LA ROTTA DI ULISSE

 


Contatti: massimomichelini1@virgilio.it

La Luna e la casa

di Massimo Michelini

Il simbolo astrologico1 è un concentrato di informazioni, a ben vedere non troppo differenti da quelle contenute nel DNA o nelle schede perforate di un PC. Combinazione di cellule o chips microscopici in grado di farci amare, crescere, morire, e capaci allo stesso tempo di dare la genialità o la stoltezza, la forza e il vittimismo, l’indifferenza sessuale o sani appetiti carnali, tanto per dirne alcune. Come pure ci fornirà le istruzioni per quanto faremo, come lo faremo e da cosa saremo attirati. In una stratificazione di significati difficile da districare di primo acchito, per chi ragiona con logica differente da quella astrologica, simbolica appunto. Il simbolo, come è noto, in qualche modo è un mettere insieme tessere di un puzzle il cui disegno è leggibile solo quando ogni dettaglio è visualizzato nella sua collocazione giusta.
Così la Luna, uno degli astri dai significati più ramificati e complessi, oltre a indicare l’emotività, la femminilità, il proprio essere donna o il cercare un tipo di donna, la gravidanza e altro ancora,2 darà indicazioni forti e chiare sul genere di casa preferita e il rapporto che si avrà con essa.
Nel momento in cui mi accingevo a scrivere questo articolo dentro di me mi sono posto una domanda retorica. Ossia, come è possibile che una Luna in Ariete faccia scegliere case spartane e una in Bilancia abitazioni raffinatissime, ovviamente nell’ambito delle possibilità del singolo? La risposta è una sola: come ha ribadito infinite volte quel genio a nome Lisa Morpurgo non ancora apprezzato a sufficienza per il suo immenso valore, l’astrologia è un sistema numerico-simbolico in grado di dare tutte – e ribadisco tutte – le indicazioni sulla vita. Quella del genere umano ma pure quella del singolo, tanto da segnalare appunto i nostri gusti in fatto di abitazione come pure ogni altra manifestazione del vivente.
Così gli astri consentono non solo di dare interpretazioni pseudo-psicologiche oppure previsioni sull’avvenire. Sì, potremo comunque affermare “Con quel Plutone disastrato non sarai mai contento di te stesso e tenderai a proiettare le tue insoddisfazioni sul prossimo, perché non sarai in grado di affrontarle davvero”. Oppure prospettare un anno no per l’amore se Plutone è in aspetto negativo a Venere ma un anno sì per le finanze se Urano è in trigono a Giove.
Potremo però al tempo stesso anche capire che, con una Luna in Toro, se acquisti una casa controllerai per prima cosa le dimensioni della cucina, mentre con una in Gemelli la vorrai vicina al centro e ai locali alla moda, come pure facilmente accessibile agli amici.
Già, ma cos’è una casa? Lo sappiamo tutti, ma vale la pena ribadirlo. All’inizio, nella notte dei tempi, un riparo dalle intemperie, dalle belve feroci come pure dai nemici. Oggi, lo stesso. Certo alle nostre latitudini non ci sono bestie pericolose, tutt’al più scarafaggi e altri insetti, fastidiosi ma non pericolosi. Ai giorni nostri, i nemici non saranno più armati di spade e lance ma saranno i ladri, gli estranei, gli scocciatori.
Le intemperie infine c’erano nel tremila avanti Cristo come ci sono ai giorni nostri. Un tetto sulla testa ti serve quindi per ripararti dal caldo e dal freddo, dagli alluvioni e dalla siccità.
La casa dovrebbe quindi consentire di sentirti protetto, come tende a fare per istinto e condizionamento astrologico il Cancro, segno dominato appunto dalla Luna. Nel momento in cui non temi aggressioni esterne puoi rilassarti e concederti alla pigrizia, al sonno e al sogno, al ricordo, e lasciarti andare ai sentimenti, tutte sensazioni lunar-cancerine. E la casa rappresenta pure un recupero del ventre materno, quello dove prima della tua nascita qualcuno ti nutriva e proteggeva.
Non tutti però vivranno la casa come un nido, anzi spesso la adatteranno ai propri condizionamenti zodiacali. Una Luna in Capricorno, ad esempio, si costruirà intorno un nido roccioso, spesso arroccato all’ultimo piano oppure in montagna, preferirà materiali rigidi fatti apposta per non aggravare il mal di schiena di cui può soffrire, e dormirà pure poco, magari su un tatami. Le pareti dell’abitazione saranno spesse, proprio come quelle dell’opposta Luna in Cancro, ma se questa poi si concederà di lasciarsi andare nel momento in cui si sentirà al sicuro, quella in Capricorno non lo farà mai.
Una disattenzione le sarebbe fatale, almeno crede. Infatti di rado lascerà spiragli attraverso cui possa venire ferita, è troppo attenta a non farlo succedere, privandosi però così di molte occasioni di gioia.
Più genericamente, poi, la Luna indicherà la casa vista dall’interno, come la si arrederà e la si vivrà. Casa, dolce casa, fonte di protezione, buen retiro o covo di vipere. Già, qui vive pure la famiglia, raggruppamento di persone dallo stesso sangue all’interno del quale accadono a volte le cose più turpi.
Inoltre, la psicologia afferma che la casa rappresenta sul piano simbolico l’integrità psichica di una persona poiché, essendo un luogo protetto, indica un contatto con le proprie emozioni profonde. Tornando alla Luna e ai suoi simboli molteplici, si dorme in un letto, in casa, e nel sonno emerge l’inconscio, lo sanno pure i bambini.
Non dimentichiamo poi che essendo la casa – oltre che un luogo materiale – un simbolo prettamente femminile, avrà quasi sempre un peso emotivo e materiale maggiore per una donna, capace di identificarsi nella casa stessa. Un uomo eterosessuale e non del Cancro la vivrà invece come una necessità, anche piacevole ma pur sempre necessità. Delegando spesso le scelte di arredamento alla partner, se ne ha una, e vivendola comunque come una base operativa, non come un punto d’arrivo.

Aggiungo infine che, per una completa descrizione del proprio rapporto con l’abitazione e per quanto accadrà nel corso della vita rispetto ad essa, va analizzata pure la quarta casa, cosignificante appunto del Cancro.

 

Vediamo ora le varianti possibili. Sparta è il luogo storico-simbolico rappresentato alla perfezione dall’Ariete e una Luna nel segno dà appunto un atteggiamento spartano nei confronti della casa. Le comodità sono ridotte all’indispensabile, gli abbellimenti spesso non sono contemplati, si acquista quanto serve, nulla più. Una donna con questa Luna mi spiegò: “In casa siamo in tre e tre sedie ho comprato, se dovessimo aumentare di numero ne aggiungeremo in base ai nuovi arrivi”. Alla faccia della simmetria e delle più comuni norme di arredamento. Grande importanza sarà però data alla difesa della proprietà e, anche se poco ammobiliato, l’appartamento sarà fornito di una robustissima porta blindata. Per le tonalità di mobili e pareti, possono venirne impiegati di molto vivaci, con accostamenti forti e ricchi di colori.
La Luna in Toro concentra invece le sue necessità abitative intorno alla cucina, stanza centrale nella casa. Non solo infatti gran parte della vita comune girerà appunto intorno ai fornelli e al frigorifero, ma la cucina sarà una stanza grande, accogliente, con materiali caldi e un gran impiego di legno. Allo stesso modo ci sarà spesso – se le possibilità lo consentono – una grande cantina, dove stipare provviste in gran quantità. Si vorrà poi una casa solida, non distante dalla natura se non in campagna. E non si disdegnerà il suo valore economico, capace di durare nel tempo. Sovente poi, se i mezzi economici lo consentono, si abbelliranno le pareti con quadri, magari acquistandoli avendo anche in mente la loro futura quotazione. L’arte infatti è uno degli investimenti più solidi in tempi di crisi.
Alla Luna in Gemelli del calore casalingo importa poco. Preferisce invece elementi di arredo alla moda, con materiali innovativi. Plastica, metallo, cristallo oppure oggetti riciclati secondo l’andazzo corrente, soprattutto se è in bella evidenza la firma del produttore, ovviamente di gran moda. Si dà poi giusto valore agli strumenti tecnologici e ai libri, se possibile non troppo voluminosi e dagli argomenti più vari. Il padrone di casa la apre poi sovente a parenti e soprattutto amici, più per serate mondane che per riunioni intorno alla tavola. Se invita, prepara stuzzichini, bocconi appetitosi che non richiedano una masticazione lenta, di quelle che appesantirebbero o rallenterebbero la comunicazione. Tiene poi infine accesi radio, tv e internet, o una musica di sottofondo, per restare sempre connesso, anche se non presta attenzione a cosa si dice. L’importante è esserci.
La casa della Luna in Cancro è un inno alla comodità e al passato, senza che l’una prevalga sull’altro e viceversa. Si fa fatica a sbarazzarsi delle cose vecchie non tanto per feticismo quanto piuttosto per affetto verso quanto si è vissuto, compresi oggetti ormai inutili. La cartolina di saluti di una prozia ha un valore affettivo grande. La stanza da letto e il divano sono poi due luoghi totem, monumenti alla morbidezza e al riposo. A volte non dando eccessiva importanza a una perfetta igiene del luogo stesso. Non ci troviamo in una porcilaia, intendiamoci, ma si privilegia la comodità rispetto a un’ipotetica ossessione salutistica. Altro elemento fondamentale sarà poi una robusta porta all’ingresso, capace di tenere, chi rappresenta un pericolo per l’intimità. Mentre saranno più che ben accette le persone amate, anzi sono elementi di arredo indispensabili per la sensibilità, pur non disdegnando un posto per sé soltanto, dove coltivare un pizzico di malinconia.
Sulla casa della Luna in Leone sono puntati giorno e notte fari accesi simili a quelli che illuminano le star sul tappeto rosso nella notte degli Oscar. Certo non tutte le abitazioni di questa Luna potranno essere degne del Re Sole, ma ciascuna a modo suo vorrà farsi notare. A volte esagerando con l’uso di lampadari o effetti vistosi, ma la modestia non è contemplata nei criteri estetici di chi la possiede. Si vorranno o si vorrebbero comunque arredamenti firmati o speciali, capaci di distinguersi e di far capire a chi appartiene quella casa. Come tutte le dimore aspiranti al prestigio, sarà poi aperta al pubblico, se non tutti i giorni almeno in occasioni speciali, come capita per il Quirinale o i palazzi del potere. Se per una qualche terrificante sventura dovesse poi accadere che chi ha questa Luna fosse povero o in momentanea difficoltà, dipingerà le pareti di casa di un giallo acceso, trasmettendo così comunque colore e senso di benessere.
La Luna in Vergine, per ovvi motivi, va in direzioni del tutto diverse. Ossia non amerà quasi mai essere al centro dell’attenzione a causa di arredamenti sfarzosi o illuminazione eccessiva. Anzi, nella casa vorrà spesso stanze piccole, come accade ad esempio a un illustre rappresentante del segno, Andrea Camilleri che, pur essendo molto benestante, per il suo studio ha scelto uno spazio ristretto, quasi uno sgabuzzino3. Come pure si potrà propendere per il minimalismo esponendo pochi oggetti, oppure piccoli. Alcune di queste Lune saranno maniache dell’igiene, altre tenderanno a riempire la casa di ogni collezione possibile e immaginabile, spesso di oggetti poco voluminosi e un tempo impiegati per usi lavorativi. A volte la casa potrebbe essere davvero povera o arredata con mobili di riciclo. In questo periodo all’ultima moda, data la recente crisi economica capace di risvegliare la creatività dando nuova vita ad arredi altrimenti destinati alla discarica.
Chi ha una Luna in Bilancia di rado si lancia in acquisti impulsivi sia per l’arredamento sia per la scelta di una casa. Attirato dalle cose belle, nemmeno prenderà in considerazione quanto può disturbare l’armonia interna od esterna. I colori alle pareti saranno quasi sempre pastello o almeno non accesi o stridenti, talvolta imitando senza consapevolezza la tavolozza di Giorgio Morandi. Con analoga ricerca dell’armonia, cercherà di avere un rapporto civile ed equilibrato con i vicini, non visti come potenziali nemici ma piuttosto come persone con cui si deve mantenere un equilibrio, basato sul rispetto reciproco delle comuni norme di comportamento.
La Luna in Scorpione invece, tendendo a nascondere per istinto qualcosa anche se non è costretta a occultare niente di davvero losco, non sopporterà che i passanti in strada possano vedere all’interno di casa sua. Quindi apre a fatica le finestre, oppure le oscura con tende spesse o siepi impenetrabili, l’importante è non mostrare cosa accade dentro le mura domestiche. Non particolarmente attenta alla forma o alla pulizia, avrà di solito un angolo in cui conservare i propri segreti, noti e accessibili solo al proprietario. Per la cosignificanza del segno con le funzioni corporali meno praticabili in pubblico, nella casa avrà una grande importanza il bagno, luogo più frequentato del soggiorno.
Se possibile una Luna in Sagittario cerca una casa vicina alla natura, sia essa in campagna sia non lontana da parchi o giardini urbani. Allo stesso tempo di rado sopporta gli spazi piccoli e, se possibile, acquisterà o prenderà in affitto case con stanze vaste e ariose, da occupare con mobili di legno o arredi esotici. Tamburi africani e banderuole originarie di tempi buddhisti, oppure poster enormi con vedute di montagne innevate, spiagge esotiche, deserti con cammelli e beduini. L’importante è creare uno spazio in cui in qualche modo sia ricordata e rivissuta la natura.
Una delle caratteristiche proprie della Luna in Capricorno è lo scegliere abitazioni in alto. Sia perché si preferisce l’attico o il sottotetto sia perché si punta decisamente a una casa in montagna o collina. L’importante è svettare. Punto secondo, la casa deve essere solida, come quelle con pareti di pietra, e arredata con mobili massicci e scuri, capaci di trasmettere un senso di solidità e al tempo stesso un rifiuto delle mollezze. I materassi di piuma d’oca sono infatti banditi a favore di reti ortopediche e stuoie: la morbidezza rappresenta un peccato o un male assoluto. Grandissima importanza ha poi la libreria, e i volumi in essa contenuti. Siano pochi o tanti a seconda della cultura del padrone di casa, sono in bella vista nella stanza principale dell’abitazione.
La casa di una Luna in Aquario è spesso poco vistosa, non per modestia ma perché al proprietario non importa nulla esibire. La preferisce invece funzionale, spesso high-tech o con quanto serve o piace a lui. Potrà essere minimalista oppure in progress, aperta a cambiamenti se emergono necessità successive, se non comportano una fatica eccessiva. È infatti una Luna tendenzialmente allergica agli sforzi vani. Non è poi troppo fissata sulla proprietà e può essere molto ospitale, anzi il proprietario è pronto a iscriversi a club on-line per lo scambio di residenza. L’arredamento, di solito moderno, sarà arricchito dai gusti culturali del soggetto, siano vinili degli anni Settanta siano pezzi di motore smontato, siano ritratti di Buddha o del leader politico preferito.
La manifestazione più vistosa di una Luna in Pesci è un concetto dell’ordine singolare, salvo indicazioni diverse. Si possono infatti conservare le scarpe in frigorifero e i risparmi nell’orologio a cucù, mentre la disposizione degli elementi d’arredo è fatta secondo un criterio emotivo se non casuale. Spesso poi sono esibiti peluche, bambole, quadri di madonne, sante o santoni locali. Quasi mai si tratterà quindi di una casa noiosa e banale, non per stravaganza voluta ma per autentica diversità nell’affrontare l’esistenza. Anche la pulizia casalinga non sarà spesso in cima alla lista dei pensieri e, se pur potranno esserci igienisti ad oltranza, spesso non ci si scandalizzerà per le calze usate dimenticate in salotto, e cacciate sotto il divano all’arrivo di un ospite, se mai ci si ricorda di farlo. A volte si sceglie poi una casa vicino al mare, a un corso d’acqua, a un cimitero oppure a una chiesa o un ospedale: in caso di malattia o conversione improvvisa non si sarà costretti a fare molta strada.
 



Passiamo ora alla Luna nelle case.
Iniziando dalla prima, dove però l’abitazione non è il pensiero principale del soggetto, ma può essere considerata un suo riflesso ed emanazione. Ossia una scenografia per far risaltare l’io, dove magari alle pareti vengono appese serigrafie che immortalano il soggetto alla maniera dei ritratti di Andy Warhol. Meno importanti paiono quindi le istanze di protezione e intimità, anche se ovviamente non si lasceranno entrare in casa cani e porci, ma solo quelli in grado di apprezzare e comprendere il soggetto.
La Luna in seconda indica il bisogno di una casa solida, protettiva, se possibile con un discreto valore economico. I beni immobiliari, si sa, sono quasi sempre i più duraturi – salvo i periodi recenti dove siamo stati tutti vittime degli squali della finanza mentre il mercato edilizio è crollato. Si stenta ad abbandonare il noto, anzi ci si radica nel conosciuto. A volte si sovraccarica di cose la casa, come se si stivasse un magazzino prima di un conflitto mondiale e, se c’è la possibilità, non si disdegna di avere un piccolo giardino dove, in caso di necessità, si potrebbero coltivare frutta e verdura. Spesso si adornano poi le pareti con quadri e fotografie.
La Luna in terza invece, salvo forti valori diversi nel tema natale, più che un posto dove rifugiarsi è spesso vissuta come un punto d’appoggio tra un evento mondano e l’altro. Intendiamoci, non è necessario uscire per feste prestigiose (ma se capita mica ci si sputa su) però si può sempre andare all’inaugurazione di una gelateria all’angolo, a far visita a fratelli, amici e così via. Di solito la si arreda all’ultima moda, e la si apre volentieri a parenti e amici, purché ci sia un po’ di movimento. Per il buffet, pizza da asporto.
Cosa che non accade invece con una Luna in quarta, dove il sentimento principale è tenere fuori gli estranei. Si sceglie Quindi una dimora ben riparata, a volte si tratta di una proprietà ereditata da genitori o nonni, e la si vuole con pareti spesse, o robusti cancelli. Allontanati tutti i possibili pericoli, ci si potrà poi concedere alla pigrizia, e le stanze più amate saranno quelle da letto come pure il soggiorno, non tanto per fare chiacchiere quanto per spaparanzarsi sul divano.
La Luna in quinta vorrebbe una casa aperta al divertimento, perché ci si organizzano feste oppure perché ce la si spassa in dolce compagnia fra le lenzuola. Visto però che nessuno può invitare gente all’infinito, più spesso si uscirà in cerca di qualcosa di eccitante. La casa sarà spesso molto luminosa, perché imbiancata con colori squillanti o perché l’illuminazione ha un ruolo centrale nell’arredamento. A volte lasciando accesa qualche luce pure di notte, per inconscia o dichiarata paura del buio.
In sesta la Luna indica una casa modesta, oppure ordinata, oppure funzionale, anche se a volte, per i bizzarri effetti del cosiddetto risucchio zodiacale,4 accade pure il contrario. Quando però troviamo il disordine, quasi sempre ci saranno altri modi per esorcizzare il tipico bisogno di controllo, anche sull’abitazione. Ossia magari le cose saranno lasciate in giro nel caos, ma il proprietario sarà un collezionista, sfogando così l’intrinseca necessità di ordine. Spesso poi, soprattutto per il genere femminile, il rapporto con la casa indicherà un certo senso di inferiorità, e la donna proverà un po’ di imbarazzo perché la sua casa non è sufficientemente ricca, pulita, organizzata e così via. Problema meno presente per gli uomini, perché ci sarà minore identificazione con la casa stessa.
La casa di una Luna in settima prevede di solito un partner. Raro che si abiti da soli, per una necessità emotiva capace poi di tradursi sul piano pratico in una reale convivenza. La casa è quindi almeno a due (più i figli, se se ne avranno, ma sempre in second’ordine rispetto al partner) ed è di solito legata a una matrimonio. Se il soggetto non si sposa – non importa se è maschio o femmina – spesso convive con la madre fino alla sua scomparsa. Saranno quindi previsti, di solito, spazi per entrambi i coniugi (più prole o madre, se presenti) e l’acquisto di un nuovo mobile o una ristrutturazione saranno concordati con il partner. I gusti estetici e lo stile dell’arredamento saranno invece legati più al segno della Luna che alla casa settima e non necessariamente troveremo il grandissimo gusto proprio della cosignificante Luna in Bilancia.
La Luna in ottava è notoriamente abbastanza singolare, anche per quel che riguarda l’abitazione. Poiché cosignificante dello Scorpione, non fa particolarmente amare una dimora fissa. Si abiterà quindi in affitto o, se possidenti, si acquisteranno più case dove soggiornare di tanto in tanto, ammesso sia possibile. Se per i casi della vita – o per un’eredità – si possiede una propria abitazione, dentro di sé la si avvertirà comunque come precaria, come se da un momento all’altro si dovesse traslocare altrove. A volte poi non verrà istintivo dire al primo che capita dove si risiede, quasi come se si volesse conservare un mistero, oppure la casa sarà oggettivamente difficile da trovare. La stanza preferita dell’abitazione sarà la cantina, o un luogo dove poter nascondere qualcosa, anche se stessi in caso di necessità.
Se in nona, la Luna fa sì che si possano avere o desiderare case lontane dal luogo d’origine o che, a un certo punto della vita, ci si trasferisca davvero altrove. Magari solo dall’altro capo della nazione dove si vive, ma quasi sempre ci sarà una notevole distanza tra dove si è nati o dove si potrà o si deciderà di vivere. La casa la si vorrà o si vorrebbe poi grande, spesso arredata con mobili etnici, se possibile non troppo distante da un parco o viale alberato. Per quanto poi uno risieda sempre nello stesso luogo non si considererà mai definitiva un’abitazione, almeno inconsciamente,. Lasciando sempre la possibilità, o avendo almeno la speranza, di trasferirsi altrove prima o poi.
La Luna in decima, come quella del Capricorno cosignificante, predilige le abitazioni in alto, siano appartamenti all’ultimo piano, siano rifugi alpini. Il riparo rappresentato dall’abitazione significherà in questo caso tenere alla larga i possibili estranei. Sia si abiti al ventiquattresimo piano, sia a 3000 metri vedrai sempre in anticipo l’arrivo di eventuali scocciatori, avendo così tutto il tempo per tenerli alla larga con più facilità. La preferenza va poi a case solide e dall’apparenza duratura, mentre è rifiutato o messo in secondo piano quanto ricorda il tenero e il superfluo. Ninnoli e piume d’oca nei cuscini non sono contemplati.
Chi ha Luna in undicesima potrebbe avere come soluzione ideale un’abitazione condivisa con amici. Esperienza comune nel periodo dell’università, meno in anni successivi. Il possesso di una casa e la chiusura verso gli estranei non è in cima alla lista dei pensieri e, se si avrà comunque un’abitazione come tutti, sarà vissuta come necessità e non come nido. Spesso aprendola a nuovi arrivi, sempre quando se ne ha voglia o fa comodo. Si sarà sufficientemente disposti a non scandalizzarsi se un amico in necessità suona alle due di notte per farsi ospitare, ma se dovesse diventare una situazione ricorrente si prenderebbero poi i giusti provvedimenti per non farsi rompere troppo le scatole.
Se la Luna in dodicesima indica per tutte le altre simbologie situazioni di stranezza o isolamento, non farà eccezione nemmeno per l’abitazione. In certi casi si potrà abitare isolati o vicini a un cimitero (e conosco più di un caso di questo tipo) ma spesso, anche se si vive in pieno centro in un condominio affollato, sarà il soggetto a ritagliarsi suoi spazi che gli consentano di stare per i fatti suoi. Si vorrà quindi “Una stanza tutta per sé”, per dirla con Virginia Woolf, tenendo fuori i rumori del mondo. Se non ci si comporta poi da casa sesta (per il solito risucchio zodiacale), l’abitazione e il suo arredamento saranno atipici, vuoi per stravaganza vuoi magari per avere riciclato oggetti in origine adibiti ad altro uso, per cui si colloca il materasso in una ex vasca da bagno, e la cucina è ricavata da quello che in una vita precedente era un pollaio.
 



Veniamo infine agli aspetti planetari. Quelli positivi tra Luna e Sole non danno particolari indicazioni sul tipo di casa prescelto e sul modo di viverla, ma suggeriscono un’abitazione funzionale all’Io stesso o sua proiezione. Ossia un Leone con la Luna in Sagittario, tanto per fare un esempio, acquisterà una casa ai Caraibi e la vivrà come una magnifica appendice esotica della sua personalità. Cosa che non capiterà invece con aspetti negativi. Non ci saranno difficoltà materiali in fatto di abitazione, ma forse non si vivrà mai come definitiva una propria casa. Ci si sentirà in qualche modo in affitto, anche se non lo si è, oppure si cambierà abitazione appena possibile. O ancora si investe in immobili avendo così più possibilità di scegliere dove risiedere.
Con rapporti positivi con Mercurio la casa potrà avere un arredamento vivace e sarà facile da raggiungere, come pure potrà essere condivisa con figli o fratelli, o ancora si terrà sempre aperta per loro la porta d’ingresso. Di solito non dà la preferenza per case grandi, troppo impegnative e risucchia energie, e l’arredamento si potrà rinnovare di frequente, ammesso ce lo si possa permettere. Con aspetti negativi potranno esserci problemi di coabitazione o di possesso della casa stessa con fratelli o figli, e l’ospitalità non sarà in cima alla lista dei propri desideri. Se un ospite dopo tre giorni puzza, tanto vale mandarlo direttamente in un albergo fornito di tutti i servizi igienici necessari. A volte poi la casa stessa è situata in luoghi difficili da raggiungere perché mal collegati con le principali arterie di scorrimento.
Chi possiede invece congiunzioni, sestili o trigoni tra Luna e Venere ha la tendenza a creare situazioni abitative comode ed edonistiche. Lascerà quindi uno spazio minimo per gli attrezzi, ma terrà ben in vista il numero di telefono di operai in grado di risolvere problemi vari. In compenso avranno gran rilievo la cucina, il divano, la camera da letto. I colori della casa saranno piacevoli e accoglienti ma non si avrà una fissazione con il senso estetico. La bellezza eccessiva richiede infatti un’attenzione e una cura faticosa. Meglio invece dedicarsi ad altri piaceri. Quadrati e opposizioni non consentono invece un pieno godimento della casa stessa, a volte per circostanze oggettive come un’abitazione scomoda, più spesso per un’incapacità del soggetto di usufruire di un certo tipo di piacere, oppure di riuscirci a fasi alterne. Si tratti di inconscio masochismo o di difficoltà a risolvere problemi pratici (come cercare un’altra casa più comoda) resta una più o meno marcata difficoltà a vivere con serenità la casa stessa.
Gli aspetti positivi della Luna con Marte ricostruiscono in qualche modo la tipologia della Luna in Ariete, e in modo minore di quella in Capricorno e, soprattutto, Scorpione, salvo aspetti collaterali differenti. Ossia ci sarà grande dispiego di energia nell’affrontare le problematiche domestiche, talvolta vivendo l’abitazione come un ring di boxe, sia perché si tratta la casa con impulsività un po’ violenta oppure sia essa la location per scontri con parenti, amici o fidanzati. L’abitazione non viene scelta in base alla sua comodità ma seguendo l’impulso, guardando più spesso le sue capacità di reggere gli assalti da parte di ipotetici ladri. Le esigenze estetiche sono secondarie. Aspetti negativi non depongono troppo a favore di una serenità domestica e di una serena fruizione della casa stessa. L’intuito infatti non sorregge la scelta dell’abitazione, e la si può acquistare o affittare in una zona in cui sono frequenti furti, oppure si troveranno vicini litigiosi. Al tempo stesso all’interno della casa il soggetto o i conviventi potrebbero di tanto in tanto scatenarsi in lotte domestiche analoghe a quelle della Guerra dei Roses,5 con conseguenze immaginabili per mobili e soprammobili. La serenità abitativa sta di casa altrove.
Rapporti armonici tra Luna e Giove danno di solito una lettura molto chiara, ossia fortuna con la casa o le case. Lo spirito protettivo di Giove fa infatti sì che, se acquisti un’abitazione, ti capita in un bel quartiere, con vicini gradevoli, in una zona dove non verrà mai costruito un raccordo autostradale o un palasport utilizzato per raduni di hooligans o di esponenti di Comunione e Liberazione. Questo accade senza bisogno di particolari studi, si sceglie per istinto e lo si fa bene. Anche se non si sceglie la casa perché ereditata o di proprietà del coniuge, la sorte è altrettanto benigna. Giove diffonde poi il suo spirito edonista sulla casa, e grande e voluttuoso spazio sarà dato alla cucina come pure a tutti i comfort. Con rapporti non armonici la questione si ribalta e non si avrà mai una completa soddisfazione rispetto alla casa, a volte pagata più del dovuto, più spesso disagevole per una scelta incauta oppure per inconvenienti di vario tipo che si manifestano solo nel momento in cui hai preso effettivo possesso dell’abitazione. Se non ci sono magagne reali, è lo spirito del soggetto a non consentire una serena fruizione della vita domestica. Ognuno è nevrotico a modo suo, lo sappiamo tutti.
Anche se la Luna è congiunta, in sestile o trigono a Saturno nel rapporto con la casa non ci sbraca più di tanto. Una certa rigidità interiore impedisce infatti una totale rilassatezza anche nel momento del riposo o dell’intimità. Così i possessori di tali aspetti, anche nel fine settimana, nel momento in cui si siedono sul divano sono ben attenti a non sporcare, a non far cadere briciole o gocce, ad avere il controllo della situazione. Per loro però non è un problema, lo sarà magari per i compagni o coinquilini inibiti da una certa rigidità di fondo anche verso l’abitazione. Con quadrati o opposizioni non si avrà invece un rapporto razionale con la casa, a volte conservata come un museo, altre trascurata in maniera eccessiva. Oppure alternando le varie fasi. Inoltre si farà fatica a prendere le decisioni giuste in materia di acquisto o affitto, conservando sempre un sottofondo di insoddisfazione rispetto all’abitazione.
Chi ha nel proprio tema natale rapporti positivi tra Luna e Urano non esita più di tanto a cambiare casa, se gli si prospetta un’occasione migliore. Firma un nuovo contratto, chiama il camion dei traslochi, e parte. La casa infatti è vista anche e soprattutto in rapporto alle esigenze del momento, siano lavorative siano di altro tipo e se le circostanze esterne chiedono un cambiamento, cambiamento ci sarà, senza tanti pensieri. A volte però questa impulsività non sarà del tutto logica, ma date le notevoli risorse decisionali si potrà sempre voltare ancora pagina e trasferirsi altrove. Cosa ovviamente molto più complessa se i rapporti sono invece negativi. Stenti infatti a prendere decisioni oppure le prendi sbagliate, con successivi pentimenti. Ci può essere poi anche un’inerzia nella manutenzione della casa, oppure si fa tanto ma non si fanno i lavori giusti.
Rapporti armoniosi tra Luna e Nettuno non inducono un particolare amore per la casa, ma nemmeno la fanno odiare. L’attenzione è piuttosto concentrata altrove per vivere in pieno le potenzialità protettive offerte da quattro mura. La fantasia infatti galoppa ugualmente, abbatte le pareti, vola negli aurei pascoli dell’immaginazione, e nel frattempo non si ha troppo tempo per fare rivestire il divano o cambiare le tende. Se per altri elementi del tema natale ci dovesse essere cura e amore per la casa, questa sarà comunque particolare, arredata in maniera non consueta, magari con molte immagini religiose appese alle pareti o con qualcosa che non rientri troppo nella cosiddetta normalità. Rapporti complessi tra i due non influiscono troppo sulla scelta dell’abitazione, che magari potrà essere vissuta male non tanto per problemi reali quanto per angosce del soggetto proiettate pure verso la casa, ovviamente senza reali colpe.
Chi invece ha nel suo tema natale rapporti positivi tra Luna e Plutone tenderà ad occultare la propria abitazione, per un intimo bisogno di protezione e omertà. Così quasi mai sceglierà un appartamento sulla strada. Preferirà piuttosto un cortile interno (se possibile) oppure non metterà il proprio nome sul campanello e, soprattutto, inviterà al proprio interno solo chi vuole. Influenzato da un inconscio bisogno di nascondere, vorrà avere sgabuzzini o stanze segrete dove non far entrare nessuno, avendo però al tempo stesso altri spazi dove esercitare il suo protagonismo, magari invitando amici o parenti solo quando vuole lui. Con aspetti negativi viene a mancare soprattutto la sicurezza rispetto alla casa affittata o acquistata. È possibile essere inoltre raggirati dai proprietari, o non accorgersi di magagne. Se questo non accade, una non totale sicurezza impedirà di essere davvero soddisfatti del luogo in cui si vive, perché non adeguato alle proprie aspirazioni o perché non si hanno le idee chiare su cosa si vorrebbe.
La Luna isolata, infine, può dare un uso e un rapporto incostante con la casa stessa. Ci potranno essere quindi periodi in cui non importa affatto, altri in cui la si cura maniacalmente, altri in cui la si prende come un luogo indispensabile ma non per forza di cose amato. Di rado c’è poi un amore costante e duraturo per l’abitazione stessa, più spesso risulta un ambiente in qualche modo non vissuto, con cui non c’è reale empatia.




1
Come ho già scritto nell’articolo L’insostenibile inafferrabilità del simbolo astrologico ecco la definizione più comune di simbolo, secondo Wikipedia: «La parola "simbolo" deriva dal dal greco ???????? súmbolon (segno) che a sua volta deriva dal tema del verbo symballo dalle radici ???- (sym-, "insieme") e ???? (bolé, "getto"), avente il significato approssimativo di "mettere insieme" due parti distinte. In greco antico, il termine simbolo (????????) aveva il significato di "tessera di riconoscimento", secondo l'usanza per cui due individui, spezzavano un anello o una tessera, di solito di terracotta, e ne conservavano ognuno una delle due parti a conclusione di un accordo o di un'alleanza: da qui anche il significato di "patto" o di "accordo" che il termine greco assume per traslato. Il perfetto comba ciare delle due parti della tessera provava l'esistenza dell'accordo».
2 Per le sue varie simbologie, si veda il mio: Le simbologie della Luna.
3 E lo stesso faccio io, non Vergine ma con una Luna in Vergine, capace di farmi scegliere solo stanze piccole.
4 Per “risucchio zodiacale” si intende quel singolare fenomeno grazie al quale i pianeti ospitati in una casa assumono caratteristiche della casa opposta. Avviene lo stesso a volte per i segni, e infatti possiamo incontrare Vergini che si comportano da Pesci, Cancri da Capricorno e così via.
5 Film del 1989 diretto da Danny De Vito che quasi di certo ho già citato altrove.

massimomichelini1@virgilio1.it

1/4/2014


Copyright © 2017La Rotta di UlisseTutti i diritti riservati