L’ascendente Pesci

di Massimo Michelini

Spesso l’ascendente nell’ultimo segno dà un volto in cui c’è qualcosa di indefinito, come se la struttura ossea sottostante fosse ammorbidita in una sorta di languore fisico, come certi bambolotti in cui i dettagli sono sfumati, lasciati all’immaginazione. Certo non tutti gli ascendenti Pesci conferiscono caratteristiche somatiche di questo tipo, ma spesso sì. E se la “mancanza di definizione” non appare appunto alla superficie, quasi di certo marcherà la personalità o parte della personalità del soggetto. Un’altra nota costante è l’apprensività che può trasformarsi in lamentosità se non in un temperamento un po’ piagnone, manifestato costantemente oppure solo di tanto in tanto, quando un’emozione spinge chi ne è influenzato a spaventarsi e a esprimere verbalmente i propri timori, oppure a emettere involontari sospiri o gemiti che lasciano intravedere turbamenti nascosti. In taluni casi, invece, si avrà la tendenza a esibire platealmente le proprie disgrazie, fisiche o psicologiche. Talora inoltre il linguaggio di questi nativi abbonda di vezzeggiativi e diminutivi, anche se hanno raggiunto un’età avanzata, al punto che si potrà sentirli dire «vado a fare la nanna», «mangio la pappina», «che carino, che dolce!» come certi bambini un po’ svenevoli o certe adolescenti vezzose. Come potrà capitare pure che adornino la loro casa di peluche e bambole, in qualche caso anche se sono uomini adulti, colpiti forse da un certo infantilismo, se non reale almeno da esibire. In altri casi prevarrà invece una vena mistica o religiosa, quando hanno la meglio le suggestioni di Nettuno, che li fa credere alla verità rivelata e, soprattutto, alla vita ultraterrena. Anche nei soggetti atei o agnostici comparirà comunque una vena di speranza nel futuro, a volte difficile da avvertire di primo acchito perché il temperamento Pesci sembrerebbe avvolgerli di un pessimismo cosmico. In realtà nel dodicesimo segno è ben presente Giove e, dietro l’emotività lunare e l’irrequietezza nettuniana, è sempre presente la fiduciosità gioviana, che può tradursi anche in una certa avidità o avarizia, anche questa spesso difficile da avvertire al primo impatto. Insomma, se è pur vero che la vita può essere una valle di lacrime, meglio assicurarsi che la dispensa sia piena, perché il pianto sfrenato fa bruciare parecchie calorie… Raramente inoltre il soggetto non avrà almeno una punta di distrazione, mentre in taluni casi avremo personalità con la testa sempre tra le nuvole o persa nello scrutare i massimi sistemi, dimenticando quindi di vedere dove si stanno appoggiando i piedi…


Gli Ariete ascendente Pesci hanno quasi sempre il Sole in prima casa e riescono quindi a non perdere il loro sostanziale egocentrismo. Questo ascendente spesso però li ammorbidirà, virando l’impulsività in emotività e/o dolcezza, in certi casi alternando questi due modi di affrontare l’esistenza, in altri trasformando il machismo implicito in un bizzarro narcisismo, soprattutto se si tratta di soggetti femminili. Per gli uomini invece potrà accadere di essere macho ma con forti irrequietudini nettuniane, anche etiliche (vedi Serge Gainsbourg) oppure di arrivare al successo anche esibendo le proprie disgrazie fisiche, come accadde al cantante anni Cinquanta Luciano Tajoli.

Didier Pironi - Ariete Asc. Pesci - 26 marzo 1952, ore 5.40, Villecresnes F
Il pilota di Formula 1 Didier Pironi era un Ariete con cinque pianeti in casa prima, con l’ascendente che cadeva nei Pesci. Anzitutto l’ascendente Pesci, al quale è congiunta Venere, suggerisce un’emotività forte come pure il bisogno di venire amati. Nel suo caso, Sole, Luna, Mercurio e Giove in prima e Ariete sono costretti ad affrontare i problematici Saturno e Nettuno in casa settima, rivelando un forte, perenne conflitto con gli altri, visti come limite al proprio Io. L’egopatia è quindi intensa, ma assai combattuta. A complicare vieppiù le cose interviene un Urano in Cancro e quinta casa, amplificando a dismisura un disordinato vitalismo che stenta ad incanalarsi in direzioni tranquille. Ma la ciliegina sulla torta per un temperamento spinto dalle proprie pulsioni sul versante della autodistruttività è Marte in Scorpione in casa ottava, quadrato a Plutone in sesta. L’aggressività è vista come sfida alla morte, come dimostrazione di coraggio, ma anche come contestazione violenta all’ambiente da cui si è partiti. Pironi pagò con la morte questo continuo bisogno di sfida. Quando era campione di Formula 1 ebbe un incidente terrificante in gara, da cui uscì semimassacrato. Subì un numero infinito di interventi chirurgici, ma non era ancora domo. Non potendo tornare sui circuiti automobilistici, ripiegò sull’off-shore, ma un nuovo incidente devastante lo uccise. Aveva scelto la sfida alla vita, ma aveva perso.

Altri Ariete ascendente Pesci:
Barbara Alberti
Paolo Canè
Clotilde Coureau
Serge Gainsbourg
Gianna Manzini
Luciano Tajoli

Se il Toro e i Pesci hanno pure modi di affrontare la vita molto differenti tra di loro, hanno comunque in comune Giove, in un caso esaltato, nell’altro domiciliato. Capiterà così che chi è marcato da questa combinazione di segno e ascendente sia fondamentalmente un ottimista che però ha la tendenza a lagnarsi, spesso inconsapevolmente. Oppure, in casi estremi, a usare lo strumento del digiuno per ottenere ciò che vuole, come fa da molti anni Marco Pannella. Quasi sempre inoltre il Sole cade in seconda casa rafforzando le tendenze immobilistiche e capitalistiche del Toro, ma arricchendolo al tempo stesso di un’emotività insolita.

Oliver Cromwell - Toro Asc. Pesci - 25 aprile 1599, ore 3, Huntington GB
L’ascendente Pesci di Cromwell può essere un primo segnale di un interesse per la religione. Per i pochi che non lo ricordassero, il Lord Protettore del Commonwealth di cui sto parlando passò alla storia per avere portato al potere in Inghilterra il movimento dei puritani. La parola puritano è oggi sinonimo di persona bigotta ferocemente attaccata ai valori religiosi, e senza dubbio Cromwell lo era, ma era anche un catalizzatore politico, un vincitore di battaglie e di guerre, un appassionato moralista difensore delle proprie idee. Queste caratteristiche non gli derivavano solo dal Toro, ovviamente. Anzi, Cromwell aveva una prima casa importante e protagonistica, dove alloggiavano Marte, Plutone e Urano, in Ariete. Indubbiamente un caratterino, rafforzato da Saturno in Bilancia in settima casa, che pare suggerire che egli volesse decisamente imporsi sugli altri. A ciò aggiungiamo un Nettuno in Leone in sesta casa (quadrato a Sole e Mercurio in seconda), che induce il desiderio di uniformare alla propria religione il popolo, visto come una massa indistinta. Cromwell era sincero nel combattere le sue battaglie. Anche lui, come Hitler, cercava di allargare il territorio per sé e la sua gente, impugnando il vessillo della setta puritana. A modo suo e per quei tempi era comunque un rivoluzionario. Non dimentichiamo che riuscì a deporre il Re, a giustiziarlo e a proclamare la repubblica, oltre a ottenere innumerevoli successi nazionali e internazionali. Alcuni storici odierni affermano che certe sue riforme economiche e l’aspirazione ad una società fondata sull’etica sono alla base del sistema economico capitalistico. Il Toro Cromwell contribuì quindi a creare un sistema economico che il Toro Karl Marx cercò di smantellare due secoli dopo. Al di là delle motivazioni ideologiche, uno dei pallini fissi di questi due Tori resta pur sempre il capitale…

Altri Toro ascendente Pesci:
Adriana Asti
Frank Capra
George Clooney
Alberta Ferretti
Marco Pannella
Moana Pozzi

I Gemelli ascendente Pesci hanno spesso personalità complicate perché devono far convivere dentro di sé lo spirito cartesiano e disincantato del terzo segno e l’emotività confusa e trepida del dodicesimo. Nei casi migliori i Gemelli riusciranno ad essere più frizzanti e meno acidi, magari impiegando il loro occhio lucido nella vita di relazione, grazie anche al fatto che quasi sempre il Sole cade in terza casa, in altri resteranno lacerati tra apprensività e voglia di divertirsi, raddoppiando così il pericolo di nevrosi.

Piero Chiambretti - Gemelli Asc. Pesci - 30 maggio 1956, ore 1.30, Aosta
Chiambretti è per molti versi il rappresentante tipico dei Gemelli, grazie anche al Sole in terza casa, cosignificante del segno. Pierino la peste, come è chiamato, è noto per essere uno dei più simpatici, irriverenti e a volte irritanti presentatori TV. La sua specialità però non è il varietà ma la satira semigiornalistica, spesso indirizzata verso il torbido quanto esilarante mondo della politica italiana. È stato inoltre il capostipite degli intervistatori kamikaze e non esitava ad affrontare guardaspalle maneschi pur di porre domande pungenti al politico di turno. Nei suoi primi anni televisivi li inseguiva come portalettere, ora li invita nel suo salotto. Da bravo Gemelli, Chiambretti insegue la notizia del minuto, o semplicemente l’ultimo pettegolezzo, rigirandolo però sul versante comico. Ben pochi degli intervistati riescono a mantenere la propria pomposità di fronte alle sue domande irriverenti, pena il rischio del ridicolo. Meglio quindi stare al suo gioco. Ma come molti comici, Chiambretti cela un lato triste. Anzitutto l’ascendente Pesci, corroborato da una Venere in Cancro e casa quarta, parla di un forte bisogno di conferme affettive, mentre la bella Luna in dodicesima indica un rapporto molto forte con la figura materna, una donna assolutamente atipica. Per il Marte massacrato, rimando a quanto scritto su Bjorn Borg – nato pochi giorni dopo di lui – che potete leggere nel link dell’ascendente Aquario. Vari elementi che sommati inclinano a un temperamento umorale. Lo stesso Chiambretti ha dichiarato di soffrire di depressione e di essere fondamentalmente un malinconico. Non lo dubito affatto, anzi suppongo che come molti del suo segno alterni il riso al pianto, restando sempre attento ad esibire in pubblico solo la maschera comica. Quello triste meglio tenerla per il privato.

Altri Gemelli ascendente Pesci:
Marcella Bella
Rainer Werner Fassbinder
Elisabetta Gardini
Edmond De Goncourt
Martin Landau
Mariolina Sattanino

Cancro e Pesci sono segni lunari e la loro combinazione di segno e ascendente può creare personalità estremamente sensibili, morbide, in qualche caso passive e un po’ masochiste. Certo Oriana Fallaci, esponente di questa accoppiata planetaria, sembrerebbe non rientrare in questa tipologia, ma va notato che, anche in virtù di un Sole in quarta casa, era molto attenta alla difesa della sua identità nazionale, spesso impiegando toni e argomentazioni più emotive che razionali. Avvolti quasi sempre da un’aura lunare, i Cancro marcati da questo ascendente dovranno soprattutto non farsi prendere da troppa emotività.


Massimo Inardi - Cancro Asc. Pesci - 15 luglio 1927, ore 21.30, Roma
Sicuramente il nome di Massimo Inardi, medico nato a Roma ma vissuto a Bologna appassionato ed esperto di parapsicologia, non dice nulla ai giovanissimi ma fu invece un personaggio in qualche modo mitizzato per la sua memoria e cultura incredibile da chi assistette alle sue imprese a uno dei più famosi quiz televisivi di Mike Bongiorno, Rischiatutto. Erano i primi Anni Settanta, non esistevano ancora i canali commerciali e la TV di stato aveva il monopolio dell’etere e, quando azzeccava un programma, capitava che un italiano su due assistesse alle sue trasmissioni. E Rischiatutto fu una di queste. Erano quelli anni in cui i concorrenti dei quiz televisivi non dovevano scegliere tra risposte multiple, ma dovevano dare una risposta secca in un tempo limitato. Il concorrente quindi non poteva avere fortuna oppure poteva averla solo per una volta, ma per durare doveva avere doti particolari. Massimo Inardi resistette ben nove puntate, guadagnando quella che per allora era una cifra enorme, quasi 50 milioni delle vecchie lire, e cadde forse per un lapsus, perché subito si corresse e dette la risposta giusta, o forse perché ormai era stanco di tanta tensione e celebrità. Visto che era esperto di parapsicologia, qualcuno ipotizzò che leggesse le risposte da dare al quiz nel pensiero di Mike Bongiorno. Per ricusare tale possibilità, a Bongiorno vennero date solo le domande, mentre le risposte erano in mano a Sabina Ciuffini, altro mitico personaggio TV di quegli anni; lei era situata in una postazione non visibile da Inardi, che continuò a dare le risposte giuste. Può l’astrologia spiegare il mistero di una simile memoria prodigiosa? Il dottor Inardi era Cancro ascendente Pesci, segni lunari e quindi fortemente sensibili alla memoria. La sua Luna era in Aquario e dodicesima, in sestile a Saturno e a Giove e Urano, ma opposta a Mercurio a fine Cancro in sesta casa che riceve un trigono appunto da Saturno, Giove e Urano. Una Luna e un Mercurio di questo tipo, oltre a essere sintomatiche di un’ottima intelligenza, suggeriscono un utilizzo razionale e opportunistico dei dati sensibili, un’organizzazione mnemonica simile a quella di un computer, dove basta inserire un dato per ricevere una risposta precisa. Non c’era trucco e non c’era inganno, quindi, solo una capacità di archiviare i dati sensibili e di utilizzarli se necessario, anche per vincere tanti soldi a un quiz televisivo…

Altri Cancro ascendente Pesci:
Rossana Casale
Oriana Fallaci
Arrigo Levi
Mireille Mathieu
Alekos Panagulis
Ringo Starr

Leone e Pesci sono segni diversissimi, tanto l’uno è solare ed egocentrico e l’altro confuso ed emotivo. Chi è influenzato da questa combinazione dovrà perciò imparare a far convivere dentro di sé questi modi d’essere radicalmente differenti. Spesso inoltre il Sole cade in sesta casa, tarpando certi lati megalomani del Leone e costringendolo a buttarsi a capofitto nel lavoro, nel quale il soggetto cercherà una propria identità. La presenza del Sole in sesta oltre all’ascendente Pesci può creare inoltre a volte personalità un po’ ipocondriache o in certi casi estremi far rifugiare nel rito ossessivo ma straniante della droga, come accadde per molti anni a Whitney Houston.

John Holmes - Leone Asc. Pesci - 8 agosto 1944, ore 22, Columbus, Ohio
Il Leone ha la tendenza al gigantismo e a esagerare in tutto. Non parrà quindi strano che John Holmes, meglio noto come Mister 30 centimetri, fosse nato sotto il segno. Notissimo mattatore di film porno, genere in cui più che l’espressività e la fantasia sono richieste altre doti, è morto alcuni anni fa di AIDS. Ho seguito l’ora di nascita riportata nei testi canonici anche se, a mio avviso, è più probabile una nascita più tarda. Secondo me non basta infatti il solo Plutone in quinta per fare di un uomo un pornoattore, per quanto abbondantemente provvisto da Madre Natura degli attributi necessari in tale genere cinematografico. Plutone era sì congiunto nel suo oroscopo al Sole, che riceveva anche un semisestile di Marte, ma non mi paiono elementi sufficienti per una simile vocazione. Un altro elemento di riflessione di diversa natura è il Marte in Vergine congiunto a Mercurio in sesta casa, e quadrato a Urano. È noto che Marte indica il pene in ogni sua sfumatura e la congiunzione a Mercurio nel sesto segno dello Zodiaco e nella sesta casa farebbero pensare a dimensioni assai ridotte. Il quadrato di Urano farebbe inoltre immaginare goffaggine tecnica anche nell’uso di quella parte del corpo. Sappiamo che non era così. Senza addentrarmi in fumose interpretazioni, mi limito ad affermare che Holmes usava il pene come uno strumento di lavoro e lascio agli studiosi futuri motivi di riflessione.

Altri Leone ascendente Pesci:
Marisa Allasio
Antonio Banderas
Alfred Hitchcock
Whitney Houston
Mirna Loy
Vittorio Zucconi

I Vergine ascendente Pesci oscillano tra ragione e sentimento, tra ordine e confusione, tra la voglia di spaziare nell’universo intero e la necessità di restare ben ancorati con i piedi in terra. Di certo anche la Vergine più razionale amplificherà quindi la sua sensibilità grazie a questo ascendente, ma a volte può esserci il rischio di ipocondria, soprattutto se il Sole cade in sesta, caso in cui spesso e volentieri i soggetti conoscono più informazioni in fatto di pillole e medicamenti di un informatore farmaceutico. Se invece il Sole è in settima, si immetterà nel rapporto di coppia un po’ di sano realismo, anche se l’Io avrà di tanto in tanto svirgolate stravaganti o lamentose.

Cesare Zavattini - Vergine Asc. Pesci - 20 settembre 1902, ore 18.15, Luzzara RE
Scrittore di cinema, o meglio scrittore tout-court, Cesare Zavattini racchiudeva in sé la tensione fra due segni opposti, grazie all’ascendente a fine Pesci e al Sole in Vergine sulla cuspide della settima casa. Bisogno di fantasia, di fuga e della ricerca di una verità superiore da un lato, e dall’altro concretezza, lucidità, realizzazione pratica, desiderio di capire le ragioni della massa. Non dimentichiamo che, lavorando in coppia con Vittorio de Sica, Zavattini fu uno dei padri del neorealismo, con la creazione, tra le altre, delle storie di Ladri di biciclette e Sciuscià. Il Sole in settima casa gli imponeva infatti di ricercare l’associazione produttiva stabile con altri, nel suo caso de Sica, come pure suggeriva il Mercurio beneficato e leso sempre nella stessa casa. Realismo è una parola che piace assai alla Vergine, anche se non ha bisogno di teorizzarla perché la mette in pratica ogni giorno. Con un ascendente Pesci e una Luna in prima, Zavattini aveva però in sé anche il germe prolifico dell’affabulazione e della fantasia, che applicò al piccolo mondo dei dimenticati e dei reietti. Sforzandosi di dare voce e corpo ai diritti degli ultimi, egli fu la straordinaria mente di una stagione felice del cinema italiano che, esauriti i nefasti trionfi del ventennio fascista, aveva bisogno di qualcuno che riportasse la fantasia sui binari del quotidiano. Non c’è da stupirsi che l’artefice di tale ritorno alla realtà fosse un Vergine ascendente Pesci.

Altri Vergine ascendente Pesci:
Armando Cossutta
Roberto Donadoni
Lorella De Luca
Rosa Russo Iervolino
Gino Paoli
Sergio Zavoli

Se pur quasi sempre il Sole dei Bilancia ascendente Pesci cade in settima casa, cosignificante appunto della Bilancia, l’influenza del dodicesimo segno può creare qualche irrequietudine esistenziale di troppo al settimo, abituato com’è invece di solito a orientarsi nella vita grazie all’uso della ragione. Il sentimentalismo assistenzialistico dei Pesci può però sommarsi all’autentico interesse per il prossimo della Bilancia, creando personaggi molto attenti ai problemi altrui, siano essi esistenziali siano di ordine più pratico. Imprescindibile è comunque il rapporto di coppia e con il prossimo in genere, senza il quale l’Io non sa vivere.

Luca Carboni - Bilancia Asc. Pesci - 12 ottobre 1962, ore 16.40, Bologna
La cosa che spesso più traspare dai brani del cantautore bolognese Luca Carboni è una tristezza infinita. È sì vero che quasi sempre i musicisti non scrivono cose frizzanti e allegre e la malinconia è uno dei sentimenti più impiegati e cantati, ma forse Carboni esagera un poco, anche per dare sfogo alla vena malinconica del suo ascendente Pesci. Come per Giuseppe Povia, il cui tema vedremo subito dopo, Carboni ha una Luna in prima casa, ennesima riprova che l’astro d’argento in questa posizione dà spesso un protagonismo emotivo, con conseguente bisogno di mostrare agli altri i propri sentimenti, sia in qualità di attore sia di cantante, sia dando semplicemente una personalità egocentrica. Nel caso di Carboni, poi, la Luna in Ariete si oppone a Mercurio in Bilancia (anche se entrambi sono recuperati da Saturno e la sola Luna da Marte) amplificando quel conflitto insito in quasi tutti noi, tra le esigenze dell’Io e il rapporto con gli altri. Anche il suo Giove poi non è dei più felici, opposto com’è a Urano e Plutone e senza recuperi e parla di un ottimismo quanto meno intermittente, se non spento del tutto, che può manifestarsi anche come laconicità oppure sporadico lamento (il pianeta è in Pesci). E così forse non racconta direttamente di sé, ma lo fa attraverso le sue canzoni e i personaggi in esse descritti. Troviamo così il tossico irrecuperabile in Silvia lo sai, in Farfallina c’è un inno all’amore romantico (e il diminutivo è così pescino che più pescino non si può), in Mare, mare si parla di nostalgia e di voglia di fuga, in Ci vuole un fisico bestiale si dice appunto che bisogna farsi i muscoli «per resistere ai colpi della vita…» e via lacrimando… Certo la malinconia a volte può essere catartica, ma pare che Carboni anche ora che è in piena fase di maturità, non rinunci alla tristezza e nel suo album, di cover, ha resuscitato i pezzi più tristi dei suoi colleghi cantautori… Possibile che non gli venga mai la voglia di cantare qualcosa di più allegro? Forse sarebbe necessario un altro ascendente…

Altri Bilancia ascendente Pesci:
Umberto Boccioni
cardinale Michele Giordano
Carole Lombard
Gwyneth Paltrow
Giorgio Panariello
Gianfranco Stevanin

Se sommiamo il potenziale sadismo dello Scorpione al masochismo tipico dei Pesci ritroviamo dei personaggi in cui la vita piatta, almeno dal punto di vista sentimental-sessuale, è esclusa. Spesso poi il Sole dei nativi cade in ottava, confermando la loro tendenza a occultarsi, in questo caso magari dietro a una facciata di trepida emotività. Se il Sole invece è in nona avremo personalità più avventurose, mentre se è in settima si amplificheranno le tendenze a vivere con estrema passione i rapporti di coppia. In qualsiasi caso, comunque, la vita emotiva è assai forte.

Povia - Scorpione Asc. Pesci - 19 novembre 1972, ore 14.20, Milano
«Luca era gay e adesso sta con lei…» recita una delle canzoni più famose e controverse di Giuseppe Povia, e mi verrebbe da commentarla con una rima di Lisa Morpurgo, molto pertinente rispetto al tema natale del cantante milanese: «Saturno in tre fa il vuoto intorno a sé…» dove il tre, per licenza poetica, sta per terza casa. Sì, perché va detto che Povia è capace di suscitare sentimenti contrastanti tra i suoi ascoltatori, ma di rado lascia indifferenti, nel bene e nel male. Esordì con un brano che piacque moltissimo a tanti, I bambini fanno ooh, poi vinse il festival di Sanremo con una canzone sui piccioni innamorati, Vorrei avere il becco, ma non bissò il successo del suo brano d’esordio. Forse con un’operazione di astuto marketing ritornò allora a Sanremo con Luca era gay dove in rima baciata si sosteneva che dall’omosessualità si può guarire grazie all’amore per una creatura dell’altro sesso. Quest’anno ritorna al festival ritentando la carta della ruffianata alle gerarchie vaticane e al popolo del televoto cattolico con un brano ispirato nientemeno che alla vicenda della povera Eluana Englaro, che sarebbe ora che venisse lasciata riposare in pace come merita… Insomma, può darsi che sia in buona fede, lasciamogli il beneficio del dubbio, certo è che le tenta tutte pur di non passare inosservato. Del resto il suo ascendente Pesci lo rende incline a una sensibilità lamentosa, e la Luna in Toro in prima casa ribadisce il concetto parlando anche di un robusto protagonismo, basato sulla difesa sana dei valori “naturali”. Questa Luna però riceve anche un’opposizione da Marte in Scorpione e settima casa, suggerendo una decisa misoginia mascherata dietro a un ascendente sensibile, ma segnalando anche gli attacchi feroci che riceve, e dei quali sembra incurante. Va detto che il suo Mercurio in Sagittario in casa nona congiunto a Nettuno e opposto a Saturno in Gemelli probabilmente gli fa credere davvero in quello che dice, e canta. Peccato che le opposizioni tra i pianeti in prima e settima e tra terza e nona gli facciano desiderare lo scontro… Insomma, non si accontenta di avere le sue idee su cui puoi essere d’accordo o meno, vuole anche venire attaccato, forse per dare spazio al suo ascendente Pesci e al suo bisogno di vittimismo… Ma forse dietro a tutte queste tortuosità canterine ci sono anche se non soprattutto i calcoli un po’ diabolici di un Sole in Scorpione e ottava casa…

Altri Scorpione ascendente Pesci:
Piero Gros
Alessia Marcuzzi
Demi Moore
Gillo Pontecorvo
Dick Powell
Silvia Tortora

I Sagittario ascendente Pesci sono accomunati da una doppia natura gioviano-nettuniana, anche se il nono segno è il ritratto dell’ottimismo mentre il dodicesimo sembra a volte la pubblicità dello spavento esistenziale. I Pesci all’ascendente creeranno quindi qualche apprensione insolita per il Sagittario, ma moltiplicheranno la sua voglia di avventura e la capacità di credere che il mondo è una terra immensa e felice da esplorare. Dove, di tanto in tanto, capita di versare fiumi di lacrime… Quasi certa è comunque l’adesione a un qualche credo religioso, vissuto con fiducioso entusiasmo.

Pablo Escobar - Sagittario Asc. Pesci - 1° dicembre 1949, ore 11.50, Medellin, Colombia
Giove e Nettuno sono i pianeti che accomunano Pesci e Sagittario, anche se nell’ultimo segno dello Zodiaco è più forte Nettuno mentre in Sagittario lo è Giove. L’influenza dei due pianeti può creare personalità fantasiosamente creative e irrequiete che coniugano il bisogno di metamorfosi nei confronti della realtà con la possibilità di crescere, di allargarsi e, perché no, di arricchire. Magari con sistemi non propriamente ortodossi quali il commercio di sostanze stupefacenti su scala mondiale. Fu quanto capitò a Pablo Escobar, leggendario capo del cartello di Medellin, che dalla natia Colombia riuscì a controllare il mercato della droga su scala mondiale. Come per Jim Morrison, il cui tema natale è stato analizzato nel capitolo sull’ascendente Aquario, anche Escobar ha Nettuno in casa ottava. Il bisogno di metamorfosi si fa occulto, tortuoso e legato in qualche modo alla morte. La personalità preferisce nascondersi, cambiare identità, non far sapere dove si trova e dove risiede. Questo ovviamente anche in virtù del mestiere praticato: per poter esercitare i suoi loschi traffici, Escobar tessé intorno a sé una saldissima rete di complicità che lo avvolgeva come un ventre materno, che lo aiutò a cambiare continuamente dimora per non farsi trovare dalla polizia, quando questa non poté più chiudere un occhio sulle sue malefatte, soprattutto per le forti pressioni del governo americano. Riuscì in questo anche grazie all’organizzazione efficiente di una struttura di complici e gregari, come indicano nel suo tema Marte e Saturno congiunti in Vergine in settima e il Plutone in sesta. Ma fu incapace di fermarsi dopo aver valicato ogni limite di prudenza e venne ucciso subito dopo un breve periodo passato in carcere, dal quale continuava a dirigere i suoi inusuali commerci, e dal quale evase con facilità. Capo occulto e incontrastato del suo paese per un notevole numero di anni, il narcotrafficante più famoso del mondo resterà a modo suo nella storia quale artefice di un uso spericolato e irriverente del potere.

Altri Sagittario ascendente Pesci:
Ave Ninchi
Carlo Ponti
Stefania Prestigiacomo
Richard Pryor
Raffaella Reggi
Salvatore Sanzo

Se pure Capricorno e Pesci hanno all’apparenza poco in comune, questa accoppiata di segno e ascendente stempera certe durezze di troppo del decimo segno (o almeno le maschera) e lo arricchisce di un’emotività inconsueta, ammorbidendo molte sue manifestazioni. Capricorno e Pesci hanno poi in comune una natura cripto-gioviana (non dimentichiamo che Giove è esaltato per trasparenza in Capricorno) e la somma dei loro valori renderà quindi assai sensibili ai beni materiali che l’esistenza può offrire. Se è pur vero infatti che anche i ricchi piangono, meglio comunque versare calde lacrime in un attico lussuoso piuttosto che in una baracca di periferia…

Giulio Einaudi - Capricorno Asc. Pesci - 3 gennaio 1912, ore 11.15, Torino
Il Capricorno regola l’attività editoriale. Non parrà quindi strano che Giulio Einaudi, Capricorno con il Sole in decima casa al trigono di Saturno, abbia fondato a vent’anni una delle più prestigiose case editrici italiane, della quale fu a capo per lunghissimo tempo. Figlio dell’economista potente e illuminato che nel 1948 venne eletto Presidente della Repubblica Italiana, Giulio Einaudi trovò nella famiglia e nella Torino della sua gioventù un ambiente che lo nutrì intellettualmente ma che egli voleva superare (opposizione tra seconda e ottava casa, tra quarta e decima, tra terza e nona). Ribelle incapace di dare un taglio netto e deciso alle sue radici, continuò a operare nel territorio d’origine cercando di migliorarlo culturalmente. A riprova di ciò basti ricordare che stabilì la sua casa editrice proprio nella città natale, Torino, certamente decentrata rispetto a Milano, capitale culturale della nazione. L’ascendente Pesci, il Nettuno in trigono a Venere e in sestile a Marte, le quattro opposizioni, fanno intuire una personalità emotiva e non priva di contraddizioni, che probabilmente superò grazie alla cultura e al potere ottenuto attraverso di essa. Negli anni d’oro del secondo dopoguerra ruotavano infatti intorno alla sua figura alcuni tra i maggiori scrittori italiani del periodo, quali Pavese, Vittorini e la Ginzburg. Anche nei decenni seguenti venire pubblicati da lui costituiva un sicuro indizio di valore letterario. Arroccandosi in un certo senso sopra i libri da lui editi, Einaudi è riuscito a dominare la fantasia, le idee e i sentimenti donandoli però al tempo stesso a un grande numero di appassionati lettori. Insomma, se sfoga la mania di potere come fece il grande Einaudi, il Capricorno è tutt’altro che pericoloso, anzi ce ne fossero…

Altri Capricorno ascendente Pesci:
Konrad Adenauer
Elizabeth Arden
Jim Bakker
Oliver Hardy
Paolo Hendel
Judith Kranz

Gli Aquario ascendente Pesci hanno una natura fortemente nettuniana, anche in virtù del fatto che il Sole cade loro in undicesima o dodicesima casa. Saranno perciò degli irrequieti nati, concedendo all’Aquario molta più emotività del solito, Aquario che però saprà spesso (spesso, non sempre) frenare certe ingenuità eccessive dei Pesci grazie a un sostanziale realismo di fondo. Accadrà quindi che i soggetti siano sì anticonvenzionali e sognino ad occhi aperti, ma raramente si perderanno in utopie tali da sradicarli davvero dalla realtà circostante.

Patrick Dewaere - Aquario Asc. Pesci - 26 gennaio 1947, ore 10.30, St. Brieuc, Francia
Aquario e Pesci hanno in comune Nettuno – in un caso esaltato, nell’altro in domicilio – che conferisce a entrambi irrequietudine, fantasia, ma spesso anche instabilità e incontrollabile voglia di fuga dalla realtà contingente. Nettuno, si sa, è pericoloso e sublime perché dona a chi ne è fortemente marcato un’insopprimibile irrequietezza, che può manifestarsi sotto le più varie forme in una perenne fuga, nei casi più estremi nella fuga dalla vita attraverso il suicidio, come accadde al giovane attore francese Patrick Dewaere. Forse non tutti ricordano il suo nome, che andava per la maggiore negli anni Settanta e che, insieme a Gérard Depardieu, veniva considerato una grande promessa per il suo paese. Ma mentre Depardieu soddisfò in pieno le attese in lui riposte, a Dewaere la vita riservò un destino diverso. Se pur trovò quasi immediatamente un grande successo impersonando spesso personaggi contestatori e sessantottini – come andava allora – la sua vita privata e pubblica era un continuo turbine di eventi. Nonostante la popolarità, la stampa francese lo boicottò completamente, non facendo più apparire il suo nome sui quotidiani e settimanali, dopo che prese a pugni un giornalista che aveva pubblicato la notizia del suo prossimo matrimonio come lui gli aveva confidato credendolo un amico. Matrimonio dal quale nacque una figlia ma che lo lasciò profondamente segnato, perché la moglie lo abbandonò per uno dei suoi migliori amici, il comico Coluche, e lo minacciò di non fargli più vedere la figlia. Dewaere prese allora un fucile e si tolse la vita a 35 anni. Analizziamo il suo tema natale per scoprire i motivi della sua profonda insoddisfazione esistenziale. Nel suo tema Nettuno forma uno splendido trigono al Sole e a Mercurio, il primo in undicesima, il secondo in dodicesima casa, che però ricevono una doppia opposizione da Saturno e Plutone. Il Sole è anche congiunto a Marte, che lo indirizza verso reazioni impetuose e irragionevoli. Insomma, un Io irrequieto, mutevole e sfuggente, che deve fronteggiare una perenne insoddisfazione in un mancato appagamento di sé che non trova requie. In aggiunta, in prima casa è presente una Luna in Pesci, che amplifica la dimensione emotiva e instabile della portinaia. Privato dell’equilibrio a cui di solito gli Aquari aspirano, l’attore francese trovò la pace forse soltanto nella morte…

Altri Aquario ascendente Pesci:
Caroline di Monaco
Luigi XV di Francia
Norman Mailer
Susanna Messaggio
Lamberto Sposini
Gertrude Stein

I Pesci ascendente Pesci hanno di certo personalità atipiche, che presentano qualcosa di inconsueto se non di “anormale”. Nati per vedere il mondo con occhi diversi dalla massa, possono in qualche caso correre il rischio di ritrovarsi isolati per la loro eccessività dichiarata, soprattutto se il Sole cade in prima casa. Se invece il Sole è in dodicesima, la loro attenzione sarà spesso puntata sull’universale o sull’insolito e il giudizio degli altri sovente non risulterà per loro così importante.

Pierpaolo Pasolini - Pesci Asc. Pesci - 5 marzo 1922, ore 6.30, Bologna
Poeta, scrittore, regista e polemista, Pasolini attraversò come un uragano il paludato ambiente letterario e culturale italiano nell’arco di tre decenni, sconvolgendolo con le sue tesi eretiche e il suo modo di vivere volutamente e ostentatamente controcorrente e “contro natura”. Fu perciò al centro di un’interminabile serie di processi per oscenità, per le sue opere ma anche per il suo privato. Incurante dei feroci attacchi subiti da più parti, l’artista elaborò una originale sintesi filosofico-letteraria in cui riuscivano a convivere “pacificamente” le due anime della sua cultura, la marxista e la cattolica. Dette inoltre dignità poetica al dialetto e al sottoproletariato, termine che egli stesso coniò. L’eros che pulsava e trasudava dai suoi scritti e dai suoi film era altrettanto forte nel suo privato e la frequentazione costante dei “ragazzi di vita” lo condusse a una morte violenta, che però più d’uno sospettò architettata da ignoti per mettere a tacere un personaggio scomodo oltre misura. Nel suo tema troneggiano Urano, Sole e Venere in prima casa, i primi due al trigono di Plutone, e suggeriscono un protagonismo creativo, lavorativo, narcisistico ma anche anomalo. Una Luna semi-isolata in Toro (riceverebbe infatti solo un sestile larghissimo da Venere, di quasi sei gradi e perciò quasi inconsistente), rimanda l’immagine di una madre affettuosa, possessiva eppure in qualche modo sfuggente o con la quale non si è stabilito un contatto vero, nonostante quel che si dichiari. Pasolini infatti manifestò sempre un affetto smisurato per la genitrice, ma l’astrologia insinua che il rapporto non fosse perfetto come egli credeva. Un Marte in Sagittario in nona casa molto stimolato suggerisce una violenza ideologica esercitata e subita, mentre il Mercurio in Aquario e dodicesima ci parla ancora una volta della difficoltà ad accettare la norma e a farsi accettare dalla norma. Se nelle sue opere spesso apparve il martirio, nella sua vita e in morte si ritrovò a incarnare proprio la figura del martire, grazie anche a una prima in Pesci, atipica e protagonistica sì, ma anche fondamentalmente masochista.

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