizi moralistici, di sicuro i Sagittari sono meno pericolosi (innanzi tutto per se stessi) quando impiegano il loro lato gioviano e non si tuffano senza salvagente dalla parte di Nettuno…

Altri Sagittario ascendente Aquario:
Jacques Chirac
Jane Birkin
Ylenia Carrisi
Alphonse De Musset
Joe Di Maggio
Alberto Tomba

Pur essendo entrambi sedi di domicilio di Saturno e Urano, Capricorno e Aquario hanno un modo di affrontare la vita estremamente diverso. La combinazione di segno e ascendente può stemperare però certe durezze di troppo del Capricorno, o almeno limitarle nel tempo e nei modi perché il segno all’ascendente imporrebbe almeno la ricerca di un equilibrio. Poiché inoltre il Sole cade in undicesima o dodicesima, le modalità di azione sono comunque insolite e atipiche, spesso alternative alla ricerca della sola sicurezza materiale, oppure quest’ultima è cercata e/o ottenuta per vie tutt’altro che ordinarie.

Tycho Brahe - Capricorno Asc. Aquario - 14 dicembre 1546, ore 10.50, Knudstrup, Danimarca
Per molto tempo astronomia e astrologia furono un’unica cosa. Per lunghi secoli infatti lo studio dei fenomeni celesti, ora appannaggio degli astronomi, non era separato dall’osservazione delle analogie caratteriali dei nati di un certo periodo dell’anno e dal tentativo di fare previsioni sul futuro basandosi sui moti planetari, arte ora riservata agli astrologi. Anche il danese Tycho Brahe apparteneva a entrambe le categorie, ancora unificate nella sua epoca. Egli ottenne così finanziamenti per costruire osservatori astronomici sfruttando in qualche modo i timori dei potenti per il loro futuro. In particolar modo quelli del folle imperatore Rodolfo II d’Asburgo che a Praga si circondò di una fitta schiera di alchimisti, stregoni e, appunto, astrologi. Pur divinando sul momento propizio o infausto per intraprendere una data impresa, l’astronomo-astrologo di maggiori vedute conservava anche la curiosità di scoprire quali fossero i segreti dell’universo. Brahe fu tra questi e, grazie al suo pragmatismo capricorniano, riuscì a calcolare le posizioni planetarie con grande precisione. Alla sua morte, sfruttando le tabelle da lui compilate, un altro astronomo del Capricorno, Keplero, scoprì che le orbite planetarie sono ellittiche e non circolari. Nel tema natale di Brahe l’ascendente Aquario inclina verso una concezione intellettuale, malleabile e possibilista della vita, e nella stessa direzione vanno il trigono di Nettuno al Sole e la congiunzione di Saturno e Mercurio. Ma da bravo Capricorno non si perse tra le stelle come accade a molti nettuniani, anzi riuscì ad avere appoggi solidi e duraturi e a ottenere risultati concreti nelle sue ricerche astrali…

Altri Capricorno ascendente Aquario:
David Bowie
Peppino Impastato
Janis Joplin
Michelle Martin
Morgan
Madame de Pompadour

Gli Aquario ascendente Aquario vivono doppiamente la propria atipicità esistenziale, sia che il Sole cada in dodicesima casa sia che sia in prima. Se è in dodicesima, faranno di tutto per ritagliarsi una propria autonomia insolita, che potrà anche essere scambiata  per eccentricità (o esserla davvero), e spesso sconfinare o confinare con la solitudine esistenziale, voluta o no dipende dal tema natale. Se il Sole è in prima, troveremo a volte protagonisti camaleontici ma comunque anomali, improntati a una unicità spesso non costruita ma autentica.

James Hoffa - Aquario Asc. Aquario - 14 febbraio 1913, ore 6.52, Brazil, Indiana
James Hoffa è un personaggio poco noto in Italia e nemmeno un film di Danny De Vito di qualche anno fa, bello ma poco fortunato, lo ha fatto conoscere meglio nel nostro paese. Riassumendo in breve la sua tumultuosa vita, Hoffa era un camionista che con metodi disinvolti al limite dell’ortodossia riuscì a diventare capo del sindacato autrasportatori americani, portando l’associazione a livelli di potere inimmaginabili in Italia. Per ottenere ciò strinse alleanze poco chiare, quasi di certo la mafia, ricattò o manipolò governanti e governati, ma le sue maniere spicce e poco limpide lo fecero finire in carcere. Uscito di galera si ritrovò senza appoggi e senza potere e venne poi ucciso, probabilmente su incarico dei suoi amici malavitosi e ricchissimi, nel timore che spifferasse i loro segreti. Aquario con sfumature capricornine (nel suo tema infatti Marte in Capricorno è congiunto a Urano e in trigono a Saturno), Hoffa univa nella sua personalità la volontà di emergere al disinvolto camaleontismo del segno natale. Egocentrico e intollerante nei confronti dell’autorità costituita (Sole in trigono a Plutone e quadrato a Saturno), cadde vittima delle stesse alleanze che lo avevano aiutato a emergere. Astrologicamente infatti Giove leso in undicesima casa, quella delle amicizie, parla di scelte sbagliate in questo campo, mentre l’opposizione di Nettuno a Marte obnubila l’aggressività, creando confuse paranoie e facendo talora vedere nemici là dove non ci sono. E non c’è niente di peggio per un Aquario che scegliersi le alleanze sbagliate. A ben vedere però quelle stesse alleanze lo avevano spinto in alto, e una vita all’insegna del rischio comporta ovviamente pericoli commisurati alla posta in palio.

Altri Aquario ascendente Aquario:
Manuela Di Centa
Abramo Lincoln
Kim Novak
Piero Pelù
Totò
Manuela Villa

I Pesci ascendente Aquario sono doppiamente nettuniani, anche se l’influenza dell’undicesimo segno produce un ancoraggio alla realtà più solido di quello che potrebbe sembrare di primo acchito. Certo abbiamo anche in questo caso un’atipicità umana ed esistenziale, spesso sbandierata o esibita perché il Sole quasi sempre cade in prima casa ed esige quindi un suo pubblico, qualunque esso sia o comunque lo si ottenga. A volte può capitare che l’ascendente Aquario riesca a lasciare in ombra, almeno a un primo sguardo, il protagonismo, che è comunque ben presente anche se occultato.

Robert Pershing Wadlow - Pesci Asc. Aquario - 22 febbraio 1918, ore 6.30, Alton, Illinois
Pershing Wadlow è un nome che suggerirà qualcosa solo agli esperti di fenomeni da baraccone o agli amanti del Guinness dei primati. Questo illustre sconosciuto è stato l’uomo più alto di tutti i tempi, dall’alto dei suoi 2 metri e 70 centimetri. I giganti di certo vivono bene soprattutto nelle fiabe, dove la statura sovrumana consente loro destini eccezionali. Nella vita di tutti i giorni, per contro, sono costretti a un doloroso confronto con la maggior parte delle persone «diverse» da loro, organizzate in una società costruita a misura di chi ha misure omogenee. Analoga sorte tocca a nani, handicappati e a quanti per un verso o per l’altro sfuggono agli schemi correnti. Se la Vergine in astrologia governa tra le altre cose la normalità e il livellamento sociale e «fisico», i Pesci determinano caratteristiche complementari. Lo «smisurato» Pershing Wadlow era appunto Pesci ascendente Aquario, con un Sole in prima casa al trigono di Plutone e al quadrato di Giove. L’aspetto positivo determinò un Io ipetrofico anche dal punto di vista fisico, mentre il contemporaneo quadrato a Giove parla di problemi di crescita, nel suo caso eccessiva, oltre che di pessimismo correlato anche a rapporti sociali complessi per difficoltà di inserimento. Ma i problemi, enormi, furono anche fisici e lo portarono alla morte a poco più di vent’anni. Le difficoltà furono causate dalle pesantissime opposizioni tra i pianeti in sesta casa e Leone e quelli in dodicesima e Aquario, manifestandosi in un inestricabile conflitto all’interno di un corpo di dimensioni quasi non terrene e incapace perciò di sottostare alle regole che consentono ai corpi «normali» di condurre un’esistenza altrettanto normale e di media durata. Morale della favola? La diversità è dura da vivere, anche quella che ti piomba tra capo e collo all’apparenza per uno scherzo del destino. Purtroppo non si tratta però di una favola.

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