LA ROTTA DI ULISSE

 


Contatti: massimomichelini1@virgilio.it

Questo spazio è riservato alle domande dei frequentatori.
Non è un servizio di oroscopi on-line e i quesiti trattati avranno un interesse di carattere generale.
Se la domanda riguarda un particolare tema natale, andranno ovviamente segnalati i dati di nascita completi.

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con le precedenti risposte.


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TIMORI PER LA SALUTE DEL MARITO - 756

Sono stata attratta dal suo sito perché sono appassionata di astrologia e ho alcuni testi di Lisa Morpurgo, compresa la collana di "La natura di...". Dopo aver passato un 2016 pessimo dal punto di vista sanitario in quanto ho dovuto fare un grande lavoro ai denti, mi sono rotta il tendine di un dito, sono stata steccata 40 giorni, fino a quando sono stata operata. Tornata al lavoro sono stata trasferita da uno ufficio dove stavo bene ad un altro dove il clima era pessimo Dopo pochi giorni mi sono fatta male (…). Pensavo di poter tirare il fiato invece ne è successa un'altra: a mio marito ogni tanto andava e veniva la voce. Siamo andati dall’otorino, che ha visto su una corda vocale un polipo verruca. Deve essere rimosso, ed è una patologia frequente nelle persone che parlano molto o si sforzano. Le liste di attesa sono molto lunghe. L'intervento viene fatto in anestesia TOTALE perché, dovendo usare il laser, la paura è che il paziente si muova. Poi dovrà essere analizzato ciò che verrà tolto. E qui è cominciato il mio dramma, sono stata notti senza dormire, con diarrea e nausea. Mi alzo la mattina con attacchi d'ansia, e sto ad arrovellarmi per il risultato dell'esame istologico. A momenti penso che mi nascondano la verità, e mi si aprono scenari apocalittici, in alcuni momenti sono più positiva. Ovviamente mi accade senza dire niente a nessuno perché non vorrei che anche mio marito si impaurisse perché sembra tranquillo. La cosa è lunga, perché lo devono chiamare ancora per la preospedalizzazione, poi farà l'intervento, e poi ci sarà da aspettare l'esame istologico. Ho cercato di capire se potessero esserci dei transiti, sia nel mio cielo che nel suo, che potessero dirmi se non ci saranno conseguenze, per cui fatto l'intervento, con pazienza, si torna alla normalità o se la cosa nasconda cose peggiori. Per me l'importante che l'esame istologico sia negativo. Non mi pare che abbia transiti difficili ma ho paura che l'interpretazione mi venga dal tentativo di sedare l’ansia. Secondo lei, cosa c'è da aspettarsi?
Anna Maria



13 luglio 2017

Essendo la persona meno ipocondriaca del mondo, nonostante alcuni problemi molto seri e reali affrontati in passato, stavo per darle una risposta ironica sull’apprensività, sulla paura del male, su questo e su quello. Poi all’improvviso ho fatto mente locale rispetto alla salute dei miei cari, e mi sono fiorite all’istante tutte le paranoie di questo mondo. Già, perché se me ne infischio della mia salute e do per scontato di riuscire sempre a trovare una soluzione per me, per gli ipotetici o reali problemi di chi amo cambia la musica. Quindi, se anche leggendo quanto mi ha scritto vedo senza possibilità di dubbio che sta esagerando, non posso al tempo stesso non capirla. Devo però cercare di ridimensionare le sue ansie eccessive prima che da un punto di vista astrologico, che vedremo poi, dal punto di vista psicologico. Per il suo bene. Faccio il caso estremo, ben sapendo che posso terrorizzarla: metta che l’esame istologico rivelasse una brutta realtà (ma non sarà di certo così) che fa? Ammazza il marito e se stessa per abbreviare il calvario? Vive sotto farmaci in attesa della fine? Si rovina la vita? Non può non contemplare l’ipotesi che qualcosa di negativo dovrà succederle, prima o poi. Si concentri quindi sul reale, non sulle paure. Ciò detto, le dico che le ansie recenti sono motivate. Non perché la sua angoscia nasca dalla preveggenza vera di fatti catastrofici, quanto piuttosto perché la sua Luna a metà dell’Ariete ha subito tutto l’anello di sosta di Giove, in tempi recentissimi, e questo transito le ha creato quanto mi ha descritto nei dettagli. Ossia un’ansia incontenibile legata anche al fatto che si sentiva impotente rispetto all’ipotetica catastrofe rispetto alla salute di suo marito. Ipotetica, badi bene, non reale. Il non poter affrontare la realtà, per tempi tecnici indipendenti dalla sua volontà, di certo le hanno amplificato a dismisura la paura. Immotivata? Lo darei per scontato, visto che rispetto ai suoi pianeti maschili, che indicano appunto eventuali problemi di suo marito, lei non ha transiti. Suo marito in realtà ha un transito negativo importante proprio su Giove-voce. Ossia, essendo il suo Giove radix a fine Bilancia, ora appunto deve affrontare un intervento (Urano opposto dall'Ariete) per eliminare il problema. Attenzione, però. È normale che abbia un transito negativo, altrimenti non avrebbe dovuto subire un intervento. Credo che la sua ansia ora si stia un po’ placando, ma se così non fosse trovi un aiuto, perché non può rovinarsi la vita in attesa che la casa le crolli in testa. Sarebbe solo farsi del male, e non ha senso.



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DUBBI DI PRINCIPIANTE - 755

Caro Massimo,
ho letto la risposta sul forum alla mia domanda, un po' generica, riguardo ai tratti caratteriali più 'importanti' della mia personalità. Per rispondere alla domanda che mi poneva lei, la mia curiosità rispetto a degli eventuali tratti 'dominanti' deriva dal fatto che ovviamente avverto il naturale aspetto composito della personalità e poiché, come ha scritto lei, stento a definirmi, volevo avere un parere su quali possono essere i miei potenziali punti di forza e gli aspetti che, anche se magari la vita non mi ha fino ad ora aiutato a scoprire, più mi caratterizzano. So che persone che hanno mostrato forte personalità e coraggio, come Napoleone, Mussolini, Mata Hari (con cui condivido anche la Luna in Pesci), erano di base Leone ascendente Scorpione: è possibile che abbiamo una personalità simile oppure, nonostante alcuni elementi, ci può essere una condizione anche del tutto diversa, in base ai vari aspetti del tema natale? Scusi le domande forse sciocche, ma mi sono interessata da poco al l'astrologia.
Lucia



13 luglio 2017

Credo che sia molto comune, soprattutto nella parte iniziale della vita, confrontarsi anche astrologicamente con persone che hanno alcune caratteristiche simili alle nostre. Saremo come loro, ci chiediamo, sia si tratti di esempi positivi sia invece l’esatto contrario. Ossia avremo una vita simile al genio con la nostra stessa Luna o a quella delcriminale con il medesimo ascendente? No, non ce la avremo, per il semplice motivo che mai, salvo nei casi di gemelli monozigoti nati col parto cesareo a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, il tema è lo stesso. Bisogna poi nascere nello stesso luogo, altrimenti pur nascendo nel preciso momento, la domificazione cambia. E cambia anche il contesto sociale, culturale, meteorologico in cui cresci. Ciò nonostante le persone con temi simili devono avere caratteristiche in comune, altrimenti l’astrologia non avrebbe valore. E invece funziona alla perfezione. Quindi credo ci sia del vero in entrambe le sue affermazioni. Ossia, lei ha per certi versi una personalità simile a Mussolini, Napoleone e Mata Hari, ma nel contempo è molto differente. Perché gli altri pianeti sono di certo in segni e case diverse dai loro. Perché è nata in un’altra epoca, in un altro stato, o almeno in un’altra città. Inoltre, alle differenze storiche, culturali ed economiche va sommato un quid imperscrutabile, quello che rende inafferrabile il mistero ultimo dell’astrologia. Ossia, perché funziona? Non è una banalità, e nessuno ha dato una spiegazione definitiva a questo mistero. Fino a quando un genio non troverà la risposta, posso dirle di armarsi di tanta pazienza, capacità di osservazione e analisi, e di buona memoria. Se tutto va bene si accorgerà quali infinite informazioni può donarle l’astrologia, se avrà davvero voglia e costanza di studiarla. Le auguro di farsi prendere dalla passione, e di avere infinite domande. Non troverà risposte a tutte ma a molte sì, e non sa quale gioia proverà nel momento in cui si accorgerà di avere fatto un ulteriore passo avanti nella strada per la conoscenza. Buon viaggio, e buono studio.




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TANTE DOMANDE - 754


Volevo chiederle il significato di quel mio Sole in seconda casa, poiché come si sa la posizione del Sole nelle case rappresenta l'aspirazione nella vita di un soggetto. Ecco io avevo delle domande sul suo significato e per quanto riguardava il futuro, può c’entrare qualcosa con il lavoro? Rivela solo interesse nella ricchezza materiale o anche quella spirituale? E ultimissima domanda, ma per me importante, secondo lei vedendo il mio tema natale, quale potrebbe essere la strada lavorativa per la quale potrei essere più portata o comunque nella quale potrei trovare successo e soddisfazione in futuro? Il prossimo anno dovrei scegliere una facoltà e mi trovo a cambiare continuamente idea, sono una persona molto poliedrica e se fosse per me proverei un pó di tutto, ma devo riuscire a prendere una strada per poter iniziare, e quindi appunto volevo chiedere un parere a lei, magari nel mio tema natale poteva trovare qualcosa che potrebbe essermi di aiuto, magari collegato appunto alla seconda casa. Grazie mille e scusi per il troppo dilungamento della domanda!
Carola


13 luglio 2017

Visto che il mio sito è nato con intenti didattici, faccio una precisazione. Il Sole nelle case non rappresenta le aspirazioni del singolo. Piuttosto il Sole in sé indica la parte attiva della personalità ma nel suo insieme, e non particolarmente nelle case. La sua posizione in una casa indica invece dove incanalerà l'energia e quindi in qualche modo cosa desidera, perché è fatto in un certo modo. La seconda sarebbe ed è una casa di stabilità, possesso, sicurezza. Non credo però che possa rientrarci la ricchezza spirituale, ammesso possa esistere davvero e non sia invece l'invenzione di menti fantasiose. Si tratta infatti di un concetto astratto e idealistico, mentre la seconda è più terra terra e vorrebbe tanti soldini. Il Sole in Gemelli vorrebbe invece vivacità, divertimento, brio. Caratteristiche che cozzano un po’ con le esigenze del Sole in seconda. La tendenza all’irrequietudine è rafforzata da Nettuno e Urano in Aquario, quest’ultimo in trigono al Sole. Quindi c’è un gran bisogno di contatti umani, e da questa attitudine si potrebbe trovare un’ipotetica professione. Quale? Una in cui si mettano insieme il bisogno di guadagnare e quello di entrare in relazione col prossimo, spettegolare, trovare qualcosa che non ti annoi. Potrebbe aprire un sito di gossip, lavorare in TV, come fotografa, oppure indirizzarsi al commercio. L’importante è che trovi qualcosa di stimolante che la faccia guadagnare, per potere poi spendere in tante piccole cose inutili, o abbastanza superflue. Che non la soddisferanno mai del tutto, perché altrimenti cosa farebbe poi se tutto fosse uguale per l’eternità? Insomma le opzioni sono tante, il più sarà decidere, e cercare di mettere in pratica i desideri senza dimenticare le necessità materiali.




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RIPARTIRE DA CAPO? - 753

Sei anni fa facevo la giornalista freelance, poi è arrivato il mio primo bimbo e ho deciso di prendermi una pausa che è diventata una lunga parentesi. "Inaspettatamente" la cicogna ha bussato ancora ed è arrivata una sorellina. Oggi, per problemi logistici e affini, mi ritrovo a fare la mamma a tempo pieno. Questa mattina ho ripreso un contatto che mi anche risposto, forse, positivamente. Non so perché l'ho fatto e non so se sono ancora capace.
Sandra



13 luglio 2017

Avendo lei un tema molto vario è spesso soggetta a influenze altrettanto varie e contrastanti. Non so quindi se il contatto che ha riattivato ora le porterà un lavoro definitivo, ma non escludo affatto che in prospettiva ci siano cambiamenti professionali. Potendo così modificare il suo status attuale di moglie, madre e casalinga. Mi spiego, astrologicamente. Lei ha Urano, pianeta del lavoro, a 20 dello Scorpione. Per gran parte del prossimo anno Urano riceverà un sestile da Plutone in Capricorno, di passaggio nella sua quarta casa. Non mi sembra impossibile quindi che possa continuare a fare la free lance lavorando da casa. Ma Urano di transito sta però ora quadrandole il Giove in decima e potrebbe portare anche indecisioni o difficoltà pratiche. Anche se Giove di passaggio nella sua prima le può infondere ottimismo e voglia di fare, che a breve potrebbero però crearle qualche problema con suo marito. O potrebbe avere lei un momento di sconforto. Saturno proprio ora sta però facendole un bellissimo trigono al Sole, e può spingerla a vedere le cose con lucidità, rispetto a se stessa e anche alla situazione matrimoniale. Magari appunto facendole riaprire il capitolo lavoro. Oppure rimandando a più avanti, quando i bambini saranno cresciuti. Se devo fare delle previsioni secche, immagino che ora stia decidendo e valutando, ma solo dall’anno prossimo si rimetterà davvero a fare il lavoro precedente, oppure troverà un’altra occupazione. Definitiva, provvisoria? Chi lo sa. Ha un Giove bellissimo in decima casa e secondo me se prova a fare qualcosa che le piace di solito ci riesce. Tenti, e capirà da sola se si trattava solo di velleità oppure se ha ancora delle chance. Sono sempre del parere che è meglio morire con rimorsi piuttosto che con rimpianti.




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UN LIBRO NEL CASSETTO - 752

Ciao Massimo,
ci siamo sentiti un paio d'anni fa al telefono, mi avevi detto cose molto interessanti. Ora vorrei sapere da te questo per favore: qualche anno fa ho pubblicato un romanzo con una casa editrice importante, ora ne ho uno nel cassetto da tempo (a mio parere, e non solo mio, molto migliore del primo) ma non riesco a trovare un editore. Ok, per l'editoria il momento è pessimo, ma al di là di questo mi chiedo: colpa mia che sopravvaluto il mio lavoro? Cosa posso fare per sbloccare la situazione? In seconda battuta, se hai tempo: ho rotto con diverse amicizie decennali negli ultimi 3 anni. Troverò persone più sincere e affettuose, con più cose in comune con me? Sono nata a QQ l'8/7/HH alle 16 .
A.



13 luglio 2017

Partiamo dal relativamente semplice, ossia dal secondo quesito, quello sulla fine delle amicizie. In tutta onestà non so perché astrologicamente tu le abbia rotte negli ultimi tre anni, ma nel tuo tema natale è scritta in generale l’importanza delle amicizie (con Giove e Urano nella casa preposta a questo settore della vita) ma anche la possibilità di perderne, suppongo per fregature di vario tipo o mancanza di comunicazione. Mercurio, signore della cuspide della casa in Vergine, quadra infatti i Giove e Urano suddetti, predisponendo appunto a questo tipo di incidenti. Non mi preoccuperei però per questo. È troppo forte la casa perché prima o poi tu non trovi altro se non meglio nel campo delle amicizie, e direi pure senza troppa fatica. Ogni rapporto inevitabilmente si logora nel tempo, per i motivi più vari. Basta non richiudersi a riccio, ma non credo sia il tuo caso. Quanto al libro nel cassetto, la domanda è davvero difficile. Mi auguro che tu riesca a trovare chi ti pubblichi ma, essendo del settore, sai bene in che stato versa l’editoria in questo periodo, e quindi quanto sia difficile trovare uno sbocco nella carta stampata. Non so nemmeno quali transiti possano esserci in un caso come il tuo, perché non sei una esordiente, e forse nemmeno tu ti aspetti che l’eventuale uscita del libro ti cambi la vita. Aggiungo però il condizionale perché non mi hai parlato delle tue aspettative in merito. Penso però che tu sia reduce da un paio d’anni difficili, con Plutone opposto al Sole, che tornerà marginalmente e per l’ultima volta in autunno. Per lasciarti poi definitivamente libera, infine priva del fardello di varie preoccupazioni e insofferenze. Non so se porterà a questo, ma la tua decima casa in Leone, quella del successo visibile, è ora stimolata molto, molto bene da Urano in Ariete e da Saturno in Sagittario. Non ospita però pianeti, e quindi è forse meno sensibile ai transiti. Basterà a farti trovare un editore? Inutile dirti che il valore di un libro non comporta in automatico la sua pubblicazione, e infiniti sono i casi di scrittori che hanno dovuto sudare sette camicie per riuscire nell’intento. Vedi il caso di J.K. Rowling, ora la scrittrice più venduta al mondo. Se si esclude Plutone, ma ancora per poco tempo, non hai transiti negativi seri, quelli che potrebbero far pensare a una non riuscita. Quindi, crisi dell’editoria a parte, ti consiglio soprattutto di non scoraggiarti. Il libro l’hai scritto, non escludo che possa trovare la strada giusta per arrivare in libreria. Se così non fosse, nessun ostacolo serio vieta che tu ci riesca in futuro, con questo libro oppure con un altro. Prova però a coltivare al meglio il settore delle amicizie, e grazie al tuo tema natale non dovrebbe risultare difficile. Ben sai infatti che spesso si arriva alla ribalta grazie alla conoscenza giusta. Triste realtà, purtroppo vera.




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LA DIFFERENZA DI ETÀ IN AMORE - 751

Gentilissimo Massimo,
ho 34 anni e da prima di Natale ho una relazione con un ragazzo più giovane. Nonostante le mie iniziali paure ho provato a lasciarmi andare, purtroppo però nell'ultimo periodo vedo lui un più frenato. Non so se sia paura o scarso interesse. Io sono nata a W il 03/01/1983 alle ore 17:30, lui è nato a Z 11/07/1991(non conosco l'ora). C'è compatibilità fra di noi? La ringrazio anticipatamente.
Capricorno 83



13 luglio 2017

Dopo l’amore di risonanza planetaria tra i coniugi Macron, in cui lei ha quasi un quarto di secolo più di lui, ed è più povera e meno potente di lui (ora presidente di uno degli stati più importanti al mondo), penso che nessuno in buona fede possa dubitare che sia possibile un vero amore tra due persone di età molto diversa, in cui quella nata prima è lei, non lui come è invece abbastanza comune. Se faccio il paragone rispetto alla vostra storia, tra di voi la differenza è di solo 8 anni, non 24. Ciò nonostante non si può nemmeno pensare che il problema non possa esistere, se esiste. Credo però che una difficoltà ci sia se la si avverte come tale, non in base a regole astratte che riguardano anagrafe, diverse possibilità economiche, prospettive di vita differenti. Fatte queste premesse, sono certo però che ogni amore sia un’incognita, un salto nel buio, una scommessa a tempo. Già, perché come (quasi) tutti sanno, la passione che quasi sempre accompagna l’inizio di una storia prima o poi è destinata a svanire o a trasformarsi. Anche se i due personaggi sono quasi coetanei, con identica posizione sociale e altro ancora. Ossia, l’amore è un azzardo, e le neuroscienze ormai hanno stabilito che, nel momento dell’innamoramento, si scatenano le stesse sostanze ormonali proprie della dipendenza da farmaci, droghe o altro. Detto questo, lei è Capricorno e il suo innamorato Cancro, quindi in teoria siete complementari. Se c’è un uomo che cerca donne più grandi (se me lo consente, sostitute della figura materna) è proprio quello del Cancro. Tra di voi ci sono indubbiamente molti punti astrologici di attrazione (pur mancando una sua ora di nascita che darebbe risposte ancora più chiare). Non posso però darle alcuna certezza, perché nessun amore la dà. Il consiglio che posso fornirle è però di usare il suo lato indubbiamente maturo per non farsi trascinare dalle ansie. Se pure lei è più grande non deve mettersi in una posizione di inferiorità nel rapporto. Ci stia piuttosto come una persona che ama, e segue il suo istinto senza dimenticare mai il suo lato razionale. Anche un Capricorno impazzisce in amore, ma prima o poi tira i remi in barca. Veda di non dare i numeri, e tragga da questa storia, se ce la fa, il meglio che può. Ogni amore è un dono del cielo, anche quello che sfortunatamente dovesse finire. Ma mi auguro che il suo duri il più a lungo possibile.




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CENNI DI INTERPRETAZIONE DEL TEMA NATALE - 750

Buongiorno,
sono Dora e sono appassionata di astrologia. Sono nata il 28/10/1999 alle 20 e 45 a ZZ. Gradivo una breve analisi sul mio tema natale, che tratti gli aspetti fondamentali del mio carattere. Cordiali Saluti
Dora



13 luglio 2017

L’ho scritto in un passato anche molt, molto recente ma repetita iuvant. Questa non è la sede giusta per fare temi natali completi. Posso rispondere sì a domande su quesiti singoli, ma l’intero tema natale proprio no. Soprattutto perché andrebbe fatto con la persona interessata davanti o, in seconda battuta, per iscritto (ma in uno spazio più ampio di questo) avendo più informazioni sul vissuto precedente. Anche perché una personalità è composta da infinite sfumature, impossibili da sintetizzare in questo spazio. Ciò nonostante accenno qualcosa a Dora, solo in virtù della sua giovanissima età. Scorpione ascendente Gemelli, ha una Luna in prima casa, che la rende una gran protagonista, e con una gran voglia di vivere, come vuole il Sole in quinta casa. Con qualche dubbio e paura sul futuro, a causa degli aspetti contrastanti che il Sole riceve da Giove e Nettuno. Tanta voglia di divertirsi ma anche la capacità di farsi rispettare, grazie a un fortissimo Marte in Capricorno e settima casa. Forse un po’ riservata in amore (Venere in Vergine e quarta) e con un certo idealismo di fondo che però a volte fa fatica a realizzarsi (nona casa forte). Probabilmente molto organizzata nel quotidiano, e attenta alle cose pratiche (la sesta casa altrettanto forte). Pillole di astri, il resto lo scoprirai un po’ alla volta.




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UN BAMBINO PARTICOLARE - 749

Buongiorno,
per lei sarebbe possibile valutare il tema natale di mio figlio di 4 anni? Ha avuto diverse vicissitudini da quando è nato ed è tuttora non verbale. Abbiamo consultato svariati specialisti in merito ad un suo ritardo ma nessuno sa darci delle risposte. È nato a ZZ il 24 qq 20zz alle 12.35. Sono certa che nel suo tema natale ci siano delle indicazioni in merito ma non essendo io una specialista ma solo una dilettante non riesco a coglierle in pieno. Potrebbe aiutarmi?
Tiziana



8 giugno 2017

Tutto è possibile, ma con le debite premesse. Ossia, ci vuole sempre consapevolezza nel dare una sentenza, anche astrologica, se pure formulata con le migliori intenzioni e serietà professionale. Ma se pronosticare la fine di un amore, per quanto doloroso sia per chi se lo sente dire, non è quasi mai la fine del mondo – aggiungo quasi mai perché in certi casi può essere psicologicamente più devastante della morte di una persona di famiglia – dare una diagnosi su un problema di questo tipo per un bambino così piccino mi crea dubbi etici, lo ammetto. Anche per un motivo molto semplice. Un tema natale è composto da simboli che, per forza di cose, devono essere interpretati e quasi mai anche l’astrologo più valido sa quantificare l’entità di un simbolo. Prendiamo ad esempio un Giove leso (non presente nel tema di suo figlio, cara Tiziana). Potrebbe simboleggiare problemi di cibo, denaro, ottimismo, difficoltà di parola o altro ancora. Oppure, tutti insieme o altro ancora che al momento non saprei dire. Nel tema di suo figlio Giove è invece molto bello, mentre il pianeta problematico relativo a questo problema è Mercurio, anche se non è disastrato. È in Ariete, congiunto a Urano, in sestile a Giove, opposto alla Luna e quadrato a Plutone. Se non mi prende troppo alla lettera, non escluderei un problema genetico, dato il coinvolgimento di Plutone e Luna, ma bisogna vedere la quantità di questo problema perché, da quel che mi dice, nemmeno i medici hanno un’idea chiara sulla sua causa ed evoluzione. Immagino che lo sappia già, ma Einstein iniziò a parlare tardissimo, quando ormai in famiglia quasi tutti pensavano che soffrisse di un ritardo e non avrebbe mai avuto un’esistenza normale. Non la ebbe infatti, ma per motivi opposti a quelli ipotizzati. Se posso però darle un consiglio, dedotto dal tema natale di suo figlio, si sforzi di capirlo il più possibile, perché con quell’opposizione Luna-Mercurio suppongo che il piccolo abbia difficoltà a comunicare con lei, sia pure inconsciamente per la giovanissima età. Tenti allora di non far trasparire la sua giustificata ansia per il futuro. Immagino infatti che il bambino abbia molte più risorse di quelle che immagina, avendo Plutone in trigono al Sole. Cerchi quindi di non angosciarsi troppo, è il modo migliore per stargli vicino. E sappia che suo figlio riuscirà a trovare comunque una sua strada, magari dopo un inizio in salita.




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VECCHIO AMORE, NUOVO AMORE, ANSIE PER IL FUTURO - 748

Salve Massimo, grazie per la sua risposta. Volevo chiedere se non si hanno gli orari di nascita non è proprio possibile fare nessuno studio? Non ci sono altri metodi in astrologia senza l’orario? Lui nato il 6 aprile 19zz non conosco l’orario. Cosa posso saper dal suo tema natale? Cmq io avrei bisogno di capire alcune cose di me sul mio tema. Nata il 14 giugno 19zz ore 11.20. Si potrebbe vedere uno spiraglio al mio dolore? Sono tanti mesi che soffro e Saturno in opposizione ha messo in risalto sofferenza. Entrerà un altro amore nella mia vita? E se fosse si può capire tra quanto? Ed è possibile capire se avrò dei figli dal tema natale?
Grazie mille
Francesca



8 giugno 2017

Rispetto alla domanda precedente vedo un’evoluzione, cara Francesca. Se nel quesito passato lei mi chiedeva insistentemente solo del ritorno del suo amato, ora almeno mi chiede se arriverà un nuovo amore (sempre ammesso che la storia precedente sia conclusa) e se ci sarà un figlio. Per un nuovo amore eventuale le consiglio di aspettare dall’autunno in poi, quando Saturno avrà smesso di colpire duramente il suo Sole e la sua Venere. Aspetto planetario che l’ha spinta a non accettare la probabile fine della storia precedente, magari ricucendo lo strappo alla bell’e meglio senza aver davvero risolto i problemi che hanno causato una crisi così forte. E andrebbe fatto in due, non da soli. In questo momento per lei è difficile girare pagina, cara Francesca, per l’opposizione di Saturno al Sole e a Venere, che smetterà di infierire definitivamente in autunno. Secondo me allora sarà davvero in grado di prendere un’altra direzione, qualunque essa sia, uscendo dalla precedente situazione di sofferenza. Oppure ricucendo con il suo Ariete, ma non glielo posso garantire. Posso essere certo solo che la situazione migliorerà nettamente, come lo scopriremo poi. Quanto a un nuovo amore e alla possibilità di avere figli, non credo ci siano impedimenti astrologici. Non mi chieda però quando potrebbero arrivare. Magari potrei anche dirglielo, ma non ho intenzione di farlo. Se lo facessi lei si farebbe condizionare mentre invece a me farebbe piacere lei vivesse davvero senza aspettare un parere dalle stelle. Quindi veda di vivere proiettata nel futuro, un amore prima o poi arriva. E anche i figli, se tutto va come dovrebbe andare.




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EVOLUZIONI NEL LAVORO? 747

Buongiorno Massimo, ti scrivo per avere un tuo parere sulle evoluzioni nel settore lavoro. Dopo anni di tranquillità, mi trovo a dover gestire una gran ansia per il mio futuro lavorativo. Dal 2002 lavoro nel settore bancario e nei prossimi due anni ci troveremo ad un totale ribaltamento del nostro istituto che cambierà gli amministratori ed anche la quotidianità lasciando intravedere solo scenari peggiorativi dato che ad oggi non ci possiamo lamentare. Ti dico anche che da gennaio frequento un corso per diventare terapista ayurvedico, professione che risuona maggiormente con le mie corde ma che essendo ancora in fase embrionale non mi dà le sicurezze necessarie per poter fare il salto. Sono nata a Rimini il 15/10/81 all' 1.55. Grazie mille per il tempo che mi dedicherai, a presto!
Erika



8 giugno 2017

Se devo essere sincero, non mi sembra tu abbia scelto uno dei momenti più propizi per tentare di andare in un’altra direzione lavorativa. Tu hai un tema natale fortissimo con un’unica lesione tra Urano a fine Scorpione e Marte a fine Leone. Ora Marte è stimolato moltissimo da Saturno e Urano di transito, quest’ultimo in Ariete. Vero è che il trigono di Marte a Urano scioglie la negatività natale e forse proprio per questo stai maturando una decisione coraggiosa. Peccato però che Urano stesso sia ora opposto al Sole, a Mercurio e a Plutone. Va detto che spesso, nei temi troppo forti come il tuo, sono i transiti in negativo a portare cambiamenti, che possono risultare poi positivi nel corso della vita del soggetto. Aggiungo inoltre che Plutone nei prossimi anni quadrerà i tuoi pianeti in Bilancia, sciogliendo momentaneamente il sostegno che, di nascita, dona a Giove, Mercurio e, un po’ meno, a Saturno. Ossia saranno anni di cambiamento e di assestamento, sia che tu decida di non lasciare la via vecchia sia tu invece osi. Opterei per la seconda ipotesi, non perché piaccia a me quanto perché la ritengo per te più probabile. Il coraggio non dovrebbe mancarti ma, se non ci fossero stati uomini coraggiosi e non ci siano tuttora, non sapremmo ancora dell’esistenza di quella terra che ora è chiamata America. Come pure un folle arrogante ma visionario, tale Steve Jobs, non avrebbe rivoluzionato la nostra vita con aggeggi che sembravano solo fantasticherie e ora fanno parte imprescindibile del nostro quotidiano. Forse tu non farai né una cosa né l’altra, ma sono abbastanza certo che tu abbia voglia di cambiare percorso. Lo farai davvero? Lo decideranno gli astri, io te l’ho detto tra le righe, e non mi sbilancerò oltre.




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UNA STORIA IMPORTANTE E DURATURA: DAVVERO FINITA? -746

Caro Massimo,
Ho pensato di scriverti perché sono molto incuriosita dall'astrologia, ho cercato di farmene un'idea da sola ma mi sono persa nelle sue complessità. Allora, io e il mio compagno siamo fidanzati da 10 anni, una storia importante. Ma a gennaio di quest'anno, per una serie di motivi, è arrivata la crisi e la separazione. Nonostante ciò durante questi mesi non siamo riusciti a non sentirci o vederci, è come se ci fosse un'attrazione particolare e unica tra di noi. Siamo diversi ma è forse questa diversità che ci unisce, riunisce e completa a vicenda. Ora ci stiamo riavvicinando ma non siamo ancora arrivati alla scelta di tornare insieme (e questa incertezza viene da lui). Ti posso chiedere come interpreti i nostri temi natali e i nostri transiti planetari?
Grazie mille



8 giugno 2017

Tu Cancro possibilista ma al tempo stesso decisionista (l’ascendente Aquario per un soffio e il Sole in trigono a Urano), romantica ma orgogliosa (Venere in Cancro e Luna in Leone), lui Bilancia molto scorpionica (ha quattro pianeti nel segno) e con una certa rigidità di fondo (l’ascendente Capricorno). Avendo entrambi il Sole alla fine del segno, in questo momento siete toccati tutti e due da Urano in Ariete in negativo, e manca la capacità di decidere. Ma se lui non sa se tornare indietro nonostante il vostro fortissimo legame, e ha il problema di fare la scelta giusta (problema tipico della Bilancia, l’indecisione), tu subisci doppiamente le decisioni (o incertezze) del tuo uomo. Nel tuo caso infatti, oltre al Sole a fine Cancro hai pure Marte a fine Bilancia e Urano colpisce entrambi, facendo sì che il tuo lui non sappia davvero tornare sui suoi passi, ma evidentemente nemmeno a decidersi a una rottura, per quanto dolorosa. Di elementi di incastro ne avete tanti, e se non fosse così non sareste stati insieme tanto a lungo e non vi arrovellereste ancora per risistemare un amore vero, al di là delle parole. Tornerete insieme? Ve lo auguro, ma non posso avere la certezza. Non escluderei però che quando passerà Giove sul suo Sole, e perciò sul tuo Marte quasi sullo stesso grado, a settembre-ottobre, possa esserci un riavvicinamento. Definitivo? Chi lo sa, me lo auguro. Inoltre avendo il Sole al quadrato, il suo Marte sulla tua Luna e altro ancora, possono capitare fatti nel medesimo momento, non importa se positivi o negativi. Quindi tu fai quello che puoi per porre le basi di un rapporto duraturo ma, se non ci fosse più la possibilità (non prevedo questo, ma faccio un’ipotesi in astratto) pensa al fatto che la vita non finisce mai, anche per un amore importante chiuso per sempre. Sperando però che questo non accada. In bocca al lupo e fammi sapere se ci sono sviluppi.




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DOMINANTI DELLA PERSONALITÀ? - 745

Gentile Massimo,
è possibile avere un'analisi (anche non dettagliata) del tema natale? In particolare, mi incuriosisce sapere se nel mio tema natale ci sono delle dominanti e qual è, se c'è, il tratto caratteriale più importante della mia personalità. Sono nata a X il 21/08/86 alle 13:50.
Grazie mille per l'attenzione
Lucia



8 giugno 2017

Per i tanti che mi scrivono e non hanno letto le risposte che ho dato nel tempo perché hanno conosciuto il mio sito solo ora, qui lo ribadisco. Un tema natale va fatto di persona, e questo non è il luogo. L’interpretazione dei simboli dell’oroscopo infatti va verificata con il diretto interessato, che può smentire, confermare, aggiungere particolari preziosi per l’interpretazione astrologica. Inoltre, come ho già detto più volte in passato, non credo alla dominante, che mi sembra una grossa semplificazione rispetto alla complessità e alle mille sfaccettature di un tema natale. Visto che poi amo più le domande delle risposte, le chiedo, Lucia, perché dovrei indicare il tratto principale della sua personalità? Non preferisce piuttosto sapere che ha tante sfumature che arricchiscono il suo modo d’essere. Fatte queste interminabili premesse, le accenno un paio di cose su di lei. Leone ascendente Scorpione (due segni molto diversi tra loro) ha un Sole in nona casa in trigono a Nettuno e quadrato a Saturno. Ossia lei è anche una persona irrequieta e idealistica, che però vorrebbe esercitare un forte autocontrollo su di sé (Saturno in prima) che non sempre le riesce. Ha poi una personalità forte (Saturno e Urano in prima in Sagittario) ma stenta a definirsi (Nettuno in trigono al Sole) perché dentro di sé sente di essere in perpetuo movimento interiore, come vuole pure la Luna in Pesci. Senza scordare poi che lei ha un Mercurio di un certo tipo che la predispone a una particolare curiosità, una Venere che indica il suo modo d’amare, un Marte che… E ogni pianeta porta una sfumatura ulteriore, capace di arricchire il quadro della personalità. Insomma, due dritte gliele ho date, il resto lo scoprirà un po’ alla volta.




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UN GIOVE IN DODICESIMA: UN DISASTRO O UN JOLLY? - 744

Salve, questa è il mio primo quesito che le rivolgo in quanto l’ho scoperta solo da pochi giorni e mi ha incuriosito non poco. In questo periodo mi sono incuriosita alquanto riguardo al mio tema natale, in modo particolare mi incuriosisce quel Giove in XII casa. Molti dicono porti poca fortuna nella vita rispetto le altre case, altri lo definiscono un jolly. Volevo avere maggiori delucidazioni sul significato che ha nel mio tema natale. Sono nata a X il 03-06-1998 ore 2.50.
Carola



8 giugno 2017

Quando Carola mi ha scritto non avevo ancora pubblicato la seconda parte del mio studio sulla fortuna, e quindi non poteva ancora aver letto la descrizione del suo Giove. Ora può farlo qui, http://www.larottadiulisse.it/simboli-pianeti/giove-fort2.html, ma aggiungo un paio di considerazioni ulteriori su quel suo Giove doppiamente in dodicesima in quanto nella casa e nel segno cosignificante, ossia i Pesci. Quindi io direi che può davvero ricevere colpi di fortuna inattesi quando tutte le speranze sembrano ormai del tutto solo illusione. Va detto che nel suo tema Giove non è però sostenuto da nessun altro pianeta, anzi riceve una lesione dalla Luna in Vergine e sesta casa. Fermo restando che ogni simbolo può avere un’infinità di significati, e quasi sempre li ha, potrebbe esserci un problema di tenuta emotiva, o momenti di sconforto irrazionale. Prima o poi però risollevati da un aiuto dai glutei che fa rialzare anche dalle situazioni più problematiche, Che non escludo ci saranno, attenzione. Cara Carola, il suo Giove infatti si attiverà soprattutto quando le speranze sembrano finite. Allora con un colpo di coda porterà doni inattesi, quasi miracolosi. Meglio saperlo in anticipo, eviterà di angosciarsi troppo o lo farà perché questo è previsto nel suo tema natale. Come è previsto pure un salvagente caduto dalle stelle, capace non solo di non farti affogare, ma di farti attraccare alla fine della burrasca in un posto migliore da quello da cui era partita. Buona fortuna allora, e buon Giove.

 






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UN DOTTORATO DIFFICILE - 743

Gent.mo sig. Michelini,
sto attraversando un periodo di depressione che, a fasi alterne, si protrae dal 2015, dal rientro in Italia dopo un soggiorno di 6 mesi all’estero per un Dottorato di ricerca. Ho la sensazione di non riuscire a trovare il mio posto nel mondo e che buona parte di quello che finora ho conseguito non mi soddisfi. Il problema più grave è il Dottorato, che non riesco a concludere. Sono bloccata: non riesco a tradurre in parole ciò su cui per anni ho ricercato e che adesso si concreta in una bibliografia sterminata, che mi fa sentire come un topolino che deve scalare l’Everest. Si tratta di scrivere una tesi su di un argomento non scelto, assegnato dal tutor; in passato avevo manifestato delle perplessità sul tema, ma il tutor insisteva dicendo trattarsi di un argomento mai indagato, interessante. Dopo tutti questi anni, la sola conclusione a cui sono giunta è che non c’è un filo logico e che è impossibile scrivere una tesi. Non trovo un filo conduttore e, forse, neppure uno stimolo che mi appassioni. Non so se, alla base, ci sia una scarsa predisposizione alla ricerca. Credo di aver scelto di intraprendere il Dottorato per seguire la vocazione dell’insegnamento. Inoltre, credo di avere scarsa autostima e detesto l'idea di essere “sotto giudizio/valutazione". Queste caratteristiche scompaiono del tutto quando ho a che fare con gli studenti: lì sono a mio agio, perché non ho a che fare con interlocutori "giudicanti", bensì con persone a cui posso trasmettere qualcosa in modo disinteressato. Da dottoranda, ho ricevuto qualche incarico didattico, ma sono state esperienze limitate, al di sotto di quello che mi aspettavo. È stato frustrante, e ancor più frustrante è la situazione in cui mi trovo adesso: passo giornate al computer, da sola, a compulsare e a rileggere le centinaia di articoli, saggi e scritti che ho raccolto, senza che riesca a scrivere nulla di questa tesi. I mesi passano così, continuando a procrastinare e a dirmi che forse il giorno andrà meglio, ma poi mi ritrovo sempre nello stesso cul-de-sac. I miei interessi sono legati alle caratteristiche più acquatiche: l’arte, il cinema, la narrativa. Mi commuovono le vite degli artisti sfortunati e la narrativa e i film con giovani disadattati che, come me, non riescono a trovare il proprio posto nel mondo (I 400 colpi di Truffaut, etc). A volte mi chiedo perché la componente marziale dello Scorpione non mi aiuti ad essere più decisa, meno titubante e volubile, meno emotiva. Le chiedo se potesse aiutarmi a leggere il mio tema natale rispetto alle problematiche che le ho esposto e al mio percorso di Dottorato, e se secondo lei, sulla base dei transiti, ci sono chance che questa situazione si sblocchi. Se dovessi riassumerLe in una parola come mi sento, sarebbe «bloccata».
Giulia


11 maggio 2017

Uso la terapia d’urto, sperando abbia l’effetto sperato e non il contrario. Si dia un tempo in cui DEVE concludere quanto si è prefissa. Metta in conto quanto tempo le occorre per portare a termine il suo Dottorato e, se dovesse sgarrare anche di un solo giorno, cambi strada. Ma lo faccia davvero. Non si faccia sconti, non le servirebbe. Lo dico per lei, perché si fa solo del male procrastinando all’infinito. Vuole insegnare? Ha già una laurea e, se non lo facesse all’università, potrebbe farlo magari alle superiori, credo. Io posso aiutarla non dandole dei tempi o facendole delle previsioni, ma dandole una mia “diagnosi” astrologica sperando riesca ad oggettivare il perché è andata a cacciarsi in una palude soprattutto emotiva. Nel suo tema natale una congiunzione stretta di Sole e Plutone le dà molte ambizioni legate anche a un certo idealismo, come vogliono pure Nettuno in dodicesima e Urano in Sagittario in undicesimo. Lei per prima però non crede del tutto alla sua capacità di fare quanto vorrebbe perché Giove in prima casa le quadra la congiunzione di Sole e Plutone. E si sente sfortunata, inadeguata, e si perde in mille dettagli che non l’aiutano. Andando contro la sua stessa intelligenza, reale e ben marcata, come vogliono i suoi Mercurio e Saturno congiunti in Scorpione e decima casa. Ma lei non è affatto incapace di portare a termine un progetto, perché finora lo ha fatto, dottorato a parte. A volte l’orgoglio si ritorce contro di noi, e la difficoltà ad ammettere qualche errore rispetto alle scelte fatte, quelli che inevitabilmente capitano nel corso della vita, ci danneggiano. Vero che lo Scorpione ha a volte tendenze autodistruttive, ma il suo ascendente Capricorno, come pure la sua decima casa forte, non possono non darle anche un deciso realismo. Anche, ma non solo. Io punto su quello per farla uscire da questo stallo. Non so se seguirà il mio consiglio. Di certo mi sento di dirle di non impantanarsi da sola nella palude di un fallimento che non esiste. Ascolti il suo lato sano, sono certo che possa farcela, ma non aspetti troppo. Ogni ulteriore giorno speso nell’incertezza le procura altre sofferenze, le incurva le spalle e l’ottimismo. La vita è breve e gli astri le hanno fatto tanti doni: non li sprechi. Anche sbagliando, ma viva.


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CAMBIO DI ORIENTAMENTO SESSUALE? - 742

Caro Massimo,
questa non è la prima volta che ti scrivo e le tue risposte sono sempre state un interessante aiuto di riflessione. Ed è proprio di questo che ho bisogno in questo momento. Fino ad ora sono stata sempre attratta da uomini e ho avuto sempre rapporti eterosessuali pur non avendo mai escluso la possibilità che un giorno potesse piacermi una donna. Ora sembra che quel giorno sia arrivato, nella più totale confusione. Ho conosciuto lei, omosessuale cosciente e consapevole e, oltre una forte affinità intellettuale e intimità emotiva, credo di provare per lei un vero sentimento e anche attrazione fisica. Ma ho paura, innamorarsi significa incontrare l' ignoto e questa volta mi sembra un ignoto cruciale. Io sono nata il 15/07/19ZZ alle HH.30 a W), lei il 23/05/19ZZ alle Q.05 a Y. Puoi aiutarmi a capire meglio questa relazione e le sue prospettive?
Grazie,
E.


11 maggio 2017

Credo che ogni amore sia comunque un salto nel buio, anche senza un cambio di orientamento sessuale. Una nuova persona costituisce sempre un’incognita, e nessuno, pur nella miglior buona fede, può garantire che ti assicurerà affetto, appagamento sessuale, sicurezza o quanto altro vorresti. Per un giorno o per l’eternità. Non cado però nemmeno nella retorica che amare una persona dello stesso sesso sia l’identica cosa di un’unione canonica, tra un uomo e una donna. Non perché sbagliata, ci mancherebbe, ma per la società. Se pure infatti sono stati fatti passi da gigante, per alcuni o molti un figlio o figlia o un collega di lavoro gay o lesbica possono essere un problema. Più spesso non apertamente, ma prima o poi traspare un giudizio di tolleranza esibita, non davvero sentita. Del tipo, “Sarebbe stato preferibile etero, ma va bene lo stesso.” Oppure la squallida ipocrisia di chi dice che ognuno ha il diritto di fare quello che vuole, l’importante è non sbandierarlo. Al tempo stesso penso che, essendo noi umani certi solo di questa vita e non di ipotetiche altre, bisogna ascoltare i propri istinti, per non vivere repressi e soprattutto insoddisfatti. Magari scoprendo che i tuoi desideri sono diversi da quello che pensavi oppure che sei davvero come credevi e un interesse era solo curiosità, non autentica attrazione. Tutto questo ovviamente per dire che secondo me se questa donna ti suscita questi sentimenti vale la pena approfondire. Mi chiedi però soprattutto un parere astrologico e quello devo darti. Di certo ci sono elementi di attrazione reciproca. Tu hai Venere in Gemelli e lei è dei Gemelli, tu sei Cancro e lei ha Venere in Cancro. In tutta onestà tu mi sembri però più irrequieta, e con Urano in settima casa, quella dei rapporti stabili, penso ti stia un po’ stretta un’unione definitiva, almeno se non riesci a mantenere tuoi spazi di libertà. Lei in settima ha Venere congiunta a Saturno, e penso propenda invece per rapporti stabili, molto stabili. Essendo però assai convinto che ogni relazione umana sia frutto di accomodamenti continui posso ribadire quanto scritto sopra. Prova, poi saprai. E non farti spaventare dall’idea di cosa potrebbe pensare il mondo. Segui piuttosto il tuo cuore, e i tuoi desideri.


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L’EX TORNERÀ? - 741

Salve Massimo,
avrei gentilmente bisogno di capire alcune cose. È possibile vedere dal cielo se si è chiuso il ciclo tra due persone che stavano insieme? Sono nata a X il 14/6/19ZZ ore 11.20 del mattino. Il mio ex è nato a X il 6 aprile 1976, e attualmente si frequenta con una ragazza nata il 24 marzo 1990 (non conosco i loro orari di nascita). È possibile capire se la lo storia si concluderà e se tra me e lui ci sarà un ritorno? Io sn ascendente Leone con Luna in Capricorno, lui ha una Luna in Cancro e lei una Luna in Ariete. Sapresti dirmi qualcosa con precisione? Ti ringrazio molto.
F.


11 maggio 2017

Senza l’ora di nascita degli altri due interessati alla vicenda diventa parecchio difficile fare una previsione attendibile. Mancando poi un’ora precisa, il tuo ex potrebbe avere una Luna non in Cancro ma in Gemelli, ipotesi che mi sembra più probabile visto che ora si è messo con una ragazza tanto più giovane, e pure tu hai otto anni meno di lui. Inoltre non mi spieghi perché siete arrivati a una crisi, se lui è impazzito per non si sa quale motivo oppure se problemi diversi si sono trascinati nel tempo, portando alla rottura. Quasi sempre l’ipotesi più giusta è la seconda. Ora, capisco che tu ti senta ferita per l’abbandono subito, oltretutto legato a un nuovo amore del tuo ex, ma ti posso consigliare di non fissarti ossessivamente sulla storia finita. Ti faresti solo del male. Non perché lui di certo non tornerà – ma non posso però nemmeno garantirti che lo farà, intendiamoci – quanto piuttosto perché se lo facesse sapendo che tu lo vuoi a tutti costi, saresti ancora in una condizione di inferiorità nei suoi confronti. Ora hai transiti che possono portarti anche qualcosa di nuovo (Urano in sestile al Sole, Nettuno in trigono a Marte) e io proverei a distrarmi, e a curarmi della ferita recente senza fissarsi sull’idea del suo ritorno. Non credo sia del tutto semplice, la Luna in Capricorno, l’ascendente Leone e una congiunzione Marte e Saturno in Scorpione non ti rendono molto portata ad accettare serenamente una sconfitta. Provaci almeno, se il tuo Ariete dovesse tornare ti troverà meno ammaccata e quindi con più capacità di avere la meglio in quel complicato terreno che è l’amore.


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CAMBIAMENTI IN VISTA: DI CHE TIPO? -740

Gentile Massimo,
vorrei porle una domanda relativa al mio futuro professionale. A breve dovrei iscrivermi a un corso all'estero che inizierà a ottobre per acquisire una abilitazione all'insegnamento per lavorare nelle scuole superiori (sono già di ruolo in un altro grado di scuola). Vorrei sapere se questo ulteriore sforzo mi consentirà negli anni a venire di realizzare il mio desiderio di insegnare filosofia e scienze umane o se avrò altri impedimenti. In fine proprio in questi giorni Nettuno inizia un aspetto di trigono al mio sole e Venere ora retrograda nel segno dei Pesci sta facendo già da qualche mese un anello di sosta nella mia settima casa radix. Questi transiti potrebbero portare qualche nuova conoscenza? Grazie!
Cancerina


11 maggio 2017

Nel momento in cui rispondo Venere è uscita dai Pesci, quindi se doveva succedere qualcosa è già accaduto. Non so però quanto davvero possa essere stato influente dal punto di vista affettivo perché in contemporanea Saturno quadrava (e quadra tuttora) la Luna in Pesci e settima. Possibile però che Venere abbia mobilitato la vita di relazione, ci si augura in maniera piacevole. Per quanto riguarda Nettuno in trigono al Sole, in effetti prepara un cambiamento, forse legato a mansioni professionali diverse dalle attuali, forse portando soprattutto un differente modo di concepire l’esistenza. Nettuno ha tanti pregi ma purtroppo è un po’ inafferrabile, e difficile da quantificare come portatore di eventi precisi come quello che mi chiede. Parlando però di anni futuri, le ipotizzo qualcosa di leggermente diverso da quello che aspetta ora. Avendo nel suo tema Venere e Marte in nona, una casa legata all’estero ma anche all’insegnamento superiore e pure alla filosofia, lo scenario potrebbe essere ancora più completo. Non so quanto durerà il corso che intende seguire, ma il suo Marte è a 22 del Toro e nella primavera prossima riceverà il trigono da Plutone in Capricorno. Al di là del corso vedrei anche la concreta possibilità di un incontro affettivo/erotico importante, forse ribadito negli anni successivi dagli aspetti positivi che lo stesso Plutone manderà a Luna e Venere. Magari unendo appunto l’utile al dilettevole. Quindi vada serena. Metta che mi sbagliassi sulla possibilità di un incontro, ma ne sarei abbastanza certo, lei ha molti transiti positivi rispetto alla sua nona casa, quella dell’estero e dell’insegnamento appunto. Le consiglio però ora e nei prossimi mesi un po’ di attenzione alle simbologie legate a Mercurio, perché il suo verrà ostacolato da Urano e, meno insistentemente, da Giove. Stia quindi attenta a non farsi sfuggire notizie o comunicazioni importanti, potrebbero essere un ostacolo ai suoi progetti. Ma nei tempi lunghi ha le stelle dalla sua parte, e mi saprà dire cosa le hanno portato.




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DUBBI ASCENDENTI O ASCENDENTI DUBBI? - 739

Buonasera sig. Michelini, come sta?
La immagino sempre impegnato tra il "Congresso d’ottobre" e le mille domande del forum. Spero cmq sia tutto ok. Senza perdere troppo tempo vengo al dunque: da un po' di tempo mi capita una cosa strana; da quando, per sbadataggine, lessi una descrizione del profilo Scorpione asc. Aquario al posto del mio consueto Scorpione asc. Capricorno ci sono rimasto parecchio "male" scoprendo che descrizione del primo calza PERFETTAMENTE con il mio essere (un po' reale, un po' sperato). Com'è possibile??? Ho controllato mille volte ed il certificato dice: 9/11/88 alle 12:14. Non c'è verso, sarebbe asc. Capricorno ma dopo quella fortuita volta ho iniziato una specie di gioco per vedere in altri siti cosa veniva fuori (so bene che le descrizioni on-line possono essere dal sommario al fuorviante) niente, mi rispecchio molto di più in un ascendente che non è il mio. Sono grave? Con l'occasione, visto che era da un po' che non la importunavo, le mando cari saluti.
Alby


11 maggio 2017

Se l’ora di nascita registrata all’anagrafe è giusta non c’è altra possibilità, l’ascendente è Capricorno. Però, però, una giustificazione c’è sempre. Una parziale è che la prima casa, quella che parte dall’ascendente, comprende tutto il segno dell’Aquario, e prima o poi quindi questo segno si deve manifestare. Per mia esperienza però è sempre il segno da cui parte a dare l’impronta forte al carattere e, se nelle altre case la seconda parte della vita è influenzata dal secondo segno in cui cade la casa (sempre che ne copra due), per la prima la regola non vale. Nel suo tema, caro Alby, sette pianeti sui dieci noti si trovano in case governate da Nettuno per cosignificanza, il pianeta esaltato appunto in Aquario. Quattro in nona, uno in undicesima, due in dodicesima. Urano e Saturno sono poi nei gradi finali del Sagittario, quelli di Nettuno, mentre Nettuno stesso è in dodicesima, suo territorio di elezione, per la cosignificanza con i Pesci. Insomma, Nettuno sprizza da tutti i pori. Quindi, nonostante la natura scorpionico-capricornina, che da qualche parte deve pure manifestarsi – e suppongo in quella parte di carattere che lei definisce “un po’ reale” – c’è anche tanto tanto Nettuno, se pur l’Aquario nel suo tema è vuoto. E qui l’inconscio astrologico si è manifestato alla perfezione perché lei ha definito questa parte di sé “un po’ sperata”. Da manuale di astrologia, ascendente Aquario oppure no.




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UN AMORE DOPO TANTE SOFFERENZE? - 738

Sono nata a X il 14.9.ZZ alle Q.05.
Gli ultimi dieci anni della mia vita sono stati terribili, malattie gravi e lutti dei miei genitori che ho assistito con amore e grossi sacrifici fino all'ultimo, delusioni affettive etc. Nonostante tutto sono riuscita a mandare avanti il lavoro, faccio l'avvocato, non so neanche io come. Mi sento molto stanca e affaticata, delusa dalla vita in campo affettivo. Pensa avrò la possibilità di un incontro e di rimettermi in gioco in base agli astri anche di rivoluzione solare? Ultimamente sto soffrendo molto l'assenza di un legame affettivo.
Francesca


11 maggio 2017

L’affettività è un tarlo per la maggior parte dell’umanità, soprattutto dopo il ventesimo secolo quando la libertà di costumi e di rapporti ha reso in teoria molto più agevole trovare un partner. Un tempo, fino all’Ottocento e a volte anche dopo, ci si sposava per ragioni materiali, ossia far figli che aiutassero nel lavoro dei campi, per ragioni dinastiche, per avere un aiuto in casa o qualcuno che ti potesse nutrire. Con l’avvento del benessere generalizzato, soprattutto dopo la rivoluzione sessuale degli Anni Sessanta-Settanta del secolo scorso, si persegue su larga scala la ricerca della felicità in campo affettivo e sessuale, spesso ottenendo il risultato opposto a quello sperato, almeno nei tempi lunghi. Ossia si può trovare l’avventura erotica travolgente, quasi sempre destinata a non durare, oppure il principe azzurro o la principessa bonazza e accondiscendente che ti capisca e ti assecondi. Una mosca più che rara, quasi sempre vera solo nell’immaginazione di chi la cerca. Perché la vita di coppia è fatta anche di continuo scambio dialettico non sempre facile da gestire, come tutti i rapporti umani. Le considerazioni fatte finora sono generiche, direi sociologiche, e non riguardano in particolare Francesca, ma gran parte di coloro che sono in cerca di un nuovo amore, perché quelli precedenti sono svaniti, o non è mai arrivato quello che si voleva. Prima di passare alle previsioni vere e proprie provo a capire quali possono essere stati i motivi che finora non hanno portato a Francesca quanto cercava. Nel suo tema Luna e Venere sono in Vergine e undicesima, e mi fanno immaginare un certo possibilismo affettivo, e forse proporsi (anche?) come amica piuttosto che come amante. Il possibilismo è ribadito pure dal Sole in undicesima, ma Marte, pianeta dell’uomo inteso come amante, cambia un po’ la situazione, essendo in Leone e decima e quadrato a Nettuno. Ossia l’amore lo si cerca in un uomo prestigioso e dominante e c’è un po’ la paura di perderlo, oltre a un potenziale conflitto rispetto a chi comanda all’interno della coppia. Immagino quindi che nel passato le storie si possano essere esaurite per troppa tolleranza, alternata a momenti in cui invece si cercava di condurre il rapporto. Cara Francesca, se si nasce possibilisti e disponibili non si può cambiare mai del tutto. L’essere atipici, come immagino lei sia, a volte però rende difficile trovare qualcuno che ti capisca. Credo però che il prossimo anno Plutone in trigono al Sole le porterà una grossa rigenerazione, forse legata anche a un incontro molto stimolante. Non so se questo basterà a portarle un Amore con la A maiuscola, ma è quasi impossibile che non attraverserà un periodo capace di portarle nuovi grandi stimoli. Una rivitalizzazione capace di farle cambiare direzione. Per l’amore, quello serio, vale il discorso fatto all’inizio per tutti. Ossia, oggi è complicato non tanto l’incontro quanto la durata di una storia. Mi auguro che lei rientri nella categoria di coloro che riescono a mantenerla.




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VENERE IN DODICESIMA E LA SOLITUDINE IN AMORE - 737

Ciao Massimo,
passata una settimana in cui mi sono quasi innamorata, cosa c’è di tanto disastroso nel mio tema natale per quanto riguarda l’amore e i rapporti sociali? Parlo anche del rapporto con me stessa, mi vedo un po’ come l’“altro” io da sola, scissa profondamente alla ricerca del copione da seguire. Come se finissi sempre per fingere. Credo questo sia alla base di tutte le mie mancanze relazionali. Sono eccezionale a detta di tanti ma il livello di conoscenza con tutti rimane superficiale, l’intimità divisa con un altro, non so neanche cosa sia. Ho avuto storie, tutte brevi, e mi fa sorridere pensare che la maggior parte di questi ragazzi per cui perdevo la testa, senza motivo, finiva sempre che avevano un’altra, io ero l’amante e non ne sapevo niente, e quante scenate. Le stesse meccaniche malate che si ripetono. Poi ti ho scritto, è stato fare pace con la parte di me ingenua e dura al tempo stesso. Che l’ingenuità nasca da un bisogno estremo dell’altro? Quanta solitudine mi circonda, la famosa Venere di clausura in 12a, e al primo “malintenzionato" che mi offre un po’ d’amore, vado giù di testa. Vorrei trovare un equilibrio tra solitudine egoistica e lacerante e amore, vorrei capire se posso condividermi con un altro, nel profondo, non mi è mai successo. Comincio ad avere paura. Ho conosciuto una Bilancia bellissima, mi ha fatto tornare il sorriso, le lacrime, il male alla pancia e alla testa, ed è già sparito. Non è successo niente, forse è stato meglio così.
Sagitta

13 aprile 2017

Gigi Marzullo, noto filosofo televisivo molto apprezzato dagli insonni, diceva: “Si faccia una domanda e si dia una risposta”. Così ti confermerai nel tuo modo d’essere, cara Sagitta. Ossia da quel che ti è familiare non riceverai delusioni, rafforzandoti in quella visione solitaria del mondo che ti appartiene, come vogliono la tua Venere e il tuo Sole in Sagittario e dodicesima. Che fanno sì che tu creda davvero, con la tipica ingenuità sagittariana, che i ragazzi che conosci sono liberi forse perché ti concedi all’amore senza rifletterci un po’ su. Come vuole anche il tuo Marte in Gemelli e quinta casa pronto a infiammarsi al primo stimolo forte, per poi rispegnersi appena si scopre che l’amato del momento è l’ennesimo bugiardo. A differenza di quanto dicono tante teorie cialtrone, penso che non si possa cambiare radicalmente, trasformando del tutto quanto ti fa soffrire. Si può però prendere consapevolezza, di botto o un po’ alla volta, di cosa fa sì che tu ti ritrovi in certe situazioni senza troppo futuro, o un futuro part time solo come amante. Anzitutto ingenuità e impulso. È di certo elettrizzante impazzire d’amore, quando un uomo ti si presenta come l’incantevole principe azzurro. Magari forse però bisogna contare fino a mille prima di assegnargli il titolo di erede al trono. E forse non sarebbe del tutto male pensare che si può anche giocare prima di credere di stare per convolare a una convivenza, a giuste nozze verso il famoso quanto irrealistico “e vissero felici e contenti” Attenzione, il mio mica è un invito alla castità, ci mancherebbe. È piuttosto il suggerimento di pensarci due volte, e forse anche tre, prima di credere ciecamente al primo uomo gentile che fondamentalmente ti vuole soprattutto portare a letto. Parte della storia tutt’altro che trascurabile, intendiamoci, perché se la gente facesse più l’amore sarebbe meno costantemente ingrugnita. Il compito che ti assegno per le prossime vacanze pasquali è allora quello di chiederti perché ti becchi sempre uomini già in coppia. Vero che i bocconi migliori sono quelli che ha già accaparrato qualcun altro, ma una qualche speranza ancora c’è. Dici che non riesci a condividere la tua intimità. Prova a prendere gli uomini per la gola, la tua Luna in Toro e Venere in trigono a Giove mi fanno pensare che ci potresti riuscire molto bene. Se non sai cucinare fai un corso base, poi fai un annuncio su internet proponendo una cena di conoscenza, dicendo che per il dopocena se ne riparla un’altra volta. Nel momento in cui starai preparando i manicaretti ti accorgerai che, per fare un buon piatto, ci vuole il suo tempo. E Marte in Gemelli e quinta tenderebbe invece a scaldare tutto al micronde perché ha fretta. Bruciando così ogni portata. Provaci almeno, poi fammi sapere.




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RAPPORTI CON IL FIGLIO - 736

Salve, avrei curiosità di sapere il rapporto che lega me e mio figlio, o meglio quale è il miglior modo di rapportarmi ad esso. Pur essendo ancora molto piccolo fa capolino in lui una smania di perfezione da far saltare i nervi, prima a lui stesso. Le sue frequenze emotive sono attratte dai colori grigio violetti dell'animo. Io sono nata 11/04/19XZ alle 17, lui il 12/06/20ZX alle 18:24.
Grazie mille
G.

13 aprile 2017

Sono fermamente convinto che il modo migliore di educare un figlio sia impartirgli delle regole giuste, capire se le ha assimilate davvero e se le mette in pratica, poi lasciarlo libero di essere se stesso. Senza abbandonarlo al suo destino, intendiamoci, e magari controllandolo a distanza con discrezione, nel caso combini guai o abbia problemi. Lo dico da persona che non ha figli, che ha però una marea di nipoti che ha visto crescere. Qualcuno, dal carattere più complesso, mi dava qualche pensiero, poi però si sono tutti fatti la loro vita senza eccessivi problemi. Forse, in tutta sincerità, mi sono incasinato più io la vita di quanto abbiano fatto loro. Posso quindi capire perché lei abbia dubbi su come rapportarsi con il piccolo, ma dettati in parte da sue situazioni astrali, in parte dal carattere del bambino. Partiamo da lei, con una certa dose di protagonismo per una Luna e Plutone in Bilancia e prima casa, e un rapporto molto intenso con il baby Gemelli, a metà strada tra il molto positivo e il molto ansioso. Nel suo tema infatti Mercurio in Pesci è stra-stimolato in sesta casa, ricevendo la congiunzione di Marte, il trigono di Giove e Urano ma pure un quadrato di Nettuno. Ossia lei ha un rapporto molto vitale con l’erede al trono ma sotto sotto ha pure qualche angoscia. Il piccolo tende al grigio-violetto? Se non si tratta di un problema di circolazione sanguigna (e in tal caso consiglierei una visita dall’angiologo per evitare di ritrovarsi un figlio colore dei Puffi) suppongo che sia una tendenza caratteriale. Indicante di certo una predisposizione alla lucidità e all’intellettualismo, per il segno solare, Mercurio in Gemelli, l’ascendente Scorpione e pure la Luna in Scorpione. La lucidità non è però una malattia, è un tratto distintivo della personalità. Aggiungiamo poi che, mediamente, i Gemelli fanno gli allegroni, ma hanno un sottofondo di malinconia come quasi sempre accade ai grandi comici e umoristi. Cosa può fare lei per stargli vicino al meglio? Quello che devono fare tutti i genitori responsabili, ossia accettarlo per quello che è se non fa cose che danneggino lui o gli altri. È un perfezionista? Mica è un assassino o un parassita. Gli dia allora le regole giuste, l’amore sufficiente ma non eccessivo e se lo trova un po’ noioso non glielo faccia capire troppo. Oppure sì. In fondo un Gemelli è troppo sveglio per non capire quello che lei sente. Tanto vale allora avere da lei la conferma diretta.




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INCESSANTE RICHIESTA DI RASSICURAZIONI SUL FUTURO - 735

Caro Massimo,
lo scorso agosto ci avevi preso. La Luna sestile a Plutone rende il ritorno nella mia "patria adottiva" alquanto complicato. Il mio compagno non riesce al momento a trovare un appartamento che faccia al caso nostro, perlopiù a causa della burocrazia (le genialate col catasto le fanno pure qui, ho notato). I tuoi eminenti colleghi astrologi sono tutti concordi nell'affermare che vedono il trasferimento tra marzo e agosto, in quanto il mio compagno avrà Giove trigonale alla sua IV casa. Però io - dai la colpa a quei fetentoni di pianeti arietini nella mia casa 3 - mi stanno facendo diventare pessimista a oltranza, riguardo a questo appartamento che si fa così desiderare. Grazie ancora,
Bilancia '81

13 aprile 2017

Più che una previsione faccio una riflessione. Se tanti miei eminenti colleghi ti hanno previsto questo, cosa ti aspetti da me? Qualcosa di più eminente, di meno eminente, di ugualmente eminente? Oppure una sentenza del tutto diversa, non importa quale? Davvero non capisco, ed è una cosa che detesto perché cerco sempre di dare un senso alle domande, e ai percorsi mentali delle persone. Ossia come vivi tu, cara Bilancia, l’astrologia? Come qualcosa che ti aiuti a capire oppure come una specie di bancomat stellare a cui attingere nei momenti di bisogno per trovare conferme? Suppongo che questa seconda ipotesi – più o meno – sia quella più vicina al vero. Ossia mi pare che tu vorresti che io – e molti altri, forse un po’ troppi – ti dicessimo quello che vorresti ti accadesse. Ma se per caso gli astri dicessero altro accetteresti la sentenza oppure no? Intendiamoci, è una tendenza molto frequente cercare conferme, soprattutto nei momenti di incertezza. Mi sembra però più corretto fare la domanda e aspettare che l’astrologo tragga le sue conclusioni. Detto questo, mi auguro che nel momento in cui leggerai questa risposta avrai già trovato quanto cerchi. Mi sembra però molto labile come transito un Giove in trigono alla quarta per trovare casa. Io lo interpreto piuttosto come il passaggio di Giove in dodicesima casa, ossia un po’ confuso e con molti colpi di scena. Ma magari riguarda altri settori della vita del tuo compagno e non la casa. Io penserei però che piuttosto un cambiamento molto importante rispetto all’abitazione ti capiterà il prossimo anno (così lontano? Ebbene sì!), quando Nettuno sarà in trigono alla tua Luna. Attenzione però, magari il trasloco ci sarà già quest’anno ma dal prossimo vivrai meglio la casa nuova. Sono certo che non avrai trovato abbastanza eminente la mia risposta, ma penso al tempo stesso che, se entrambi volete davvero questa cosa, si tratta solo di avere pazienza e una soluzione pratica la si trova, come era accaduto quando già abitavate insieme.




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UNA STORIA CON UN UOMO MOLTO PIÙ GRANDE - 734

Caro Massimo, ti voglio ringraziare intanto per la disponibilità.
Ho X anni. Faccio tirocinio in un ospedale e ho una relazione, di tipo per ora sessuale, con il mio capo. Io sono nata il 27/03/19HH alle ore 21.14 e lui il 5/07/19WW alle ore 8.30 entrambi a Z. Che destino può avere questa storia? e soprattutto, la mia voglia di trasgredire è dovuta all’ascendente Scorpione?
M.

13 aprile 2017

L’interesse per un uomo tanto più grande di te non è dovuto all’ascendente Scorpione, quanto piuttosto a Saturno e Marte in quinta casa che, al momento, forse ti fanno preferire i partner più adulti. Non è escluso però che, fra molti anni, tu faccia il percorso inverso e sarai attirata da ragazzi più giovani. Ci penserai allora, però, al momento è preferibile concentrarsi sul presente. L’ascendente Scorpione, e la prima casa in cui è presente Plutone in Sagittario in trigono a Sole e Mercurio, possono aiutarti però a nascondere molto bene quello che non vuoi far vedere in giro. E immagino che tra queste cose ci sia anche la storia con il tuo capo, in parte perché è un tuo superiore, in parte perché c’è una enorme differenza di età. Che, se dovesse continuare la storia, sembrerebbe ancora maggiore perché tu stai ancora entrando nell’età adulta, lui sconfina verso un’età in cui le passioni senza l’uso dei neuroni non sono più concesse. E pure il corpo ti chiede di rilassarti sotto questo profilo, per il rischio di infarto o di altre patologie. Vero che in rari casi ci sono grandissimi amori tra persone con età enormemente differenti, più spesso la storia è però destinata a chiudersi. Chi ne fa le spese è quasi sempre la persona più grande, mentre la più giovane prima o poi si orienta su qualcuno più vicino ai suoi anni. Non mi dici quando ha avuto inizio la storia, ma immagino non sia da troppo tempo. Paradossale è che nessuno dei due ha avuto in tempi recenti transiti tali da creare un innamoramento folle. Tu anzi hai avuto transiti bruttini, e forse magari hanno influito nell’iniziare la storia. Lui è una persona adulta, tu ti stai affacciando ora alla vita. Vivi quello che viene, se ce la fai, e non concentrarti troppo su un futuro insieme forse improbabile. Può darsi che la vostra storia sia soprattutto erotica, e tutto sommato mi auguro che sia così. Le implicazioni affettive potrebbero essere molto piùcomplicate. Quindi fai le tue esperienze, c’è sempre da imparare in queste cose. Poi, se non siete fatti l’uno per l’altro come credo sia, ciascuno prenderà la sua strada. Sperando che riusciate a conservare un bel ricordo della storia, anche se fosse di solo sesso.




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GIOVE, I PROBLEMI CON IL CIBO E UN CHIARIMENTO - 733

Ciao Massimo,
ho letto il forum di febbraio e il primo quesito a cui hai risposto sul tema natale in divenire o al contrario in staticità come una fotografia del cielo di nascita di ognuno di noi mi ha colpito. In particolare mi riferisco alla risposta in cui affermi che certi connotati e peculiarità che ci appartengono non scompaiono attraverso la crescita o maturazione individuale, bensì persistono. A mio avviso è una verità che poco lascia adito alla speranza di poter vincere i propri demoni, anche se ciò non dovrebbe essere una scusa per evitare di provarci. Vengo al dunque: lotto da 25 anni con il cibo, anoressia bulimia digiuno, chili persi ripresi e spesso anzi sempre seppur lo specchio mi rimanda un'immagine femminile, nel mio dentro non sono mai appagata. Ora tale fase di disagio ricomincia a prendere il sopravvento e la mia alimentazione si fa sempre meno controllata. Conosci la mia passione per l'astrologia e in questo ho provato a incolpare delle mie stranezze con il cibo sempre lui: Giove isolato in settima casa che vorrebbe da un lato tanto essere nutrito, mentre dall'altro rifugge per paura di essere contaminato dal mondo esterno, quindi anche al nutrimento. Non ti chiedo la risoluzione del mio problema, ci ho perso la speranza anche io e credimi di soldi per psicologici ne ho spesi. Solo un’interpretazione che so essere priva di fronzoli e dunque ancor più valida. Voglio tentare di rompere questo circolo vizioso, anche se, e mi riaggancio alla tua risposta sul forum, il nostro tema natale giunge a una definitiva spiegazione di tutte le sue sfaccettature solo dopo la nostra morte. Non ho credo di aver compreso appieno il vero significato di questa affermazione, e mi piacerebbe avere una tua risposta.
Mirella

13 aprile 2017

Non ci sono misteri reconditi dietro l’affermazione che ho fatto, né una qualche soluzione ai dilemmi e ai guai dell’umanità. Semplicemente ha affermato, senza spiegarmi troppo bene, che ogni cosa che ci accade davvero la scopriamo solo nel momento in cui succede. Quindi tutte le potenzialità e le difficoltà di un tema natale si riescono a scoprire solo quando si sono già manifestate. E un bilancio definitivo non lo si può fare a fine anno – tempo per chi vuole rendiconti parziali – ma quando passiamo oltre, e la nostra vita terrena si esaurisce. Per mia esperienza, a onor del vero ormai bella robusta, salvo casi di rara monotonia, per la maggior parte delle persone si hanno oscillazioni, cambiamenti, a volte inversioni di rotta ma pur sempre nell’ambito delle potenzialità espresse dal tema natale. Specifico però ancor meglio, perché le mie parole non incombano come una maledizione, prendendo ad esempio il tuo problema con il cibo. Legato di certo a Giove isolato, causa e sfogo di certe tue difficoltà anzitutto emotive. Fino ad ora hai vissuto molte sue sfumature, ahimè in negativo. Però sei ben consapevole del problema, tanto che me ne parli perché ti sei accorta del risvegliarsi del potenziale pericolo. Un primo passo per non ripiombarci dentro in malo modo. Quasi di certo però riesci a individuare la difficoltà a livello intellettuale ma non l’hai metabolizzata sul piano emotivo. Credo che molti di noi inseguano una (o più) personale ossessione, che si smonta solo quando riesci a vederla fuori di te, e non più come un’ospite indesiderato. Un demone da debellare con i Ghostbusters, o chi per loro. I campanelli d’allarme servono, se li si sa ascoltare. Tentale tutte, cara Mirella, non per sconfiggere il problema con il cibo, ma per vederlo dall’esterno, ridimensionandolo. Alcuni provano a spostare la simbologia, come spesso fa anche la mente. È noto ad esempio che nei momenti di crisi affettiva molti mangiano più zuccheri, ossia spostano Venere da una simbologia a un’altra. Prova a farlo anche tu col cibo. Magari iniziando a dipingere, o proponendoti come una modella curvy, è pure di moda. Non dimenticare che i criteri di bellezza cambiano nel tempo. Il tuo Giove non sa bene come sfogarsi. Tenta altre strade della sua simbologia che non siano legate al cibo. Difficile ma non impossibile. In bocca al lupo.




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CAMBIAR VITA E CERCARE CAPRI ESPIATORI SBAGLIATI - 732

Sono nata a Z il 18/10/19QQ ALLE WW, ebbene sì ho 50 anni suonati. La mia è una riflessione su i transiti dei pianeti lenti che riguardano anche i nati come me nel 1966. Saturno in Sagitter nella mia 12 casa, sulla mia Luna radix, che quadra il mio Saturno, Chirone e Luna nera radix in Pesci e contemporaneamente quadra Urano e Plutone radix in vergine. Cosa pensi che possa succedere? Per mia scelta in questo momento ho deciso di attuare un cambiamento nella mia vita. Ho lasciato il lavoro stagionale degli ultimi anni e sono in cerca di altro, ma sono cambiata io perche non accetto più tante cose della vita che sino ad ora ho costruito. Destrutturazione: è questo il messaggio di Saturno in 12a? O il messaggio per noi nati in quegli anni? Giove sul mio Sole e Venere radix opposto al transito di Urano in Ariete, aggiungiamo Plutone in Capricorno. Insomma tutti questa "guerra in cielo" cosa produrrà? Nuove vie lavorative? Nuove strade? Blocchi? non c’è l’amore nella mia vita ora. E Giove che fa? A te l’ardua sentenza. Ora in mano ho solo me stessa.
Lorella

13 aprile 2017

Figurati che io ne ho suonati 60, e sono perfino tuttora in vita! Qui però lo comunico: al prossimo o alla prossima che mi cita Luna Nera e Chirone farò una macumba irreversibile, augurando tutta la sfiga che si tirano addosso andando a cercare negatività inesistenti. L’unico Chirone reale e affascinante è il protagonista del film che ha vinto l’oscar, Moonlight, l’altro è un uso distorto dell’astrologia. Poi ognuno resta del suo parere, intendiamoci, ma il mio è questo, irreversibile come la macumba suddetta. Cara Lorella, scherzi a parte, come molti principianti fai un pizzico di confusione rispetto ai tuoi transiti e ai motivi che ti hanno spinto finora ad avere lavori precari. Dettati anzitutto dal pianeta del lavoro, Urano, in ottava casa congiunto a Plutone ma, tra gli altri aspetti, opposto a Saturno appunto in Pesci. Diciamo che, come per tutti, nel tuo caso c’è stato fino ad ora un mix tra le circostanze materiali che ti hanno spinto verso occupazioni instabili e la noia rispetto all’idea di restare sempre fissa in un unico posto. Lascia stare tutte le giustificazioni astrologiche – non quelle reali, senza possibilità di equivoco – che hai dato alla tua decisione attuale. L’unica vera causa è Urano (pianeta del lavoro, ribadisco) che si oppone al tuo Sole. Quindi hai voglia di dare un taglio al passato, cambiando direzione. In questa scelta c’è anche la voglia di costruire qualcosa e di risolvere le conflittualità interiori rispetto a questa situazione, nata da Plutone in transito in Capricorno e nella tua prima casa in trigono a se stesso, che formerà nei prossimi anni un trigono ai tuoi Urano e Saturno radix. Facendoti cercare un compromesso pratico rispetto alla difficoltà finora vissuta da te nel cercare un’occupazione stabile. Certo in questo periodo Saturno in dodicesima renderà in certi momenti la tua scelta complicata, soprattutto perché ora e in autunno, quadrerà i tuoi Urano, Plutone e Saturno radix. Ma il vero aspetto generazionale che avranno anche di transito i tuoi coetanei è appunto Plutone capace di scovare per diversi anni ancora i pianeti citati sopra. Plutone capace di indicare il trovare altre risorse per affrontare le difficoltà, sempre inevitabili quando si fanno scelte controcorrenti. E che quasi di certo ti aiuterà a sostenere gli attacchi che prima Urano poi Plutone scateneranno contro il tuo Sole. In bocca al lupo, e getta nel WC la Luna Nera e Chirone. Servono solo a non far vedere la reale natura delle cose. PS: Giove ha dato il coraggio di compiere una scelta importante.




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PIEGARSI AL VENTO O SPERARE NEL CAMBIAMENTO? - 731

Gentile Massimo,
leggo sempre mensilmente il suo oroscopo perché m'intriga e, questa volta ho preso coraggio, carta e penna. Sono del segno del Capricorno nata a X il 2 gennaio 19ZZ alle 14.30. Diciamo che nel mio percorso di vita ho salito molti gradini, inteso come difficoltà e in diversi ambiti, mi ha aiutato o ha prevalso forse il pensiero che nella vita in certi periodi, bisogna piegarsi come spighe al vento e aspettare che passi. Rispetto al passato le esperienze - anche quelle negative - mi hanno fortificata, sono meno timida e più aperta ma, mi rendo conto che forse non basta, nei sentimenti ha sempre avuto delle difficoltà. C'è, secondo lei, speranza di un cambiamento? Grazie
Tea

13 aprile 2017

Tea mi scrive una cosa molto bella, che può essere letta in due modi. Ossia mi chiede se c’è speranza di cambiamento. Interpretabile in due direzioni: ossia un mutamento interno o un mutamento esterno. La fisica e la psicologia dicono che non c’è grossa differenza tra i due estremi. Ossia è il nostro atteggiamento a determinare parte di quello che ci accadrà. Intendiamoci, esistono circostanze esterne oggettive che, nel bene o nel male, restringono il nostro campo di azione. Una malattia invalidante, tanto per dirne una, può limitare o compromettere buona parte della vita. Vivere in una zona di guerra come può essere ora la Siria, per fare un altro esempio, costringe a pensare alla sopravvivenza, non puoi fare molto di più. In condizioni normali però il nostro carattere (aggiunto all’ambito esistenziale) determina buona parte di quanto ci accade, non dimenticando che il movimento degli astri aiuta o frena. Cara Tea, credo che la sua Luna in dodicesima casa opposta a Marte e quadrata a Plutone sia nata un po’ spaventata, e questo la abbia frenata molto nei rapporti affettivi. La sua Venere in Aquario non è così malvagia ma, essendo in decima casa, mi fa pensare che lei abbia cercato gratificazioni affettive sostitutive del sentimento nel lavoro, come lasciano immaginare anche Giove e Nettuno in sesta. Il Sole in ottava poi la spinge a non mettersi troppo in mostra, a preferire la penombra, nonostante l’ascendente Gemelli dovrebbe conferirle una buona brillantezza, forse non del tutto espresso per una forma di timidezza. In una serie televisiva che seguo il protagonista, uno psicanalista, afferma che l’unica vera forma di malattia della psiche è la paura. Ecco, io penso che dovrebbe cercare di tenerne conto, puntando sulla sua tenacia di Capricorno, capace di piegarsi per non farsi spezzare dal vento, ma pure dall’idealismo ottimista che quasi di certo le donano i suoi pianeti in Sagittario. Non vedo in tempi brevi transiti planetari spettacolari, anche se Urano in Ariete per gran parte dell’anno favorirà il suo Mercurio in Sagittario, aiutandola nei rapporti sociali. Già lo scrivermi può essere visto come un segnale positivo della sua voglia di cambiare. In fondo ha tre pianeti in Sagittario, e non può non credere nella forza del cambiamento. Lo assecondi, cercando di contenere o di ridimensionare i suoi timori. Se riesce a guardarli da lontano quasi di certo può affrontare la vita con un altro spirito. Non è semplice, ma ce la può fare. Glielo auguro.




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UNA SITUAZIONE KAFKIANA: FINIRÀ? - 730

Caro Massimo,
l' anno che volge alla conclusione si è dimostrato in linea con gli ultimi, in cui ho visto crollare ogni mia certezza insieme a quanto avevo faticosamente costruito. Famiglia, relazioni, casa, lavoro, salute. Tutto è svanito in seguito ad un errore giudiziario che ha distrutto la mia vita e quella delle persone che amo. Il 2016 mi ha dato il colpo di grazia portandosi via mia madre, che si è arresa morendo di cancro dopo anni di sofferenza. Ora che sono completamente sola, mi soffermo a pensare al futuro e ho paura. Vorrei credere che riuscirò a reagire, che le cose cambieranno, che vivrò abbastanza per veder fatta la giustizia di cui avevo parlato mille volte a mia madre, sperando che questo pensiero le desse la forza necessaria per sopravvivere, per vedere finalmente quel giorno insieme. Invece lei non c'è più, io sento di non farcela a continuare a lottare da sola contro tutto questo, e a volte penso che quel fatidico giorno tanto agognato non arriverà mai. Secondo te c'è qualche buona ragione per credere che riuscirò ad avere giustizia? Sono disperata. Ti scrivo non per chiederti parole di conforto o incoraggiamento, ma parole di onestà. Sono appassionata di astrologia, anche se alle prime armi, so che i transiti correnti sono impegnativi: Urano sulla mia Luna, opposto al mio Plutone, Plutone sul MC, Saturno quadrato a Sole e a Saturno. Per non parlare della mia prossima Rivoluzione Solare che appare ancora peggio di quella in corso. Massimo, secondo te ho qualche possibilità di farcela? Nei prossimi mesi pensi che ci sarà qualche buona notizia in termini economici che mi permetterà di ribaltare questa terribile situazione? Se deciderai di rispondermi te ne sarò infinitamente grata.
C.



9 marzo 2017

Non voglio scoraggiarti e non ho le capacità per sapere davvero come si possono risolvere i problemi con la giustizia, ma tu ben sai che è un settore molto carente in Italia, spesso legato a problemi più grandi di noi e a storture personali e giuridiche. Tanto che a volte si lotta contro i mulini a vento. Posso però fare delle ipotesi sul tuo futuro, in base ai transiti in arrivo. Facendo anche un po’ di chiarezza rispetto ai transiti recenti. Per cominciare Saturno era quadrato a Mercurio e non al Sole, ma in precedenza ha quadrato pure Marte e Giove in Vergine. Urano ha solo sfiorato la tua Luna, e la toccherà davvero solo in luglio. Però è un transito positivo, non negativo, capace di darti una scossa, quella di cui forse hai bisogno per uscire dai traumi precedenti. Allo stesso modo perché dovresti avere paura di un passaggio di Plutone in decima? Tutto il contrario, anche perché formerà un sestile a Mercurio in Pesci, ottimo per quanto riguarda i figli ed eventuali persone che possano aiutarti a trovare una soluzione ai tuoi problemi lavorativi. Plutone negli anni futuri formerà pure un trigono a Saturno e un sestile a Venere, mentre Urano, arrivando sul tuo ascendente in Toro ti dovrebbe aiutare ad uscire dalla situazione di confusione e indeterminatezza attuale. Capisco che ora il tuo futuro sembri un campo di macerie, ma non hai alternative. Per te stessa, per la memoria di tua madre, per le tue figlie DEVI provare ad andare avanti, sgomberando un po’ alla volta i detriti per ricostruire con basi più solide il tuo futuro. Da quello che mi hai raccontato, per sistemare le questioni con le figlie devi prima risolvere i problemi lavorativi. Io credo che non sia impossibile riuscirci. Armati però di coraggio, e credi nei miracoli senza affidarti a soluzioni fantasiose. A volte ci sono radicali cambi di vita, ma bisogna accoglierli, prepararli, crederci. I Pesci sono bravissimi nel trovare strade nuove per il futuro. Penso che tu possa farcela, se non ti fai trascinare in basso dai dolori del passato. Volta pagina per guardare al futuro, solo così potrai risistemare i danni del passato. Compresi quelli di una giustizia molto discutibile.


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I TRANSITI: FANNO CRESCERE O REITERANO UN MODO D’ESSERE? - 729

Gentile sig. Michelini
sono qui a riscriverle. Cosi come detto, mi sono buttata nella storia che Plutone e Giove trigono Venere mi avevano portato. Saturno al trigono del Sole mi aveva rincuorato: avevo davanti l'uomo più grande. Ci domandavamo se non si trattasse, visto il tema, di Jack lo squartatore. Non ha squartato nulla, ma con quest'uomo ho chiuso (spero definitivamente per il mio bene, dicendolo controcuore) perché i conflitti che non aveva mai nascosto hanno portato atteggiamenti nevrotici, sleali e incoerenti che bene non possono fare, a chi sta dall'altra parte. Quest'uomo ha davvero impedimenti interiori alla concretizzare un rapporto con una donna. Avrei dovuto immaginarmelo, visto che era solo a 50 anni e tutte le sue ex sono in analisi e lo odiano. Io in analisi ci sono andata per quello precedente e questa volta, pur soffrendo, ho deciso di non stare a pettinare le sue scimmie. Soprattutto dal momento che l'ultima ex è tornata alla carica, generando situazioni per me inaccettabili, vista la sua pusillanimità. Vorrei chiederle, esasperata dall'ingiustizia dello zodiaco, come si evolveranno i transiti futuri. Se potesse. Illuminandomi sulle dinamiche che stiamo vivendo entrambi, anzi, tutti e tre, essendo la situazione triplicatasi in corso d'opera. Sono curiosa di capire. una volta ho letto una disamina della Morpurgo nel libro 100 risposte dove incasellava il logorio e le suture dei transiti in un quadro talmente lucido e perfetto, inerentemente ad un triangolo amoroso, da suscitarmi la curiosità di sapere, e capire, come secondo lei andrà a finire questa storia. Voglio capire cioè, se i transiti lavorano per far crescere le persone o per farle danzare sempre la stessa coreografia nevrotica e infelice. Non mi interessa se avrò altri amori in futuro, come probabile sarà. Perché sono stanca. E ciò che verrà verrà.
Sofia



9 marzo 2017

I transiti fanno il loro lavoro, ossia sanciscono gli scatti del tempo, all’interno del quale si evolve la nostra vita. Attenzione però. Io ho usato il verbo “evolvere” non nel significato che va di gran moda ultimamente. Piuttosto da un punto di vista etimologico. Ossia “ex volvere” “Volgere fuori”. Nel senso di manifestare quanto hai già dentro in potenzialità. Chiariamoci: da un decennio e più vanno di moda orripilanti teorie secondo le quali tutti, con apposito percorso illustrato da specialisti in materia lautamente ricompensati per il loro servizio, possono e devono andare verso il loro bene. Contesto ferocemente queste teorie, e in privato le sbertuccio con l’ironia che meritano. Dico semplicemente che ognuno nella vita fa ciò che può, ma deve cercare di farlo al meglio. Cercando di capire gli errori del passato per non ripeterli. Anzi, per non ripeterli troppo. O, come avrebbe detto Samuel Beckett, per sbagliare meglio. Questo dice l’astrologia, non castronerie evoluzionistiche. Il tuo tema natale è infatti di un certo tipo, e non puoi averne un altro, con le sue contraddizioni, i suoi pregi, le potenzialità a volte silenti fino a quando un pianeta di passaggio in un certo punto dello Zodiaco non le risveglia. Credo però che l’unico mezzo per vivere meglio soprattutto i sentimenti sia di cercare di capire cosa proponiamo e cosa cerchiamo in quel gran mercato denso di offerte e richieste che è l’amore. Tanto per fare metafore alimentari, chi vende confetti sarà di solito molto inefficace nel proporre pesce (non importa di quale tipo), mentre lo specialista ittico, se dovesse riciclarsi come pasticcere, lascerebbe nei suoi prodotti la scia dell’odore di sogliole o cozze, quasi di certo non trovando quindi clienti. Così chi ha voglia di parmigiano deve orientarsi sui banchi dei formaggi. Magari può fare un assaggio di composta di frutta, ma se il suo organismo necessita di derivati dal latte a quelli deve aspirare. Così, se lei cara Sofia ha un Marte e un Sole in Ariete in dodicesima casa, cercherà nel corso della sua vita un certo tipo di uomini. Altri non farebbero per lei. Con l’esperienza, può e deve però imparare a non abbuffarsi tanto da star male, o a riconoscere con l’olfatto il prodotto fresco e appetibile da quello da evitare con cura. Si impara, mi creda. Come pure si può convivere con tendenze complesse. Certo, lei al momento è ancora scottata, e bisogna aspettare che l’ustione si rimargini. Poi capirà cosa le ha lasciato questa esperienza e cosa vuole per il futuro. Perché un futuro c’è, sempre. Continuerà la storia attuale? Lei lo sa già.


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AMORI PLATONICI - 728

Salve Massimo,
sono mesi che sento un uomo. Nell'ultimo periodo i contatti si sono fatti più frequenti ed intensi. Il nostro è un rapporto particolare, siamo capaci di stare anche 8 ore al telefono senza fermarci. Senza stancarci né annoiarci, ma non ci siamo mai finora incontrati. Ci siamo "conosciuti" per ragioni lavorative ed entrambi nutriamo molta stima per il modo di fare e di lavorare dell'altro. Cosa vedi nei nostri temi di nascita? Lui è nato in casa 4... la casa di nascita attribuisce a un soggetto le caratteristiche del segno correlato, in questo caso il cancro? Te lo chiedo perché vedo in lui tanta dolcezza che notoriamente non è tipica della Vergine. Le cose non sono però esattamente come vorrei. Soprattutto perché non è chiaro... temo non voglia dirmi la verità per non ferirmi. Lui dice che questo per lui non è un periodo per avere una qualsiasi storia (me l'ha sempre detto, anche prima di incontrarci) con una persona, però ci siamo continuati a sentire e pure visti. Sono stata paziente, ho aspettato. Però non capisco, ho la sensazione che forse non gli piaccio veramente, che per lui non sono abbastanza, anche se è affettuoso e dolce e mi dedica attenzioni. Si può camminare mano nella mano con qualcuno senza che ci sia nulla più dell'amicizia? Cosa vedi nei nostri temi di nascita? Da un lato vorrei rompere, evitare di stare legata mentalmente a qualcuno che non sembra avere intenzioni di investire su un rapporto con me, soprattutto perché c'è come un blocco a livello fisico da parte sua nei miei riguardi... un blocco altalenante e a metà. Poi penso che ci tengo tanto a lui e penso che forse potrei provare a essergli amica. Dall'altro una parte di me, mi dice di aspettare, di avere pazienza. Mi sento scissa a metà.
Elisa



9 marzo 2017

Sì, in parte il Sole assorbe alcune delle caratteristiche della casa, ma la dolcezza secondo me appartiene al Cancro ma non alla sua casa cosignificante. Credo quindi che il tuo affascinante Vergine abbia altre doti, ma non sia così dolce come tu lo vedi. E suppongo che questo ti derivi dal tuo Marte in Cancro in nona che ti fa vedere uomini dolci anche là dove non ci sono, e te li fa incontrare pure lontano. Come del resto l’uomo che ti interessa ha Luna e Marte in nona casa, e pure in Aquario, e la situazione ideale per lui è avere storie a distanza che lo lascino libero. Forse si innamora più delle idee delle donne che delle donne stesse, magari anche per un pizzico di narcisismo, o ha qualche dubbio sulla propria identità sessuale o non dà eccessivo peso alle faccende di sesso. Un uomo tutta testa, mi verrebbe da dire, a cui della carnalità interessa relativamente. D’altronde pure tu, con i tanti pianeti in undicesima e il Marte in nona, sei cerebrale, e magari ti basterebbero le amicizie amorose se non avessi una Luna in Pesci in quinta che si lascia trascinare da passioni romantiche. Intendiamoci, i punti in contatto con quest’uomo ci sono, e ci sono davvero. Se così non fosse non sosterreste interminabili chiacchierate sia pure a distanza. Penso però che se avesse necessità di altro tipo, ossia un abbraccio reale, di carne e non di soli pixel, si sarebbe già attrezzato per passare a cose concrete, sensuali, sperimentando se la tua pelle gli suscita desideri, e non si tratta solo di passione o sintonia intellettuale. Plutone ora in transito in trigono ai tuoi pianeti in Vergine potrebbe far ben sperare in questo senso, ma lui non ha transiti particolari. Inoltre in contemporanea c’è pure Nettuno in transito in Pesci che qualche confusione la crea. Io penso che non è che lui non sia interessato a te, piuttosto non gli interessano davvero le storie, oppure si accontenta di Platone e dei suoi epigoni. A te basta? Credo sia sufficientemente sincero, anche se molto diplomatico e con un pizzico di opportunismo. Devi capire tu cosa vuoi, lui dubito si decida in alcun senso.


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IL MALE DI VIVERE - 727

Caro Massimo,
tempo fa ti ho scritto chiedendoti quale fosse il mio centro di gravità permanente, in sostanza la mia identità e tu mi hai suggerito di dare importanza a tutti i miei diversi aspetti interiori ed hai concluso la tua risposta invitandomi a proseguire la mia ricerca (1 febbraio 2013). Qualcosa di nuovo in questi anni trascorsi c'è stato, mi sono appassionato alla fotografia come mezzo di espressione, di interpretazione della realtà ed allo stesso tempo di scoperta di sé. Quest'anno è stato forse uno dei più pesanti di sempre. In sintesi, mio suocero ha subito (…), mia madre ha avuto un escalation (..). Soprattutto sono preoccupato per mia figlia, che è bella e intelligente ma timida ed ha problemi di inserimento con i coetanei al liceo e non (è nata a X il 24 gennaio 200Z alle 17:40). Anche il mio lavoro è in fase stagnante e la vita sociale è scarsa. Insomma questa sensazione di essere sotto un fuoco incrociato, appena si risolve qualcosa, ecco che arriva qualcos'altro, come essere in un angolo. Ho spesso questo sentimento di disagio, di impotenza, di rassegnazione o depressione che a volte supero solo con la pratica della fotografia. La consapevolezza è cresciuta ma mi sento anche come una molla carica di energia pronta a partire in chissà quale direzione e la cosa mi preoccupa, perché se avessi 30 anni potrei anche cambiare vita ma a 50, anche se sogno sempre un grande cambiamento, mi rendo conto che è un po' difficile. Sarei curioso di sapere sul piano astrologico cosa sta succedendo perché sono certo che deve esserci qualcosa di importante in corso. Ti sarei grato se potessi avere la tua interpretazione astrologica perché credo sarebbe per me chiarificatrice.
Giulio



9 marzo 2017

Il male di vivere, il male di vivere questo conosciuto. Anche dalla e-mail precedente, che in tutta onestà avevo dimenticato ma che mi hai costretto a ricordare, mi eri parso una persona interessante, piena di cose, di dubbi, di voglia di vivere. Le tue foto, viste su internet, le ho trovate molto belle, con uno stile vero, riconoscibili come tue, animate come te da una ricerca, suppongo anche di contatto con il prossimo perché in molte di loro è immortalata una persona di passaggio, tutta presa dalla sua vita. Passanti che dubito ti interessino solo come elementi decorativi. Pure dal racconto del tuo ultimo anno complesso traspare la viva partecipazione ai problemi di chi ti sta vicino, il suocero, la madre, la figlia, forse dovuto a quel tuo Sole sì in Capricorno ma in dodicesima, e pronto perciò ad assorbire e ad entrare in contatto empatico con il dolore degli altri. Vediamo però di mettere un po’ d’ordine e dare priorità alle tue preoccupazioni. Partendo dalla figlia adolescente. Un età particolare per quasi tutti. La vedi timida e con difficoltà di inserimento tra i coetanei. Possibile, soprattutto se sei atipica, non conformista e intelligente, come di certo è lei, a ottimi livelli. È però un Aquario con sette pianeti in segni d’aria, e mi pare impossibile che prima o poi non riesca a inserirsi in un ambiente che le piace. Magari ora tollera appena la scuola o i suoi compagni, più tardi sceglierà quello che le va a genio. Per ora restale vicino, di più non puoi fare. Dubito però che avrà questi problemi anche da adulta. Ma torniamo a te, e alla tua voglia di cambiare. Che avrai per gran parte della tua vita, temo, con quel Sole in dodicesima pronto alla fuga, al salto nel buio, alle sperimentazioni di vario tipo. I problemi nel tuo caso nascono penso da un non eccessivo ottimismo, come vogliono il Giove in Gemelli solo leso ma in quinta casa, che vorrebbe tanto, e dal Nettuno in nona, anche lui sperimentatore e goloso di novità, ma frenato dal quadrato ai tuoi pianeti in Aquario. Io credo che per te le strade meno pericolose siano due, e le stai già percorrendo entrambe. Parlo della ricerca intellettuale e della creatività. Se però lo studio appaga relativamente le esigenze emotive, l’arte riesce a tenere viva e vegeta la tua sensibilità e capacità di esprimerti. Coltiva entrambi, ma in particolare la fotografia. Legata guarda caso a Giove, un pianeta nel tuo tema natale un po’ sofferente. Se riesci a bloccare con uno scatto fotografico l’inquietudine e il male di vivere altrui sono abbastanza certo che oggettiverai anche i tuoi disagi, rendendoli quindi meno pesanti. I transiti ora mi sembrano meno complessi dell’anno scorso, e ti auguro che possano darti se non una pace duratura, condizione che forse non ti appartiene, un periodo di serenità proficuo sotto il profilo affettivo e creativo. Mi saprai dire cosa ti arriverà, e di certo ci sarà qualcosa di nuovo, l’immobilismo non ti appartiene. Cerca però di tenere a freno ansia e pessimismo, non sei solo quello. Hai anche molto altro.


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LASCIATA PER I QUARANT’ANNI? - 726

Gentile Massimo,
grazie per la sua rubrica, che leggo volentieri, quando le mie due gemelle di due anni mi danno un po' di tregua! Le scrivo perché a luglio compirò 40 anni e da cancerina con duemila paranoie ho paura che mio marito mi lascerà prima di allora. Esco da il transito di Saturno nella mia settima casa, che ha fatto opposizione con la mia Venere, in più ho Nettuno che la quadra da non so più quanto tempo e ora anche Urano è andato a quadrare il mio Sole in quarta casa. In tutto questo, che ha creato non poche tensioni, bisogna aggiungere che anche mio marito avrà nei prossimi mesi dei transiti neri, Saturno andrà a quadrare la sua Venere e Urano la sua Luna che si trova in settima casa, insomma non se ne esce. Vedi tu ( mi permetto di darle del tu!) qualche spiraglio di luce? Io sono nata a QQ il WW/07/1977 alle 01,15 mentre mio marito è nato a YY il 27/SS/19KK a mezzogiorno. Grazie mille!!
Fede


9 marzo 2017

Preferisco essere sincero, perché altrimenti non farei bene il mio lavoro di consigliere a distanza. Ossia non so se vi lascerete, ma avendo entrambi un pianeta importantissimo (per te il Sole, per lui la Luna) negli ultimissimi gradi del Cancro, almeno preventiverei un momento di difficoltà coniugale. Visto però che i transiti quasi mai capitano tra capo e collo come una tegola caduta dal tetto, e se succede è perché fino a quel momento non abbiamo voluto vedere quanto ci stava accadendo, sono certo che, se c’è crisi, si trascina da un po’ di tempo. Quindi sono io a fare una domanda a te: come va il vostro rapporto? Vi volete ancora bene? E il sesso? Siete certi di stare insieme perché lo volete o ci state perché non avete deciso in altro modo? Io non lo so, ma ti suggerisco di riflettere su questo perché nella nostra vita le cose che ci accadono sono sempre conseguenza di altre, carattere, situazione familiare, economica, eccetera. Tutto riflesso nella posizione degli astri, intendiamoci. Ma è inutile dare la colpa a Saturno o Urano, giusto per citarne un paio, è preferibile piuttosto capire come quei due (o altri) determinano il nostro carattere e quello che ci sta accadendo in questo momento. Così forse arriverà la crisi dei quarant’anni (ma spero che non arrivi, intendiamoci) ma tuo marito non ti lascerà perché è cambiato il numero del tuo decennio. Se dovesse succedere è perché non vi soddisfate più a vicenda. Attenzione, però. I transiti possono portare molto meno o molto di più di quanto ci aspettiamo, perché li si capisce sempre a cose fatte. In attesa che Urano infierisca ti invito però a riflettere sul rapporto con tuo marito, sperando che per entrambi ci sia ancora il desiderio e la volontà di stare insieme.


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UN PARERE SU UN PAIO DI CASE - 725

Stimato Massimo,
sono molto curiosa di sapere il tuo parere sulla mia casa VII così affollata e, già che ci sei, anche sulla IV, occupata dal temibile Saturno. Sono nata a X il 5 agosto 19WW alle 20.25. Grazie,
Chiara



9 marzo 2017

La prima domanda che mi sono posto leggendo il quesito di Chiara è il perché abbia dubbi proprio su quelle due case e non su altre. Sì, d’accordo, la sua settima è abitata da tre pianeti ed è quella più popolata rispetto alle altre del suo tema, ma nella quarta c’è solo Saturno, e non mi sembra tanto affollata. Anzi, non lo è. Visto però che i nostri pensieri esprimono sempre un interesse, una preoccupazione, un bisogno di rassicurazione. Quindi la domanda sulla settima casa suppongo riguardi la possibilità di avere problemi all’interno del matrimonio, per il Saturno in quarta resistono i pregiudizi su questa posizione planetaria, certo non leggerissima, ma che hanno in tanti, me compreso. Nel tuo caso, cara Chiara, è però in un segno capace tutto sommato di prendere le cose con leggerezza, i Gemelli, e forma aspetti di tutti i tipi, ma in gran parte positivi. Ora per capire fino in fondo come si manifesta in ogni sua sfumatura bisognerebbe fare una lunga chiacchierata, ma in linea di massima dovrebbe esserci stata un’infanzia in cui più che bambina eri già abbastanza adulta e i tuoi ti consideravano tale (ma c’entra anche il trigono di Saturno alla Luna in Capricorno) e che ha costituito al tempo stesso una base importante per la tua vita ma pure una zavorra. Per i pro e i contro, ribadisco che bisognerebbe parlare con la diretta interessata, ossia tu. Per la settima importante perché tanto popolata di pianeti, diciamo che per te il rapporto di coppia dovrebbe essere fondamentale. Ricevendo però Sole e Mercurio anche alcuni aspetti negativi (anche ma non solo), c’è la paura che il rapporto di coppia possa non durare. Al momento però non vedo all’orizzonte transiti davvero pesanti per la coppia. Ricordati però, le crisi coniugali capitano anche a quelli che hanno una settima casa vuota. Per te però sarebbero più dure proprio perché rappresentano una tua necessità se non fondamentale almeno molto importante. Dubito però che rimarrai mai davvero sola. E, se la storia con tuo marito dovesse concludersi, troveresti un altro abbastanza in fretta. Ma, se vuoi restare ancora nel matrimonio, io non vedrei nubi all’orizzonte.


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A PASSEGGIO CON SATURNO, E ALTRO - 724

Buonasera Massimo,
complimenti per il tuo modo di trattare l'astrologia, mi piace molto e ti seguo da appassionata dell'argomento. Dopo circa un anno, eccomi di nuovo a chiedere lumi: sono nata il 18/12/19ZZ alle ore 3 a Ww e sto "passeggiando" in compagnia di Saturno da un po'. Da quando c'è Lui tutto è stato piuttosto pesante. Tralascio problemi vari, ho perso il lavoro, ho tentato di mettere in piedi qualcosa di mio ma senza guadagnare nulla, ed ora sono alla ricerca di una occupazione. Devo anche dire che per certi versi sono maturata e mi piaccio di più così. Cosa vedi per me? La mia ricerca darà frutto? Vorrei anche sapere cosa pensi di un Leone nato il 6/08/19QQ ore 15.30 a YY. Ti ringrazio se vorrai rispondermi
Anna


9 marzo 2017

Il problema non è Saturno, o lo è solo in parte. Certo a volte appesantisce, ma io credo che inquietudini di ben diversa portata siano dovuti a Nettuno quadrato alla Luna, che si opporrà poi anche ai tuoi pianeti in Vergine. Ci sono però supporti molto potenti di ben altra natura. Come Urano in Ariete in trigono al Sole, tra sesta e settima casa. Potrebbe e dovrebbe essere un aiuto mica da poco nel sistemare il problema lavorativo, sperando non si tratti di un fuoco di paglia perché a volte Urano procura questi effetti. Ossia dà grandi possibilità che però si esauriscono nel presente, o in tempi brevi. Può ma non necessariamente lo fa. Magari c’è un momento di entusiasmo iniziale che poi si riassesta nella normalità quotidiana, augurandoci di mantenere il bon influsso iniziale. Urano in trigono al Sole potrebbe però non riguardare solo la sfera lavorativa, ma anche il personale, nei rapporti con il maschile. In contemporanea Plutone sostiene infatti con un prodigioso trigono Marte. In questo caso potrebbe però parlare dell’incontro con un uomo (il Leone?) molto efficiente anche da un punto di vista sessuale. Dovrebbe comunque dare una buona carica vitale, e non è mai un male. Quanto al Leone, penso faccia molta fatica a restare da solo, senza una compagna. Ciò nonostante penso che abbia un leggero sottofondo di misoginia. Quindi lo maneggerei con cura. Un po’ di prudenza non ha mai ucciso nessuno, nemmeno un Sagittario.


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USCIRE DALLO STALLO - 723

Oggi, dopo che la scorpiona venefica Hillary, definita così da una tua commentatrice su FB, ha perso, mi sento di scriverti, forse perché mi sento un po' perdente anch'io.
Ho 4 figli e un marito che amo alla follia, un ex marito e una famiglia d'origine a cui, seppur con un po' di fatica, voglio molto bene. I soldi e le amicizie sono la nota dolente e non posso fare meno di trovare un nesso tra le due cose. Le difficoltà economiche mi fanno compagnia da sempre, talvolta trascurate, altre volte affrontate a muso duro. Però sono stanca, alimento la mia misantropia con scuse (che poi tanto scuse non sono) che vanno dal non poter andare dal parrucchiere al non potermi permettere un vestito o una pizza fuori. Resto in casa, nella mia comfort zone, ma non vorrei far diventare cronica questa situazione. So che non puoi spostare i pianeti di nascita e, immagino, neppure i transiti futuri. Quindi, lasciando tutto come sta, pensi che uscirò da questa situazione di stallo pesante? Ti ringrazio in anticipo,
Roberta



9 marzo 2017

Prima di passare alle previsioni, cerco di capire il perché – secondo te – nella tua vita i problemi sono legati soprattutto a due settori, soldi e amicizie. Per la questione economica potrei capire per la lesione che Luna e Marte in Capricorno ricevono da Saturno (tra seconda e quarta), ma faccio più fatica a individuare le difficoltà relazionali, visto che hai un Sole e un Mercurio belli nel settore dell’amicizia, appunto l’undicesima. Dove sta allora il problema? Vero che spesso quando ci sono quadrati tra pianeti in seconda e altri in undicesima c’è una chiusura nel proprio ambiente, ma nel tuo caso c’è un sestile, non un aspetto negativo. Può darsi che le finanze non floride ti abbiano limitato nel corso della vita, anche se a volte non serve essere ricchi per conoscere gente. Il denaro può però far venir voglia di uscir di casa senza dover pensare a quanto spenderai facendo questo e quello, eccetera eccetera. Penso però anche quel quadrato – anomalo perché in teoria tra le due case dovrebbe formarsi un sestile - sia il vero cruccio, a livello pratico ma soprattutto psicologico. Ossia casa e famiglia, rappresentate simbolicamente dalle due case, diventano un peso anche se indispensabili all’interno della tua economia aziendale. Perché ti senti addirittura perdente allora? Visto che mi parli di un marito amato alla follia, e già dicendo questo susciti l’invidia di molti, di certo la mia. Soprattutto perché dichiari che TU ami alla follia tuo marito, una sensazione a mio avviso meravigliosa e unica. Cambierà qualcosa a livello pratico nella tua vita? Te lo auguro, non hai transiti negativi importanti in vista. Anzi, il prossimo anno Nettuno ti farà un trigono al Sole. Certo non un transito capace di portare rivoluzioni pratiche, ma di modificare qualcosa dentro di te sì. Mi auguro poi che nei prossimi tempi, non immediati, Plutone in trigono ai tuoi Plutone, Venere e Urano in Vergine, ti crei occasioni lavorative per migliorare la situazione economica. Non dimenticando però che davvero possiedi una cosa che manca quasi a tutti, l’amore.


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TEMA NATALE: STATICO O DINAMICO? - 722

Gentile Massimo,
mi chiedevo se il tema natale fosse “statico o dinamico”. O meglio: il nostro carattere si modificherebbe se il cielo si muovesse rispetto alla nascita? Perché pensare di avere lo stesso piano di quando avevo 18 anni mi fa riflettere, sono una persona totalmente diversa, talvolta mi sento più di esser vicino a chi ha un Giove e Saturno in Bilancia
rispetto ai miei pesantissimi Giove e Saturno in Vergine (almeno così mi sono sembrati).
Francesco


9 febbraio 2017

Il cielo della nostra nascita resta dentro di noi e non si modifica, come il DNA. Ha però dentro di sé tutta una serie di timer che lo fanno risvegliare, lo mettono in stand-by, gli accelerano la vita. Facendo maturare qualcuno marcire altri, restare sempre uguali a se stessi altri ancora. Come nello spermatozoo che feconda l’ovulo c’è tutta la vita futura di un essere umano, compreso il DNA, il tema natale, il suo futuro, il suo presente. C’è margine di trattativa con questi input zodiacal-biologici-esistenziali? Io posso fare delle ipotesi, altri le faranno del tutto diverse e nessuno, allo stato attuale degli studi, può davvero dire di avere ragione. Faccio un esempio estremo per farmi capire. Se lei fosse nato di colore potrebbe diventare bianco o giallo? Tutt’al più può impegnarsi ad apparire un po’ meno del colore d’origine ma non cambierà mai del tutto. Io ad esempio sono nato basso, è un dato di fatto. Per quanto mi sforzi non sarò mai uno e novanta. Al massimo potrei vivere (anzi, vivo da molto tempo) bene il mio non essere alto, tanto per non darmi del nanerottolo. Questi esempi valgono sul piano fisico e non su quello caratteriale o psicologico? Dubito assai, le tante persone che ho conosciuto nel corso della mia vita sono rimaste sempre riconoscibili. Tutt’al più hanno acceso o spento certi lati della personalità, vivendoli in maniera diversa. Per fare un esempio, una persona con tendenze anoressiche potrà diventare un abbuffone (o più facilmente farà il percorso contrario) perché alla base avrà un problema con Giove o con Saturno, agendo in modo differente quella stessa simbologia. Non viva però questo mio parere come una condanna, non lo è. Punto primo perché sappiamo solo nel momento della nostra morte quanto ci riservava il tema natale. Inoltre è vero che si cambia, e per fortuna non succede solo in peggio ma pure in meglio. Sono inoltre del parere che ognuno abbia il dovere morale di provare a dare quanto più può per superare conflitti, difficoltà e sofferenze. Ma almeno ci avrà provato, anche se, se non mi sbaglio troppo, qualcuno aveva previsto che lo avrebbe fatto. E si spera che in questo programma prestabilito il risultato fosse positivo. In ogni caso finché siamo vivi tanto vale giocare tutte le carte ci sono state date in dono. Anche se il mazziere fosse stato uno stronzo fetente.





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PROBLEMI PER IL MARITO? - 721

Sono appassionata di astrologia da dieci anni ed ho studiato i temi dei miei cari osservando in silenzio cosa hanno portato i vari passaggi dei pianeti sul loro cielo. Devo dire che il tema di mio marito mi lascia perplessa perche quando un pianeta fa un passaggio positivo su un punto nello stesso tempo ne fa uno negativo su un altro, tipo adesso Urano quadra Sole e Mercurio e oppone Marte e dà sestile alla Luna e Giove dalla Bilancia quadra Sole Mercurio congiunge Marte e dà trigono alla Luna significa che deve sempre faticare? Vorrei tanto il tuo parere su questo tema natale di lui ti dico che un uomo forte testardo grande lavoratore (artigiano edile) non è il tipico Capricorno freddo anziii. I transiti di Urano e Giove mi preoccupano ho paura che rallenti il lavoro e abbiamo troppe cose da pagare. È nato a ZZ il 13 gennaio 19WW tra le 14 e le 15.
MR


9 febbraio 2017

Nel momento in cui riceverai questa risposta tuo marito avrà già sperimentato gli aspetti negativi di Giove e Urano sul Sole, quindi ti sarai già fatta un’idea di come si stanno muovendo le forze in campo. Come hai scritto, in molti casi se gli passa un pianeta in un punto gli forma al tempo stesso un aspetto positivo e un altro negativo. Morale della favola, le cose non gli andranno mai del tutto bene e nemmeno del tutto male. Ma ha risorse interiori enormi, con quei Plutone e Urano in trigono al Sole in ottava casa, quel Giove in trigono a Nettuno e Saturno, ma pure opposto al Sole. Inutile che vada oltre, come hai detto giustamente tu, il suo tema è tutto un prendi, togli e aggiungi. Ma non è affatto solo un levare, anzi. Con un marito al fianco come questo di certo non ti annoierai e mi sembra che tu lo stimi davvero molto, e non è una cosa da poco. Per i transiti del momento può darci che ci sia qualche inciampo lavorativo o economico, come vogliono Urano e Giove contro il Sole. I suoi Giove e Urano radix non sono però in contemporanea toccati e suppongo perciò che se ci saranno delle difficoltà saranno momentanee e non strutturali, per così dire. Perciò vedi di non preoccuparti troppo, problemi seri non dovrebbero essercene. Ti invito però a fare la prova del nove. Ossia guarda i transiti che tu hai in contemporanea, e potresti trovare altri dettagli che, con la sola analisi del tema di tuo marito, potresti non cogliere. In linea di massima però non mi spaventerei troppo, anche pensando a Plutone che, fra non molto toccherà il suo Sole, infondendogli nuova linfa vitale per mete ancora più importanti.





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AMORI CLANDESTINI: C’È SPERANZA? - 720

Ciao Massimo
Ho avuto una relazione con un Aquario mentre io sono Scorpione. Siamo entrambi sposati con figli, grande amore il nostro, voleva lasciare la moglie, mi aveva regalato un anello di fidanzamento, aveva voluto conoscere mia madre e l’idea era di lasciare la famiglia e di metterci insieme seriamente. Poi da una settimana all’altra mi lascia, (la settimana prima mi aveva regalato l’anello); mi dice che i suoi sentimenti per la moglie sono un po’ ritornati ma che ama ancora anche me. È andato in crisi nera per la paura di lasciare il figlio e qualcosa provava ancora per la moglie. Ora è confuso sono 4 settimane che non ci sentiamo dopo che mi ha lasciata ad agosto. Nell’ultima telefonata mi dice: “Sono innamorato di te e penso di tornare con te, un’anima e due corpi come prima, ma devo esserne convinto”. Se tornasse con me mi offrirebbe una relazione extraconiugale come quella che abbiamo avuto per 6 mesi. Sembrava innamoratissimo, diceva di aver azzerato tutto per la moglie, di non provare nulla per lei, teneva solo al figlio ma nel momento in cui doveva decidere ha capito di provare ancora sentimento, pur amando anche me. So che quello che ha provato per me non gli è mai capitato per nessun’altra, e mi ha ribadito che potesse avere la sfera magica tornerebbe indietro se potesse, sceglierebbe me e non la moglie. So che mi ha amata immensamente e credo che nel suo cuore ci sia ancora spazio per me. Sai che sensazione ho? Che quando ha dovuto decidere si è spaventato di lasciare il figlio, la moglie, gli suoceri e la casa. Ti chiedo se tornerà da me oppure se deciderà di lasciarmi per sempre. Sto malissimo. Ho provato a lasciarlo andare ma non riesco. Con mio marito c’è solo amicizia, come avrai capito.
E.


9 febbraio 2017

Ringrazio il cielo (e lo Zodiaco) per non avermi mai fatto finire in situazioni come quelle che mi hai descritto (anche se la mia vita sentimentale è stata tutt’altro che una passeggiata) perché il dovere sperare che un amante rompa una situazione matrimoniale è molto, molto doloroso. Confesso che prima di analizzare il tema natale pensavo che l’uomo che ami fosse la classica persona sposata che racconta balle a destra e a manca per avere la via libera, ma vedendo i transiti che lo hanno interessato di recente posso solo confermare che si è innamorato davvero, che ha sperato di cambiare ma che poi gli sono piombati addosso tutti i dubbi e perplessità di questo mondo. Non lo dico per consolarti, sono una persona sincera, lo faccio perché lo penso. In estrema sintesi, il tuo lui ha un Sole in gran parte leso in settima casa (non può fare a meno di un’unione stabile ma poi ci resta incastrato dentro), in amore è impulsivo e caldo (Venere e Luna in Ariete e nona casa) e ha saputo risvegliare il tuo Marte in Ariete e la tua Luna in Leone. Peccato che nel tuo caso Marte e Luna siano in ottava e dodicesima, e ti abbiano fatto finire in una situazione affettiva in cui devi nascondere, quando il tuo lato fuoco vorrebbe gridare al mondo il suo amore. Ad agosto dell’anno scorso Urano era sul tuo Marte ed era in trigono alla Luna ed era appena passato sulla sua Luna. Poi è tornato indietro e lui ci ha ripensato. Lo ha fatto davvero, non te lo ha detto tanto per dire. Può bastarti tutto questo? Non so e non credo, ma immagino che tu debba lasciargli davvero il tempo di fare una scelta consapevole e di non inseguire solo la passione. Doloroso, dolorosissimo, ma se dovesse davvero venire per sempre verso di sé meglio che ci ragioni per bene, è giusto così. Lo farà? Plutone ha quadrato e quadrerà i suoi pianeti in Ariete, e Giove gli è contro dalla Bilancia. Meglio che la crisi sia emersa ora, poi succederà quello che deve, spero nel migliore dei modi per tutti. Non so quale sia, ma ti auguro di affrontare i prossimi eventi con serenità, se possibile. Hai comunque amato ed ami, ed è una cosa meravigliosa. Augurandoci che la cosa si sistemi come vuoi tu, ma se andasse in altro modo hai comunque amato. Io la penso così.





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UN FIGLIO ENIGMATICO E SENSITIVO - 719

Gentile sig. Michelini,
vorrei chiederle di mio figlio, nato a ZZ il 15-3-19QQ, alle 05.49. Essendo un Pesci ha un carattere molto riservato e oserei dire "enigmatico". Essendo appassionata ma non esperta di astrologia, osservando il suo tema natale, si possono notare tanti pianeti in Scorpione e ottava casa e in Capricorno e undicesima casa. Vorrei chiedere cosa ne pensa Lei, aggiungo che ha sempre avuto "un sesto senso" (tipo premonizioni) è dovuto a tutti quei valori in Scorpione?
Angela


9 febbraio 2017

Sono certo che lei abbia ragione, e suo figlio sia quindi enigmatico ed estremamente intuitivo, per gli elementi da lei citati ma non solo. La Luna è infatti in trigono a Giove in Cancro, mentre Plutone è pure in trigono al Sole e a Mercurio. Quindi nessuno potrà mai far uscire un segreto dalla sua bocca se proprio lui non è convinto e vuole esporlo al mondo. Avendo poi un possibilista e duttile ascendente Aquario, oltre a un’undicesima casa fortissima, è pure diplomatico e cerca di non prendere mai posizioni a muso duro. Quindi, mia cara Angela, si rassegni a non sapere mai tutto di suo figlio, resterebbe a bocca asciutta. Credo però che il ragazzo, grazie al suo profondo intuito, sappia di avere una madre altrettanto riservata – o che lui vive come tale – capace di sostenerlo in segreto, ma che magari gli ha trasmesso qualche angoscia o la paura della morte, forse perché nei primi momenti della sua vita, durante la gravidanza o nei primi mesi della sua esistenza, ci sono stati problemi che gli hanno fatto conoscere precocemente il pensiero che la vita prima o poi ha un termine. Magari non lo sa nemmeno lui, la Luna in Scorpione e ottava potrebbe funzionare da censore anche per quanto prova, almeno per i sentimenti più complicati. Una madre, quella che traspare dal tema natale di suo figlio, sicuramente non semplice. Oppure è lui a voler complicare le cose, nascondendo benissimo tanto, e riuscendo a trasformare la madre in un’emula di Sherlock Holmes, capace di sguinzagliare i suoi investigatori astrali per conoscere un po’ di più il figlio misterioso e sensibile.





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CACCIA ALL’ORA DI NASCITA GIUSTA - 718

Salve Massimo,
le avevo scritto qlc anno per questioni generiche sul mio tema natale, facendomi notare alcuni dettagli di cui non avevo idea e che mi sono stati utili. Nel frattempo ho continuato ad interessarmi di astrologia anche se in modo "estemporaneo" e "quasi sempre" prendendo spunto da problematiche che mi riguardavano in prima persona. Avrei mille domande da sottoporle ma in qs momento quello che mi preme di più riguarda l’ascendente. Mi chiedo cioè quanto siano significativi i transiti dei pianeti sull'ascendente. Non intendo i transiti in prima casa ma proprio i transiti (tutti i tipi di transito, sestile quadratura etc) su quel punto lì. Sto chiedendo se un transito di un qualsiasi pianeta sul punto ascendente, possa avere un effetto paragonabile, x es, allo stesso tipo di transito dello stesso pianeta sul Sole (metti x es un transito di Saturno ). Sempre tenendo i gradi di tolleranza del transito che si applicano ai pianeti. Ecco. Nello specifico, poi, io non riesco a sapere esattam quando sono nata e qs mi infastidisce... mia madre parla di un generico "mattina presto" tipo 5.15, 5.30. Ma poi se vado più a fondo con le domande vedo che non è cosi sicura. Recentemente ho preso l’estratto di nascita e da lì risulta 6.50. e questo ha rimesso in discussione tutto. Boh. L’unica cosa di cui sono certa è di avere ascendente Gemelli ma io vorrei il grado quasi esatto! Sto cercando tra gli avvenimenti del passato di impatto x risalire (magari tramite il transito di un pianeta rilevante su una qlc cuspide) a qualche informazione plausibile, ma non ho chiarezza. e in qs le chiederei un aiuto.
E.


9 febbraio 2017

Sono costretto a dirle che il grado esatto se lo sognerà comunque, perché anche ammesso che l’ora registrata all’anagrafe sia la più plausibile, e io tendo in linea di massima a pensarlo, è quasi sempre approssimativa perché c’è la tendenza ad arrotondare. Ad esempio i miei due nipoti più piccoli nati in ospedali molto efficienti sarebbero venuti al mondo una alle 13 e 30 e l’altro alle 20 e 10. Precise? Il padre era in sala parto e ha confermato, ma ha sentito quello che le levatrici hanno detto in quell’istante, secondo me non fissandosi sul minuto secondo preciso. Premesso questo, potrebbe indagarsi addosso ammesso che ci riesca, perché l’auto-analisi è una delle cose più difficili al mondo. Ossia prende i due (o tre) temi diversi e vede la differenza rispetto a dove cadono i pianeti, tipo Venere che potrebbe essere in undicesima o dodicesima, Plutone in quarta o quinta, eccetera. Facile? Manco per il cavolo, perché comunque non può non tenere in conto dell’influenza del segno in cui il pianeta cade, che ovviamente non cambia, come pure degli aspetti tra i pianeti, che restano gli stessi. Posso però suggerirle un altro metodo, ossia battezzare un’ora, quella che preferisce, e auto convincersi che sia quella giusta. Analizzandosi per trovare conferma, e annotare quello che le pare non torni. Una risposta davvero certa non l’avrà mai, ma non è detto che possa invece giungere a una conclusione per lei accettabile. Forse dovuta anche al fatto che, avendo tanta dodicesima casa, un po’ di confusione faccia parte della sua vita, e forse anche del suo tema natale. Fermo restando il dubbio sul momento preciso, suppongo che abbia sentito che i transiti sull’ascendente sono fondamentali, altrimenti non mi avrebbe posto una domanda del genere. Le dico che, per mia certificata esperienza non è vero perché i veri punti sensibili sono quelli occupati dai pianeti. Per l’ascendente, che pure ha un suo peso specifico, l’unico transito davvero sensibile è la congiunzione, ossia il passaggio dalla dodicesima alla prima casa. Per lei non ci sono in giro transiti di pianeti importanti, ma può sempre verificare con il passaggio della Luna o, in primavera, con i pianeti rapidi. Conoscendo la forma mentis di centinaia e centinaia di persone (anzi il numero è molto più alto) quasi di certo lei resterà della sua idea, perché chi le ha insegnato qualcosa per la prima volta le ha lasciato addosso un marchio indelebile, come un tatuaggio realizzato con inchiostro molto nero. Mica detto che l’imprinting sia quello giusto, ma tutto sommato c’è di peggio nella vita. Quindi io le ho detto la cosa giusta, lei penserà quello che vuole. Ci mancherebbe altro.






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LA DIFFERENZA DI ETÀ IN AMORE -717

Ciao signor Michelini,
mi piacerebbe sapere se posso avere un futuro con un uomo. Mi piacerebbe ricevere informazioni sulle possibilità di un rapporto durevole. Come può vedere sono Scorpione ascendente Acquario e lui un Ariete ascendente Sagittario. Le racconto in breve come è nato tutto. Sono italiana ma, avendo la madre straniera, trascorro ogni estate nel suo paese. Iniziando a frequentare la palestra due anni fa, sono stata attratta da lui e nonostante la differenza di età che all'inizio mi bloccava e bloccava lui, non ho resistito ed ho provato a sedurlo. Anche dopo esser venuta a conoscenza che era fidanzato da 4 anni non ho mollato. Ho insistito e pian piano abbiamo iniziato ad uscire insieme sebbene lui mi vedeva come una semplice amica. Ma un giorno tutto cambiò, lui mi dette un bacio inaspettato e da quel giorno qualcosa ci diceva che dovevamo continuare a frequentarci nonostante l'età e il fatto che era fidanzato. Cosi dopo quasi due anni (perché non sapeva chi scegliere tra me e la ragazza), dopo mesi di chiamate su skype per la distanza che ci separava (ore ed ore), dopo due anni di gelosia da parte mia per la consapevolezza che erano ancora insieme, dopo litigate incredibili, si rese conto di amare me e mi scelse con il cuore. (Sapevo da sempre che con la ragazza era ormai solo starci per abitudine e un rispettarsi e sapevo che non la voleva lasciare per paura di ferirla.) Da allora siamo ufficialmente e finalmente insieme. Ciò che ora mi fa dubitare del futuro insieme (abbiamo molti progetti in mente) è la differenza di età di cui torno a riflettere e soprattutto le differenze caratteriali che sono molte.
Cristiana


9 febbraio 2017

Ciao Cristiana,
ovviamente non ho alcuna certezza rispetto alla possibilità della durata del tuo amore, come di tutte le storie. Se qualcuno dice di possedere le chiavi della lettura esatta del futuro racconta balle per procacciarsi clienti ingenui. L’amore è una cosa meravigliosa, ma non è affatto semplice farlo durare in eterno, per te come per nessuno. Nel vostro caso c’è anche la forte differenza di età, problema reale soprattutto per la tua giovanissima età. Per quanto tu sia matura non puoi infatti avere il suo bagaglio di esperienza e, nonostante la fortissima attrazione, potresti accorgerti che cerchi altre cose rispetto a quello che hai pensato fino ad ora. Potresti, ma non è detto che lo farai. Non mi dici poi se abitate ancora lontano oppure no. Un conto è infatti vedersi magari anche a lungo ma di tanto in tanto, sentendosi poi su Skype, un altro è il convivere quotidianamente. Nonostante le differenze, non sono pochi gli elementi in comune tra di voi e l’iniziale attrazione erotica non è tutto. Dietro al desiderio c’è anche altro. Va detto però che tu ami le sfide, forse in maniera un po’ cocciuta anche per la giovane età, e lo hai voluto a tutti i costi. Come si dice, hai voluto la bicicletta e ora ti tocca pedalare. Con le ansie tipiche di chi è innamorato e la paura di perdere la sicurezza affettiva. Non ti do però risposte, ma qualche suggerimento sì. Tu hai una nona casa forte, lui ha il Sole in quarta e, nonostante un ascendente Sagittario, penso sia molto legato alle sue radici. Molto più di te. Immagino quindi che, se state ancora lontano appunto, saresti tu a doverti spostare. Sei disposta a farlo stabilmente oppure a provarci? Il principale problema caratteriale (parlo di questo, non dell’età) può stare inoltre in una certa tendenza reciproca verso la rissa. Appartenete a due segni governati da Marte e tu hai un Marte in Vergine in settima casa, legata al rapporto di coppia, che ti predispone a discussioni col partner, nonostante un ascendente Aquario che ti rende anche diplomatica (quando vuoi, non sempre). Avendo bisogno entrambi però di sicurezze emotive, e forse, nonostante lui sia un uomo Ariete, lui è più romantico di te, grazie a una Venere in Pesci. Sei molto giovane, cara Cristiana, vivitela. Penso che anche lui abbia paura della vostra differenza di età, e abbia messo in conto i problemi che si presenteranno. Aggiungo però che non è detto che il rapporto con un partner più grande sia destinato per forza a concludersi o a concludersi male. Alcuni reggono benissimo per anni e anni. Ti auguro che questo sia il tuo caso, e che nella tua giovane vita riesca a ottenere quello che per te è il tuo meglio, con il tuo uomo più maturo che hai desiderato tanto o come vorrai. Auguri per tutto.






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L’ASCENDENTE PESCI E IL LAVORO INSTABILE? - 716

Ciao Massimo,
sono Sagittario ascendente Pesci e questo asc. mi ha fatto scervellare per capire se non fosse il motivo della mia situazione. Ho letto su molte fonti che l'asc. Pesci rappresenta l'anima che ha completato il ciclo dell'incarnazione ed è pronta a lasciarla. Quindi l'anima si è già precedentemente realizzata in tutte le esperienze possibili e non chiede altri tipi di realizzazione (se non quella spirituale). Nella mia esperienza mi è successo di "fallire" in tutto, e intendo non realizzare per un periodo duraturo una certa attività che permette poi alla persona di identificarsi in una forma all'interno di una società. Ti faccio esempi concreti. Mi sono laureata in chimica senza risultati, (…) come se ogni volta ci fosse un fattore "sei nel posto sbagliato al momento sbagliato". A quel punto ho accettato un lavoro come consulente informatica (…). Per dare il meglio ho continuato a studiare mentre lavoravo, superando le certificazioni di Cisco, Oracle e Java. (…) Per migliorare i miei skills ho studiato cinese per 6 anni, facendo corsi serali.. Stremata dal lavoro di consulente informatica senza futuro decisi di lasciare l'azienda per provare a lavorare nella moda (attività all'estremo opposto). Come commessa per prodotti di lusso ho lavorato per altri 3-4 anni (…) con ottime vendite che mi hanno messo sotto una certa "luce" agli occhi dei miei colleghi e superiori. Questa "luce" non era buona. Ossia ero vista come un fenomeno fastidioso, per colleghi e superiori, nonostante il beneficio che portavo all'azienda. Quindi ho lavorato sotto (…) E ancora nonostante migliaia di curriculum inviati per svariate posizioni, omettendo le qualità non richieste e mettendo in risalto quelle richieste, non esisto per la società. Tutto ciò che voglio è assecondare il mio destino, in modo che la mia vita in qualche modo fluisca, qualsiasi sia il ruolo che il destino ha deciso per me. Il problema è che sembra non aver deciso nessun ruolo. A volte mi sento dire da parenti ed amici "sei tu che devi scegliere e decidere cosa vuoi fare", ma rispondo che ci ho provato infinite volte ma e mi devo basare su quello che "posso" fare, cioè quello che mi è concesso di fare. Mi basterebbe stabilità, cosa di cui non ho mai potuto pienamente gioire. Sapresti dirmi quale è il destino di un piano astrale come il mio in modo che io lo possa assecondarlo al meglio, evitando tentativi che non portano a nulla di stabile? Come posso capire quale è la mia strada all'infuori dello stare seduta a scriverti? Ora non ho più la forza di fare altri tentativi. È forse per l'ascendente in Pesci che non esiste una strada in cui realizzarmi? Scusa il messaggione lungo.
Elisa


9 febbraio 2017

Nel momento in cui ho visualizzato il tema natale di Elisa per capire se la causa del suo tema fosse davvero quell’ascendente Pesci ho avuto una scoperta significativa. L’ascendente infatti non è affatto Pesci ma Toro. Metti pure che sua madre non ricordasse con esattezza l’ora di nascita, ma Elisa avrebbe dovuto venire al mondo due o tre ore prima per corrispondere al nefando ascendente. Cara Elisa, mi permetterai una qualche battutaccia ma tutti gli ascendenti Pesci che conosco – e non sono pochi – non presentano nessuna delle caratteristiche che hai trovato sul web. Chi afferma che con l’asc. nel dodicesimo segno sta per fare più o meno le valigie per l’altro mondo forse ha bevuto qualche bottiglione di Chianti di troppo. Tutti siamo destinati infatti a finire all’altro mondo, non solo questo ascendente. Forse però anche solo il fissarsi su un colpevole astrale diverso è sintomatico del fatto che, nella vita professionale, non sei riuscita a trovare una tua strada, nonostante una preparazione “mostruosa” e competenze non comuni. Penso che i responsabili possano essere più d’uno. Te ne accenno, poi deciderai tu cosa fare dei miei suggerimenti. Anzitutto una congiunzione stretta del Sole e Nettuno ti dona una grande duttilità, ma pure un’enorme irrequietezza. Diciamocela tutta, un solo modo di essere ti starebbe stretto, ne sono praticamente certo. Urano e Plutone in sesta casa, quella del lavoro dipendente, sono entrambi beneficati e lesi. Ossia hai al tempo stesso difficoltà e possibilità di trovare nuovi lavori, spesso molto diversi tra di loro. Nota bene che tutti quelli che mi hai elencato rientrano proprio nelle caratteristiche tipiche del sesto settore. Se ti avessi fatto il tema natale a sedici anni e mi avessi chiesto della futura professione ti avrei detto come ipotesi tutte quelle che poi hai messo in pratica, sia pure non per sempre. Lavori che non sei riuscita a mantenere. A volte probabilmente anche per eccesso di competenza. La mia geniale Maestra, Lisa Morpurgo, diceva sempre che chi è intelligente prima o poi deve imparare a nascondere le sue capacità. Gli altri infatti detestano chi ha un QI più alto del loro, e non si può non tenerne conto. Temo però che abbiano ragione in parte anche i tuoi parenti che ti dicono che forse non hai saputo finora decidere cosa fare davvero. Attenzione, la mia non è una critica ma un invito alla riflessione. Forse, nelle infinite possibilità che il mondo anche professionale offre, non hai saputo o voluto scegliere su la strada su cui perseverare. I grandi in qualsiasi settore (sia arte, finanza o quel che vuoi) sono quasi sempre monomaniaci e si dedicano a un solo percorso, convinti di quanto vogliono. Tu no. Oppure hai fatto come per il tuo ascendente, ossia ti sei fermata su uno sbagliato e hai attribuito a lui le colpe. Lo dico per te, bada bene. Non è mai troppo tardi per cercare di vedere la giusta direzione futura. Hai intelligenza e cultura sufficiente per riuscirci, se non ti ostini a sfuggire. Forse anche da te stessa, almeno professionalmente. In bocca al lupo per tutto.


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PREOCCUPAZIONI PREMATURE, TROPPO PREMATURE - 715

Caro Massimo,
l’altra volta ti scrivevo per me, adesso per mia figlia. Studiandomi il suo tema natale ho riscontrato che anche lei come la sottoscritta ha una Venere in XII casa (una posizione irrequieta in amore come mi spiegavi la scorsa volta esaminando il mio tema natale). Ma la cosa che mi colpisce e per il quale ti chiedo un riscontro è l’opposizione Venere-Giove e del suo ascendente che poggia proprio su un segno gioviano dato che è in Sagittario, (domicilio per altro dove si colloca anche la sua Venere che è anche’essa in Sagittario). Poi un’altra opposizione fra Giove–Ascendente e una congiunzione fra Venere-Ascendente. Aiutami a capire meglio. So che adesso è solo una bambina, ma voglio vederla serena e realizzata e vorrei poterla aiutare nella sua crescita e consigliarla al meglio. Lei è nata il 25/12/20ZZ alle 6:08 del mattino a QQ. Se ti può essere di aiuto ti riscrivo anche la mia data che è (…)
C.


1 gennaio 2017

Attenzione, sto per spararla grossa, e sono certo tu capirai il motivo della mia ironia. Se tua figlia ha una Venere di questo tipo informati subito sui conventi di clausura più vicini a voi, anzi no. Finendo in clausura non avrà infatti bisogno nemmeno di starvi vicino, perché non vi vedreste praticamente mai. Data comunque la lunga lista di attesa per questo tipo di monasteri, mi sembra giusto prenotare il posto fin d’ora. Quindi rassegnati alla sua cosmica sfiga affettiva e passa ad altro, mi sembra più utile. Veniamo alle cose vere. Tua figlia ha appena compiuto quattro anni e dico quattro e suppongo che al momento abbia altri interessi rispetto all’amore, non importa se sfigato oppure appagato. Ci penserà fra qualche anno e ci penserà lei, non tu. Il tuo dovere di genitore è di crescerla al meglio, poi sarà lei a decidere della sua vita. Figuriamoci poi, è un Capricorno con il Sole congiunto a Plutone in prima casa. Non credo sarà così fragile e accondiscendente. Sono poi giustificate le tue preoccupazioni per il suo futuro amoroso? Dubito fortemente. Anzitutto perché l’affettività non risente della sola posizione di Venere, ma va tenuto conto dell’intero tema natale. Poi perché questa Venere è tutt’altro che devastata e devastante. È sì in dodicesima, ma per pochi gradi. Seduta sull’ascendente, come diceva la mia maestra Lisa Morpurgo. Uno di quei casi in cui molti la ritengono ancora in prima e io non lo escludo nonostante la precisione dell’orario di nascita. L’opposizione a Giove poi non è delle più nocive. Conosco donne fortunate con questa combinazione, che solo non le rende mai del tutto sazie, come è tutto sommato normale che sia. È poi in Sagittario e in trigono a Urano. Quindi non è portata in alcun modo al vittimismo. Dormi sogni sereni, quindi, e, se proprio non ce la fai, prenotale il convento. Faccio però una raccomandazione a te e a tutti quanti. L’astrologia non deve essere vissuta come un ipotetica fonte di angoscia. Se la si vive in questo modo è preferibile dedicarsi ad altro, per un semplice motivo. Se le preoccupazioni riversate nei confronti dei temi natali di figli, fidanzati o semplici conoscenti fossero vere e destinate ad avverarsi ci si avvelenerebbe la vita fino a quando tali timori diventano reali. Quasi sempre poi le paure sono immotivate, e invito a chiedersi il perché, magari andando a ricercare le motivazioni profonde di certe apprensioni. Che c’entrano poco con l’affetto per la persona, di solito. Non lo dico io, lo dice la psicanalisi.





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RISENTIMENTI DA PLUTONE STORTO - 714

Gentilissimo Massimo,
come potrà dedurre dai transiti recenti sui miei pianeti natali, gli ultimi anni non sono stati facili e l’ultimo devastante: a ottobre, per gelosie e malignità, sono stata esclusa da un gruppo di lavoro nel quale avevo investito molto, ottenendo buoni risultati. La delusione peggiore, oltre a non veder realizzate le aspirazioni professionali, è derivata da un ex collega per il quale ho provato (ed evidentemente provo ancora) grande attrazione (il primo di cui mi sia realmente innamorata): dopo avermi dato negli anni alcuni segnali (un po’ equivoci) di ricambiarmi, dopo avermi detto che mi considerava speciale e che avrei sempre potuto contare su di lui, a seguito della mia “fuoriuscita”, non mi ha più cercato e, un paio di volte in cui ci siamo incontrati, non mi ha salutato. In più ora ha una relazione con una ragazza che occupa nello stesso gruppo di lavoro la mia posizione. Nonostante abbia trovato un nuovo lavoro, tutto per me è stato rimesso in discussione: si sono riaperte vecchie ferite di rifiuto e abbandono della mia infanzia (in particolare nel rapporto distruttivo con mia madre) e la speranza di “potercela fare” mi sembra essere sparita. Adesso mi ritrovo con un’inesauribile ansia di vendetta per il “tradimento” e il tormento di sapere se quell’ex collega abbia ancora un pensiero per me e se valga ancora la pena tentare un approccio, almeno per chiarire tutte le cose che tra noi non sono mai state dette (un Ariete, nato a X il 3/4/19ZZ). Da quel poco che so di astrologia, penso che tutta questa devastazione emotiva che ho dentro di me sia legata ai transiti di Plutone in congiunzione con la mia Luna natale e di Urano in opposizione al mio Sole: per quanto dureranno questi effetti? Posso sperare di recuperare la vitalità e la fiducia perdute e di trovare una realizzazione a livello professionale e sentimentale? Riuscirò ad avere un riscatto su chi mi ha ferito? Temo molto il prossimo transito di quadratura di Plutone rispetto al mio Sole e Plutone natali e che tutto il risentimento che covo e che a fatica controllo degeneri in qualcosa di irrimediabile.
MJ


1 gennaio 2017

Tutt’al più commetterà un omicidio con Plutone al quadrato ma, se trova un buon avvocato che adduca giustificazioni astrali, al massimo si fa solo qualche mese ai domiciliari. Ma bando agli scherzi... Anzitutto le suggerisco di non chiedere alcuna spiegazione all’ex collega, che evidentemente ama il posto che lei ricopriva, se ora guarda caso ha una storia con la sua sostituta. È un tipico errore di chi è stato lasciato ma quasi sempre non si riesce a ottenere soddisfazione, perché chi ha chiuso il rapporto non ha voglia di spiegare nulla, soprattutto se ci sono di mezzo motivazioni meschine come sembrerebbe dal suo racconto. Ammesso poi che riuscisse ad ottenere un colloquio non risanerebbe le ferite, anzi rimesterebbe solo nel suo dolore. Come si può superare una ferita così bruciante dell’ego, doppia perché riguarda la sfera dei sentimenti e quella professionale? Anzitutto non nascondendo la spazzatura emotiva sotto il tappeto, ma il fatto che mi abbia scritto mi fa ben sperare in questo senso. Riconoscere i motivi del dolore non è però sufficiente. Di certo ci vuole anche tempo, per riuscire a inquadrare nella giusta prospettiva il motivo di un tracollo. In cui forse anche lei ha però avuto un ruolo, pur non rendendosene conto. Lasciando perdere per il momento la sfera professionale, penso al rapporto con quest’uomo che per anni le ha solo vagamente lasciato intuire una simpatia. Sufficiente per suscitarle un innamoramento. Capisco che la sua Venere in nona possa farle idealizzare gli amori, ma forse è tempo di cercare qualcosa di più solido e meno impalpabile. Tra i suoi transiti negativi che ha elencato non se ne è accorta di uno tipico delle disillusioni d’amore, ossia Nettuno opposto a Venere. Le confermo, lei ha avuto un anno di merda se mi concede il francesismo, e forse non tutto è ancora passato. Pur non essendoci nel suo tema un quadrato tra Luna e Sole e Plutone sono in casa e segni al quadrato. Il passaggio di Plutone sulla Luna ha secondo me fatto emergere tutta la spazzatura del passato, recente e remoto, tanto da farla star male. Secondo me anche perché ha preso consapevolezza di quello che è successo, dovendo fronteggiare un pesante esame interiore, come il riaffiorare delle ferite di un tempo. Io penso che il riemergere di tutto questo abbia anche un valore terapeutico, se saprà curarsi o trovare qualcuno che la aiuti in questo percorso. Il grosso della negatività astrale è passato, ed è già pronta a tutto. Non è un dettaglio secondario, anzi. I pianeti lenti infatti vanno avanti e indietro prima di allontanarsi definitivamente. Il passaggio più pesante è il primo, perché ci coglie impreparati. Quelli successivi no, e di solito fanno solo tornare alla ribalta o alla mente la difficoltà iniziale. I transiti sulla Luna e Venere sono quasi conclusi. Resta il Sole, su cui arriverà un ultimo passaggio di Urano, per poco tempo e, più a lungo, avrà la quadratura di Plutone. Che nel suo caso non ritengo così negativa, nonostante o forse perché lei ha una congiunzione di nascita. Capace di darle infinite risorse, ma che forse la fa chiudersi a volte un po’ troppo nel suo mondo. Magari col Plutone negativo di transito anziché grandi sofferenze, lascerà infine aperta la porta a un amore. Questa volta non solo idealizzato ma reale. Glielo auguro.





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TRANSITI POSITIVI O NEGATIVI? - 713

Gentile Sig. Michelini,
ho 77 anni, nato a X il 17 maggio 1939 alle ore 3.50. Sono afflitto da anni da mieloma, per ora tenuto sotto controllo dai farmaci. In questo momento ho Urano che transita nella mia 12 ª e si congiunge via via nel corso di quest'anno e dei prossimi con tutta una serie di pianeti (Venere, Saturno, Luna, ASC., Mercurio e più avanti con Sole e lo stesso Urano radix). Ho consultato il suo capitolo sui transiti e La Natura dei Transiti della Morpurgo. Entrambi non accennate al transito di congiunzione: Lisa parla di transiti positivi e negativi; Lei cita come transiti negativi quadrati e opposizioni. Nulla sulle congiunzioni. In questo periodo Urano è a 24 gradi ca. in Ariete ed è congiunto ai miei Saturno e Venere. Ciò che ho potuto riscontrare è un acutizzarsi dei dolori artrosici, che sono in fase acuta. Pertanto dovrei desumere che la congiunzione sia da considerarsi negativa. Vista l'età, credo che Urano mi terrà compagnia fino alla fine, spero dolce!!! La ringrazio fin d'ora per la risposta che vorrà darmi e La saluto cordialmente.
Luciano T.


1 gennaio 2017

Gentile Luciano,
da tempo penso che in generale i termini negativo e positivo siano tutti da verificare volta per volta. O meglio, suppongo che ci sia una logica al di sopra dei nostri desideri o sofferenze che fa sì che a spinte planetarie positive accadano eventi anche dolorosi, e viceversa. Nella logica del tutto (non la nostra, quella superiore, ammesso e non concesso ce ne sia una) l’evento per noi sconvolgente o entusiasmante ha un senso diverso dal nostro. Lasciando da parte i commenti e le suggestioni cosmiche, va detto che in effetti la congiunzione è un transito ambiguo. Faccio un esempio. Giove, si sa, amplifica. Può farlo in positivo ma pure in negativo. Ossia se siamo ottimisti o stiamo vivendo una fase di questo tipo potremo avere un periodo di euforia se non di fortuna. Se invece già di partenza siamo dei catastrofisti convinti o stiamo passando un momento di sconforto possiamo vivere il momento come disastroso. Perché amplifichiamo quanto stiamo vivendo. Poi ci sono gli incontentabili, tanto per restare su Giove, quelli che vincono 1000 euro a una lotteria e si lamentano che potevano vincerne 100.000. Per venire a lei, gentile Luciano, Urano dovrebbe manifestare cose concrete e, sulla carta, aiutare a trovare una soluzione pratica ai problemi. Penso però che non basti parlare solo di congiunzione ma, nel suo caso, non si può non tenere conto della casa in cui si forma, ossia la dodicesima. Che potrebbe parlare sì di problemi di salute. La diagnosi astrologica però non può non tenere conto che Urano oltre a congiungersi ai pianeti in Ariete le quadrerà Marte e Plutone. Lì sta il succo di eventuali problemi. Tanti, pochi? Non saprei. Quello che le auguro di cuore e di continuare a mantenere un atteggiamento così sereno. Poi sarà quello che deve essere, come sempre, per tutti. In bocca al lupo.






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I PIANETI A CAVALLO DELLE CASE: DI QUA O DI LÀ? - 71

Buonasera,
a parte i complimenti per la professionalità, la cultura e la simpatia, vorrei chiedere una cosa tecnica, ovvero la questione antica del fatto che se un pianeta si trova a 5 gradi di distanza dalla cuspide successiva, esso lo si considera appartenente a questa. Ho scritto antica perché, appunto, si applicava questa regola quando anticamente la registrazione dell'ora di nascita non era accurata o quando la madre non controllava l'ora precisa in cui partoriva. Ma se una persona è sicura dell'ora e in più con l'ausilio dei software il calcolo non ha al suo interno errori, perché considerare ancora questa regola? Per esempio, il mio Saturno si trova a 28° 47' e la 5^ casa a 29° 38' in Pesci. Come mi devo regolare? Se devo dare ascolto alla mia esperienza di mezzo secolo, direi che ha influito su entrambe le case. Forse leggermente più in 4ª. Qualche considerazione preziosa ? Grazie e ancora complimenti.
Silvia P.


1 gennaio 2017

Un tempo in effetti l’ora di nascita era per forza di cose approssimativa, dato che nessuno o pochissimi possedevano gli strumenti per avere indicazioni esatte sul tempo in corso. Inutile fare una storia di orologi, meridiani e clessidre, in effetti per il tempo andato il minuto della nascita non poteva essere preciso. Può essere quindi che sia questo uno dei motivi per cui gli antichi astrologi indicassero 5 gradi di distanza da una casa perché venisse considerato a cavallo tra le due, con influenza su entrambe. In tutta onestà non sapevo però che si considerasse addirittura appartenente alla successiva. E mi sorgono molti dubbi. Se l’ora non è certa può esserci il dubbio della reale posizione di un pianeta. Può forse avere un senso l’esercitare l’influsso su entrambe le case, ma perché collocarlo addirittura nella casa successiva? Questo proprio non mi torna, con l’esperienza e l’autoanalisi. Mi spiego. Se analizzi il tema di una persona che non conosci e trovi un pianeta in bilico tra le case interroghi la persona per sapere come collocarlo. Quasi sempre ricevi risposte che potrebbero adattarsi ad entrambe le posizioni. In parte per una certa difficoltà di auto-analisi ma pure perché un tema natale è complesso, e le simbologie spesso si sommano o si confondono a vicenda. Il dubbio rimane, a differenza invece dei pianeti a cavallo tra due segni. In tutti i casi che conosco (tranne uno, a onor del vero) il pianeta è sempre nel segno primo o in quello dopo, mai in entrambi. Per essere obiettivo ho poi analizzato il mio tema, dove tutti i pianeti sarebbero in una casa precisa ma tre sono vicini alla cuspide. Il primo è Giove, che però non può essere collocato nella mia prima casa, e deve restare in seconda (deve per la mia vita e il modo d’essere, non per altro). Il secondo è Marte, alla fine della settima. In settima è, eppure potrebbe avere anche qualcosa dell’ottava. Ma non confermerebbe la tua domanda, perché tu mi parli di un pianeta a inizi casa, che si ritroverebbe invece alla fine della seguente. Il terzo è Venere, seduto sull’ascendente ma in prima. E non credo affatto sia in dodicesima. Quindi, per il tuo quesito direi che la risposta è negativa, ma con alcuni dubbi forse impossibili da sciogliere se non con un atto di fede. Un criterio non troppo scientifico a onor del vero.





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UN INCONTRO DECENTE? - 711

Gentile signor Michelini,
leggo volentieri le sue risposte sul sito, vorrei a tal proposito chiedere delle informazioni su di me, sono nata il 3-10-19ZZ, alle ore 15 e 45 a XX. Sono sposata da 27 anni, ma non c'è più nulla tra noi, solo quotidianità. Vorrei dare una svolta alla mia vita, ma non ho incontrato nessuno "decente". Ho un Saturno in dodicesima casa, può essere il "colpevole" della mia riservatezza a volte anche eccessiva? La ringrazio, un saluto
A.


1 gennaio 2017

Saturno in dodicesima trigono al Sole e sestile alla Luna, quindi capace di portarle un forte autocontrollo, quello che a volte rende difficile allentare le difese consentendo all’altro di aprire un varco in una corazza molto solida. Nel suo tema ha poi un Giove in Pesci e prima casa molto leso, che la spinge nel partito molto frequentato del “vorrei ma non posso”. Perché in realtà lei ha difficoltà ad avere un nuovo incontro ma non ha ancora abbandonato il giusto sogno di rivivere un sentimento decente. Il problema è appunto il “decente”, per tutti, a qualsiasi età. Se per una persona giovane o giovanissima c’è comunque ancora la carenza di esperienza e la giusta voglia di credere all’amore e alle buone intenzioni del prossimo, col passare degli anni subentrano diffidenze, spesso dettate da maggiore esperienza. Non si può inoltre non tenere conto del generale deterioramento della correttezza nei rapporti umani, su tutti i livelli. Professionale, amichevole, familiare, ovviamente amoroso. La tendenza crescente di questi ultimi anni è infatti ottenere quel che si vuole, e andarsene per i fatti propri e senza tante giustificazioni quando la cosa non interessa più. Intendiamoci, in parte è sempre stato così, ma ora si sta esagerando. Lei, essendo Bilancia come me, non può non notare certi comportamenti. Ciò nonostante, non tutto è perduto e, se pure con una certa difficoltà, si possono per fortuna ancora trovare persone valide. Bisogna avere però fortuna (se mi si concede questo termine) ma anche essere disposti all’incontro. Torniamo allora al punto di partenza, del vorrei ma non posso. Cara A., per consentire un incontro decente deve forse provare ad essere un po’ più disponibile, smussando quel suo Saturno così forte. Smussando, non può eliminarlo. Magari con piccoli esercizi di progressiva apertura verso l’esterno, consentendo a chi è decente di accorgersi di una sua eventuale disponibilità. Perché per far entrare qualcuno bisogna almeno lasciare socchiusa la porta. Non spalancata, socchiusa. Quanto ai transiti che potrebbero portare questo incontro, forse non ce n’è di clamorosi, ma i transiti negativi che riceve il suo Marte (nella simbologia di ipotetico amante) potrebbe appunto oliare i cardini della porta. Lasciando anche campo libero al sestile di Plutone a Venere in Scorpione. Le auguro infine di avere piena consapevolezza che è difficile incontrare qualcuno decente, ma non impossibile.





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I PERCHÉ DI UNA ROTTURA - 710

Dopo 2 anni e mezzo, io e il mio compagno ci siamo lasciati. Un fulmine a ciel sereno, perché se c’erano problemi non credevo avrebbero portato alla rottura. C'era un diverso modo di intendere il rapporto (per lui più libero e disimpegnato), e un diverso modo di esprimere i sentimenti: io bisognosa di conferme, per carattere e perché lo sentivo fuggire; lui autocentrato, avaro di sé, del suo tempo, restio a farmi entrare nel suo mondo. Per un po' abbiamo retto ma, quando cominciavo a sentirmi sicura, qualcosa è saltato. Avendo più tempo libero di me e dovendo io lavorare, è partito solo per una vacanza e si è eclissato. In quei 15 giorni ho sentito che si rifugiava in un posto inaccessibile. Quando è tornato la discussione è stata che se fare certe piccole cose per me gli pesava era perché non mi amava abbastanza. In un'ora ha preso consapevolezza della natura dei suoi sentimenti e buttato all'aria un rapporto di 2 anni. Oppure covava quel pensiero e gli ci è voluta la nostra discussione per metterlo a fuoco. O ha conosciuto un'altra. Non uscivamo da un periodo di discussioni, tutt'altro. Forse non era innamorato. Forse l'ho pressato troppo con le mie richieste, che per lui erano troppo. Forse ci si è messa di mezzo la crisi dei 50 anni, unita a problemi personali che ciclicamente determinano in lui crisi ma che si ostina a non voler affrontare. Ti ho spiegato l’antefatto per chiederti un aiuto nell'interpretazione dei transiti, che non mi sembrano parlanti. Credi che questa crisi sia passeggera e cosa l'ha scatenata? Trovo impossibile che ci ripensi, ma nutro una minuscola speranza che si tratti solo di una crisi. I suoi transiti sulla Luna in effetti erano pesanti, mentre i miei non altrettanto, se si eccettua Urano congiunto al Sole e un transito dissonante di Luna e Mercurio alla mia Venere Rx; mentre Plutone nella mia 7° non formava aspetti né con Marte né con il Sole. Mi aspettavo qualcosa di non piacevole per le relazioni, ma immaginavo sarebbe arrivato dopo. Nei prossimi mesi mi troverò alle prese con una quadratura a T proprio su Marte Rx in 7° e col quadrato di Saturno alla mia Venere Rx. Lui, al contrario, tra novembre e marzo si ritroverà un tale tripudio di astri a favore per i sentimenti da farmi pensare che qualcosa di meraviglioso stia per succedergli... e che purtroppo non sarà con me. Altrimenti non si spiegherebbe perché mai i miei transiti dovrebbero essere così negativi e i suoi così positivi.
I.


1 gennaio 2017

In generale, credo che le cose vadano sempre come devono andare, per quanto doloroso possa essere per noi. Ossia c’è sempre un motivo intrinseco agli eventi e a volte le situazioni precipitano al primo alito di vento, magari dopo aver retto a colpi ben più pesanti. Il tran tran o il periodo di calma può infatti far emergere dentro di noi la chiarezza di quanto non va in un rapporto. Tanto che la crisi, cara I., è avvenuta dopo una sua vacanza con un amico. Aggiungi che astrologicamente lui stava attraversando un periodo pessimo, che dovrebbe volgere alla fine ora, perché per un uomo, anzi per un uomo Ariete con una congiunzione Sole-Marte, un quadrato di Plutone può essere davvero molto pesante. Anche se la cosa non ti consolerà troppo, penso proprio che il problema fosse lui, non tu. Chiunque avesse avuto al suo fianco in quel momento avrebbe risentito di una sua crisi profonda. Per lui come per tutti, vista la grossa difficoltà a cambiare noi stessi, il metodo più semplice per stare meno peggio è cambiare le situazioni attorno a noi, in particolare quelle affettive. Che danno l’illusione di poter ricominciare da zero, facendoci risentire in qualche modo padroni della nostra vita. In realtà è davvero un ripartire da capo, pur restando sempre noi stessi e non risolvendo davvero i reali motivi del disagio. Nel tuo tema natale non era prevedibile il momento esatto in cui è avvenuta la rottura, ma lo era nel periodo. Tu, Ariete con un quadrato rx di Sole e Marte in Capricorno e settima, avevi però Urano sul Sole, che aveva quadrato in precedenza Marte, senza che ci fossero eventi plateali almeno nel settore degli affetti. Se il tuo Marte è fortissimo, non lo è il Sole. In questo caso quindi la decisione improvvisa che può portare Urano non l’hai presa tu ma il tuo compagno, e tu, purtroppo, hai dovuto subire il tuo Sole debole, con un taglio netto. Penso inoltre che, anche se non è ancora arrivato su Marte, Plutone di transito nella tua settima abbia portato con sé gli strascichi dell’opposizione natale a Venere, quella che a volte forse ti impedisce di vedere del tutto chiaro nelle situazioni affettive. Venere per tua fortuna però ampiamente riscattata da altri pianeti. Plutone però nei prossimi due anni potrebbe essere una grossa risorsa per te, di transito. Arriverà infatti sul tuo Marte, formando un sestile a Venere e un trigono a Saturno. Non so se porterà un nuovo amore, un ritorno di fiamma, qualcosa di completamente nuovo in altri settori. Impossibile però o quasi che non succeda nulla e, se non arrivassero fatti, metto la mano sul fuoco che ti arriverà in dono una nuova consapevolezza e forza, capace di portarti tanto in futuro. Con lui, con un altro, con te stessa ma in pace? Chi lo sa, sono passati mesi da quando mi hai scritto e spero che il dolore della separazione subita sia meno cocente. E magari sia arrivato il momento della riscossa.



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L’IMPOSSIBILE ARTE DI PREVEDERE I TERREMOTI - 709

Ciao Massimo,
spero di non dire un'eresia. Sono rimasta sbalordita e addolorata dal terremoto di Amatrice. Solo un mese fa sono andata in quei luoghi, li ho percepiti come fragili. La tragedia avvenuta di lì a poco mi ha scatenato l'idea che forse l'uomo potrebbe, avvalendosi delle effemeridi, non dico prevedere con certezza un cataclisma ma almeno poterlo mettere in conto. Ho cercato le date di forti terremoti: 19 settembre 1979 a Norcia; 6 aprile 2009 Aquila e l'ultimo del 24 agosto ad Amatrice. Dai transiti astrologici c'è un aspetto che accomuna queste date: la quadratura o l'aspetto dissonante tra Venere e Marte assieme alla Luna spesso posizionata come è accaduto per l'Aquila e per Amatrice in segno di terra, Vergine il primo e Toro l'ultimo. Come se le forze della natura subissero come spesso accade alla mente umana, una sorta di black-out, di punto di rottura che porta alla distruzione cieca di quanto era vissuto prima di tale aspetto. Secondo la tua esperienza, possono essere significativi tali aspetti, o sono semplici casualità, intrecci banali di pianeti a cui noi esseri umani attribuiamo un potere al di là delle loro reali funzioni. Personalmente credo che messe da parte speculazioni filosofiche, l'astrologia possa davvero, in parte se non quasi sempre casistiche alla mano, prevedere queste sciagure che ahimè sono sempre esistite. Mi piacerebbe il tuo parere in merito. Sono consapevole che assodare che di fatto durante queste catastrofi era presente un'incomunicabilità tra tali pianeti, non cambi l'esito degli eventi. Vorrei solo provare a capire se tante vite umane possono essere salvate da una previsione astrologica seria e competente.
Mirella


1 gennaio 2017

Ogni giorno in tanti punti del pianeta avvengono terremoti, alcuni devastanti, per il semplice motivo che la Terra, da noi ritenuta eterna e immutabile, in realtà si muove, si assesta, si sgretola. E prima o poi finirà, come tutto. Restiamo colpiti dalle sciagure naturali che capitano da noi, dietro l’angolo, in questi ultimi mesi purtroppo ripetute e devastanti, mentre quelle di luoghi lontani ci toccano appena. Si possono prevedere, e gli aspetti che mi hai indicato sono rilevanti? La risposta per entrambi i quesiti è un no sicuro, e ti spiego il perché. Partiamo dagli aspetti tra i pianeti da te citati. Nel terremoto di Norcia del 1979 non c’era un quadrato tra Venere e Marte, come non era presente nemmeno nelle altre due date che hai citato. Ti consiglio quindi di controllare meglio le effemeridi. Per fare ipotesi bisogna individuare anzitutto con precisione i reali aspetti, non quelli che pensi che potrebbero esserne la causa. Inoltre, ammesso e non concesso che si riuscisse a ritrovare una costante astrologica nei sismi (o in qualsiasi altra sciagura naturale), dove andrebbe a colpire? Già, perché se in un dato giorno un terremoto devasta un’area, lo fa solo lì, non nell’intero pianeta. Quindi mancherebbe comunque la localizzazione di un ipotetico fenomeno. Vero che Raffaele Bendandi, che non era un astrologo ma uno scienziato atipico e curioso, riusciva forse a prevedere i terremoti grazie ai movimenti della Luna (mi pare fosse tramite questi, non ne sono certo), ma i suoi studi non hanno trovato seguito. Ipotizziamo però che tu riesca a trovare davvero il sistema per prevedere con sufficiente ragionevolezza il futuro manifestarsi di un sisma, saresti creduta? Mi ricordo di un fisico che addirittura fu denunciato per procurato allarme per aver detto che L’Aquila doveva attendersi nel giro di poche ore un terremoto, che poi si verificò. Lui lo fece in base a suoi criteri scientifici e non fu creduto. Pensi che saresti ascoltata tu come astrologa? Ritengo inoltre che la natura sia più grande di noi, che certe cose non siano prevedibili con gli attuali sistemi di conoscenza, che a volte ci sia un delirio di onnipotenza, sia pure in buona fede, da parte di chi pensa di poter salvare l’umanità avvisandola dei pericoli imminenti. Cassandra aveva visto giusto a Troia, e fu scambiata per una iettatrice. L’astrologo serio che prevede un anno di guai non porta sfiga al consultante, preventiva quanto avverrà. Non può cambiare il corso degli eventi, solo ipotizzarlo, anche con una grande capacità di previsione. Se non riesci a riparare un amore complicato, figurati se riesci a salvare vite umane in un terremoto. Magari fosse possibile.




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