Gli aspetti di Giove

 

Per quel che riguarda le simbologie proprie di Giove, e le diverse sfumature che assume nei vari segni, rimando al mio studio Giove, mentre per la sua presenza nelle case si possono leggere i capitoli ad esse dedicati. Vediamo però nel dettaglio come possono modificarsi le sue valenze se l’immenso Giove entra in rapporto con gli altri pianeti.

GIOVE-SOLE
Come si è visto nel capitolo dedicato al Sole (Gli aspetti del Sole), aspetti positivi tra i due pianeti tendono a creare quell’atteggiamento positivo nei confronti della vita che può far sì che il soggetto si ritenga fortunato o lo sia per davvero. Analizzando il rapporto dal punto di vista di Giove, l’ipotetica fortuna che si otterrà nel corso dell’esistenza sarà considerata un’emanazione dell’Io e non andrà tenuta nascosta, ma mostrata, esibita, spiegata al prossimo perché Giove esige visibilità per quanto ottenuto. Spesso l’Io si riterrà vivo soprattutto se si “fa vedere” oppure se riesce ad attirare su di sé gli sguardi altrui. Talvolta occuperà molto spazio, perché ha la tendenza a dilatare le proprie dimensioni, fisiche, materiali o verbali. Potremo così avere soggetti che, grazie ai beni accumulati, ingrandiscono il proprio patrimonio anche in virtù di una serena fiducia nei propri mezzi (salvo aspetti negativi concomitanti) oppure che amano farsi fotografare o che parlano tanto, a seconda dei segni e delle case in cui l’aspetto si forma. In un modo o nell’altro si allargano. Aspetti positivi costituiscono di solito un salvagente sicuro per chi li possiede perché, se mai dovesse andare incontro a eventi pesantemente negativi, quasi mai ne verrà travolto. E se dovesse farlo tornerà presto a galla, perché a volte la fortuna non è tanto cieca, anzi bussa di preferenza alla porta di chi vuole lei, e in questi casi è spesso presente lo zampino di Giove. La sua voracità si tingerà poi di calore e non disdegnerà di sbandierarsi, poiché il pianeta più grande del sistema solare riuscirà a far passare sotto silenzio l’implicito egoismo grazie all’apparente bonarietà, o riuscirà a convincere il prossimo della bontà delle sue azioni. Tale atteggiamento positivo è di solito ereditato dalla figura paterna, che in qualche caso poteva essere un personaggio anche danaroso. Per le donne, tendenza a incontrare uomini ricchi o dal buon carattere. Aspetti negativi tra i due pianeti priveranno l’Io di ottimismo e la voglia di allargarsi, se pur presente, sarà vissuta in modo cupo e pessimistico, o almeno poco ottimistico. Ciò nonostante si cercherà comunque di espandere il proprio spazio, anche se non se ne trarrà pieno giovamento (to’, ho usato proprio un vocabolo derivato dal pianeta che sto esaminando) perché spesso non si avrà mai quanto si vorrebbe, spesso perché si vorrebbe troppo… Riuscendo sovente ad accumulare tanto proprio perché si ha il terrore di morire di fame, cosa che non avverrà mai visto che il pessimismo di base farà sì che le dispense saranno sempre piene. In qualche rarissimo caso si avrà però anche la versione contraria, e il soggetto sarà davvero sfortunato o subirà perdite di denaro. Il rapporto con la figura paterna non è dei migliori, perché di solito si trattava di un personaggio vissuto come sfortunato o troppo lamentoso, tendenza alla quale il soggetto non saprà sottrarsi, ma che piuttosto imiterà. Per le donne, attrazioni per uomini non particolarmente ottimisti né generosi, a volte per necessità altre per temperamento.

GIOVE-LUNA
Giove e la Luna sono accomunati nella strutturazione del segno dei Pesci (e del Sagittario, grazie alle trasparenze degli Zodiaci B ipotizzate da Lisa Morpurgo) e possono quindi essere considerati pianeti amici. Se ho già parlato dei loro aspetti analizzati soprattutto dal punto di vista della Luna (Gli aspetti della Luna), proviamo a osservarli dalla prospettiva di Giove. Con positivi apporti lunari, l’avidità del pianeta più grande del sistema solare si tinge di sensibilità e intuito, acquistando spesso una visione non solo materialistica ma anche emotiva, nel senso positivo del termine. La fiducia nel domani non sarà quindi cieca ma ascolterà le suggestioni inconsce che la visione circolare del tempo gli regalerà. La sensibilità di solito crescerà con gli anni, grazie all’esperienza accumulata e incamerata come un tesoro da conservare. A volte l’aspetto potrà dare la tendenza a ingrassare, anche per un accumulo di liquidi. Certo il soggetto potrà di tanto in tanto lasciarsi prendere da oscure apprensioni per il suo futuro, economico ma non solo, ma di solito si riprenderà in fretta, alla velocità con cui si sposta in cielo l’astro d’argento. L’atteggiamento positivo nei confronti dell’esistenza è di solito ereditato dalla figura materna, che può anche aver contribuito a un’eventuale fortuna economica del soggetto. Ciò potrà far sì che il soggetto, se donna, abbia fiducia nella propria femminilità, mentre raramente farà sì che un uomo sia misogino, sempre ovviamente che gli aspetti tra i due pianeti siano positivi. A volte potrebbe esserci la tendenza a lagnarsi, ma si tratterà di solito di una sorta di esorcismo interiore e istintivo per spurgare eventuali ansie, e sconfiggerle. Il rapporto con il denaro potrà essere emotivo ma tutt’altro che sprovveduto perché si potrà capire come gestirlo secondo intuizioni felici, salvo lesioni planetarie collaterali. Anche la fantasia potrà essere rigogliosa, e sarà quasi sempre ancorata a cose concrete. Si potrà così immaginare un viaggio culinario pieno di piacevoli soste, e raramente si punterà su cose fantascientifiche o troppo dolorose. Ottimo può essere anche il rapporto con il cibo. Con aspetti negativi non si inclinerà alla sfortuna emotiva, quanto piuttosto non si riusciranno a far scorrere su binari paralleli ottimismo e intuito, che potranno però salvarsi se ci saranno aspetti positivi concomitanti. All’origine c’è spesso un rapporto non del tutto felice con la figura materna, che non ha contribuito a consolidare la sicurezza del soggetto, forse perché lei stessa non era particolarmente sicura. Anche in questo caso potrà esserci la tendenza a lamentarsi, nata però da un’autentica paura del futuro, e dalla difficoltà a gestire con serenità le proprie emozioni. Per una donna, non piena fiducia nella propria femminilità, per un uomo rapporto poco ottimistico con l’altro sesso, dettato a volte da esperienze poco felici, talora anche dal punto di vista economico. Potrà essere quindi il caso di chi paga per avere compagnia, o di chi si fa fregare da una partner. Va detto che, data la potenziale positività di Giove, raramente creerà comunque effetti esistenziali devastanti.

GIOVE-MERCURIO
Opposti e complementari nella struttura zodiacale, Giove e Mercurio simboleggiano atteggiamenti molto differenti nell’approccio alla vita, perché tanto Giove è bonario e ottimista tanto Mercurio è lucido e critico, Giove si allarga e Mercurio sminuzza, l’uno rallenta l’altro velocizza, come si è già visto nel capitolo dedicato a Mercurio (Gli aspetti di Mercurio). Se tra i due sono presenti rapporti positivi, Giove perderà parte della sua tendenziale “cecità” ottimistica, acquisendo qualche strumento critico e selettivo in più. Non sarà più quindi portato a vedere tutto quello che lo circonda come bello, buono e positivo ma valuterà se lo è davvero oppure no, escludendo ciò che non lo è dopo averci pensato su. Anche se non si trasformerà in un intellettuale allo stato puro, Giove si farà quindi più sveglio e socievole, allargherà la cerchia delle conoscenze vedendo sì i difetti del prossimo ma riconducendoli al fatto che nell’animo umano ci sono cose positive e altre meno, spesso passando sopra a quanto non gli sta bene. Aspetti positivi tra i due pianeti potranno creare persone che amano parlare ma non disdegnano ascoltare, creando a volte il conversatore divertente, vivace e rapido. Possono esserci inoltre buoni rapporti con figli e fratelli, che in qualche caso potranno essere ricchi o fare la fortuna del soggetto. Oppure non si disdegnerà di fotografarli o di farsi fotografare insieme a loro. L’adolescenza può essere stato un periodo vissuto all’insegna dell’ottimismo e a volte il soggetto può essere stato in quegli anni robusto o gran parlatore, oppure averla vissuta in agiatezza.
Aspetti negativi di rado sono catastrofici ma spesso stenteranno a dare una visione completamente serena dell’esistenza. O meglio, il rapporto conflittuale con Mercurio porterà a trovare il pelo nell’uovo in una situazione per altri versi buona. Le capacità comunicative possono essere intermittenti, perché magari si faticherà a usare in ugual misura e con i tempi giusti l’ascolto e la parola, a volte restando muti per timidezza o parlando senza aver prima pensato a cosa dire, con conseguenze immaginabili. Anche la socievolezza potrà vivere fasi alterne, come pure si riuscirà di rado a comunicare come si vorrebbe. Possibili problemi economici con figli o fratelli, con i quali non sempre si avrà un rapporto del tutto sereno anche se non basta il solo Giove negativo per creare situazioni catastrofiche…

GIOVE-VENERE
Giove e Venere sono i pianeti signori del Toro (e, grazie all’esaltazione B per trasparenza, dei Pesci) e hanno forti affinità anche se Giove punta più sulla materialità mentre Venere ha grandi necessità affettive. Se abbiamo già visto molte caratteristiche dei rapporti tra i due parlando di Venere (Gli aspetti di Venere), vediamo di aggiungere qualcosa in più dal punto di vista di Giove. Con l’intervento di Venere di certo aumenta l’edonismo, che spazierà dalla sfera culinaria a quella affettiva a quella sessuale. Il soggetto tenderà inoltre ad assumere un atteggiamento in qualche modo femminile e divorante, anche se è maschio ed eterosessuale, improntando il proprio comportamento alla seduzione (in senso etimologico, ossia conducendo l’altro a sé e non conquistando il territorio altrui, come porta a fare invece un modo d’agire marziano) e all’acquisizione di un bene. “Bene” può essere un oggetto di valore, ma anche qualcosa che dà piacere come un cibo saporito, oppure una persona cara, amata e che ti ama. Insomma, il dolore è escluso dalla visuale di chi ha questi aspetti planetari e quando arriverà una sofferenza – come è inevitabile che prima o poi accada nel corso della vita – si tenderà a superarla (salvo concomitanti aspetti planetari discordanti) per puntare poi alla ricerca e al mantenimento del piacere. Che spesso arriverà, perché un atteggiamento esistenziale improntato all’ottimismo e all’edonismo può rappresentare una sorta di calamita che attira a sé appunto positività. In certi casi si potrà rasentare l’egoismo, soprattutto se eventuali problemi che sfiorano il soggetto non riguardano il suo stretto entourage familiare o affettivo, ma chi invece cade sotto la sua ala protettrice beneficerà in pieno di tutto il suo amore e protettività. Il bisogno di espandersi proprio di Giove si allargherà inoltre alla sfera amorosa ed è possibile che, oltre ad amare tanto, si amino tanti, anche se resterà una certa dose di possessività rispetto agli amanti del passato. Aspetti negativi non portano in automatico sfortuna affettiva, ma lasciano piuttosto un senso di incompiutezza e non piena soddisfazione rispetto a quanto si ottiene in amore. Spesso sembrerà che qualcuno ti voglia rubare qualcosa dal piatto (in campo sentimentale, ma pure in quello alimentare) e ciò svilupperà una certa diffidenza nei confronti del partner oppure una voracità amorosa (a volte anche gastronomica) per compensare ferite originarie, che non è detto siano causate da eventi negativi ma potrebbero essere quasi iscritte nel DNA. Per placare questa “fame” spesso si amerà tanto, con la speranza un po’ frustrata che il prossimo amore ti compenserà anche di quello che non si è avuto in precedenza. Di rado però si rinuncerà all’amore proprio per quella fame mai del tutto saziata. Visto che Giove è anche denaro, è possibile che si spendano soldi per amore, a volte per “comprare” il partner, altre per abbellirsi anche quando non ce ne sarebbe un reale bisogno. Potranno soffrire più per questi aspetti le donne, perché ovviamente viene toccato uno dei loro pianeti signore, Venere.

GIOVE-MARTE
Come è già stato visto nel capitolo dedicato a Marte (Gli aspetti di Marte), entrando in rapporto con esso Giove si scuote dalla sua paciosità tipica e decide di prendere l’iniziativa, se tra i due pianeti ci sono aspetti positivi. Soprattutto a livello verbale, perché la parola diventerà lo strumento principale della carica vitale e dell’aggressività ad essa sottesa. Spesso il soggetto non penserà a se stesso come a una persona violenta, e non lo sarà nel senso corrente della parola, però userà talora la lingua come una sciabola con cui partire all’assalto del territorio nemico per conquistarlo. Magari con un bel sorriso stampato sul viso, perché non comprende che anche se non usa i pugni ha in sé un’energia in grado di spaccare una pietra in quattro, almeno a livello verbale. Giove però non se ne accorge, o finge di non avvedersene, oppure ancora sarà convinto che, maltrattando il prossimo per spiegargli qual è la sua strada nella vita, lo fa solo per il bene del prossimo stesso, e non importa se questi è d’accordo oppure no. Ci sarà a volte la tendenza a parlare di sesso (o almeno delle parti anatomiche maschili ad esso preposte), durante il sesso o al posto del sesso, dipende dai casi. In quest’ottica, Marte potrà calmarsi sul piano dell’eros allo stato puro, mentre Giove si sveglierà dal suo tipico torpore quasi post-prandiale. A volte potrà dare una tendenza al voyeurismo o all’esibizionismo sessuale, due lati della stessa medaglia visti da due punti opposti, forse intercambiabili. Per la simbologia di Giove-denaro, Marte potrà portare una certa tirchieria non per desiderio di possesso allo stato puro quanto piuttosto perché i beni di proprietà diventano uno strumento virile di affermazione di sé, e questo può accadere anche alle donne. Rispetto al cibo, ci potrà essere una notevole voracità, sia pure discontinua. Un uomo di solito sarà soddisfatto delle proprie doti virili indipendentemente dalla loro reale possanza, mentre una donna potrà essere attirata da maschi in carne che le garantiscano anche una solidità economica. Gli aspetti negativi tra Giove e Marte non sono disastrosi, ma possono incidere più o meno pesantemente sulla sicurezza di sé, soprattutto per la metà maschile dell’umanità. Non si è infatti certi della propria capacità di affermazione virile (a volte anche delle proprie doti amatorie o dimensioni anatomiche) e si tende a ritirarsi in se stessi, esplodendo però di tanto in tanto a parole perché non le si riesce a trattenere. Lasciando così interdetti gli eventuali interlocutori, di solito abituati a vedere il soggetto mite e remissivo e intuendo che la carica aggressiva espressa è indice di insicurezza più che del suo contrario. L’ottimismo di Giove può essere così altalenante, come pure il rapporto con il cibo e il denaro, gestiti spesso in maniera impulsiva e poco razionale. A livello sessuale c’è spesso un inappagamento di fondo che, anziché spegnere i desideri, li rende sempre vivi perché mai del tutto sazi. In qualche caso ci sarà anche inefficienza, ma spesso si tratterà più di una sensazione psicologica piuttosto che di reali carenze, pure possibili. Per le donne ci potrà essere la tendenza a innamorarsi di uomini poco sereni o che non riescono a donare la felicità alla partner.

GIOVE-SATURNO
Marte è l’ultimo dei pianeti rapidi. Gli aspetti tra i pianeti successivi si formeranno, data la lentezza del loro moto, con frequenza minore caratterizzando però intere annate se non generazioni di persone. Proprio per questo l’astrologia tradizionale assegna loro minore importanza sul piano individuale (come fa per Urano, Nettuno e Plutone) considerandoli più aspetti generazionali se non “storici”. Ritengo invece che abbiano la stessa importanza degli aspetti tra pianeti rapidi. Vediamo perciò di analizzarli in dettaglio, partendo da quelli tra due giganti del sistema solare, Giove e Saturno. Tanto Giove è ottimista e d’animo sereno, tanto Saturno è razionale e rigoroso, pronto a spegnere ogni fiammata d’entusiasmo. Eppure la loro combinazione, se positiva, suggerisce che – come scrisse Lisa Morpurgo – «la durata e la sicurezza sono garantite dal possesso». Certo Saturno spegnerà certi entusiasmi di Giove (come pure una sua certa dose di alloccaggine) ma Giove infonderà un po’ di calore a Saturno stesso, che imparerà a limitare il suo temperamento monacale e restrittivo e saprà godere con giudizio dei piaceri della vita. E Giove dal canto suo capirà che non si vive di solo piacere, anzi che per gustarlo appieno bisogna saperlo coniugare con il dovere… Va detto che vanno valutati poi con attenzione il segno o i segni in cui la combinazione tra i due si forma, perché se dovesse cadere in segni di terra si rafforzerà il materialismo, in segni d’aria si punterà sul rigore nei rapporti umani (che saranno pure numerosi) e così via. Aspetti armonici tra di loro renderanno comunque la voracità di Giove (anche se dovesse manifestarsi non sul piano materiale ma su quello dei rapporti umani) meno concentrata sul presente e più proiettata verso una conservazione per il futuro di quanto acquisito, grazie alla necessità di durata indotta da Saturno. La parola, sempre che gli aspetti siano positivi, sarà razionale e prima di aprire bocca il soggetto penserà due volte a quello che vuole dire, come pure il rapporto con cibo e denaro, altre simbologie gioviane. L’ottimismo non sarà mai cieco, sarà anzi velato da un leggero sottofondo di incredulità rispetto alla fortuna cieca, che va definita come realismo. La vita è quel che è, non si può ritenerla solo colorata di rosa ma nemmeno solo di nero. Tale atteggiamento renderà però più piacevole una delle simbologie di Saturno, la vecchiaia, che potrebbe essere fortunata o almeno vissuta con stoica serenità. L’aspetto può essere poi sintomatico di una ferrea convinzione nelle proprie idee, anche se la razionalità di Saturno cercherà di non darla a vedere. Con aspetti negativi tra i due, si farà fatica a coniugare ottimismo e razionalità, spesso alternando i momenti in cui si vedono le cose in positivo ad altri in cui tutto si tinge di nero, almeno agli occhi del soggetto. In qualche raro caso c’è la privazione della fortuna, ma quasi sempre si tratta di un problema psicologico più che reale. Anche i rapporti con le simbologie di Giove quali parola, denaro e cibo sono impiegate in maniera poco costruttiva, ma il problema è spesso la scelta dei tempi. Ossia, si potrà essere poco prudenti quando si parla, o avere vere e proprie difficoltà di espressione, per il cibo si potranno alternare abbuffate a digiuni, oppure mangiare costantemente troppo o troppo poco. Per il denaro potrà esserci la tendenza a spendere in eccesso oppure ad accumulare tanto nel terrore infondato di restare privi di mezzi. Ovviamente se intervengono soccorsi planetari rispetto a uno dei due pianeti tale situazione può modificarsi parecchio.
Per quanto riguarda la congiunzione, si tratta di un aspetto decisamente solido, che assumerà sfumature particolari date soprattutto dal segno in cui si forma. Va detto che tale aspetto si ha ogni venti anni circa, quindi è raro. Negli ultimi anni si è formata nel 1940 in Toro, nel ’60-61 tra Capricorno e Aquario, nell’80 in Bilancia, nel 2000 in Toro. Sembrano quindi – almeno in tempi recenti – favoriti i segni di terra e ciò ha indubbiamente rafforzato i valori di concretezza, stabilità e avidità tipici dei due pianeti. Garantisce quasi sempre una pacata ma ferma determinazione nel perseguire i propri obiettivi, data la granitica fiducia nei propri mezzi concessa da Giove, creando persone solide che perseguono la sostanza, e badano ad essa. Dà inoltre sovente un senso di sicurezza a chi circonda i soggetti forniti di tale aspetto, che avvertono dietro alla carica ottimistica il rigore e la solidità di Saturno. La parola è di solito sicura e moderata, e non si apre la bocca per dare aria ai denti e se lo si fa è solo perché si ha voglia di divertirsi. Il rapporto con il cibo è buono, lo si apprezza molto ma non ci si abbandona ad abbuffate, perché è sempre presente lo stimolo razionale saturnino che impone rigore anche nel campo dell’alimentazione. Di solito chi possiede tale aspetto arriva alla vecchiaia in una posizione economica buona se non ottima, in grado comunque di vivere gli ultimi anni senza preoccupazioni finanziarie.
Il sestile risulta come sempre un buon aspetto. Pur non creando personalità così compatte come nella congiunzione, garantisce un solido funzionamento delle simbologie coinvolte.
Il quadrato è ovviamente una configurazione che crea qualche problema, materiale o psicologico. Si fa infatti spesso fatica a conciliare l’ottimismo con la razionalità che stentano a viaggiare di pari passo. A volte ciò comporterà un’autentica difficoltà nei settori coinvolti dall’aspetto, altre creerà tensioni interiori che spingono i soggetti a cercare di ottenere al massimo quello che i due pianeti simboleggiano, magari riuscendoci pure. Caso esemplare di questa seconda categoria è Silvio Berlusconi, ricchissimo e altrettanto potente, eppure mai pago di quello che ha ottenuto, in un campo e nell’altro perché il quadrato fa sì che i due valori siano sempre in un rapporto di “ostilità” reciproca e non smettano mai di sollecitarsi l’un l’altro. Scendendo al livello dei comuni mortali, di rado si troverà però un’autentica pace interiore rispetto al denaro e al potere, dei quali non ci si saprà mai accontentare, o che non ti accontenteranno perché funzionano così così.
Altrettanto potente della congiunzione è il trigono che concede una saggia amministrazione delle proprie finanze, dell’immagine, del rapporto con il cibo. Gaudenti moderati e razionali, sapranno ottenere sovente nella vita quello che desiderano, impilando e cementando mattone dopo mattone per arrivare alla costruzione di un edificio esistenziale destinato a durare nel tempo, e a donare sicurezza.
L’opposizione può causare sì difficoltà economiche a volte dettate dalle circostanze, più spesso non riesce a sfuggire al fantasma interiore della miseria, spesso nato anche da una situazione finanziaria altalenante, oppure da una gestione patrimoniale poco coerente. Anche il rapporto con il cibo può essere discontinuo, magari creando periodi di abbuffate inframmezzati ad altri in cui si segue una dieta rigida e costrittiva.

GIOVE-URANO
Giove e Urano sono entrambi poco inclini all’astrazione e preferiscono il fare, l’agire per ottenere risultati tangibili. Aspetti positivi tra di loro creano di solito temperamenti certi della bontà del proprio operato. Tale fiducia non nasce da presunzione ma da un autentico piacere nel realizzare qualcosa di concreto, che di solito si risolve nel fare bene perché la fortuna è dalla parte di chi agisce nella misura giusta. Da dove nasce però la fortuna, almeno in questo settore? Dalla certezza del proprio scopo (garantita da Giove) valorizzata da una felice scelta dei tempi unita alle abilità tecniche per realizzarla (Urano). La mancanza di esitazioni impedirà quindi di scivolare nell’inerzia e nell’incompiutezza. Giove sposterà perciò la sua voracità sulla voglia di agire e di portare a buon fine i progetti intrapresi. L’edonismo gioviano perderà così qualsiasi connotazione di pigrizia e vorrà muoversi lui per primo per ottenere ciò che vuole. Il rapporto con il denaro sarà realistico e funzionale: i soldi si fanno col lavoro e servono per stare meglio e acquistare ciò che piace, e non per puro bisogno di accumulo. Anche perché con l’ottimismo proprio di Giove si pensa che se eventi avversi dovessero mai privare momentaneamente di risorse, il lavoro potrebbe poi ricreare una buona base economica, o comunque quella necessaria a vivere decentemente o bene. Spesso rapporti tra i due pianeti, non importa se positivi o negativi, danno l’esigenza di dipingere o fotografare, visto che Giove indica la vista e Urano la manualità. Come pure possono dare la propensione per l’arte culinaria. Con aspetti negativi i risultati esistenziali possono essere vari. Si passerà infatti da chi fa tanto e non è soddisfatto del proprio operato, anche se eccellente, a chi ha crisi di inerzia, a chi si ritiene sfortunato sul lavoro o lo è per davvero. Anche la gestione del denaro può non essere delle più felici. Sovente perché si ha paura di non compiere le scelte giuste, in qualche caso non compiendole davvero. In linea di massima si avrà poca fiducia nelle proprie capacità di modificare il reale, l’esistente, creando talvolta un sottofondo di potenziale passività, oppure si ha poca sicurezza nelle proprie azioni. Può dare inoltre la tendenza a non usare le parole giuste nel momento giusto, e quindi a volte si avrà il gaffeur. Come quasi sempre quando è coinvolto Giove, gli aspetti negativi di rado creano autentiche catastrofi, quanto piuttosto una sensazione di amaro in bocca, salvo recuperi planetari collaterali. Va detto infine che, sia per gli aspetti positivi sia per i negativi, data la lentezza del passo di entrambi un aspetto di un certo tipo caratterizzerà intere annate di persone e non tutte saranno sfortunate o fortunate sul lavoro, è ovvio, ma potranno esserci generazioni di iperattivi e altre di dubbiosi cronici.
La congiunzione è un aspetto molto potente, che concentra sul fare e sull’agire la personalità del soggetto. Oppure, se l’insieme del tema natale indirizza verso altri stili di vita, darà comunque la capacità di prendere la decisione giusta nel momento opportuno, e di risolvere in fretta e bene i problemi pratici. Chi ha tempo non aspetti tempo, e una congiunzione Giove/Urano non si gingillerà tanto facilmente perché avrà di meglio da fare, almeno secondo il suo temperamento. Si lavorerà anche per guadagnare, ma si darà istintivamente per scontato di poter ottenere il denaro che si vuole, grazie alle proprie capacità e possibilità lavorative.
Anche il sestile dona una felice volontà di agire, e di realizzare gli obiettivi desiderati, pur non rendendola così imperativa come nella congiunzione.
Con il quadrato ci troviamo di fronte a un pessimismo di fondo rispetto all’azione, e alla capacità di compiere la scelta giusta in tempi brevi. Talvolta ciò porterà a una passività lavorativa e decisionale, altre scatenerà invece un iper-dinamismo che nasconde una qualche forma nevrotica. Si farà tanto o non si farà nulla, oppure si avrà paura di fare male. In qualche caso estremo si avrà una reale sfortuna rispetto al lavoro, che non si riuscirà a conservare oppure costituirà un peso tale da lasciare una macchia nera sul sereno fluire del vivere.
Tutt’altra musica si avrà per il trigono, aspetto planetario dinamico e euforizzante, almeno nella sfera dell’attività professionale, che dona una serena fiducia nei risultati delle proprie azioni. Il soggetto si sentirà vivo se fa, se realizza qualcosa, e quasi mai gli passerà per l’anticamera del cervello di restare inerte. Il rapporto con il denaro è positivo, e lo si considera uno strumento per ottenere ciò che può tornarti utile. A volte è presente nei temi natali di chi si occupa professionalmente di alimentazione.
L’opposizione è come sempre un aspetto dissociante rispetto alle simbologie dei pianeti coinvolti. Si potrà così fare tanto senza essere poi convinti di quel si fa, oppure si passeranno momenti di eccessivo dinamismo, anche lavorativo, alternato ad altri in cui si vorrebbe non fare nulla per godersi la vita. Ciò potrà portare una sorta di schizofrenia rispetto all’agire, settore dell’esistenza in cui il soggetto non saprà usare al meglio le proprie capacità decisionali, salvo recuperi planetari collaterali.

GIOVE-NETTUNO
Si tratta dei pianeti che formano la struttura portante di Sagittario e Pesci, due segni tra i più inquieti ed espansivi, ma tutto sommato anche ottimisti, nonostante i Pesci siano considerati anche molto lamentosi, talvolta troppo, a causa dell’ipersensibilità lunare che li permea. Tra le simbologie di Giove meno citate eppure presenti e fondamentali c’è quella della placenta, l’organo che consente al feto nel ventre materno di nutrirsi, mentre Nettuno indica il liquido amniotico in cui il feto stesso vive prima di venire al mondo. Insieme garantiscono al nascituro le condizioni fisiologiche per un sereno accrescimento prima di raggiungere la condizione di neonato. La scienza ha di recente capito (o intuito, non importa) che la vita fetale è di estrema importanza per la salute mentale del futuro individuo. Se quindi si è goduto di una serena vita nel grembo materno, testimoniata da rapporti positivi tra i due pianeti, si avrà poi un sereno approccio all’esistenza (nato appunto da una gravidanza felice) grazie alla possibilità di trasformarsi nel corso degli anni, e nell’adattamento indispensabile per riuscire a cavalcare l’onda del vivere, in cui ha un ruolo fondamentale la fantasia. Il soggetto che ne sia influenzato avrà la certezza di poter crescere anche grazie ai cambiamenti, all’esplorazione del mondo, all’affrontare la vita con una voracità sicura di poter nutrirsi come e quando vuole. Spesso convinti di abitare nel migliore dei mondi possibili, non lo accetteranno comunque passivamente ma vorranno trasformarlo e portare in esso tutta la propria buona volontà. Buoni rapporti tra i due danno anche ottimismo in campo finanziario, e sovente sono presenti nel tema di chi si occupa stabilmente di denaro, facesse anche soltanto il cassiere al supermercato o in banca, vedendosi così passare tra le mani grosse somme, che però prendono altre direzioni e non rientrano nella sua disponibilità finanziaria. Ciò però non deprimerà, anzi darà la sensazione che il denaro circola, e la Dea Bendata prima o poi potrà baciare anche te. In alcuni casi ci sarà la tendenza alla speculazione filosofica, vissuta come un sistema fluttuante e non immobilistico. Aspetti negativi incideranno in particolare sull’ottimismo e la speranza nel futuro di chi li possiede, perché il godimento delle cose terrene non sarà mai completo, e resterà un sottofondo di malinconia, e non importa se gli altri lo avvertono oppure no. Anche le fantasie nettuniane sono spesso tarpate del tipico alone illusorio e di rado riusciranno a consolare davvero il soggetto. Oppure ancora ci sarà una specie di scissione tra le fantasie e la vita reale, magari con la tendenza a rifugiarsi in un mondo parallelo quando, in questo, le cose vanno male o non si apprezza la propria esistenza. Ciò nonostante, salvo l’intervento di altri pianeti, l’angoscia di rado acquisterà dimensioni cosmiche e insuperabili, ma lascerà soprattutto una patina di impercettibile tristezza.
Nella congiunzione l’ottimismo e la fantasia vanno di pari passo, lasciando notevoli speranze di cambiamento ed evoluzione. Certo la tipologia varierà parecchio a seconda del segno che la ospita perché ad esempio una congiunzione Giove e Nettuno in Scorpione punterà ad esplorare il torbido, dando magari una spiccata propensione per la speculazione finanziaria (non perdendo nemmeno la fiduciosità nel futuro), mentre in Sagittario – tanto per fare due esempi abbastanza recenti – amplierà in maniera esponenziale la fiducia nell’esistenza, fornendo una gran voglia di esplorare il mondo o quanto meno di inquadrarlo positivamente in un contesto filosofico in cui tutto abbia un senso e sia portatore di buone cose, salvo aspetti collaterali negativi. Sempre che l’insieme del tema natale lo consenta, potrà esserci una forte curiosità verso il misticismo, o comunque la fiducia in un senso cosmico dell’esistenza, oppure ancora, se prevalgono valori Pesci-dodicesima casa, una propensione all’assistenza dei derelitti.
Il sestile rende meno forte l’inquietudine, ma dona al tempo stesso la fiducia e la volontà di cambiare, scongiurando la noia esistenziale.
Il quadrato può incidere in maniera più o meno forte sulla serenità, sul credere di poter modificare il mondo e il proprio modo di vivere. Ciò non consente di vivere in pieno la serenità che auspicherebbe Giove, come pure le possibilità di metamorfosi proposte da Nettuno, desiderando tali cose ma non riuscendo a ottenerle. Se la negatività si esplica in particolare a livello emotivo, a volte causando veri blocchi nevrotici, non sono esclusi nemmeno eventi materiali. In particolare nel settore economico, dove un immobilismo di fondo potrebbe causare qualche problema per la difficoltà a preventivare il cambiamento implicito in tutte le vicende umane. Si è al tempo stesso attirati ma spaventati dalle avventure, qualsiasi tipo di avventura.
Il trigono è probabilmente l’aspetto più positivo tra i due pianeti, perché risulta meno monolitico e fagocitante rispetto alla congiunzione. C’è una grande sete di cambiamento, spesso accompagnata da una fantasia rigogliosa rispetto ai propri campi di interesse. Immobilismo è una parola estranea al proprio vocabolario e si è indirizzati piuttosto all’avventura, nel senso etimologico di qualcosa che deve accadere, che ancora non ha una forma ma la assumerà in corso d’opera. Anche in campo economico si è possibilisti, capaci di adattarsi alle varie situazioni che la vita ti presenta, e pronti al cambiamento se necessario, e anche se non necessario.
Nell’opposizione resta una scissione di fondo rispetto alle simbologie coinvolte che non si spegneranno ma saranno vissute a fasi alterne, proponendo due modalità antitetiche di affrontare le situazioni. Si potrà così essere pure ottimisti (soprattutto se ci sono riscatti planetari in contemporanea) ma si stenterà a modificare il proprio buon carattere, come pure non si avrà piena fiducia nel riuscire davvero a trasformarsi. Va detto che eventuali transiti che formino i cosiddetti punti di Talete rispetto ai due pianeti possono dare ottimi momenti in cui si riuscirà infine a far lavorare insieme le simbologie coinvolte.

GIOVE-PLUTONE
Giove dà fiducia (nel proprio essere e nell’avvenire) mentre Plutone dona sicurezza (nella capacità di dare vita a qualcosa di nuovo e nell’avere ancora risorse interiori a cui attingere). Un mix positivo dei due pianeti creerà quindi personalità certe dei propri mezzi e della possibilità di interagire in modo efficace con il mondo. Per sé e per il prossimo rappresenterà quindi un punto fermo, un polo magnetico di espressione e di attrazione, non tanto sul piano affettivo-sessuale – che pure può esserci – quanto piuttosto su quello genericamente esistenziale. La creatività sarà feconda e serena e la si eserciterà senza angosce recondite, sempre grazie alla certezza di potercela fare. Giove ammorbidisce poi certe acredini di Plutone, smussando il suo lato potenzialmente spietato, e perde dal canto suo molta ingenuità. La parola potrà inoltre essere ammaliatrice e scaltra, capace di nascondere quanto è meglio tacere e facendo puntare l’attenzione su ciò che può convincere gli altri, tanto che aspetti positivi tra i due possono essere presenti nei temi natali di pubblicitari o comunque di persone in grado di influenzare il prossimo. Anche a livello di immagine darà persone che sanno presentarsi bene perché sicure di sé. Per ciò che concerne il rapporto col denaro si può essere intelligentemente spericolati nel suo uso, oppure si erediterà un eventuale patrimonio, oppure si mente (per gusto dell’intrigo) su un’eventuale ricchezza o povertà. Rapporti negativi, inutile nasconderlo, possono incidere in modo forte sulla soddisfazione di sé, indipendentemente da quanto si riesce davvero a essere o a creare. Tanto che spesso lo troviamo nei temi natali di attori, o persone comunque recitanti sul palcoscenico della vita, che per professione e intima necessità di mascherare il proprio Io vestono i panni di un qualche personaggio. Si vorrà tanto da sé, ma di rado piacerà davvero quel che si è fatto. In qualche caso perché è davvero scarso, più spesso perché non si riesce a godere della propria creatività. Tale velo di insoddisfazione potrà spingere a mentire a se stessi e agli altri, in casi estremi creando bugiardi patologici quasi sempre poi smascherati o compatiti dal prossimo. Oppure ancora il soggetto, sincero di suo, sarà vittima delle menzogne altrui. Anche con il denaro il rapporto potrà essere complesso, facendo arrischiare operazioni finanziarie poco lineari oppure ostentando una ricchezza che non si possiede nel tentativo di celare soprattutto le carenze interiori, quasi che il benessere esibito riuscisse a sanare altri tipi di ferite. Nei casi migliori il tarlo che affligge il soggetto lo spingerà a non accontentarsi mai consentendogli poi di ottenere tanto.
La congiunzione è un aspetto fortissimo, capace di infondere una sicurezza invidiabile. L’unico rischio che il soggetto può correre, se non sono presenti buoni aspetti tra i pianeti legati all’intelligenza, è di esercitare un protagonismo debordante, in cerca sempre e comunque delle luci del palcoscenico. Anche se l’astuzia di Plutone fa esagerare in tal senso molto raramente, oltre a donare un magnetismo reale, non recitato.
Ottimo senza risultare eccessivo può essere il sestile che darà quel tanto di fiducia nella propria creatività da consentire di cavarsela quasi sempre nella vita.
Ovviamente complesso è il quadrato, aspetto che crea un senso latente di insoddisfazione che riuscirà a sanarsi forse solo col transito di Plutone su Giove stesso, ammesso che Plutone sia precedente rispetto a Giove e non seguente. Il soggetto che lo possiede quasi sempre vorrà dare il tutto per tutto per dimostrare a se stesso e al suo prossimo che vale qualcosa, e ha tante risorse creative. Che possono esserci come pure possono risultare carenti, ma il tarlo vero è il riuscire ad amare quello che si è e si fa. Plutone poi si sfoga in modi contorti, facendo recitare, talvolta mentire, suggerendo di indossare maschere che possono pure divertire gli altri ma non divertono completamente l’attore principale. Pure complicato è il rapporto con il denaro, a volte ostentato che lo si possieda oppure no, altre celato per paura di non si sa cosa, a volte impiegato rischiosamente per arricchire in borsa, con tutti i pericoli che ciò comporta.
Anche il trigono è un aspetto eccellente perché dona grande sicurezza e creatività. Chi lo possiede affronterà così la vita con una bella grinta senza doverla impiegare in malo modo, poiché si hanno in sé la sicurezza e il desiderio di fecondare il mondo con la propria presenza e opere. Salvo aspetti planetari negativi collaterali, rappresenta un punto fermo per il soggetto che avrà fiducia di poter avere un’azione incisiva nei rapporti con il reale.
Per chiudere, l’opposizione è sicuramente difficile da gestire, perché da un lato si vorrà creare, dall’altro si tenterà di allargarsi e le due istanze stenteranno ad andare di pari passo e nella stessa direzione, salvo aiuti collaterali. Potremo così avere soggetti che a volte sono esibizionisti, altre si chiudono nel loro bozzolo, e che hanno un rapporto discontinuo e poco grintoso con la propria immagine, le espressioni verbali e il rapporto con tutto ciò che riguarda la finanza.

Massimo Michelini, 1/02/2012