LA ROTTA DI ULISSE

 


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Il proprio modo di essere donna
La Luna in un tema natale femminile

di Massimo Michelini

La Luna – quasi banale dirlo – rappresenta il femminile, indicando il modo in cui ogni donna vive la sua natura più profonda, quella del genere sessuale di appartenenza.
L’etologia ci insegna come il maschio e la femmina di ogni specie abbiano una serie di comportamenti particolari per attirare un partner, riuscendo in questo modo a ottenere, almeno per il momento dell’accoppiamento, quella provvisoria fusione con il genere complementare che consentirà di sentirsi vivi e di trasmettere la vita1. Ossia – per fare un esempio – il pavone maschio per sedurre sfoggerà una ruota sfarzosa e colorata, altri manderanno segnali di baldanza e potenza, tali da attirare il sesso opposto. Una forma di marketing istintivo e al tempo stesso genetico, verrebbe da dire. Un modo per ottenere piacere ma pure per prolungare la vita, tramite la nascita di altre creature.
L’antropologia ci insegna inoltre che a ciascuno dei due sessi vengono tradizionalmente attribuiti compiti determinati e distinti2: ad esempio all’uomo spetta la difesa dalle invasioni esterne, mentre alle donne la cura dei piccoli e l’accudimento della famiglia intera.
La Luna non è un pianeta prettamente sessuale, come non lo è il luminare maschile, il Sole, ma, pur non essendo direttamente interessata all’amplesso in senso fisiologico, indica l’appartenenza a quel genere che le consentirebbe o le consentirà appunto di riprodursi. In qualche modo è appunto la sintesi della femminilità. E se il Sole simboleggia anche l’energia attiva, la Luna emana una sorta di energia passiva. Ossia, anziché andare verso l’altro, farà sì che sia l’altro a venirle incontro, spesso richiudendosi a riccio e lasciando trapelare appena qualche sua manifestazione. Il Sole brucia, la Luna ammalia, protegge, ritorna sui suoi ricordi e avvolge nel bozzolo della memoria. Se poi il maschile penetra, il femminile si fa penetrare, ma sarà poi quest’ultimo a nutrire dentro di sé una nuova creatura, consentendole di avere quindi una vita sua propria.
Non risponde al vero, come dicono certe banalizzanti teorie astrologiche, che per una donna è forse più importante la Luna del Sole. Punto primo, tutti i pianeti hanno un proprio ruolo all’interno della nostra struttura fisiologica, psicologica e caratteriale. Punto secondo, il Sole regola la parte attiva della personalità – spesso a pari merito con il segno all’ascendente – molto più visibile e della quale si ha maggiore consapevolezza, proprio perché più esterna ed attiva.
Al tempo stesso la Luna regolerà in qualche modo gli impulsi più profondi del femminile e, se non riuscirà davvero a sovrastare i valori solari, costituirà però in qualche modo anche come una donna vive la sua “missione”, per così dire, ossia in quale modo potrà realizzare la propria femminilità. Intendiamoci, non affermo affatto che una donna per essere tale deve fare figli o essere sottomessa, ci mancherebbe. La vita mi insegna che un numero immenso di persone non hanno bisogno di procreare per sentirsi vive, sia perché non sono interessate a farlo sia perché la natura le spinge in altre direzioni, perché gay o di lesbiche. Eppure quella Luna (o quel Sole per un uomo) indica anche in qualche modo un imperativo categorico da esaudire3.
Essere uomini o essere donne, e non importa chi desideri o se vorrai avere figli tuoi. Detto questo, vediamo le varie sfumature della Luna come indicatrice del femminile per una donna.

 

Partiamo dalla Luna in Ariete, una sede zodiacale in cui il pianeta deve fare i conti con un segno nettamente maschile. Creando spesso un’ambiguità di fondo, non sessuale ma caratteriale. Infatti da un lato vorrebbe primeggiare, arrivare prima o essere al centro dell’attenzione, andando però in qualche modo contro la tendenza lunare di proteggersi e attirare verso di sé, non dominare o competere con l’altro come invece spesso fa. Questo tipo di donna da un lato vorrà appunto essere la prima e unica, nei rapporti con il maschile ma non solo, poi avvertirà la necessità di avere un partner alla sua altezza, non sempre riuscendoci. E agendo in maniera impulsiva, con un grande dispendio di energie. Rispetto alla propria immagine, questo tipo di donna preferirà indossare i pantaloni, in fondo preferirebbe essere un uomo, ma al tempo stesso poi si lamenterà perché non trova un uomo alla sua altezza, e deve indossare i suoi panni. La realtà è forse un po’ diversa, ma è preferibile non dirglielo a chiare lettere, scatterebbe in automatico la battaglia.
Una Luna in Toro invece rappresenta un tipo di donna che alla fin fine cercherà per istinto la tranquillità, ottenuta anche tramite il possesso e il mantenimento e l’ampliamento delle proprietà. Vorrà poi il bene di chi le sta al fianco, provvedendo alle sue necessità materiali. Al suo benessere infatti contribuisce anche il vedere le persone amate ben nutrite, possibilmente felici e senza l’ombra di problemi. Per istinto spesso penserà lei a proteggere la famiglia, non ritenendo il partner all’altezza, ma pure facendo fatica a stare da sola perché cerca la normalità, e in quest’ottica bisogna pure avere un marito o un compagno. Esclude inoltre le complicazioni, le cosiddette seghe mentali non le appartengono. Se proprio motivi gravi la dovessero spingere a preoccuparsi per il futuro si procurerà rassicurazioni materiali e, se il conto in banca dovesse essere scarso, cercherà di compensare l’angoscia mangiando di più. A stomaco pieno le ansie hanno una dimensione diversa. Adotterà un abbigliamento pratico e duraturo, dai colori piacevoli e dai tessuti morbidi, in grado però di durare nel tempo.
Una donna con la Luna in Gemelli vorrebbe restare per sempre una giovinetta, e spesso ci riesce fino a tarda età, se non nel fisico almeno nella mente. Di rado si lascia trascinare dalle emozioni e dalle passioni, preferisce affidarsi alla Dea Ragione, come pure alla malizia capace di sedurre con una battuta, un motto di spirito, una promessa di divertimento. Spesso si dà solo in parte, è troppo poco ingenua per concedersi del tutto. Se lo fa è perché è stata travolta intellettualmente, o dal punto di vista mondano. Più spesso, però, anche se è innamorata non perde il lume della ragione. Se da un lato questa sua lucidità può favorirla perché non si lascia travolgere da insensati entusiasmi, dall’altro potrebbe nuocerle sul piano emotivo, ponendo le condizioni per ipotetiche depressioni. Il credere che un domani sarà meglio dell’oggi può infatti far vivere meglio, pure nelle illusioni. Il credere solo all’“uno più uno fa due” a volte deprime. Per fortuna però poi può scattare una sana risata capace di non far prendere troppo sul serio nemmeno la propria depressione. Essendo modaiola, si vestirà spesso secondo le tendenze del momento, possibilmente in maniera giovanile anche a 80 anni.
La Luna in Cancro è al posto suo, ossia in domicilio, e indica una donna-donna, sensibile, femminile, talvolta un po’ pigra, spesso ottima madre o aspirante ad esserlo. Certo l’intero tema natale può spingere chi la possiede in altre direzioni, e potremo avere quindi donne dallo scarso istinto materno, competitive rispetto al maschio e magari pure poco amanti della comodità, ma in tal caso resterà spesso una nostalgia di quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Talvolta potrà però conservare una sensibilità di fondo che la renderà bisognosa di proteggersi, di lasciare fuori quanti potrebbero ferirla. Ma la donna tipica avrà bisogno e voglia di essere protetta, non tanto per fragilità intrinseca quanto piuttosto per voglia di delegare ad altri le incombenze più faticose, tenendo per sé quelle amate. Come il proteggere i propri cari, amarli, tuffarsi nel ricordo del passato avvolta da una struggente nostalgia. Perché un po’ di malinconia non rovina la vita, la tinge di un colore più intenso… Grande importanza nel suo modo di vestire avranno la biancheria intima e il reggiseno, accessorio in grado di proteggere la sua parte anatomica preferita.
La donna con la Luna in Leone pretende tanto da se stessa ed esigerebbe che la vita soddisfacesse ogni suo desiderio. Aspettativa ovviamente difficile da esaudire, come sempre accade quando si vuole molto. Così questa ingenua e luminosa Luna penserebbe che solo l’emettere la sua abbagliante luce, intensa quanto quella del Sole, possa bastare a farle ottenere ammirazione, ma non è così automatico. Anzi, sotto sotto è un atteggiamento infantile, perché ancora non si è capito che la vita non può darti tutto. Anche i rapporti con il maschile potrebbero non essere semplicissimi, perché le tante attese che si hanno potranno di rado venire soddisfatte. Quale partner potrebbe essere alla sua altezza, ossia al top del top? Quanto al suo look, ovviamente preferirà cose firmate, quelle capaci di sottolineare la sua implicita regalità.
Si cambia del tutto musica, ovviamente, con la Luna in Vergine, dove, anziché un complesso di superiorità, ne troviamo uno di inferiorità. O meglio, anche per la donna all’apparenza più sicura resta in sottofondo un condizionamento forte, capace di non farla stare tranquilla se restano briciole sul pavimento, e non importa se la cena è a casa tua o al ristorante. Una sostanziale insicurezza spinge perciò a compiere infiniti sforzi per eliminare qualsiasi errore dalla propria vita, anche se possono esserci pure casi di donne che rinunciano alla battaglia e vivono in un costante senso di sconfitta, rasentando la sciatteria. Più spesso però ci si offrirà al partner come “donna utile”, incapace di stare con le mani in mano, talvolta finendo involontariamente a fare la colf. Questa Luna darà poi grande peso al look, cercando di essere sempre impeccabile (e perciò non criticabile) tendendo però ad avere buoni abiti a prezzi giusti, meglio se scontati.
Pure la Luna in Bilancia indica di solito una donna perfezionista, ma in modo molto diverso da quello della Vergine. Sotto la spinta di Venere e Saturno tenderà infatti alla ricerca dell’armonia, di certo quella esteriore, più semplice da raggiungere rispetto a quella interiore. Spesso grande esteta, questa donna potrà vivere alla ricerca di un suo ideale di bellezza, eliminando dal suo orizzonte tutto quanto irrita il suo senso estetico, oltre a quanto disturba la sua moralità. A volte potrà perciò risultare un po’ asettica e forse freddina, per non parlare dell’indecisione che potrebbe attanagliarla di fronte alle grandi scelte esistenziali. La sua mancanza di risolutezza sarà però compensata da un’attentissima scelta di chi si ama, e di come si ama: in maniera perfetta, si spera… I suoi abiti spesso saranno raffinati senza vistosità, puntando in molti casi su un’eleganza senza tempo.
La Luna in Scorpione indica un tipo di femminilità a volte poco chiara anche alla persona stessa. Di certo c’è una passionalità intensa ma occultata, ed è presente la necessità generica di nascondere qualcosa, forse anche a se stessi. Per chi ama il mistero e la complicazione, risulta sicuramente una Luna fascinosa, e la donna che la possiede emanerà appunto insoliti segnali di attrazione, di solito senz’averne però una totale consapevolezza. O meglio, questi soggetti sanno di poterlo fare ma non sono del tutto certi di quel che vogliono, a parte forse riuscire ad attirare gli altri nella propria tela di ragno. In cui però rischia a volte di finire impaniata pure la stessa Luna in Scorpione. Perché la passionalità complicata impedisce un distacco asettico dalla situazione messa in scena. Insomma, la tranquillità non sta di casa qui, sia che lo si dichiari a chiare lettere, sia che lo si viva facendo trapelare poco o nulla all’esterno. Quanto al suo look, potrà spaziare dal dark all’erotico, ma di rado sarà volgare, preferendo invece le trasparenze e il gioco del “mostro, non mostro”.
Con la Luna in Sagittario troviamo invece modalità di comportamento del tutto diverse. Così questo tipo di donna emanerà ottimismo e spirito propositivo, puntando ad allargare il raggio delle proprie esperienze emotive ed esistenziali. Vorrà spesso realizzarsi come madre, ma non è detto che debba avere come figli necessariamente dei bambini: potrebbero essere gli animali, oppure dei progetti umanitari, ideologie o culti religiosi adottati e nutriti dentro di sé come se fossero sue creature. Anche il tema natale per altri versi più cinico potrà, grazie a questa Luna, aprirsi alla speranza, e alla fiducia del soggetto in se stessa. Pronta sempre a intraprendere nuovi viaggi, adotterà di preferenza un abbigliamento sportivo, tranne quando opterà per l’etnico, indossando abiti dei paesi esotici tanto amati.
La donna con la Luna in Capricorno avrà quasi sempre un nucleo roccioso, solidissimo, a volte impermeabile pure ai sentimenti, almeno all’apparenza. L’imperativo categorico che le appartiene è di non farsi sottomettere, anzi avere il controllo della situazione, spesso tentando di dominarla. Così quasi mai avremo la donna-bambolina, piuttosto troveremo un soggetto con un tipo di femminilità austera, una donna che lascia trapelare in sottofondo una sottile amarezza per quanto non si è avuto, ossia la protezione e la tenerezza tipiche della Luna in Cancro, e che porta con sé un pizzico di risentimento, forse nemmeno rivolto ai genitori quanto piuttosto alla vita stessa, capace a suo dire di privarla di qualcosa. Rispetto al look, di rado si abbandonerà a pizzi e merletti, e preferirà piuttosto abiti duraturi e dai colori austeri.
La Luna in Aquario è quella propria di chi si fa i fatti suoi, vivendo all’interno di propri schemi quasi sempre differenti da quelli comuni, ma al tempo stesso senza infrangere platealmente il tabù della normalità, almeno agli occhi del mondo. Trasgressiva quindi sì, ma di rado aperta contestatrice: la protesta rumorosa potrebbe impedirle di essere davvero libera, perché troppo al centro dell’attenzione. Di solito la maternità non è in cima alle sue priorità e, rispetto a un partner, si pone spesso come amica e compagna di avventure piuttosto che come amante gelosa e appassionata. Per effetto di una simile attitudine, riuscirà a stare stabilmente all’interno della coppia solo se saprà di potere chiudere la storia in qualsiasi momento, o almeno potendo immaginare di farlo. In fatto di abbigliamento, in teoria preferirebbe cose originali e stravaganti, ma spesso indossa quel che le capita purché sia funzionale, sperando di non cadere nella mediocrità, che non ama.
La donna con la Luna in Pesci infine è di solito emotiva, sensibile e mutevole. A volte pure un po’ sopra le righe, preoccupandosi per sciocchezzuole mentre all’atto pratico è in grado di affrontare qualsiasi traversia o difficoltà. Pur con il battito cardiaco accelerato e il respiro affannoso, sarà comunque capace di cavarsela quasi sempre, al di là delle sue apprensioni. Così come uscirà indenne dalla mancanza di organizzazione, parola di cui stenta a capire il significato, preferendo piuttosto l’improvvisazione e la decisione fulminea presa su base emotiva, con conseguente soluzione stravagante ma “stranamente” efficace. Allergica all’ordine, si stupirà lei per prima nel momento in cui scoprirà di piacere e avere corteggiatori, perché quasi mai passerà inosservata proprio per la sua atipicità. Incapace di programmare alcunché, potrà vestirsi nel modo sbagliato, perché differente da come si abbigliano tutti gli altri, oppure accostando colori stridenti tra loro o capi di diversa natura, tipo un abito lungo da sera indossato con le sneakers, salvo diverse indicazioni del tema natale…
 



Quali differenze comporterà poi per la femminilità la Luna nelle varie case?
Una Luna in prima indica una donna tendenzialmente attirata dalle luci della ribalta. Molte di loro potranno fare le attrici, incarnando così il sogno di essere una persona al centro dell’attenzione, perciò interessante, sia che si abbia davvero qualcosa di importante da dire, sia si abbia voglia solo di mettersi in mostra. Altre invece si sentono vive e realizzate soprattutto se non esclusivamente attraverso la maternità, rimpiangendo come unico e mitico il momento del parto o quando si era potuto stringere tra le braccia una nuova creatura. Spesso poi l’essere una donna-donna riuscirà ad attirare gli sguardi ammirati del maschio, sempre pronto a cogliere segnali di incoraggiamento. In questo caso la donna che emette tali impulsi sovente non ne è davvero consapevole e non vuole portare davvero a letto i corteggiatori, vuole soprattutto essere ammirata. E ci riesce, per istinto, con sua grandissima soddisfazione…
Pure la Luna in seconda può piacere molto agli uomini, soprattutto per la naturale fotogenia. Spesso facendo unire l’utile al dilettevole ed esercitando una professione in cui ricava denaro dalla propria figura, come la fotomodella, l’attrice di cinema o TV, o la ragazza immagine. Ci sarà però quasi sempre in lei un sottofondo di solidità, la voglia di piantare radici in qualche luogo sicuro e accogliente. A volte attirerà poi il maschio grazie alle sue doti culinarie, virtù tutt’altro che trascurabile: la passione erotica quasi sempre prima o poi se ne va, ma una buona cuoca potrà sempre variare le ricette, o pigliare il marito per la gola sfornando succulenti piatti della tradizione. E le poche che non sapessero cucinare, riusciranno a trattenere il partner confermandogli sempre e comunque il fatto di esserci, e rassicurandolo perciò enormemente.
La Luna in terza si vede invece soprattutto in movimento, non importa se fisico o sociale, e in questo modo si sente realizzata. Di solito non sopporta di invecchiare, i Gemelli cosignificanti della terza rappresentano appunto l’adolescenza. La donna di questo tipo può essere contenta fino a quando raggiunge la prima maturità, poi rifiuta l’idea di andare oltre. Se però il segno in cui si trova la Luna, o gli aspetti che riceve, la indirizzassero invece verso la sobrietà, tenderà a mantenersi giovane di mente, spesso cercando di far sì che pure il fisico regga. Può dare una donna che diventa madre in giovane età e, se ha figlie femmine, tenderà a scambiarsi con loro gli abiti fino a quando è possibile, spesso meritandosi a pieni voti il titolo di mamma giovanile. Gli anni passano ma almeno si cerca di fermare il tempo…
La donna con la Luna in quarta rifugge invece dall’esibizionismo, preferisce restarsene protetta fra le mura domestiche, possibilmente contornata da un solido nucleo familiare. Per sedurre offrirà il suo bisogno di venire protetta, suddividendo i compiti con il compagno che affronterà il duro mondo esterno, mentre lei si occuperà di quanto avviene in famiglia, nutrendo marito e figli, accudendoli, facendosi rassicurare e proteggere dalla loro presenza. In passato, erano molti gli uomini che aspiravano a una donna di questo tipo, ora le necessità economiche richiedono spesso un contributo da parte della moglie. Che, se proprio costretta, andrà pure a lavorare fuori, ma sognerà di tornare prima possibile a casa, in quell’ambiente che tanto ama, e in cui vuole essere amata. Per questa Luna infatti, sarà importantissimo proteggere la sfera intima, e tutti i sentimenti relativi.
In quinta la Luna, volente o nolente, assume alcuni comportamenti che di solito spettano al Sole, dato il domicilio di quest’ultimo nella casa. Con varie sfumature e manifestazioni, partendo da chi vorrebbe avere molti figli, passando a chi vuole divertirsi senza se e senza ma, e a chi invece deve per forza di cose assumere su di sé anche il ruolo che di solito spetta al padre rispetto ai figli. Vengono poi di solito a cadere le tipiche prudenze e ritrosie lunari, anzi l’astro d’argento tenta di risplendere come se fosse un Sole, spesso sacrificando in questo modo proprio la sensibilità, elemento che richiede ombra, silenzio, humus giusto. Così questo tipo di donna spesso possiederà poco la capacità di mediare, non solo con il prossimo ma anche con i propri sentimenti e desideri, oltre a essere dotata a volte di una vitalità grande che ha bisogno pure di un grande sfogo, anche sessuale.
Tutt’altra musica vale invece per la donna con la Luna in sesta che, per istinto, storia o necessità, si ritaglierà spesso un ruolo subalterno rispetto al compagno, a volte comportandosi da vera e propria geisha. A volte un po’ insicura, avrà bisogno di molte conferme, così come lei stessa tenderà a rassicurare il partner, a suo dire bisognoso di molte attenzioni. A meno che non lo critichi, vedendo più i suoi errori che i suoi lati positivi. Eserciterà però di solito la caccia all’errore molto più su se stessa che sul partner, quasi per confermare quello che dentro di sé teme, ossia di non essere all’altezza delle situazioni. Proprio per questo spessissimo sarà più che attiva, l’essere pigra o inerte la renderebbe ancora più insicura.
La femminilità della Luna in settima si esprime invece in un modo molto preciso, ossia la propria realizzazione si ottiene soprattutto, se non solo, attraverso il matrimonio o un’unione stabile e riconosciuta. Ossia questo tipo di donna ha bisogno di sentirsi moglie o fidanzata e, se così non fosse, si sentirebbe dimezzata o comunque incompleta. Quasi sempre però sin dalla più tenera età riesce a trovare uno straccio di partner, da sola farebbe fatica a restare. Non si tratterà solo di una necessità fisica o di opportunismo sociale, per la sua salute mentale vorrà poter portare al dito un anello che sancisca l’unione con un compagno. A volte, soprattutto se il pianeta è leso, questo comporterà l’accettare ogni tipo di compromesso pur di non restare sola. Se però la Luna è appena decente, lo sforzo le risulta minimo.
Come abbiamo già visto negli altri capitoli sulla Luna, quella in ottava presenta spesso dei problemi e non fa eccezione nemmeno se la analizziamo nella simbologia del proprio essere donna. Ossia, chi la possiede tenderà a complicarsi la vita, spesso ricalcando o recitando la stessa parte impersonata a suo tempo dalla madre. Si possiederà quindi il senso del dramma, tendendo a nascondersi dietro a una maschera oppure a ritrovarsi, per caso o per spinta inconscia, in situazioni difficili da districare. L’attitudine alla complicazione potrà inoltre far sì che la femminilità si manifesti anche attraverso la seduzione, spesso inducendo il soggetto a impersonare il complesso personaggio della donna ragno, che avvolge la sua vittima nella tela per farla poi fuori senza pietà. Senza arrivare a questi estremi, alla donna per altri versi pur tranquilla, ma con la Luna in ottava, non dispiacerà far vivere un po’ di batticuore ad eventuali spasimanti, quando non tenderà ad essere tachicardica lei stessa.  
Cosa che ovviamente non passa nemmeno per l’anticamera del cervello alla Luna in nona, desiderosa soprattutto di allargare gli orizzonti emotivi propri e altrui. Spesso questa donna andrà lontano per realizzare se stessa, sia trasferendosi al capo opposto della nazione, sia cambiando davvero di stato, e non importa quanta sarà la lontananza. Chi non avesse lo spirito avventuroso della migrante potrà però decidere di realizzare se stessa come insegnante universitaria, o di lavorare in un ufficio informazioni capace di suggerire al prossimo perfino modelli per superare le proprie nevrosi. In qualche modo amerà sentirsi straniera e, se non lo diventerà grazie a un trasferimento oltre confine, vestirà i panni della filo-araba o della filo-indiana, oppure di una donna caduta dallo spazio, venuta sulla Terra per trasmettere un messaggio importante, non importa quale.
La femminilità di una Luna in decima dovrà per forza di cose rinunciare alle modalità tipiche dell’astro d’argento. Ossia non potrà farsi proteggere e, anziché richiudersi a riccio, dovrà cercare di dominare sentimenti ed emotività, spesso riuscendoci ma sacrificando per forza di cose alcune delle attitudini più tipiche di una donna. Così chi possiede questa Luna tenderà a dominare, magari grazie a una posizione sociale di rilievo o alla ricchezza, ma, se non è nata femmina dominante come certe creature sado-maso, spesso tenderà anche a maledire Madre Natura – almeno inconsciamente – perché non le consente di vivere delegando a un partner il proprio destino. Di solito però, a parte qualche momento di malinconia, è ben lieta di mantenere nelle proprie mani le redini della sua esistenza.
Con la Luna in undicesima una donna si presenta spesso come compagna e amica del partner. Spegnendo perciò molti eccessi di passione, per tendere invece a immedesimarsi nelle simbologie dell’opposta casa quinta, e impiegando a questo scopo razionalità, malleabilità e un pizzico di opportunismo. Intendiamoci, spesso questa donna vive pure di alti ideali, applicati al proprio essere donna oppure alle sorti dell’umanità, ma quello che più le preme è la sua libertà. Ottenuta a volte con la presenza al proprio fianco di un uomo, capace però di non assillarti con un legame soffocante. E, se pure dovessero convivere e passare insieme le 24 ore, lei dovrebbe comunque e sempre sentirsi libera di andarsene quando le pare. L’unione con l’altro deve essere una scelta da rinnovarsi a vita, non una condanna all’ergastolo.
La Luna in dodicesima segnala infine una femminilità fuori dagli schemi, sempre ammesso che il resto del tema natale non spinga in altre direzioni. Potremo avere una donna solitaria, poco interessata a rientrare nella norma, oppure esclusa dal prossimo. In taluni casi vivendo benissimo questa sua diversità, in altri soffrendo per il conseguente isolamento. Ci sarà quindi chi raccatta mendicanti ai semafori e li porta a mangiare a casa propria (l’esempio è reale), chi è insofferente a qualsiasi costrizione, chi ancora è costretta a non integrarsi a causa di problemi fisici permanenti. In ogni caso quasi sempre questa Luna avrà lo sguardo proiettato oltre, forse perché la vita le ha volontariamente o involontariamente insegnato che non si ha mai la certezza definitiva di nulla e le cose prima o poi cambiano. Meglio quindi anticipare i tempi, e andare in una direzione nuova, poco importa quale possa essere.
 


Vediamo infine come gli aspetti della Luna con gli altri pianeti possano modificare la femminilità del soggetto.
Come sempre accade quando ci sono rapporti positivi tra la Luna e il Sole, anche per la simbologia di femminilità non è ben chiaro se tale ipotetica positività si possa tradurre in qualcosa di reale e tangibile. In linea di massima infatti ci si concentra moltissimo su di sé, talvolta non sapendo distinguere tra il maschile o il femminile. Così, pure se sono presenti varianti infinite dettate dalla posizione nei segni e nelle case, resta il fatto che il femminile stesso non solo un po’ si autocompiace, ma raggiunge una sorta di autosufficienza come un cammello nel deserto. Perciò, se smania perché ha voglia di ricevere le rassicurazioni ottenute grazie ai dai complimenti, magari se li fa da sola guardandosi allo specchio, in particolare se l’aspetto è una congiunzione. Con il trigono c’è invece la necessità di un interscambio con il partner, non visto però come una reale persona a sé, ma piuttosto come una sorta di stampella senza la quale si sarebbe incompleti. Con quadrati e opposizioni invece il partner, il maschio, è visto come un’entità in qualche modo disturbante, senza il quale però non si riesce ad avere una propria identità. Ossia si litigherà, ci si sbranerà, si constateranno ogni giorno quelle differenze a volte all’apparenza inconciliabili, senza le quali non ci si sentirebbe però vivi. Così spesso questo tipo di donna si scontrerà spesso con il partner, imputandogli le differenze caratteriali e di comportamento, ma non riuscendo a trovare nessun uomo con cui essere in reale simbiosi. E se le donne senza aspetti negativi tra Sole e Luna ne prendono atto, quelle che li possiedono recriminano quasi sempre contro il partner sbagliato.
La femminilità dettata da aspetti positivi tra Mercurio e la Luna si tinge più dei colori dell’intelligenza e dello spirito piuttosto che della passione. Questi aspetti aiutano però a far mantenere giovani, di certo nella mente e di conseguenza spesso anche nel corpo. Una donna di questo tipo per attirare a sé – e non sto parlando di sola seduzione – impiegherà quindi l’arguzia, la battuta di spirito, la capacità comunicativa. Sarà poi spesso veloce, nei movimenti fisici e intellettuali e, anche quando l’età si farà sentire sotto altri aspetti, la mente risulterà quasi sempre lucida. Tutt’altra musica si avrà invece con quadrati e opposizioni, situazioni astrali in cui una donna non saprà coniugare nella maniera giusta emotività e lucidità, spesso scivolando perciò in comportamenti leggermente isterici. Come donna sarà quindi una cattiva venditrice di se stessa, salvo riscatti planetari collaterali, e non saprà ascoltare e capire nel modo giusto le sue esigenze più profonde.   
Quando Luna e Venere formano aspetti positivi di solito si possiede una gran femminilità, o almeno la si vive in maniera spontanea e serena. Non è detto quindi che si sia sul piano fisico una top model o una sex-bomb, ma si sarà davvero in pace con il proprio lato femminile, salvo aspetti planetari collaterali pesantissimi. Si vorrà infatti ricevere lo sguardo ammirato dell’altro sesso e, se non si riesce ad attirare un Brad Pitt o un George Clooney, del resto già impegnati e prede molto contese, si tenderà a rifarsi con il panettiere dell’angolo, e con estrema soddisfazione. Perché l’importante spesso sarà sentirsi amate e ammirate. Le donne con aspetti negativi non saranno carenti di fascino o di bellezza, anzi spesso le belle di professione – e pure le bellissime – hanno proprio questo tipo di aspetto. Purtroppo per loro, una ferita iniziale, quasi sempre legata a un non sereno rapporto con la madre, farà sì che non ricevano mai quanto vorrebbero, o si caccino in situazioni affettive destinate a farle soffrire.
Quando Marte si allea alla Luna la femminilità diventa guerriera e, anziché concentrarsi sulla bellezza, la donna preferirà competere con il maschio, talvolta con vere e proprie incursioni – temporanee o perenni – nel territorio del lesbismo. Donna amazzone, quindi, che conquista lei stessa il maschio cercando poi di mantenere vivo il rapporto attraverso la competizione o il conflitto, oppure impegnandosi ad arrivare in alto nella società con piglio virile, lasciando pizzi e merletti nei bauli appartenuti alla bisnonna. Aspetti negativi rendono invece abbastanza difficile la fruizione della propria femminilità, che potrebbe avere ricevuto un qualche trauma materiale o psicologico nella prima infanzia, e conservare quindi in sé una certa dose di paura difficile da vivere nel quotidiano. Ossia, non si sarà serene e il maschio potrà essere un aggressore potenziale, o vissuto come tale. Sempre ammesso non siano presenti riscatti planetari collaterali in grado di far cambiare decisamente direzione.
Nei Pesci Giove si accompagna alla Luna, e spesso congiunzioni, sestili e trigoni tra i due donano un senso di soddisfazione rispetto alla propria femminilità. Ossia una donna si piacerà, a volte sul piano fisico, quasi sempre su quello emotivo, e la sua serenità interiore si trasmetterà all’esterno, regalando come logica conseguenza un rapporto positivo con gli altri, e pure con il maschile. Nonostante la presenza di entrambi in Pesci è di solito escluso il masochismo e, se ci si lamenta molto, quasi di certo è una sorta di mantra scaramantico usato per esorcizzare la sfortuna. Tutt’altro discorso vale ovviamente per gli aspetti negativi, dove non troviamo però sfortuna, o possiamo incontrarla solo in casi rari, quanto piuttosto una non soddisfazione rispetto al proprio essere, tale da indurre una voracità compensatoria come sintomo di un malessere interiore, o un sottofondo di malinconia.  
In rapporto positivo con Saturno la Luna-femminilità tende a irrigidirsi, a faticare ad abbandonarsi indifesa al sentimento. In questo modo eviterà sì di venire ferita, ma forse perderà in sensibilità ed emozioni. Vorrà quindi essere dominante, se non nel rapporto con il partner sui propri stessi impulsi, tenuti sotto controllo se giudicati inutili o non costruttivi. Spesso da giovane questa donna sembrerà un po’ matura, ma è possibile che da adulta o anziana riesca poi, per compenso, a convivere meglio con il proprio lato più fragile. Il problema principale di chi ha quadrati e opposizioni tra i due pianeti è di non riuscire a far convivere in maniera logica la ragione con il sentimento, perché o funzionano a corrente alternata oppure proprio si fanno lotta. Può così capitare che questo tipo di donna sembri volersi male, non tanto per masochismo quanto piuttosto per incapacità a gestire la propria vita.
Congiunzioni, sestili e trigoni tra Luna e Urano indicano una donna che si vede bene come donna se sta in movimento, in azione, o se sta realizzando qualcosa. L’inerzia di solito non fa per lei e sarà sempre con i sensi all’erta per sfruttare le occasioni che potrebbero aprirle nuove porte. Una donna al passo coi tempi, pronta a seguire l’ultima moda, talvolta a crearla o a importarla e diffonderla. A volte pure scaltra nel dispensare le proprie grazie, giusto per ottenere un favore. Magari saprà sorridere a un baldo giovane in tram o in metrò per farsi cedere il posto a sedere, dimenticandosi poi di lui appena avrà ottenuto quanto voleva. Con gli aspetti negativi ovviamente la forza drastica e materiale di Urano non riesce ad applicarsi alla femminilità: così avremo donne poco opportuniste, capaci magari di cedere il posto in tram a qualcuno che piace loro, per scoprire poi che lui puntava non a un’avventura ma solo a un posto comodo. Allo stresso modo potranno essere un po’ inerti, incapaci di sfruttare molte occasioni, sul piano umano e su quello professionale.
Con aspetti positivi tra Luna e Nettuno una donna avrà spesso un’intensa emotività, unita di solito a una grande fantasia. Quasi sempre abbiamo di fronte una creatura atipica, a volte persa in suoi mondi particolari, o capace di far convivere un’esistenza normale con una vita interiore tutta sua propria. Potrà esserci quindi chi parla con gli spiriti e chi favoleggia altre vite, oppure chi semplicemente ogni pomeriggio si perde davanti alla tv nel mondo delle telenovelas. Aspetti negativi tra i due astri creano spesso angosce rispetto al proprio essere, non necessariamente rispetto all’essere donna, ansie di sottofondo che riescono però anche a non far vivere serenamente la propria femminilità.  
Luna e Plutone in aspetto tra di loro creano personalità dalle caratteristiche ben precise, molto sicure di sé se il rapporto è positivo, fragili e contorte se in negativo. In positivo avremo spesso donne di forte sensualità o, se nella norma, capaci comunque di sapere davvero quanto vogliono, mirando poi al centro del bersaglio per ottenerlo. In grado anche di usare omissioni o bugie per arrivare al proprio scopo. Non tanto per perfidia, scatenata se mai in qualche raro caso dagli aspetti negativi, quanto piuttosto per la consapevolezza che a volte è meglio tacere piuttosto che parlare troppo. Queste donne saranno capaci inoltre di conservare infiniti segreti, propri e altrui. Gli aspetti negativi minano invece in particolare la sicurezza sulla propria femminilità, lasciando un sottofondo di insoddisfazione che può essere oscuro perfino per chi li possiede. A volte i miasmi del Plutone negativo avvolgono soprattutto la donna stessa, in altri casi, per sopravvivere e non avvelenarsi la malcapitata ammorberà l’ambiente che la circonda pur di sopravvivere. Aspetti di riscatto collaterali possono però risollevare notevolmente la situazione.
In chiusura, ricordo che se la Luna sintetizza appunto la femminilità, altri sono i pianeti interessati a crearla e modificarla, in particolare Venere, ma non solo. E, come sempre, sarà l’insieme del tema natale a determinare una personalità nelle sue infinite sfumature. Ma nell’animo femminile la Luna ricorderà alla donna il suo essere donna, e indicherà come si sente dentro di sé, indipendentemente da quanto può e vuole far trapelare all’esterno. La Luna è anche interiorità.




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Secondo il mito, all’origine della specie umana non c’era una separazione dei sessi, che avvenne in seguito. Ecco cosa riferisce Wikipedia in proposito: “Una delle immagini classiche associate all'idea di "anima gemella" è quella riportata nel Simposio di Platone, in cui viene riportato ed elaborato il mito greco degli ermafroditi. Secondo questo mito, all'origine dei tempi gli esseri umani non erano suddivisi per genere, e ciascuno di essi aveva quattro braccia, quattro gambe e due teste. Col tempo gli ermafroditi cominciarono ad essere insolenti nei confronti degli dei e questi, per punizione, li separarono in due parti con un fulmine, creando da ogni essere umano primordiale un uomo e una donna. Come conseguenza, ogni essere umano cerca di ritrovare la propria iniziale completezza cercando la propria metà perduta. Secondo il mito però, gli esseri umani erano un coppia che poteva essere formata da due donne, due uomini o un uomo e una donna, quindi non era presente nessuna forma di omofobia.” . La voce da cui è tratta questa citazione è:
http://it.wikipedia.org/wiki/Anima_gemella
2 Vedi ad esempio il testo di Pierre Bourdieu, Il dominio maschile, Feltrinelli, 1999.
3 D’altra parte tutti i pianeti avrebbero necessità di manifestarsi al loro meglio, non solo la Luna o il Sole. Come sempre, faranno però quel che possono, e quando Zodiaco glielo concede…

massimomichelini1@virgilio1.it

1/11/2014


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