L’ascendente Scorpione

di Massimo Michelini

Chi ha l’ascendente nell’ottavo segno difficilmente racconterà tutto di sé. Intendiamoci, non è detto che quel che occulterà debba per forza di cose essere oggetto di indagine penale o di riprovazione morale, ma la tendenza primaria sarà quella di nascondere qualcosa, indipendentemente dalla natura di ciò che si nasconde. Ed è quasi impossibile per gli altri riuscire a scoprire le cose che il nativo non vuol dire di sé. È raro, inoltre, che l’Io sia immune da tortuosità, anche se fa di tutto per non farlo apparire, perché le complicazioni interiori sono il suo pane quotidiano. Quasi mai questo ascendente crea personaggi di scarso spessore intellettuale, anche se in certi casi l’intelligenza sarà reale, in altri si rivelerà piuttosto una sorta di machiavellismo complicato e sospettoso. Come pure anche il segno più pacifico riuscirà a tenere del tutto occultato un ben presente pizzico di sadismo, che magari emergerà solo di tanto in tanto con una battuta carica di vetriolo. Il soggetto potrà essere ambizioso, spesso senza darlo a vedere, come pure attirato dalle sfide che possano mettere alla prova l’Io, e a volte anche dal potere che l’Io esercita sull’altro, perché lo Scorpione ama queste forme di complicazioni. Non è detto che questo ascendente dia una forte attrazione per il sesso, ma fa comunque quasi sempre emanare da chi lo possiede un’aria sensuale e un po’ torbida, con un evidente eccesso di produzione ormonale che può riversarsi nei casi più felici in un’intensa attività erotica. Infine, se l’ascendente Toro emana quasi sempre un’aura di serenità, quello nel segno opposto fa intuire tormento, passione e amore per la lotta. Ma non li dichiarerà, perché preferisce il silenzio, almeno per certi lati della sua vita.


Ariete e Scorpione hanno in comune il domicilio di Marte e Plutone, ma il loro modo di impiegare l’aggressività è assai diverso, perché quella arietina è diretta mentre quella scorpionica è dissimulata e contorta. L’Ariete con questo ascendente può guadagnare in scaltrezza o deliberata crudeltà, ma può perdere certe virtù solari come l’irruenza e la spontaneità, a meno che il Sole non cada in casa quinta. Se il Sole è in sesta può esserci un atteggiamento ambivalente nei confronti delle gerarchie e delle forze dell’ordine, che da un lato saranno rispettate, dall’altro derise o osteggiate come capitava sempre, per esempio, nelle comiche di Charlie Chaplin. Se il Sole è in quarta, l’introversa intelligenza dello Scorpione può essere impiegata per tenere alla larga dalla propria privacy gli estranei.

Charlie Chaplin - Ariete Asc. Scorpione - 16 aprile 1889, ore 20, Londra
Charlot, Ariete ascendente Scorpione, assommava in sé i due segni marziano-plutonici, ma la Luna in Scorpione congiunta stretta stretta all’ascendente faceva virare tali tendenze sul versante dell’emotività. Il protagonismo, anziché solare-marziano, in lui si faceva lunare-plutonico. Chaplin non si proponeva come un eroe alla Superman, anche perché il Sole in sesta casa gli ingiungeva di mimetizzarsi nella massa, come uno dei tanti tra la folla, anzi come l’ultimo della scala sociale. Il primo posto e l’ultimo sono in fondo due aspetti della stessa medaglia e il barbone, di cui Chaplin rivestì i panni, occupa comunque uno dei vertici della scala sociale, quello più basso. Insomma, la sua è pur sempre una posizione di primato. La iperstimolata Luna in Scorpione in prima casa, occultante, drammatizzante, e fortissimamente egocentrica, suggerisce però che il costume da clochard è solo una maschera, una visualizzazione delle angosce profonde proprie e altrui, perché un bellissimo Giove in Capricorno, in seconda casa, indica chiaramente che i conflitti emotivi trovarono compenso in una cospicua concretizzazione economica, sfruttando magistralmente la figura del perdente. Un Saturno stimolatissimo in nona casa suggerisce inoltre che le autentiche sofferenze emotive (triplo quadrato a Luna, Venere e Marte) sono incanalate con intelligenza (trigono a Mercurio), riversandosi in un potere d’immagine raggiunto all’estero. Da ultimo quale pareva destinato a essere, per le disastrate condizioni della famiglia d’origine, Chaplin seppe sfruttare i propri conflitti per raggiungere una posizione di assoluto primato, come fece pure un oscuro figuro austriaco nato solo quattro giorni dopo di lui, Adolf Hitler.

Altri Ariete ascendente Scorpione:
Samuel Beckett
Giacomo Casanova
Fabrizio Corona
Joan Crawford
Bette Davis
Simona Ventura

Un po’ sdoppiati come in tutte le combinazioni di segni opposti, i Toro ascendente Scorpione oscillano spesso tra l’edonismo bonario del secondo segno e la tortuosa lucidità mentale dell’ottavo, con risultati spesso eccellenti sul piano lavorativo, a volte meno su quello della serenità esistenziale. È garantito comunque un forte interesse materiale per i piaceri materiali che la vita può offrire, in primis il sesso, e Freud ne è l’esempio principale. Sesso al quale non ci si abbandonerà con gioia spensierata, perché spunterà l’aculeo dello Scorpione per aggiungere un po’ di dolore al piacere nudo e crudo. Un pizzico di acidità in più si avrà a volte se il Sole è in sesta, anche se si affronterà il quotidiano con solerzia e un’ottima capacità di raggiungere gli obiettivi.

Sigmund Freud - Toro Asc. Scorpione - 6 maggio 1856, ore 18.30, Freiburg, Repubblica Ceca
Il Toro, come ho scritto altrove, ama vedere le cose per quello che sono, senza cercare spiegazioni contorte e confuse a ciò che invece deve avere una motivazione logica e lineare, ricercando le ragioni essenziali del comportamento umano, quali la fame, il bisogno di apparire, il sesso, la possessività sugli oggetti e le persone. Fu ad esempio il Toro Karl Marx a individuare con chiarezza il meccanismo che regola il capitalismo (e, utopisticamente, a cercare di abbatterlo almeno sul piano teorico, perché sappiamo quanti danni abbiano spesso fatto le sue teorie applicate) mentre fu un altro Toro, l’esimio Sigmund Freud, a scoperchiare il vaso di Pandora della mente umana per cercare di rintracciare le origini sessuali del comportamento umano, e le nevrosi che si creano a causa della repressione della libido. Va detto che non basta il solo segno solare per arrivare a tanto, e l’ideatore della psicanalisi aveva anche un ascendente Scorpione e un’ottava casa molto forte e lesa, quasi a indicare le tensioni tra ciò che sta sopra, che è visibile, e quello che sta sotto ed è nascosto. Perché non dimentichiamo che secondo le teorie di Freud è appunto quello che sta sotto e che non trova un suo giusto sfogo o chiarificazione a determinare le aberrazioni nel comportamento umano. Amava dar voce al sesso, con quel suo Giove in quinta casa opposto a Marte ma recuperato da Mercurio, e stabilì con convinzione che lo sviluppo del bambino passa da una fase orale a una fase anale per giungere poi alla maturità, la fase genitale. Tradotto in termini astrologici, prima Toro, poi Scorpione, poi il Toro e lo Scorpione si abbandonano all’amplesso… Insomma, la perfetta combinazione di questa accoppiata astrologica…

Altri Toro ascendente Scorpione:
Susanna Agnelli
Marco Ferreri
Katharine Hepburn
Silvana Mangano
Indro Montanelli
Raimondo Vianello

Per i Gemelli ascendente Scorpione la verità può essere solo una questione di punti di vista, o una semplice maschera di facciata per indossare i panni del personaggio preferito. Si veda ad esempio il poeta portoghese Fernando Pessoa che “si divertiva” ad usare pseudonimi per pubblicare i suoi libri. Se di solito l’intelligenza è alta, in certi casi può essere impiegata soprattutto per comprendere i meccanismi sotterranei che regolano il comportamento dell’umanità, in altri è usata per raggirare il prossimo o per divertirsi alle sue spalle. La natura plutoniana sarà accentuata se il Sole cade in casa ottava, mentre se è in settima prevarrà il bisogno di avere un pubblico, fosse anche quello di chi, come Padre Pio, è diventato oggetto di culto.

Raymond Radiguet - Gemelli Asc. Scorpione - 18 giugno 1903, ore 16.50, Saint-Maur-des-Fossés F
Gemelli assolutamente significativo Raymond Radiguet, che incarnò in sé diverse simbologie plutoniche. Come il serial killer dei Gemelli Jeffrey Dahmer, lo scrittore francese aveva il Sole in ottava, ma per lui l’ascendente cadeva in Scorpione anziché in Bilancia e Plutone nel suo oroscopo era congiunto al Sole anziché quadrato. Anziché occultare un certo tipo di pulsioni, che però in lui non assunsero mai forme cruente, le magnificò sbandierandole in faccia all’ipocrita borghesia dell’epoca. Ricordo brevemente che esordì giovanissimo sul palcoscenico letterario con un romanzo folgorante dal titolo esemplare, Il diavolo in corpo, che narrava lo scandaloso amore di un adolescente per la moglie di un soldato impegnato nella prima guerra mondiale. La sua fu però una parabola fulminea perché morì appena ventenne, dopo aver scritto un secondo libro di minore impatto. Radiguet era un vulcano in eruzione: un bellissimo Mercurio in Gemelli al doppio trigono di Saturno e Marte parla di un’intelligenza acutissima e razionale, ma che poteva assumere anche venature aggressive e un po’ fanatiche. Non dimentichiamo che Mercurio governa l’adolescenza e ciò che ho detto sopra vale anche per quel frammento di vita che lo scrittore poté godere. Altro discorso va fatto per i suoi luminari, troppo stimolati ed istrionici, quasi a significare che per Radiguet l’affermazione della personalità passa attraverso uno scontro violentissimo con le figure parentali. Val la pena notare che per un adolescente la società equivale al mondo costruito dai genitori. Abbastanza ovvio quindi che Radiguet imputasse alla società dell’epoca di essere ipocrita e bigotta. Egli comunque, per la tragica parabola della sua vita, realizzò involontariamente un sogno dei Gemelli: non invecchiare mai.

Altri Gemelli ascendente Scorpione:
Clint Eastwood
Nicole Kidman
Padre Pio
Prince
Rosalind Russell
Stefania Sandrelli

Cancro e Scorpione sono segni d’acqua potenzialmente introversi, ma in modo assai differente. Il Cancro lo è anche per la necessità di proteggere i propri sentimenti e cullarsi nella nostalgia del passato, lo Scorpione per l’imprescindibile bisogno di occultare almeno una parte di sé. L’accoppiata dei due segni può creare personaggi dalla forte emotività accuratamente e deliberatamente nascosta, in cui i vezzi da bambino bisognoso di coccole tipici del Cancro (specie se il soggetto è uomo) possono alternarsi alle unghiate un po’ feroci dello Scorpione. L’intuitività lunare del Cancro unita all’acume scorpionico garantisce buoni se non ottimi risultati sul piano intellettivo. Può esserci però qualche problema esistenziale perché spesso il Sole cade in ottava, inducendo un senso di sradicamento che il Cancro non può amare. Forse mediamente si hanno minori dilemmi se il Sole è in nona.


Giacomo Leopardi - Cancro Asc. Scorpione - 29 giugno 1798, ore 15, Recanati (Macerata)
Secondo quanto scoperto dal compianto Mario Zoli, Giacomo Leopardi nacque alle 15 e non alle 19 come era stato precedentemente scritto. Sole in ottava casa congiunto a Saturno, trigono a Nettuno, Plutone e Marte. Ricordiamo a tale proposito la dominante figura paterna, quel conte Monaldo giudice severissimo del figlio con cui Giacomo ebbe un rapporto assai tormentato: chiaro esempio di come un Sole forte possa indicare una personalità forte, ma anche un padre altrettanto forte. Il Sole di Leopardi è però in ottava casa e indica un desiderio di allontanarsi dal territorio natale, sottilmente legato ad angosce di morte. Il trigono di Nettuno al Sole in Scorpione pervade la personalità di una profonda irrequietudine, mentre quelli di Plutone e Marte in Pesci indicano un rapporto emotivamente intenso, violento e intriso di masochismo con la casa natale. La Luna dell’infelice Giacomo è in Capricorno, opposta a Saturno e in trigono a Giove e Venere e parla di un’infanzia dura e privata di quell’amore indispensabile a ogni Cancro, sublimata però grazie a un trigono a Venere nei gradi finali del Toro, nella stesura lirica dei mirabili Canti. «Che fai tu Luna in ciel, dimmi che fai» scrisse il poeta, orfano di quell’affetto materno che il Cancro vorrebbe conservare in eterno. Nella prima parte della vita tentò vanamente di recuperare l’amore perduto o mal vissuto; poi, svanito “l’inganno estremo”, virò la malinconia dei primi anni in un radicale pessimismo cosmico. La natura, che in un primo tempo gli era parsa amica, diventò matrigna. Le illusioni di fuga erano rimaste tali, ma una vita tragicamente solitaria gli aveva consentito di amplificare al massimo l’ipersensibilità cancerina con risultati poetici straordinari.

Altri Cancro ascendente Scorpione:
Victoria Abril
Roberto Gervaso
Janet Leigh
Vladimir Majakovskij
Mary McCarthy
Robin Williams

I Leone ascendente Scorpione sono costretti a far convivere dentro di sé due modi di intendere la vita molto diversi. Una caratteristica comune è però l’ambizione, che sarà sicuramente molto sviluppata in chi è caratterizzato da questa combinazione zodiacale, soprattutto se il Sole cade in decima casa. Le difficoltà, se ci sono, possono nascere dall’impulso a non apparire e a tenersi nascosti, tipico dello Scorpione, combinato alla megalomania esibizionistica del Leone. Nei migliori dei casi i nativi sfrutteranno al meglio il coraggio dei due segni per arrivare dove vogliono, nei peggiori saranno lacerati tra calore umano e tormento interiore. Oppure ancora si lasceranno sfuggire di tanto in tanto le proprie tendenze megalomani, ripiombando poi in un più ragionato silenzio. Lo Scorpione può però donare al Leone un’astuzia che di solito non possiede e, se il Sole è in nona, potrà esserci una notevole voglia di trovare una propria prestigiosa strada in paesi lontani.

Benito Mussolini - Leone Asc. Scorpione - 29 luglio 1883, ore 14, Predappio, Forlì
Cinque pianeti in casa settima, anche per un dilettante di astrologia sono un chiaro segnale di un’irrefrenabile bisogno di stringere rapporti, alleanze, società o matrimoni e di rivolgersi a un pubblico. Un Leone però, anche se con un Sole in nona casa, difficilmente si adatterà a fare il membro di un partito o l’anonimo azionista. Vorrà essere incoronato almeno Re del gruppo. Di Benito Mussolini è stato detto e scritto tutto ed è superfluo ricordarne la vita. Sarà assai più proficuo analizzarne il tema natale. Mussolini nacque il giorno dopo il manager FIAT Vittorio Valletta e fu accomunato da un identico destino fortunato. Perché autentica fortuna fu la sua, nonostante il tragico epilogo. Come avrebbe potuto, altrimenti, un maestro elementare figlio di un fabbro di un sobborgo romagnolo arrivare ad essere il Duce degli Italiani? Il Sole in nona casa conferiva sicuramente a Mussolini una autentica dose di ingenuo idealismo, in cui però la teoria da diffondere era l’indottrinamento altrui mediante l’espansione coloniale del proprio Io, eretto a simbolo di perfezione da imitare. Il Sole riceve inoltre un sestile da Saturno in settima casa e amplifica il bisogno di imporre la propria personalità agli altri. La bella congiunzione di Venere e Giove indica oltre alla tendenza a fortunati amori clandestini, una autentica passione per la politica e il tentativo di fare della nazione un immenso affettuoso surrogato famigliare, in cui il pater familias era ovviamente lui, il Duce. Come molti Leoni, Mussolini peccò di troppa sicurezza e non seppe capire che, per continuare a governare, doveva cambiare. Non lo fece, o lo fece male, e perse la guerra e la vita. Prima di chiudere, un’osservazione volante: anche Hitler aveva una settima imponente, con quattro pianeti.

Altri Leone ascendente Scorpione:
Giorgio Albertazzi
Emily Brontë
Corrado
Mata Hari
Jacqueline Kennedy
Neri Marcorè

Vergine e Scorpione hanno in comune Mercurio (e Marte, se si tiene in conto il pianeta esaltato per trasparenza in Vergine) e l’accoppiata dei due segni favorisce di solito una visione lucida e disincantata dell’esistenza. La Vergine inoltre può accantonare o superare certe sue proverbiali insicurezze, oppure sfruttare stabilmente (o di tanto in tanto) il coraggio scorpionico per far valere i propri diritti. La suscettibilità della Vergine si unisce però spesso alla vendicatività dello Scorpione ed è perciò meglio non far irritare questi soggetti, oppure, se si deve rivolger loro qualche appunto, rassicurarli al tempo stesso sul loro valore. Va detto però che l’ascendente Scorpione tenderà a occultare la suscettibilità, che trasparirà solo a tratti, spesso rivelandosi solo a chi conosce molto bene il soggetto. L’ambizione potrà essere grande se il Sole è in decima, mentre si punterà più sul versante intellettuale se cade in undicesima.

Richelieu - Vergine Asc. Scorpione - 9 settembre 1585, ore 9.30, Richelieu F
Come è noto, un tempo la carriera ecclesiastica veniva abbracciata per i più svariati motivi, che quasi sempre avevano poco a che vedere con un’autentica vocazione religiosa. Ad esempio, analizzando il tema del cardinale Richelieu, a colpo d’occhio risalta un poderoso Marte in Scorpione congiunto all’ascendente che fa subito pensare a una personalità impostata sull’aggressività, se non sull’aggressione vera e propria. Un oroscopo però non è composto da un solo elemento e se passiamo ad analizzare il Sole in Vergine in undicesima casa intuiamo una propensione alla diplomazia impostata sul baratto, il più possibile vantaggioso per chi lo contrae. Ma il Sole forma un quadrato con Giove in casa ottava, che a sua volta riceve un sestile da Plutone in sesta. La propensione alla trattativa si scontra con oscure trame, in parte agite e in parte subite. Trame che si avvalgono anche di riusciti ricatti e di un controllo spietato della rete dei propri informatori e sicari prezzolati (Plutone e Saturno congiunti in Ariete in sesta, ascendente Scorpione). Certo gli anni in cui visse Richelieu non erano dei più tranquilli e il pensiero dominante dei vari governanti d’Europa era consolidare gli stati nazionali, costasse quel che costasse. Il cardinale ci riuscì utilizzando l’intelligenza, la capacità organizzativa e la crudeltà che gli donavano segno natale e ascendente. Nessuno pensò però mai ad avviare un processo di beatificazione per Richelieu, ma è noto che l’abito non fa il monaco né tanto meno il cardinale. Che, se puta caso ha un tema come il Nostro, potrebbe non esitare affatto ad allearsi con gli stati protestanti pur di sconfiggere la cattolicissima Spagna.

Altri Vergine ascendente Scorpione:
Andrea Camilleri
Maria Giovanna Elmi
Wolfgang Goethe
Giuni Russo
Claudia Schiffer
Oliver Stone

I Bilancia ascendente Scorpione possono avere in sé il lato moralistico e talora buonista del settimo segno unito allo spirito eversivo e tagliente dell’ottavo. Che prevalga il diavolo o l’acquasanta è tutto da verificare, ma di solito non ci sono né vincitori né vinti e l’ascendente spesso conferisce alla Bilancia un pizzico di chiusura interiore maggiore del consueto, magari non facilmente avvertibile grazie al consueto impiego da parte del settimo segno di buone maniere e senso estetico. Crea sovente personaggi fuori dagli schemi correnti, soprattutto se il Sole è in undicesima o in dodicesima, mentre se è in decima crescerà l’ambizione, coltivata spesso dietro un velo di mistero scorpionico.

Michel Foucault - Bilancia Asc. Scorpione - 15 ottobre 1926, ore 7.30, Poitiers F
L’ascendente Scorpione può far cadere il Sole di una Bilancia in casa dodicesima, la casa del non conformismo, dell’indipendenza mentale, della fuga dalla normalità. La Bilancia potrà così esercitare il suo bisogno di equità nella difesa dei diversi e, anziché tentare di confinarli in istituzioni apposite, quali manicomi, carceri e ospedali, cercherà di far valere i loro diritti. È questo il caso del filosofo francese Michel Foucault, morto di AIDS nel 1984. Sintetizzando il suo pensiero, che ha influenzato fortemente gli anni della contestazione giovanile, il potere schiaccia quanti rappresentano una diversità, ossia donne, bambini, alienati mentali, omosessuali e chi più ne ha più ne metta, asservendo anche la scienza che si fa braccio armato e pensante del potere. Nonostante secoli di repressione dell’alieno e dell’alienazione, qualcosa è sfuggito alle maglie della censura e, attraverso un’archeologia del sapere, per usare il titolo di una delle sue opere più famose, lo studioso potrà recuperare quanto si è cercato di occultare e di cancellare. La Bilancia quando attacca, sia l’avversario un nemico palpabile o un’idea, attacca duro. Nel caso di Foucault, una casa prima occupata da pianeti intelligenti o intellettuali come Mercurio e Saturno va a scontrarsi con il Marte in Toro in settima e, per quanto riguarda Saturno, con Nettuno in decima. Al di là delle grandi capacità intellettive e volitive, gli sforzi di Foucault per mettere a nudo l’abiezione del potere risultarono in parte velleitari come spesso accade quando si affronta un problema da un punto di vista solo intellettuale. Inoltre lo sperimentalismo esistenziale e la libertà sessuale che tanto gli premevano lo condussero alla morte. Nonostante ciò, i suoi studi contribuirono sicuramente a migliorare l’ideologia corrente nei confronti della diversità, se non realizzando una piccola utopia tanto cara alla Bilancia, proponendo un punto di vista diverso sulla realtà.  

Altri Bilancia ascendente Scorpione:
Italo Calvino
Alda D’Eusanio
Valeria Golino
Friedrich Nietzsche
Gabriele Paolini
Margaret Thatcher

Gli Scorpioni ascendente Scorpione possono avere in sé un sovraccarico delle simbologie dell’ottavo segno, soprattutto se il Sole è in prima casa. Potremo trovare così pornostar (Milly D’Abbraccio), fotografi scandalosi e geniali (Robert Mapplethorpe), dive che inalberano un’aria perfettina dietro la quale non si sa cosa si nascondesse (Grace Kelly), perfino efferati serial killer pedofili (Marc Dutroux). Certo non tutti i rappresentanti di questa combinazione zodiacale arrivano a tanto, ma avverti comunque nella persona doppiamente marchiata dal segno e all’apparenza più innocua qualcosa che brucia sotto la cenere, e non si sa che cosa sia. Meno eccessivi possono essere i soggetti con il Sole in dodicesima, anche se spesso sono costretti ad affrontate la vita (non si sa se volontariamente o involontariamente) come se fosse un campo di battaglia, sapendo che non vogliono e non possono perdere la tenzone…

Robert Mapplethorpe - Scorpione Asc. Scorpione - 4 novembre 1946, ore 5.45, New York
Come abbiamo già detto infinite volte, il Sole in prima casa non spegne mai il protagonismo anche in segni poco inclini all’esibizionismo come Scorpione e Capricorno. Nel caso dello Scorpione l’egocentrismo potrà fornire per una visione di sé insolita, battagliera o scandalosamente sessuale. Prendiamo l’esempio del fotografo americano Robert Mapplethorpe, così Scorpione che più Scorpione non si potrebbe: il suo Sole congiunto a Giove in prima riceve uno splendido trigono da una Luna in Pesci ma anche due pesantissimi quadrati da Saturno e Plutone, in Leone e decima casa. L’egopatia è fortissima, ma è rosa da un’insoddisfazione impossibile da dissimulare e da un perenne scontro col potere, oltre a essere accompagnata anche dal bisogno e dalla possibilità di emergere con successo. Rammentiamo brevemente che Mapplethorpe, fotografo esimio, appuntò la sua attenzione e ritrasse soprattutto nudi, in gran parte maschili, immortalati in pose che rasentavano la pornografia. Ma se la pornografia di norma non bada alla qualità ma alla quantità, Mapplethorpe la nobilitò portandola a livelli formali ineguagliabili. Ritratti da lui anche i fiori, uno dei soggetti che più amò, assunsero incontestabilmente valenze erotiche. Poiché il suo interesse per il sesso non era solo voyeuristico ma anche concreto, accadde che contraesse l’AIDS come altri turbolenti personaggi gay della sua generazione. La sua carriera artistica venne scandita da un’infinita serie di autoritratti (come voleva il suo Sole in prima) e il suo occhio spietato non esitò a fermare la propria immagine anche pochi mesi prima che si spegnesse, quando i segni della malattia erano nettissimi. Insomma lo Scorpione non teme di fissare con occhio spietato anche la morte, che del resto è un suo pallino fisso.

Altri Scorpione ascendente Scorpione:
Margherita Agnelli
Marc Dutroux
George Eliot
Grace Kelly
Diego Armando Maradona
Kim Rossi Stuart

Anche Sagittario e Scorpione parrebbero il diavolo e l’acquasanta, tanto il primo è ingenuo, ottimista e fiducioso e il secondo complesso, oscuro e tagliente. Eppure i Sagittario ascendente Scorpione non vivono male questa apparente contraddizione perché il segno all’ascendente serve a dissimulare certi lati della personalità altrimenti forse vulnerabili e a garantire al nono segno un pizzico di malizia e accortezza che, in questo mondo di avvoltoi, può non guastare. Così anche il Sagittario all’apparenza più candido sfodererà di tanto in tanto artigli altrimenti insospettabili e un pizzico di cattiveria intenzionale che di solito non gli appartiene. Se il Sole è in prima, lo Scorpione all’ascendente servirà spesso a dissimulare uno spiccato egocentrismo, se è in seconda, a venire occultata potrà essere una certa avidità economica.

Gad Lerner - Sagittario Asc. Scorpione - 7 dicembre 1954, ore 5, Beirut
Il celeberrimo giornalista televisivo Gad Lerner pare un perfetto esempio dell’accoppiata Scorpione/Sagittario. Dietro la ben evidente parvenza tagliente e sulfurea dettata dall’ottavo segno, avverti infatti in lui una sorta di candore idealistico che, di primo acchito, stenti a capire come faccia a convivere pacificamente con l’altro lato, quello spietato. Eppure le due tendenze vanno di pari passo nel giornalista di nascita libanese e sono entrambe probabilmente sincere, anche se l’ascendente Scorpione riesce a occultare una cosa: il protagonismo del Sole in prima casa. L’idealismo di Lerner è dettato forse anche dal trigono che Marte riceve da Nettuno, facendo ipotizzare una sublimazione di certe pulsioni profonde che probabilmente avrebbero interessato Freud e i suoi seguaci, indirizzando le spinte ideologiche verso una verve polemica (vedi anche il quadrato tra Mercurio e Marte) grazie al quale il commento della notizia è vissuto anche come valvola di sfogo per dichiarare ciò che non va nel mondo, anzi quasi come uno strumento di affermazione virile, sia pure benedetto e ripulito da una sincera indignazione ideologica e sociale. Il Sagittario, si sa, ama spiegare il senso della vita ed è spesso animato da ottime intenzioni (a volte dimenticando che gli altri non hanno affatto voglia di farsi catechizzare) e se crede in una cosa la porta avanti fino in fondo. A differenza di tanti altri giornalisti servi del potere, Lerner forse è solo al servizio delle idee in cui crede, ma con quel Sole in prima casa non si limita a diffonderle, DEVE anche apparire. E lo fa nascondendosi dietro alla maschera dello Scorpione…

Altri Sagittario ascendente Scorpione:
Raffaele Cutolo
Gustave Flaubert
Dolores Ibarruri
Giuliana Sgrena
Edith Piaf
Henri de Toulouse-Lautrec

I Capricorno ascendente Scorpione potranno essere definiti in tutti i modi tranne che come mollaccioni. La durezza razionale del decimo segno si somma infatti a quella spietata dell’ottavo, creando personaggi che di certo non amano farsi calpestare e che sanno programmare con intelligenza il proprio percorso esistenziale, e relativa ascesa al potere. Grandi silenziosi per natura – almeno per quel che riguarda la sfera sentimentale – avranno di solito le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere, soprattutto nel settore economico oppure nello sfruttamento della propria immagine, dato che spesso il Sole cade in seconda casa. Se è in terza, si rafforza la natura plutonica e, se pur la socievolezza non raggiunge livelli esaltanti, le frequentazioni sociali potranno essere d’aiuto per conquistare posti di potere.

Vincenzo Muccioli - Capricorno Asc. Scorpione - 6 gennaio 1934, ore 2, Rimini
Anche quando è animato da un sincero desiderio di fare il bene altrui, il Capricorno può a volte usare maniere violente per imporsi, anzi per imporre agli altri ciò che egli ritiene sia il loro bene, specie se il soggetto ha un ascendente Scorpione. Questo fu il caso di Vincenzo Muccioli, discusso fondatore della comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano. Ritenuto da taluni un santo laico e da talaltri un astuto despota che si arricchiva sfruttando il lavoro dei drogati in fase di disintossicazione, Muccioli prima di morire poteva vantarsi di avere strappato all’eroina migliaia di ragazzi. Se non avremo mai una risposta incontrovertibile sulla sua buona fede da un punto di vista storico-giornalistico, potremmo avere certezze sulla sua personalità tramite l’analisi astrologica? No, i dubbi rimarranno perché l’astrologia, se applicata seriamente, è interpretazione e non depositaria di verità assolute. Anzi, la verità assoluta sta nello Zodiaco, ma i suoi interpreti, gli astrologi, sono fallaci come tutti gli uomini. Chiusa la parentesi, mi avventuro comunque nel tema di Muccioli. Un autentico idealismo improntato alla trasformazione concreta della realtà (trigono Sole-Nettuno tra segni di Terra), si accompagnava in lui a un dogmatismo patriarcale e conservatore (Plutone lesissimo in nona casa). Il desiderio di fuga dalla normalità scorreva parallelo a problemi lavorativi propri, che però era in grado di far risolvere da altri (opposizione Giove-Urano, dodicesima-sesta). Una famiglia allargata e insolita (casa quarta in Aquario) rappresentava la ciliegina sulla torta e il Capricorno Muccioli aspirava e ottenne il dominio sulla famiglia, fosse pure costituita da drogati raccolti in overdose sui marciapiedi.

Altri Capricorno ascendente Scorpione:
Piero Angela
Liliana Cavani
Sergio Cragnotti
Diane Keaton
Vanessa Paradis
Edgar Allan Poe

L’Aquario ascendente Scorpione, almeno alle nostre latitudini, avrà sempre il Sole in terza, rafforzando da un lato un atteggiamento curioso, disponibile e giovanile nei confronti della vita, dall’altro facendo sì che quasi mai i personaggi in questione siano totalmente sinceri. La natura plutonica che accomuna lo Scorpione, la terza casa e l’Aquario (dove il Plutone B è esaltato per trasparenza) fa sì infatti che i soggetti tendano sempre a nascondere qualcosa di sé, indipendentemente da quale possa essere la situazione esistenziale da occultare. Lo Scorpione poi rende più acuto e pungente anche l’Aquario all’apparenza più accomodante, che di tanto in tanto sfodererà gli aculei e tirerà fuori una punta di veleno per altri versi insospettabile.

Stendhal - Aquario Asc. Scorpione - 23 gennaio 1783, ore 1, Grenoble F
Non so se la psicanalisi si sia occupata di Stendhal, ma di certo non può raggiungere la profondità d’analisi che consente l’astrologia, almeno in questo caso. La madre di Henri Beyle, vero nome di Stendhal, morì quando egli era bambino e lo scrittore ne soffrì moltissimo (Luna isolata in Vergine). Non sopportava il padre né la cupa città natale, Grenoble (quattro pianeti in Aquario). Pur scrivendo per tutta la vita, in un certo senso fu un dilettante della letteratura e dell’esistenza stessa. Con la sua incessante passione per i viaggi brevi, soprattutto in Italia, dette una dignità alla condizione di turista facendone quasi una professione (accumulo di pianeti in terza casa). Pubblicò sotto pseudonimo in parte per mascherare la propria identità, in parte per sotterraneo rifiuto del cognome e della genìa paterna (ascendente Scorpione, Plutone in trasparenza in Aquario). Assetato di amori ed esperienze, si tuffava nel lavoro quando grossi problemi lo assalivano. Nel suo tema natale, oltre agli elementi su citati, balza all’occhio che i tre pianeti portanti del segno, Nettuno, Urano e Saturno, formano aspetti discordanti fra di loro. Ma mentre Urano e Saturno restano disastrosi, Nettuno trova un grande riscatto nei trigoni a Venere, Plutone e Mercurio. Tradotto in termini caratteriali, se logica, durata nel tempo, opportunismo e capacità lavorative mal si conciliavano nel modus vivendi di Stendhal, l’irrequietudine e la fantasia invece trionfavano. Anomalo come molti Aquari sanno essere, Stendhal scrisse il primo romanzo a 44 anni, affrontando sia pure in forma velata un tabù per la mentalità dell’epoca: l’impotenza maschile. Nonostante i tumulti esistenziali ed i crolli di fortuna, ebbe comunque il tempo di scrivere due capolavori, Il rosso e il nero e La certosa di Parma prima di sparire per un colpo apoplettico. Se la Dea Bendata lo aveva spesso tradito in vita, non lo ha mai abbandonato poi, garantendogli un costante successo postumo.

Altri Aquario ascendente Scorpione:
Daria Bignardi
Eva Braun
Simone Cristicchi
Christian Dior
Nastassja Kinski
Georges Simenon

La combinazione di Pesci e Scorpione somma l’emotività del dodicesimo segno alla tendenza a drammatizzare dell’ottavo, creando spesso personaggi in cui il mondo dei sentimenti (i più vari) la fa da padrone. Lo Scorpione riesce però a rendere meno indifesi i Pesci, concedendo loro qualche guizzo sado che si accompagna alle consuete tendenze maso, in un’altalena emotivo/erotica che scongiura soprattutto la noia e un tranquillo approccio al vivere quotidiano. A volte però l’influsso dell’ottavo segno inclina a tenere nascoste le emozioni, a viverle in privato e a non spiattellarle a ogni piè sospinto, soprattutto se il Sole è in quarta, combinazione zodiacale per cui l’avidità pescina può assumere forme di chiusura per difesa preventiva. Qualche eccesso in più, emotivo ed esistenziale, può esserci invece se il Sole è in quinta, e in tal caso si può avere la spettacolarizzazione delle proprie inquietudini e ipocondrie.

Victor Hugo - Pesci Asc. Scorpione - 26 febbraio 1802, ore 22.30, Besançon F
L’ascendente Scorpione spesso fa sì che per i Pesci il Sole cada in casa quarta, cosignificante del Cancro, amplificando nei nativi l’emotività e l’attaccamento alla propria casa, alle proprie radici, se non addirittura al passato della propria nazione per non dire al passato tout court. Fu questo il caso del grandissimo Victor Hugo, scrittore romantico per eccellenza nell’accezione corretta del termine, inteso anche come rifiuto del classicismo e del razionalismo illuministico. Contrapposto al lume della ragione (che ogni Pesci tipico guarda di solito con imbarazzato sospetto), nel romanticismo trionfa il sentimento che permea di sé la visione del passato alla ricerca dello spirito popolare di ogni nazione. Nei romanzi più famosi di Victor Hugo, Nôtre-Dame de Paris e I miserabili, la successione lineare degli eventi e la descrizione dei personaggi è più musicale che logica, in un accavallarsi e rincorrersi che riecheggia un oceano in tempesta. Allo stesso modo la vita di Hugo fu giocata sul registro di un’emotività spinta e confusa, in un turbinio di amori, di situazioni famigliari a volte tragiche, di fughe all’estero, di trionfali ritorni in patria e di enormi successi letterari. A motivare una vita di tale portata da un punto di vista astrologico c’è in parte il Nettuno in Scorpione in prima casa, ma soprattutto uno stellium di pianeti in Pesci, lesi da Giove e Saturno. Hugo aveva indubbiamente un grande concetto di sé (congiunzione Sole, Plutone e Venere), tant’è che osò propagandare la funzione sacerdotale del genio artistico a favore di un’umanità confusa e un po’ stolida. A giudicare dal successo ottenuto, anche postumo, va constatato che forse aveva ragione, purché però si tenga ben distinta la vantata missione redentrice dell’umanità dal puro valore letterario, indubbiamente grandissimo.

Altri Pesci ascendente Scorpione:
Antonio Bassolino
Pino Daniele
Mamma Ebe
Sandra Milo
Rudolph Steiner
Ivana Trump