LA ROTTA DI ULISSE

 


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Sesso e potere

Nonostante i divorzi crescano in maniera esponenziale nel mondo occidentale – tanto che in Germania qualcuno ha proposto matrimoni a tempo, rinnovabili dopo cinque anni – TV e giornali imperversano con le cronache di nuovi amori di personalità patinate, magari coronati frettolosamente con una firma in municipio per sancire un’unione.
Benché abituati a quasi tutto, ancora ci lascia pieni di stupore la recentissima love story tra Sarkozy e Carla Bruni. Sarkozy è effettivamente un personaggio fuori dagli schemi che forse avrebbe potuto ottenere il potere solo in una nazione laica fino al midollo come la Francia. Eppure, laicità o non laicità, le precedenti mogli di presidenti evitavano di uscire dagli schemi di una consolidata borghesia. Perfino la moglie di Mitterrand, che pure sapeva perfettamente dell’esistenza di una figlia illegittima del marito, conservò sempre una facciata di dignitosa compostezza. Le mogli presidenziali sono sempre risultate figure corrette ma sbiadite, un po’ al borotalco.
Con l’arrivo del ciclone Sarkozy cambia tutto. Alla cerimonia di insediamento alla presidenza la moglie Cecilia si presenta infatti senza calze. Poi rifiuta di andare a pranzo dai Bush, ha un ruolo fondamentale e decisivo nella liberazione delle povere infermiere detenute in Libia da un decennio, infine si stanca dell’ingombrante marito e divorzia. Nicholas non sa però stare senza una donna al fianco e a novembre conosce la bellissima e ambiziosissima Carla Bruni. Nasce l’amore e l’urgenza del protocollo fa il resto. Una top model – sia pure ritiratasi definitivamente dalle passerelle – varca ufficialmente le porte dell’Eliseo. Subito c’è chi tenta di imitarla.
Così la collega Naomi Campbell si accontenta di quello che offre la piazza e va alla conquista del Venezuela. E le TV di mezzo mondo riprendono il presidente Chavez mentre palpeggia pubblicamente il celeberrimo sedere di Naomi: e di palpeggio presidenziale si tratta! Se sono rose fioriranno.
Se un tempo le virtù amatorie e seduttive di un leader erano accuratamente celate agli occhi della pubblica opinione (ma è noto che Mussolini e Kennedy avevano un’attività sessuale intensisissima), oggi è meglio ostentarle di fronte alle telecamere. C’è anche chi – come l’ultrapotente Putin – non potendo mostrare una bellona al fianco per il noto conservatorismo russo, non trova di meglio che farsi fotografare a torso nudo per esibire il fisico palestratissimo.
Su un piano astrologico sembrerebbe decisamente che Marte abbia preso il potere. Ossia, che molti potenti abbiano preso a ostentare valenze falliche per acquisire maggiore consenso popolare.
E il Marte al potere vuole accanto a sé Venere.
È un potere vero? Di certo è un potere mediatico, simile a quello che seppe crearsi la geniale Lady D., capace di attirare su di sé le attenzioni di tutto il mondo, in vita e in morte.
È un qualcosa che va a scatenare l’inconscio collettivo, risvegliando il sogno mai sopito delle nozze reali tra il Principe Azzurro e l’Incantevole Fanciulla.
Ma i tempi sono cambiati e se, negli anni Cinquanta, Ranieri di Monaco e Grace Kelly fecero sognare mezzo mondo creando una regale famigliola da Mulino Bianco – con quali risvolti dietro l’aurea facciata è tutto da verificare – i potenti attuali sbattono il sesso in primo piano e lasciano trapelare senza falsi pudori i loro desideri espliciti.
Paradossalmente, però, questa ostentazione sessuale mi sembra un chiaro e triste segnale della degenerazione dei tempi. Mi spiego: di sesso in giro forse se ne fa ancora tanto, ma spesso è un sesso triste, anestetizzato, programmato e a scadenza. Si inseguono i modelli di giornali e TV con un’ansia sempre maggiore che lascia però un diffuso senso di vuoto interiore.
Il sesso pare ormai diventato una sorta di ginnastica per garantire una presunta integrità psico-fisica. E sia Sarkozy che la Bruni sono fanatici del fitness. Il potentissimo Nicholas, come un tema natale come il suo, non poteva di certo votarsi alla castità, e tanto vale allora sbattere in piazza i propri amori. Mi pare però di avvertire che in tutta questa vicenda un segnale forte che i modelli di riferimento del vivere comune stiano cambiando a una velocità pazzesca e la divertente vicenda Sarkozy-Bruni ne è l’esempio. Il modo di affrontare il sesso sta cambiando. Il modo di costruire il rapporto con l’altro sta cambiando. La famiglia sta cambiando. La società sta cambiando.
In che modo? Lo scopriremo fra qualche anno.

I protagonisti

Nicolas Sarkozy nasce a Parigi il 28-1-1955, alle 22.00

Aquario ascendente Vergine, Sarkozy ha dalla sua una vitalità che di solito non appartiene ai nativi del suo segno.
Il Sole in quinta casa, infatti, lo induce a non amare le mezze misure, tendenza rafforzata dal sestile che la Luna e Marte in Ariete e settima casa inviano al Sole. Aspetto che rafforza l’irruenza e la verve polemica, oltre a una decisa suscettibilità corroborata dall’ascendente Vergine. Giove e Urano in Cancro e decima casa al trigono di Saturno in Scorpione, ma quadrati da Nettuno in Bilancia, rafforzano le ambizioni e la possibilità di arrivare in alto, grazie a un carattere decisionista e a volte duro, ma anche capace di cogliere l’occasione al momento giusto.
Venere in Sagittario e terza casa al trigono di Plutone in undicesima lo rende scarsamente incline agli amori platonici e forse renitente alla fedeltà.
Mercurio in quinta casa ha fatto sì che, nonostante sia Aquario e perciò poco incline a riprodursi, abbia fatto tre figli. L’opposizione di Plutone a Mercurio fa supporre che però il rapporto con la prole e con i fratelli sia tutt’altro che sereno.
Plutone in undicesima casa gli ha probabilmente donato amicizie prestigiose e complici, che lo hanno aiutato nella scalata al potere. Nell’insieme Sarkozy ha una personalità propositiva, dinamica e godereccia, di rottura rispetto alla tradizione. E i primi risultati si sono già visti.

 

Carla Bruni è nata a Torino il 23-12-1967 alle 18.10

Capricorno ascendente Cancro, la Bruni appare fascinosa e calcolatrice grazie a quelle armi di seduzione che Madre Natura le ha fornito in abbondanza.
Luna e Venere, pianeti della femminilità, sono strepitosi nel suo oroscopo. La Luna è in Vergine e terza casa, congiunta a Plutone e Urano e sestile a Venere e Nettuno in Scorpione. La sicurezza nelle proprie capacità femminili è fortissima. È però una Luna in Vergine, ossia in caduta, e sembra quasi che la Bruni strumentalizzi la propria immagine femminile per compensare altre carenze.
Come pure sembra che impieghi massicciamente anche la sua Venere in Scorpione e quinta casa, che l’ha dotata di un sex appeal illimitato.
I guai, nel tema della Bruni, nascono dal rapporto con il maschile. Nel suo tema natale sia il Sole sia Marte sono infatti disastrati. Quale può esserne la causa?
Di recente, in contemporanea con la nascita dell’amore per il presidente francese, le cronache hanno riportato la voce che la bellissima Carla potrebbe essere frutto di un amore extraconiugale della madre.
L’astrologia parrebbe confermare questa ipotesi. Un Nettuno in quinta casa è infatti spesso presente nei temi di nascite illegittime, come pure quel Sole in sesta così fortemente leso parrebbe indicare un genitore maschio di nascita sociale inferiore. Peccato che il padre legittimo della Bruni sia in realtà un personaggio ricchissimo e potente, e non corrisponderebbe affatto a quel Sole in sesta casa quadrato da Saturno e Urano.
Fino ad oggi Carla è stata una mangiatrice d’uomini, impiegati un po’ come accessori usa e getta e complemento alla sua bellezza.
Ora ha fatto il colpo grosso, sposando l’uomo più potente di Francia.
Plutone sta per congiungersi al suo Sole natale e le garantisce un periodo di grande intensità, a coronamento di una carriera mediatica senza pari.
Vedremo se le porterà anche una effettiva stabilità affettiva.



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