L’ascendente Bilancia

di Massimo Michelini

Nonostante le apparenze civili e garbate, l’ascendente Bilancia è in qualche modo destabilizzante. Nella casa dell’individuazione dell’Io – la prima appunto – cosignificante dell’Ariete capita infatti un segno formato da Venere, Saturno e X, imponendo modi affabili dietro i quali si cela un severo autocontrollo, che non esclude però disponibilità e generosità nei confronti del prossimo. La Bilancia in prima fa sì inoltre che anche tutte le altre case, mediamente, inizino nel segno sbagliato. Così ad esempio in quarta troveremo il Capricorno, che indica una famiglia d’origine severa e a volte anaffettiva, in settima l’Ariete che segnala rapporti con gli altri tanto generosi quanto infiammabili e discontinui, in decima il Cancro che propone un approccio morbido alla conquista dell’indipendenza, e così via. Diciamo perciò che la Bilancia all’ascendente crea personaggi diversi dalla norma non per volontà di essere estrosi a tutti i costi, ma proprio per un’intrinseca, inestirpabile alienità rispetto a quello che è il vivere comune. Attenzione, però: le buone maniere del settimo segno non fanno scorgere di primo acchito questa anomalia, che tuttavia è ben presente, facendo sì che spesso i nativi siano dei disobbedienti non per partito preso, ma perché hanno in sé sempre una doppia visione delle cose – quella dell’Io e quella dell’Altro – e a volte pare non sappiano quale scegliere. Raramente troveremo individui sciatti con questo ascendente, anzi spesso vedremo invece persone che curano nel minimo dettaglio il proprio essere, forse perché per loro l’essere belli e buoni è l’arma vincente per ottenere ciò a cui più aspirano, ossia l’amore degli altri. Ma a differenza di chi ha un altro ascendente “piacione”, quello Cancro, si avverte in loro una certa rigidità di fondo, come pure una qualche difficoltà nel lasciarsi del tutto andare a uno spensierato fluire della vita. Dietro Venere, infatti, c’è sempre appostato Saturno: la superficialità sta di casa altrove…


Gli Ariete ascendente Bilancia sono di solito abbastanza scissi, perché doppiamente indecisi tra autocontrollo e impulsività, tra senso estetico e diffidenza, tra la necessità di essere amati a tutti i costi e la voglia di primeggiare. Le donne sono forse più avvantaggiate da questa accoppiata – soprattutto se il Sole è in settima – poiché riescono a puntare sulla bellezza per realizzarsi nel matrimonio, anzi è il caso di parlare di matrimoni perché quasi mai ci si limita ad uno soltanto. Se il Sole è in sesta, per entrambi i sessi, ci si concentrerà in particolare sul lavoro alternando spesso sfuriate al bisogno di vivere in armonia con gli altri. Tendenze antitetiche che spesso si manifesteranno a fasi alterne nel corso della vita. Ci sarà inoltre la grossa difficoltà a restare soli – affettivamente ma non solo – perché esigenza primaria dell’Io sarà quella di avere un costante confronto con l’Altro o con gli Altri.

Cesare Brandi - Ariete Asc. Bilancia - 8 aprile 1906, ore 19.00, Siena
Segno conservatore per rispetto della tradizione, l’Ariete non ha però di norma un forte attaccamento al passato poiché è più concentrato sul momento presente, come vuole l’esaltazione del Sole A e quella per trasparenza dell’YB. Al tempo stesso è di solito carente in sensibilità estetica, a meno che nell’oroscopo del singolo non intervengano forti valori venusiani come può essere un ascendente Bilancia. A questo proposito è esemplare il tema natale di Cesare Brandi, storico e critico dell’arte, fondatore e ideologo dell’Istituto Centrale del Restauro. Come fu rilevato in una bella relazione di alcuni anni or sono di Marilena Rigon e Teo Buzzotta, i restauratori sono fortemente influenzati da caratteristiche determinate dal pianeta Y, legato al tentativo di bloccare il tempo arrestando i danni che esso provoca nelle cose, e in maniera meno forte ma complementare, a Nettuno, quale detonatore di molte manifestazioni artistiche. Y, come abbiamo visto, è esaltato per trasparenza in Ariete, mentre Nettuno lo è in Bilancia, i due segni che costituiscono la trama del tema di Brandi. Ciò non basterebbe ovviamente a determinare una propensione di tale tipo. Ma se, ancora semplificando, aggiungiamo una Luna in Bilancia al quadrato di Nettuno in Cancro oltre che di Urano, intuiamo un bisogno di bloccare le emozioni estetiche in qualche modo riconducibili al passato, del singolo ma anche della collettività. Con una prima casa vuota in Bilancia ed un Sole nella modesta sesta, Brandi non investì nel proprio Io la forte carica egopatica tipica degli Arieti, ma preferì spostare l’attenzione su quanto più amava, l’arte. E, poiché apparteneva pur sempre a un segno che necessita di ordine e di certezze, codificò una serie di norme a cui si attenessero i restauratori delle generazioni future per conservare al meglio il patrimonio artistico.

Altri Ariete ascendente Bilancia:
Peter Brook
Lilli Gruber
Lele Mora
Patty Pravo
Omar Sharif
Catherine Spaak

Dietro una parvenza paciosa e beneducata, i Toro ascendente Bilancia sono quasi sempre dei grossi irrequieti, in particolare se il Sole cade in ottava casa. Posizione planetaria che tende a occultare certi lati di sé, a indossare una maschera (vedi Fiorello e Luca Laurenti) oppure ad addentrarsi in territori oscuri e tendenzialmente instabili, anche in campo finanziario. Minor inquietudine si avrà invece se il Sole è in settima, creando persone che non sanno vivere senza amore e coniugano l’edonismo del Toro al rigore contrattuale della Bilancia. In casi estremi come quello di Hitler, poi, si avrà la tendenza a radunare intorno a sé i propri familiari, connazionali o simili, anche a livello razziale…

Adolf Hitler - Toro Asc. Bilancia - 20 aprile 1889, ore 18.20, Braunau A
Quando si parla di Hitler spesso si esorcizza la sua stessa esistenza paragonandolo a una sorta di diavolo che assunse una parvenza umana. No, Hitler era un uomo. Era anzi nato sotto a uno dei segni più buoni dello Zodiaco e aveva un ascendente che, sulla carta, gli conferiva equilibrio. Come mai giunse allora alle note nefandezze contro ebrei, emarginati e nemici, come poté catalizzare su di sé il consenso nella sua patria adottiva, portarla a un’espansione incredibile e, alla fine, condurla sull’orlo del precipizio? Proviamo ad analizzare il suo oroscopo. Anzitutto il Saturno in decima casa, se pure considerato dalla tradizione astrologica portatore di sventure, lo spinse a una conquista spasmodica del potere, che ottenne proponendosi come salvatore della patria. Plutone congiunto a Nettuno in casa ottava gli consentì di recepire intelligentemente le pulsioni sotterranee che rendevano la Germania del primo dopoguerra un terreno fertile ove seminare i germi della rivolta. La bella congiunzione Luna-Giove in Capricorno e casa terza gli garantì un buon rapporto con i mezzi di informazione, che presto riuscì ad asservire ai propri scopi. Una casa settima fortissima dava a Hitler un imponente bisogno degli altri, ma anche la necessità di dominarli con la ferrea convinzione di fare il loro bene. L’ascendente Bilancia e il semisestile di Nettuno al Sole tende infine a fornire all’Io un’autentica convinzione nelle proprie idee, ma le tinge di fanatismo. Probabilmente infatti il Führer credeva davvero di fare il bene degli altri allargando al massimo il territorio tedesco e sterminando ebrei, zingari e quanti altri secondo la sua ottica potevano turbare l’ordine nel Reich. Come finì la sua avventura umana lo sappiamo tutti, ma concludo con una postilla astrologica. Al di là delle aberranti motivazioni ideologiche, Hitler portò alle massime espressioni il bisogno taurino di difesa ed espansione del territorio, ignorando però totalmente i suggerimenti di bontà del segno natale.

Altri Toro ascendente Bilancia:
Laetitia Casta
Bruce Chatwin
Madame de Staël
Fiorello
Laura Pausini
Rodolfo Valentino

Se si somma l’estetismo della Bilancia allo snobismo dei Gemelli, automaticamente si esclude per chi è influenzato da entrambi tutto quanto è grossier o pecoreccio. Va detto però che la combinazione dei due segni rende spesso più sentimentali i Gemelli, mentre l’ascendente nel settimo segno non sa prescindere in questo caso dalla vivacità e dal sense of humour del terzo. Il rigore bilancino potrà però a volte sembrare una maschera se il Sole è in ottava casa, maschera di bon ton e bell’aspetto impiegata per dedicarsi alla politica, al cannibalismo o alla TV dei buoni sentimenti (John Kennedy, Dahmer o Raffaella Carrà). Più rigore, moralismo e curiosità intellettuale o geografica si potrà avere invece se il Sole cade in nona (Luigi Comencini o Jacques-Yves Cousteau).

Jeffrey Dahmer - Gemelli Asc. Bilancia - 21 maggio 1960, ore 16.34, Milwaukee WI
Mostro deriva dal verbo latino monere, ammonire, e indica un fenomeno che, non rientrando nella norma, incute timore. L’assassinio è nato con l’uomo, ed è quasi banale citare l’episodio biblico di Caino e Abele per avvalorare questa tesi. Esistono poi eventi ciclici e tragici che vengono giustificati con pretestuose motivazioni storico-economico-ideologiche, le guerre. Quello che nella nostra società non viene mai accettato è l’omicidio individuale volontario, soprattutto se finalizzato all’esaudimento di un desiderio. Se poi parliamo di cannibalismo sessuale, tocchiamo le vette del tabù. Eppure Jeffrey Dahmer, il mostro di Milwaukee, era un uomo apparentemente normale in possesso delle sue facoltà mentali. L’ascendente Bilancia gli conferiva infatti un palese rispetto delle forme e i suoi vicini di casa lo descrivevano come un ragazzo ben educato. Venere, Sole e Mercurio in casa ottava lo spingevano però a un rapporto ossessivo ma celato con la morte e il bisogno di rigenerarsi attraverso un distacco rischioso dal consueto. Plutone poi quadrava sia il Sole sia Mercurio dalla casa undicesima, minando le basi della capacità di comunicazione e amplificando al massimo la necessità di mettersi continuamente alla prova per sentirsi vivo. L’amore per il palcoscenico dei Gemelli in lui si esprimeva spingendolo ad allestire teatrini privati dove vivere e rappresentare la morte altrui e dove Dahmer si ritagliava il ruolo del regista sadico e onnipotente. Plutone ha nell’oroscopo un riscatto grazie a Giove in Capricorno in terza casa, che gli dava sicurezza nel compiere le sue cruente imprese. Giove però quadra Marte in Ariete in sesta e indirizza le pulsioni sessuali sul versante di un’oralità violenta, rivolta all’uomo e alle sue parti fisiche preposte alla riproduzione. Marte nel contempo manda un sestile a Mercurio in ottava casa e orienta il desiderio sugli adolescenti maschi. La morte aveva per lui una valenza rigenerativa e, come Dracula, Dahmer continuava ad esistere succhiando la vita altrui. Perché non si diede alla politica? John Kennedy, che aveva alcuni elementi astrologici affini, si consegnò alla storia, non agli annali della patologia sessuale.

Altri Gemelli ascendente Bilancia:
Raffaella Carrà
Fabiola del Belgio
John Kennedy
Paolo Liguori
Francesco Rutelli
Gianna Schelotto

Se pur entrambi segni venusiani, Cancro e Bilancia sono estremamente diversi, molle e sentimentale il primo, rigoroso e selettivo il secondo. Il Cancro ascendente Bilancia, inoltre, si ritroverà spesso il Sole in decima casa, posizione che lo inclinerà a una ricerca dell’autonomia e del successo, tendenza faticosa per i nati nel quarto segno. Leggermente avvantaggiate saranno le donne, che potranno trovare in quel Sole in decima un compagno di successo o comunque dominante, che magari riusciranno a gestire proteggendone l’ascesa con l’affetto familiare (vedi Franca Rame). Se il Sole è invece in nona, sarà meno spasmodica la ricerca di affermazione e gli allargamenti che la casa propone saranno forse soprattutto mentali, con la tendenza a filosofeggiare oppure a buttarla sull’umorismo per il “risucchio” della terza e per l’esaltazione per cosignificanza di Mercurio in Cancro (Alessandro Bergonzoni, Paolo Rossi, Michele Serra).


Pietro Maso - Cancro Asc. Bilancia - 17 luglio 1971, ore 14.00, San Bonifacio VR
Cancro e Bilancia hanno in comune l’influenza di Venere. Tra le simbologie del pianeta c’è anche quella di affettività, che a volte può sfociare nell’amore esclusivo per se stessi, come è accaduto a Pietro Maso. Protagonista di un efferato fatto di cronaca, ha fatto versare fiumi d’inchiostro a sociologi e psicanalisti. Per chi non lo ricordasse, Maso massacrò con alcuni amici i propri genitori nell’insana speranza di ereditare e godersi la bella vita. E, anche peggio, quando fu arrestato, non manifestò alcun rimorso, preoccupato solo di non riuscire a procurarsi in carcere l’autoabbronzante preferito. Analizziamo i motivi di tale comportamento. Un iperstimolato Sole in nona casa al sestile di Plutone e Luna e al trigono di Giove e Nettuno parlano di un’altissima concezione di sé, e di un’idealizzazione della propria immagine. Giove e Nettuno in casa seconda tra Scorpione e Sagittario suggeriscono che la fiduciosa voglia di cambiamento che Maso aveva era associata alla morte, non propria ma altrui. Il quadrato dei due pianeti a Marte in casa quarta e l’opposizione alla Luna in settima indicano l’aggressività esercitata in famiglia per ottenere vantaggi economici. Ma la brutta Luna dell’ex ragazzo parla di un rapporto difficile con la madre, e il bruttissimo Marte in Aquario punta il dito verso un ambiente domestico sfruttato opportunisticamente e con violenza. La violenza però quasi mai è unilaterale, anche se le cronache non riportano se i genitori esercitassero una qualche vessazione su Maso. Infine, Venere in Cancro quadrata a Urano in Bilancia indica nella bellezza uno dei suoi pensieri dominanti. È possibile quindi che, saldato il suo debito con la giustizia, se le prime rughe gli affioreranno sul bel viso, Maso ricorrerà al chirurgo estetico. In fondo, nella sua aberrante mentalità, cercava solo di realizzare un sogno del Cancro: vivere senza lavorare. La Luna massacrata lo aveva indotto a credere che la soluzione del problema fosse l’eliminazione della famiglia. Tranquilli, la maggior parte dei Cancro non la pensa così…

Altri Cancro ascendente Bilancia:
Ingmar Bergman
Pierre Cardin
Rose Kennedy
Franca Rame
Michele Serra
Soraya

Il Leone ascendente Bilancia è costretto, volente o nolente, ad essere più equilibrato di quanto non lo sia d’abitudine il Leone “allo stato puro”, o almeno a provare ad esserlo o a fingere di esserlo, soprattutto se il Sole è in undicesima casa. Se invece è in decima, le ambizioni si moltiplicano, per la doppia influenza di Saturno sull’ascendente e sulla casa dove cade il Sole, la decima appunto. Ciò che appare sacrificata – in un caso e nell’altro – è la consueta spensieratezza leonina, perché i nativi sono costretti a concentrarsi in realizzazioni professionali che mettono in subordine il divertimento, oppure a cercare equilibri esistenziali a cui sarebbero assolutamente estranei per DNA.

Enzo Biagi - Leone Asc. Bilancia - 9 agosto 1920, ore 11.00, Lizzano BO
Per tutti i segni, l’ascendente Bilancia fa sì che venga capovolto l’intero schema delle case. Ognuna di esse, perciò, verrà occupata dal segno opposto per cosignificanza. Ad esempio troveremo lo Scorpione in casa seconda, cosignificante del Toro, e così via. Tale ribaltamento può essere assai pesante da vivere per chi ha un oroscopo siffatto, ma a volte crea risultati interessanti. Prendiamo come esempio Enzo Biagi, uno dei più famosi giornalisti italiani morto alcuni anni orsono. L’ascendente Bilancia fa sì che il Sole gli cada in undicesima casa, come abbiamo già visto per Valletta nel link sull’ascendente Vergine. L’egopatia leonina viene così attenuata, smorzando i toni accesi cari al segno, per una ricerca della moderazione. Il suo Sole è inoltre congiunto a Giove e, più strettamente, a Nettuno. Il luminare è quadrato anche da Marte, nello Scorpione e nella casa seconda. Tale combinazione astrale può farci avanzare l’ipotesi che in Biagi l’irrequietudine sia notevole, anche se ben nascosta dall’ascendente Bilancia e dal Sole in undicesima. Il grande giornalista aveva in effetti un aspetto grigio, un po’ anonimo anche se, pur non alzando mai la voce, a volte diceva cose difficili da digerire per qualcuno. Tale fair-play deve essergli costato parecchio: collezionò infatti una serie di infarti e di by-pass al cuore. Un chiaro esempio di come, anche quando cerca di vestire i panni della moderazione, il Leone difficilmente si risparmia. E chi ne fa le spese spesso è il cuore, l’organo regolato da questo segno.

Altri Leone ascendente Bilancia:
Laura Biagiotti
Bill Clinton
Monica Lewinski
Nanni Moretti
Tommaso Padoa Schioppa
Norma Shearer

Chi non deve snaturare troppo il segno solare è la Vergine ascendente Bilancia, perché il rigore del settimo segno si accompagna – spesso senza scossoni – alla meticolosità e alla timidezza del sesto. Certo troveremo raramente personalità spensierate, ma va anche detto che dietro lo spiccato formalismo si nasconde spesso una natura atipica se non anomala, data la posizione del Sole in undicesima o dodicesima casa, entrambe profondamente estranee al conformismo. Va ipotizzato quindi che la buona educazione e la modestia siano a volte una tattica istintiva per farsi accettare dagli altri, nonostante una sostanziale stravaganza interiore.

Antoine-Laurent Lavoisier - Vergine Asc. Bilancia - 26 agosto 1743, ore 9.30, Parigi
A fondare la chimica moderna e a dettare quei principi che sarebbero stati alla base di tutti gli studi successivi non poteva essere che un Vergine. Antoine-Laurent Lavoisier visse solo cinquantun anni, perché morì giustiziato durante la rivoluzione francese, ma spese assai attivamente il proprio tempo. Pur nascendo in una famiglia già agiata, capì assai presto che per dedicarsi alla ricerca con mezzi adeguati aveva bisogno di ingenti entrate. Divenne così esattore per il re di Francia, carica che lo portò alla ghigliottina, ma che gli consentì anche di costruire senza risparmi il primo laboratorio di chimica moderna. Senza scendere nei dettagli delle sue innumerevoli scoperte, ricorderò solo che a lui si deve anche la nozione di elemento chimico, ossia la scomposizione della materia nelle varie parti che la costituiscono, con relativa denominazione, misurazione e attribuzione di proprietà. Solo sapendo come sono costruite le cose, scendendo nei dettagli e dandogli un significato, la Vergine può capire il funzionamento complessivo dell’ingranaggio. Lavoisier, con quattro pianeti nel segno, portò tale caratteristica a livello di autentica rifondazione scientifica. Egli non poteva però sapere che i molti epigoni, privi della sua genialità, avrebbero condotto il mondo sull’orlo del collasso tecnologico per aver perso la visione complessiva del problema, ossia la vivibilità sulla Terra. Non attribuiamogli però colpe che non aveva. Catalogando e scomponendo come gli imponeva il segno natale e pesando questi elementi, come lo inclinava a fare l’ascendente Bilancia, rivoluzionò la scienza moderna. E, per quegli apparentemente bizzarri scherzi del destino, fu a sua volta vittima di altri rivoluzionari.

Altri Vergine ascendente Bilancia:
Asia Argento
Alessandro Cecchi Paone
David Copperfield
Maria Corti
Oscar Luigi Scalfaro
Twiggy

I Bilancia ascendente Bilancia vivono doppiamente la propria anomalia, spesso mascherata dietro una facciata di perfetta eleganza e formalismo. Se il Sole cade in prima, potrà trattarsi di personalità narcisistiche estremamente attente al proprio ben apparire o al mostrarsi buoni o “santi” a tutti i costi (Edmondo De Amicis, Gianna Beretta Molla, la terrorista Ulrike Meinhof). Maggiori irrequietudini, spesso accompagnate da ricerche etiche al di fuori dei sentieri tracciati, si avranno se il Sole è in dodicesima (Gandhi, Jimmy Carter, Jovanotti).

Arthur Rimbaud - Bilancia Asc. Bilancia -20 ottobre 1854, ore 6.00, Charleville F
Je est un autre, Io è un altro affermò il grandissimo poeta Arthur Rimbaud. E come avrebbe potuto definirsi meglio una Bilancia con l’ascendente nello stesso segno e il Sole in prima casa? Il settimo segno dello Zodiaco è il primo a fare effettivamente i conti con il prossimo, perché l’Io non si sente più al centro dell’Universo e sa che anche tante altre persone ne fanno parte. Ciò non significa però che le Bilance siano carenti di egopatia. Quando poi, come nel caso di Rimbaud, il Sole in prima è combattuto da un’opposizione di Plutone in settima casa, il conflitto Io-altri assume dimensioni preoccupanti e si colora di una sorda, insuperabile insoddisfazione. Come molti ricorderanno il poeta scrisse versi solo dai 16 ai 20 anni, in un’esplosione vitale anarchica e distruttiva tesa a scardinare le basi stesse della poesia, oltre che della struttura socio-culturale di quegli anni. Esaurita la vena artistica, certamente donatagli dalla congiunzione Luna-Venere in Bilancia e dodicesima casa, prese a vagabondare per l’Europa, si arruolò nella legione straniera, disertò, si rifugiò in Africa dove prese a fare il mercante di schiavi e di armi e morì a soli 37 anni per un tumore alla gamba. Tutto questo in una vita sola, alla faccia della proverbiale indecisione della Bilancia. Al di là delle facili battute, Rimbaud incarnò con la sua irrefrenabile, esplosiva vitalità la figura del poeta maledetto. E lo fece raggiungendo la perfezione, qualità che la Bilancia aspira spesso a raggiungere. 

Altri Bilancia ascendente Bilancia:
Gianna Beretta Molla
Antonio Cabrini
Edmondo De Amicis
Joan Fontaine
Jovanotti
Ulrike Meinhof

Gli Scorpione ascendente Bilancia sono costretti a fare i conti con pulsioni interiori abbastanza diverse, che devono comunque trovare uno sfogo. Sia che il Sole cada in prima sia che finisca in seconda, i nativi puntano molto di più sull’eleganza e sull’avvenenza di quanto faccia lo Scorpione tipico, nascondendo talora dietro lo schermo delle buone maniere le intenzioni meno nobili e difficilmente manifestabili a parole. Eppure, nonostante il freno posto dalla moralista Bilancia, di tanto in tanto spunterà l’aculeo della coda dello Scorpione, pronto a spruzzar veleno. Se il Sole è in seconda, spesso è inoltre imperativo il bisogno di sicurezza economica (anche se dissimulato), come pure possono venire ben nascosti eventuali guadagni o proprietà. Oppure ancora ci sarà un’attenta gestione del capitale che non esclude però investimenti a rischio, bilanciati però da altri più sicuri.

Charles De Gaulle - Scorpione Asc. Bilancia - 22 novembre 1890, ore 4.00, Lilla F
Come la mitica araba fenice, lo Scorpione grazie all’influsso di Plutone è spesso in grado di rinascere dalle proprie ceneri. Prendiamo il caso del generale De Gaulle dal grande naso che dette tanti facili spunti ai caricaturisti: dopo essere riuscito a far entrare la sua nazione tra i vincitori della seconda guerra mondiale, a conflitto ultimato dopo un insuccesso elettorale si ritirò a vita privata. Passato qualche anno fu richiamato a furor di popolo a guidare il suo paese per risolvere il problema algerino. Non ci risulta che in Italia sia mai successo nulla di simile e che il nostro popolo abbia mai avvertito il bisogno o la nostalgia di riportare ai vertici dello stato ad esempio Bettino Craxi o Cirino Pomicino... Per tornare al celeberrimo generale francese, dal suo tema natale traspaiono indubbiamente tutta una serie di dati significativi: l’interesse per la politica (congiunzione Plutone-Nettuno in ottava casa) e l’amore per la madrepatria (Marte e Giove congiunti in quarta casa al trigono dei pianeti in ottava). Ma anche sul piano negativo una fortissima suscettibilità e testardaggine (opposizione Sole-Plutone). Riformista e desideroso di moderati cambiamenti a favore della nazione, per la massiccia presenza di pianeti in segni d’aria e per l’ascendente Bilancia, De Gaulle contemporaneamente aveva anche un atteggiamento decisamente conservatore (pianeti in seconda casa, Saturno in Vergine in undicesima quadrato a Venere). Irrequieto ed eversore a modo suo, fu costretto ad abbandonare il potere a quasi 80 anni perché non riuscì ad arginare la rivolta giovanile del maggio ’68. Era comunque comprensibile e prevedibile che, con un caratterino come il suo, non volesse piegarsi alla contestazione giovanile.

Altri Scorpione ascendente Bilancia:
Klaus Barbie
Leonardo Di Caprio
Carlo Emilio Gadda
Giovanna Mezzogiorno
François Mitterrand
Tatum O’ Neal

Quello che appare spesso più sacrificato per i Sagittario ascendente Bilancia è lo spirito d’avventura, soprattutto se il Sole è in seconda, posizione che però può far crescere esponenzialmente le valenze gioviane. Ci troveremo così di fronte a personaggi che impiegano l’ottimismo sagittariano per dilatare il patrimonio (Letizia Moratti), per mantenere lo status quo (Francisco Franco) o per promuovere riforme economiche (Marco Biagi). Maggior vivacità fisica e intellettuale si potrà avere se il Sole cade in terza, caso in cui si potrà avere una spiccata tendenza a instaurare con facilità nuove conoscenze, magari di stranieri, o per partire per lunghi week-end in giro per il mondo…

Giacomo Puccini - Sagittario Asc. Bilancia - 22 dicembre 1858, ore 2.00, Lucca
Sagittario per un paio di sessantesimi di grado, Puccini riuscì a raggiungere altissimi livelli in una delle arti nettuniane, la musica. Nel suo tema natale Nettuno è in Pesci e in trigono a una Luna cancerina in nona casa, rivelando una sensibilità assai intensa e un’attrazione altrettanto forte per donne dalla femminilità spiccata, vibratamente emotiva e, perché no, straniere. Ora i personaggi che più restano impressi nelle sue opere sono proprio donne, quasi sempre esotiche o comunque originarie di paesi lontani. Manon, la Mimì della Bohème, madame Butterfly, la fanciulla del West e Turandot confermano in pieno questa affermazione. Si dà però il caso che nella tradizione operistica di Otto e Novecento le vicende narrate e musicate fossero per la maggior parte tristi se non tragiche, tanto che tale corrente viene comunemente denominata melodramma. Per contro le straordinarie creazioni musicali di Mozart e Rossini, sia pure cronologicamente precedenti, testimoniano senza possibilità di dubbio che la musica può essere al tempo stesso “leggera” e sublime. Se quindi da un lato Puccini si inseriva in un filone e in una corrente artistica del suo tempo facile alla lacrima, egli aveva comunque in sé una predisposizione al sentimentalismo melodrammatico. Nel suo tema infatti Nettuno quadra una Venere in Sagittario, che riceve anche un’opposizione da Giove e un trigono da Saturno. L’affettività quindi (forse di Puccini stesso, sicuramente delle sue eroine) era calda, generosa e duratura, ma anche sfortunata, incapace di mutare e ossessivamente legata al pensiero della morte. Come tutti i grandi artisti, però, il musicista toscano seppe proiettare al di fuori di sé i suoi elementi di conflitto, lasciandoci opere di rara sensibilità.

Altri Sagittario ascendente Bilancia:
Marco Biagi
José Carreras
Maria Pia Fanfani
Francisco Franco
Letizia Moratti
Roberta di Camerino

Dietro a una facciata di buone maniere e a una spiccata attenzione per il proprio aspetto fisico, è quasi impossibile che un Capricorno ascendente Bilancia abbia un carattere morbido, perché qui Saturno la fa da padrone. Troveremo quindi personalità rigide – indipendentemente dalla casa in cui è il Sole – che solo di tanto in tanto si lasceranno andare all’impulso marziano dell’impulsività, mentre per gran parte della vita impiegheranno appunto l’autocontrollo di Saturno, dietro al quale però trapelerà spesso un’affettività, o un tentativo di affettività, maggiore di quello che di solito riesce a emanare il decimo segno.

Albert Schweitzer - Capricorno Asc. Bilancia - 14 gennaio 1875, ore 23.45, Kayserberg F
Il dottor Schweitzer è rimasto nella storia come grande, autentico filantropo, ma nella sua complessa e variegata personalità fu anche musicologo, studioso e teologo della religione protestante. Egli infatti dapprima insegnò teologia, occupandosi al tempo stesso di musica e in particolar modo di Johann Sebastian Bach poi, non più giovanissimo, si laureò in medicina. In seguito si trasferì nell’Africa Equatoriale Francese dove fondò un ospedale al cui interno creò uno dei lebbrosari più famosi nel mondo. Per la sua opera meritoria nei confronti dell’umanità sofferente ricevette il Nobel per la pace nel 1953. Come abbiamo visto, il Capricorno quando si occupa dei problemi altrui cerca anzitutto una soluzione pratica. Esiste però anche una tipologia ascetica che può arrivare in taluni casi a forme di rifiuto o martirio del corpo, come accadde a santa Teresa di Lisieux, altro Capricorno ascendente Bilancia. Se non nega il proprio corpo, il tipo saturnino non avrà comunque timore di curare quello altrui, magari orrendamente sfigurato dalla lebbra o da altri morbi. Il dottor Schweitzer con il suo ascendente Bilancia era di certo assai influenzato da Saturno. Nel suo tema natale i tre pianeti signori del Capricorno formano aspetti negativi tra di loro: Saturno si oppone ad Urano e Marte quadra entrambi. La scissione dei valori del segno sgretola la sua durezza, o meglio la mette al servizio del prossimo. Venere infatti scioglie il conflitto tra Urano e Saturno dirottandolo verso l’amore per gli altri inteso come aiuto concreto e umanitario. La congiunzione Luna-Nettuno in settima casa in Ariete conferisce infine una sensibilità fiammeggiante verso i dolori della gente. La saturninità di Schweitzer si indirizzò perciò con la tipica volitività capricorniana a minimizzare l’importanza dell’Io mettendosi al servizio dei bisognosi. Ma pur sempre di una personalità forte si trattava, altrimenti non sarebbe riuscito a realizzare ciò che fece.

Altri Capricorno ascendente Bilancia:
David Bowie
Cristina di Svezia
Edvige Fenech
Cary Grant
Santa Teresa di Lisieux
Simon Wiesenthal

La combinazione di Aquario e Bilancia farebbe pensare che chi è influenzato dai due segni abbia una personalità marcata da Saturno, cosa vera sola in parte. Il Sole dei nativi cade infatti in quarta o quinta casa, scompaginando i risultati e creando personalità tra le più varie. Se in quinta, saranno infatti costretti a venire a patti con il calore e il vitalismo della casa e l’effetto Saturno si ritroverà magari “solo” nel dover fare i conti con una sorta di giudice interiore, che però non riesce quasi mai a spegnere gli eccessi e le “follie irragionevoli” della casa. Se invece è in quarta, l’atteggiamento è più cauto e si recuperano valori venusiani che possono manifestarsi a volte come difesa dei propri comodi e della propria privacy.

Auguste Piccard - Aquario Asc. Bilancia - 28 gennaio 1884, ore 23.00, Lutry CH
Spesso l’interesse degli Aquari per la tecnica non si concentra solo sui mezzi per risparmiare fatica, e sulle invenzioni conseguenti, ma anche su nuovi strumenti o veicoli che aiutino ad esplorare il mondo circostante e non circostante. L’atmosfera e le profondità marine furono i territori d’esplorazione dello svizzero Piccard che, non trovando a disposizione mezzi adeguati, si concentrò per crearne ad hoc. Dapprima infatti ideò e realizzò un aerostato stratosferico, grazie al quale raggiunse quasi i 17.000 metri di quota e poté compiere studi e rilevazioni sulle radiazioni cosmiche. Esplorata quella parte d’universo, invertì la rotta e si tuffò negli abissi degli oceani. Costruì infatti un batiscafo grazie al quale superò i 3.000 metri in immersione. Fu poi il figlio a proseguirne gli studi, riuscendo nel 1960 a toccare la profondità di oltre 11.000 metri nella fossa delle Marianne. Astrologicamente la tecnica è governata da Urano e, nel tema natale di Piccard, il pianeta è davvero strepitoso. È in Vergine, sua sede d’esaltazione, e riceve sostegni mirabolanti da Mercurio, Plutone, Saturno e Giove. Si situa però in dodicesima casa e, anziché concentrarsi su ciò che è d’uso comune, preferisce imboccare nuove strade progettando gli strumenti che possano percorrerle. Il pianeta poi riceve i sostegni in gran parte dall’ottava casa, legata anche a tutto ciò che è nascosto, e stabilisce un trait-d’union tra occulto ed ignoto. Poiché però i trigoni si formano tra segni di Terra, anziché limitarsi ad immaginare le meraviglie del reale (e dell’irreale), Piccard sentì l’impellente necessità di concretizzare le sue curiosità, realizzando gli strumenti atti ad esplorare le possibili dimensioni dell’ignoto.

Altri Aquario ascendente Bilancia:
Giorgio Gaber
Juliette Greco
Cardinal Carlo Maria Martini
Francesca Neri
Yoko Ono
Pietro Taricone

Per i Pesci ascendente Bilancia il Sole può essere in quinta o sesta casa (e rarissimamente in quarta) amplificando oppure frenando molte delle stranezze dei Pesci, inconsciamente dissimulate dietro una maschera di razionale buon senso. La posizione del Sole nell’ultima casa sotto all’orizzonte può inoltre coniugare il rigore della Bilancia alla praticità della Vergine, mentre il Sole in Pesci spezia comunque l’esistenza dei nativi che magari pur lavorando con efficienza al catasto passano metà della loro giornata a fantasticare sulla storia delle abitazioni da loro censite… Se invece è in quinta, l’ascendente può essere un utile correttivo per tentare di bilanciare con un po’ di logica una spinta vitale che a volte potrebbe spingere a farsi del male per mancanza di prudenza o eccesso di fantasia…

Gustavo Thoeni - Pesci Asc. Bilancia - 28 febbraio 1951, ore 22.20, Prato allo Stelvio BZ
Sagittario e Pesci governano, in quel perfetto specchio della natura che è lo Zodiaco, gambe e piedi, parti del corpo indispensabili per ogni attività sportiva e in particolar modo per lo sci. È assai difficile scindere in una seria analisi astrologica quale sia la causa prima, e comunque mai unica, dell’interesse per una disciplina, sportiva ma non solo, e dichiarare coram populo che lo sci è governato dai Pesci oppure dal Sagittario. Esistono poi ovviamente fattori ambientali che influiscono sulla scelta di un’attività agonistica, quali per le discipline alpine la nascita dello sportivo vicino ai luoghi deputati alle gare. È questo il caso dell’altoatesino Gustavo Thoeni, indimenticato campione sciistico, assai apprezzato anche per il suo equilibrio umano e per il rigore agonistico, in parte conferitigli dall’ascendente Bilancia. Nel tema natale del grande Gustavo oltre a quattro pianeti in Pesci è presente una Luna in Sagittario, insieme beneficata e lesa, mentre uno stimolatissimo Urano in nona casa recupera in qualche modo i valori sagittariani. Nel suo oroscopo Marte, pianeta principe di tutti gli sportivi, è assolutamente disastroso comprimendone l’aggressività per fondamentale insicurezza, e scindendo in modo inesorabile i valori capricorniani, rappresentati da Marte, Urano e Saturno. Urano però forma un trigono al bel Sole e, se la sicurezza virile in Thoeni non è forse molto forte, egli si compensa con la fiducia nella tecnica anche sportiva. Rimasto negli annali dello sci per la regolarità delle sue prestazioni, programmate con puntigliosità quasi ragionieresca, il campione altoatesino seppe tenere sotto controllo le proprie pulsioni distruttive (Marte leso) con una sapiente e vincente sfida al rischio e al cronometro. La discesa per erte montagne, dove dietro ogni curva o paletto poteva essere celato un pericolo, costituiva una vitale scarica delle proprie insicurezze, ma all’arrivo Thoeni poteva gioire anche grazie al bel Giove natale.

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