L’ascendente Sagittario

di Massimo Michelini

La prima cosa che traspare da un ascendente Sagittario è un’anima fiduciosa e serena, sempre che il tema natale nel suo complesso lo consenta. La carica ottimistica di Giove dona infatti all’Io un approccio positivo e talora entusiasta verso l’esistenza, come quella di chi possiede una grande brama di vivere e se la gusti giorno dopo giorno come un piatto prelibato, ricco di speziate pietanze. Le attese talora eccessive e un po’ ingenue possono a volte creare però l’effetto contrario, e il potenziale ottimista frustrato tenderà a vivere come sventure cosmiche quelli che sono invece i banali e inevitabili inciampi del destino, magari perché nel suo tema natale c’è appunto un Giove problematico. Nell’ascendente Sagittario non è presente però solo Giove, ma agiscono profondamente anche X e Nettuno. X, il primo transplutoniano, dona a chi possiede tale ascendente la certezza di avere un progetto interiore da portare avanti, qualunque esso sia, fosse pure solo quello di vivere nel migliore dei modi (e non dimentichiamo che nella costituzione dei sagittariani USA è sancito che ognuno ha diritto alla ricerca della felicità). Dona inoltre un grande amore per la natura e un atteggiamento protettivo nei confronti del prossimo, come quello della madre che è certa di sapere quale sia il bene per i propri figli, o come quello della crocerossina che vuole curare a tutti i costi le ferite del mondo. Nettuno, dal canto suo, condisce il carattere con le spezie dell’inquietudine, che può manifestarsi nel bisogno di esplorare il globo terracqueo (e in certi casi nella necessità fisica di praticare attività sportiva), oppure nella ricerca di un’entità superiore (o nella ferma convinzione di doverne diffondere il Verbo), donando all’Io una grossa carica di idealismo acritico (perché spesso chi ha fede in un’idea o in un credo mette in secondo piano le virtù di Mercurio), talvolta con una fantasia creativa sfrenata, più raramente facendo compiere fughe nell’alcool o nelle droghe. Ingenuo e infantile, e spesso dotato di una corporatura alta che si può appesantire con il passare degli anni, questo ascendente crea raramente soggetti che si accontentano di restare confinati nel proprio orticello: vogliono spaziare, e sarà il tema natale a indicare in quale direzione vorranno farlo, e se ci riusciranno.


Pur essendo entrambi segni di fuoco, Ariete e Sagittario hanno in comune solo l’entusiasmo. Per il resto, se il primo è impulsivo e diffidente, l’altro è bonario ma al tempo stesso sottilmente irrequieto. Il Sagittario allargherà però i confini mentali e/o geografici dell’Ariete (e spesso anche la sua fantasia, spingendo talvolta nel terreno minato di alcool e droghe, soprattutto se il Sole è in quinta), che alternerà i moti incazzosi e reattivi ad altri in cui cerca il senso dell’esistenza. E magari una certa smania di vivere lo porta ad abusare del cibo nella seconda parte della vita (e si veda a tal proposito la trasformazione in età matura di Marlon Brando da super macho a super grasso). Altamente probabile è un sovraccarico energetico, che spesso si tradurrà nell’incapacità di stare fermi.

Marlon Brando - Ariete Asc. Sagittario - 3 aprile 1924, ore 23.00, Omaha, Nebraska
Sogno sessuale di generazioni di donne di tutto il mondo, Marlon Brando resterà sicuramente nella storia, non solo del cinema, per le sue capacità istrionico-recitative e seduttive. Partì bucando lo schermo grazie alla canottiera, e ai muscoli, esibiti in Un tram che si chiama desiderio. Seppe mantenere tale posizione di primato anche in età matura, con compensi miliardari per le sue apparizioni sempre più diradate. L’ascendente Sagittario gli donò una carica di ottimismo ma anche di irrequietudine verso il lontano, che lo spinse a ritirarsi in una isoletta polinesiana a un certo punto della sua gloriosa carriera. Tendenza rafforzata dal bellissimo Nettuno in casa nona, quella appunto legata all’estero. Ma cosa ha fatto sì che diventasse un sex-symbol? Forse rischierò di venire linciato da una marea di fan infervorate affermando che nel suo caso sicuramente i problemi sessuali erano tanti. Marte opposto a Plutone, entrambi quadrati a Sole e Luna saldamente congiunti, costituiscono una diagnosi precisa. La sicurezza della propria virilità è scarsa e ha perciò bisogno di rassicurazioni continue, ma i contemporanei, strepitosi aspetti positivi di Giove e Nettuno rispetto al Sole hanno permesso a Brando di investire su di sé una tale fiduciosa carica di ottimismo e fantasia da consentirgli di trasfigurare le incertezze di una virilità precaria in un’immagine di virilità assoluta. Giove ha poi fatto il resto donandogli autentica fortuna. Le vicende della sua vita privata – con traversie varie che hanno coinvolto drammaticamente i figli – dimostrano però che dietro la maschera le difficoltà erano tante. Meglio vestire allora gli istrionici panni del grandissimo attore: si potranno occultare penose verità privatissime.

Altri Ariete ascendente Sagittario:
Hans Christian Andersen
Nicoletta Braschi
Mario Cipollini
Gianluca Grignani
Dane Rudhyar
Vivienne Westwood

I Toro ascendente Sagittario hanno in sé una natura profondamente gioviano-icsiana, che li rende in linea di massima sereni e ben disposti nei confronti del mondo. Il secondo segno è poi costretto a uscire dai tanto amati campi vicino a casa per tenere conto del mondo intero, più spesso su un piano mentale piuttosto che con un autentico spirito di esplorazione geografica. L’ottimismo spesso è alle stelle, e i nativi sono quasi certi che questo sia il migliore dei mondi possibili, e se non è proprio così lo si può sempre migliorare con l’apporto entusiastico della propria personalità. C’è però il pericolo di una troppa fiduciosità che potrebbe far sì che i soggetti siano potenziali vittime di scaltri malintenzionati, specialmente se il Mercurio del tema natale è un po’ appannato, o se un Sole in quinta casa dà un atteggiamento esistenziale troppo esuberante. Se invece il Sole cade in sesta, è possibile che si concentri la propria carica energetica nel lavoro, magari con un’attività in cui ci si metta idealisticamente al servizio degli altri.

Arrigo Cipriani – Toro Asc. Sagittario - 23 aprile 1932, ore 23.00, Venezia
Toro e Sagittario sono entrambi segni gioviani. Chi è fortemente marcato dal più grande pianeta del sistema solare tende a condurre un’esistenza pacifica, fortunata, quasi sempre accompagnata da un deciso interesse per i piaceri della tavola. Arrigo Cipriani ne è un esempio. Titolare e fondatore dell’Harry’s Bar di Venezia e di altri locali esclusivi, ha fatto della ristorazione e dell’albergare un’arte. Analizziamone le cause astrologiche, partendo anzitutto da Giove. Il pianeta è in Leone e in casa ottava, ed è stimolatissimo, in positivo da Luna, Mercurio, Marte e Urano, in negativo da Saturno. Il Leone dà al pianeta un tono meno pacioso e gli conferisce anzi un bisogno di allargarsi in senso prestigioso. Più che sulla quantità, cara al Toro, punta sulla vistosità elitaria. La sua posizione in casa ottava, poi, indica che l’arricchimento e l’alimentazione sono visti come un superamento del territorio natale, del quale però è probabile che Cipriani non possa riuscire a fare a meno, per l’opposizione di Saturno dalla seconda casa. Giove inoltre riceve trigoni strepitosi dalla quarta, che indicano come l’accrescimento dell’attività di ristoratore e albergatore sia nata sotto la spinta di una professione ereditata dalla famiglia, e sviluppata con orgoglio. Il trigono di Nettuno al Sole afferma infine che nell’arte dell’alloggiare portata a vette sublimi da Cipriani c’è sicuramente anche uno slancio idealistico. Visto che però il trigono si svolge tra segni di terra, Cipriani vuole senza ombra di dubbio che all’arte della cucina e dell’albergo di lusso faccia seguito un sostanzioso rientro economico. E non dubitiamo che con un Giove come il suo il rientro ci sia, eccome.

Altri Toro ascendente Sagittario:
Fred Astaire
Giorgia
Giovanni Guareschi
Rita Levi Montalcini
Gino Strada
Shirley Temple

Come in tutti i casi di segno solare opposto all’ascendente, i Gemelli ascendente Sagittario oscillano tra l’esuberanza entusiasta del nono segno e l’acume critico e mondano del terzo. Come spesso accade, nessuna delle due tendenze ha la meglio e potremo avere il giornalista che si occupa di viaggi esotici oppure l’eterno adolescente che si pone comunque domande sul senso della vita, e magari di tanto in tanto si ritira in un ashram per meditare; anche se poi, tornato a casa, si rituffa nella vita sociale. Se il Sole è in sesta casa, si potrà spegnere un po’ la naturale tendenza esibizionista e magari l’ascendente farà puntare l’attenzione sui diritti dei più deboli. Se è in settima, il bisogno di avere un pubblico sarà maggiore, e magari si sfrutteranno le letture di testi filosofici o il racconto dei propri viaggi in paesi lontani per tenere desta l’attenzione degli spettatori.

Bob Dylan – Gemelli Asc. Sagittario - 24 maggio 1941, ore 21.05, Duluth, Minnesota
Un Gemelli che ha saputo superare la fase adolescenziale pur restando per decenni un idolo dei teen-agers è Bob Dylan. In lui, grazie a un ascendente Sagittario e a un potentissimo Nettuno in nona casa, è indubbiamente presente uno slancio idealistico sincero, teso all’utopistico miglioramento del mondo. Il grande folk singer appartiene però a una generazione assai concreta, in cui tre pianeti lenti, Saturno, Urano e Giove, occupavano gli ultimi gradi del Toro, che – guarda caso – governano le corde vocali e, per estensione, il canto. È abbastanza superfluo ricordare che Dylan è diventato milionario grazie alle sue canzoni di protesta. Non dubitando affatto della sua buona fede, credo abbia saputo coniugare interessi privati e tentativi di cambiare il mondo. Ricordo inoltre che la contestazione giovanile del Sessantotto e anni limitrofi, pur avendo picchi di sanguinosa follia in talune sue frange estreme come le Brigate Rosse, contribuì a un effettivo abbattimento di molte barriere sociali. E Bob Dylan, grazie a un Sole in Gemelli e sesta casa che gli ha consentito di captare le vibrazioni emotive delle masse giovanili, e a un sestile di Plutone al Sole che gli donava invece la carica necessaria di egopatia per affermarsi, ha dato lirica voce alle istanze di miglioramento. Il suo Marte solo leso in Pesci e casa seconda suggerisce una rabbiosa e confusa contestazione del clan natale e dello status quo, virata però nei colori sfumati della reazione emotivo-ideologica e non in quella a forti tinte della eliminazione fisica dell’avversario propria delle frange estreme. Insomma, non avrebbe mai scagliato bombe, ma cantato melodie struggenti contro la guerra questo sì.

Altri Gemelli ascendente Sagittario:
Patch Adams
Barbara Bush
Isabella Rossellini
Giacomo Matteotti
Hugo Pratt
Elvira Sellerio

Cancro e Sagittario sono due segni molto diversi tra di loro e l’unica cosa che possono avere in comune è un certo infantilismo, nel primo caso esibito, nel secondo autentico. Il quarto segno poi è proverbialmente pigro, mentre il nono ha tutto il mondo se non la galassia da esplorare. I nativi del Cancro marcati da questo ascendente potranno perciò usare in maniera bizzarra la loro duplice natura, magari alternando viaggi in luoghi lontanissimi ad altri in cui se ne stanno mollemente rinchiusi nella loro adorata casetta. Va però detto che se il Sole cade in ottava è possibile che lo spirito avventuriero serva loro per recidere il cordone ombelicale e trasferirsi in un’altra città o nazione, dove la natura cancerina consentirà di ricostruire un piacevole e assai sicuro nido, dentro al quale fare entrare solo una ristretta cerchia di intimi. In altri casi ancora l’autentica bontà del Sagittario li porterà a occuparsi di cause filantropiche a favore dei più deboli, e si veda a tal proposito il celeberrimo esempio di Lady D, che alternava capricci infantili e studiate strategie affettive ad autentici slanci umanitari.


Emilio Fede – Cancro Asc. Sagittario - 24 giugno 1931, ore 19.00, Barcellona Pozzo di Gotto, Messina
Di mamme ce n'è una sola, recita l’adagio, ma non è sempre vero. Prendiamo ad esempio Emilio Fede, agiografo e vestale della discesa in campo politico di Berlusconi. Quando il creatore della Fininvest decise di tentare la scalata a Montecitorio, molti pensarono che il direttore del TG4 difendesse i suoi interessi personali. Forse tale aspetto non era assente in Fede, che però ha già scritta nel cognome una cieca adesione all’ideologia in cui crede. Non dimentichiamo inoltre che una delle principali vocazioni del Cancro è la difesa del nucleo famigliare o della famiglia che si è creato nel corso della vita. Ora l’osservatore più attento avrà notato che la difesa ad oltranza di Silvio Berlusconi da parte di Fede ha poco a che vedere con la venerazione maschilista del capo. Quando parla di Berlusconi l’Emilio nazionale in realtà difende la mamma, e guai a chi gliela tocca. Analizziamo il suo tema. L’ascendente Sagittario gli conferisce una dose di bonaria e un po’ fanatica fiducia nei propri mezzi, ma in prima casa è presente un Saturno in Capricorno solo leso. La voglia di potere è ben presente nel giornalista siciliano, ma deve fare i conti con i colpi di testa (Urano in Ariete), con ottimismo e pulsioni sotterranee (Giove e Plutone in Cancro), con un’emotività controllata e rispettosa degli altri (Luna in Bilancia). Il Sole in Cancro in settima casa in sestile a Nettuno parla di una idealizzazione della figura paterna e del proprio lato maschile e di un forte bisogno degli altri. La ciliegina sulla torta è però la Luna in decima casa, che suggerisce un bisogno di emancipazione, affidato alle armi dell’emotività e della gloria altrui più che ad una imposizione del proprio Io. Anche i nemici più acerrimi hanno spesso riconosciuto a Fede una grande simpatia, che gli è data anche dai pianeti in Gemelli. Con le malizie poco appariscenti dell’astuzia propria del Cancro, Emilio Fede ha saputo brillare di luce riflessa, facendosi paladino della causa del suo capo, rivestito però dell’aureola della mamma generosa e onnipotente.

Altri Cancro ascendente Sagittario:
Lady Diana
Herman Hesse
Angela Merkel
Jean-Jacques Rousseau
Sylvester Stallone
Monsignor Ersilio Tonini

L’ascendente Sagittario costringe almeno un po’ il Leone a uscire dal consueto immobilismo, aprendo i cancelli dell’egopatia statica del quinto segno e spingendo i nativi in territori inconsueti, anche in virtù di un’irrequietudine sottile, che a volte potrebbe però essere pericolosa se si somma allo sprezzo del pericolo del Leone. C’è infatti il rischio della sottovalutazione di eventuali difficoltà a causa dell’ottimismo sagittariano sommato al leonino sentirsi sempre superiore ad ogni situazione. Sia che il Sole cada in ottava, e spinga perciò ad addentrarsi in territori oscuri, sia che sia in nona, virando l’esistenza sul versante dell’avventura. Certo è comunque il calore umano, come pure la generosità, che può essere in parte attenuata da un Sole in ottava, abbastanza interessato al denaro anche se evita di farlo capire al suo prossimo.

Dino Campana - Leone Asc. Sagittario - 20 agosto 1885, ore 14.15, Marradi FI
Come Mussolini aveva cinque pianeti in settima casa, il poeta Campana ne aveva altrettanti in nona, cosignificante del Sagittario, segno in cui gli cadeva l’ascendente. Il Sagittario è un segno bonario e pacioso, in cui però è domiciliato un pianeta insidioso che regola l’equilibrio mentale, Nettuno. L’altro pianeta che governa la stabilità emotiva è la Luna. Ora nell’oroscopo del poeta toscano entrambi presentano aspetti assai difficili. Nettuno, insieme a Plutone, quadra il Sole, ma è anche riscattato da Venere. La Luna, in trigono al Sole, è opposta a Saturno e quadrata a Venere e Urano. Per chi non ne conoscesse la tragica vita, rammento che Campana passò molti anni in manicomio, in un’epoca in cui l’unica cura ai problemi mentali era il ricovero coatto in strutture terrificanti. La voglia di fuga e il bisogno di distacco dal consueto era per il poeta assai forte, ma il Sole in casa nona formava pesantissimi conflitti con la sesta, la casa della normalità e dell’uniformazione alla massa, vista come un limite all’Io e come fonte di perenni inquietudini e frustrazioni. La Luna, poi, rincarava la dose. Si opponeva a Saturno in settima, ribadendo i rapporti difficili con gli altri e, quadrando Venere e Urano, amplificava le privazioni affettive. Ciò che salvò Campana dall’oblio, ma non dalla malattia mentale, fu il trigono tra Venere e Nettuno che lo spinse ad esprimersi sul versante dell’arte. Il libro per cui è ricordato è i Canti Orfici e non dimentichiamo che nel suo tema Nettuno occupa i gradi del Toro che presiedono appunto al canto. A modo suo, comunque, Campana incarnò tragicamente la tendenza agli eccessi del Leone.

Altri Leone ascendente Sagittario:
Stefano Benni
Coco Chanel
Sabina Ciuffini
Elsa Morante
Leoluca Orlando
Fabio Testi

Vergine e Sagittario parrebbero – e sono – il diavolo e l’acquasanta, tanto sono differenti, ma la combinazione di Sole e ascendente fa sì che spesso il luminare cada in nona casa, rinforzando un certo dualismo di fondo. La personalità è quindi costretta a conciliare l’entusiasmo ingenuo del Sagittario con l’acume critico e pragmatico della Vergine. Potrebbe essere il caso del tecnico che lavora spesso all’estero, oppure di una persona di umili origini costretta a emigrare in cerca di un’occupazione, oppure ancora del docente di materie scientifiche che ottiene una cattedra in un’università americana. Oppure ancora di Madre Teresa di Calcutta (ammesso che l’ora di nascita che circola sia corretta) che sviluppò lontano dalla sua terra d’origine il bisogno di fare del bene per gli ultimi, i reietti, mettendosi al loro servizio. Qualunque sia il caso, troveremo soggetti fortemente in bilico tra fantasia e bisogno di restare con i piedi ben saldi in terra.

Dario Argento - Vergine Asc. Sagittario - 7 settembre 1940, ore 14.00, Roma
Vergine e Sagittario sono tra i segni che hanno meno affinità. Eppure l’ascendente Sagittario può far cadere il Sole della Vergine in nona casa, cosignificante dell’arciere, e accentuare così la combinazione. Prendiamo ad esempio Dario Argento per capire come si sviluppino tali contrasti. Sole e ascendente fanno intuire una visione di sé scarsamente egocentrica e un po’ ingenua, che si contempera con la figura di un padre forte, maschile e duro, ma anche un po’ lontano. Inoltre, è presente un bisogno di approfondimento filosofico sempre però ricondotto alle esperienze quotidiane, affrontate con logicità ma anche con una buona dose di aggressività. Se ci fermassimo a questi elementi potremmo pensare che si tratti del tema natale di un rappresentante di commercio che si occupa dell’estero, o di un insegnante di ingegneria idraulica che ha appreso la sua disciplina ad Harvard. Non è così, poiché sappiamo che Argento è uno dei registi cinematografici più famosi di suspense truculenta. Vediamo per quali motivi. Anzitutto i registi sono fortemente marcati dallo Scorpione e dalla casa ottava. Argento ha in questa casa Venere e Plutone che formano un trigono con una Luna in Scorpione in dodicesima. L’angoscia della morte e la voglia di fuga sono sincere e prioritarie nel regista romano, ma sono anche frenate dal bisogno di concretezza della Vergine e dall’Urano in casa sesta. La Vergine infatti ben difficilmente affonda nel paludoso campo della psicosi, ma si ferma di norma nei più controllati settori della nevrosi. Anche perché sa che, lavorando e mettendo ordine, si può sconfiggere la paura della morte. Magari catalogando le proprie paure private e angosce varie tramite film truculenti realizzati da se stessi. In fondo si tratta di un esorcismo a basso prezzo, che pagherà in gran parte lo spettatore acquistando il biglietto dello spettacolo…

Altri Vergine ascendente Sagittario:
Cristina Chiabotto
Wanna Marchi
Luca Cordero di Montezemolo
Ronaldo
Madre Teresa di Calcutta
Nicky Vendola

I Bilancia ascendente Sagittario hanno una natura fortemente icsiana-nettuniana (ricordiamo che quest’ultimo pianeta è presente per trasparenza nel settimo segno), in cui spesso l’ideologia e la filantropia fanno da leit-motiv all’esistenza. Generosi ma anche abbastanza dogmatici rispetto alle proprie convinzioni, vorranno spesso emergere anche per usare poi il potere acquisito per dare maggior peso alle cause sostenute, soprattutto se il Sole è in decima casa. La volontà di affermazione, se pur presente, raramente virerà però sul versante della prevaricazione, mentre più spesso impiegherà le armi della fantasia e della seduzione. Oppure dell’oratoria, specie se il Sole è in nona, caso in cui il soggetto potrà spiegare a tutto il mondo per quale motivo vuole ottenere denaro, che spesso riuscirà a far sganciare dagli altri. Si veda a tal proposito Bob Geldof, con i suoi progetti di aiuti umanitari per l’Africa.

Marcello Mastroianni - Bilancia Asc. Sagittario - 26 settembre 1924, ore 12.15, Fontana Liri, Frosinone
Pur nella forte incertezza sui suoi dati anagrafici, ho ugualmente inserito Mastroianni come assolutamente significativo di alcune caratteristiche del suo segno, e del suo ascendente. Il “giallo” rispetto alla sua nascita è presto detto: secondo quanto più volte affermò egli stesso venne registrato all’anagrafe con due giorni di ritardo, il 28 e non il 26. Se si adottano le 12 e 15 presenti nell’atto del comune si ottiene un ascendente Sagittario che calzerebbe benissimo con la personalità del compianto attore. Altro punto a favore di questa ipotesi è che la congiunzione Venere-Nettuno in Leone cadrebbe in ottava casa, e ciò rispecchierebbe alla perfezione i turbolenti, molteplici, e spesso clandestini amori del grande Marcello. Come pure la Luna in nona, che indicherebbe – come fu – la predilezione per le donne straniere. Dolce, gentile, garbato e rispettoso dell’altrui pensiero è a mia memoria uno dei pochissimi che alla propria morte abbia ottenuto elogi incondizionati da parte del mondo della cultura e della gente comune. Davvero una mosca bianca, anche perché i commenti su di lui parevano del tutto sinceri. I cardini della sua grande fortuna dal punto di vista astrologico sembrano essere i bellissimi Saturno in decima casa, che gli ha donato una carriera sfolgorante, e Plutone in Cancro e settima, che ha conferito un carisma quasi femmineo e un po’ opportunista, oltre alla capacità di stringere rapporti umani creativi, fertili, complici e duraturi. Nonostante gli elogi sulle sue qualità umane e d’attore, nessuno lo sentì mai incensarsi. Memorabile la sua risposta a un giornalista televisivo americano che gli chiedeva quali fossero i segreti della sua fama di latin-lover: «Io non sono assolutamente un grande scopatore». Usò proprio questa espressione. Avete mai sentito un Ariete o un Leone dire la stessa cosa? 

Altri Bilancia ascendente Sagittario:
Brigitte Bardot
Bob Geldof
Timothy Leary
Tullio Pericoli
Romina Power
Eleanor Roosevelt

Scorpione e Sagittario hanno nature profondamente differenti e la loro combinazione crea risultati in cui forse non c’è conflitto tra due modalità discordanti di intendere l’esistenza, quanto piuttosto un evidenziarsi a fasi alterne ora dell’una ora dell’altra. Così troveremo ad esempio personaggi comunque contorti e passionali, che credono fermamente in un credo religioso ma impiegano poi nella vita quotidiana la consueta scaltrezza e passionalità scorpionica. Oppure altri, ancora più diabolici, che adottano la maschera dell’ascendente Sagittario per celare i sentimenti più oscuri, e darsi una patina di bontà che appartiene loro solo in parte. Oppure ancora chi, come Dostoevskij, analizzava con spietata lucidità i miasmi più torbidi dell’animo umano, per cercare poi una luce alla fine del tunnel che in qualche modo conducesse al divino.

Gaetano Bresci - Scorpione Asc. Sagittario - 10 novembre 1869, ore 10.00, Coiano di Prato
Lo Scorpione per sua natura è un eversore, già l’abbiamo visto. Quello che spesso gli interessa non è però cambiare l’ideologia del mondo per instaurarne una migliore, come possono auspicare Bilancia e Sagittario con aspirazioni utopistiche e ingenue. Al nativo del segno preme assai più di sovente mutare la realtà che lo circonda per mettere alla prova le sue capacità e per sentirsi vivo. A meno che un ascendente Sagittario non lo indirizzi effettivamente sul versante di un’autentica ideologizzazione. Prendiamo il caso di Gaetano Bresci, anarchico uccisore di Umberto I re d’Italia. Il regicida presenta nel suo tema un Sole in Scorpione in undicesima casa al trigono di Urano in Cancro e doppiamente avversato da Giove e Plutone. Ciò lascia intuire una personalità insofferente alle regole e all’autorità, soprattutto quella paterna e, per estensione, al re-padre-padrone della patria. Per contro i rapporti armoniosi tra Sole e Urano tra undicesima e settima casa indicano la sua attività sindacale in difesa dei deboli e dei lavoratori. Se aggiungiamo poi la congiunzione strettissima di Marte e Saturno in Sagittario e dodicesima casa al trigono di Nettuno in Ariete, avvertiamo il vento forte della violenza ideologica esercitata in nome di una causa ritenuta giusta. Al di là di quanto avesse combinato Umberto I o di quello che avesse ordinato di commettere contro i rivoltosi, la sua morte cambiò poco o nulla la condizione della classe operaia di quegli anni. E il violento idealista Bresci venne ammazzato in carcere in circostanze mai del tutto chiarite.

Altri Scorpione ascendente Sagittario:
Boris Becker
Fëdor Dostoevskij
Jodie Foster
Burt Lancaster
René Magritte
Wynona Ryder

Gianni Morandi è forse il perfetto esempio di Sagittario ascendente Sagittario con il Sole in prima casa: protagonista sì, ma ottimista, cordiale, sprizzante buon umore e propositività autentica. Certo non tutte le persone marcate da questa combinazione zodiacale hanno raggiunto il suo successo, ma riescono a emanare comunque la ferma convinzione di essere il felice centro dell’universo e, nei migliori dei casi, riescono pure a convincere gli altri che è così. Più complessa sarà la vita di chi ha invece il Sole in dodicesima, perché dovrà fare i conti – sempre – con l’irrequietudine nettuniana. Troveremo così soggetti che, per quanto siano realizzati, non si accontenteranno delle posizioni raggiunte e avranno sempre bisogno di addentrarsi in nuovi mondi in cerca di verità assolute. Altamente probabile è la propensione all’assistenza dei più bisognosi.

Giuseppe Gilera - Sagittario Asc. Sagittario - 21 dicembre 1897, ore 6.00, Zelo Buon Persico MI
Il protagonismo di un Sole in Sagittario e prima casa si può esprimere con i toni baldanzosi e camerateschi tipici del segno, ma non perderà mai il vezzo di affermare «Io sono l’unico e il migliore!». Semmai adotterà i mezzi – e i veicoli – propri del segno, in questo caso cavalli, biciclette e moto. «Io sono la mia moto…» potrebbe essere la frase che compendia il modo di vivere di Giuseppe Gilera, fondatore dell’omonima casa di costruzione di motocicli. Nel caso del pioniere della produzione in serie di veicoli a motore su due ruote, l’egocentrismo era probabilmente più sfumato e meno aggressivo, perché il Sole in prima casa è isolato, ossia non riceve sostegni ma nemmeno freni. In compenso è assai stimolato Mercurio, pianeta della mobilità. Sagittario fino al midollo, forse Gilera avvertiva la necessità fortissima di spostarsi a lungo raggio e, grazie ai begli apporti nel suo tema natale di Urano e della sesta casa, di realizzare tecnicamente e su vasta scala i veicoli che consentissero di farlo a lui e al suo prossimo. Concentrandosi assai poco sul lato religioso religioso-ideologico della vita, preferì puntare sul modo di raggiungere in tempi brevi il lontano geografico, quello però a portata di… gambe, come sembrano suggerire la Luna in terza casa e il Plutone in sesta. Assai certo della sua virilità (Marte trigono a Plutone e sestile a Saturno, senza lesioni) e non avendo bisogno di surrogati fallici, li fornì però ai centauri di mezzo mondo che, probabilmente, sotto sotto non sono altrettanto convinti delle proprie capacità amatorie. Insomma, paventando che una certa parte del corpo possa far cilecca, si può sempre acquistare una moto di grossa cilindrata che, con la giusta manutenzione, farà fare un figurone. Ma di tutto questo il Sagittario non ha colpa. Anzi, con il suo ottimismo bonario potrà pensare che costruire una moto per tutti possa aiutare a risolvere molti problemi…

Altri Sagittario ascendente Sagittario:
Betty Grable
Patrizia Gucci
Jimi Hendrix
John Milton
Gianni Morandi
Ivana Spagna

Il Capricorno ascendente Sagittario recupera spesso valori gioviani che, se pur non lo rendono automaticamente un allegrone, gli infondono una decisa fiducia nel proprio Io e forse nel conforto alla propria persona da parte di un’Entità Superiore. Avremo così il grande uomo di spettacolo (Adriano Celentano), talora grosso (Depardieu, Giuliano Ferrara) che crede nel messaggio che lancia e talvolta anche nei cibi o nei vini che produce. Spesso confidando davvero nell’aiuto della provvidenza (Giulio Andreotti) e in altri casi, se il Sole è in seconda, impregnando la propria opera di moralismo (la scrittrice Patricia Highsmith), dal quale saprà trarre pure profitti economici. In altri casi ancora la «dilatazione» si applica sì al corpo ma anche al conto in banca e alla propria immagine tramandata per sempre nell’immaginario collettivo (Elvis Presley).

Giulio Andreotti - Capricorno Asc. Sagittario - 14 gennaio 1919, ore 6.00, Roma
Andreotti è un personaggio su cui è impossibile dare un giudizio univoco. Anche se non ci sarebbe bisogno di presentazioni, ricordiamo comunque che il divino Giulio ha ricoperto dal secondo dopoguerra agli inizi degli anni Novanta posizioni di altissimo potere nella Repubblica Italiana. Mentre accanto a lui passavano come fugaci meteore centinaia e centinaia di altri politici, grazie all’estrema intelligenza che anche i nemici più acerrimi gli riconoscono egli riusciva a rintuzzare gli assalti avversari e a giostrarsi nei bizantinismi tri-quadri-penta partitici, restando imperterrito ai massimi vertici nazionali. È banale affermare che in politica gli accordi, anche sottobanco, sono all’ordine del giorno come pure i compromessi. Se è storia certa che Andreotti iniziò la carriera all’ombra di De Gasperi e del Vaticano, sono cronaca giudiziaria i processi in cui è stato accusato di collusione con la mafia e di altri misfatti. Proviamo anche nel suo caso ad avvalerci dell’astrologia per capirci qualcosa in più. L’intelligenza è indiscutibile (trigono Mercurio-Saturno), come pure la passione per la politica (ottava casa forte). L’uomo è simpatico e accattivante (ascendente Sagittario) e poco egocentrico (Sole isolato in prima. Si veda la fondamentale relazione di Lisa Morpurgo sull’argomento). Il rapporto con gli altri è improntato a una felice complicità, ma può essere anche fonte di pericolosi guai (congiunzione Giove-Plutone in settima). In aggiunta il rapporto tra ciò che si mostra e ciò che non si può mostrare non è affatto chiaro. Che dire in sintesi? Per arrivare in alto, molto in alto, quasi sempre si devono nascondere scheletri negli armadi e Andreotti, con quelle case settima e ottava così stimolate, di certo ha stretto accordi di varia natura. Di che tipo fossero lo lasceremo scoprire agli storici, per quello che potranno scoprire...

Altri Capricorno ascendente Sagittario:
Francesca Bertini
Nicholas Cage
Adriano Celentano
Gérard Depardieu
Elvis Presley
Patty Smith

Aquario e Sagittario hanno in comune il pianeta Nettuno, ma il fatto che il Sole quasi sempre cada in seconda casa fa sì che spesso si recuperino anche i valori gioviani di ottimismo e, in taluni casi, di voracità economica. Se chi è marcato da tale combinazione zodiacale appare svagato, se non concentrato sui massimi sistemi dell’umanità, all’atto pratico poi non disdegna il conto in banca, e un approccio concreto all’esistenza. Potremo così avere il sommo creatore di storie fantastiche (Lewis Carroll) che però era anche insegnante di matematica, o il drammaturgo moralista tutto dedito all’utopia marxista (Brecht), ossia – guarda caso – per l’appunto a una dottrina materialista. L’approccio con gli altri è comunque di solito morbido e possibilista, a meno che non intervengano forti motivazioni ideologiche che in certi casi possono virare al dogmatismo. Oppure ancora potremo avere personaggi che si impegnano in politica (Clemente Mastella), ma stando ben attenti alle ghiotte diarie offerte dalla posizione parlamentare…

Charles Darwin - Aquario Asc. Sagittario - 12 febbraio 1809, ore 3.00, Shrewsbury GB
Non poteva che essere un Aquario a elaborare la teoria dell’evoluzione animale. A rafforzare la natura irrequieta, anticonformista e antisolare di Darwin erano Saturno e Nettuno congiunti all’ascendente Sagittario. Appartenente a un’illustre dinastia di medici, lo scienziato inglese mal tollerò da giovane gli studi tradizionali, improntati al conformismo culturale. Dopo alterne vicende scolastiche s’imbarcò in qualità di naturalista sulla Beagle che, per conto del governo britannico, avrebbe compiuto il giro del mondo. Tale viaggio gli fruttò una serie di osservazioni su zoologia, botanica e paleontologia, che avrebbe rielaborato al ritorno in patria formulando le sue fondamentali teorie. Secondo queste, in gran parte accettate dalla scienza contemporanea, animali e piante sviluppano o riducono organi e funzioni in rapporto all’impiego degli organi e delle funzioni stesse, e tali modifiche vengono poi trasmesse per via ereditaria. Le specie animali subiscono perciò cambiamenti irreversibili nel corso delle generazioni e lo stesso uomo non è altro che una scimmia più intelligente e sofisticata. Lucido e decondizionato nei confronti dell’ideologia dominante, Darwin osò addirittura affermare che «(...) inculcando sistematicamente la credenza in Dio nelle menti dei bambini si produce nei loro cervelli non ancora completamente sviluppati un effetto così forte, e forse ereditario...». Ovvio che la Chiesa abbia messo al bando in un primo tempo le sue teorie e che ancora oggi le osteggi fortemente. Senza cercare polemiche, è noto che alcune religioni monoteiste fondano taluni dogmi sulla somiglianza dell’uomo a Dio. Non poteva perciò risultare loro gradita l’insinuazione che il diretto antenato dell’uomo fosse la scimmia. Anche se l’eretico in questione era un nettuniano che di certo aveva una dimensione mistica della vita sulla Terra, sia pure anomala e aquariana, fondata sull’osservazione concreta dei fenomeni.

Altri Aquario ascendente Sagittario:
Corazon Aquino
Bertold Brecht
Lewis Carroll
Camilla Cederna
Bob Marley
Oprah Winfrey

I Pesci ascendente Sagittario sono fortemente marcati da una natura gioviano-nettuniana, che li indirizza a una perenne irrequietudine, specie se il Sole cade in terza casa. Potrà esserci sì un conflitto tra l’ottimismo cosmico del nono segno e il pessimismo piagnone del dodicesimo, che si traduce però spesso in un alternarsi delle due tendenze senza che nessuna abbia la meglio. Va anche detto che, nonostante la propensione eccessiva al lamento, i Pesci confidano sempre nei miracoli e un ascendente di questo tipo può far sì che sperino davvero di ottenerli se non in questa vita, di certo in quella ultraterrena. Il pericolo, se di pericolo si può parlare, è che chi è influenzato da questa combinazione sia sprovvisto di senso critico, ma visto che abbonda in compenso di fantasia e genialità, sopperirà a tale carenza con strumenti del tutto inconsueti, spesso impensabili da altri. Sarebbe bene però che questi soggetti non lavorassero al catasto o in qualsiasi ufficio che richieda più attenzione che immaginazione…

Gualtiero Marchesi - Pesci Asc. Sagittario - 19 marzo 1930, ore 2.20, Milano
Le varie operazioni legate alla digestione sono influenzate astrologicamente dal Toro, che regola il mangiare vero e proprio, dal Cancro, che presiede alle attività dello stomaco, dalla Vergine, governatrice dell’intestino, e infine dallo Scorpione che bellamente si occupa della parte finale dell’opera, ossia della defecazione. Ma il cibo in sé e per sé è indubbiamente legato a Giove, pianeta domiciliato in Sagittario e Pesci, che non fanno parte dei segni «digestivi». Preso atto del problema, dobbiamo constatare che le attuali conoscenze astrologiche mancano di alcuni tasselli e che bisognerà indagare in tal senso. Per tornare agli esempi astrologici concreti, uno dei ristoratori più famosi dei rampanti anni Ottanta è proprio Pesci ascendente Sagittario. Con un Sole in terza casa nei gradi finali del segno, quelli regolati appunto da Giove, e Giove stesso in un segno poco congeniale, i Gemelli, probabilmente in sesta casa, e in sestile con Urano-lavoro, Gualtiero Marchesi ha puntato, oltre che sulla qualità delle vivande, sull’elemento snobistico onnipresente in ogni ristorante alla moda e di lusso. Come molti Pesci è stato un innovatore, non si è fermato allo status quo gastronomico, ma ha puntato all’introduzione di nuove pietanze inventive e stravaganti, ed è stato alfiere del piatto «bello» in cui anche la vista ha la sua parte. Ora, chi scrive ha quattro pianeti in casa seconda ed è estremamente sensibile alla qualità di quel che mangia, oltre che al modo in cui gli viene presentato. Non posso quindi che essere grato verso quanti si occupano seriamente di gastronomia, facendone quasi una mistica. Il Pesci, si sa, crede ai miracoli e qualche volta riesce a farli vivere anche agli altri. Niente di male quindi se a fine pranzo ti presenta un conto salatissimo. Come tutte le arti, anche quella culinaria ha un suo mercato, con estimatori pronti a sborsare fior di soldini pur di assicurarsi i suoi capolavori.

Altri Pesci ascendente Sagittario:
Gianni Agnelli
Carmen Lasorella
Michelangelo
Veronica Pivetti
Elizabeth Taylor
Massimo Troisi