LA ROTTA DI ULISSE

 


Contatti: massimomichelini1@virgilio.it

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CANCRI POCO SDOLCINATI E ANCOR MENO MAMMONI - 873

Ottimo Massimo,
innanzitutto complimenti per il Suo sito, di cui non mi sazio. Sono nato alle QQ del 19/07/19ZZ e perciò sono Cancro asc Vergine. Il Cancro è assai spesso associato al romanticismo, a una calda e umida affettuosità per gli esseri amati, alla fragilità, alla mammonaggine, all'infanzia eterna, al "Ma quanto mi ami" ecc. ecc. Il punto è che di tutto ciò io non vedo traccia nel mio carattere. Storie d'amore classiche e matrimoni mi fanno alzare gli occhi, le leggi del viver sociale a volte mi sembrano catene, le dimostrazioni di affetto mi annoiano, il pianto altrui (del mio non s'ha notizia) mi infastidisce così come i fiumi di parole, il trio "Dio, Patria & Famiglia", l'onore e soprattutto l'efferatissima assenza di umorismo. Spesso sospetto che tutto (dal figlio all'ego, dalla politica al desiderare) si esaurisca nella "vanità delle vanità" senza scopo. La vita mi pare sopravvalutata, la morte pure: non mi sembrano chissà che. L'unico vero ardore è per i libri, che raccolgo a migliaia (e ovviamente il loro contenuto), e il loro spirito. Ma anche credo nella compassione, la natura, la Sapienza, la nonviolenza e recentemente mi sono convertito al Buddhismo. Queste divergenze dal canone cancerino NON mi portano a dubitare dello Zodiaco, che so troppo complesso, come l'animo umano, per esaurirsi negli abusati ritrattini. Possibile che il mio Sole in Cancro sia alienato, là dove si trova? O il quarto segno zodiacale ha patito di descrizioni fuorvianti, leggendarie, ed è in realtà ben diverso da quel che si pensi? O tutti gli altri aspetti del mio tema - come quella Verginona, a cui voglio bene, fra gli altri segni, case e pianeti - sono tali da umiliare quel Sole in Cancro? Sole che, se non erro, fronteggia un paio di aspetti poco carini. La ringrazio infinitamente, e calorosamente La saluto.
A.


13 dicembre 2018

Per il Cancro e tutti gli altri segni, non esiste praticamente mai “in natura” un rappresentante “puro” di un particolare settore zodiacale. Esistono piuttosto degli input che si miscelano e si sommano ai valori degli altri pianeti e delle case, spesso creando miscele nettamente differenti dagli elementi di base. A., che rifiuta con sdegno le caratteristiche di “mammonaggine” e delicatezza, ha solo il Sole in Cancro, e in una casa – l’undicesima – che non ha nulla a che vedere con molte delle sue caratteristiche. Inevitabile quindi che sia almeno un Cancro anomalo. Anche perché ha un ascendente Vergine, una Luna (signora del Cancro) in un segno poco affine, la Vergine, Venere, l’altro pianeta governatore della Vergine in Gemelli e decima e congiunto a Marte, e certo non inclina alla tenerezze e smancerie che il Cancro spesso ama. Se poi pensiamo alle trasparenze zodiacali, Mercurio, esaltato nel segno in trasparenza, è in Leone e undicesima, e anche questa posizione planetaria non inclina né alla fragilità né alla scaltrezza emotiva. Allora dove si esprime il Cancro, è scomparso e bisogna chiedere l’aiuto di “Chi l’ha visto” per rintracciarlo? Basta leggere le belle e intelligenti parole di A. per scoprirlo o almeno trovare un indizio forte e chiaro. A. scrive benissimo e, nonostante i pochi anni, ha vistosamente un buono o ottimo bagaglio culturale. Suppongo che potrebbe fare lo scrittore, anzi immagino che lo farà, e ancor più glielo auguro. Il Cancro è infatti legato alla narrativa, moltissimi scrittori appartengono al segno e uno dei massimi narratori del Novecento, Ernest Hemingway, era uno di loro. Guarda caso aveva pure lo stesso ascendente, ed era non solo uno scrittore maschio fino alla punta dei capelli e del fucile, ma nei suoi romanzi e racconti narrava storie crudeli o tragiche di corride, guerre, safari e sanguinose battute di caccia. Di amori sdolcinati nemmeno l’ombra, semmai qualche passione destinata a finire male, l’happy ending non era contemplato nel suo DNA. Da bravo Sole in undicesima invece A. parla di buddhismo, di vita-non vita, di insofferenza ai vincoli. Lo farà da Cancro, certo, e magari di tanto in tanto avrà crisi di pigrizia bibliche, capaci di durare più del diluvio universale. O forse no, e magari si manifesterà in altro modo. Resta l’evidenza, ribadisco, che non esiste un segno puro, ma in qualche modo anche il suo rappresentante più spurio deve per forza avere qualche manifestazione del suo modo d’essere. Mi chiedo infine come mai almeno tre Cancro, maschi e giovani, mi abbiano scritto di recente per lamentarsi di come vengono descritti, e del loro sentirsi diversi dal ritratto “medio”. Immagino che al di là delle loro atipicità c’entrino anche i transiti che ha subito negli ultimi tempi il segno, costretto da Saturno e Plutone in Capricorno (e da Urano in Ariete) a tirar fuori grinta e vigore, e a non poter concedersi mollezze e sentimento.


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I TRANSPLUTONIANI: X È ERIS - 872

Ciao Massimo. Stavo riflettendo sui pianeti transplutoniani, X e Y. Ricordo che mi avevi detto che X corrisponde quasi certamente a Eris. Mi chiedevo, su cosa si basa questa certezza? Che criteri sono stati usati? Questo ragionamento è nato dalla notizia di Plutone che forse torna ad essere pianeta. Ecco per me lo è sempre stato. In barba alla catalogazione umana. Però mi rendo conto che senza catalogazione non riusciamo a definire un bel niente. Ma in fondo cosa rende un pianeta un pianeta per l'astrologia (che comunque considera Sole e Luna alla pari di pianeti)? Come se ne esce? Mi piacerebbe risolvere questa situazione
Tommaso


13 dicembre 2018

Caro Tommaso,
identifico Eris con X, il primo transplutoniano ipotizzato da Lisa Morpurgo circa 45 anni fa, per un motivo molto semplice. Ossia verificando sul campo, e inserendolo nei temi natali per vedere se funziona davvero oppure no. Avendo X tra le altre alcune simbologie molto specifiche che hanno dei risvolti materiali molto chiari ed evidenti, ossia utero (nei temi femminili) e capelli (per entrambi i sessi) basta verificare nella carta del cielo di persone che hanno avuto problemi rispetto a queste parti anatomiche. Almeno nel 90 per cento dei casi si ha una conferma chiara e netta rispetto alla questione. Aggiungo che quasi tutti gli astrologi morpurghiani sono d’accordo con questa attribuzione, anche se questo ovviamente non rappresenta un valore in più. In tutta onestà sappiamo infatti che a volte o spesso nella storia dell’umanità si sono verificati abbagli collettivi rispetto a questa o quella questione, cantonate che invitano in generale alla prudenza, per qualsiasi materia. Vero che non esistono studi sistematici sulle sue simbologie ricavabili in un tema natale, e andranno fatti con lucidità e possibilmente senza forzare i risultati per ottenere ragione rispetto a quanto si vuole dimostrare. Al di là dell’osservazione spicciola, Eris, pur avendo un passo lentissimo (con un giro dello Zodiaco di circa 500 anni) è grande poco più di Plutone, e quindi ha le dimensioni giuste per essere considerato un pianeta. Certo ha un’orbita singolare, e resta un tempo esagerato in Ariete (più di cento anni) e si ferma relativamente poco in altri segni, ma allo stato attuale degli studi pare rispondere con chiarezza ai criteri ipotizzati per X. Aggiungo però che, pur essendo sufficientemente certo, non va mai dimenticato che gli astri dello Zodiaco rispondono a una logica chiara, quella che prevede dodici pianeti con determinate caratteristiche. Fino al Settecento erano noti e impiegati solo sette pianeti, poi vennero scoperti Urano, Nettuno e Plutone, che rispondono in pieno alle loro ipotetiche funzioni. Così sarà anche per X e Y, ma solo se nel momento in cui saranno scoperti. Dando abbastanza per scontato che X sia stato scoperto, e corrisponda davvero a Eris. Tanto che all’inizio doveva essere chiamato Proserpina, guarda caso la sposa di Plutone.



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LAVORI VOLATILI E DIVENTARE UN BUON ASTROLOGO - 871

Buongiorno Massimo,
sono nata il 15.03.ZZ, ore HJ, a YY. Due piccoli quesiti: A) ho chances per diventare un buon astrologo laddove mi impegni con lo studio? Ovvero, secondo le mie stelle ho predisposizione? Un mondo immenso e temo di non esserne all'altezza. B) quale posizione rivela la volatilità dei miei lavori? Pur non imputabile alla mia persona, ciclicamente perdo il lavoro.
Ti ringrazio molto.
Gio


13 dicembre 2018

Conoscendo astrologi o aspiranti tali a bizzeffe, dubito che esistano segni o configurazioni planetarie standard per farti diventare bravo in questa bizzarra scienza. Certo serve tanto studio e altrettanta esperienza, ma se poi non hai la capacità di mettere insieme i dati e ricavarne un ritratto di chi ti viene davanti a chiederti della sua vita, forse è meglio che ti dedichi alla coltivazione del radicchio, o a pettinare le bambole. Una dote indispensabile, poi, ma non si acquista al supermercato, è l’intuito, quello capace di farti andare al di là della somma dei dati per avere una visione di insieme. Se poi lo si vuole fare di professione, serve la dote del commerciante, applicata al proprio essere. Ossia serve sapersi vendere. Credo però che anzitutto sia indispensabile concentrarsi sullo studio e sulla comunicazione, il resto lo si scoprirà in corso d’opera. Penso inoltre che prima devi acquisire le competenze astrologiche e scoprirai in corso d’opera se puoi farlo anche professionalmente oppure no. Altrimenti si corre il rischio di ingrossare le fila della pletora di sensitive e paragnosti che andrebbero in realtà classificati come furbastri se non come manipolatori di persone fragili psichicamente. Quindi cara Gio, studia, se sarai pronta diventerai una brava astrologa, altrimenti no. Certo è che con Sole e Luna in Pesci e Nettuno in sesta casa sei portata per la materia. Quanto al passo successivo, se arriverà, lo scoprirai in corso d’opera. Rispetto ai lavori “interrotti” e non definitivi, penso che le cause possano essere due. Anzitutto il Nettuno in sesta che, seppure molto bello, non inclina certo alla stabilità professionale. L’altro fattore è Urano in quinta opposto a Mercurio, che mi fa immaginare grandi entusiasmi che poi non trovano un seguito duraturo. Preso atto che c’è questa tendenza, magari per il futuro non sarebbe male tenersi pronta sempre un’alternativa, sia l’astrologia o sia altro.


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LA DIFFICOLTÀ A RADICARSI - 870

Alla ricerca di casa. E non è la prima volta. Da quando ho lasciato la dimora "paterna", ormai quasi trent'anni fa, non ho abitato nello stesso luogo per più di sette anni.
Ulisse ci ha messo di meno a tornare a casa, mi dico. Eppure anch'io, come lui, lo desidero tanto. Ci sono quasi, e poi una mareggiata mi riporta lontano. Questa volta pensavo fosse facile. Questa volta pensavo fosse la volta buona. Era tutto così sensato: avvicinarsi al posto di lavoro. Basta pendolarismo in auto; non c'era più niente d'altronde a trattenermi in quella città; tutti i legami spazzati via. Urano ha fatto il suo mestiere.
Ricominciare, che bella parola. Ricominciare in questo paesello, dove c'è anche il posto in cui lavoro, e ci posso andare in bicicletta. Sarà facile trovare casa. Invece no. Sono passati tre anni e l'unico immobile che mi ha convinta si rivela pieno di problemi e di vincoli, ancora non si riesce ad avere tutta la documentazione per procedere con la compravendita. Tante cose nascoste (Nettuno al fondo cielo!) e problemi derivanti dalla vicinanza di un corso d'acqua (!). Pensare che io non ho mai voluto credere tanto alla corrispondenza fra i transiti e le vicende biografiche, anzi questa predittività sugli eventi materiali, dell'astrologia, è un aspetto che piuttosto mi urta. Eppure. Cosa faccio adesso, care stelle? Ditemi voi! Vi lascio fare. Tanto se mi oppongo è lo stesso. Sono nata il 25 marzo del 19WW, alle ore 22.45, nella città di ZZ.
Sabrina


13 dicembre 2018

Anzitutto complimenti perché scrive davvero bene, e stimola la voglia di leggere altro di suo. Quanto poi alla frase finale, si è fatta in qualche modo da sola una profezia autoavverantesi, perché poi mi ha scritto che in realtà ha già comprato la casa di cui mi parlava nella mail ma, al di là delle previsioni, le interessava un mio parere su questa sua tendenza all’instabilità abilitativa, per così dire. Propensione vistosamente presente nel suo tema, che presenta sciabolate di opposizioni che ribadiscono e raddoppiano questa sua singolare attitudine, un po’ agita da lei in prima persona e un po’ subita. Una Luna congiunta a Giove in undicesima si oppone infatti a Marte e Saturno in Toro tra quinta e sesta, creando un dualismo tra la stanzialità e il nomadismo, per così dire. Allo stesso tempo, il Sole e Mercurio in quarta (la casa e le abitazioni) sono opposti a Urano in decima. Notare poi che sia la Luna sia il Sole sono in segni marziano-plutonici, che non inclinano quindi alla stabilità ma piuttosto alla precarietà, anche forse per paura della noia implicita in una scelta definitiva, che vincoli a una situazione stabile, quindi ferma e stagnante. Cercava poi una casa vicina all’acqua, e quella ha trovato. Sperando che le questioni burocratiche a cui mi ha accennato siano del tutto risolte e non rispuntino in futuro a crearle altra instabilità. Mi chiedo però, ora che ha messo radici, come potrà dare spazio a questi suoi dualismi, al Toro e allo Scorpione, alla quarta e alla decima casa. Perché in qualche modo dovrà far sì che abbiano un loro sfogo, che fino ad oggi si è manifestato anche negli spostamenti. Insomma, dovrà trovare altre forme di espressione. Passerà al piano B, e mi auguro che sia movimentato, un po’ complicato ma che poi le lasci anche una sua serenità, perché ha bisogno anche di quella. Auguri per tutto.


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C’È UN’ANIMA PIA CON CUI CONDIVIDERE IL FUTURO? - 869

Buongiorno, la seguo da un po' di tempo con interesse. D'altronde il mio interesse per l'astrologia e l'esoterismo è antico come la notte dei tempi. Sono nata a ZZ il 01/12/19YH alle 19.40 (dice mia madre). Mi ritengo testona ed indomita ma con tante fragilità che si sono scoperte negli anni, alla continua ricerca della mia metà mancante. ma ad oggi tante belle mele bacate mi hanno circondata. Ho avuto di recente una storia (pensando fosse l'ultima) con un uomo nato il 18/07/19KY, alle W.35 di notte, l'ennesimo Cancro di m..., io ho un sesto senso infallibile per certi versi. E dopo varie sensazioni che mi hanno pervasa, sogni premonitori etc etc ho capito che è uno stronzo patentato, passatemi il termine... Per l'ennesima volta ho visto giusto ma ho preferito razionalizzare il mio sentire e sbattere il muso contro il muro. Ora mi chiedo: ma un'anima pia con la quale condividere un futuro sentimentale, esiste per me?? Non sono brutta, né stupida, sono per certi versi un'artista che ama piuttosto il mondo dei sogni e lo preferisce al pianeta terra.
La ringrazio se darà una sbirciata alle mie stelle.
Streghetta


13 dicembre 2018

Senza voler mettere il dito nella piaga ancora dolente, l’ultimo Cancro di m… in effetti poteva rappresentare il suo tipo ideale di uomo. Lei, cara streghetta, ha infatti una congiunzione Sole-Marte-Nettuno in Sagittario e quinta casa, mentre lui ha una congiunzione Sole-Marte, entrambi in trigono a Nettuno. Però, se mi permette, non posso non notare che lei quasi di certo è attirata da uomini virili, vulcanici ma anche irrequieti. Quel genere di persone che fatichi a tenere legato o almeno a contenere in un rapporto “normale”, se mai esiste la normalità. Proprio quel tipo d’uomo che spesso ha incontrato, perché stenta a vederne di altro tipo. Magari poi, se me lo consente, potrebbe starle pure bene perché pure lei è un vulcano e un po’ avventuriera, visto che il Sole rappresenta anche la sua parte attiva e cosciente. Peccato che Venere in settima la spinga invece in tutt’altra direzione, ossia alla ricerca di un affetto stabile e sincero. L’inghippo, mi pare stia nel quadrato che Venere riceve dalla Luna che, se pure fortissima e in Ariete, si oppone pure a Plutone, che non le fa vedere le cose che non vuole vedere, foderandole gli occhi di fette di prosciutto. Può cambiare questa sua tendenza e può lei riuscire a trovare questa benedetta anima pia? I transiti a breve sono favorevoli in questo senso, magari è il caso di lasciar perdere il pessimismo. Plutone sta passando sulla sua Venere, e Giove a fine anno è sul suo Sole: possibile un incontro? Glielo auguro di cuore ma nel frattempo le suggerisco di curare al suo meglio, se ce la fa, le ferite d’amore precedenti. Per arrivare con meno acciacchi al prossimo incontro, sperando di riuscire ad ascoltare per tempo i suggerimenti del suo inconscio, che le fanno capire se una persona è destinata ad essere l’ennesimo omino di m… oppure qualcuno di valido. Senza volerle tarpare le ali provi però a valutare quali possono essere i meccanismi che la portano ad avere questo tipo di incontri. Perché qualcosa di nostro ci mettiamo sempre. Lavori su quello, se vuole trovare non solo un’anima pia (perché dubito che lei sia un caso clinico) ma qualcuno che le dia in pieno quanto si merita. Auguri!


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IN CERCA DI UN EDITORE E FUGA DALLA DEPRESSIONE - 868

Gentile Massimo,
sono nata a HJ l'8 luglio 19ZZ alle ore 16. Mi trovo in una situazione di stallo professionale (ho scritto un romanzo che non riesce a trovare un editore, nonostante abbia pubblicato due libri in precedenza con case editrici molto importanti): cambierà qualcosa? Se sì, quando? L'eventuale pubblicazione segnerà anche un cambio di vita? Altro problema: le stelle possono darmi un consiglio per superare la lieve depressione che mi affligge da sempre, e ritrovare interesse nella vita? Ho una curiosità, infine: come mai molte persone che per me hanno avuto un ruolo importante sono della prima decade della Vergine? Grazie mille, tanta fortuna a lei
A.


13 dicembre 2018

Parto dall’ultima domanda, la più difficile. Ossia prendo atto che le persone più importanti per lei siano state della prima decade della Vergine ma non ho alcuna spiegazione che mi convinca fino in fondo. Ossia, ora che me lo dice posso vedere che il suo Saturno, Luna e Mercurio sono in rapporto armonioso con la prima decade della Vergine, che nel suo caso cade in decima casa, quella del successo. Forse è questo il motivo, ma non ci potrei giurare. A volte ci costruiamo spiegazioni di cui ci convinciamo pure, ma che poi sia davvero quello il motivo giusto meglio non essere troppo certi. Ma se la cosa ci rassicura va bene comunque, e lo dico senza la benché minima ironia. Quanto alla lieve depressione, di motivi ce n’è più d’uno. A cominciare dalla congiunzione di Luna e Saturno che la costringe a controllare le emozioni, una cosa che, per un Sole in Cancro come il suo, non so fino a che punto sia salutare. Pure il quadrato Mercurio Giove non la rende certo un’allegrona, immagino. Consigli per superare il problema? Immagino che la cosa migliore sarebbe allentare il controllo, concedersi anche sciocchezze, dare libero sfogo ai sentimenti, anche se sul momento può sembrare una sconfitta se non un peccato mortale. Immagino che non sia semplice ma ci sono sul mercato tante forme di terapia che aiutano a superare queste difficoltà, visto che per sua fortuna lei stessa non le definisce gravi. Senza fare allarmismi consiglio però sempre di non sottovalutare i sintomi, e di cercare di volersi bene, a modo proprio perché non esiste un modo unico per farlo. Quanto alla pubblicazione del libro, non so se sia possibile fare previsioni specifiche. Penso però che nei prossimi due anni Saturno e Plutone in Capricorno arriveranno a formare un trigono col suo Plutone radix in decima, e lì potrebbe esserci una soddisfazione professionale, magari legata proprio alla pubblicazione del suo libro. Non so se questo possa consentirle di cambiare radicalmente vita. Glielo auguro, ma immagino che per farlo occorrerebbe un successo grande. In attesa che accada, si voglia bene, e cerchi di vivere al suo meglio, nel momento in cui starà bene le cose arriveranno di conseguenza


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COME SI IMPARA AD AMARSI? - 867

Caro Massimo,
è da anni che ti leggo e solo ultimamente mi sono convinta a chiederti consiglio. Sono nata il 20/05/19ZZ a WW alle ore 14:30. Il mio dubbio è: come si impara ad amarsi? Spesso mi accorgo che solo in una relazione sentimentale mi sento sicura e tranquilla, ed è il motivo per cui mi butto a capofitto in storie d'amore, basta che ci sia quel minimo di sicurezza di essere amata o voluta. La mia psicologa sostiene che lo faccio perché è umano legarsi. Io temo che questo meccanismo sia poco reale e molto "egoistico": come se non riuscissi a bastarmi e allora cerco degli appigli. Di fatto, questo atteggiamento mi porta a relazioni disastrose o con soggetti poco raccomandabili. Questa ricerca spasmodica di amore, di stabilità sentimentale, cesserà mai? Riuscirò ad amarmi ed essere amata semplicemente? Ultimamente mi sono lasciata andare con un Sagittario ma ho rovinato quella che sembrava essere una bella intesa per la mia necessità di sicurezze da parte sua, e adesso non so come si evolverà la cosa. Ti ringrazio per aver letto il mio pippone sentimentale adolescenziale,
Cari saluti
Simona

8 novembre 2018

Avendo infiniti anni più di te e ascoltando da sempre me stesso, i miei disagi, gli altri e i loro malesseri emotivi, prima per indole poi per professione, ti anticipo che non si impara mai ad amarsi, se non per brevi periodi dettati magari da transiti positivi o celestiali. Poi si ricade nei propri modi d’essere, spesso colmi di nevrosi, insicurezze, lievi o grandi insoddisfazioni. Attenzione però, prendi queste mie parole non come una dannazione ma come un invito a combattere per ottenere quello che vuoi, ora e sempre. Anzitutto perché hai l’intelligenza e gli stimoli interiori per riuscirci, visto che, a poco più di vent’anni, ragioni molto molto bene. Tieni conto che il mestiere del vivere consiste proprio in questo, nel tentativo di colmare le nostre ferite o insicurezze. Capisco che da Toro con Venere in Toro vorresti serenità, dono che ti è dato solo in parte. Quindi usa il grande realismo che ti contraddistingue per prenderne atto. Lottare contro i mulini a vento non serve a molto, se non a illuderci e a darci tante meravigliose fantasie. Che non riescono però a sanare il tuo mal d’amore, e a mettere a tacere le critiche che poni a te stessa, tanto che dichiari di non amarti. Non sei la sola, intendiamoci, e io ne so qualcosa. Proprio per questo ti suggerisco di provare ad assolverti, a prendere atto che non sei perfetta - nessuno lo è - che hai cose che non ti piacciono (non potrebbe essere in altro modo con l’ascendente Vergine e Plutone opposto al Sole) ma hai anche grandissime capacità di rinascita, come pure un lato più libero e che nei rapporti troppo vincolanti sta un po’ stretto (Luna in Aquario e Saturno in settima). Parti da questo, quindi. Da un lato sei libera e insofferente come vogliono la Luna e anche Nettuno in trigono al Sole, dall’altro scalpiti per avere sicurezze affettive, che forse indirizzi spesso verso situazioni che non te la daranno. Attenzione, ribadisco: la mia non vuole essere una maledizione rispetto a certi lati del tuo carattere apparentemente contradditori, ma un invito a lavorarci su, partendo dalle consapevolezze. Inoltre fattene una ragione: non parti da un bisogno egoistico, ma umano, assolutamente umano. Di Madre Teresa di Calcutta ce n’è stata una, e tutti gli altri cercano per DNA un appagamento o un riscontro affettivo. Fallo anche tu, mettendo in conto che la tua vita non sarà mai piatta, meglio saperlo. Ma sarai viva, e continuerai a essere una donna intelligente in cerca di qualcosa. Cosa lo scoprirai in corso d’opera, augurandoti che, anche a costo di qualche delusione o inciampo, riuscirai ad amarti. Perché sbagliando s’impara, e solo i morti e gli stolti non lo fanno. Essendo tu molto viva e intelligente sbaglierai ancora, cercando di riuscire a volere bene a te stessa e al mondo. Difficile ma non impossibile, credimi. Puoi farcela, ne sono certo.


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IL CONCORSO DI UNA FIGLIA - 866

Ad ottobre dell’anno scorso il marito di mia figlia, senza alcuna patologia, ha avuto un ictus nonostante una giovane età. È stato in coma, ma si è ripreso, a dispetto di tutte le previsioni, è vivo e pienamente autonomo fisicamente. Però non potrà mai più lavorare perché ha ancora problemi seri e irrisolvibili. La rieducazione è faticosissima e lui si impegna con una caparbietà che commuove, ma siamo coscienti che non potrà mai più lavorare. Adesso mia figlia è il capofamiglia e deve provvedere a tutte le incombenze finanziarie e morali (hanno un figlio adolescente). Scusa se mi dilungo ma arrivo alla domanda. Mia figlia insegna in un liceo e ha deciso di tentare il concorso a Preside, doppio perché uno è a livello nazionale e l'altro per una regione a statuto autonomo. Naturalmente i concorsi vertono e si svolgono con modalità diverse e si spera in date diverse. Lei spera di superare quello per la regione, perché essendo una ragione a statuto speciale, gli stipendi sono quasi il doppio. E comunque se vince questo benedetto concorso sarà difficile che possa rimanere qui in città. Ecco la domanda. Cosa prevedono gli astri? Ti ringrazio in anticipo comunque, arrivi o no una risposta, per il tempo dedicato a leggere il mio sproloquio. Un caro saluto
Cira.


8 novembre 2018

Cara Cira,
credo che per dare una risposta plausibile occorrerebbe conoscere i tempi tecnici per un eventuale vittoria del concorso, trasferimento e altro ancora. Perché nella mia ignoranza di codeste questioni immagino che, anche vincendo il concorso, non sia immediata l’assegnazione a un luogo di lavoro. Nella mia carenza di informazioni immaginerei almeno sei mesi o un anno, ma si tratta di mie idee non confermate da alcun tipo di conoscenza specifica. Certo potresti pensare che, se dovesse trasferirsi, ci sarebbero segnali vistosi di questo fatto. Peccato che all’atto pratico non sempre sia così e vai a capire il perché. Ossia in alcuni temi natali un evento clamoroso come lo spostarsi in un’altra città sia chiarissimo, in altri molto meno. Suppongo si tratti della mancanza di qualche tassello alla nostra conoscenza, ma non ne sono poi totalmente certo. Va aggiunto che un evento di questo tipo ha molte fasi, dalla decisione di partecipare al concorso, ai vari step fino alla vittoria finale, tutte sancite da transiti planetari. Accantonando queste mie considerazioni provo a dare un’occhiata al presente e al futuro. Il Saturno-potere di tua figlia in nona casa (il lontano ma anche l’insegnamento) riceve il trigono di Nettuno dalla quinta e potrebbe in effetti esserci la trasformazione del suo ruolo. In realtà il transito vero c’è stato nell’ultimo anno e mezzo, periodo in cui ha iniziato a sottomettersi alle prove dei due concorsi, partiti con il piede giusto, e in realtà fino ad ora ha passato gli esami, come si suol dire. Il suo Urano in prima casa e Scorpione riceve ora il sestile di Saturno, e anche questo è un segnale positivo. Nel prossimi due anni poi Urano le transita in settima, si oppone a se stesso ma fa ipotizzare pure un cambio di ruolo, forse anche professionale. Ossia, esce dalla posizione di dipendenza suggerito dal passaggio in sesta casa per coordinare il lavoro del prossimo. Il marito di tua figlia nel frattempo avrà transiti complicati rispetto alla sua settima casa in Bilancia. Potrebbe trattarsi di problemi coniugali – impossibili da non diagnosticare dopo quello che purtroppo è successo – ma anche di sue difficoltà magari perché la moglie nel frattempo si è spostata lontano sia pure per lavoro, e magari occorre un po’ di tempo per poterlo portare con sé. Non so dirti però se vincerà davvero il concorso, se sarà per la regione autonoma oppure no. Credo che le possibilità ci siano, come pure mi sembra probabile un trasferimento, dove non saprei. Sappimi dire come si evolverà la situazione, perché un cambiamento di certo ci sarà. Al di là del concorso e dell’avanzamento di carriera comunque la vita ci cambia sotto gli occhi, ma sta a noi farla cambiare nel modo giusto.


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AMORE CERCASI - 865

Carissimo Massimo,
Ti ho scritto in passato in un periodo di confusione. Mi sei stato di grande aiuto e ancora oggi ti ringrazio di cuore. Oggi il mio cuore ha una domanda: arriverà l’amore? Dopo tanta sofferenza e parecchia confusione posso pensare che i transiti migliorano? Nettuno mi ha messo in crisi.
Fabiana

8 novembre 2018

Perché Nettuno ti ha messo in crisi? Se ti riferisci a questo transito, il suo passaggio sulla Venere in Pesci dovrebbe invece aver scatenato la fantasia e liberato da certi blocchi. Quindi come mai sei entrata in crisi? Forse – ma non mi hai raccontato di più quindi sono costretto a fare delle ipotesi – il fatto che prima ti frenassi mentre ora non lo fai ti mette di fronte a quello che ti manca, ossia l’amore? In questo senso posso darti ragione, ma al tempo stesso penso che non puoi tenere sempre la spazzatura sotto il tappeto, e se hai delle necessità devi cercare di soddisfarle prima o poi. Come quelle affettive, cruccio per tre quarti della popolazione adulta mondiale, me compreso. Prima di dare un’occhiata ai transiti penso sia utile dare un’occhiata nel tuo tema ai pianeti che presiedono all’affettività e all’immagine del tuo maschile e femminile. Venere e Marte, sentimenti e sesso, sono in segni o case nettuniane. Venere è in Pesci e nona, Marte in Cancro e dodicesima. Ossia per te parte dell’attrazione sta anche nel sogno, nell’inafferrabilità dell’altro (oltre che della tua inafferrabilità, con un pizzico di sofferenza involontaria che l’amore ti infligge. In compenso hai una Luna in Aquario che vorrebbe restare libera, però è in settima casa e ha bisogno di stare in compagnia. Il Sole infine è in Ariete e decima, e farebbe pensare alla ricerca di un uomo forte e virile. Peccato poi che riceva un’opposizione da Plutone e un quadrato da Marte e forse un maschio maschio un po’ spaventa. Morale della favola, magari hai voglia di affetto ma dubito che tu sia portata per un amore di quelli classici, tutto casa e famiglia. Se è così, siine consapevole, forse troverai una storia capace di lasciarti gli spazi che di certo necessiti pur dandoti il calore sentimentale che cerchi. In tutta onestà non ci sono prossimi transiti travolgenti che possano far pensare a un amore che ti cambi radicalmente la vita. Giove in Sagittario formerà però dalla quinta un trigono al Sole e un sestile alla Luna. Tra fine anno e l’inizio di quello nuovo datti da fare, magari un incontro rivitalizzante potrebbe arrivare. Oppure ti accorgerai che sarai più aperta a qualcosa di nuovo, poi da cosa può nascere cosa.


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PROBLEMI CON LA MADRE - 864

Buonasera Massimo,
dopo l'ennesimo litigio con mia madre non so più che fare: mi nasconde delle problematiche economiche che ci sono in casa, mi racconta bugie inerenti i soldi. Io non sono una figlia modello, non lo sono mai stata ma non mi sento amata da mia madre, forse da sempre. Stasera la goccia che ha fatto traboccare il vaso: non mi ha detto di un pignoramento. Mi è crollato per l'ennesima volta il mondo addosso, mi sento tradita. Lei asserisce che non mi dice niente per tutelarmi dalle preoccupazioni, ma in questo modo è peggio! Siamo da sole: non abbiamo altre persone intorno e sta diventando dura questa situazione. Mi aiuti un attimo a capire come potermi difendere o almeno come posso reagire. Quando avevo possibilità non me ne sono andata di casa, adesso che non le ho me ne andrei via a gambe levate ma non posso. Ho chiesto alla famiglia di mio padre di liquidarmi la mia parte di immobile della casa di mio nonno paterno: con quei soldi potrei sanare qualche debito. Ma non ho molta fiducia nei miei parenti: non mi hanno mai considerata. Ora non mi dire che mi sto piangendo addosso perché purtroppo ti posso assicurare che non ho mai avuto il piacere di essere parte della famiglia. Grazie per la tua risposta.
Mirella


8 novembre 2018

Anzitutto non credo che sia importante che i parenti di tuo padre ti considerino poco. Se hai diritto a ricevere soldi da un’eredità ne hai diritto e basta, non c’entra il tipo di rapporto che avete. Fagli presente con garbo e decisione la questione e, se dovessero nicchiare o fare i furbi, minaccia le vie legali. A volte funziona, e mi auguro che sia questo caso. Parti però consapevole dei tuoi diritti, e non ascoltare eventuali scuse, ma non cedere nemmeno all’umana tentazione di mandarli brutalmente a quel paese. Anche se ne avresti tutti i diritti, credo sia più importante ottenere quanto ti spetta nel modo più indolore possibile. Quanto a tua madre, da un lato credo che abbia un carattere molto forte, dall’altro penso abbia una sensibilità esasperata che può crearle qualche problema. Infatti con una congiunzione di Venere e Luna in Pesci al trigono di Nettuno davvero naviga in mari molto profondi e tempestosi. La Luna in Pesci crea poi spesso uno strano effetto in cui una madre si sente figlia della propria figlia e madre della propria madre. Ovvero da bambina si sente genitrice della mamma e da adulta chiede inconsciamente protezione ai figli. Tendenza in lei ribadita dalla congiunzione stretta di Mercurio al Sole in quarta casa, purtroppo però lesi da Giove e Nettuno, anche se recuperati da Saturno e Plutone. Ossia, sono certo che il problema sia solo o soprattutto emotivo da parte sua. Mi pare però che l’unico modo per evitare questa eccessiva simbiosi sia prendere le distanze, almeno emotive. Se non hai la possibilità di trovarti un alloggio tuo non lasciare lo spazio a un ritrovarti in un rapporto in cui entrambe vi appoggiate all’altra come se foste vicendevolmente una stampella. Cerca anche di non trascinare discussioni infinite con lei, più litigate meno vi staccate, anche solo mentalmente: tu sei Scorpione e lei è Ariete, quindi in casa c’è un alto tasso di litigiosità, ipotizzo. Ma non c’è guerra senza nemico, e se cambi atteggiamento tu la belligeranza finisce. Trova se puoi una tua maturità e indipendenza e anche lei sarà costretta a uscire da questo gioco complesso che continuate a mettere in scena. Così non vi aiutate, mi pare evidente. Ma devi anche tu essere consapevole che le storie si fanno in due, e devi capire quale ruolo tu agisci nella situazione. Senza farti troppi sconti né attribuendo solo a lei le responsabilità dei problemi, così non potresti superare l’impasse.


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UNA STORIA TORMENTATA - 863

Ho chiuso una relazione non per mio volere. I motivi che ci hanno portato a questa rottura sono i vari litigi e la poca fiducia che ho nei confronti di questa persona. Non si è dimostrato molto affettuoso e a volte ho dubitato dei suoi sentimenti. Vedi un riavvicinamento da parte sua, anche a distanza di tempo? Ed un periodo felice? Cose buone per me? O solo un altro periodo difficile? Ci vedi divisi per sempre? So chedovrà trasferirsi, per tornare in seguito. So che Urano sta per cavalcare la mia settima. Ma non so se potrebbe essere il transito principale che mi abbia portata oggi a stare senza di lui. Io Cancro lui Capricorno... Emozione e razionalità. Acqua e terra. Almeno se mi devo rassegnare mi rassegno!
W .

8 novembre 2018

Ammesso che possa accadere, non so se sia davvero auspicabile una rappacificazione tra di voi, visto che non riuscite a trovare un modo per fidarvi l’una dell’altro, o per comunicare in maniera serena il vostro affetto. Possibile che lui abbia difficoltà a esternare i suoi sentimenti per la Luna congiunta a Plutone in Scorpione opposta a Giove, ma a questo punto – ammesso che lui abbia intenzione di tornare con te – bisogna capire se a te sta bene la sua poca affettività perché quella è una tendenza caratteriale. Capisco che per un Sole in Cancro e una Venere in Toro sia straziante il pensiero di chiudere una storia ma avrebbe senso continuarla, ti chiedo? Ci possono anche essere dei ritorni felici, se però entrambe le parti hanno maturato cosa non andava nel rapporto, e sono decisi a tentare di cambiare. Francamente, se non ci sono queste premesse farei uno sforzo ora e penserei a un futuro diverso. Anche perché sono decisamente certo che qualcosa di nuovo capiterà. Forse non nell’anno venturo ma, come hai detto, Urano transiterà nella tua settima casa, anche in sestile al Sole. Plutone poi arriverà prima sulla tua Luna, poi in trigono alla tua Venere. Si tratta di transiti esplosivi, ma dubito che riguardino il ragazzo con cui hai chiuso ora. Magari ci saranno altri riavvicinamenti, come ce ne sono stati in passato, ma penso che prima o poi avverrà una chiusura definitiva. Poi qualcosa di nuovo, importante e pieno di passione, ti bacerà in fronte. Te lo auguro, sei troppo giovane per arenarti in una storia che non ha trovato una sua dimensione serena.


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ADDIO SOLITUDINE? - 862

Per la risposta, "amori impossibili, come renderli possibili", grazie Massimo, mi è piaciuta molto (anche se mi piacerebbe essere Nettuno più in altri aspetti come negli ideali, e nella creatività – musica - che nell'amore). Però si, la domanda era in buona fede, mi sto impegnando molto, perché no la solitudine, non la desidero più, certo quel minimo di spazio per se stessi, non di più. E oltre all'impronta di Nettuno la difficoltà è dovuta anche a perdite e traumi che risalgono all'adolescenza. Ma il crogiolarmi nella solitudine esistenziale è qualcosa di cui non sento il desiderio, non l'ho mai davvero sentito, credo semmai di averlo subito e che ci sia, ma sia stato conseguenza di vari momenti traumatici della mia vita. E il fatto che la città dove vivo non aiuti con gli incontri. Per curiosità volevo chiederti, se qualcosa di stabile e buono per quanto riguarda la vita affettiva, lo riscontri nella settima casa (tra Cancro e Vergine, credo).
Perché sono una persona che comunque ha vissuto una relazione molto profonda equilibrata e duratura seppur con uno straniero che viveva lontano (da universitaria) e la verità è che credo di saper dare molto, di avere cura di chi amo. Io non so da dove, forse se non nella mia mappa astrale nell'educazione famigliare. Ma magari non sono attenta alle feste comandate alle formalità, però dentro so di essere una "casa", per chi lo desidera, per amici, famiglie, per un amore, e so che cercherò con tutte le forze di crearmi una casa, una famiglia mie.
Ps: non ho capito perché Saturno in Capricorno sul mio Sole l'anno prossimo scioglie l'opposizione saturno sole, ma credo di intuirlo.
A.E..

8 novembre 2018

Credo che la nostra vita sia un mix di scelte personali dettate dal nostro modo d’essere – rispecchiato con precisione nel tema natale – e da eventi esterni che ci portano a confermare la nostra visione del mondo, in qualche modo rafforzando le attese e la paure rispetto a quello che ci può accadere. Ossia le esperienze positive o negative ci spingono in una direzione, ma al tempo stesso se non fossimo fatti così non reagiremmo in un dato modo. Se ad esempio un ottimista a oltranza ha un incidente e si rompe una gamba, lo vede come un’occasione per fare una pausa dal lavoro, per avere più tempo per sé, magari per imbastisce pure un flirt con il medico o l’infermiera che l’hanno in cura. Il pessimista lo vedrà invece come l’ennesimo segnale che tutto gli va storto, e che la vita fa schifo. Vere quindi tutte le motivazioni “pratiche” rispetto alle complicazioni di costruire un nuovo amore (città poco adatta agli incontri, traumi del passato, condizioni poco favorevoli a un incontro) ma ora ci sono mille modi per aggirare questi ostacoli o superarli a piedi pari. Anzitutto internet che, con tutti i suoi difetti, ti offre al tempo stesso innumerevoli modi per conoscere gente. Certo, si incontrano anche tanti rottami umani o persone del tutto incompatibili, ma una chance c’è, eccome se c’è. Da quello che dicono le statistiche, un amore su due nasce appunto sui social o su siti appositi, tra i giovani ma non soltanto. Tieni conto che io penso che le cose capitano solo nel momento in cui devono capitare, ma se ti barrichi in casa, stacchi PC e telefonino, sarà parecchio difficile avere la possibilità di un incontro, salvo che ti suoni un fattorino per consegnarti un pacco e scatti l’amore fatale. Quindi mettersi alla finestra, ma mettercisi davvero e dando pure la disponibilità reale, non astratta, ti indirizza almeno nel verso giusto. Poi accadrà quello che deve accadere. Perché il sì (ossia un’apertura vera) aiuta, magari pronunciato in una lingua straniera, come vuole il tuo Marte in Sagittario. Per la tua settima casa così grande, non influenza in modo particolare le relazioni ma dà in effetti un atteggiamento morbido e protettivo nei confronti dell’altro, come vuole la cuspide in Cancro. Per Saturno che scioglie momentaneamente l’opposizione natale, ciò accade perché il passaggio di Saturno sul Sole annulla sul momento la tua tendenza radix. Ossia in quel periodo non agirai e vivrai come se avessi l’opposizione che di solito hai. Non so se nel futuro immediato avrai transiti che possano portarti un amore più o meno grande, ma il consiglio psicologico che posso darti è di cercare di metterti in un mood in cui il “sì, posso incontrare un amore” prevalga di gran lunga sul “no, non può accadere”. Possibile che qualcosa accada ma, se non dovesse essere, ti porresti comunque in uno stato emotivo molto più lontano dalla malinconia che ti appartiene, e non è poca cosa.


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UN TOT DI COSE DA RISOLVERE: ORA O POI? - 861

Caro Massimo, innanzitutto ti ringrazio in ritardissimo per una risposta che mi hai dato mesi fa. Ero convinta di averlo fatto invece ho distrattamente mancato. Come avevi previsto il 2018 non è stato un anno dei migliori e si sta concludendo anche peggio, visto che l'azienda per cui lavoro naviga in pessime acque e non si sa se riuscirà ad andare avanti. L' amore è inesistente e la storia con l'Aquario indecifrabile (o forse semplicemente limitato) mi ha creato solo la voglia di stare per conto mio e non rischiare altre avventure onde evitare altre rogne. Ho visto che il 2019 mi riserverà una spettacolare quadratura di Saturno che andrà ad attaccare il mio stellium Sole-Marte-Venere in Ariete e 6a casa. Più Plutone ancora tra gli zebedei. Che dire? Devo iniziare seriamente già da ora a cercare un nuovo lavoro vero? Amore? Lo rimando direttamente al 2020?
Natascia


8 novembre 2018

Forse il 2019 non sarà pessimo, ma non sarà nemmeno spettacolare, anche se qualcosa di buono potrà arrivare da Giove in Sagittario, senza esagerare. Saturno però al tempo stesso romperà le scatole dal Capricorno, ma dopo aver passato Plutone (che non ti infastidisce più) in fondo Saturno sarà una passeggiata. Quindi io mi metterei in stand-by o almeno non riporrei eccessive attese dall’anno prossimo, giusto per evitare delusioni. Secondo la mia mentalità, tutto quello in più che potrebbe arrivare sarebbe comunque brodo grasso. Credo però che nella seconda parte dell’anno, oppure direttamente nel 2020, qualcosa accadrà di importante, per il passaggio di Urano nella tua settima casa. Lì potrebbe arrivare una storia d’amore, forse un lavoro, ma comunque un deciso cambio di clima, immagino riuscendo a uscire dalla situazione di stallo attuale. Quanto all’Aquario indecifrabile, penso che sia soprattutto molto Aquario, ossia inafferrabile e deciso a mantenere la sua libertà. Per la tua titolare, i transiti in effetti non sono il massimo, ma è una donna forte e, ora o a transiti finiti, di certo si riprenderà. Quanto a te, non fasciarti la testa prima di essertela rotta, le cose prima o poi cambiano, ma a volte bisogna anche dare loro una mano. Usa il tuo Urano forte per capire come e quando agire, e in quale direzione decidere di andare, visto che ora mancano forse soprattutto le idee chiare per mettere in atto un cambiamento.


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IL MASSO IN SALITA E IL MONTACARICHI NON USATO - 860

Buongiorno Massimo,
mi interesso di astrologia da quando ero molto giovane. Ho letto, molto ma male, e non ho mai compiuto studi seri e approfonditi. Mi permetto di scriverle perché, nel mio percorso di ricerca personale, complesso e tortuoso, mi sto ponendo un paio di domande, interconnesse:
1) Come mai ho sempre la sensazione dolorosa di aver sbagliato strada, o che perlomeno quello che cerco sia oltre? Ho avuto, come tutti, alcune traversie personali (tra cui, vale la pena citarlo, due momenti legati al suicidio: un mio tentativo di suicidio durante l’adolescenza e il suicidio del mio partner anni fa), ma nulla che distingua la mia vita da quella delle persone che vivono una condizione molto fortunata rispetto alla maggior parte del mondo. Ho fatto una carriera professionale nelle scienze umane (ma la razionalità fa a volte difetto). Deduco dunque che su questo punto devo lavorare ancora molto e un aggancio astrologico potrebbe essermi utile.
2) Ho la netta sensazione che le cose che intraprendo (e che nelle quali per finire riesco, in un modo o nell’altro) mi costino troppo, in energie, serenità, autostima. Come se spingessi un masso su per una salita quando accanto a me esiste un montacarichi, che potrei benissimo prendere, se fossi un po’ più sveglia. Mi domando quale sia l’influenza dei pianeti «generazionali» in questa mia percezione. Non mi attendo beninteso un’analisi astrologica completa, ma se potesse darmi un paio di agganci, utili anche agli altri lettori, gliene sarei grata. La ringrazio molto. Cordialmente,
N.


11 ottobre 2018

Indipendentemente dalla sensazione covata così a lungo e da lei così ben descritta della sua strada in salita, penso che mi abbia scritto anche grazie - o per colpa, non saprei – ai transiti che ha vissuto quest’estate. Avendo di nascita un Sole a zero gradi Leone quadrato a un Marte a inizi Scorpione, si è trovata entrambi i pianeti colpiti da Urano in Toro e da Marte in Aquario. Ossia le è piombata addosso tutta la fatica di questo mondo, con la sensazione di non essere in grado di fare le cose come si deve. Modalità di sentire immagino molto faticosa per lei, visto che i suoi pianeti più liberi di agire alla nascita sono Venere, Plutone e Urano in Vergine e sesta casa. Ossia lei è tutto tranne che inoperosa, e lavora penso con scrupolo e coscienza, tanto che non mi ha parlato di insuccessi professionali, ma di una carriera, sia pure costruita con tanta fatica. Qui però entrano in ballo gli altri pianeti, a cominciare dal quadrato tra Sole e Marte, capaci davvero di dare una sensazione di castrazione anche a una donna. Per non parlare del quadrato tra Mercurio e Saturno, che forse le ha impedito di portare a termine alcuni progetti a cui teneva, o le dà la sensazione di non sapere abbastanza. Come si fa però a non continuare a farsi del male e a prendere il montacarichi pronto ad aspettarti? Bella domanda… Già però nell’impiego del termine montacarichi lei sottintende che è lei per prima ad avere bisogno di lavoro, per la sua struttura mentale, per così dire. Ha usato infatti un termine che non riguarda il dolce far niente, come potrebbe essere invece “ascensore”, ma uno strumento che viene utilizzato nelle fabbriche o luoghi simili. Quindi è il suo inconscio a tenerla legata alla quotidianità. Forse dovrebbe provare a mettere d’accordo il suo lato Leone, segno che notoriamente ha inventato la megalomania, e quello Vergine, formichina e iperattivo. Mica è semplice, lo so, ma se impara ad ascoltarsi magari comincerà a concedersi più cose, o ad assolversi se qualche volta ha voglia di una strada in discesa, e le arrampicate le lascia agli alpinisti. Come? Si ascolti e capisca le sue possibilità e reali desideri, poi si vedrà.


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ESSERE ASTROLOGI NEL 2018 – 859

Ciao Massimo,
avrei una domanda che forse potresti inserire anche nel forum: se io volessi diventare un astrologo oggi, nel 2018, che studi dovrei intraprendere? Se io volessi prendere veramente sul serio questa materia e dedicarmici proprio come se fosse una laurea, da dove posso partire?
Tommaso


11 ottobre 2018

Caro il mio Tommaso in cerca di una tua legittima e dovuta strada nella vita, bella domanda! Sicuramente bisogna partire dallo studio, che sia tanto e serio. Qualcuno ci si applica come autodidatta, altri seguono corsi, e ce ne sono tanti anche di seri. Il mio sito poi può essere preso come strumento didattico, e molti hanno imparato tanto da questo mio bizzarro esperimento che ormai tanto esperimento non è, anzi si può considerare una base più che solida da cui iniziare, e a cui tornare periodicamente. Perché il consiglio che posso dare a te e a tutti quelli che vogliono studiare davvero l’astrologia è di avere delle certezze ma al tempo stesso di non averle. La supponenza di avere la verità in saccoccia rende soprattutto ridicoli, dal mio punto di vista. Quanto al mestiere dell’astrologo, bisogna appunto prima incamerare le informazioni per capire come, da quel bizzarro reticolo di simboli, si può evincere la vita di una persona, di una cosa, della società. Poi, una volta capito, bisogna anche avere la capacità di comunicare, perché è parte indispensabile del mestiere. Sapendo cosa dire e come dirlo, e sapendo anche che non puoi dire tutto, cosa può tornare utile alla persona che ti fa una domanda e cosa invece meglio tenere per sé. Imparata l’arte quindi si tratta di farne una professione. E qui casca l’asino. Come si può campare infatti di astrologia? Facendo consulti, lezioni o corsi, scrivendo per riviste o giornali che ti paghino. Occorre quindi anche la capacità di promuoversi, e quasi sempre la impari sul campo. Sintetizzando, ci sono vari passaggi fondamentali. Devi essere bravo nel capire, bravo nel comunicare, bravo nel venderti. Non semplice quindi, e non è detto che per forza di cose riesca chi davvero è capace. Magari è solo fortunato, più arrogante di altri, ha fatto gli incontri giusti. Di certo non si tratta di un percorso semplice, anche perché in Italia fino ad ora è sempre stata una disciplina considerata al confine della cialtroneria, anche se la maggior parte di quelli che la praticano sono persone competenti e oneste. Puoi diventare astrologo? Forse, ma sappi che la strada non è semplice, e ti consiglio di tenere sempre pronto un piano B, giusto per un sano realismo. Cosa affermano le stelle in proposito? Come dico sempre, io faccio l’astrologo per caso, anzi per i casi della vita. Poi aggiungo però che non credo al caso.


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UNA RELAZIONE TORMENTATA - 858

Ciao Massimo,
è diversi anni che ti seguo, e come affermano molti, è una ginnastica per il cervello leggerti. Dopo un matrimonio felice di 20 anni, finito per una relazione extra del mio ex, con una splendida figlia, che fortunatamente è razionalmente lontana da elucubrazioni cervellotiche e sentimentalismi materni. Dopo qualche mese dalla separazione, dicembre 2014, ho incontrato un uomo sotto l'influsso di Plutone! Dopo 3 anni di alti e bassi lascia e prendi, progetti anche di convivenza, sono andata nel pallone tra ciò che sentivo e ciò che la ragione e il buon senso mi dicevano: non è uomo per me, ha pesanti problemi economici, non è maturo ecc., ho detto stop! Non ti dico come i miei familiari hanno esultato, era inviso a tutti!!! Mi ritrovo dopo 8 mesi a rimpiangere questa scelta, a riscoprirmi molto innamorata di quest'uomo che nel frattempo ha fatto di tutto per dimenticarmi donne, ballo ecc. Non sono tornata indietro anche se un altro tiepido tentativo lui lo ha fatto ma c'era qualcosa in lui che mi diceva che avrebbe voluto vivere la relazione come amanti. Vorrei ma non saprei recuperare, non potrei accettare nessuna condivisione con altre donne. Sono completamente in stand-by, faccio fatica a voltar pagina! Spero di riuscirci al più presto.
Marina


11 ottobre 2018

Con un complimento come quello che mi hai fatto non posso non risponderti. Facezie a parte, pure tu sai perfettamente che, con basi come quelle che non si sono create tra di voi negli ultimi anni, è difficile pensare che possa esserci una reale svolta in positivo. Soprattutto sei i problemi precedenti tra di voi non sono stati risolti per i motivi più vari, suppongo soprattutto caratteriali. E non basta il maquillage garantito dalle buone intenzioni quando poi non c’è la possibilità di cambiamento. Non si può trasformarsi a vent’anni se non fai un percorso reale, figuriamoci a più di cinquanta o sessanta. Insomma, la risposta te la sei data da sola, ma un paio di suggerimenti posso darteli. Il primo so per certo che è quasi inattuabile. Ossia riporre in un cassetto le attese sentimentali rispetto alla storia e godersi quel che c’è di bello, quando c’è, ossia immagino il sesso. Se ci riuscissi, un po’ alla volta la passione per quest’uomo svanirebbe, ma do per scontato che sia una strada inattuabile. La seconda è confidare sui transiti, che stanno per essere più clementi rispetto a questa storia. I tuoi Marte in Gemelli e Venere in Vergine stanno infine per liberarsi dall’aspetto negativo di Nettuno in Pesci, e la confusione legata a questa relazione sentimentale dovrebbe passare. Prova a guardare al dopo, perché ci sarà un dopo. E nel frattempo di tanto in tanto concediti a lui, senza aspettarti niente. Fra qualche anno vedrai che in fondo l’unico motivo vero di attrazione era proprio il sesso che, prima o poi, cambia interessi. Ti auguro che capiti quanto prima, nel frattempo pensa che la vita continua, e non è detto che sarà peggio di quello che è stata, anzi.


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IL BENE EFFIMERO DELLA BELLEZZA – 857

Salve Massimo,
fino ad una certa età ero bello, amato da tutti, senza problemi, pieno di fascino, uccidevo le donne con lo sguardo. Avevo un fisico bellissimo e sapevo illudere donne e investitori a darmi il loro cuore (teatralità leonina). Improvvisamente mi sono trovato senza niente. Senza fisico. Senza risultati. Ogni cosa che ho ottenuto è stata frutto di una over sofferenza. Secondo il mio tema quale è stato il punto in cui sono affondato? C'è stato i transito che mi ha "punito"? Ecco. Siccome odio e temo le cose fuori luogo, preferirei chiedere un parere. Sono molto timoroso in generale. Figuriamoci quando mi espongo.
Frank


11 ottobre 2018

A volte ci sono persone bruttissime capaci di sprigionare comunque un fascino notevole al di là di lineamenti irregolari se non sulla carta respingenti, anche sul piano erotico. Poi ci sono i belli belli che aprono la bocca e sono capaci di far passare qualsiasi tentazione anche a un maniaco sessuale. Poi ci sono, per loro fortuna, i belli che piacciono e si rigirano il mondo grazie a un modo di fare accattivante, seduttivo o sensuale. Categoria a cui mi dici appartenere. Anzi, purtroppo essere appartenuto. A volte la gente se la racconta e, prima di vedere il tuo tema, mi sono chiesto se questo fosse il tuo caso, anche se tu sei in buona fede. Poi ho visto la carta del cielo e sono certo che così non è. Per il semplice motivo che tu hai una congiunzione di Marte e Plutone (pianeti della virilità) in Bilancia (la bellezza) e seconda casa (l’immagine che trasmettiamo). Ossia suppongo che tu fossi un bello e virile, e anche molto sicuro delle tue grazie (anche se il termine è usato per il genere femminile credo che potrebbe essere impiegato anche per te, visto che i pianeti sono in un segno e in una casa portati ad attrarre). Perché allora questo fascino è svanito o almeno ridotto? Colpa dell’età, comunque per un uomo più che accettabile? Non credo proprio, vedi Sean Connery, che è stato un sex symbol anche superati gli ottanta. Penso invece che il ribasso dell’avvenenza sia legata al fatto che la congiunzione di Marte e Plutone sia stata colpita prima da Urano in Ariete e ora da Plutone in Capricorno, anche se non mi dici quando è successo il calo della tua capacità attrattiva. Ossia non sei più sicuro di te stesso, e forse si tratta di recuperare l’avvenenza perduta. Non partendo dall’esterno, sarebbe solo un’operazione di maquillage, ma dalla voglia di piacere, magari accettando qualche ruga in più o un giro vita un po’ più largo di quello dei vent’anni. Perché se si è convinti di poter piacere si riesce a farlo e l’arte della seduzione parte da questo. Ricomincia dalla voglia di diffondere in giro il tuo messaggio ormonale, se sei convinto tornerai a piacere, Plutone permettendo. Ma prima o poi pure lui passa oltre e si vedrà se il tuo sex-appeal agisce o resta inerte. Tieni però conto che la seduzione è solo un primo passo, poi bisogna passare alla costruzione di un amore o di qualcosa di analogo. E in questo caso non basta fare i piacioni. Oppure si passa a una nuova “vittima”, il mondo ne è pieno.


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UN ASCENDENTE DUBBIO? - 856

Ciao Massimo,
Ti scrivo perché ho una domanda sul mio ascendente.
Sono nata il 17 luglio 1991 alle 20.25 a Z Ora in teoria dovrei essere Cancro ascendente in Capricorno, ma la mia prima casa è tra Aquario a Pesci e la settima tra Leone e Vergine. Ho anche Saturno in prima in Aquario. Nel mio segno solare non mi riconosco affatto. Non sono dolce, non sono attaccata alla famiglia, viaggio e lavoro tranquillamente in paesi diversi e amo uscire dalla mia zona di confort e fare nuove esperienze. Nel mio modo di rapportarmi e di essere ho riscontrato caratteristiche di entrambi i segni (capricorno e aquario) e nessuna del Cancro. È possibile io abbia un ascendente doppio? È possibile che Saturno in prima opposto al Sole abbia soffocato l'influenza del Sole di nascita?
Chiara

11 ottobre 2018

Da qualche parte di certo ci sarà anche qualche manifestazione del Cancro ma, non conoscendoti, non posso dirti come si manifesta. Constato però che in Cancro hai solo il Sole, per giunta isolato e in sesta casa. Quindi di per sé poco significativo. Immagino però che possa dare più di una indicazione sul tipo di uomini che ti piacciono, immagino bonari e concentrati sul lavoro, oppure di classe sociale inferiore alla tua. Per il resto immagino tu abbia un tema forte e in parte conflittuale, con un notevole autocontrollo come vogliono l’ascendente Capricorno, il Saturno in prima casa anche se in Aquario, ma anche la Luna in un segno di Saturno, la Bilancia. Quindi Cancro sì, ma non si sa come e perché. La cosa singolare è che qualche giorno fa mi ha scritto un ragazzo del tuo stesso segno ponendomi una domanda analoga alla tua, perché pure lui non si riconosce minimamente nelle caratteristiche tipiche. Nel tuo caso come nel suo ci sono però tutte le spiegazioni del caso. Come sono certo che, con una conoscenza diretta, sarei in grado di trovare dove si annida e come si manifesta in te il Cancro. Perché Cancro sei, anche se non ti riconosci come tale.


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UNA POSSIBILE SERIAL KILLER? -855

Leggendo sul suo blog il tema di molti serial killer sono rimasta sconvolta dai loro aspetti. Ora, sono nata il 4-12-19QQ alle ZX e ho Plutone quadrato al Sole, Mercurio e Marte in XII. Poi ho pure Urano quadrato a Mercurio. Sono veramente terrorizzata per la mia salute, so che è una domanda delicata da fare in un forum, ma vede una via d’uscita pe me? Ho visto i temi natali di Chikatilo, Dahmer con parecchi aspetti dissonanti di Plutone. Faccio un lavoro che non mi piace, la bidella. sto tentando di fare l'impiegata ma è molto difficile. Mio padre è in un ospizio e mi rinfaccia sempre i soldi spesi nel passato. Ho paura di impazzire.
Antonella


11 ottobre 2018

Cara Antonella, provo a strapparle un sorriso. Se dovesse diventare una serial killer, la colpa sarebbe anche di Plutone quadrato al Sole, ma dovrebbe metterci molto del suo. Sa quante persone nascono ogni giorno? Milioni, non so esattamente quanti. Nel momento in cui sono nati Chikatilo e Dahmer sono venuti quindi al mondo centinaia di altri bebè che non si sono mai sognati di fare i cannibali. Che però di certo avevano varie insoddisfazioni interiori che avranno sfogato in altro modo. Se non vuole impazzire, ma dubito che arrivata alla sua età possa farlo perché se fosse stata destinata a una malattia mentale seria le sarebbe successo di certo molto prima, veda di capire e curare i suoi disagi interiori, che sicuramente ha, non lo nego. Ma che possiede immagino come gran parte dell’umanità, che non impazzisce né diventa serial killer. Come può fare a superare questo suo disagio? Semplice non è mai per nessuno, perché si tratta di capire cosa ti fa star male, accettarlo (perché se non lo fai il male interiore quasi sempre si aggrava) per tentare poi di trasformarlo. Perché cambiare si può e si deve, e lo facciamo sempre nel corso della nostra vita. A volte peggioriamo, altre invece il contrario. Non veda quindi solo la sua dodicesima casa come un luogo di dolore e sofferenza, ma piuttosto come uno stimolo a cambiare. Magari a costo anche di esperimenti faticosi, non tutti riusciti, quasi mai nessuno ci riesce al primo colpo. Cerchi di capire se si vuole bene o se vuole crogiolarsi nella sua sofferenza. Se ama il dolore allora le auguro di continuare a farsi del male, perché è quello che vuole lei. Se invece vuole cambiare, e secondo me può farlo, ci provi, almeno un tentativo lo avrà fatto. Come? Con l’aiuto di qualcuno o da sola, può fare l’uno o l’altro. Ma non diventerà una serial killer, questo glielo assicuro, tutt’al più continuerà ad alimentare il suo disagio se non prova a prendersi davvero cura di sé.


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UNA DIREZIONE DA PRENDERE - 854

Salve Massimo!
Seguo il suo sito da un po' e finalmente mi sono decisa a scriverle, principalmente perché non ho obbiettività in merito alla mia situazione, pur avendo qualche nozione di astrologia. Il mio problema è che pur non mancandomi la voglia di lavorare non ho la minima idea di quale possa essere la mia strada, ho studiato grafica pubblicitaria con gran soddisfazione ma all'ultimo anno per motivi di famiglia ho abbandonato e non mi sono più guardata indietro anche perché come sbocco lavorativo "me lo sento stretto". Al momento attuale sono divisa fra diverse opzioni: dare finalmente il via ad un progetto della mia infanzia (visivo, scritto o interattivo?) oppure essere ragionevole e accettare le incombenze che il tempo mi affida. Nella seconda situazione è probabile che per un periodo venga chiamata a prendermi cura dei figli di uno dei miei fratelli dato che il suo matrimonio è saltato, sarà lo scherzetto di Urano alla Luna? e se fosse il caso, quanto può essere certo che ci sia questo impegno? Sono nata il 4.12.19ZZ alle 5.43 a WH, la ringrazio per le risposte che mi potrà dare!
N


11 ottobre 2018

Penso che con quella congiunzione Nettuno-Urano in Capricorno e seconda casa (quella legata ai soldi e all’immagine) davvero dovrebbe dedicarsi alla grafica, anche perché mi dice che le ha dato grande soddisfazione. Mi pare infatti più che sensato tentare la strada che ci piace. Almeno provarci, poi si scoprirà nel corso della vita se quella via era percorribile o se si è trattato solo di un tentativo. Quanto all’impegno per dare una mano a suo fratello dopo la separazione, immagino e spero che si tratti eventualmente solo di un periodo limitato, e che non ci si aspetti da lei un impegno costante e prolungato nel tempo. Per vari motivi. Anzitutto lei è giovane e ha il dovere e diritto di costruirsi una sua vita al di fuori del clan familiare. In secondo luogo, e tutt’altro che secondario, nel suo tema natale Saturno in Aquario e terza suggerisce rapporti non sempre facilissimi con i fratelli. Mi auguro che non sia così, ma non lo escludo. Quindi aiutare va bene, ma purché non si vada oltre. Se posso darle un consiglio, però, e devo farlo perché lei ha chiesto il mio parere, penso che l’ostacolo più grosso a trovare una direzione precisa sia il fatto che forse sia un po’ troppo chiusa in se stessa, nel suo mondo. Cinque pianeti in prima la rendono infatti una protagonista, intelligente fin che si vuole come vuole il Mercurio in Scorpione ma pur sempre abbastanza concentrata nel suo mondo. Lo siamo in tanti, ma a volte l’essere un po’ troppo egoriferiti rende complesso il rapporto con l’esterno, soprattutto se un Giove in Scorpione e un Saturno in terza non aiutano troppo la socievolezza. Ecco, se posso darle un suggerimento è proprio l’uscire almeno un po’ dal guscio che la protegge. Forse se trova desideri precisi riuscirà a capire cosa volere e dove andare, anche lavorativamente parlando.


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LA DIFFICOLTÀ A COMPIERE DELLE SCELTE - 853

Gentile Massimo,
Le scrivo a un anno di distanza, quando Le chiesi un consulto in relazione al Dottorato di ricerca, che mi vedeva bloccata nella tesi (nata a Z il 26.10.19XX alle QQ). Sono riuscita a portare a termine con successo la tesi grazie, anche, al sostegno di una anziana professoressa straniera (il mio Sole congiunto a Plutone in IX casa? Quella congiunzione Saturno-Mercurio in Scorpione in X, forse alla base dei rapporti speciali che da sempre riesco a stringere con le persone anziane?), che per certi versi ha supplito al ruolo di tutor che competeva al mio professore. Adesso che ho conseguito il Dottorato, mi trovo in un momento altrettanto delicato per le scelte professionali e di vita. Io desidererei continuare con l’università, mi appassiona la ricerca e amo anche la didattica; il percorso prevede che io ampli la tesi in una monografia, per poi con questo titolo concorrere ad un posto da ricercatore che verrebbe bandito dall’Università. Il professore mette in conto 2 anni per la scrittura della monografia, periodo nel quale potrebbero esserci possibilità di finanziamento da parte di alcuni enti privati, prima di entrare in Università come ricercatore. La tesi richiederà un notevole rimaneggiamento e, inoltre, è necessario che sviluppi il tema anche alla luce dell’esperienza comparata con l’ordinamento tedesco (il che impone lo studio di questa lingua, di cui ho una conoscenza di base). Tuttavia, la scrittura della monografia è condizione indispensabile per restare all’università. Se deciderò di intraprendere questa strada, c’è una grande componente di aleatorietà, quella che spaventa i miei genitori, che mi prospettano l’eventualità che poi le cose non vadano bene, e che mi ritrovi a più di 30 anni avendo solo l’esperienza lavorativa interna all’accademia. Mio padre inoltre, propende perché io intraprenda la sua stessa professione, per cui già ho conseguito l’abilitazione, avendo superato l’esame di avvocato (senza però esercitare, ma collaborando occasionalmente con lo studio). Mi interessa l’avvocatura, ma non sono sicura di voler fare solo questo adesso, almeno in questo momento. Se invece potessi tenere aperte ambedue le due cose (collaborare nello studio e, impegnarmi sul versante accademico), mi sembrerebbe già una prospettiva migliore. Non so però se sarei in grado di farcela, ammetto che nella gestione del tempo ho dei limiti. Inoltre, sul versante finanziario non sto passando un buon momento: ora che non ho più la borsa di studio del Dottorato, non ho entrate stabili, né posso contare sul sostegno economico dei miei genitori i quali, dopo che ho conseguito il dottorato (ad aprile), hanno assunto un atteggiamento severo in attesa che io prenda una decisione. Caro Massimo, se potesse, una Sua lettura mi sarebbe di grande in questo momento così delicato. La ringrazio di tutto cuore.
G.


13 settembre 2018

Sarà un segno di senilità o l’essere quasi coetaneo dei suoi genitori, ma capisco perché per costringerla a delle scelte hanno tirato i cordoni della borsa. Al di là del doverla mantenere immagino lo facciano anche per istigarla a una sua autonomia, più che giusta alla sua età. Il cui non raggiungimento è legato paradossalmente a una condizione economica di benessere, e alla non necessità di mantenersi. Mi scusi se sarò duro, ma a uno Scorpione ascendente Capricorno queste cose si possono dire, anzi vanno dette. Una delle frasi più intelligenti che abbia sentito negli ultimi decenni è arrivata da Roberto Benigni al momento in cui ricevette l’oscar per “La vita è bella” quando ringraziò il padreterno per averlo fatto nascere povero. Obbligandolo così a rimboccarsi le maniche e a sbattersi per trovare una sua strada. L’educazione lassista dell’ultimo mezzo secolo purtroppo ha creato generazioni per cui tutto è dovuto e che, soprattutto, hanno una feroce difficoltà a combattere per ottenere quello che desiderano, perché le loro richieste sin dalla più tenera età sono state soddisfatte prima ancora di venire formulate. Di certo anche colpa delle proiezioni narcisistiche dei genitori, tanto per farmi degli altri nemici. Mi scusi il pippone senile, ma credo che l’accumulare degli anni serva soprattutto a vedere tante cose nella giusta prospettiva, se le sai e vuoi vedere. Per venire a lei astrologicamente, oltretutto non vedo nemmeno reali difficoltà nel prendere decisioni vere, perché sia Saturno sia Urano, i pianeti delegati a compiere scelte, non ricevono alcuna lesione nel suo tema natale. Semmai colpevole del suo stallo può essere Giove in prima che quadra Sole e Plutone in nona casa, creandole un rapporto ambiguo con l’ottimismo, e la sicurezza nei suoi mezzi. Ossia da un lato vorrebbe espandersi come la inclinano a fare sia Giove sia i pianeti in nona casa cosignificante del Sagittario. Dall’altro il conflitto interno la rallenta, la fa fermare sul dettaglio, non le fa bastare mai quello che ottiene, le insinua l’insicurezza di non essere all’altezza delle sue aspirazioni. Lo è, non lo è? L’unico sistema per verificarlo è mettersi alla prova. Altrimenti lascia passare gli anni, che non torneranno più. Si dia la possibilità di sbagliare, di fallire, di averci almeno provato. Ma il logorio interno del ci riesco o non ci riesco non le serve un bel nulla, se non a sprecare tempo. Sono duro, lo so, ma è un tentativo di darle una smossa. I mezzi intellettuali per farcela li ha di sicuro, mancano i fatti. O meglio, il prendere una strada, perché si è comunque laureata, ha ottenuto l’abilitazione come avvocato, ha ottenuto il dottorato. Vuole provare a fare il passo successivo? All’università o nella libera professione, ma da qualche parte deve pure iniziare. Abbia fame dentro, si senta povera, lotti per sopravvivere. Solo così si sentirà realizzata davvero. In bocca al lupo.


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ANCORA ALLA RICERCA DELL’AMORE - 852

Buongiorno,
la ringrazio per la risposta (832). Volevo porle una domanda che riguarda, un altro incontro importante da cui penso stia nascendo qualcosa. Lui è nato il 28/4/19QQ ad ZZ (l'ascendente non lo conosce, io sospetto pesci ma...), io invece a Roma il 3/12/19WW alle KK. Il primissimo incontro avvenne nei primi anni 90, lui mi si dichiarò nel 1995 ma io... ero presa dal professore e non me lo filai. Persi quindi di vista, reincontrati per caso poi. Per me, single ormai da ottobre, è stata una sorpresa. Non pensavo mi prendesse talmente tanto. Era un amico con cui stavo benissimo, all'epoca dell'università, talmente tanto che un giorno gli dissi "dovrei sposarmi un amico come te per quanto stia bene con te!". Lui ha preso la sua strada, sposato con prole. Ma quando l'ho reincontrato, parlando del più e del meno, mi ha detto che se potesse lascerebbe tutto. E in quell'occasione non s'era instaurato ancora nulla né io lo vedevo diversamente. Ha avuto una bruttissima malattia a febbraio che ancora non si sa se è debellata, e dovrà fare altre cure importanti. Nel frattempo è sfociata tanta passione, ma io penso anche qualcosa di più profondo. Come vede questa situazione, astrologicamente parlando? Non sarò seconda a nessuno, ma ancora a parole i sentimenti non sono stati svelati da nessuno. E le occasioni per vederci attualmente che viene l'estate non saranno molte. Ma più ci vediamo e più lui si apre, e più stiamo bene insieme. Strano. Non faccio sogni perché non è questa la situazione cui aspiro. Ma il mio cuore batte per lui.
Claudia


13 settembre 2018

Anzitutto senza l’ora di nascita di lui si fa molta fatica a fare analisi serie, e ancor meno previsioni. Con una Luna in Aquario e Venere in Gemelli dubito però che lui si possa far coinvolgere totalmente in una storia, e probabilmente si lascerà sempre ampi spazi di libertà, matrimonio o non matrimonio. Con l’incognita di una domificazione che possa portare alla stabilità affettiva, anche se certe tendenze non possono essere mai annullate del tutto. Vero che forse a lei non dispiacciono del tutto le sfide impossibili, in amore e non solo, e il suo uomo ideale può essere un amico idealizzato, come vuole il suo Marte in undicesima casa in trigono a Nettuno, ma pure il Sole in ottava che ama le sfide, e una Venere isolata in Aquario e decima che esclude una totale passionalità in amore, o almeno la limita a determinati periodi. Non so se tra voi potrà esserci qualcosa di più, glielo auguro, ma le rivolgo l’invito che faccio a tutti. Cerchi di capire i suoi desideri, poi vada in quella direzione. Se li individua davvero può decidere se le convenga coltivare la storia con l’amico di vecchia data oppure no.


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ORARIO SBAGLIATO, MOLTE COSE CAMBIANO - 851

Buonasera,
le avevo scritto tempo fa, per chiederle notizie sul mio Sole e Marte isolati. Pochi giorni fa ho scoperto leggendo sulla mia cartella clinica di non essere nato all'ora indicata da mia madre, talmente sicura di questo orario da non farmi venire il dubbio in questi anni. Cambia il mio ascendente. Volevo chiederle quale sostanziale differenza vede fra l'orario errato e quello giusto e se può dirmi qualcosa sulla mia vita affettiva bloccata da anni. Grazie
Stefano


13 settembre 2018

Ovviamente con una differenza di un’ora le cose sono cambiate tanto, perché oltre all’ascendente la metà dei pianeti si sposta di casa, indirizzando le pulsioni e le potenzialità di base in un ambiente diverso da quello ipotizzabile con una nascita successiva. Vero che la Luna in Pesci e dodicesima anche con l’ascendente Ariete dava una sensibilità speciale e sofferta, ma ora con l’ascendente Pesci forse la raddoppia. Il Sole poi passa dalla quinta alla sesta, spegnendo almeno in parte gli eccessi che l’astro in quinta poteva fare immaginare. Va detto però che si tratta di un Sole Leone, e un po’ di esagerazioni o manifestazioni sopra le righe vanno sempre messe in conto, anche se magari si riducono o cambiano le modalità di manifestazione. Quindi penserei a maggior emotività e minor esibizionismo ed eccessi. Quello che davvero posso provare a consigliarle, ma so che è molto difficile per tutti, è resettare parte delle idee che si era fatto in precedenza rispetto al suo tema natale, in base all’orario che sua madre le aveva detto. Riparta da zero, ossia dalla posizione dei pianeti nei segni che non è cambiata, ovviamente, poi un po’ alla volta collochi quelli che hanno cambiato di casa in quella giusta, provando ad analizzarsi. Tenga conto però che per tutti è estremamente difficile vedersi in maniera obiettiva, in base alle idee preconcette che ci siano fatti di noi. Abbia pazienza e un po’ alla volta il nuovo ritratto che ha di sé andrà a fuoco. Pur con la consapevolezza che i concetti sbagliati, anche se appresi involontariamente faranno fatica a sradicarsi. Alle scuole medie avevo una professoressa di inglese parecchio scarsa che mi insegnò alcune pronunce sbagliate, contagiose come certe malattie sessuali inestirpabili. E ancora faccio fatica a dire la parola nel modo giusto, se non mi concentro. Per fortuna però l’inglese l’ho imparato comunque anche con una base così così. Abbia pazienza e buona volontà, un po’ alla volta accetterà il cambiamento di ascendente e pianeti.



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NULLA CHE SMUOVA - 850

Buongiorno,
sto attraversando un lungo periodo buio. La causa principale è la ditta che ho (era di mio padre) che va malissimo e ho grandi problemi economici. La mia vita si è inceppata da anni, non mi riconosco più, non mi vedo e penso di non poter più piacere a un uomo, insomma non c’è nulla che mi smuova. Cosa si può dedurre dai miei transiti? 30/03/19XX a ZZ. La seguo da anni con stima. Cordialità.
Bettina


13 settembre 2018

Quando le domande poste riguardano situazioni delicate qualsiasi risposta appare o è sbagliata. Se la “sentenza” è troppo ottimistica potrebbe fomentare false speranze al limite delle illusioni, se troppo dura far precipitare nello sconforto che non aiuta mai, se neutrale rivelarsi per quello che è, ossia un tentativo di non compromettersi. Aggiungiamo poi che anche all’astrologo migliore accade di non saper prevedere sempre un evento, e a volte anche a fatto accaduto non sai trovare una convincente spiegazione astrologica, o almeno pare molto rabberciata. Così di fronte alla domanda di Bettina dico quello che mi sembrano suggerire i transiti, con tutti i dubbi del caso. La cosa più vistosa nel prossimo anno mi sembra Urano che stazionerà su Marte, e ciò potrebbe comportare l’incontro con un uomo, e la lettura pare fin troppo facile. O almeno una forte dinamizzazione della vita. L’incontro potrebbe avvenire per lavoro oppure grazie ad amici (Marte è in undicesima). Non escludo poi che potrebbero esserci pure proposte per lavorare insieme ma, se così fosse, ci penserei due volte. Amore, sesso e lavoro a mio avviso è meglio che restino separati, salvo casi felici sempre possibili. Per la ditta, io confido nel transito di Plutone in trigono a se stesso, e ora in sestile a Mercurio e Venere, che potrebbe far contemplare scelte giuste. Quali non saprei, ma immagino di chiusura o trasformazione dell’attuale attività, visto che ora le cose non vanno un gran che, o almeno andrebbero fortemente modificate. Per il resto, Saturno è in Capricorno, e non è quindi troppo amico dell’Ariete. Un qualche momento di difficoltà o sconforto lo metterei in conto. Ci sono molti stimoli, questo sì. Dubito quindi che non si smuova nulla. Se mai così fosse, provi lei a dare uno scossone alla sua vita, in fondo l’Ariete è maestro in queste cose.


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TRANSITI AL BIVIO - 849

Ciao!
Sono nata il 20.08.19ZZ a W, alle 1.25) Ho tot anni e mi sento a un "bivio". Da una parte un lavoro sicuro, che però non mi dà più nessun tipo di soddisfazione e mi fa sentire totalmente inutile. Un automa che si sveglia la mattina, fa quello che deve, torna a casa e così via, un giorno dopo l'altro. Dall'altra, non ho il coraggio di scegliere che cosa fare: potrei darmi all'insegnamento (ma ho paura della precarietà) vorrei crearmi una famiglia (sto con una persona da pochi mesi, sarà quella giusta finalmente?) e tra poco avrò Giove di transito in sesta casa (dove ho Giove e Urano di nascita) e Luna in ottava casa che tra poco riceverà la congiunzione di saturno. Riuscirò finalmente a chiarirmi le idee e a realizzare qualcosa di concreto della mia vita? Sottolineo che faccio terapia psicologica da quasi 2 anni. Vorrei che mi arrivasse un’occasione vera (lo so che non è così semplice ma a volte accade) che finalmente mi faccia capire che strada prendere, in tutti i campi. Ultima cosa: riuscirò mai ad avere almeno un figlio? (una volta mi dissero molto difficile a causa dei pianeti in quinta casa, tutt'altro che belli). Grazie per l'ascolto.
Melissa


13 settembre 2018

Cara Melissa, la tua e-mail mi ha fatto nascere una sensazione che ricevo di frequente quando mi scrive qualcuno con problemi analoghi al tuo, ossia di insoddisfazione generica e di non individuazione dei propri obiettivi. Ossia mi sembra che i desideri siano in qualche modo proiettati su uno schermo fantastico, e non davvero interiorizzati. Quasi come se si immaginasse la vita di un altro e non si ascoltasse la propria, con gli impulsi, le contraddizioni, le paure ma anche le speranze. Nel tuo caso credo che, astrologicamente, le cause siano due. Ossia un Sole in trigono a Nettuno in Sagittario, capace di creare una irrequietudine di fondo ma pure una mutevolezza negli obiettivi, ma anche una Luna isolata in Capricorno e ottava, che forse rende un po’ difficile l’ascolto delle emozioni profonde. Quello che posso suggerirti è quindi di capire la tua vita, anche attraverso il tema natale, e di individuare al meglio i tuoi traguardi, per non perdere tempo, visto che appunto esordisci dicendo che hai “tot anni”. Non fermarti a contemplare i presunti fallimenti, cerca di cambiare se devi farlo. Tenendo però conto che, come scrivi, i tuoi pianeti in sesta casa e Sagittario hanno bisogno anche di una regolarità e entrate costanti, per un bisogno anche e soprattutto psicologico, non solo materiale. Giove e Urano in Sagittario e sesta (come del resto i pianeti in quinta) possono suggerire una passione per l’insegnamento. Certo ora come ora almeno all’inizio indicano una vita precaria ma, superati i primi momenti in cui si è costretti a scoprire le modalità giuste per trovare un impiego, sia pure tra mille salti mortali si riesce a campare. Certo non facendo i dollari, ma portando a casa la pagnotta. Quanto all’amore e ai figli, nemmeno loro piovono dal cielo. Per l’amore è necessaria una nostra partecipazione attiva, e io mi chiederei cosa c’era di sbagliato negli incontri precedenti, se c’era. Per una maternità, lascio perdere la diagnosi astrologica perché ci sono infinite varianti che impediscono di fare affermazioni nette sulla possibilità o meno di avere figli, ma anche in questo caso bisogna decidersi a provarci. Non considerandoli ancora una volta come una possibilità eventuale ma come un desiderio, o come un evento che ci capita. Possibilmente senza ragionarci troppo su a tavolino. La vita è frutto anche del caos, e dal disordine nasce la vita. Riusciranno a capirlo i tuoi pianeti in sesta casa? In bocca al lupo per tutto.


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SOPRATTUTTO IL NODO SUD… - 848

Buonasera Massimo come stai?
Avrei delle domande da farti e penso che interesseranno parecchi di noi che hanno in questo momento dei transiti diciamo così un po' speciali. Mi chiedo cosa possa significare il transito di Giove nella mia 10 casa congiunto a Mercurio Nettuno e nodo sud radix. Soprattutto sul nodo sud. Che cosa comporta? Io vorrei intraprendere un lavoro differente dal mio. Voglio cambiare vita ma ho un po' di nebbia intorno a me. E poi quell'Urano di transito in opposizione al mio MC congiunto in quarta radix cosa potrebbe portare? Cambiamenti drastici? E Giove in transito in decima aiuta nel settore lavorativo? Diciamo po' mi aiuta il trigono di Urano con il mio ascendente in Capricorno. in tutto questo niente amore? Insomma, sii la mia luce per favore. Illuminami come sempre. GRAZIE INFINITEEEEEEE
Lorella


13 settembre 2018

Cara Lorella, spero che mi concederai un po’ di ironia, ma ormai penso che chi mi scrive sia informato che ne faccio abbondante uso, a volte sfiorando il sarcasmo. Credo di averlo specificato infinite volte ma non pretendo che tutti lo abbiano letto. Sono un astrologo morpurghiano, un metodo di studio che contempla solo i pianeti e non altre peculiarità come i nodi, i punti di fortuna, le stelle fisse e altro ancora. Quindi a mio modesto avviso che Giove ti passi sul nodo, non importa se sud, nord, est o ovest, conta più o meno come una sola lenticchia servita con lo zampone. Ossia non si nota, anzi non fa un bel nulla. Piuttosto il tuo Urano in quarta forse immediatamente non procurerà fatti eclatanti, ma il prossimo anno potrebbe stimolare qualcosa con il potente trigono a Marte. A me farebbe pensare però a una storia affettiva o sessuale, giusto per non concentrarsi solo sul lavoro. Gli stimoli a trovare un’altra attività possono esserci anche e soprattutto grazie a Plutone sempre in quarta che formerà un trigono potentissimo ai Plutone e Urano radix, magari fornendo gli stimoli giusti per tentare nuove strade. Insomma, il cambiamento è possibile e pure auspicabile, ma il nodo sud c’entra meno di zero.


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UNO SFOGO O UNA DOMANDA? 847

Buongiorno Massimo,
in realtà non ho una domanda specifica, ho bisogno di parlare con qualcuno, un amico virtuale e sicuramente obbiettivo come sei tu. Premetto che non sono abituata a confidarmi con nessuno, ma mi trovo in un periodo negativo dal quale non riesco ad uscire utilizzando i miei soliti sistemi. Nata a X il 18/12/ZZ ore 3 a.m., divorziata dopo 24 anni di matrimonio perché il mio problema di base nelle relazioni affettive è sempre quello: non sentirmi considerata, accolta, accettata per quella che sono, dovere sempre fare la parte di quella forte, che si arrangia in tutto, che non ha bisogno di nessuno, quando invece non è così. Ho sempre avuto un disperato bisogno di amore, di appoggio, di sostegno. Da anni ho iniziato a lavorare su me stessa per uscire da questa situazione e mi sembrava di avere raggiunto discreti risultati ed una certa serenità fino allo scorso 16 gennaio, quando ho incontrato una persona che da subito mi ha coinvolto, affascinato, era l'incarnazione di quello che cerco. La cosa sembrava reciproca e dopo due mesi è già finita, senza una motivazione valida. Ecco, questa cosa mi ha buttato in uno stato di delusione e apatia dal quale mi sembra di non poter uscire. Come vedi Massimo, alla fine non ho niente da chiederti. La risposta del perché è finita è semplicemente che non mi vuole, quindi me ne devo solo fare una ragione. Avevo bisogno di parlare con qualcuno, grazie se mi leggerai. Buona giornata
Anna R.


13 settembre 2018

Cara Anna,
mentre ti leggevo mi chiedevo se la tua esigenza di conferme fosse solo una delle tipiche fisse di molti, poi vedendo il tuo tema natale devo darti ragione. Ossia tu hai davvero un forte, forse insopprimibile, bisogno di sicurezza e conferme. Dato dall’insieme del tema natale ma in particolare dalla Venere in Scorpione in seconda lesa da Saturno, da Sole e Mercurio sempre in seconda lesi da Plutone in undicesima, dal Giove in Toro e settima opposto a Nettuno in prima, che cerca sicurezza ma in qualche modo se la nega, per tutta una serie di dubbi e irrequietudini profonde create da Nettuno. Perché, come tutti noi, la prima a non credere del tutto in te stessa sei proprio tu, e proprio per questo necessiti di conferme, rassicurazioni, basi sicure. Che dovrebbero servire anche a mitigare le ansie di una Luna lesa in ottava e Gemelli, anche questa un elemento che crea un problema di abbandono. Intendiamoci, mica sei un disastro, ci mancherebbe. Giove infatti è in trigono a Plutone, Urano e Marte, Saturno è in sestile a Sole e Mercurio. Restano solo lesi i pianeti femminili, Luna e Venere, entrambi in segni di Mercurio, Gemelli e Scorpione, e in qualche modo sono loro davvero a soffrire. Insomma, diventa un po’ il cane che si morde la coda. Ovvero i tuoi bisogni affettivi creano una necessità che non viene soddisfatta del tutto proprio per l’insicurezza di base. Si può curare questa dolorosa sensazione? Io credo sia possibile, con un buon lavoro su se stessi che non cancellerà del tutto la ferita ma potrà fare vedere le cose in altra prospettiva. Perché le ferite ce le hanno procurate gli altri, ma perché gli abbiamo noi porto il coltello su un cuscino di velluto. Cosa dicono i transiti in proposito? A inizi anno Plutone ha formato un trigono al tuo Giove in settima, e l’incontro importante c’è stato, anche se purtroppo è svanito. Nei prossimi mesi Plutone torna sul luogo del delitto. Ci sarà un ritorno di fiamma, un nuovo incontro? Mi auguro soprattutto che i tuoi desideri siano chiari per te, e pure realizzabili. In particolare che tu capisca che già hai tanto dentro, e non devi cercare troppo fuori. Se ce la farai potrà arrivare poi tanto anche dall’esterno.



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UN FIGLIO IN CRISI E L’ INTELLIGENTE DOMANDA DI UNA MADRE - 846

Ciao Massimo.
Nostro figlio sta attraversando la classica fase adolescenziale, già da un anno ormai, e questo ha influito negativamente anche sul rendimento scolastico, e non solo. La situazione è precipitata negli ultimi mesi tant'è che, anche se abbiamo adottato misure adeguate al caso con ripetizioni e aiuto da parte nostra, due insegnanti non intendono supportarlo in questa difficile fase, e comunque stiamo parlando di scuola dell'obbligo dove gli insegnanti dovrebbero capire la differenza che intercorre tra un alunno che non ha mai fatto nulla e uno che nonostante l'impegno ha delle difficoltà. Non è mai stato il primo della classe ma tra i suoi tanti bassi e pochi alti è riuscito a stare sulla sufficienza. La prossima settimana la referente ci ha chiamato per "discutere" della sua situazione e sinceramente noi genitori non sappiamo bene come comportarci. Siamo d'accordo che una eventuale bocciatura non è la fine del mondo, ma il fatto che nostro figlio si trovi già ad affrontare una situazione difficile dal punto di vista personale (anche con lo sport), potrebbe aggravare ulteriormente il suo stato. Dal canto suo si dice entusiasta di intraprendere un nuovo percorso scolastico e non credo abbia compreso appieno cosa stia realmente accadendo con gli esami di terza media e se li supererà. Secondo noi ha dei problemi di insicurezza, autostima inesistente e immaturità. Quello che volevo chiederti Massimo è se si può intravedere qualcosa dal suo TN e Transiti a riguardo di quanto sta vivendo e avvenendo in questo periodo. Non sono astrologa ma vedendo il suo TN noto le caratteristiche di un Urano all'ascendente in Pesci leso: (da Mercurio congiunto al MC, Venere e Marte, impulsivo, disordinato, irrequieto, mille idee e ben confuse. L'unico sostegno in sestile con il Sole che insomma è pur sempre in Capricorno. Luna in Gemelli in 4 casa anch'essa lesa da Plutone, Mercurio e Venere. Non è che i suoi "problemi" attuali siano dovuti proprio da noi genitori? Come fare per aiutarlo a superare tutto ciò?
Maria LaO

9 agosto 2018

Quando leggerai la risposta saprai anche se tuo figlio è stato bocciato o può accedere alle scuole superiori, ma le domande che mi hai posto non riguardano solo la contingenza del minuto, quindi la risposta ha un senso anche per il futuro. Anzitutto ho molto apprezzato il fatto che tu ti chieda se sia anche colpa vostra l’attuale crisi di tuo figlio, segno evidente che hai a cuore il suo futuro e cerchi di fare del tuo meglio, senza proiettare sul prossimo (siano insegnanti o chi altri) la responsabilità di sue difficoltà. Al tempo stesso ti esorto però a non esagerare, le tue ansie potrebbero trasmettersi al ragazzo, minandone le certezze interiori. Intendiamoci, lo dico non solo genericamente ma in base al tema natale di tuo figlio. Plutone opposto alla Luna potrebbe infatti indicare una madre che non riesce a infondergli sicurezza, anche se lo inonda di amore e di sostegno materiale ed economico (il trigono a Giove in Bilancia). Più sfumata mi sembra la figura di suo padre nei suoi confronti, con quel Sole in decima in sestile a Urano che indica mi pare soprattutto un genitore che lavora tanto ed è proiettato verso la propria realizzazione professionale. La crisi del momento penso sia legata a Plutone che gli quadra il Giove in settima e potrebbe dargli un periodo di dubbi e trasformazioni. Innestato poi come hai notato giustamente tu su un tema a forte dominanza nettuniana, nonostante il ragazzo sia Capricorno. I pianeti in Sagittario, l’ascendente Pesci, il Nettuno in dodicesima casa in trigono a Giove lo rendono potenzialmente un irrequieto avventuroso, a cui probabilmente la scuola starà un po’ stretta. Senza esagerare ma standogli però vicino come credo tu sappia fare, punta sul suo lato anche realistico (il Sole in Capricorno in sestile a Urano) come pure sulla vivacità intellettuale che di certo la Luna in Gemelli gli dona. Dubito fortemente che il ragazzo avrà seri problemi nella vita, anche perché il Mercurio-figlio tuo e di suo padre è bello in entrambi i casi. Se il ragazzo dovesse in futuro darvi preoccupazioni costanti avreste avuto un Mercurio di tutt’altro tipo. Suppongo però che viaggerà tanto e che presto vi rassegnerete a non averlo eccessivamente vicino, almeno troppo a lungo. Per la crisi quindi non preoccuparti troppo. A volte ripetere un anno (se gli sarà capitato) aiuta in seguito a non reiterare gli stessi errori. Auguri per tutto.


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UNA STORIA CON POCO SESSO - 845

Piccole crisi crescono. Ciao Massimo, sono una giovane Cancro con ascendente Sagittario e da quasi due anni ho una relazione con uno Scorpione con ascendente Vergine. La nostra storia è partita come una relazione a distanza che è andata accorciandosi nel tempo. Per un anno dall’inizio della relazione ho dubitato dei suoi sentimenti e pensato che volesse tradirmi con una collega, anche perché si concedeva rari momenti d’intimità e io non sapevo cosa pensare. In quest’ultimo periodo sembra essere più coinvolto, mentre l’amore folle che provavo per lui è andato ridimensionandosi. Oggi non so più cosa fare. Una parte di me è sicura d’amarlo, abbiamo molti aspetti in comune ed un feeling intellettuale che faticherei ad avere con un altro; l’altra parte di me si sente ingabbiata in una relazione poco appagante sul piano sessuale. Dopo mesi di ascesi spirituale ho finalmente trovato il coraggio di parlargliene e lui sta continuando ad ignorare la sua impotenza. Così sono arrivata a chiedermi: un uomo che ignora un aspetto importante della vita di coppia ama davvero la partner? Lui giura di sì, anche se mi sembra pieno di superbia più che d'amore nei miei confronti. Sono riuscita a tenere a bada l’impulso di tradirlo - ammetto che mi sarebbe piaciuto fargli del male - perché credo che la storia meriti d’essere salvata. Ho cercato di capire le ragioni del suo comportamento, che dovrebbero essere messe in secondo piano per favorire il benessere del ménage. In un momento della mia vita in cui mi sento in crisi esistenziale ed il futuro mi appare sempre più incerto, mi chiedo: mi ama o no? Cosa potrebbe accaderci durante i super-transiti che si prospettano?
C.

9 agosto 2018

Mi scuserai se sono terra terra, ma c’è qualcosa che non mi torna nel comportamento del tuo ragazzo. Vero che non si può generalizzare, ma mi sembra improbabile che a poco più di trent’anni sia così poco interessato al sesso, essendo Scorpione poi. Vero che non tutti quelli dell’ottavo segno sono assatanati, ma di solito pensano tanto all’eros e non disdegnano affatto di praticarlo. Con tutte le eccezioni del caso, per carità. Mi sembra di capire poi che si tratti di poco interesse, non di difficoltà erettive, anche se a un certo punto parli di impotenza. La vera impotenza sessuale però è molto più rara di quello che si immagini, e nella maggior parte dei casi è dettata da problemi psicologici, ora facilmente risolvibili con le rinomate pilloline blu. Confesso che leggendo la tua mail ho avuto subito cattivi pensieri, e non vorrei offendere i tuoi sentimenti, mi dispiacerebbe davvero ma al tempo stesso devo prospettarti i miei dubbi. Ho pensato infatti che stesse con te anche (anche, non solo quello) per coprire altro. Di solito si tende a occultare quello che non puoi dire apertamente, e i casi potrebbero essere due: è occultamente gay o ha una relazione con qualcuna che è già impegnata altrove. Dal tema natale non mi sembrerebbe però gay, come pure dubito fortemente che possa essere impotente. Semmai vedo un pizzico di misoginia, con quella sua Luna in Capricorno solo lesa e quinta casa. Luna che negli ultimi mesi è stata interessata dalla congiunzione di Plutone, che qualcosa avrà pur voluto dire. Al di là di chiarimenti che a mio avviso vanno fatti, penso che tu debba ascoltare soprattutto te stessa e le tue necessità. Ammesso che io sia maligno e le mie ipotesi siano del tutto campate in aria, questo ragazzo non ti appaga sessualmente, e dubito fortemente che potrà cambiare in futuro. Di solito infatti il desiderio tende a scemare e, se è già così scarso ora, non riuscirà a rinascere per miracolo. Hai una forte intesa intellettuale ed emotiva: ti basta? Ascoltati, e sii decisa. Se tiene a te magari farà uno sforzo e si concederà di più. Se non lo fa o non lo può fare, a te basta? Ti auguro che la situazione si sblocchi ma, se non dovesse accadere, segui i tuoi desideri. A volte sono difficili da capire, soprattutto quando il rapporto è sbilanciato come ora. Sei disposta ad accettarlo?


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LA TENDENZA ALL’AUTOLESIONISMO - 844

Buona domenica Massimo! Farti i miei complimenti per come rispondi ai tuoi interlocutori sul Forum mi sembra riduttivo: leggerti diviene sul serio una ginnastica per il nostro cervello. Il problema al momento resta il settore lavorativo, in quanto per i mesi di collaborazione ho percepito più un rimborso spese che un reale compenso per la mia attività e questo ha limitato ovviamente il mio budget per partecipare ad eventi, corsi di aggiornamento etc. Ora che si avvicina l'estate e il palinsesto resta fermo, devo assolutamente darmi da fare per inserirmi comunque in un ambiente lavorativo. Ciò che mi rende molto perplessa sulla reale possibilità di trovare un impiego riguarda la mia spropositata chiusura nei confronti del mondo circostante. Dall'inizio della primavera scorsa con il passaggio di Marte in Capricorno mi sono come ripiegata, impigrita nelle relazioni esterne. Sono diventata apatica, poco curata nel mio fisico: niente palestra e ritmi alimentari abbastanza border line, insomma invece di godere con ottimismo ed intelligenza dei risultati che ottenevo al lavoro, ha prevalso ancora il mio forte autolesionismo. Ora che devo rimettermi in moto per cercare un lavoro, parto già con una mentalità isolata e pessimista. Mi aiuteresti a comprendere meglio queste mie dinamiche caratteriali? Perché non provo mai un minimo di soddisfazione, di fiducia nelle mie qualità? Non voglio come al solito fare delle domande e darmi da sola delle risposte. Lascio se vorrai a te la risposta come sempre intelligente ed oggettiva che vorrai darmi. Io so solo che mi sembra di sprecare in un inutile sofferenza la mia vita. E ciò al di là di tutto non mi sembra molto sensato. Eppure come un drogato in crisi di astinenza, io se non trovo la mia dose quotidiana di malessere, di solitudine, sembra che non sono contenta. Vorrei spezzare questo gioco compulsivo. Grazie per la tua sincera risposta. Con ammirazione.
Mirella

9 agosto 2018

Siamo certi che vuoi davvero spezzare il gioco compulsivo? Da quello che mi scrivi non mi sembra che tu sia realmente intenzionata a farlo. Anzi, se mi permetti la sincerità, fai quello che fanno in tanti, ossia cerchi nell’astrologia una spiegazione al tuo non cambiamento, giusto per potere dire “Lo dicono pure gli astri che non posso cambiare, o che non è ancora giunto il momento…” eccetera. Scusa la durezza, ma in certi momenti credo che sia più utile una severa verità piuttosto che caritatevoli rassicurazioni che però non aiutano in alcun modo chi le cerca. Detto questo, e pure volutamente in maniera brutale, ti do alcuni rapidi suggerimenti, poi dovrai rimboccarti le maniche se pensi sia il caso di farlo. Ossia di sicuro in parte hai la tendenza a viverti in maniera molto critica, suppongo paralizzante, come vogliono i pianeti in Vergine, alcuni quadrati a quelli in Sagittario, come pure Marte quadrato al Sole a fine Scorpione. Situazioni che fanno paventare il cambiamento, trovare scuse per non agire, ti danno un eccesso di critica verso di te che diventa non costruttiva, suppongo incentrata più sul tuo aspetto fisico che sui nodi caratteriali. Oppure toccando anche eventuali pecche comportamentali, ma senza una reale volontà di modificarle. Oppure proiettando all’esterno le difficoltà, che ci sono di sicuro, ma nascono soprattutto da una tua non compiuta progettualità, che si riflette all’esterno. Cara Mirella, anzitutto chiediti se vuoi realmente tentare di cambiare o ti sta bene restare in una situazione di doloroso stallo. Se non ti piace DAVVERO quello che stai facendo cerca altre soluzioni. Nessuna è semplice e nessuna indolore, ma rispetto al farti male da sola senza individuare una reale via di uscita credo sempre che valga la pena tentare, da sola o con l’aiuto di qualcuno. Prima però devi farti chiarezza dentro. Altrimenti andrai a cercare chi ti confermi nelle tue certezze, anche in negativo. Ossia che hai un carattere fatto così, non si può cambiare, eccetera eccetera. Attenzione però, il tema natale non è una condanna, è in perenne movimento e può pure essere vissuto in maniera molto diversa nel corso della vita. Sta anche a te però non dare solo la colpa ai pianeti. Si tratta poi davvero di una colpa o di un modo di essere? Questo penso, ma posso solo darti un parere, il resto devi mettercelo tu. Spero soltanto che la mia strigliata possa esserti utile, questo mi auguro.


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UN MARITO DIVENTATO INSOPPORTABILE - 843

Gentilissimo Signor Massimo,
sono quella che l'ha stressata per il polipo su una corda vocale del marito. Perché non riesco a vivere in pace? Lo so che domanda è oziosa specie per uno Scorpione che si annoia nella normalità, ma ora ne avrei bisogno.
Ci sono due cose che mi tengono in ansia, o meglio una mi infastidisce l'altra veramente mi mette in difficoltà:
La prima è che, lavorando nel pubblico, sono stata distaccata da un ufficio a 20 km da casa, a 300 metri da casa. Ovviamente vorrei rimanere in questo fosse solo per la comodità, il direttore non vuole che vada via, hanno trovato un altro operatore che ha accettato di lavorare lì, alle Risorse Umane invece tergiversano e vanno avanti a distacchi a causa dei quali domani potrei trovarmi nel vecchio ufficio. E questa precarietà mi fa sentire come "color che stan sospesi" senza appartenere a qualche realtà specifica.
Ma veniamo all'argomento che è un vero e proprio osso duro!!! Riguarda mio marito. Dunque, dopo l'operazione è come se avesse preso coscienza che ci si può ammalare e questa cosa lo ha messo in enorme difficoltà, e ad agosto compie 60 anni (lo ripete come se non ci potesse credere). Da novembre ha cominciato con un atteggiamento insopportabile: ha giornate di mutismo, e solo se faccio una domanda risponde, oppure ha atteggiamenti di sopportazione che mi hanno stufato. Ho provato a domandare quale fosse il problema ma la risposta è sempre "niente". Stiamo insieme dal 1976 e la seconda cosa che gli ho detto, dopo averlo conosciuto, era che non avrei gradito avere figli, lui non ha mai controbattuto, e ha fatto di tutto per sposarmi. L'altro giorno invece fece un commento come dire che a lui sarebbe piaciuto averne almeno uno: se ne è accorto dopo 42 anni? Sembra non se ne possa venir fuori con uno che fa il muto. Non capisco se aspetta che faccia qualcosa io nei suoi confronti, non so di quale natura. Ho le pile scariche e non ho voglia di inseguirlo per dargli l’opportunità di guardarmi dall'alto in basso. La cosa che mi fa più arrabbiare è che, se vede che mi metto di traverso, allora cambia atteggiamento. oppure ieri si parlava di una settimana di vacanza e gli ho detto che se la dovevo passare così mi sarei organizzata in maniera diversa, prima aspettavo lui per andare in qualsiasi posto, ora vado da sola. Non ce la faccio più a sostenere questa situazione, ho bisogno di pace, mentre, essendo 2 in casa, si immagini che clima ci può essere. Mentre anni fa sarei stata terrorizzata dall'idea di essere lasciata, ora sono arrivata al punto di pensare di andare a casa della mia mamma, e lasciarlo qui da solo. Sono anche disponibile a lasciarlo qui benché la casa sia mia, basta uscir fuori da questa pesantezza. Meglio sola. Anche perché sembra che io abbia pazienza senza fondo, però la mattina che mi alzo e non ne voglio più sapere, anche se siamo stati insieme 42 anni. Le sarei grata se potesse darmi il suo illuminato parere su ciò che le ho raccontato, e qualche consiglio su come uscirne.
Anna Maria

9 agosto 2018

La risposta al perché non riesce a vivere in pace è molto semplice e non riguarda solo lei, ma l’umanità intera. Perché la vita è cambiamento e ciò implica inevitabilmente problemi di adattamento, situazione applicabile a entrambi i quesiti che mi pone. Quindi semmai il problema non è perché la vita le crea problemi, ma perché lei si agita tanto quando qualcosa le scombina la sua temporanea tranquillità. In questo momento, in un caso vorrebbe che sul lavoro venisse confermata la sua attuale situazione (e credo che accadrà appena l’Ufficio delle Risorse Umane smetterà di fare il sadico o l’incompetente), nell’altro stenta a reggere un marito diventato insopportabile o almeno molto, molto faticoso da reggere. Mi chiedo però come non si sia accorta prima di certe caratteristiche del consorte. È possibile infatti o certo che la sindrome depressiva si sia innescata con il banalissimo intervento chirurgico che ha subito, che gli ha fatto rendere conto che sta per entrare nella terza età. Evento che non piace a nessuno, intendiamoci, ma che andrebbe affrontato con serenità se ci si riesce ma, se proprio non ce la si fa, con l’aiuto di specialisti. Suo marito no, deve fare la vittima e mi stupisco che in tanti anni di matrimonio non si sia accorta prima che è un suo tipico modo di relazionarsi. La sua Luna in Pesci e prima casa lo fa essere infatti una vera primadonna, che deve essere al centro dell’attenzione altrui, anche e soprattutto per la sua sensibilità ed emozioni, vere o recitate esse siano. Come pure è molto probabile che l’atteggiamento di sufficienza che di tanto in tanto gli traspare lo abbia sempre avuta, non sarebbe Leone altrimenti. Cosa può fare? Lasciarlo e ricominciare una vita sua, dove almeno se ne starebbe in pace e non dovrebbe sorbirsi i lamenti o mutismi? Può essere una soluzione, soprattutto in un momento come questo, e potrebbe trattarsi di una scelta definitiva come pure momentanea. Se ce la fa le consiglierei però vivamente di essere se stessa, di praticare la tolleranza zero verso quelle che sembrano soprattutto richieste di attenzione eccessive e mal espresse. Ossia non abbia peli sulla lingua e dica quello che le passa sulla testa senza paura di ferirlo. Ha diritto ad essere quello che è, suo marito non è moribondo e, se è depresso, non riversi il suo malumore su di lei, che non ha alcuna colpa. Se riuscite a trovare un equilibrio tra le esigenze di entrambi potrete tirare avanti, cercando di tollerare l’uno i difetti dell’altro e viceversa. Se non ce la fate lei sicuramente starà meglio rispetto al momento attuale e magari la distanza le farà rinascere nuovi desideri. Fino a prova contraria abbiamo solo una vita e dobbiamo condurla al meglio. I problemi del partner hanno di certo importanza, se sono veri, non se sono inventati o se ci vengono riversati addosso per farci sentire in colpa. Per quale motivo poi?


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AMORI IMPOSSIBILI, COME RENDERLI POSSIBILI - 842

Gentile Massimo,
grazie per la risposta, so che gli amori complicati sono affascinanti, ma dopo quasi metà vita (ne ho avuto un altro bello e importante ma la complicazione era vivere in due diversi continenti) avrei voglia di un amore da poter costruire e vivere in modo "paritario". Sì, complessa lo sono e molto. E purtroppo hai ragione, bisogna cavalcare l'onda, era quello che volevo fare, ma da Capricorno non sono abile nel non farmi travolgere. Quindi "un esperimento" che voleva rimettermi in gioco anche nella sessualità è finito non male, ma con un po' di ferite da parte mia. L'amicizia credo rimarrà, anche se ho preso le distanze, però avrei preferito non confonderla con la sessualità, che in lui è rimasto l'aspetto più marcato, mentre per me lo erano la complicità e l'amicizia. By the way, quello che hai scritto è molto interessante: mi interesso da anni d’astrologia, ho un amico astrologo, ma quell'aspetto Marte Nettuno (la congiunzione non è troppo larga? pensavo di aver Marte isolato, forse meglio cosi) quadrato a Giove me l'avevano sempre visto come fattore "rallentante l'azione", la decisione, Giove che con la sua quadratura mette paura e blocca Marte. Allora ti chiedo cortesemente un altro quesito, visto che sto lavorando con l'analisi, per vivere un po' meglio con me stessa, con gli altri, ma anche, soprattutto l'amore, se per un po' avrò buoni transiti, che aiutano l'opposizione Capricorno Saturno, per alleggerire la quadratura Marte e Giove, oltre che il lavoro su me stessa, ci sono transiti particolari? Gli uomini stranieri e irrequieti forse mi piaceranno sempre (per la mia sete di conoscenza, il mio amore per le lingue, e il viaggio. Luna in Scorpione e Venere in Aquario), ma vorrei un amore se non proprio semplice, per lo meno vissuto (l'unico l'ho avuto tra il 2000 e il 2002, con uno straniero, anche se vedendoci per lunghe estati e vacanze durante l'anno). Se poi finisce mi farò una ragione, ma che sia completo. Per questo ho iniziato questo lavoro a tutto tondo su di me. Sono nata il 6 gennaio 19ZZ alle XX, a WW.
Grazie di cuore e buona estate!
A. E.

9 agosto 2018

Piccola precisazione tecnica. Se non ci fosse la congiunzione con Nettuno (che c’è, distando i due pianeti 8 gradi, una congiunzione può arrivare fino a 10), Marte non sarebbe comunque isolato perché appunto è quadrato a Giove. Un pianeta è isolato quando non riceve alcun aspetto, non importa se positivo o negativo. Archiviata la mia dose quotidiana di pedanteria torno alla domanda, e mi sorge il dubbio che non ci sia una vera domanda, sintomatico di una difficoltà ad affrontare davvero il problema, se di problema si tratta. Non è una colpa, intendiamoci, ma una constatazione. Penso che se realmente il tuo inconscio volesse sciogliere il nodo mi avresti formulato una domanda diversa, del tipo: “Perché non riesco a conoscere qualcuno che non abiti dall’altra parte del mondo?” Invece resti sul “se”, sul “ma”, sul “se facessi”. Insomma, dai spazio al tuo tanto Nettuno, un pianeta incontenibile, come il gas, che guarda caso rappresenta simbolicamente. Perché i pianeti che simboleggiano il maschile e il femminile (ossia il tuo modo di rapportarti in una storia sentimentale) sono in segni o case nettuniane. La Luna in nona (cosignificante del Sagittario domicilio del pianeta), Marte in Sagittario congiunto a Nettuno e in undicesima casa, il Sole in dodicesima (casa dei Pesci domicilio di Nettuno), Venere in Aquario dove Nettuno è esaltato. Insomma, non c’è scampo. Tu, pur essendo Capricorno, sei anche Nettuno e cerchi pure Nettuno, inutile tentare di essere diversi da quello che si è. Ci sono però infiniti modi per vivere il pianeta, e non è necessario restare lontani da chi ti interessa, oppure trovare persone sfuggenti. Viviamo (ancora, non si sa per quanto) in una società multietnica, dove anche nel più sperduto paesino vivono persone nate altrove. Certo mica tutti ti possono interessare, ci mancherebbe. Ma da curioso come sono e osservatore della realtà circostante, vedo qui da noi gente di tutte le etnie, età, cultura. Vuoi mai che tra cingalesi, lettoni, peruviani e altro ancora non ce ne sia qualcuno che ti possa interessare e a cui tu possa piacere? Mi sembra ed è impossibile. Ma tu lo vorresti o preferisci crogiolarti nella tua solitudine non troppo soddisfacente? Mi scrivi chiedendo però una soluzione e ti do il beneficio della buona fede. Intendiamoci, l’individuazione di un problema non è la sua risoluzione, ma forse devi davvero comprendere (con le viscere, non solo con la testa) che in parte ti piace crogiolarti in questa solitudine esistenziale. Solo accettandolo potrai trovare uno spazio per l’altro, che abiti qui o dall’altro capo del mondo. Se pensi che si possa tentare di esplorare anche tra gli stranieri che vivono da noi buttati e conosci gente. Magari facendo del tuo meglio l’anno prossimo, quando Saturno, passando sul tuo Sole, scioglierà l’opposizione di nascita. Sperando che l’attuale governo non abbia bloccato del tutto le frontiere e ci obblighi a vivere nel metro quadro di una mentalità ristretta, dove il massimo divertimento è la sagra della polenta taragna.


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UN TEMA NATALE DISASTROSO? UN MISTERO - 841

Salve,
da un bel po’ che seguo il suo sito e la sua rubrica, e finalmente mi sono decisa a scriverle. Vorrei chiederle qualcosa riguardo il mio tema natale, mi chiedo cosa c'è di così terribile da rendere la mia vita quasi insopportabile. Per carità, so che c'è di peggio, ma nel mio caso ci fosse stato un campo della mia vita che fosse andato bene: è come se la mia vita si fosse bloccata in tutti i settori (vita sentimentale, situazione economica, rapporti familiari e amici)! Possibile che non ci sia qualche punto di forza nel mio tema? Vorrei capire se ho qualche speranza di migliorare almeno la mia situazione economica, che alla fin fine è quella più importante (senza libertà finanziaria semplicemente non si campa, checché ne dicano i fautori de "i soldi non danno la felicità"). Le lascio i miei dati: nata 11-07-19ZZ alle 9,33 a QQ). La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente
Maria

9 agosto 2018


Cara Maria, il suo sarebbe un caso da studiare a tavolino, con un confronto diretto con lei rispetto a quello che non ha funzionato e non funziona nella sua vita, perché non mi sembrerebbe affatto un tema natale disastroso per tutti i settori dell’esistenza. Certo, ha i suoi settori di tensione come è normale che sia ma, se non si fosse descritta così, avrei pensato a tutt’altro. Non avendo alcun motivo di dubitare della sua sincerità provo a capire, tema natale alla mano. Anzitutto lei possiede quella che è considerata una ciambella di salvataggio, se non una vera e propria riserva di fortuna, piccola o grande essa sia, ossia una congiunzione di Giove al Sole, quella che farebbe pensare almeno che, se mai dovesse cadere, cadrà sempre in piedi. Non funziona questa congiunzione? Dubito anche se è in undicesima casa, che può sfumare l’aspetto, perché è in trigono a Nettuno e in sestile a Plutone e Urano. Quindi mi sembra impossibile che davvero non sappia reagire. Allora dove sta il problema? Le faccio delle ipotesi ma, ribadisco, ci vorrebbe un colloquio a tu per tu per capire. Forse Mercurio isolato in Leone e dodicesima le crea un senso di isolamento, ribadito in qualche modo anche da Nettuno in terza anche se solo ben aspettato. Probabile che le ambizioni iniziali non siano state del rutto realizzate, come testimoniano Venere e Marte in decima in parte lesi. Come pure è tutt’altro che escluso che il Saturno in ottava, leso, e la Luna sempre in ottava inducano un senso di precarietà, in parte dovuto a circostanze esterne, in parte attribuibili a una sua inconscia volontà di non trovare soluzioni definitive ai suoi problemi. Inconscia, intendiamoci, quella che magari non ti fa stabilizzare perché una sottile o grande inquietudine ti serpeggia dentro, e viene trasmessa alle tue azioni. Cara M., io non credo affatto che la fortuna non sia dalla sua parte. Suppongo che ci sia stato un mix di eventi esterni e di sua non determinazione a dare una reale svolta alla vita. I soldi sono importanti, certo, ma se non abbiamo ereditato capitali importanti, dobbiamo darci da fare per procurarceli. Forse quell’ottava così stimolata e lesa le ha impedito di ereditare quello che voleva, e le ha lasciato dentro il pensiero di quello che avrebbe potuto essere e non è stato, oltre a dare un senso di precarietà vissuta male da un Cancro. Volti pagina, e non aspetti miracolosi interventi della fortuna. Che potrebbero arrivarle, intendiamoci, perché ha pur sempre una congiunzione Giove-Sole. Si rimbocchi le maniche, come può fare benissimo con quella congiunzione di Urano e Plutone in Vergine e prima casa. Per il resto dovrei avere più elementi sulla sua vita per capire cosa non va. Il tema natale è sì uno schema di informazioni infinito, ma va corredato delle necessarie notizie biografiche.


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UN UOMO SPECIALE? - 840

Salve Massimo,
volevo sapere se incontravo un uomo speciale adatto a me, se era previsto nel mio divenire. Attualmente mi sono liberata da un rapporto importante e punto al massimo. Comunque, grazie
Mila

9 agosto 2018


Il massimo non è mai semplice da ottenere, e quasi sempre bisogna accontentarsi. Con un tema natale come il tuo però decisamente sono poche le cose che ti spaventano. Nei prossimi mesi Saturno in Capricorno e Urano in Toro ti formano un trigono al Sole in Vergine. Non è escluso che l’incontro ci sia. Sarà il massimo? Te lo auguro, ognuno avrebbe diritto di cercarlo, e in qualche caso riesce pure ad averlo.


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LE SFIDE INFINITE DELLA VITA, QUALE LA CAUSA? – 839

Buonasera Massimo, come sta?
Ci provo anche io a porle una domanda, chissà che possa riuscire a comprendere come mai ho avuto tante sfide da superare! Alcune vinte, altre perse e se dovessi elencarle i settori, beh, le direi, in tutti! Le difficoltà maggiori le ho avute in salute e in amore. La mia grande e bellissima storia con un Vergine/Vergine si è conclusa a fine febbraio purtroppo. Sono nata a ZZ il 27/5/QQ alle XX. Grazie di cuore. I miei problemi di salute sono nati con me, quando il giorno che sono nata, ho avuto un grosso problema. Quindi ho dovuto subito imparare a fare tutto con molte difficoltà. Il periodo peggiore ovviamente è coinciso con l'adolescenza. Accettavo poco questa condizione, cercavo sempre di superare i miei limiti, ma, finivo sempre in ospedale con qualcosa di rotto. Mi sono sposata a 25 anni, ovviamente credendo di aver incontrato l'uomo della mia vita. Dopo varie crisi coniugali, decidiamo di diventare genitori. Al mio terzo mese di gravidanza scoprono però che il mio sistema immunitario sta andando in tilt...ho partorito con immensa gioia mia figlia, ma ovviamente, due anni dopo il parto sono riusciti a dare un nome alla malattia da combattere, alias una malattia rara. Da allora vivo facendo la spola tra vari ospedali, la lotta è sempre aperta, ma qualche bella battaglia (ho subito tanti interventi) l'ho vinta. Ovviamente il mio matrimonio è finito (l’uomo che avevo sposato non reggeva quel tipo di vita e sofferenza!) e mi sono ritrovata a crescere mia figlia da sola. Ho avuto qualche storia dopo la separazione (pochi flirt, sempre storie sbagliate ma lunghe!) fino a quando ho incontrato un uomo meraviglioso con cui ho condiviso quasi due anni di vita e d'amore (anche se ognuno a casa sua, per non turbare l'equilibrio tra me e mia figlia). F. scopre di avere un tumore, ma con l'immenso amore che c'era tra noi, per me non vi era nessun problema, avrei lottato fino al mio ultimo respiro al suo fianco. Ma, a febbraio, F. scopre che le chemio che gli stanno facendo non sono efficaci e deve iniziare un nuovo ciclo più aggressivo. Da quel giorno ha iniziato ad allontanarmi inesorabilmente e ad oggi, a parte qualche breve incontro perché da Gemelli approfitto di ogni occasione per riuscire ad incontrarlo, non ci siamo più frequentati. Sono mesi difficili, perché quando un amore nasce e cresce nelle difficoltà, non è una semplice storia, ma diventa un grande Amore, o forse sono un'illusa che semplicemente lo crede. Chiedo scusa se mi sono dilungata, ma questa è a grandi linee, la mia storia di vita. Periodi di tregua pochi, periodi di vita intensa con emozioni, nel bene e nel male, elevate all'ennesima potenza (come forse pochi riescono a comprendere) tanti. F. è vivo, perché è questo ciò che temo di più: che lui mi abbia allontanato perché i medici gli hanno detto qualcosa che, nella realtà, lui non è riuscito a dirmi.
S.

12 luglio 2018

La sua mail mi ha suscitato un senso di stupore, un po’ per la complicata storia che mi racconta, ma soprattutto perché lei è gemella astrale (ossia è nata nello stesso giorno, anche se a qualche ora di distanza) di una coppia di gemelle che conosco benissimo, e che hanno avuto una vita del tutto diversa dalla sua. La prima considerazione banale è che basta spostare la domificazione di un tema natale e gli equilibri vanno in tutt’altra direzione. Perché il Saturno in decima casa delle mie amiche, isolato, nel loro caso ha dato una riuscita voglia di avere successo nella professione, nel suo, cadendo in sesta, l’ha costretta a bazzicare ospedali sin dalla nascita. In aggiunta il Marte opposto al Sole nel loro caso le ha portato a incontri con uomini sbagliati (soprattutto per una delle due, mentre per l’altra molto meno, ma il tema delle gemelle presenta qualche lieve differenza di domificazione) nel suo, cadendo in prima e opponendosi al Sole in settima, le ha creato un problema a un braccio, oltre alla rottura del matrimonio, e alle difficoltà a mantenere – almeno fino ad ora – storie affettive stabili. Al di là delle complicazioni (reali, non inventate come accade invece quasi sempre a tutti noi) della sua vita, quello che mi ha colpito è la grande serenità con cui mi racconta la sua storia. Sintomo reale di maturità ed equilibrio emotivo, oltre che di una vera forza interiore. Certo complimenti sia pur meritati al suo carattere non possono modificarle la situazione esistenziale, ma mi auguro che sia consapevole della potenza emotiva che possiede, da tenere lì come un tesoro inesauribile da cui attingere in caso di necessità. Mi auguro che non le serva più, ma sapere di averla può sempre risultare utilissimo, credo. Quanto alla decisione del suo compagno amatissimo, la malattia a volte scombina tutti gli equilibri interiori. Cosa lo ha spinto ad agire così? Può essere stato davvero che i medici gli abbiano dato una prognosi infausta (ragiono per intuito, non su base astrologica, perché queste situazioni non sono quantificabili né prevedibili con esattezza) ma può essere anche che di fronte alle difficoltà (anche se risolvibili) preferisca isolarsi, come vogliono i suoi pianeti lesi in Leone e dodicesima. Sia vera un’ipotesi sia l’altra, lo segua come ha fatto finora, in maniera finto casuale, in attesa di eventi, non può fare in altro modo. Vediamo cosa succede, e stia pronta a tutto, nel bene e nel male, come mi pare tutto sommato già sia. Quanto al perché a lei sia toccato in sorte un certo tipo di vita, siamo di fronte al dubbio massimo dell’esistenza. Perché siamo nati e perché siamo fatti in un dato modo? Potrei darle una risposta ma sarebbe solo un’ipotesi, come è giusto che sia. Creda al destino, al karma, o al libero arbitrio, resta il fatto che lei si è trovata una strada segnata in partenza, l’ha percorsa e forse ha ottenuto pure più di quello che ci si sarebbe potuto aspettare viste le difficili condizioni iniziali. Certo, la serenità sarebbe un’altra cosa e di tanto in tanto sarebbe giusto ottenere se non un premio almeno una pausa rispetto alle sfide da affrontare. Le auguro di ottenere il meglio ma, non potendo sapere cosa c’è ancora dietro l’angolo, le suggerisco di non dimenticare mai il tesoro da cui può attingere. Se poi non ce la fa più mandi un bel vaffanculo al tema natale del momento della sua nascita. Forse non le cambierà la vita, ma almeno si sarà sfogata. In bocca al lupo per tutto, si merita il meglio.


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LE RIVOLUZIONI SOLARI E UNA MORTE IMPROVVISA - 838

Ciao Massimo,
è da diverso tempo ormai che ti seguo e ti apprezzo molto e so anche come la pensi riguardo le RS. Che io invece verifico ogni anno e puntualmente vi trovo conferme che a volte non vorrei proprio avere. Io sono nata il 3/5/XX a Z h 10,30 e ho subito il lutto di un carissimo amico e collega il giorno prima del mio compleanno, lui era nato a WW il 7/5/QQ alle 17,30. Insieme ci divertivamo con le RS e l'anno scorso gli dissi che non piaceva affatto la sua ma pensammo subito alla probabile perdita del padre 96enne. E invece no se n'è andato lui, improvvisamente, a 53 anni. Non riesco a darmi pace, è un dolore enorme. Che la vita e la morte sia nelle mani di Nostro Signore o comunque in qualcosa che non ci è dato sapere, è scontato, ma da un punto di vista puramente astrologico come si può spiegare? Certo i transiti non erano bellissimi ma una morte come era individuabile, voglio dire una opposizione di giove al sole e una di urano all'ascendente possono essere così letali? Oppure i trigoni dei malefici al Sole vanno letti in negativo dato che nel tema natale li aveva, come me, in opposizione tra loro? Grazie per la tua risposta.
Simona

12 luglio 2018

Cara Simona, al di là dell’analisi della morte del tuo caro amico, mi hai fatto rispuntare una curiosità che periodicamente mi torna perché sono le persone a costringerti a ricordartelo. Ossia perché tutti vogliono convincere gli altri rispetto a quello che credono? Non solo in campo astrologico, in ogni settore. Io dichiaro quasi sempre quello che penso rispetto a questioni generali, come ad esempio le rivoluzioni solari, ma pure le mie idee politiche o religiose. Non lo faccio per convincere nessuno, ma solo per delimitare i miei spazi. Do ingenuamente per scontato infatti che non avrò bisogno poi di dovermi confrontare su questi argomenti con persone che la pensano in altro modo. Frequentandole, intendiamoci, ma evitando poi le sterili discussioni che mi sembrano un’estensione del calcistico “viva me, abbasso te” o degli insopportabili dibattiti televisivi o internettiani su argomenti di varia inutilità, anzi utili solo a creare un clima distruttivo. Quindi, ribadisco, non credo alle rivoluzioni solari, finirò per questo nell’inferno degli astrologi ma tutto sommato lo trovo un luogo molto divertente, visto il mio fortissimo Plutone natale. Un tornare a casa, insomma.
Per venire alla tragica scomparsa del tuo amico, a posteriori penso che fosse scritta nel suo tema natale. Quello radix, intendiamoci. Ossia ha avuto un infarto fulminante o qualcosa di analogo, e nel suo tema il Sole (vita, ma anche cuore) è tra le altre cose opposto a Nettuno, capace di creare problemi di ossigenazione, o di scarsa malleabilità sul piano caratteriale ma anche fisico. In Leone aveva pure una Luna isolata in decima casa, a segnalare possibili problemi cardiaci. Come pure aveva un Giove isolato in Gemelli e ottava casa a suggerire (sempre a posteriori) una fine rapida e fortunata. Certo, era relativamente giovane per andarsene, ma l’ha fatto senza sofferenza o molto limitata, data la rapidità dell’evento. Al momento della morte c’erano due segnali che stigmatizzano la sua fine. Giove (di nascita in ottava) era quasi esattamente sul suo Nettuno, che si oppone al Sole. La Luna (di nascita in Leone e isolata in decima) si opponeva quasi esattamente al Giove in ottava. Quasi un arrivederci e grazie, senza rumore, scivolando nel silenzio. Transiti poco significativi? Non credo proprio. Penso piuttosto che la morte faccia parte della vita e non è detto che astrologicamente sia segnata da qualche transito eccezionale. È la nostra difficoltà ad accettarla a farci cercare passaggi planetari straordinari.


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CAMBIARE LAVORO? A FINE MESS! - 837

Carissimo Massimo,
seguo da diversi anni la sua corrispondenza e trovo che le sue risposte siano esaustive concise oltre alla sua grande preparazione astrologica! Penso che sia giunto per me il momento di farmi una bella radiografia: che sviluppi ci sono per il 2018? Cosa dicono di me i transiti? per questioni lavorative? scelte di vita? Sono nato a HW alle ore 00:40 del 12/05/19XZ. Ho fatto diversi lavori appena uscito da scuola cameriere, poi commesso e cassiere fino al 1999, poi dal 2003 ad oggi in una grande catena di supermercati il lavoro è a tempo indeterminato ma è per me frustrante ripetitivo oltre a molto stress con il pubblico. Sento l’esigenza di tagliare, anche se non ho avuto mai il coraggio di cambiare visto i chiari di luna che ci sono in giro! La mia salute ne risente con crisi di mal di testa, purtroppo il mio tallone d’Achille. I miei genitori possiedono una tenuta agricola e quest'anno abbiamo fatto impianto vigneto per spumantizzazione. Io e mia sorella (imprenditrice agraria al posto del padre) aiutiamo saltuariamente i miei genitori insieme a braccianti alla sistemazione filari potatura ecc (sono state più spese che guadagni dato che l'impianto è giovane). Anche se sono diplomato perito agrario non mi è mai piaciuta come scelta scolastica e professione! Ma è stata più un imposizione di mia madre (Capricorno) e una scelta superficiale da parte mia vista l’età! Nel 2008 ho conseguito diploma operatore socio-sanitario ma non ho mai voluto attuarlo qui in Italia come lavoro, visti i contratti, trattamenti orari e paghe da fame! Durante le ferie mi reco da mio zio in Svizzera ma oltre la difficoltà linguistica (tedesco) che lo parlo scolasticamente (mentre parlo fluentemente l'inglese) cerco lavoro lì quando posso. L' anno scorso ho avuto un contatto di una signora svizzera che mi chiedeva di lavorare per italiani nel domiciliare con condizioni di massimo sfruttamento e un salario bassissimo (50%). Avrei accettato lo stesso pur di rimanere in Svizzera visto che mio zio ha residenza e mi dà appoggio. Cosi avrei potuto perfezionare il tedesco e piano piano inserirmi. Ma poi la signora mi ha fatto capire che predilige più donne come assistenti domiciliari che uomini e così è sparita! Ora mi chiedo devo perseverare le ricerche in Svizzera (astrologia geografica ???) o Inghilterra???? Mi aiuti lei a fare un po’ di chiarezza! Cordiali saluti
Filippo

12 luglio 2018

Analizzando i transiti di Filippo per il prossimo anno la prima impressione che ho avuto è stata quella che ho messo nel titolo in inglese, per non abusare di espressioni da trivio, ossia “un bel c…no”. Intendiamoci, mica la voglio spaventare ma mi sembra una di quelle situazioni astrali in cui qualsiasi decisione prenderà sembrerà sbagliata, o comporterà fatica. Attenzione però non voglio affatto terrorizzare, mi sembra solo che si tratti di un momento di svolta, sia che chiuda una pagina precedente, sia che si rassegni a non cambiare, restando nella situazione attuale. Ossia da qualunque parte si giri un “sacrificio” lo dovrà compiere. Vediamo il perché: di nascita Filippo ha un Marte a inizi Aquario congiunto all’ascendente in trigono a Urano in casa ottava (e a Plutone, ma questo non interessa in questa analisi). Ora però Urano in Toro va a sciogliere momentaneamente il quadrato natale, costringendo a prendere atto di una situazione che sta stretta. Forse però minando la capacità decisionale che invece, di nascita, Filippo possiede benissimo. Aggiungo che l’Urano radix (e il Plutone) sono in ottava e spingono a non amare troppo le situazioni lavorative definitive, considerate probabilmente noiose e poco stimolanti. Filippo poi da buon Toro con una congiunzione di Saturno al Sole ha di certo una sua stabilità, ma i pianeti in Sagittario e decima (Luna, Nettuno e Giove) rafforzano l’ottimistica voglia di cambiare, con il sogno costante di poter trovare qualcosa di meglio all’estero. Ora, visto i due paesi che cita non si può non dargli ragione e notoriamente il Bel Paese in questi ultimi anni è decisamente in cattive acque, né si vedono reali spiragli positivi per il futuro. Anzi, dal mio punto di vista peggio che andar di notte. Quale dei due paesi indicati potrebbe andar bene per un eventuale trasferimento? La Svizzera se asseconda il suo lato Toro, l’Inghilterra se ascolta quello Sagittario (tanto per non dare una risposta precisa). Caro Filippo, non faccio previsioni, perché si tratta di una scelta importante e la decisione spetta ovviamente a lei. Do il mio parere. Ora Urano entrato in Toro sta portando la voglia di rottura. Qui a breve tornerà retrogrado, anzi farà di nuovo una capatina in Ariete. Quindi la decisione mi sembrerebbe rimandata. A fine anno però Giove entra in Sagittario e suppongo rispunterà la voglia di trasferirsi altrove. La decisione definitiva potrebbe arrivare l’anno prossimo, col ritorno di Urano in Toro. Che però le quadrerà Marte: facendola partire o facendola restare? Una mia ipotesi ce l’ho ma non la dico, per non far pendere il piatto della bilancia da una parte. Ribadisco solo che qualsiasi scelta, compreso il non cambiare, comporta una fatica. Inevitabile in certe fasi della vita, quando si tratta di decidere. Mi faccia sapere cosa farà, se lo vuole. Sono curioso, davvero.


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UNA DIREZIONE DA PRENDERE: QUALE? - 836

Buongiorno Massimo,
È da un po' di tempo che mi interesso di astrologia ma non riesco ad interpretare bene il tema natale e le sue caratteristiche. Per questo vorrei chiedere un suo parere riguardo al fatto che nella mia vita non riesco a scegliere un lavoro stabile ed una direzione da prendere dal punto di vista lavorativo. Ho fatto diversi tipi di lavoro e negli ultimi anni faccio la fisioterapista ma questo mestiere mi provoca stress, penso dovuto al contatto con le persone che hanno problemi di salute. Mi piacerebbe la strada delle medicine alternative (sto studiando medicina cinese) ma poi se penso a concretizzare mi blocco per la paura del contatto con gli altri. Insomma sono confusa su cosa fare. Vorrei sapere se nel mio tema natale ci sono indicazioni dei miei talenti e di un eventuale lavoro che mi farebbe stare "bene" (ho la sesta casa piena di pianeti). Mi piacerebbe anche lavorare in ambito scientifico/natura o con l'arte, ma ho già 35 anni e non posso cambiare sempre, questo mi stressa! Sono nata a ZZ il 08/02/19QQ alle 12.30. Credo che essere Aquario ascendente Gemelli non mi renda molto stabile e forse dovrei accettarlo. La ringrazio molto! spero possa trovare qualcosa nel mio tema che io non vedo.
Sara

12 luglio 2018

Credo che la prima cosa che deve fare è cercare di accettare il suo essere una irrequieta, tentare di fermare questa tendenza sarebbe come svuotare l’oceano con un cucchiaino da tè, ossia del tutto inutile. Lei è Aquario con due pianeti in Pesci e quattro in Sagittario. Ovvero la stragrande maggioranza dei pianeti cade in segni nettuniani e per tutta la vita avvertirà il bisogno di sperimentare nuove cose. Quattro pianeti nella sesta casa, quella della cura del corpo, mi fanno ipotizzare che non sia sbagliato quello che sta facendo ora, nonostante lo stress che avverte. Nel leggere la sua mail però è evidente una sua incoerenza, quando mi dice che vorrebbe dedicarsi alle medicine alternative e a quella cinese in particolare. Ossia tratterebbe comunque il disagio psico-fisico delle persone, e non si discosterebbe dal settore attuale. Forse la differenza sta proprio nel poter cambiare, cosa che può fare gradualmente, come appunto sta facendo ora. Con tutti i suoi pianeti in Sagittario vorrà di certo ampliare i suoi orizzonti culturali e il fatto che Giove e Urano cadano in sesta può andare in questa direzione. I trattamenti olistici vanno per la maggiore, il suo tema effettivamente la spinge in questa direzione e se di solito invito alla prudenza perché il settore è sovraffollato, per lei penso che davvero potrebbe essere indicato. E non credo nemmeno farebbe un salto nel buio. I suoi Saturno e Plutone sempre in sesta la fanno ragionare prima di fare mosse avventate. Quindi non si disperi. Si tratta solo di dare tempo al tempo. Sia però cosciente appunto del fatto che le conviene appunto orientarsi sulla cura del corpo, anche se applicando metodi alternativi.


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AMORE CHE VA, AMORE CHE VIENE - 835

Salve Massimo,
Da quando leggo i suoi articoli non posso fare a meno di chiedermi come interpreterebbe la mia attuale situazione: nel novembre del 2017 ho deciso di chiudere una lunga ed importante relazione con uno Scorpione e di lanciarmi a capofitto in una nuova storia con un Aquario. Lo amo ma fatico a fidarmi perché non riesce o non vuole darmi le certezze di cui ho bisogno e adesso a distanza di mesi ho dei ripensamenti mossi dal suo essere molto enigmatico. Ho dato una svolta positiva alla mia vita o l’ho solo irrimediabilmente ingarbugliata? Posso fidarmi della sua Venere in Pesci? Grazie,
Persephone

12 luglio 2018

La risposta secca è no, non può fidarsi di quella Venere in Pesci, ma non perché è in Pesci, o almeno non solo. Piuttosto perché è in terza casa (quindi con il gusto al flirt), in trigono a Plutone (passionalità ma anche tendenza ad occultare) e in sestile a Nettuno e Urano (mutevolezza affettiva). Il Plutone del ragazzo poi è quadrato al Sole e, oltre ad avergli dato di certo un pessimo rapporto col padre, lo rende complicato e con una forte difficoltà ad essere esplicito, forse a volte anche sincero. Intendiamoci, non credo che sia per forze di cose disonesto, ma è quasi di sicuro complicato, nonostante un all’apparenza gioioso ascendente Sagittario. Però mi chiedo piuttosto perché lei non si sia accorta subito, se non prima di iniziare la storia, di questi suoi lati ombra. Qui per forza di cose devo analizzare il suo tema natale, dove trovo Sole e Luna congiunti in Toro opposti a Plutone. Ossia, anche se non se ne accorge (oppure sì?) tende ad essere attirata da persone ingarbugliate. Non mi ha dato i dati del suo ex Scorpione, ma non conosco nessuno del segno, e ribadisco nessuno, che sia completamente lineare. Quindi le piacciono le persone tortuose. Ci ha mai pensato? Forse sì e forse no. Meglio però avere la consapevolezza che le piacciono i bei tenebrosi. Non si farà così cogliere impreparata, e magari arriverà attrezzata meglio agli inevitabili colpi di scena che prima o poi accadranno. Che, attenzione, capitano spesso nella vita di tutti. Ribadisco quindi che non è meglio farsi trovare impreparati. Può fidarsi quindi della Venere in Pesci del suo ragazzo? Meglio di no, ma magari può attrezzarsi per apprezzare quel pizzico di mistero e sfuggevolezza che può pure affascinarla. Evita così la noia, e potrà godersi una vita più varia. Tendenza che ha dentro di sé e che gli incontri della vita risvegliano.


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LUNGHE PROVE DI SEPARAZIONE: COME REAGIRANNO I FIGLI? - 834

Gentile Massimo,
innanzitutto la ringrazio per la pazienza e cortesia che sta avendo nel rispondermi. Però avrei una obiezione! Il mio maritino Cancro che dovrebbe subire tutto il dolore affettivo per la separazione i suoi trent’anni di onorata carriera di scappatelle se li è vissuti tutti. Comunque, ad oggi 12 aprile stiamo in fase di separazione, agli inizi comunque. L’unica mia preoccupazione è la reazione che i miei figli potrebbero avere. Il maschio è Leone, la femmina Sagittario. Grazie e cordiali saluti!
Angela

12 luglio 2018

Una domanda sorge spontanea. Questi figli sono entrambi più che trentenni. Dovreste non separarvi perché avete paura delle loro reazioni? Non mi sembra del tutto sensato, in tutta onestà. Immagino e spero che nel frattempo i due non più bambini e nemmeno ragazzi, si siano già fatti una loro vita, o almeno ci abbiano provato. Quindi quale trauma dovrebbero riportare dalla vostra separazione? Non si sono mai accorti in tutti questi anni che avevate problemi? Se così fosse stato, anche loro dovranno prima o poi svegliarsi e scoprire le cose come stanno. Se hanno avuto traumi dalla famiglia ci sono stati in precedenza, a trent’anni non può essere. Fatta questa premessa, mi smentisco all’istante. Ossia entrambi, per i transiti che ricevono nei prossimi mesi, vivranno qualche difficoltà con il genitore dello stesso sesso, o almeno avvertiranno in modo forte soprattutto i problemi di quel genitore. La femmina i suoi, il maschio quelli del padre. Non so fino ad ora che rapporto avevano nei vostri confronti, ma sono abbastanza certo che il maschio non li avesse già buoni con il padre. Peggioreranno ancora? Non lo escludo, ma non mi spaventerei. Accade infatti solo quello che deve accadere, soprattutto quando i protagonisti coinvolti, genitori e figli, sono già tutti molto, molto adulti.
Quindi fate quello che dovete, non si può agire in altro modo per paura delle reazioni dei figli. Se vi fermate per questo, si tratta di una scusa, i motivi veri sono altri, che conoscete solo voi.


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TENSIONI SUL LAVORO - 833

Buongiorno Massimo.
Si sta creando molta tensione nel mio ambiente di lavoro, sono quasi arrivato al punto di non potermi più permettere di fare l'eterno tirocinante, anche perché la vita deve andare avanti e come un figlio esce di casa anche un professionista deve trovare la sua strada in autonomia. C'è nel mio cielo un cambio di sede per lavoro o per qualcosa che mi porti via da qui? Grazie. Buone cose.
Francesco

12 luglio 2018

Al momento, con Urano in Toro che quadra Mercurio in Leone, ti tocca affrontare soprattutto difficoltà di comunicazione, notizie che non arrivano o arrivano distorte, forse seccature burocratiche. Lo stesso Urano forma però un trigono perfetto con l’ascendente Vergine. Ora, non sono del tutto certo che, tranne la congiunzione, gli aspetti con l’ascendente funzionino davvero, ma tanto vale crederci e pensare appunto che si ha possibilità e voglia di cambiare, anzi cambiare lavoro. Possibile? Gli astri sono amici? Se devo essere sincero mi pare di no, ma al tempo stesso non sono nemmeno transiti terribili. Perché avvengano comunque cambiamenti bisogna mettere in atto qualcosa. Di rado piovono dal cielo, non sollecitati. Quindi in attesa di miracoli che possono avvenire come pure no, hai fatto i passi giusti perché accadano eventi? Ossia, faccio ipotesi a caso, sei pronto per aprire un tuo studio come libero professionista? Oppure hai contatti con altri studi che ti offrano prospettive? Ci stai provando ma ancora non hai maturato del tutto la possibilità di riuscirci? È un sogno impossibile (anche se mi auguro il contrario)? Al di là degli astri, fa prima un esame della realtà valutando anche quanto sei davvero risposto a rischiare. L’ascendente Vergine dovrebbe esserti assolutamente utile per un bagno di realismo. Se pensi che ci siano le condizioni giuste, tenta il grande passo, se ancora ti pare di non essere pronto rimanda, ma nel frattempo lavora per raggiungere il risultato, se ti dovessi accorgere che potresti non farcela mai affronta un dato di fatto. In ogni caso, qualsiasi sia la tua diagnosi potrai solo vivere meglio. Fatte queste premesse, non mi pare che al momento ci siano transiti da giustificare un cambiamento radicale, più probabile forse l’anno venturo quando Urano ripasserà sugli stessi gradi del Toro. In ogni caso la decisione spetta a te, ma le stelle servono soprattutto a dire come siamo fatti e quando una cosa potrà accadere. I fatti poi dobbiamo metterceli noi.


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AMORI DEL PASSATO: A VOLTE RITORNANO? - 832

Buonasera,
vorrei avere maggiore chiarezza sul da farsi. Ho una situazione in divenire. Sono nata il 31/12/QQ a X alle ZZ. Ad agosto ho lasciato l’uomo con cui convivevo perché non ci si amava più e ci siamo lasciati a metà ottobre. Ma ho anche ritrovato una certa allegria quando ho saputo che un amico ha rivisto un mio ex, nato a ZZ il 16/8/19QQ alle 11. Lui convive da sempre (in passato tradendola) con una donna che non ama perché s’è fatta mettere incinta da lui senza parlargliene in anticipo: lei pare che sia sempre molto rompina con lui, e lo faccia sentire in colpa. Ma lui è anche uno che si è fatto da sé ed è arrivato in alto. Io lo conobbi nel 1992, ci mettemmo insieme il 2/12/1994, molta attrazione sessuale ma anche emotiva: ridevamo, stavamo benissimo insieme ma lui soffocò i miei ardori anche sentimentali con la paura della differenza d’età che sarebbe stata evidente nel tempo. Io non sapevo cosa rispondere all’epoca, quindi nel 2004 (dopo 10 anni di storia clandestina e dolorosa) lo dovetti lasciare per troppa sofferenza. A fine agosto l’amico mi dice che ha visto Lui. Io sono piena di allegria alla notizia, anche se sto male gli scrivo per fargli gli auguri. Lui risponde con un ardore bellissimo, mi dice che vorrebbe rivedermi per colmare il lungo silenzio, vorrebbe che ci si scrivesse, io tergiverso perché devo sistemare la mia storia. Passano settimane e lui mi dice che mi pensa sempre, sono stata sempre presente nella sua vita, e vorrebbe vedermi con animo sereno perché sta vivendo momenti pesanti in famiglia dovuti ancora a lei. Sempre più cupo, nelle settimane successive non risponde a nessun messaggio. A metà gennaio la mia seconda ed ultima – ma simpatica – email leggera in cui gli espongo il motivo per cui l’avevo contattato, e che ero contenta di riprendermi in mano la mia vita dopo la fine della lunga storia. Cosa mi si prospetta con questa persona, che sento di non aver mai dimenticato? I transiti cosa dicono? Fosse per me il tempo non è mai passato.
C.

14 giugno 2018

Cara C.,
spero non se la prenderà, ma invito lei e quelle che si ritrovano in situazioni analoghe alla sua a non accanirsi contro la moglie ufficiale. Può essere brutta, stronza o cattiva, ma non ha alcuna colpa se l’amante non si decide a lasciarla, salvo possa davvero ricattarlo con questioni di soldi o altre cose. Se, come mi pare di capire, il suo innamorato è ricco o benestante di suo, tutt’al più con un divorzio potrebbe perdere parte del patrimonio, ma non rimarrebbe sul lastrico. Quindi se non lascia la moglie è perché non lo vuole fare. Gli conviene così, forse è un saggio, forse un furbastro. Il divorzio è diventato legge nei primi Settanta in Italia, e da allora si sono separate milioni di persone. Il vero motivo per cui non ha lasciato per lei la moglie è la grande, grandissima differenza d’età fra di voi, e in questo fu sincero a suo tempo. Ora, che davvero viaggia verso la parte finale della vita, forse dopo l’entusiasmo iniziale di averla sentita di nuovo, si rende conto che non potrebbe più reggere una relazione, anche sul piano fisico. Se posso permettermi di darle un consiglio, per quello che vale, cerchi di tenere a freno la sua Luna in Cancro e seconda casa, l’unico suo elemento astrale che possa spingerla a cercare una storia che la rassicuri. Il Sole in ottava, Marte in undicesima, Venere in Aquario in decima dicono altro, ossia che lei può senza eccessiva fatica vivere un amore liberamente, come fece a suo tempo, anche nel ruolo dell’amante. Se vuole recuperare, la butti sull’amicizia, senza insistere troppo, lo solleciti con possibili momenti di divertimento insieme, senza intenzioni matrimoniali, gli racconti che non le interessa più il sesso ma cerca la mente di un uomo, o quello che vuole. Se si dovesse sentire rassicurato forse allora cederà. Se vuole riprenderselo, deve giocare d’astuzia. Nei prossimi mesi non so però in tutta onestà se riuscirà a ricucire questo rapporto. Saturno sul Sole infatti si oppone alla sua Luna e quadra Marte, mentre non ci sono transiti particolari sulla settima casa (i rapporti di coppia) o su Venere-amore. Nemmeno lui del resto ha transiti che facciano ipotizzare un ritorno affettivo o un radicale cambio di rotta. Sia prudente quindi e magari otterrà un riavvicinamento. Poi eventualmente vedrà come evolvono le cose. Senza dimenticare che se vi lasciaste allora un motivo c’era. Ora, passati 14 anni, non credo che i problemi possano essere cancellati con un colpo di bacchetta. E la colpa, mi creda, non è della moglie.


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SFORTUNA IN AMORE O…? - 831

Buonasera Massimo,
seguo da tempo la tua rubrica e vorrei chiedere un parere per comprendere meglio il mio carattere e le mie scelte lavorative con il mio tn. So che non ci vogliono poche righe, ma vorrei sapere se in linea generale lo vedi un tema un po’ fortunato o se vedi forti difficoltà a trovare l'amore, anche perché ho un Saturno in 1a casa ed una Luna in 12a casa, che già come sai portano a solitudine e misantropia. Sono nato a X il 18.03.19ZZ alle 18.35. Ho scelto la professione legale, ma più sul versante delle consulenze e della docenza che su quello, classico, dell'avvocatura. Mi piace il mio lavoro ma vivo da sempre con una senso di profonda carenza di affetto. Non ho una ragazza fissa e vorrei trovare un amore appagante e vero, da ogni punto di vista. Infatti, come vedrai dal mio tema, la carica sessuale non è certo carente. Mi farà piacere leggere una tua risposta e ti ringrazio
Y

14 giugno 2018

Le difficoltà ci sono, e si tratta almeno in parte di quelle da te elencate. Ossia ami ANCHE la solitudine ma avverti al tempo stesso la necessità di un affetto costante. La solitudine però non ti risulta appagante e può virare almeno di tanto in tanto in un senso di isolamento perché la Luna in dodicesima è solo lesa, e pure Saturno deve fare i conti con l’opposizione a Marte in settima. Il Sole in Pesci è poi congiunto a Venere nel segno e a Marte a inizi Ariete. Se non detestassi l’espressione, direi che in parte c’è la tendenza ad essere “passivo-aggressivi”, con un mix di bisogno di essere amati e la paura di non riuscirci e una certa diffidenza sospettosa, capace di far prendere l’iniziativa, almeno da un punto di vista erotico, arroccandosi però nel non fidarsi di chi eventualmente si può incontrare. Paradossalmente poi il trigono di Urano a Sole e Marte fa un po’ troppo concentrare sul presente, consentendo magari di fare incontri che possono risultare sessualmente appaganti sul momento, ma lasciano un senso di carenza affettiva perché non finalizzati alla costruzione di qualcosa di più duraturo. Intendiamoci, non ti sto condannando, sto provando a intuire tramite il tuo TN quali possano essere le specificità caratteriali che ti lasciano questa senso di insoddisfazione in bocca. Ci capita poi quel che siamo ma, dall’alto della mia veneranda età vissuta ogni suo singolo giorno, piena di errori ma anche di passi giusti compiuti, ti dico che nella vita si cambia sempre pur rimanendo se stessi. Al di là dei transiti che, nell’immediato, non mi sembrano destinati a produrre mutamenti radicali (nell’immediato, bada bene, non per l’eternità, perché sarà proprio il contrario) ti posso suggerire di tentare di capire quali tuoi comportamenti limitano la possibilità di un incontro soddisfacente. Limitano, non impediscono. Perché l’unico mezzo per cambiare la vita è cambiare se stessi. Puoi farlo? Forse un po’ a fatica per il quadrato di Nettuno a Sole, Venere e Marte, che però è destinato a sciogliersi tra qualche anno. Lavoraci, compi un tuo percorso, quale esso sia. Ci sono infinite possibilità di conoscenza o “terapia” se vuoi. Sono convinto che puoi farcela se ci credi. Per il momento ti sei fatto le domande giuste, poi si vedrà. Se posso permettermi di darti un consiglio smutandato, non aspettare però a trovare l’amore quando le energie saranno calate. I tuoi sani istinti sessuali vanno pienamente soddisfatti prima che giunga il tempo massimo, sarebbe un peccato sprecarli. Quindi se vuoi realizzarti bene anche in questo senso, datti da fare per smussare gli spigoli che ti impediscono di essere quello che vorresti. È difficile ma non è impossibile.


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ASTROLOGIA: REGOLE ED ECCEZIONI ALLA REGOLA - 830

Buonasera Massimo,
l'altro giorno pensavo che l'astrologia è come la grammatica inglese: c'è una sola regola semplice per il passato di un verbo, ma a questa regola ci sono centinaia di eccezioni, diverse tra di loro, da imparare a menadito. Similmente nell'astrologia troviamo una regola di base semplice: i buoni aspetti tra pianeti sono aiuti per chi ha la fortuna di averli, mentre quelli negativi sono degli ostacoli. Eppure leggendo i tuoi approfondimenti si scopre che:
- Le donne molto belle hanno Venere disastrata
- gli sportivi più bravi hanno un Marte problematico
- i miliardari, come già detto, hanno Giove leso
Immagino che l'elenco vada avanti con gli altri pianeti. Insomma all'atto pratico sembra che chi abbia dei pianeti ben messi si senta soddisfatto e non sia stimolato a migliorarsi, mentre i pianeti lesi ci spingono a rimboccarci le maniche e ad ottenere più degli altri. A ciò si aggiunga il cosiddetto "risucchio zodiacale", che fa in modo che il tale pianeta nel tale segno si comporti come se si trovasse nel segno opposto. Ha senso parlare di leggi fisse e immutabili se poi ci sono centomila eccezioni, distinzioni e paletti? Oltretutto l'esilio o la caduta di un pianeta non è mai totale: Marte in Bilancia sarà un damerino, ma è rigido e disciplinato; Giove in Vergine può diventare milionario senza accorgersene a furia di risparmiare; Mercurio in Toro è lento ma logico e lineare. L'unica eccezione è Marte in Cancro. Marte in Cancro, stando alle tue descrizioni, è la più disgraziata di tutte le posizioni, senza possibilità di redenzione. Lo ammetto, sono di parte, ho questa posizione e non posso negare che alcune cose nei tuoi articoli siano vere. Ad esempio soffro di stanchezza cronica: mi stanco stando seduto e camminando, sono stanco quando vado a dormire e quando mi risveglio. Sono anche stanco di essere stanco. La volontà di raggiungere obiettivi c'è e alla fine li raggiungo pure, ma mi sembra di faticare il doppio del necessario. E questo avviene con Marte in decima casa. Se fosse stato in quarta cosa avrei dovuto fare? Stendermi a terra e aspettare la Morte? Non fraintendermi: non incolpo nessuno, tranne me stesso, per questa situazione. Però, che diamine, possibile non ci sia proprio NULLA di positivo per il pianeta rosso nel quarto segno? Capisco che Luna e Venere sono le sue principali antagoniste, ma il Sole e Mercurio in trasparenza non offrono nessun appiglio per Marte? In altri segni (Ariete, Vergine e Scorpione) Sole e Mercurio sono alleati di Marte. Perché qui no? Spesso si lascia intendere che il Cancro sia meno vulnerabile di quel che sembra e che la sua debolezza sia una facciata. Ma allora cosa c'è dietro? Il Cancro può essere qualcosa di più che pigrizia, svenevolezza e diabete? Oppure siamo condannati ad essere perdenti per l'eternità? Quindi, tralasciando gli aspetti collaterali di altri pianeti, c'è un buon motivo, anche uno solo, piccolo piccolo, per cui valga la pena di nascere con Marte in Cancro?
Massimiliano

14 giugno 2018

Caro Massimiliano,
il buon motivo per avere un Marte così, che ti piaccia o non ti piaccia, è solo uno. Ci sei nato, e basta. Penso però che tu stia proiettando sulle descrizioni di Marte in Cancro - e del Cancro in generale - qualche tua sensazione non risolta. Perché io non ho mai pensato che si tratti della peggior posizione astrologica possibile, anzi. Se non ricordo male, tanto per restare sullo sportivo, Diego Armando Maradona aveva Marte in Cancro. Di certo era irregolare, allergico agli allenamenti, ma pure genio e fantasia, tanto da essere uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Da quanto mi raccontano poi le tante donne che conosco, anche sul piano erotico è tutt’altro che da buttare. Lo stesso Maradona non era nient’affatto casto, a quanto raccontano le cronache. C’è invece un’altra posizione che, sessualmente, è quasi sempre un disastro, ma non la rileverò mai nemmeno sotto tortura, o lo farò solo in punto di morte, se non ho nelle vicinanze qualcuno con quel Marte, che potrebbe per l’onta anticiparmi la dipartita. In tutta onestà poi hai preso solo le cose che forse non ti piacciono nel tuo segno, o che non ti piacciono in te stesso. Perché il Cancro ha anche una enorme sensibilità che lo porta spesso e volentieri ad essere un artista, più o meno grande a seconda del tema del singolo. Oltre ad avere pure spesso una notevole intelligenza (o scaltrezza, il risultato non cambia), grazie allo sfruttamento delle intuizioni lunari. Penso però che il tuo disagio possa nascere anche dal fatto che le virtù del Cancro siano più attribuibili alla metà femminile dell’umanità. E il Cancro maschio, soprattutto quello eterosessuale, si sente a disagio perché ha una mentalità passivo-difensiva piuttosto che fallico-aggressiva, salvo eccezioni. Caro Massimiliano, il maschile e il femminile sono questioni complicate, per tutti. Perché noi abbiamo dentro l’uno e l’altro, anche chi non ha dubbi sui propri desideri sessuali, ribadisco. In certi momenti agiamo un lato passivo, in altri uno attivo, e viceversa. Oppure cerchiamo una persona del sesso opposto che incarni per noi l’essere attivo o passivo. Quanto alle proprietà di Marte, tipo il decisionismo e l’uso dell’organo sessuale maschile, si potrebbe fare un lungo trattato anche sulla sua posizione in Cancro, per arrivare alla conclusione che forse non funziona come uno si immaginerebbe ma riesce ad ottenere altrettanto degli altri 11 segni, in qualche caso pure di più.
PS: le leggi dell’astrologia sono fisse e immutabili, sono le nostre capacità interpretative ad essere fallaci.

PS: le leggi dell'astrologia sono fisse e immutabili, sono le nostre capacità interpretative ad essere fallaci.


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LA DODICESIMA E LA SFORTUNA? - 829

Ciao Massimo,
è da poco che ho scoperto il tuo sito e lo trovo interessante. Sono nata a W il 31/07/19XX0 ora 11:15. Non fortunata in amore, forse dipenderà da qualche aspetto ostile nel mio tema natale? Leone asc. Bilancia. C'è da dire che Venere, Urano e Plutone sono nella XII casa. Sarà forse questo il motivo di tanta sfortuna? Premetto che non sono stata mai sposata e non ho avuto figli. Grazie
Dani

14 giugno 2018

La sfortuna esiste, ma è molto più rara di quanto spesso credono coloro che si ritengono bersagliati dai suoi strali. Cara Dani, nel momento in cui mi hai parlato dei tuoi problemi affettivi, pensavo di trovare un tema natale denso di conflitti, sancito di solito da aspetti astrali molto discordanti, ma in realtà ho trovato proprio il contrario. Ossia un grafico, e di conseguenza una personalità, estremamente coerente e forte. Quindi in teoria non sono carenze personali a impedire un incontro importante. Allora qual è il problema? Non mi racconti nulla del tuo passato e del tuo presente, quindi sono costretto a fare ipotesi. E immagino che gli elementi che ti hanno spinto a non trovare ancora quello che desideri siano due. Di certo la prima è la Venere in Vergine, congiunta a Plutone e in trigono a Saturno in dodicesima casa. Una Venere molto bella, ma irregolare, passionale e sfuggente al tempo stesso, o capace di accendersi soprattutto in situazioni di eccezionalità. Potrebbe essere la Venere di quelle donne che possono ritrovarsi a fare le amanti, e non dispiace loro nemmeno del tutto, perché riescono ad avere il meglio di un rapporto pur non avendo nessuna garanzia, scritta o implicita. Peccato che la tua Venere sia in Vergine, e poco portata quindi ai sogni ad occhi aperti, e in trigono a Saturno, ovvero desiderosa di stabilità e certezze. L’avventura quindi non basta, e l’irregolarità sta stretta, pur essendo forse quello che capita più spesso. Credo però che l’altro elemento fondamentale sia il tuo carattere immagino dominante, cara Dani, perché una congiunzione Sole e Marte in Leone e decima suppongo non ti faccia amare molto le imposizioni, semmai il contrario. Una donna con questa tipologia poi avverte a volte il problema di dirigere lei le situazioni ma cercando al tempo stesso uomini forti, creando in automatico le condizioni per un rapporto pepato. Queste, in estrema sintesi, sono le peculiarità caratteriali che ti creano questa tendenza. Può cambiare, se desiderassi di farlo? In parte sì, ma solo se ti rendi conto di quanto nel tuo modo d’essere ha influenzato il destino, ossia quello che ti capita. Se vuoi farlo, parti da te stessa, la consapevolezza può in parte trasformare il futuro, oppure fartelo accettare in modo migliore. Perché, se mi permetti una battuta forte, otteniamo quello che desideriamo, ma che vogliamo davvero. Cerca di capire davvero cosa vorresti, poi si vedrà.


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NON RIUSCIRE AD USCIRNE FUORI - 828

Gent.ssmo Massimo,
sono nata il 9/9/ZZ ore 18 (più o meno) a ZZ. Circa vent'anni fa decisi di cambiare professione per svolgere un'attività completamente diversa dalla precedente, dalla computer grafica alla sartoria. Raccontare tutti i vent'anni vissuti sarebbe lungo. Ho però una domanda secca da porle, perché mi ritrovo a non riuscire ad avere entrata economica adeguata? Vero che sono consapevole dei diversi motivi pratici e dei guai vissuti ma non riesco ancora a uscirne fuori! Forse dal tema natale può arrivarmi qualche informazione nuova! Grazie sinceramente.
Catia

14 giugno 2018

Prima di scendere nell’analisi una constatazione, a cui però non so dare una risposta convincente. Il suo è uno dei temi “geometricamente” più singolari che ho mai visto, e ne ho visti tanti in vita mia. Senza scendere nei dettagli, è composto da un trigono tra Saturno e Giove, un sestile tra Nettuno e uno stellium in Vergine, e tre pianeti isolati, senza nessun aspetto negativo. Ciò nonostante i suoi bravi problemi li ha, come tutti i mortali di questo mondo. Ma perché in ambito economico? Ci sono poi possibili soluzioni? Vediamo anzitutto i motivi possibili. Saturno in seconda, se pur in trigono a Giove in sesta, parla di restrizioni economiche, anche se credo non fatali. Ossia magari ha dovuto far fatica con i soldi e lo fa tuttora, ma riesce a galleggiare, sia pure un po’ a stento. Lo stesso dicasi per Giove in sesta, che può significare anche (scrivo “anche” perché potrebbe dare infiniti altri significati) fortuna limitata con un lavoro artigianale in ambito femminile (il Cancro). Ma potrebbe essere anche la fortuna di fare quello che piace, fregandosene se deve fare i tripli salti mortali per far quadrare il bilancio, come mi pare sia stato almeno in parte fino ad ora. Può cambiare la situazione? Ora e il prossimo anno avrà Plutone in trigono al suo stellium in Vergine, anche se c’è pure Nettuno opposto dai Pesci. Potrebbe significare un salto di qualità, e magari tradursi pure in un incremento delle entrate. Ma potrebbe pure simboleggiare altri cambiamenti positivi che non riguardano il reddito. Non escludo poi che i due ultimi anni possano essere stati duri per Urano contro il suo Giove, che ora non dovrebbe infastidirla più. Le auguro ovviamente di risolvere al meglio la sua situazione, ma visto che è una Vergine immagino molto realista, le consiglio di fare un bilancio di quello che vuole e di quanto davvero preferisce guadagnare non troppo ma fare quello che le piace, ammesso sempre che non riesca ad allargare la sua possibilità di entrate. Se la cosa le pesasse troppo cambi, se preferisce fare quello che le piace faccia quanto può per continuare a fare il suo mestiere poco redditizio ma che le piace.


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UNA GRAVIDANZA CHE NON ARRIVA - 827

Gentile Signor Michelini,
sono nata il 30.09.19zz, ore 12.30 a WQ. Da tanto tempo sono alla ricerca di un bambino che non vuole arrivare. Io e il mio compagno, visti diversi problemi di infertilità, ci siamo rivolti ad un centro di riproduzione assistita. Il primo tentativo l’11 gennaio di quest’anno è andato male. Il prossimo tentativo sarà all’incirca il 10-15 aprile. Non so se è un periodo fortunato. Visto che quest’anno Saturno fa il suo transito nel segno del Capricorno ho capito che per la Bilancia non è un buon periodo. Mi può dire qualcosa in più guardando il mio tema natale? C'e qualcosa che può indicare una gravidanza quest’anno e quale può essere il periodo migliore. Dopo questo secondo tentativo (che spero sia quello giusto) ci rimangono solamente altri due da pianificare eventualmente nei seguenti mesi dell’anno. Non so cosa si deve guardare in un tema natale per capire tutto questo. Spero in un suo aiuto. Grazie mille
A.

14 giugno 2018

Rispondo due mesi dopo il tentativo di fecondazione e spero che questo sia andato per il verso giusto, e che la mia risposta sia quindi superflua. Nel caso non ci fosse stato un buon esito le dico quello che secondo potrebbe accadere o piuttosto quali possono essere i transiti per una gravidanza assistita. Parlo di questo tipo perché le altre arrivano con transiti di tutti i generi, come se una nuova vita “spontanea” non seguisse regole precise. Se lo si cerca e ci sono problemi, dovrebbero esserci transiti buoni o significativi rispetto alla Luna, a Venere, alla quinta casa o a pianeti in quinta. Lei ha una Luna in sesta in Gemelli in trigono a Urano (oltre al Sole e Mercurio) ma non ci sono nell’immediato transiti importanti che la riguardino. Il trigono a Urano testimonia però della possibilità di restare incinta con l’aiuto della scienza. Sulla quinta e su Venere a inizi Vergine, ci sarà un transito a mio avviso significativo, ossia Urano congiunto a Saturno e in trigono a Venere stessa. Se non fosse capitato prima questo potrebbe essere il transito definitivo. Dovrebbe però avere pazienza perché si parla di due-tre anni. Magari però starà a significare altro, e non la gravidanza. Mi chiedo però e le chiedo: lei viene da un paese in cui mi pare sia più semplice adottare bambini che in Italia. Non potrebbe adottare un bimbo là oltre a provare a restare incinta da sola? Non ci ha mai fatto un pensierino? In ogni caso le auguro di ottenere quel che vuole, e che magari il tentativo di restare incinta due mesi fa sia riuscito. E che il transito che io invece penso potrebbe portarle una gravidanza significhi altro. Le auguro comunque la miglior fortuna.


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LA SCRITTURA, IL SUCCESSO, IL RAPPORTO DI COPPIA - 826

Gentile Sig. Michelini,
ho una grande passione per la scrittura ed ho già pubblicato alcuni romanzi perlopiù sconosciuti al grande pubblico. Quello che mi interesserebbe sapere da lei, in base alle sue conoscenze in campo astrologico, è se in un futuro non troppo lontano, date le peculiarità del mio Tema, potrò avere la possibilità di emergere nel tipo di attività sopracitato facendomi conoscere ad un pubblico maggiormente vasto, ovviamente perseverando nel mio intento e magari contando anche su qualche buon colpo di fortuna (che non guasterebbe...). Sono nato a X l'11 giugno 19ZZ alle ore 01:40. Oltre al quesito che le ho detto, volevo segnalarle altri aspetti del mio carattere e della mia esistenza che potrebbero esserle d'aiuto nell'analisi. Negli anni passati, ho incontrato parecchi ostacoli, specie in campo sentimentale (talvolta causati dal mio carattere diretto e determinato nei confronti dell'altra persona), che hanno portato a diverse rotture di rapporti e ad una certa ritrosia del mio comportamento in ambito amoroso. A dire la verità, ora come ora non me ne faccio un grosso cruccio e vivo piuttosto bene la mia condizione di single, ma vorrei capire se la mia diffidenza di fondo e la mia esitazione in tale ambito siano dovute alle delusioni passate oppure a certi palesi limiti caratteriali. Ammetto di avere una certa ambizione nella realizzazione dei miei sogni e a causa dell'impossibilità o dell'incapacità nel vedermi realizzato nell'ambito letterario (per sbarcare il lunario lavoro in una grande cooperativa, ma non è quello che spero di fare per il resto della vita), tendo ad escludere dalla mia esistenza il resto, probabilmente conscio di non essere in grado di gestire con serenità un rapporto di coppia. Mi scuso nuovamente per la prolissità della mia richiesta, ma credo che il suo consiglio possa rivelarsi molto prezioso ed illuminante. Grazie.
N. R.

14 giugno 2018

Gentile N.,
tutti noi viviamo di sogni, ed è cosa buona e giusta coltivarli, anche se secondo me non bisogna mia perdere il contatto con la realtà (come lei è riuscito a fare finora) e non aspettarsi più di quello che potremmo ottenere. Essendo da sempre un buon lettore, so che non sempre, anzi di rado, chi arriva al successo editoriale ha veri meriti letterari. In certi casi vengono pompati scrittori incapaci oppure vuoti, giusto perché sono amici di questo o quello, o perché rientrano in uno schema che va, o solo perché hanno una botta di culo, come si dice in gergo scientifico. Il cercare negli astri il momento buono per ottenere il successo non è a mio avviso il percorso giusto per raggiungerlo davvero. Quindi non le dico se e quando potrà arrivare alla fama, ma le do un paio di suggerimenti. Primo, cerchi di dare sempre il meglio in quello che scrive. Quasi tutti pensano di farlo, ma poi naufragano nell’auto-contemplazione, che può piacere a se stessi ma non necessariamente agli altri, ossia al potenziale pubblico. Secondo, cerchi le strade giuste, contattando redattori, editori, scuole di scrittura valide, non spaventandosi alla prima porta sbattuta in faccia, e nemmeno alla seconda. A volte ci sono geni misconosciuti perché non hanno trovato i canali giusti. Sfrutti il suo essere Gemelli e la sua settima casa per stringere contatti proficui, o per trovare chi possa darle consigli affidabili di scrittura o marketing. Non faccia l’errore che fanno in tanti credendo di essere nati imparati. Per quanto si sia bravi se non geniali qualche buona dritta può fare solo bene. Se è inutile la si getta nel cestino, ma solo dopo averla valutata davvero. Quanto all’ambito sentimentale, alla portata di tutti anche senza doti letterarie, le delusioni del passato possono proiettare un’ombra sul presente e sulla possibilità di aprirsi agli altri ma di sicuro ha una parte importante se non fondamentale anche il suo carattere. Veda quindi, se ce la fa, di non essere troppo diretto, sono abbastanza certo che i suoi pianeti in settima non le diano un temperamento malleabile nei rapporti di coppia. Inoltre forse vive una sorta di scissione affettiva rispetto a quello che cerca, perché ha una Venere in Toro quadrata alla Luna in Aquario. Così da un lato Venere la rende possessivo, dall’altra la Luna lo spinge a non sopportare troppo i limiti e i vincoli contrattuali. Le do infine un consiglio, poi ne faccia quel che vuole. Lavori su di sé, per quello che produce e per quanto cerca in ambito affettivo. Se è destino otterrà entrambi, ma lo aiuti ad arrivare. Quasi per tutti c’è infatti bisogno di oliarlo, e senza supporti si inceppa anche quando sulla carta potrebbe andare oltre.


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LA NASCITA DELL’ASTROLOGIA: COME È STATO POSSIBILE? - 825

Buona domenica Massimo,
Ti scrivo perché mi ronza nella testa una domanda più grande di me. Ed è la seguente: come ha fatto l'uomo antico, guardando "semplicemente" una stella o un pianeta (fino a Saturno), a dargli un significato? Cioè noi oggi sappiamo che Marte piuttosto che Plutone addirittura hanno la loro specifica simbologia e corrispondenze. Come hanno fatto? Non me ne capacito proprio!
Tommaso

10 maggio 2018

Una domanda più semplice no? Scherzi a parte, come hai avuto modo di assistere nel seminario di rammendo planetario lo scorso aprile a Milano, il simbolo lavora comunque e sempre dentro di noi, al di là delle nostre aspettative e conoscenze. Se lo fa nel nostro “limitato” inconscio, spingendoci ad agire in un determinato modo, ma dandoci anche un aspetto di un certo tipo o talenti e difetti di un altro, lo fa anche a livello molto più vasto, cosmico. Nel presente, nel passato e nel futuro. Facendo sì che, all’alba dell’umanità, a chi (per i bizzarri ma concreti e possibili casi della vita) si occupò per primo di astrologia venisse in mente che quel puntino nello spazio che ora noi chiamiamo pianeta e che venne denominato Marte – tanto per dirne uno – avesse caratteristiche simboliche di un certo tipo. Attinte dalla mitologia, ossia da un insieme di racconti fantastici in qualche modo archetipici per l’umanità, in cui un dato Dio influenzava tutta una serie di caratteristiche umane. Umane ma non solo. Ad esempio quel Marte riguarda sì l’energia, l’aggressività, la voglia di combattere, la fissa del nemico, il colore rosso, il pene, il modo come un uomo lo usa, la maniera in cui una donna lo riceve eccetera eccetera, ma pure analoghe funzioni di ogni singola cellula dell’universo. Perché Marte infatti non è il solo muscolo o l’organo genitale maschile ma pure a livello fisico, chimico eccetera, indica le sostanze e le funzioni proprie di quella “cosa” chiamata Marte che consentono a livello cosmico la vita nell’universo. Per l’uomo ma per l’universo stesso. Come è possibile? Siamo di fronte ai massimi misteri della natura, io ti posso solo suggerire l’esistenza di leggi cosmiche e universali, che gli assiri, i babilonesi o i primi uomini che tracciarono le leggi dell’astrologia non conoscevano affatto, ma che “ricevettero” in modo subliminale dall’universo stesso, perché evidentemente DOVEVA succedere. Non erano sapienti, qualcosa o qualcuno gli fece arrivare quelle nozioni. Chi? Cosa? La stessa forza senza nome che ci manda i sogni premonitori, le intuizioni e chissà quanto altro. Informazioni e input che ci scorrono nelle vene e nelle cellule cerebrali, facendo sì che noi siamo quel che siamo, e sappiamo quello che dobbiamo sapere. Non di più, non di meno, per l’epoca storica in cui viviamo. Sono stato criptico? Ho voluto esserlo. Una risposta logica e razionale non posso e non voglio darla. Non potrei farlo, come non può farlo davvero nessuno.


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IL TRIANGOLO NO? - 824

Caro Massimo,
trattasi di una specie di triangolo, non "consumato”. I protagonisti siamo: io, e il mio attuale legittimo, e il mio ex. Io, te e il mio ex ci siamo conosciuti in un consulto privato, in una delle diverse occasioni in cui lui mi aveva lasciato e non vedevo altro bene che stare con lui. Tu eri stato incoraggiante, anche se presagivi i fumi del suo Nettuno in opposizione al Sole ancora per molto tempo, e mi ricordo che lo hai invitato ad avere comprensione per la mia emotività acuita dal sentirmi in balia delle sue scelte. Bene. Ora cerco di farla più breve. Poi mi ha lasciato di fronte alle difficoltà di trovare una casa e alle nebbie di una spiritualità in salsa Osho che lo hanno invaso con il morbo del fanatismo. Poi rapporto da amanti. Per me essere lasciata è devastante, ma, ho capito, me la cerco, se qualcosa non mi convince. E ancora più inconcepibile mi è lasciare. Cmq qualcosa mi si è rotto dentro per le sue frasi e giudizi e il fanatismo in salsa Osho. Aveva un ideologismo giudicante in cui il mio cuore restava stritolato: il fatto fossi gelosa bastava a lui (e a Osho) a documentare che il mio non fosse amore vero, il fatto fossi angosciata all'idea di perderlo o perché mi sentivo maltrattata documentava che la mia “anima in questa vita non ce l'avrebbe fatta” (a fare cosa non so, immagino a salvarsi dal ciclo delle reincarnazioni, o a meritare felicità vera), e così via. Lui mi ha allontanata anche come amica e amante e a me si è spezzato il senso di quello che cercavo: avere un rapporto con lui quale fosse. Se non ho mai capito se mi amasse, sicura ero che l'uno per altro fossimo amici profondi, coinquilini della stessa fetta di mondo filosofico, esistenziale e umano, anche amanti ideali. A gennaio 2017 ho conosciuto il mio compagno e dal primo giorno ci siamo uniti e mai persi. Dopo tre mesi è tornato lui, per la prima volta sicuro di voler stare con me. Ora sono 10 mesi che questa idea non lo abbandona e mi è vicino nel più amorevole dei modi, sforzandosi di capire cosa è meglio per me e per lui, e senza perdere di vista la mia sensibilità né il bene che l'uno per l'altra siamo. Non capisco più niente, non voglio lasciare la persona con cui sto, ma non la riconosco come migliore in assoluto per me, né penso che mai mi darò una vera pace; né riconosco più possibilità di abbandono erotico, di dedizione incondizionata, di sintonia con me stessa, di autodeterminazione profonda. Intanto, coltivo questi due rapporti e sto a guardare, e conosco una nuova forma di impotenza: quella di non poter realizzare i sogni non perché il mio amato non mi voglia, ma perché in questa situazione una condizione ideale per me non esiste più, e niente spero perché non saprei cosa sperare.
Dorina

10 maggio 2018

Darò una risposta immorale, e prego quindi i benpensanti di non andare oltre, per non leggere qualcosa che potrebbe turbarli. Non so se hai presente un meraviglioso film di François Truffaut, “Jules et Jim”, in cui si descriveva appunto un triangolo in cui a tirare le fila della vicenda era la donna. Passionale, incapace di scegliere e che riesce a far accettare ai due amanti la presenza dell’altro. Chiudendo però lei la storia alla fine, non con un happy ending, ma suicidandosi. Ovviamente non ti auguro affatto una decisione del genere, semmai il contrario, ossia tira i remi in barca prima che sia troppo tardi, in qualsiasi direzione tu voglia andare. Con tutta la simpatia che mi può ispirare il tuo ex, che ricordo come un ragazzo molto, molto indeciso, mi verrebbe da fargli però alcune domande, ed esigerei risposta. Domande banali, direi terra terra. Ossia se prima eri così irrisolta perché possessiva, e bla bla bla, come mai ora che stai con un altro gli andresti bene? Osho ha dato il suo permesso dall’aldilà? O semplicemente non vuole perdere il suo giochino preferito, quello rappresentato dalla Luna in Scorpione che gli fa preferire le storie complicate e non definitive? Suppongo che tu non possa nemmeno fargli presente le sue contraddizioni, perché mi par di capire che l’ex sia di quelli che si fanno una domanda e si danno una risposta, ed è sempre auto-giustificativa. Mi sta bene anche che abbia cambiato idea nel momento in cui ti ha visto davvero presa da un altro, ma ha fatto davvero un esame di coscienza rispetto al passato? Me lo auguro, ma non ne sono certo. Indipendentemente da quello che vuole lui, mi importa più quello che interessa a te, perché ti sento molto indecisa, pur conoscendo tutte le contraddizioni del passato e una certezza del presente che però non ti ha fatto chiudere davvero del tutto con l’ex. Certo, è stato lui a tornare, ma se avessi davvero sradicato il sentimento lo avresti salutato, con grazia o malagrazia. E invece sei lì a tormentarti. La palla spetta quindi a te. Perché in teoria potresti salutarlo, arrivederci e grazie, ma non è nel tuo stile. Inoltre sei sensibile alle sue lusinghe. In questi casi bisogna prendere una decisione. Ossia dirgli addio per sempre se sei convinta oppure fare una cosa immorale. Ovvero riprovare la storia in segreto, ben sapendo i tanti pericoli potenziali impliciti. Finendoci a letto di nuovo infatti potrebbe essere meraviglioso, come spesso accade nelle coppie sado-maso, oppure deludente. Se il caso fosse il secondo non ci sarebbe problema, se il primo il rischio è enorme. Sono infatti del tutto certo che, se tu decidessi di lasciare il tuo attuale compagno, passati al massimo tre mesi (non di più, probabile invece molto meno), tutto tornerebbe esattamente come prima, e la storia poi sarebbe destinata a chiudersi malamente, stavolta in maniera definitiva. Oppure c’è una soluzione del tutto immorale, messa in pratica da molti. Ossia senza dir nulla tieni in vita le due storie parallelamente. L’ex non si adagerebbe e il compagno attuale, pur se inconsapevole, troverebbe un piatto più speziato del solito. Tu sei Aquario, il compagno ha uno stellium nella casa cosignificante, l’undicesima, e dovreste avere entrambi una mentalità molto aperta. Fino alla coppia allargata? Si può peccare in molti modi (come direbbero i cattolici), i più lo fanno con il pensiero, in molti si limitano alle fantasie, o alle tentazioni inconsapevoli. Cosa posso consigliarti? Di usare la testa ma di non farlo troppo. Tu e il tuo ex siete troppo cerebrali, date spiegazioni troppo apparentemente logiche (in realtà il contrario) a comportamenti e sentimenti viscerali. Quindi cercate di capire questo, ma pensate anche che vi state volutamente complicando la vita. Se non sapete scegliere non scegliete, ma sappiatelo. Se volete essere Jules et Jim io non mi scandalizzo, l’importante è che tu non diventi emula di Jeanne Moreau e alla fine ti suicidi.



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IL MITO DI ELON MUSK - 823

Gentile Signor Michelini,
le domande riguardano ma il signor Elon Reeve Musk, uno degli imprenditori visionari della Silicon Valley, miliardario e inventore statunitense di origini sudafricane. Nato a Pretoria il 28/06/1971, è il fondatore di svariate società, attinenti alla tecnologia e all'informatica, tra cui PayPal (sistema di pagamenti online), Tesla Motors (industria di auto elettriche non inquinanti) e SpaceX (industria aerospaziale). Caratterialmente pare che sia molto "sheepish" (timido e imbarazzato) ma è anche bizzarro e geniale, ha imparato la programmazione informatica a 12 anni, che durante le pause gioca a nascondino con i dipendenti, capace di mandare avanti più progetti in contemporanea lavorando (a sentir lui) 23 ore al giorno, ma sembra avere a cuore il futuro del nostro Pianeta. Insomma non il tipico Cancro che passa le giornate a girarsi i pollici. A onor del vero andrebbe detto che non è partito da zero, essendo nato in una famiglia benestante di ingegneri, ma ciò non toglie che ha realizzato (e realizzerà) quel che molti possono solo sognare. Ora passo la parola a lei, con quattro domande:
1) Osservando il suo tema natale (l'orario di nascita non l'ho trovato) quali sono gli elementi che indicano l'enorme successo, ma soprattutto il genio del signor Musk?
2) Musk è un esponente (forse il massimo) della generazione con Plutone in Vergine. Ho letto i suoi articoli su Plutone e spesso si lascia intendere che Plutone in Vergine/sesta casa, pur non trovandosi in esilio o in caduta, non sia un granché in fatto di creatività e che altrove ci sia di meglio. A mio avviso, invece, Plutone in Vergine esprime la sua creatività nella tecnologia e nell'informatica e Elon Musk ne è la prova vivente. Cosa ne pensa?
3) SpaceX, una delle società di Musk, ha come obiettivo la conquista di Marte entro il 2030. Non solo l'uomo sbarcherà sul pianeta rosso ma attraverso una serie di processi Marte verrà reso abitabile per il genere umano. Osservando i transiti dei pianeti lenti da qui al 2030, secondo lei questo progetto andrà a buon fine? (Secondo me sì)
4) Mettiamo che il progetto vada in porto e che tra cento anni o meno ci sarà una colonia umana stabilita su Marte, una comunità in cui le persone nascono, vivono e muoiono. Che ne sarà del tema natale di queste persone? Nella loro carta natale non ci sarà più Marte? Al suo posto ci sarà la Terra? E quali saranno le simbologie? Al posto della Luna ci saranno Deimos e Phobos, i satelliti di Marte? Lei forse mi risponderà che già con il primo allunaggio del 1969 l'astrologia sarebbe dovuta andare in crisi e così non è stato, ma stavolta è una faccenda diversa, dato che l'atmosfera su Marte può essere ricreata, mentre sulla Luna no. Infine aggiungo che se vuole può darmi del tu (lo aveva già detto, ma poi mi ha risposto sul Forum dandomi del lei) e che, aldilà del tono, le sto facendo queste domande con tutto il garbo e la serietà possibili.
Massimiliano

10 maggio 2018

Parto dalla faccenda del tu. Sono abbastanza distratto e a volte mi dimentico se dare del tu o del lei. Data la tua giovanissima età, il tu va benissimo, ma di solito mi adeguo al pronome che ha impiegato chi mi scrive, per questioni di parità. Quindi ti do del tu (salvo che la prossima volta mi dimentichi) quindi dammi del tu pure tu, e siamo alla pari. Esaurite le formalità passiamo a Musk. Partendo dal suo tema ma, senza ora di nascita, si fa davvero fatica a individuare i motivi di genio, ammesso sia possibile riuscirci. Ad occhio, mi verrebbe da dire che il suo tema, e quindi la sua personalità, sia ben strutturata, con una sana determinazione (il Plutone in Vergine in trigono a un curioso Saturno in Gemelli). Un Urano totalmente leso ci sta benissimo nel tema di una persona iperattiva, meglio ancora se innovatore o inventore, ed è capace di dare vita a chi non riesce mai a fermarsi. Genio non saprei, di certo una persona molto creativa in campo tecnico. Quello che appunto vuole il Plutone in Vergine. Posizione planetaria che non crea affatto in automatico persone piatte o mediocri. Michelangelo e Ludovico Ariosto lo possedevano - tanto per citare i primi due che mi vengono in mente - e di certo erano geni. Per lo sbarco su Marte, io ho fortissimi dubbi che si arriverà a colonizzarlo, e tanto meno a insediarvi un consistente nucleo abitativo di persone. Almeno da qui al 2030, oltre non mi spingo. Per creare un progetto del genere ci vogliono decenni e decenni di lavoro, e spese ingentissime. Uno sforzo economico di tale portata lo possano sostenere solo le grandi potenze per motivi di prestigio, come fecero negli Anni Sessanta e Settanta USA e URSS, o per guadagno. Dubito che in tempi brevi (ma anche lunghi) possa esserci un riscontro economico in un progetto del genere. Se si colonizzasse lo spazio lo si farebbe per liberare la Terra dalla troppa gente. Mandando ad abitare su colonie artificiali in cui la gente è costretta a stare chiusa in posti senza contatto con la natura perché “fuori” c’è troppo freddo e la luce arriva poco o nulla. Per gli improbabili nati in questi posti orripilanti (ma dubito che ce ne saranno prima di qualche secolo) dubito fortemente che si dovrebbero usare i satelliti di Marte e inserire nel tema la Terra. Per un semplice motivo. Secondo quanto ipotizzò la mia geniale maestra, Lisa Morpurgo, lo Zodiaco è uno strumento di conoscenza creato da non si sa chi (ma vedi la risposta n. 825) per il terzo pianeta di un sistema solare. Ossia nel nostro caso per la Terra. Come funzioni e perché è un gran mistero, ma il più grosso errore di alcuni astrologi è appunto tentare di adattarlo alle proprie esigenze. Come ad esempio le nascite nell’emisfero sud del pianeta, in cui se nasci in autunno sei Bilancia o Scorpione proprio come nell’emisfero nord. Perché? Vai a saperlo, ma resta un dato di fatto.





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IL FUTURO PROFESSIONALE E SENTIRSI AQUARIO - 824

Salve Massimo,
in passato già le feci una domanda simile riguardo agli studi universitari che dovrò affrontare dal prossimo anno ma che proprio non riesco a capire cosa farne, ovvero non riesco ad avere una vera visione di me nel futuro con un eventuale lavoro. Nella domanda precedente lei mi rispose che lavori più “consoni” alla mia personalità Gemelli erano nell’ambito commerciale o televisivo, che mi piacciono è vero, e per questo mi sento orientata verso le “scienze della comunicazione”, ma continuo a non vedermi nel mondo del lavoro, e ciò mi fa sentire confusa come se ci fosse anche dell’altro per me, ma non riesco a capire cosa. In questo mese lei ha pubblicato lo speciale sul segno dell’Aquario e nonostante io sia Gemelli ascendente Ariete mi sento molto vicina anche al modo di pensare dell’Aquario, soprattutto per la sua vicinanza alle religioni orientali o anche antiche occidentali per le quali ho da sempre un vivo interesse fin da piccola (soprattutto la religione dell’antico Egitto), e a questa mia personalità molto spirituale si aggiunge però allo stesso tempo quella molto mondana, superficiale ed un po’ snob del gemelli (per il quale la pubblicità e la tv sarebbero perfetti o anche essere manager di un’azienda per quanto riguarda le sue relazioni pubbliche o sempre la sua pubblicità e in conclusione queste mie due tendenze, non so come, mi mandano in totale confusione per un mio prossimo futuro. Perciò le richiedo un piccolo aiuto nella mia scelta, se la scelta delle “scienze della comunicazione” alla fine si potrebbe rivelare proprio ciò di cui avevo bisogno oppure c’è dell’altro a cui io non ho mai pensato e che magari si trova nel mio tema natale. Lo so è una domanda complessa alla quale magari nemmeno lei saprà dare una risposta, se non riesco a darmela nemmeno io. Ma magari grazie ad una visione della situazione dall’esterno e anche alla sua esperienza saprà darmi qualche consiglio.
Carola

10 maggio 2018

Figlia mia, mi stupirei se non avesse un’attrazione per le religioni orientali, anche se è Gemelli ascendente Ariete. Ha infatti Nettuno e Urano (pianeti signori dell’undicesimo segno) in Aquario e undicesima casa, rispettivamente in trigono a Mercurio e Sole. Quindi lei è anche Aquario, pur essendo Gemelli. Questa è la domanda semplice, poi arriva il complesso e sono praticamente certo non riuscirò a dissiparle i dubbi. Per un semplice motivo. Salvo le totali idiosincrasie o incapacità che ti rendono del tutto estraneo a una disciplina, ci sono molti altri settori in cui una persona potrebbe avere doti e interessi e altri in cui ci si adatta, e magari non lo fa nemmeno male. Ribadisco quanto detto nella risposta precedente. Sono abbastanza certo che lei sia portata per la comunicazione, con cinque pianeti in segni d’aria. Sono altrettanto sicuro però che nell’ambito di questo settore, pubblicitario, televisivo e non solo, ci sono infinite varianti. Se ci fermassimo al settore televisivo, come le avevo detto, potrebbe fare la creativa, la regista, l’organizzatrice di casting, la scenografa, il tecnico audio, questo, quello o quell’altro. Oppure potrebbe puntare sul cinema o sul web. Magari occupandosi di pubblicità, creata o procacciata, oppure facendo la web developer, l’influencer o chissà che altro. Il suo Saturno in prima la spingerebbe a fare una scelta univoca, ma la realtà dei fatti è spesso più complessa, e la si scopre in corso d’opera. Può comunque ragionare da un lato per esclusione, scartando tutto quello che non le interessa, dall’altro sull’affermazione, puntando su quanto invece si avvicina di più ai suoi desideri. Parta da questo, poi può specializzarsi col tempo in quello che le piace, magari scoprendolo in corso d’opera, e adattandosi alle esigenze del mondo del lavoro. Fra quattro, cinque anni, quando si sarà laureata. Credo che poi cinque pianeti in segni d’aria le diano una buona o grande capacità di adattamento, e la aiuteranno lungo il cammino a modulare le sue scelte.





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UNA PREVISIONE AZZECCATA: E ORA? - 822

Gentile Massimo,
a maggio scorso ha risposto alla mia domanda (n. 740) su un corso di studi che avrei dovuto iniziare all’estero, mi aveva parlato anche della concreta possibilità di un incontro durante il corso stesso grazie al trigono di Plutone al mio Marte radix in nona casa a 22 gradi del Toro (che tecnicamente dovrebbe attivarsi in primavera). Bene un incontro c’è stato in questi giorni proprio in quel contesto specifico, ovviamente non ho ancora gli elementi sufficienti per poter capire se e come la cosa si possa sviluppare. Al momento c’è stato da parte sua un invito a uscire. In più le posso dire che al di là delle trasferte estere viviamo in due città lontane anche se lui per lavoro a volte capita nella mia e che c’è stata subito una forte attrazione reciproca. Vorrei sapere, poiché io non ho la competenza per farlo, come vede questa conoscenza e se ha a che fare con l’incontro di cui mi parlava.
Milla

10 maggio 2018

L’astrologia non può essere così specifica da indicare se la tal persona è la storia ipotizzata con una previsione, rivelatasi esatta. Anche perché come ho sempre detto, l’astrologia non sa quantificare, né dare nome, cognome e indirizzo. Inoltre ho visto a volte amori potenzialmente travolgenti risolversi poi in una bolla di sapone per bizzarri incroci del destino. Quindi posso dirle solo che il Sagittario in questione risponde a più di una delle caratteristiche da lei cercate, più o meno inconsciamente in un uomo, come vogliono i suoi Marte e Venere in nona casa, che la portano ad avere amori lontani, forse idealizzati. Quindi la distanza nel vostro caso non sarebbe un limite, semmai una componente dell’attrazione. Va detto però che nel tuo modo di amare c’è una contraddizione in termini perché i Venere e Marte suddetti sono sì in nona (e predispongono quindi agli amori lontani) ma in Toro, che invece vorrebbero l’esatto contrario, cioè avere l’amato bene sotto controllo. Questo in generale, ma anche in questa storia, ovviamente. Per previsioni specifiche sarebbe necessaria anche l’ora di nascita del suo lui ma, per l’apporto di Plutone al suo Marte, ora retrogrado, è possibile che la storia si affievolisca, ma ripasserà con una potenza ancora maggiore il prossimo anno, e in tal caso scoprirà se il Sagittario era quello giusto oppure ci sarà un altro incontro. Ma qualcosa succederà.





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PSICOLOGO OPPURE NO? ALLA RICERCA DI UNA PROPRIA STRADA - 820

Caro Massimo,
mi trovo in un momento complicato. Mi sono licenziato per attriti coi colleghi e per un lavoro che non mi piaceva, né mi riusciva. Non ho mai avuto chiaro cosa avrei fatto nella vita, fino alla fine dell'università non ci ho pensato, dopo ho tentato le più disparate strade, senza successo. Ho avuto buone opportunità che ho sfruttato in parte, per gettarle al vento. Non sono stato costante, quello che ho fatto non è quanto volevo fare. Ho studiato psicologia (l’idea mi venne a dieci anni) ma non ho avuto il coraggio di intraprendere questa strada a livello professionale, per paura di non essere in grado e di non guadagnare abbastanza per avere un futuro stabile. Quello che sto cercando di capire è se sono pigro (anche se a livello cosciente non mi risparmio) e questo si può riflettere in qualsiasi attività lavorativa intrapresa, o se incanalando le mie energie possa diventare bravo in qualcosa. Quindi sto cercando (da anni) nell’oroscopo qualcosa che mi faccia capire quale sia la mia strada. Professione intellettuale? Artigianale? Impiegatizia? Vorrei fare lo psicologo, il mio livello di conoscenza dell’astrologia è limitato, ma ho cercato nel mio tema natale di vedere se questo mio desiderio trova un sostegno. Ho il Sole in casa sette, e riconosco questa grande curiosità riguardo le dinamiche personali altrui; la Luna in casa otto, Giove in Pesci e il medio cielo in Scorpione. Non so perché, ma “mi sembra un po’ poco”, se confrontato con temi natali di colleghi più coerenti con quello che vorrei fare, almeno secondo i dettami dell’astrologia. Quello che non mi convince del mio tema è Mercurio in Cancro in settima (che non dona indipendenza di giudizio e non brilla per agilità, né quelle capacità analitiche dello Scorpione) quadrato a Plutone, la Luna in Bilancia. Inoltre sono Leone, forse il segno meno indicato per fare questo tipo di lavoro. La mia domanda è: superati i 30, penso che stia passando l’ultimo treno per provarci a intraprendere una strada professionale all’interno della quale realizzarmi. Dovrei ricominciare a studiare, specializzarmi, aggiornarmi, e lo farei volentieri. Credo che per essere un professionista si debba provare una sincera passione per quello che si fa, e credo di averla; ma si deve avere un talento per farlo, e non so se ce l’ho. Non ti sto chiedendo se devo o non devo fare lo psicologo, sto chiedendo se la mia analisi è sbagliata, e se qualora decidessi di farlo, sarei sostenuto dalle stelle. Il mio scopo è trovare la mia strada, fare bene il mio lavoro e realizzarmi per quello che sono, ma non l’ho ancora capito chi sono.
L.

10 maggio 2018

Non c’è solo un modo per fare lo psicologo ma centomila. Inoltre, come diceva Manzoni a proposito di Don Abbondio, “Il coraggio, uno non se lo può dare.” Quanto alle predisposizioni astrologiche per la psicologia, Jung era Leone, e ho almeno tre amici del segno che lo fanno per professione. Quindi c’è qualcosa che non va nella tua analisi. Non astrologicamente, ma rispetto alla risposta che vuoi e che mi chiedi. Perché potrei dire che tu sei portato o non portato, e questo potrebbe influire sulla tua decisione. Ma chi sono io per dire chi è un bravo psicologo e chi no? Perché se analizzi i temi di 100 psicoterapeuti professionisti, troverai almeno una decina di modi diversi di essere, che di certo si riflette nel loro modo di esercitare la professione. Non posso inoltre dire che a te la psicologia non interessi, direi una scemenza. Infatti te ne sei occupato da sempre e la hai pure studiata. Puoi guadagnartici la vita esercitandola? Qui la risposta astrologica in realtà c’è, e sono costretto a dartela, perché tu prenda atto della realtà. Nel tuo tema natale Giove in Pesci e seconda casa quadra Urano in Sagittario. Giove è solo leso, Urano al contrario ha fortissimi recuperi da altri pianeti. Quindi la tendenza a lamentarti e a non essere soddisfatto la avrai sempre, qualsiasi strada tu intraprenda e indipendentemente dai reali riscontri economici. Oppure tu decida di non fare nulla, c’è pure questa ipotesi. Ma tu vivi però forse molti aspetti della tua vita come vuole quel tuo Giove in Pesci, ossia lamentandoti, e castrando così la possibilità di agire, di fare, di cambiare il tuo futuro. Con tutti gli sbagli e gli inciampi del caso, inevitabili in ogni percorso. Se speri di avere la strada spianata e la certezza di una carriera con una sentenza astrologica non ce la avrai comunque, nessuno può averne una sicura. Ma, se credessi un po’ di più in quello che fai, magari almeno potresti dire di avere tentato. E di averlo fatto davvero. E, nonostante tu da Leone ascendente Capricorno per molti versi sia poco malleabile, hai pur sempre Urano in trigono al Sole, e sei quindi pronto a tagli netti e a voltare pagina, come è successo con l’ultimo lavoro. Ma potresti fare lo psicologo per lavoro? Come certo sai l’inconscio non conosce la negazione. Quindi, se ti dico “NON sei portato a fare lo psicologo!” come lo interpreteresti? Una risposta non te la do io, ho volutamente parlato per enigmi, ma ti consiglio solo una cosa, e questa volta mi rivolgo al tuo lato razionale e non all’inconscio: non usare l’astrologia per darti degli alibi per non agire, usala bene come invece va impiegata. Ossia per capire chi sei, e quali sono le tue paure. Se le conosci davvero potrai superarle almeno in parte e non usarle come giustificazione per non fare, piuttosto che per tentare.





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UN AMORE POSSIBILE? - 819

Gentile Massimo,
le scrivo per avere consigli su una questione per me strana. Dopo una, troppo lunga, storia burrascosa con un uomo sposato, che alla fine ha divorziato (ma non per me) e anni successivi di depressione, malattie, lutti, incontro, in un viaggio da sola, un altro viaggiatore solo. Risultato: attrazione non immediata e soprattutto di testa (data anche la sua età che frenava) da parte mia, immediata da parte sua. Facciamo un viaggio bellissimo di 10 giorni insieme, lui rispettoso, solo l'ultimo giorno succede qualcosa. Promessa di rivederci, ma dopo un mese trova una fidanzata e va a convivere. Ci rimango male ma giusto perché pensavo ci saremmo rivisti. Manteniamo i contatti, finché, dopo un anno, emergono ricordi di una passione (solo fisica) per lui forte e capisco che qualcosa non va con la fidanzata e dopo due mesi la lascia. Vado in vacanza a dicembre vicino alla sua città, ci troviamo a metà strada, ricaduta passionale (meno bella della prima volta perché meno "romantica", ma con più conoscenza). Si creano meccanismi strani: gelosia da parte mia (pur sapendo che vogliamo cose diverse ed è troppo giovane), humor nero da parte sua, ma piccole scaramucce che rientrano per volontà di stare bene insieme e rispetto da parte di entrambi. E affinità in diverse cose. Morale: ci potrebbe essere la possibilità per me di tornare da lui (lui sta lavorando io no). Da una parte temo di rovinare un'amicizia comunque cambiata, per gli sviluppi fisici, o anche rimanere ferita (sono molto fragile e il suo scherzare continuo anche poco comprensibile ferisce), dall’altra so che un’intesa fisica così bella e rara non deve essere perduta e poter imparare anche su di me a livello di reazioni, magari non proprio eccelse, che so di avere con gli uomini in generale sarebbe comunque un bell’insegnamento. Quindi mi metterei in gioco e mi concederei un po' di benessere (si spera). Spero possa darmi qualche consiglio.
E.

10 maggio 2018

Credo che una delle grande conquiste della vita, se si riesce a raggiungerla, è concedersi di godere i doni che ti porta, anche se dovessero durare un giorno e non tutta la vita, come a volte accade per le improvvise passioni d’amore. Lui è più giovane? D’accordo, ma è stato lui a cercare lei, non viceversa, e non credo che l’abbia fatto per interesse (quale potrebbe essere?) quindi ha agito per desiderio nei suoi confronti. Erotico? Bene, vuol dire che è in grado di stimolare questo genere di reazioni in un uomo più giovane. Questa passione si manterrà in eterno? Impossibile, non succede mai per nessuno, o in un caso su centomila, e non solo per questione di età. Per il resto ci si adatta e non è detto che sia una cosa disastrosa. Quindi le consiglio di godere la storia, poca o tanta essa sia (inoltre i molti mesi da quando mi ha scritto potrebbero aver modificato le cose, come spesso accade) ma al tempo stesso di chiedersi perché le è successa, visto che nulla accade a caso. Magari dando un’occhiata al suo tema natale per capire cosa cerca in un uomo, e analizzando i suoi Marte e Sole, i pianeti predisposti all’attrazione per un certo tipo di uomo. Nel suo caso Marte è in undicesima e Sagittario, congiunto a Nettuno e quadrato a Giove e indica appunto quello che le è successo, ossia l’attrazione per uomini stranieri (Sagittario) e irrequieti (Nettuno) che lei vorrebbe amici (l’undicesima) ma da cui poi si sente o è abbandonata (il quadrato a Giove). Tendenza in parte ribadita dal suo Sole in Capricorno molto stimolato in dodicesima casa che forse la porta a cacciarsi in situazioni complicate. Credo appunto che lei cerchi questo in un uomo, suppongo inconsciamente. Gli altri li eviterebbe, preferendo la solitudine, come vuole la dodicesima. Se capovolge però il problema pensi a quante suggestioni le portano incontri con uomini di questo tipo, anche se questo è stato il primo. Lei non ama le situazioni semplici, che se ne renda conto oppure no. Porti quindi l’attenzione su quanto desidera lei, e non ne abbia paura. Se riesce ad accettare la possibilità che le sue storie finiscano (quella con l’uomo sposato in precedenza, quella col ragazzo straniero ora) riuscirà a goderle durante e dopo, quando dovesse terminare. Non ne abbia paura, le onde vanno cavalcate, per non farsi travolgere. Quanto al ragazzo, con una Luna in Sagittario in ottava e una Venere in Capricorno in undicesima, sono certo sia davvero attratto da lei. Ma preferisce la distanza affettiva, che ne sia consapevole oppure no. Quindi è un po’ come lei. Provate a trovare un punto di incontro fra le vostre esigenze, magari raggiungerete un equilibrio, difficile ma non impossibile. Glielo auguro. Gli amori complicati sono i miei preferiti.





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QUALCHE DRITTA E LA PEDINA DI UN GIOCO IMMENSO - 818

Buona sera Massimo,
mi sapresti dire qualcosa di me che già non so? So di essere un Cancro ascendente Vergine, e dunque già di per sé uno scherzo della natura, e so anche di avere la Luna e Venere in Vergine (orrore), per l'esattezza la Luna la ho sulla cuspide tra Vergine e Bilancia; poi so di avere Mercurio e il Sole in Cancro, Marte in Gemelli, Giove e Plutone in Scorpione, Saturno in Pesci (?) e Urano e Nettuno in Capricorno. Ultimamente ho un periodo brutto, lo confesso. Ma dipende veramente tutto dai transiti? Siamo così impotenti noi esseri umani? Perché io a volte, veramente, mi sento solo una pedina immersa in un gioco di cui non so le regole né i partecipanti.
Tommaso

12 aprile 2018

Siamo tutti pedine di quel gioco immenso chiamato Universo, all’interno del quale abbiamo un nostro ruolo, che spesso non ci piace e ci porta a maledire di essere nati in quel dato giorno, perché nascendo in quel particolare momento abbiamo nel nostro tema una particolare Venere, o Marte, o Pinco Pallo, che non ci piace. Quindi sì, è vero, siamo comparse in una recita scritta da altri, ma nessuno ce lo ha detto in modo esplicito anzi qualcosa ci fa credere di essere capaci di giostrarci la vita come cappero ci piace. Certo, ci sono i fautori del libero arbitrio, e lasciamoli nella loro beata innocenza. Caro Tommaso, la risposta è sì, hai un tema particolare, ma i disastri astrali abitano di casa altrove. Se è vero che hai anche posizioni planetarie complicate (ma, bada bene, spesso sono uno stimolo per fare cose più grandi nella vita), hai pure dei sostegni prodigiosi. Come quel Plutone in Scorpione in trigono al Sole, o il Giove altrettanto bello sempre in Scorpione e terza, che ti daranno una ottima capacità di comunicare, come pure di influenzare gli altri, in certi casi rivoltandoli come un calzino. Quanto all’ascendente Vergine per un Cancro, può essere di grande stimolo a non perdersi in una pigrizia cosmica, obbligando di tanto in tanto ad essere più esigenti con se stessi. Se poi fosse una contraddizione in termini - ma non lo è perché Cancro e Vergine distano sessanta gradi nello Zodiaco, quindi sono in rapporto armonioso pur essendo radicalmente diversi tra di loro – non sarebbe che una delle tante in cui emergono le bizzarre forme del vivere, capaci di far coesistere in noi istanze diverse, contraddittorie. Quelle che dobbiamo far convivere per non farci guerra noi stessi. Essendo fan sfegatato delle multietnicità, che considero una immensa possibilità di arricchimento, credo anche che le “mostruosità” astrali siano fonte di grandi cose, se ben gestite. Quindi, caro Tommaso, impara a rifletterti nel tuo tema natale. Studiatelo per bene e sappi di partenza che non si finisce mai di conoscerlo, e di conoscersi. Poi, una volta individuate le criticità, lavoraci per crescere. Sei giovane e intelligente, hai quindi tanto tempo per riuscirci.





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IL TALENTO, IL SUCCESSO, LA STABILITÀ ECONOMICA - 817

Buonasera sig. Massimo,
ho letto i suoi articoli e da tempo sono curiosa riguardo all'astrologia, leggendo ho anche provato a dare una lettura del mio tema natale e mi documento su RS, tema progresso e transiti ecc. La mia domanda è schietta, RIUSCIRÒ ad esprimere i mie talenti artistici e ad avere una svolta lavorativa? L'arte, il cinema, sono la mia vita, attraverso loro ho trovato il mio modo di esprimermi, ma i miei anni di gavetta sono stati costellati di grandi delusioni, incontri negativi e false partenze, tutto molto precario. Nonostante questo ho sempre creduto in me stessa e quello che ho imparato lo porto con me come qualcosa di prezioso. Il 2017 credo sia stato uno degli anni più duri che ricordi, ma mi rendo conto essere stato necessario. Provo a riassumerle la situazione per dirle che: mi trovo in un momento di grande "morte e rinascita" (se così si può dire), ho lasciato il mio passato alle spalle, allontanandomi da situazioni e persone negative e ho capito la mia strada, grazie anche alla occasione di realizzare un mio progetto di corto che ha avuto un successo internazionale e prestigioso. Ecco dopo quel progetto tra teatro e cinema ho avuto belle soddisfazioni che pensavo proseguissero in concreto ma sono state solo di gloria che non mi hanno aperto altre strade, ma mi hanno fatto capire di stare lontana da persone che si sono rivelate quello che erano. Quindi tutto si è riazzerato. Dovevo dare un taglio netto, che è stato doloroso ma mi ha portato a concentrarmi sulla mia espressione artistica personale che trattasse però temi profondi e di riflessione sociale, quindi ho dedicato gli ultimi mesi, tempo e denaro per il mio prossimo progetto per trovare fondi, un film-corto di animazione che tratta il tema dell' olocausto per realizzarlo a Berlino e spostarmi definitivamente là, ripartendo da zero. Anche perché fino ad oggi il mio impegno non mi ha garantito nessuna stabilità economica, anzi. Ad oggi però ancora esiti positivi stentano ad esserci, ricevo molti riscontri, ma ancora non siamo riusciti ad ottenere un sì a fondi richiesti e l'umore inizia a risentirne. C'è stata anche una proposta a realizzare un lungo in Cina ma poi gli interlocutori sono spariti. Speravo che questo progetto segnasse la mia svolta, altrimenti non sono disposta a tornare indietro come esecutore e svendere ad altri il mio lavoro. Sono nata il 3 agosto 19XX alle ore 2.35, ho notato che l'eclissi del 15 febbraio 2018 toccherà il mio MC e quella di agosto il mio Saturno. Nella mia carta progressa l'ascendente si sta spostando in Leone. Lei che ne pensa? ci sarà questa svolta artistica e anche di stabilità economica?
Monica

12 aprile 2018

Confesso il peccato di diffidenza. Nel momento in cui ho ricevuto questa e-mail pensavo che l’autrice fosse una delle tante persone animate da troppi sogni, e minori capacità creative. Poi, dopo una veloce ricerca su internet, ho scoperto il valore del suo lavoro, coronato anche da premi importanti. In un settore però complesso e duro, come il mondo dell’arte, in questo caso cinematografica. Dove, purtroppo, non basta avere talento, ma è indispensabile pure possedere quello che in gergo scientifico si chiama culo, conoscere e essere protetti dalle persone giuste e andare massicciamente incontro ai gusti popolari. Monica fa per fortuna o purtroppo cose molto raffinate, destinate a un pubblico elitario se non hai qualche santo protettore in paradiso che diffonda su larga scala il tuo lavoro. Temo purtroppo che in questi casi le opzioni realistiche possano essere solo due. Ossia o si adegua e fa altro o prosegue nella marcia forzata verso la realizzazione di quanto le piace, sopportando però con stoicismo le difficoltà inevitabili. O ancora trova una forma di compromesso, dedicando parte del suo tempo e fatica al mantenersi e il resto ai progetti artistici veri e propri. Capisco però che suggerire a un Leone con una congiunzione Sole-Saturno di venire a più miti consigli sia parecchio inutile, ma ci provo lo stesso. Quanto alle eclissi, tema progresso e rivoluzioni, non le pratico astrologicamente e non credo abbiano troppo valore, ad essere generosi. Credo anche che il suo ascendente sia Gemelli e tale resterà per sempre. Non posso inoltre darle notizie meravigliose di cambiamenti epocali, se adotto la tecnica previsionale dei transiti, la sola a mio avviso valida, ma nemmeno catastrofiche. Anzi, direi che ha anche qualche transito positivo, anche se forse non quello in grado di stravolgerle alla base la vita. Urano forma infatti un sestile per tutto l’anno ai suoi Giove e Venere in prima casa, e mi farebbe pensare a soddisfazioni pratiche e lavorative. Forse non esaltanti ma pur sempre gradevoli. Saturno in Capricorno forma poi un trigono al suo Mercurio e un sestile all’Urano radix, e mi fa pensare a una grande lucidità nelle scelte professionali. Non posso quindi purtroppo dirle che il miracolo avverrà, ma non penso nemmeno a catastrofi, anzi. Se analizzo poi la questione da un punto di vista diverso, lei ha un grande dono che ha tradotto nella sua professione, E questo non è da tutti, anzi. Capisco lo scoramento, la voglia di ricominciare, ma lei ha forze sufficienti per decidere se continuare o cambiare. In bocca al lupo per tutto, se lo merita.





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LASCERÒ MIO MARITO? - 816

Gentile Massimo
sono un Ariete nata a WW il XX alle 4e30, sto insieme da marzo 2008ad un Capricorno nato il QQ a ZZ alle 12. Sono sposata con un Cancro ascendente Sagittario. Riuscirò a separarmi ed a ufficializzare la storia col Capricorno ?
Angela

12 aprile 2018

Parto con una battuta. Visto che lei è Ariete, ha un amante Capricorno e un marito Cancro, per trovare la quadratura del cerchio dovrebbe conoscere una Bilancia, il quarto segno cardinale, e la situazione sarebbe perfetta. Scherzi a parte, i transiti per una separazione o per l’esplodere del problema matrimoniale li ha in negativo solo suo marito, Cancro della terza decade che ha subito di recente il quadrato di Urano a Sole e Luna in settima e l’anno prossimo si beccherà l’opposizione di Plutone. Lei e l’amante Capricorno non avete invece transiti significativi. Penso perciò che, se dovesse succedere quello che lei spera, il marito subirà e sarà quello che pagherà di più sul piano affettivo. Lei e il suo amante dovreste invece passare dallo status di coppia clandestina a quello di coppia alla luce del sole. È però mio dovere avvisarla che, se dovesse succedere questo, dovrà però vedersela con un certo lato del Capricorno, forse proprio quello che l’ha fatta innamorare. Ossia il suo lui preferisce le storie clandestine, con Venere in ottava e Luna in dodicesima. Se cedesse e diventaste una coppia ufficiale, siamo certi che non andrebbe a cercare altrove quello che non avrebbe più, ossia il brivido della clandestinità? Magari mi sbaglio, ma mi sento in dovere di avvertirla. Mi sappia dire comunque se riesce a chiudere il matrimonio e ad avere tutto per sé il Capricorno. Le auguro ogni bene.





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SERI PROBLEMI DI SALUTE - 815

Ciao Massimo,
dopo l'operazione il referto istologico parlava di un tumore a piccole cellule, raro. Quando ti scrissi per il transito di Saturno quadrato al mio Sole, non potevo immaginare l'incubo che sarebbe arrivato, e nemmeno tu, credo. Un mio conoscente nato un anno e un giorno prima di me, quindi con il Sole a un grado prima del mio, ha subito la stessa sorte un anno fa, per un tumore. Ha un fratello gemello, ma so se non è stato colpito dalla stessa malattia. Ignoro cosa il transito abbia portato al gemello del mio vicino. La mia amica e quasi gemella astrale non è stata colpita da questo transito. L'ho frequentata tutta l'estate, come ti dicevo mi ha anche accompagnata diverse volte nelle varie visite, ma quando il mio transito mi portava in ospedale, lo stessa transito portava lei in vacanza. Cosa c'è nel mio TN che mi porta questi eventi pesantissimi? Lei non conosce l'astrologia e quindi non sta certo a pensare cosa le porterà un transito negativo di cui ignora l'esistenza. Può essere che questo influisca sugli eventi? Secondo me si avvera sempre ciò che più temiamo, ed ecco che il transito materializza le paure. È solo una mia ipotesi personale, naturalmente. Sia io sia la mia amica abbiamo il Sole di nascita opposto a Saturno, senza recuperi, ma lei è una ottimista, procede nella vita piena di certezze. Io sono pessimista e piena di dubbi. Per fortuna che mentre Saturno quadrava il mio Sole, faceva un sestile con la mia congiunzione Luna-Giove in Aquario, quindi un aspetto positivo, il cui vantaggio mi sfugge. Anche Urano, dall'Ariete, è tuttora in transito positivo sulla mia Luna-Giove. Non so come uscirò da questa malattia, non so se vorrai rispondermi, ma volevo farti sapere come era finita.
Tiziana

12 aprile 2018

Cara Tiziana, la medicina ha fatto passi da gigante nella cura delle neoplasie e mi auguro che la cura sia rapida, efficace e ovviamente indolore. A posteriori, dopo che la diagnosi è stata fatta, vai a cercare nel tema natale le cause di un tale evento doloroso. Premesso che di medicina capisco meno che niente e di forme tumorali ce ne sono a centinaia, e immagino perciò che le cause, anche astrologiche debbano essere varie, ma quali possono essere le ragioni del tuo? Pare abbastanza evidente che la causa stia nell’opposizione tra Venere Aquario e Plutone, tra seconda e ottava. Che avrebbe potuto manifestarsi in centomila altri modi, tanto che la tua quasi gemella astrale, che ha quindi un tema molto simile al tuo, non soffre di una patologia analoga. Quanto al tuo conoscente nato un anno e un giorno prima di te, deve per forza di cose avere avuto transiti diversi. Perché se nel tuo caso Saturno ti ha fatto scoprire il tumore, al momento dell’individuazione del suo, un anno prima, Saturno non poteva quadrargli il Sole perché era almeno dieci gradi prima del transito. Quindi resta un quid di inesplicabile. Ossia nel tema natale ci sono delle possibilità che a volte si manifestano in un modo e altre in un altro. Possibilità che racchiudono a volte anche la malattia (bada bene, è impossibile però quantificare i suoi effetti, come è impossibile dare un peso reale a ogni evento che potrà capitarci, pur essendoci la predisposizione). La cura è iniziata con transiti blandamente negativi, ossia con Giove più o meno quadrato all’opposizione Venere e Plutone, senza altri che lascino immaginare di peggio. Ora Saturno quadra il Marte radix e si oppone a Urano radix, facendo intuire un periodo di spossatezza. Ma non ci sono altre situazioni astrali pesanti. Quindi sarei ottimista, e mi affiderei come sempre nelle mani di bravi medici, come hai fatto. Confidando nella capacità di risolvere nel migliore dei modi il problema. In bocca al lupo per tutto, di cuore.





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SBLOCCO DI VITA E UN'ANALISI SBAGLIATA - 814

Ciao Massimo,
sono Flo 26 2 64 10,45 am. Varese. La mia vita non si sblocca, che devo aspettare ancora, sono Marte e Saturno in decima a tenermi schiacciata in questa vitucola pesante? E la congiunzione Venere Giove che tanto mitizzava la Grande Morpurgo tanto mitizzava, perche su di me non funziona? Perché è in 12'? Non credo!!!!!!
Flo

12 aprile 2018

Cara Flo, premesso che sei stata totalmente vaga rispetto ai problemi o insoddisfazioni che ti affliggono, mi pare proprio che ti sia fatta una domanda e ti sia data una risposta, in entrambi i casi sbagliate. Come quasi sempre accade per chi impiega il fai da te astrologico, e sposta l’attenzione da alcuni punti ad altri, quasi sempre per la voglia di non risolvere davvero le questioni che lo affliggono. Lo fa praticamente il 99 per centro dell’umanità, intendiamoci, ma visto che mi hai fatto una domanda io ti devo rispondere, sinceramente. Ossia guarda caso mi hai indicato come possibili responsabili della tua infelicità (vera, presunta? Non so, mi fido delle tue parole) due combinazioni planetarie in sé non solo del tutto positive, ma di certo due tuoi grandi punti di forza. Perché una congiunzione Marte e Saturno in sé e per sé sarebbe ottima, soprattutto se in decima casa. Peccato che tu abbia in qualche modo taroccato l’aspetto, perché Marte e Saturno sono sì congiunti, ma il loro rapporto è largo essendo a 8 gradi di distanza, mentre Saturno è molto più congiunto a Mercurio, mentre Marte lo è di più al Sole. Ossia, se volessimo descrivere l’aspetto correttamente parleremo di Mercurio e Saturno congiunti in Aquario e di Marte e Sole congiunti in Pesci. Sono però congiunti anche se in maniera meno stretta pure Saturno e Marte, tra Aquario e Pesci. Ciò nonostante una congiunzione tra Marte e Saturno in decima è una manna piovuta dal cielo per chi vuole dominare e non subire le imposizioni degli altri. Quanto alla congiunzione tra Venere e Giove in Ariete e dodicesima, non lesa, porta alla realizzazione della propria affettività in maniera fuori dal comune. Che problema ci sarebbe però per una Pesci con un Sole in undicesima? Nessuno, se Sole e Marte non fossero opposti a Urano e Plutone in Vergine, capaci di creare un sottofondo costante di indecisione tra normalità e insoddisfazione per la propria condizione esistenziale, che quasi di certo riguarda anche la scelta dell’uomo. Quindi la colpevole non è Venere che, se fosse lasciata a se stante, sarebbe libera di fare quello che le pare, ma va a cercare uomini sfuggenti e insoddisfacenti oppure falsi e manipolatori. L’altra causa di disagio può essere poi il Nettuno solo leso in sesta casa che, per una Pesci, può costringere a racchiudere l’irrequietudine in un quotidiano palloso. Quindi cara Flo, ti consiglio di fare questo. Anzitutto individuare cosa non va bene nella tua vita, poi affronta un problema alla volta. Partendo se possibile dalla consapevolezza che gli astri, se pure possono avere delle colpe e le hanno di certo, riflettono il nostro modo di essere. Non potendo spostare i nostri pianeti dobbiamo quindi cambiare la consapevolezza di noi stessi. Solo da lì possiamo partire per vivere meglio. È un diritto e dovere per tutti, te compresa. Vuoi sbloccarti? Parti allora da te stessa.





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UN SOLE OPPOSTO A PLUTONE - 813

Caro Signor Michelini,
complimenti per il sito, che ho scoperto da poco e che trovo molto interessante.
L'astrologia mi incuriosisce molto ma ancora non mi sono impegnata a studiarla in maniera sistematica, quindi sono priva di strumenti interpretativi riguardo il mio tema natale, a parte le risorse che Internet mette a disposizione. Vengo al dunque. Sono molto incuriosita riguardo la posizione del mio Plutone in Scorpione, in XI casa, che si oppone al Sole: potrebbe parlarmene? Non so, mi pare un aspetto alquanto suggestivo, una lotta tra le Forze Oscure e la Luce, una continua e tormentata scissione interiore, insomma scene tratte dai peggiori film di Hollywood. A parte gli scherzi e le visioni, che cosa ne dice? Ci sono altri aspetti più degni di nota che dovrei invece indagare? La ringrazio per il suo tempo e l'attenzione che mi ha concesso.
Giulia

12 aprile 2018

Di certo va tenuto sempre conto di tutto l’insieme del tema natale ma, a differenza di quanto fanno altri, ha individuato il vero motivo della sua dualità, rafforzata dal fatto che lei ha pure l’ascendente Scorpione, quindi in qualche modo è doppiamente indecisa tra una parte pacifica e gaudente e l’altra più complicata. Come dice poi in modo corretto, parlando del lato Toro cita la luce, e anche in questo caso la tendenza è rafforzata dal fatto che il suo Sole è in quinta, la casa cosignificante del Sole e dove quindi la vita, la vitalità e la luce (in tutti i sensi) si esprimono al massimo. Questa dualità si esprimerà in vari modi e, non è detto si manifestino tutti insieme, ci mancherebbe. Analizziamone alcuni, partendo da chi l’ha generata, suo padre che, appare – per come lei lo ha percepito o come era veramente – una persona al tempo stesso solida, irrequieta (il trigono a Nettuno), forse attaccata al soldo o con la voglia un po’ illusoria di farne tanti (sempre il trigono a Nettuno in seconda), ma al tempo stesso poco chiaro, insoddisfatto di sé, oppure vittima dei raggiri altrui (opposizione a Plutone). Seguendo questa immagine interiore dovrebbe essere attirata da uomini al tempo stesso solidi e poco chiari, con un pizzico di tormento o non sincerità sparsi qua e là. Come probabilmente è anche lei, tanto amante della vita anche semplice (il Toro), ma al tempo stesso capace di esagerare (la quinta) e di tormentare o tormentarsi in cerca di una pacificazione interiore non sempre facile (Plutone opposto). Mi auguro di avere esagerato nella descrizione dei conflitti, ma tenga conto che le disarmonie astrali sono comunque quasi sempre molto più proficue per la crescita dell’individuo degli aspetti armoniosi. Quindi se posso darle un consiglio, cerchi anzitutto di capire quel Plutone contro, cosa non le piace di sé e cosa tende a nascondere. Non penso che debba mostrarlo a cani e porci, ma sarebbe per lei utile sapere almeno qual è il suo punto critico, per decidere poi se si può tentare di correggerlo oppure accettarlo per quello che è. L’intelligenza non le manca almeno per individuare il problema.





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LAVORO CON COMPAGNO O GENITORI? - 812

Ciao Massimo,
ti scrivo per porti una domanda di carattere lavorativo. Sono nata a WW il 07/10/19QQ alle 8.30, Bilancia ascendente Scorpione. Sono cinque anni che lavoro nell'attività di famiglia, i primi anni vivevo questo lavoro come un'imposizione ma nell'ultimo anno devo dire che ho cominciato ad apprezzare il lavoro, mi ci sono dedicata corpo e anima e tanta fatica. Ma le soddisfazioni, specialmente a livello monetario, sono scarse. Ora, insieme al mio attuale compagno, avremmo l'idea di prendere un'attività per conto nostro non un bar ma sempre attività ricettiva e che comprenda lavoro al pubblico, nel quale mi trovo bene. Tuttavia mi sento in colpa a lasciare i miei genitori da soli, perché sono grandi e non ce la fanno a mandare avanti l'attività, dall'altra parte sono stanca di sentirmi sfruttata ed insoddisfatta. Questi transiti di capricornini mi stanno portando ad una vera ribellione, vorrei sapere un tuo consiglio. Aspettare o agire? Grazie infinite
Betta

12 aprile 2018

Indipendentemente dalla sentenza astrologica, che pronuncerò più tardi, mi sento di dirti che non credo sia del tutto giusto che rinunci a una tua vita per aiutare i genitori. Suppongo infatti che ti paghino, magari non molto visto che sei loro figlia, ma devi pure mantenerti. Resterai con loro quindi fino alla loro età della pensione, ammesso che possano andarci vista l’aria che tira? E quando si ritireranno? Fra un anno, due, venti? Non sono ragionamenti a tuo favore i miei, sono obiettivi, anche se, se guardo il tuo tema natale, ritrovo pari pari il problema, come sempre. Ossia tu hai quattro pianeti in seconda e Capricorno, opposti a Giove in ottava e Cancro, e i due gruppi sono quadrati a Marte e Sole in Bilancia e undicesima. Tradotto in fatti di vita, sei costretta a restare attaccata alle tue radici (la seconda casa) stoicamente (il Capricorno) per il benessere precario della famiglia (Giove in Cancro e ottava), castrando la tua realizzazione personale (il Sole) e il rapporto con il tuo ragazzo (Marte). Questa è la situazione da cui sei partita, e che vivi in questo momento. Mi chiedi se aspettare o agire. Io penso che aspetterai, se ce la fai, anche se nei prossimi mesi potresti valutare davvero l’ipotesi di dare un taglio netto alla situazione attuale. Urano con il suo primo passo in Toro preparerà infatti il distacco, che credo però arriverà l’anno prossimo quando Urano entrerà stabilmente nel Toro stesso. Distacco comunque già preparato in questi mesi da Saturno di ritorno nella sua posizione natale, che ha fatto pulizia e ti ha dato voglia di compiere un giro di boa. Attenzione però, io non credo che questo cambiamento se avverrà, e penso che ci sarà, significherà un vero distacco dalla famiglia, o che creerai reali problemi. Urano infatti scioglierà l’opposizione di nascita tra i pianeti in Capricorno e Giove in Cancro. Quindi suppongo e ti auguro che un progetto alternativo a quello attuale non danneggerà la tua famiglia, e ti consentirà una tua autonomia. Immagino però creandoti ancor più impegni di quelli attuali. Ma chi vuole la bicicletta deve poi pedalare.





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L’EVOLUZIONE DEI PROSSIMI ANNI - 812

Gentile Massimo,
grazie ai suoi ottimi articoli ho appreso alcune nozioni astrologiche e, confrontando il mio tema natale e la mia vita, ritrovo molte congruenze. Sono nata a XX il 2 agosto 19ZZ, ore 10.40, Leone ascendente Vergine. Mi piacerebbe avere una sua opinione su quale potrebbe essere la mia evoluzione nei prossimi anni. Sono alla soglia dei 35 anni, sto per fare scelte importanti, in primis matrimonio con il mio compagno, Capricorno. Da adolescente la mia introspezione mi ha aiutata a sopravvivere ad una situazione familiare non facile (Sole in 11 Luna in 8, un padre critico e non presente in casa, una mamma esuberante e particolare). Sono sognatrice, amante delle persone non conformiste, la solitaria con il libro in mano e tanti pensieri, non miss socievolezza, tranquilla ma affettuosa solo con pochi. Ho svolto studi in sociologia, facoltà scelta per esclusione, ma che ho molto amato. La necessità di affrancarmi dai miei, e trovare la mia indipendenza, mi ha introdotto presto nel mercato del lavoro e, mollata giocoforza la sociologia, ho trovato lavoro in una multinazionale. Lavoro con i numeri, che a tratti mi appassiona, ma che non mi dà l'idea di stare creando qualcosa d'importante a parte campare. Sto attraversando una fase di autocritica sul lavoro, con me stessa. Il Leone, che c'è ed è forte, vorrebbe avere un ruolo più soddisfacente, sia come remunerazione, sia come riconoscimento. Ho un'energia e un fuoco dentro che non esprimo, perché non so adattarmi alle logiche del mio ambiente. Curare le "giuste relazioni", mantenere la "giusta presenza", non fanno per me. Quindi eseguo, quello che mi viene richiesto, al meglio. I miei datori di lavoro sono soddisfattissimi di come eseguo. Io di meno. Non vedo al momento possibilità di fare altro. Né ho trovato modo di esprimere le mie energie in una attività secondaria. Sono purtroppo finora stata incostante (forse per Marte in Cancro?) per cui ho tante idee su cui riversare le mie energie creative (blogging, scrittura) ma non riesco a perseguirle. Anche perché ho un'autocritica spietata (Vergine?) unita ad una impazienza del voler subito risultati (Leone)? Ora voglio rallentare, il matrimonio è un passo importante, e sono pronta per costruire una famiglia. Il mio compagno è un supporto, e lo amo molto. Ogni tanto ci scorniamo amabilmente, il suo lato Capricorno è pignoletto ma mi piace la sua solidità. Penso all'idea di un figlio, e lo desidero, ma ho tante paure, che mi derivano dall’aver paura del tipo di genitore che potrei essere. E che avendo ancora tanti punti irrisolti in me saprò crescere un essere umano senza far danni? E saprò essere donna senza lasciarmi inglobare dal ruolo di madre e basta? La ringrazio sentitamente per le opinioni che, sulla base del mio tema, vorrà darmi.
Maria

8 marzo 2018

Credo che la generazione a cui appartiene, quella con Plutone in Bilancia e Nettuno in Sagittario, aspiri troppo spesso a una perfezione inesistente in natura. Inoltre per le caratteristiche proprie del segno (che, detto per inciso, è anche il mio) tenda a esitare troppo per molte delle scelte importanti. Così spesso si riduce all’ultimo, prolungando all’infinito un’adolescenza che fa credere di essere ragazzi ancora a 45 anni, quando in realtà si è persone pienamente mature, o si dovrebbe esserlo. Persone che spesso non sanno o vogliono compiere delle scelte. Spero di non essere troppo brutale con lei, ma credo sia mia dovere farlo. Perché molti purtroppo chiedono all’astrologo quali potrebbero essere le doti ancora non espresse o come eventualmente trovarle. Compiendo però un percorso logico inverso a quello che dovrebbe essere. Ossia ascoltarsi, avere voglia di esprimersi e fare, o almeno provarci. Quindi se posso permettermi di darle un suggerimento (anzi lo faccio perché è proprio lei a chiedermelo) non stia a farsi seghe mentali se sarà all’altezza di un figlio, lo faccia e basta se lo vuole. Nessuno è perfetto e inevitabilmente non lo sarà neppure lei anche se potrà essere un’ottima madre. O pessima, nessuno può darle certezze se non si mette alla prova. Se vuole fare qualcosa d’altro, di più soddisfacente, si concentri sull’obiettivo, capendo però cosa può offrire al mondo, e cosa può ottenere. Ossia vuole scrivere? Lo faccia, sputando lacrime e sangue come è inevitabile che sia? Ritiene più soddisfacente intrecciare corone di margherite? Le colga e faccia collane, corone o quel che le pare, ma persegua l’idea. Senza scervellarsi su cosa potrebbe volere. Le do solo un paio di spunti, ma poi dovrà lei fare il passo successivo. Lei ha tre pianeti in Sagittario e terza, come pure Sole e Mercurio in undicesima. Ha bisogno di comunicare, quindi mi viene spontaneo suggerire di farlo. In che modo. Non ne ho idea, ma tenti, nessuno è mai morto perché all’inizio ha sbagliato strada e ha dovuto aggiustare il tiro in corso d’opera. Lo faccia anche lei, le conviene, sperando capisca che se la maltratto lo faccio soprattutto per lei.




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IN CERCA DI HOBBY E AMORE - 811

Gentile Sig. Michelini,
mi chiamo Antonio, ho 35 anni e vivo all’estero, sono appassionato di astrologia anche se non l’ho mai studiata. Da ieri ho scoperto il Suo sito e ho guardato un po’ di video del suo canale YouTube. Mi piace molto il Suo modo di parlare e mi ha colpito il gruppo di persone intorno a Lei. Mi piacerebbe ricevere un consiglio da uno studioso esperto, conosco il mio tema natale e in passato mi sono divertito anche nel fare un ritorno solare mirato (con scarsi risultati). La mia domanda ora verte su “hobby” e “amore”, dove sono lontano dalla soddisfazione. Sono nato a X, il QQ Marzo 19ZZ alle XX (anche se i ripetuti colpi alla testa che prendo in casa mi portano a pensare di avere un’ascendente a zero gradi in Ariete). Il mio paradiso artificiale è il mondo dei videogiochi, sono estraneo a droghe alcol e vita sregolata (cerco di mantenermi in salute per evitare malattie e ospedalizzazioni). Se faccio qualcosa di compulsivo è il sesso, più virtuale che reale. In amore non sono mai stato innamorato né ho mai avuto un ragazzo vero e proprio, quelle rarissime frequentazioni che ho sono durate al massimo 2 mesi, sono attratto dagli uomini barbuti mediorientali con una certa potenza sessuale, mi piace il contrasto tra la vivacità sessuale e un’apparente pacatezza fisica di chi parla lentamente, e ha un viso maschile ma sornione. Se escludiamo il lavoro, ho pochi contatti umani e mi spiace. Mi piacerebbe capire quale hobby potrebbe farmi “ricaricare le batterie” (i videogiochi non mi prendono come in passato), avevo pensato alla danza, la trovo interessante e più sociale della palestra di bodybuilding. Quanto all’amore vorrei capire con quale tipologia di uomo potrei avere affinità (spesso mi è stato detto over 40 e di grossa stazza). Sono cosciente di non avere buone posizioni di nascita, se escludiamo il mio bel Mercurio ho un Sole in XII in Pesci (non so se considerarlo congiunto all’ascendente e se lo fosse forse sarebbe un bene), la pessima congiunzione Marte-Saturno in VII casa, quel Nettuno congiunto al Mediocielo e la Venere in Aquario in XI che proprio non favorirebbero le unioni stabili, né riconosciute (non che mi interessi sposarmi), né tradizionali. Gli astri però non dovrebbero essere completamente privativi e spero di capire in quale direzione guardare per trovare un giorno anche un affetto che da un po’ di anni non ho più (sono da solo all’estero, la mia famiglia vive in Italia). La ringrazio
Antonio

8 marzo 2018

Caro Antonio, non so dove abbia calcolato il suo tema natale perché per l’ora che mi ha dato lei ha comunque il Sole a un grado dell’Ariete, quindi non c’è bisogno di posticiparle la nascita. E non ha affatto un brutto tema come crede di avere, anche se il Giove leso in Scorpione, come pure il Sole in dodicesima quadrato a Nettuno le fanno ritenere il contrario. Per essere un Pesci poi (e mi scusi la battuta) è una persona estremamente razionale, oserei dire controllato e poco emotivo, come vogliono i quattro pianeti in Bilancia e settima casa e pure Venere e Mercurio in Aquario. Perché però si riduce ad avere poca vita di relazione? Credo che il problema sia proprio in quel Sole leso in dodicesima, perché immagino che, con i tanti pianeti in segni e case d’Aria, lei non abbia veri problemi nello stare in compagnia, se decide di farlo. Però deve essere lei ad andare in questa direzione. Per quello che riguarda gli hobby, le consiglierei vivamente la danza, perché in qualche modo secondo me libererebbe anche il suo Sole un po’ nevrotico. Uscendo infatti dal chiuso mondo dei videogiochi, la cui ripetitività può diventare ossessione, si costringerà a stare in compagnia, e da cosa può nascere cosa. Ossia si tratta di tentare di incanalare le energie in modo diverso. Quanto al tipo di uomo che può piacerle, brutalmente non le suggerisco di guardare gli astri, ma di ascoltare le parti basse, se parliamo (anche) di sesso. Segua l’istinto, e non si faccia frenare troppo dai tanti valori razionali che ha. Il morbido mediorientale può starmi bene se sta bene a lei, non credo che questo sia l’importante. Credo piuttosto che farebbe fatica a stare con un buzzurro che non sa rispettare le regole (come vogliono Marte e Saturno in Bilancia e settima) anche se parte dell’attrazione di un uomo per un altro uomo deriva anche dalla posizione del Sole. Nel suo caso magari le piacciono gli orsi sfuggenti e solitari, e pure un po’ nevrotici, che non si lascino afferrare e che non riescano ad afferrarla del tutto, perché fondamentalmente non lo vuole. O non lo ha voluto fino ad ora. Il Saturno in settima potrebbe farle fare una scelta di coppia tardiva, e magari ragionata. Credo però che arrivi sempre quello che noi vogliamo, al di là delle intenzioni e delle parole. Quindi le consiglio di capire se davvero vuole un partner e, se così fosse, di cercarlo. Non è semplice per nessuno, ma se ha pazienza e determinazione, può trovarlo. L’intelligenza non le manca, e non credo le sarà un problema capire se è sulla strada giusta oppure deve percorrerne altre. Ma la chiarezza di un desiderio, per l’hobby e per l’amore, aiuta. Provi a farla, se vuole.




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L’AMOUR - 810

Ciao Massimo,
ah, l'amour! E se non è amour, fa parte di quella sfera affettiva che così spesso fa dannare. O sospirare, ma molto forte. Io, nata a ZZ il 03/07/19WW alle 14,12, lui nato a HK il 18/12/19JY alle 2. Trovatici navigando nel web, io molto restia a volerlo conoscere per motivi d'età, ho capitolato non scommettendoci un cent. Invece sono rimasta fulminata. Ma sconcertata dalla sua ambiguità: dopo poco ha detto di non volere una relazione (cosa che ha affermato di cercare, ma non con me), e nemmeno di voler più esercitare le arti di Eros. E vabbè, ci sono rimasta male, ho chiesto perché, non me l'ha voluto dire, e pazienza, succede a tanti, no? No. No, perché nel nostro caso continuiamo a sentirci, a vederci, ad esercitare l'arte di cui sopra... e non sono io a cercarlo. È sempre più gentile, attento, tenero e io... mi attengo alle sue parole sul non volere una relazione anche se di fatto, secondo me, lo è. Sagittario atipico (per molti versi sembra un Capricorno, ma vedendo dove ha Saturno e come gli "regola" il tema, è una conclusione facile), trovo che pur essendo diversissimi, in senso astrologico abbiamo delle sfumature in comune. Ad esempio la Luna, che lui ha aquariana ma nella casa del Cancro, io ce l'ho nella casa dell'Aquario e cheek to cheek con Urano, e Plutone, ma un filo meno... e non sono un tipico Cancro nemmeno io. Tra l'altro ci siamo incontrati proprio quando Urano entrava in congiunzione col mio Discendente, e devo dire che relazione o non relazione, è piuttosto inconsueta, e mi sorprende abbastanza. Insomma, vista la situazione, non sto a chiederti se il piccolo dio scoccherà qualche dardo perché non si legge negli astri, ma se ci saranno evoluzioni in un senso o nell'altro (io tengo le dita incrociate!). Grazie!
Nadia

8 marzo 2018

Cara Nadia, non posso che confermarti che a dispetto di ogni altra possibile differenza di età, carattere e altro che non saprei, avete molti punti di contatto, e sono quelli che tu hai individuato. Aggiungo anche Venere, Sole e Mercurio in case opposte, quindi complementari ma pure parecchio complicati per l’“incastro”. Indipendentemente dall’incastro più o meno perfetto, resta comunque la sua voglia di libertà, con te o con chiunque altro. Ora lui “capisce” che deve cercare qualcuna con cui sistemarsi, perché ha superato i quaranta e sarebbe logico che decidesse cosa vuole fare affettivamente da grande. Ovviamente in questa ottica tu non sei la candidata ideale, non fosse altro per la differenza d’età, a tuo svantaggio. Ma lui riuscirebbe poi a calmarsi e a fermarsi? Dubito fortemente, per la Luna in Aquario che gli fa cercare donne libere che gli lascino tutti i suoi spazi, che gli diano anche quella sicurezza (il trigono a Plutone) che forse non ha davvero del tutto almeno a livello affettivo, visto il quadrato che Plutone stesso forma con la sua Venere. Quadrato che sulla carta si è sciolto, nel momento in cui Plutone è passato su Venere, qualche anno fa, ma che non gli impedisce di essere sentimentalmente razionale e curioso (il Capricorno e la terza). Atteggiamenti che frenano sul piano pratico la sua voglia di fermarsi. Ora tu mi dici che è affettuoso, e ne prendo atto, ma secondo me più che tale è esuberante, come vuole il Sagittario. Può cambiare il suo atteggiamento? In tutta onestà ne dubito, se non lo ha fatto fino ad ora, e non stiamo parlando di un rapporto appena iniziato. Ha messo paletti subito, per evitare che tu facessi richieste di altro tipo. Non può cambiare direzione all’improvviso, anche perché ha finora avuto quello che voleva, e senza troppa fatica. Purtroppo non puoi agire, ma lavorare su di te. Ossia devi decidere se ti sta bene questo o vorresti di più. Se l’ipotesi è la seconda, temo fortemente che non verrai accontentata. Se riesci però a dare spazio ai tuoi tanti pianeti in undicesima, capaci di distacco e scelte atipiche, il rapporto può durare. Fino a quando? Non saprei, certo tutto può terminare, anche una storia come la vostra dove non ci sono vincoli reali. Ma, se l’amour non è un calesse sarei del parere che piuttosto che il nulla è preferibile il piuttosto, se non ti fa del male. Questa però è la mia opinione. La tua? Gli astri non promettono miracoli, ma nemmeno catastrofi, e accadrà quello che è già scritto. Ma tu puoi cercare di leggerlo (e viverlo) nel migliore dei modi.




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TIMORI PER LA SALUTE - 809

Buonasera,
cerco qualcuno esperto in astrologia. Il suo sito mi piace, il suo linguaggio è chiaro e diretto, serio ma anche ironico, insomma stimolante. Vengo al punto. Sono spesso preoccupata per la mia salute (Nettuno congiunto alla Luna?) e temo sempre il peggio. Può darmi qualche delucidazione sul mio stato di salute? Sono inquieta e apprensiva. Quando devo fare delle analisi mi agito. Il sedici dicembre ho un’ecografia per controllare un nodulo paratiroideo e sono spaventata sono nata a ZZ, l'11 agosto 19QQ alle 15. Spero di avere un suo riscontro, intanto La ringrazio fin da subito per la disponibilità.
Maria Lina

8 marzo 2018

Per l’ipocondria, perché da quello che mi dice si tratta soprattutto di questo, oltre alla congiunzione Luna-Nettuno che le porta una sensibilità spiccata, a volte eccessiva, aggiungerei anche l’ascendente Sagittario (segno di tanti malati immaginari) ma pure Saturno quadrato a Plutone a cavallo della dodicesima casa. In realtà io non sono esperto di astrologia medica, e penso che se si hanno problemi fisici ci si debba rivolgere al medico, non all’astrologo. Capace di fare una diagnosi reale basata su dati di fatto, non su ipotesi. Non so nemmeno se, visto che rispondo con notevole ritardo per questioni di spazio sul forum, l’ecografia abbia individuato un problema al nodulo di cui mi ha parlato. Non lo escludo, perché in questo periodo Urano, il pianeta della chirurgia, si oppone proprio alla sua congiunzione Luna e Nettuno che, nel suo tema natale, è quadrato proprio a Urano. Segno che potrebbe far pensare a un piccolo intervento. Il mese scorso poi Saturno si è opposto alla sua Venere e potrebbe far ipotizzare a pensieri cupi sulla salute. Non so dirle però di che entità, se solo generiche preoccupazioni o reali problemi da risolvere. In entrambi i casi se il timore della malattia dovesse superare il livello di guardia le consiglio di cercare un aiuto da uno specialista. Dell’anima, non del corpo. Che magari sia in grado di farle vivere in maniera meno forte il timore di problemi fisici. Quindi, ricapitolando, le dico che non escludo che qualche difficoltà di salute ci sia, ma le suggerisco di cercare di vivere in maniera meno intensa la paura della malattia. Preoccupandosi all'eccesso il corpo non guarisce, ammesso sia malato, ma in compenso peggiora emotivamente la qualità della vita.




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UNA GRAVIDANZA INDESIDERATA? - 808

Gentile Massimo Michelini,
le scrivo per chiederle di illuminarmi su un dubbio: vedendo i transiti sul tema di ragazza nata il 6 giugno 19zz alle 1:30 a X, verso metà giugno la Luna riceverà il sestile di Urano e trigono di Venere, mentre Venere di nascita, già lesa in V casa e Leone, avrà la quadratura di Urano e l'inizio della lunga opposizione di Marte. In più in quel periodo Venere si congiungerà a Mercurio e Mercurio si congiungerà a Saturno. La ragazza è attualmente felicemente fidanzata e ha molti rapporti sessuali senza precauzioni, io ho pensato che possa essere una gravidanza indesiderata (o che magari, con quell'Urano-chirurgia dalla XII quadrandole Venere Leone V-ovaie/sessualità sia anche un aborto, poiché anche se in futuro vorranno avere figli al momento preferiscono di no), oltre che un'eventuale rottura affettiva. Lei cosa ne pensa? Ho anche i dati del suo ragazzo, nato il 3 novembre 19XX alle 13. Sorprendentemente in quello stesso periodo lui avrà la congiunzione di Giove a Mercurio-figlio, e il trigono di Nettuno allo stesso Mercurio. La ringrazio e le faccio i complimenti per la competenza astrologica.
Carmen

8 marzo 2018

Penso che tutto quello che ha scritto è effettivamente plausibile dal punto di vista astrologico ma pure da quello umano, per così dire. Proprio per questo presserei la giovane e incosciente ragazza, magari provando a suscitarle terrori inconsci. Raccontandole storie di 16enni incinte abbandonate dal ragazzo e costrette a prostituirsi per sopravvivere, altre morte di aborto clandestino, altre ancora lasciate in mezzo a una strada dalla famiglia. Perché se cerca di convincerla direttamene, con la ragionevolezza, non la ascolterà, e bisogna tentare la strada del condizionamento subliminale, ammesso ci si riesca. Questo indipendentemente dal fatto che lei resti davvero incinta oppure no. Detta in tutta onestà mi dispiace che ragazzi così giovani non adottino le più elementari norme di buon senso. Ora quasi tutti usano infatti metodi anticoncezionali, e l’impiego del preservativo limita anche le malattie sessualmente trasmissibili che, grazie alla diffusa libertà sessuale, sono dietro l’angolo per tutti. L’aborto poi non dovrebbe essere adottato come metodo anticoncezionale, ma come rimedio estremo a un problema che non si è saputo gestire. Perché anche se non si sono pentite di averlo fatto, tutte le donne che conosco che hanno interrotto volontariamente la gravidanza conservano però un grumo di dolore per quella cosa. E lo dico da totale laico, favorevole all’aborto se necessario. Auguriamoci che alla ragazza e al suo giovane fidanzato succeda tutt’altro da quello che lei prevede. Lei comunque tenti tutte le sue carte, poi sarà quello che deve essere. Magari impieghi anche l’astrologia per terrorizzarla. Se è a fin di bene non ci vedo nulla di male.




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UN DESTINO DA ASSISTENTE ALLA POLTRONA? - 807

Ciao Massimo.
Ho ottenuto un lavoro part time in un uno studio dentistico, come assistente alla poltrone, dove il dottore mi sta insegnando tutto ciò che devo sapere. E sono molto, molto in gamba. Ad oggi è il terzo lavoro che ottengo da un dentista, in più faccio la cameriera per mantenermi economicamente. Vorrei provare ad entrare all’università di medicina, ma forse la mia età e le mie insicurezze non mi convincono molto. Vorrei sapere se nel mio tema c’è qualcosa che mi lega alla medicina, ai denti o altro. Da quello che ho potuto capire del mio tema sono portata verso lavori dove c’è bisogno di sforzo fisico e purtroppo sono una tipa che non voglio molte responsabilità. Confermi? Dal mio tema credo che neanche gli studi siano il mio punto forte e questo mi preoccupa. Ho paura di fare la cameriera tutta la vita e guadagnare pochi soldi. Sarà il mio Giove quadrato al Sole a farmi venire questa brutta ansia di rimanere povera e con un lavoro di poco rilievo? Mi preoccupa la mia terza casa che riceve lesioni dalla nona e il mio Marte in decima che si oppone a Saturno in quarta. Ma devo decidere se essere una dipendente o no. E solo iscrivendomi all’università posso capirlo. Pensi possa farcela? L’università di medicina è molto difficile e usare l’astrologia per mettere un po’ di chiarezza senza però modificare i miei piani non la trovo una brutta idea.
Anna

8 marzo 2018

Posso anche dirti che nel tuo tema natale c’è di certo qualcosa che ti dà una curiosità per la medicina e l’odontoiatria, e lo faccio senza problemi perché è vero, ma secondo me però devi farti tu per prima delle domande. Ossia, come astrologo decifro simboli planetari, ma non so mai quantificare se un determinato interesse potrà trasformarsi in materia di studio e professione. Quindi non posso che dirti che ti conviene anzitutto tentare il test di ingresso a medicina poi, quando lo avrai superato, sarai tu a dover riflettere se hai intenzione di passare i prossimi anni china sui libri. Perché al di là delle inclinazioni occorre volontà, quella che a volte fa la differenza tra intelligenze medio basse e potenziali geni che invece non si applicano a sufficienza per ottenere risultati minimi. Quindi non ti invito a riflettere se tu sia adatta o no alla medicina, ma piuttosto sul perché stenti ad agire in una direzione anche faticosa ma che ti potrebbe portare a risultati importanti. Credo che in questa tua indecisione c’entri molto il Sole in Cancro quadrato a Giove e opposto a Luna, Nettuno e Urano. Ossia, hai un po’ troppa sfiducia e, se da un lato i pianeti in Capricorno ti portano ad agire immagino con efficienza, poi il Sole – simbolo dell’Io attivo – ti pone tanti dubbi. Ti faccio un esempio. Dici che temi che dovrai fare la cameriera tutta la vita guadagnando pochi soldi. Proprio per questo ti conviene almeno tentare di realizzare qualcosa di più grande. Altrimenti resterai sempre nel dubbio del “se lo avessi fatto, se avessi tentato.” Fai, tenta, e non cercare alibi nel tema natale per fare o non fare. In ogni caso un test d’ingresso non ti rovina l’esistenza, tutt’al più non va come vorresti. Ma avrai comunque tentato di cambiare. E se dovesse andare male o decidessi di non farlo, puoi sempre pensare ad altre alternative più proficue. Perché chi fa sbaglia (è inevitabile) ma chi non fa sbaglia ancora di più, non tentando nemmeno. A medicina o altrove. Sappimi dire.




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TROPPI TRANSITI? - 806

Salve carissimo Massimo Michelini,
ho una curiosità: ritengo la congiunzione Giove-Saturno positiva, ma secondo lei come si esprimerà l'entrata di Giove sul mio discendente, attivando proprio la congiunzione col mio Saturno in Scorpione di nascita e i sestili strettissimi con la mia Venere e il mio Mercurio in Vergine in quinta casa? E consideri che anche Saturno in Capricorno si congiungerà al mio Giove in Capricorno di nascita formando di nuovo trigono con i pianeti in quinta casa e sestile con quelli in settima... Devo prevedere qualcosa di importante? Sono curioso...
Roberto

8 marzo 2018

Senza possibilità di dubbio penso che qualcosa succederà. Come è da ritenersi del tutto positiva una congiunzione di Giove a Saturno. Le case coinvolte farebbero pensare a sesso e rapporti di coppia, ma i transiti spesso sono in grado di stupire anche il migliore astrologo di questo mondo, portando tutt’altro da quello previsto. Ad esempio avendo lei (se ho ben capito perché non mi ha fornito i suoi dati), Saturno in settima non è troppo facile nella scelta di un partner. L’arrivo di Giove dovrebbe però ammorbidirlo, nei limiti del possibile, portandogli un po’ di cosiddetta fortuna. Con un incontro importante? Potrebbe essere, ma di solito – di solito, non sempre – questo accade con degli sblocchi su Sole, Luna, Venere o Marte, a seconda del sesso del soggetto e dei suoi interessi erotici. Quindi forse con Giove entrato in settima le capiterà un nuovo amore, oppure no. Magari (visti i sestili con la quinta) decide di aprire una scuola di non so quale disciplina. Oppure semplicemente vivrà meglio i rapporti con gli altri. Dubito però fortemente che non accada nulla e, soprattutto, è da escludere qualcosa di negativo. Mi sappia dire cosa succederà davvero, sono curioso. Perché le previsioni, siano belle o brutte, vanno sempre verificate.




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UN NIPOTE GAY E I PROBLEMI DEL COMING OUT - 805

Gentile Signor Michelini,
vorrei un suo illuminato parere su una cosa che è avvenuta in casa di mia sorella. Dunque ho un nipote nato il 1/DW/19XG ore 20,40. Persona estremamente riservata (forse saranno i pianeti in Scorpione?), è un studente molto responsabile, infatti fa il 4° anno di medicina con ottimi risultati. Però una quindicina di giorni fa ha lanciato una vera e propria bomba in casa di mia sorella confessando di essere gay o meglio ancora, bisex, in quanto è stato insieme ad una ragazza per un po' ed ora invece frequenta un suo coetaneo. Apriti cielo e spalancati terra! La mia sorella e cognato che, come spesso accade, a parole sono di larghe vedute, è come gli avessero sparato una revolverata lasciandoli però in vita. Poi, una volta che lui è uscito, hanno chiamato me e mi hanno raccontato tutto l'accaduto. La mia sorella ha più volte ribadito di volerlo mandare via di casa, dandogli però la possibilità di finire l'università, mio cognato è rimasto attonito quasi incapace di esprimere il proprio rammarico. Da parte mia ho cercato di far ragionare il più possibile i genitori. Devo riconoscere che posso capire anche loro, una cosa così può destabilizzarti, ma sarebbe stato di gran lunga peggiore fosse malato o drogato ecc. Lui per me rimane il mio nipote e ho anche detto che se mia sorella avesse insistito sul volerlo mandare via di casa, lo avrei preso io e fatto vivere con noi perché non si merita tanto accanimento. Ora la calma è apparente, lui è in casa, mia sorella ci fa un minimo di conversazione mentre mio cognato pare annichilito tanto che è dovuto ricorrere a uno psichiatra. Ora vorrei sapere se dal tema natale è possibile vedere questa tendenza (mi domandavo se potesse essere la quadratura tra Luna in Leone, cioè il mondo femminile, con Venere e Giove in Scorpione), e poi, in modo particolare, visto che si è dichiarato bisex se è possibile capire quale delle due parti prenderà il sopravvento nel corso del tempo. La ringrazio ancora
Anna Maria



8 febbraio 2018

Quando sento storie come questa, più frequenti di quello che si crede, mi accorgo che l’accettazione dell’omosessualità è in realtà quasi sempre una facciata dietro la quale si nascondono pregiudizi difficili da sradicare. Prendo atto, e invito i ragazzi gay che si affacciano alla vita a non avere paura del mondo, perché se hai timori trasmetti all’esterno queste difficoltà e consenti agli altri di ferirti, a volte in maniera irreversibile. Mi auguro ardentemente che questo non accada a suo nipote e, per il tema che ha, suppongo che non avverrà nonostante la reazione di padre e madre al suo coming out. Sperando appunto che si tratti solo di una reazione dettata dallo stupore, e non di un rifiuto. Prima di analizzare i motivi astrologici del suo essere gay (o bisex? Io opterei per il gay ma mai dire mai, gli istinti sono complessi) mi pare più importante dare uno sguardo ai suoi Sole e Luna, per capire i motivi di questa difficoltà relazionale con i genitori. Chiari dal punto di vista astrologico, come sempre accade. Ossia il suo Sole-padre è in quinta e isolato, a segnalare in qualche modo una mancanza di dialogo e relazione, sia pure con un rapporto formale suppongo corretto e civile. Peggiore è il rapporto con la madre, per quella Luna in Leone (madre prestigiosa, forse più autoritaria rispetto al padre) quadrata a Plutone (Plutone, non Venere e Giove, che non ricevono invece lesioni) a indicare un rapporto con il figlio contorto e non risolto. Una madre che forse ha difficoltà ad accettare e capire la sua diversità (il quadrato a Plutone in sesta casa indica appunto questa paura) per sostanziale conformismo, altrimenti non avrebbe reagito così. Quanto all’essere gay, è a mio avviso una questione genetica. Accade in ogni ambiente e contesto sociale e familiare, e il quadro astrale testimonia soprattutto come si è gay, perché non esiste un unico modo di esserlo. Nel caso di suo nipote il rapporto con il femminile non è certo sereno, per il quadrato Luna-Plutone, ma c’entra anche quello stimolatissimo Marte in Cancro dolce e duro al tempo stesso in terza casa, che potrebbe creargli qualche problema di accettazione. Per sua fortuna suppongo che sia una persona estremamente intelligente (trigono tra Mercurio e Saturno) e con i piedi ben saldi in terra (quattro pianeti in sesta, oltre a un paio di pianeti in Capricorno). Gli consigli di cercare un dialogo con il padre, nonostante ora sia depresso o proprio perché è scivolato nella depressione. Tra i suoi genitori è quello che forse riuscirà ad accettarlo di più, nonostante la difficoltà di dialogo. Aggiungo però che ora, con Saturno al quadrato del Sole, forse la questione non sarà semplice, e andrà rimandata fra qualche mese. Se così non fosse e il rifiuto fosse reale e duraturo, ma mi auguro che non lo sarà, il ragazzo avrà forze emotive sufficienti per costruirsi una vita autonoma. E suppongo che sarà pure un ottimo medico, con quella sua sesta casa così forte. Gli faccia leggere questa risposta, se le sembra il caso, e magari ci provi anche con sua sorella, se lo ritiene opportuno. E chiudo con una meravigliosa poesia di un gay geniale, Sandro Penna: “Felice chi è diverso/ essendo egli diverso/ ma guai a chi è diverso/ essendo egli comune”. Ecco, auguro a suo nipote di essere felice e diverso, e che i suoi genitori che al momento stentano ad accettarlo lo riescano a capire. Sarebbe per lui il dono più grande. Magari non arriverà subito, ma se dovesse accadere sarebbe ancora più gradito. Se andasse in altro modo avrà comunque una vita appagante. E sarà la sua, non quella che avrebbero voluto i genitori.


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QUANDO L’AMORE DIVENTA AMICIZIA - 804

Sono nata ad WW il 15 luglio 19XD all’1.30. Premetto che mi trovo in una situazione di stallo sia nella vita privata che nel lavoro. Il rapporto con il mio compagno è logoro già da tempo (lui è nato il 12 settembre 19QQ alle 16), ma ci stimiamo e ci vogliamo bene, abbiamo un bellissimo bambino di dieci anni e il clima in casa è sereno, elementi preziosissimi. Rimane però il fatto che il nostro è diventato un rapporto di amicizia e non è più, se mai lo è stato, un rapporto d'amore. Io non so cosa fare: se da un lato penso al bene di mio figlio e a un equilibrio familiare soddisfacente, dall'altro penso alla mia voglia di amare e di essere amata. Poi c'è il mio lavoro che, se pur non porta a grandi guadagni, mi piace: insegno a ragazzi ipovedenti e sordi. Sento però l'esigenza di essere più indipendente economicamente e non solo, vorrei essere io la fautrice del mio lavoro, vorrei mettermi in proprio e creare un progetto sempre nell'attuale ambito lavorativo, ma ci potrebbe anche essere la possibilità di iniziare ad affittare una casa al mare per turismo. Dopo questo lungo preambolo vorrei che lei mi aiutasse a capire come alcuni transiti che riceverò lavoreranno su tutto questo e soprattutto sul mio tema natale che io, da profana dell'astrologia, leggo sempre come carico di ambivalenza, tra una spinta all'irrequietezza e una alla stabilità.
Emma



8 febbraio 2018

Ambivalenza? Sì, l’ascendente Toro, i pianeti in seconda e sesta e quelli in Vergine in effetti parlano di ricerca di stabilità, ma Nettuno in ottava e Urano in settima, in trigono a Sole e Mercurio, indirizzano verso altro. Contraddittoria quindi? In parte, come tanti di noi che devono far convivere stimoli differenti, gli stessi però che ci spingono ad andare avanti, in quella complessa avventura che spesso è la vita. Fatta di sfide, incoerenze, spinte di un certo tipo e altre di altro. Fatte queste premesse, sia lei sia il suo compagno avete transiti molto forti e stimolanti, ma anche complicati. Lei ha proprio ora Urano in trigono alla Luna, come è già successo in parte dell’anno scorso. Lo stesso Urano però ti quadra il Sole, sciogliendo momentaneamente il trigono che ha di nascita. Urano che quadra pure la Luna del suo compagno, e si oppone al suo Marte. Poi però arriverà anche Plutone a dire la sua, formando un trigono al suo Sole, e andando a sfiorare la sua Luna, posizioni che saranno però ancora più precise nel 2019. Tanti transiti, dunque, ma cosa comporteranno? Abbastanza facile prevedere cambiamenti nella vita di coppia, non escludo anche per l’abitazione. La casa che intende affittare al mare? Se potrebbe valere per lei, come mai il suo compagno ha un transito negativo sulla Luna-casa? Subirebbe una sua decisione? In contemporanea poi Urano va contro il suo Sole, mentre Plutone stimola il Sole di lui. Insomma, dovrete affrontare un cambiamento, di non so quale entità e in quale direzione. Lei ha voglia di amore, forse anche suo marito desidera altrettanto. Ha senso che restiate insieme? Se sì, lo fate per il figlio o per voi stessi? Se è per voi stessi si tratta di paura della solitudine oppure per il piacere della compagnia dell’altro, anche se si tratta di un’affettuosa amicizia piuttosto che di una passione? Si chiarisca, magari provi a far luce anche con il compagno anche se, se doveste parlarne, potrebbe smuovere situazioni magari statiche ma pur sempre rassicuranti. In ogni caso se non decidesse di agire la vita lo farebbe per lei, anche se si trattasse di restare nella stessa identica situazione di ora. Con i transiti che avrete entrambi però dubito.



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COME INTERPRETARE IL TEMA NATALE - 803

Non capisco il mio tema natale. Potresti aiutarmi a leggerlo e interpretarlo? Sono nata a X il 12 settembre 19ZZ alle 4 e 5. Grazie
Mariangela



8 febbraio 2018

Un tema natale è un insieme di simboli che si intersecano, modificando o arricchendo le tipologie di base. Nel momento in cui lo interpreti a una persona, se non gli racconti quello che ha già in mente, spesso la spiazzi, perché sono in pochi ad avere una visione realistica di sé. La stupisci o la sconcerti descrivendo le peculiarità caratteriali sue proprie ma pure parlando delle potenzialità per il futuro insite nel suo tema. A volte ci si riconoscerà ma più spesso la persona stessa si chiederà di cosa gli stai parlando. Di lei, ovviamente, ma quello che è corrisponde poi a quello che si crede di essere? La vera conoscenza di sé è infatti un percorso complesso, non accessibile a tutti. Vengo ora a te, Mariangela, per dirti due cose, l’intero tema natale non si può interpretare in un modo così rapido, e soprattutto senza la presenza della persona che lo possiede e lo vive. Vergine ascendente Leone, di certo unisci il materialismo e il bisogno di stabilità della Vergine e della seconda casa che ospita Sole e altre due pianeti, e la voglia di brillare propria dell’ascendente Leone. Rafforzata da una Venere in Leone appena sopra l’ascendente, capace di darti suppongo un buon fascino, anche se una Luna in Scorpione e quarta casa ti crea un’emotività chiusa e contorta, che un po’ cozza con il lato Leone. Plutone e Urano in terza e Saturno in undicesima parlano anche di una tendenza alla socievolezza, mentre Nettuno e Giove in quinta e Sagittario portano la voglia di divertirsi. Tante sfumature, quindi, ma ce ne sono infinite altre che non ho citato, e non posso farlo. Se vuoi cercare di capirlo tu prova a scomporre il tema simbolo per simbolo, è un’opera di riduzione ma all’inizio può essere utile. Poi un po’ alla volta forse riuscirai a collegare i simboli. Ma, se non ci riuscissi, cerca uno specialista, se vuoi capire chi sei. Un viaggio affascinante, se hai voglia di affrontarlo.


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SEGNI INTERCETTATI E SFORTUNA IN AMORE? - 802

Buongiorno signor Massimo,
seguo con interesse il suo sito e oggi mi accingo a scriverle per mia figlia, nata il 16/10/19ZZ alle 13,10 a Putignano (Ba). Come lei stesso potrà vedere nella sua carta natale ha la I/VII casa con segni intercettati e nel web ho letto che non si è molto fortunati in amore. Cosa c'è di vero in questo? Mia figlia ha avuto una relazione durata 7 anni e conclusa nel 2013. Da allora non ha più avuto alcun tipo di relazione. Io come mamma la vorrei vedere felicemente accoppiata. Anche perché lei si è trasferita per lavoro in una grande città dove vive da sola. È pur vero che ha degli amici e colleghi intorno, ma non sono la stessa cosa. Dal suo tema natale cosa riesce a dirmi? Volevo anche chiederle il transito di Plutone che tra qualche anno le passerà in prima casa che significato ha nel suo caso? Grazie in anticipo
Antonia



8 febbraio 2018

Anzitutto consiglio caldamente di non credere a tutte le minchiate che si leggono su internet, per l’astrologia ma pure per tutti gli argomenti di questo mondo. In teoria mi sto tirando la zappa sui piedi da solo, perché pure io mi esprimo soprattutto tramite questo mezzo, ma non posso non far presente che il web pullula di notizie fasulle o approssimative, in astrologia ma non solo. Questo discorso delle case intercettate e della sfortuna in amore ad esempio, mi sembra una grossa corbelleria, giusto per non usare parolacce. Magari qualcuno lo afferma ma non risponde a verità, perché le attuali difficoltà affettive di sua figlia si vedono da altri elementi del tema natale. Anzitutto se ha già avuto una storia di sette anni significa che non è incapace di entrare in relazione con l’altro, e questo mi sembra già un segnale nettamente incoraggiante per il futuro. Ossia, se ha amato può farlo ancora. Penso però che Venere e Marte in ottava casa la predispongano agli amori un po’ complicati, mentre il Sole isolato e in nona potrebbe farla essere attratta da uomini un po’ sfuggenti, quelli con cui fatica a entrare in contatto. Quindi già di partenza le storie semplici forse non fanno per lei. Venere in Vergine quadrata a Nettuno le dà forse una qualche difficoltà ad adattarsi sentimentalmente, e anche questo è un elemento che complica la ricerca di un partner. Come però mi ha giustamente suggerito, a breve (ma agirà con più efficacia dall’anno prossimo) Plutone le entrerà in prima casa, facendo un trigono prima a Marte poi, negli anni a seguire, a Venere. Penso che si tratterà di una rinascita, che potrebbe riguardare anche gli affetti. Ritengo inoltre che, se pure non immediatamente, questo benedetto amore le arriverà, anche se la sua prima casa e la settima sono intercettate. Perché appunto non c’entrano nulla con gli amori difficili o l’assenza di amori.



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DOMANDE INFINITE - 801

Buongiorno Gentile Massimo,
Grazie per aver risposto alla mia mail. Ho trovato molto incoraggianti le sue ultime parole. Vivendo scoprirò quali doni potrò ricevere, tuttavia vorrei capire quelli che ho già ricevuto (sempre se ne ho ricevuti, ultimamente non posso dare nulla per scontato). Vorrei farle un'infinità di domande ma mi limiterò alle più pressanti:
- come lei avrà visto ho pianeti in Aquario e uno in Leone e due di questi, Mercurio e Urano, sono in diretta opposizione. A complicare le cose questi pianeti cadono nelle case corrispondenti al segno opposto (quinta e undicesima). Come interpretare tutto ciò? Se devo dire la mia è la parte Aquario a prevalere, dato il mio desiderio di libertà;
- Avrei voluto qualche spiegazione in più su quel Saturno in casa ottava, che davvero sfugge a ogni mia interpretazione;
- I pianeti nelle case d'aria sono lesi e bloccati da un ascendente timido, dunque resteranno lì inutilizzati nello sgabuzzino? È capitato di rado che influenzassi con la parola (Giove in settima) e ancora più raramente sono stare al centro dell'attenzione (Plutone in terza). Cosa ne sarà di loro?
- Il Sole è in buon aspetto con Giove, ma a me sembra che avvenga solo sulla carta perché sì, in generale sono ottimista ma altre possibili interpretazioni non trovano riscontro nella realtà. Ad esempio sono poco loquace e il rapporto con mio padre non èstato dei migliori come forse suggerisce l'aspetto.
- Restando in ambito familiare, nemmeno il rapporto con mia madre è stato roseo. Forse un po' migliore quello con fratelli e cugini. Dovrebbe essere strano tutto ciò per un Cancro?
- Ultimo quesito: nonostante l'ascendente Vergine (che oltre a dare la timidezza spero che serva anche a qualcos'altro) sono stato fin da bambino molto fantasioso, il che ora si è tradotto in un grande desiderio di avventura e libertà. Colpa (o merito) dei pianeti in Pesci, Aquario e Sagittario e alle relative case?
Massimiliano



8 febbraio 2018

In pratica se rispondessi a tutti i quesiti avrei quasi interpretato l’intero tema natale, e allora lo faccio random, secondo quanto mi dice l’istinto. Cinque pianeti in segni nettuniani, quelli citati, di certo rendono irrequieto perfino un Cancro. Teniamo conto poi che si tratta di un Cancro realista e immagino volitivo, con Sole e Marte in decima (casa dell’opposto Capricorno) e con un ascendente Vergine, che in automatico riduce la pigrizia del Cancro, che dubito però possa scomparire del tutto. Nel conflitto tra Mercurio Leone e Urano in Aquario probabilmente prevalgono i valori aquariani perché Mercurio è nella casa dell’undicesimo segno (e Nettuno e Urano fanno ovviamente il contrario) e perché sono due contro uno. Parlando poi della Luna, mica tutti i Cancro hanno un rapporto idilliaco con mammà, ci mancherebbe, in particolare se la Luna è sì in Pesci, ma in sesta casa, in trigono a Marte e quadrata a Plutone, chiari segnali di una relazione complicata, in cui non tutto appare chiaro e lineare. Perché l’aspirazione del Cancro a trovare una protezione da parte della genitrice mica sempre nella realtà si realizza. La scarsa loquacità dipende invece sì da Giove, non per il trigono al Sole ma per il quadrato a Venere, come pure per il Plutone leso in terza, casa dei Gemelli. Questi ultimi due pianeti in grado di dare un rapporto ambiguo con la socievolezza. Per Saturno in ottava, è una casa complicata, e la spiegazione la cercherei fra qualche anno, perché al momento non la so dare nemmeno io, ma potrebbe guardare distacchi ed eredità, reali o simboliche. Quindi una infarinatura l’ho data, ma tenga conto che – ribadisco - l’infinita complessità dei simboli che si traduce nel nostro carattere la si scopre un po’ alla volta. Alla sua giovanissima età può ancora fare immense scoperte, e accorgersi anche che nel corso della vita si cambia tanto, pur restando sempre se stessi. E mi auguro che i tanti anni a venire le riservino ancora infinite sorprese.



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CICLI DI OTTO ANNI? – 800

Buongiorno Massimo,
sono già stata "ospite" del tuo forum. Ci ritorno perché la sensazione è quella di non avere mai un periodo di serenità, almeno dal 2014. In particolare, in campo famigliare. Io sono nata il 5/2/ZZ alle WW e il mio compagno, padre di mio figlio, il 23/8/QQ alle KK. Siamo una coppia solida a mio parere, fortificata anche da tante pressioni esterne nel corso dei nostri 8 anni insieme: questo coinvolgimento reciproco porta però anche abbastanza"esplosioni"e ho la sensazione, da parte sua, che stia interiormente cambiando nella direzione di un allontanamento. Questi cicli di 8 anni di durata dei miei rapporti importanti mi spaventano: successe già in passato, col precedente rapporto, senza che ne avessi coscienza e temo possa risuccedere oggi. È come se non comprendessi appieno chi mi sta accanto, o forse proietto troppe aspettative sull'idea di coppia eterna. Francamente, sono confusa. Grazie per l'aiuto che vorrai darmi.
S.



8 febbraio 2018

I cicli di otto anni potrebbero essere legati ai movimenti di Saturno, se non li prendiamo eccessivamente alla lettera perché altrimenti dovrebbero essere un pelo più ristretti. Anche attribuendo però il timer planetario a Saturno, credo abbia un senso cercare di capire perché devi chiudere di volta in volta la storia di un lungo periodo. I problemi nelle coppie di lunga durata sono infatti fisiologici, e gli otto anni possono essere rappresentativi del momento di passaggio e decisioni. Ossia prima o poi una crisi ci scappa, anche tra chi si ama per davvero e supererà il momento difficile. Nel tuo caso invece la storia si conclude, almeno fino ad ora. Succederà anche stavolta? Ovviamente non posso saperlo e l’unico segnale in tal senso è l’imminente quadrato di Urano alla tua Venere, che potrebbe però essere sintomatico anche solo del tuo attuale disagio affettivo. Gli altri tuoi pianeti infatti non sembrano toccati da transiti tali capaci di rivoluzionarti la vita. E il tuo compagno? Gli passerà ora Urano sulla Luna e, facendo un’ipotesi che di certo non potrà piacerti, non escludo che possa avere un incontro. Capace di fargli decidere di chiudere con te? Se succedesse penso che non ne risentiresti troppo, quindi lo escluderei. Se la mia ipotesi fosse giusta cerca di usare tutta la diplomazia propria dell’Aquario. Non sempre affrontare una persona a muso duro è la soluzione più utile. Prova piuttosto a ricompattare la coppia, tenendo conto che, nel vostro rapporto, tu hai un’arma molto importante, ossia sei molto più giovane del tuo partner. Ricordatelo, e cerca di volerti bene. Non dimenticando poi che un Aquario spesso e volentieri un accomodamento lo trova, e non è detto che sarà poi così male, rispetto a tutto quanto ora ti spaventa. Perché la vita affettiva è fatta anche di compromessi, e ti auguro di riuscire a raggiungerli se, come sembra, hai paura che la storia finisca.



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AMORI KARMICI O UOMINI STRONZI? - 799

Complimenti per il suo bellissimo sito, così diverso e pieno di informazioni, spunti e articoli ironici come insegnava la grande signora Morpurgo. La mia domanda riguarda una situazione sentimentale che si protrae da cinque anni senza concludere nulla, apparentemente per i suoi problemi privati tuttora di grande ostacolo alla serena evoluzione della nostra storia. A me interessa sapere se esiste qualche relazione karmica tra me e quest’uomo perché a me pare che io sia una parte molto lesa nel nostro rapporto. È possibile che io debba “pagare” qualche debito karmico dal passato dove ero quella che impediva e metteva blocchi alla nostra eventuale storia o lui è solo uno stronzo egoista ed egocentrico che pensa solo a se stesso e al suo bambino, che dice che vuole proteggere ma secondo tutti è ossessionato in maniera patologica (non mi ha mai presentato a nessuno dei suoi amici, né genitori, né al bambino che oggi ha 11 anni). Premetto che lui è stato il mio primo amore (avevo 40 anni!). E non riesco a liberarmi di lui! È come se avesse un potere magico su di me ma forse più sulle mie aspettative nate nei primi 6 mesi della storia, magici. Sono sempre stata una persona decisa e razionale ma qui mi sento a volte come nel bel mezzo dell’oceano. Mi scusi per la lunga lettera ma non sapevo come condensare in poche parole una storia di 5 anni tormentata. Sono nata il 18 maggio 19ZZ alle 16.40 e lui il 7 luglio 19QQ alle 7.30. Grazie di cuore,
Maja



8 febbraio 2018

La risposta è sempre è soltanto la seconda che ha detto, ossia: lui è uno stronzo. E mi scuso se offendo i suoi sentimenti ma ritengo un dovere essere sincero verso chi mi interpella. Al karma non so se credere ma, anche se ci fosse, verrebbe supportato dal tema natale dei protagonisti e dalle loro motivazioni psicologiche in QUESTA vita. Non esistono le scuse di un figlio, se dopo cinque anni non la include nella sua vita è perché gli risulta comodo così, come del resto è chiaramente leggibile nella sua Luna in Pesci e ottava, isolata, che parla della tendenza ad avere amanti, o a considerare le sue donne come tali. L’altro pianeta che riguarda i rapporti con il femminile, Venere, è in undicesima, Gemelli, sestile a Mercurio e quadrata a Urano e Plutone. Ossia è un uomo affettivamente distaccato e freddo, tendenza rafforzata dalla settima casa in Aquario. Ma perché lei lo accetta così? Lasci perdere il karma e si concentri sul presente, ossia sul suo tema. Lei mi dice che questa è stata la prima storia della sua vita, e mi chiedo come prima sia riuscita a tenere a freno i suoi Venere e Marte in Cancro e nona casa, che hanno grosse esigenze di tenerezza e di affetto. Capaci poi di attaccarsi al primo che ti carezzi o ti faccia balenare la promessa di un affetto. Però Venere e Marte in nona parlano anche di idealizzazione dell’oggetto del desiderio, che in qualche modo è anche lontano, o lo si tiene lontano. Quest’uomo quindi non si avvicina, forse anche perché lei gli consente di restare là dov’è, lontano. In questi giorni, mentre leggerà la risposta, Saturno le si opporrà a Venere e Marte suddetti, forse schiaffandole davanti agli occhi la cruda verità, e so che le mie parole sembrano e sono dure. Ma lo faccio per il suo bene, o almeno ci provo. Per farle capire che la magia dell’innamoramento, probabilmente vero per entrambi, non si ripeterà più. Non le dico di interrompere la storia, sta solo a lei decidere. Le suggerisco piuttosto di non idealizzarla troppo, di guardare in faccia la realtà come un Sole in Toro può e deve fare, e agire di conseguenza. Se la storia la fa troppo soffrire chiuda, una ferita prima o poi si rimargina. Lasciando eventualmente lo spazio all’incontro con altri che ora si impedisce di avere, perché il pensiero è per questa persona egoista. Se però la storia le dà qualcosa e il dolore è accettabile continui pure, senza però attendersi cambiamenti che non arriveranno. E non dia la colpa al karma ma, anche se ci fosse, lei deve risolverlo in questa vita, non in quelle future, tutte ipotetiche e in cui comunque si trascinerebbe gli errori di questa. Dove l’errore più grande è accettare un uomo che si comporta da stronzo.



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TRAVOLTA DA UN’INSOLITA PASSIONE - 798

Ciao caro Massimo,
vorrei una risposta meditata. Questa estate un incontro con un professionista mi ha letteralmente fulminata, per motivi di lavoro e perché lui doveva celebrare il matrimonio di una comune amica, a cui io ho fatto da testimone di nozze. Io vivo da molto tempo con un altro, non ero più innamorata, ma non avevo avuto altre storie. Ora sono innamorata persa, non so neppure quanto ricambiata, dati anche gli innumerevoli problemi e patemi. Lui è separato con prole. Io non credo, anzi lo so, di provare più nulla oltre ad un affetto fraterno per il mio compagno, ma ho grosse difficoltà a lasciarlo. A prescindere proprio. Avrei bisogno di una di quelle risposte alla Lisa Morpurgo (tipo "100 risposte") che vanno in profondità, ti chiariscono il presente e ti consigliano il prossimo futuro facendoti magicamente capire tutto quello che non ti era chiaro. Saresti tanto gentile da darmi una mano? Ho perso del tutto la
razionalità. (e nel mio lavoro è giusto un filo importante). Ho conosciuto la persona ad aprile e ho perso la testa ad agosto. La "storia" è iniziata il 17 agosto, contasse qualcosa. Grazie, un abbraccio!
M. S.



11 gennaio 2018

Non so se riesco a dare una risposta alla Lisa Morpurgo, ma ne do una delle mie, partendo dal tuo tema natale, perché è da lì che bisogna iniziare. Tema natale che non riflette solo i transiti con gli eventi che possono accadere, ma indica senza possibilità di dubbio anche le attitudini caratteriali che ci fanno comportare in un certo modo e ci creano eventi di un dato tipo. Nel tuo tema cinque pianeti in settima casa, per di più in Bilancia, indicano senza possibilità di dubbio una necessità insopprimibile di stare in coppia, costi quel che costi e con tanta volontà (La Bilancia è un segno di Saturno). Tanto che, dopo lo spegnersi inesorabile dei rapporti sessuali con l’attuale compagno, pur di non restar sola sei rimasta in quella situazione di fratellanza, più che di amore. Con la parziale autogiustificazione che il partner è nevrotico, al limite del patologico. Forse, come per tutti, ci sono anche motivazioni economiche, perché abitare in due è meno costoso che stare da soli, ma soprattutto c’è il baratro del non saper pensare di affrontare la solitudine. Come hai fatto però a resistere tanto tempo senza sesso, a un’età in cui quasi sempre ha ancora un ruolo fondamentale nella vita? Il colpevole è certo Saturno in Cancro e quinta, quadrato a Sole e Marte in settima, capace di porre un forte freno logico agli istinti, condizionando quindi la possibilità di cercare altro se una storia si chiude per esaurimento o altro. Ma, visto che non eri morta emotivamente e suppongo che gli ormoni, se pur sopiti, fossero ancora attivi, in attesa di ispirazione diciamo così, prima o poi è capitato che qualcuno li risvegliasse, scardinando la tua tendenza al controllo. Facendoti perdere la testa, ovvio. Va detto che tutti voi tre protagonisti di questa storia che si ripete ogni giorno in centinaia e centinaia di situazioni simili avete i transiti giusti perché questo accada. Tu e il nuovo amore con fortissimi stimoli sulla Luna, il partner contro la Luna. Illustrando in modo chiaro quanto è avvenuto. In un’altra mail mi hai però spiegato che ora il nuovo amore ha fatto un passo indietro, come è possibile che accada quando si dovrebbero affrontare mutamenti importanti. Può darsi che cambi idea, l’importante è che, se lo vuoi, non lo pressi e gli lasci i suoi tempi di decantazione. Il tuo compagno ipersensibile subirà comunque qualcosa o tanto con quella sua Luna a fine Cancro. Si tratti della rottura definitiva o di una tua crisi, i transiti non ti forniscono mai la quantità e qualità precisa degli eventi. Accadrà quello che può accadere, come sempre, ma il solo consiglio che ti posso dare, e che abbia un senso, è che anche per il futuro non nascondi a te stessa e al mondo i tuoi desideri. Che ci sono e prima o poi si rifaranno vivi, chiedendo di saldare il conto. Non si tratta di una condanna, l’amore è il sale della vita, riesca a durare oppure no. Non posso dirti come andrà a finire la storia, nessuno può farlo. Qualche problema ci sarà ancora, inutile nasconderlo, anche perché Saturno infierirà sulla tua settima in Bilancia. Qualcosa dovrai pagare. Cosa? Lo scopriremo a breve, nel frattempo cerca di tenere la testa sulle spalle. Per chiudere una storia e aprirne un’altra? Probabile, il certo è che nulla potrà essere più come prima, ma è giusto così. Cercavi di nascondere la testa sotto la sabbia, e non si può farlo in eterno.

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PROBLEMI DI URANO? - 797

Caro Massimo,
Ci siamo già sentiti e seguo sempre la tua rubrica ed il tuo oroscopo. Volevo avere un tuo parere sull'attuale passaggio di Urano in opposizione alla mia Luna e al MC congiunti in Bilancia. Non so se dipende dalla più o meno contemporanea opposizione di Giove alla mia Venere - ora cessata - ma sto vivendo un momento economico difficile. Dal punto di vista del lavoro il lavoro c'è ma mancano gli incassi. Può dipendere da Urano di transito? Fino ad ora i transiti di Urano a favore o contro altri punti del mio oroscopo non erano stati particolarmente significativi solo molti anni fa il trigono alla Luna che mi ha consentito relazioni sociali nuove e divertenti dopo la mia separazione. Può essere particolarmente attivo sulla Luna e se si perché? Grazie. Con molta stima
Rita



11 gennaio 2018

C’entra Urano ma anche in un senso da te non contemplato e, come spesso accade anche al lettore più attento rispetto ai movimenti planetari, non ti sei accorta di un transito altrettanto significativo e, a mio avviso, più importante. Ossia gli scossoni astrali che ha subito il tuo Urano radix, e che subisce tuttora. Essendo a 19 del Cancro si ritrova infatti ora l’opposizione di Plutone in Capricorno, e deve tenerne conto, suppongo anche in ambito lavorativo. Sommando anche all’opposizione che la Luna sta ricevendo da Urano, ovviamente. Aggiungiamo poi che Saturno si è opposto l’anno scorso a Giove in sesta e Gemelli, e può ovviamente aver inciso sulle questioni economiche come pure sull’attività professionale. Devi temere il peggio? Spero proprio di no. Giove in Scorpione dovrebbe gettare un salvagente al tuo Urano in Cancro, e mi auguro che lo faccia quanto prima, e nel migliore dei modi. Saturno di transito nella tua prima casa potrebbe poi portarti una visione ancora più chiara delle tue difficoltà professionali, suggerendoti però al tempo stesso le possibili soluzioni. Che ci saranno, perché ci sono sempre. In bocca al lupo per il momento, un rimedio si trova sempre per tutto.


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PERCHÉ SI È ALLONTANATO ALL’IMPROVVISO? 796

Può aiutarmi a capire perché questo ragazzo, che è sempre stato estremamente gentile e corretto con me, che mi ha cercata lui per prima, che mi ha detto che esteticamente gli piaccio etc, ha davvero deciso di punto in bianco di allontanarmi? Tra le sue giustificazioni scritte c'è il preferire così perché non desidera una relazione (oltre l'amicizia) che non è per niente di brutto nei miei confronti, ma per il suo essere asociale inteso come solitario di natura. Io sono andata nel pallone perché: ma che significa? Lui allora si è adirato per un attimo chiedendomi di smetterla altrimenti mi avrebbe bloccata (in questo periodo si risolve così, mondieu). Dice di non comprendere il mio bene per lui e che l'ho sopravvalutato. Sono solo scuse vero? Grazie in anticipo per aver letto.
Annamaria



11 gennaio 2018

Non c’entrano motivazioni oscure, comportamenti ingannevoli o altro. Il suo bel desaparecido semplicemente rientra nella categoria degli inaffidabili e mutevoli in amore, che prima o poi si stanca e va via senza spiegazioni. In tutta sincerità, perché non c’è niente da spiegare, nel senso che si è stancato, ha trovato altro, una storia è bella se dura poco, etc. Sagittario con il Sole congiunto a Nettuno in settima, da un lato forse non sa stare senza una storia al fianco, dall’altro Nettuno gli impone di cambiare. Del resto anche affettivamente è un irrequieto, con quella Venere in Aquario e nona casa che di certo gli fa preferire le amicizie affettuose magari propagandate come amore eterno o giù di lì, come vuole quel pizzico di istrionismo non del tutto sincero dettato da una Luna in Gemelli e prima casa in trigono a Venere. Se aggiungiamo che Venere è in trigono a un Marte in Vergine e quinta, forse efficiente dal punto di vista sessuale, ma capace di programmare anche le attività erotiche con calcolo e un pizzico di furbizia, il quadro è fatto. Quindi non si dia delle colpe che non ha. Di certo lei piaceva al ragazzo, ma se è venuto a mancare l’interesse verso di lei è perché ha trovato qualcosa di nuovo, o semplicemente non ne aveva più voglia. Meglio averlo scoperto ora, prima che il coinvolgimento fosse ancora più intenso. Per il prossimo amore le suggerisco di trovare qualcuno di più stabile, anche se forse il suo Sole in Gemelli in nona casa, in trigono a Plutone e opposto a Nettuno, la fa essere attirata da ragazzi istrionici che però non riesce a capire del tutto. O ci riesce quando le danno il benservito. Stia attenta allora la prossima volta, per evitare di farsi del male, e chiedere poi a me il perché astrologico.


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COSA PUÒ ACCADERMI ANCORA? – 795

Cosa deve accadere ancora nella mia vita? Sono nata l’8 gennaio 19XX alle ZZ a W. Troverò un poco di pace, un amore importante e la tranquillità economica?
Lorenza



11 gennaio 2018

Mi ha fatto una domanda molto generica e faccio perciò fatica a capire quale è stata la sua vita fino ad ora. Penso però che Marte e Giove in Scorpione e Venere in Sagittario, tutti e tre in nona casa, le diano una propensione per l’avventura, e una tendenza all’instabilità, affettiva ed economica. Se si è avventurosi, per caso o per scelta, è poi difficile che si abbia una vita tranquilla. Aggiungo che il Sole è poi in dodicesima casa, e questo può essere un segnale di complicazioni subite nel corso dell’esistenza. Finiranno, ce ne saranno ancora? Penso e immagino che Plutone sul Sole e in sestile a Marte potrebbe portarle in tempi brevi un incontro importante, gratificante anche se forse non del tutto tranquillo, ma per lei non dovrebbe essere un problema. Non so se le può bastare come risposta, ma non sapendo nulla non me la sento di proseguire. Se la può consolare, ma non credo, penso però che il suo tema abbia molte risorse, forse non tutte ancora espresse in pieno. Quindi forse ancora molto può darle, basta non scoraggiarsi, ma dubito che lei lo farà davvero. Veda però di utilizzare la determinazione del Capricorno, e resti sul pezzo, perseguendo obiettivi realizzabili. Sono alla sua portata, senza possibilità di dubbio.


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DELUSIONI SENTIMENTALI A RIPETIZIONE -794

Vorrei cercare di capire se esiste una spiegazione astrologica al susseguirsi di delusioni sentimentali e di amicizia che ho collezionato negli anni e (se e) quando troverò la persona giusta, avendo qualche indicazione a riguardo (es. segno di acqua, fuoco, aria o terra). Grazie anticipatamente,
S



11 gennaio 2018

Premetto che non so dire quando troverà la persona giusta, non perché non accadrà quanto perché è una domanda a cui è impossibile rispondere, per tutti. Se posso ipoteticamente circoscrivere l’elemento a cui dovrebbe appartenere potrei dire però Terra o Acqua, ma le consiglio di seguire piuttosto il suo istinto che le farà incontrare chi deve, se e quando sarà il momento giusto. Abbastanza probabile che sia attirata da uomini attivi, che però presentano pure lati di forte irrequietezza o sensibilità. Un mix tra uno che non sta mai con le mani in mano e un altro che se ne sta sempre in un angolo a piangere o a cercare di andare altrove. Mi risulta però altrettanto difficile dire perché ha ricevuto tante delusioni, in amore. Questa sarebbe una domanda a cui in teoria si potrebbe rispondere, in certi casi pure con estrema facilità. Nel suo caso faccio fatica perché mi pare non presenti le caratteristiche astrologiche precise per questo tipo di reiterate delusioni. Potrebbe entrarci però il Sole in dodicesima in trigono a Urano, che potrebbe far pensare che si butti un po’ troppo in una storia seguendo l’istinto del momento, e non è detto che sia quello giusto e magari le fa prendere fischi per fiaschi. Non escludo che una componente sia pure la Luna in Ariete opposta a Plutone, che forse la fa partire a testa bassa senza accorgersi di cose poco chiare in una storia, o facendogliele sottovalutare. Potrebbe inoltre entrarci la Venere in Leone in prima, analoga per certi versi alla Luna, che le dà un pizzico di orgoglio di troppo, e difficoltà ad accettare sconfitte, anche minime. Per le amicizie invece, credo che responsabile sia Plutone stimolato e leso in terza, che mi parla di entusiasmo ma di cose pure poco chiare nei rapporti quotidiani. Non escludo perciò che sia vittima di pettegolezzi. Sia quel sia, se finora è stata questa la tendenza, bisogna prenderne atto, e cercare di invertire la tendenza. Magari lavorando su certi nostri comportamenti. Nel suo caso, il troppo entusiasmo, un fiuto non sempre funzionante, un concentrarsi troppo sul presente. Rendersene conto aiuta, sempre, poi accadrà quel che deve, ma se gli diamo la mano giusta è meglio, ovviamente.

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GLI INSEGNAMENTI DI SATURNO - 793

Buongiorno Massimo,
non mi sfugge un post del tuo sito, soprattutto le risposte che dai ai i lettori sul Forum appropriate e ironiche. Leggendoti stamattina mi ha colpito che giustamente additi come "sciocca" o "poco attenta" quella parte di astrologia che diffonde in maniera errata la presunta cattiveria del povero Saturno. Ora premesso che il "cattivaccio" in questione non lo sia che per immaginario e disinformazione profana, a onor del vero tanto buono mica lo è. È inconfutabile che Saturno per quanto non sia meno nefasto di Urano e in certi casi pure del lentissimo Plutone, il suo bel daffare lo ha anche lui. Ora poi che passerà sulla mia 12a casa, senza gridare al lupo al lupo, qualche timore di detenzione emotiva, scusami, ma lo infonde. Tanto più ora che al momento in cui ti scrivo sta saldamente congiunto alla mia Luna, Venere e Nettuno in X e nel corso dell'anno, sicuramente per mia responsabilità ho perso il lavoro. Dunque cattivo per assioma becero non è, ma come si fa a trarre positivo insegnamento dai suoi test di vita? Perché questo secondo me Saturno in linea generale fa: dei test sui punti focali della nostra vita e se non li passiamo Zac a suon di cesoia taglia ciò che è superfluo. Saturno in Capricorno non oso pensarlo quando a fine anno formerà un trigono con il mio Marte disastrato in 7. Mah chi vedrà vivrà. Certo che in due anni e passa in Sagittario a me ha freddato ogni tipo di rapporto sociale. Se non è cattiveria questa! Dai scherzo, attendo una tua risposta, con un sentore che sarà fin troppo ironica anche per i miei gusti, ma ci sta tutta. Spiegami dunque per favore come prendere per il verso giusto il potatore dello Zodiaco che cattivo e buono non è. Insegnante di vita invece temo proprio di sì.
Mirella



11 gennaio 2018

Cara Mirella,
mi sembra che tu ti sia fatta la domanda e data la risposta, e attendi la mia soprattutto per confermarti nel tuo parere. Indipendentemente da quello che posso dirti e da quello che ti accadrà. Mi sembrerebbe quindi superfluo risponderti, forse perché l’ho fatto infinite volte con altri e con scarso successo. Forse sono stato poco convincente, non lo escludo, ma ritengo piuttosto che sia dovuto al fatto che ognuno segue i propri percorsi mentali, e da quelli non si schioda. Penso poi che una larga parte degli astrologi, soprattutto quelli di formazione classica o in parte classica, si attenga a quello che dice la tradizione, e da essa attinga soprattutto le semplificazioni eccessive. Tradizione che conosceva 7 pianeti, e che imputava tutte le sfighe di questo mondo a Saturno. Che di certo non è un pianeta facile, di nascita e di transito, ma che, per mia esperienza personale e dell’infinità di gente che ho seguito, si rivela molto meno nefasto di quanto si dice. Mi chiedo poi perché dovrebbe darti lezioni di vita solo lui, e gli altri pianeti no. Se ti dà lezioni significa che c’è qualcosa da imparare letteralmente ma, per fare un esempio del tutto diverso, una persona con una Luna troppo forte che si spaventa per un nonnulla e si lascia travolgere dalle sensazioni e dalle paure (tanto per dirne una) non dovrebbe capire qualcosa di se stesso e del suo modo di comportarsi? Ma per fortuna c’è il babau, Saturno, a cui vengono attribuite colpe storiche ed epocali, che nemmeno sommando gli improperi diretti a Donald Trump, Kim Jong-Un e Matteo Renzi possono essere eguagliate. Saturno fa parte della vita, e compiere anche un’hit parade delle sfighe per piazzarlo al primo posto, quando quasi sempre i colpevoli di un malessere sono altri rispetto a lui, mi sembra arbitrario e inutile. Se lo si vuole additare come il cattivone per antonomasia lo si faccia pure ma niente accade per caso e se a un certo punto ti arriva Saturno contro ti arriva e basta. Quello è, e non sta a me prendere le sue difese. Ma dire che c’è ben di peggio posso dirlo eccome. Tanto non mi crederai, perché VUOI restare abbarbicata ai tuoi pregiudizi, e forse in fondo preferisci così. Altrimenti aspetta a fasciarti la testa, non è detto che te la romperai.



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VENERE IN PESCI E LA SPERANZA DI UN RITORNO – 792

Gentile Massimo,
non so se si ricorda di me: sono la ragazza con un ex marito in un paese lontano, ancora ovviamente innamorata di lui (Venere in Pesci). Come Lei aveva predetto, abbiamo ripreso a scriverci. Nonostante siano passati molti anni dal nostro ultimo incontro, sogno ancora di raggiungerlo. Può ben farmi sperare questo transito di Giove in sestile ai miei Marte, Giove e Saturno in Vergine, tutti in XII casa, in trigono a Venere in sesta e congiunto a Urano in II casa? Questo sestile lo condivido con il mio ex, essendo anche lui del mio anno ha pure lui Marte, Giove e Saturno in Vergine. Lei legge il coronamento del mio sogno di lasciare l’Italia e tornare da lui per recuperare quel legame e intraprendere una nuova vita grazie a questi forti transiti? E a suo avviso quando sarebbe il momento più propizio per andare? Attendo con fiducia i suoi consigli sempre precisi e affettuosi.
L.



11 gennaio 2018

Capisco che abbia Venere in Pesci, ma mi verrebbe da porle una domanda terra terra: ossia il suo ex marito sa che ha intenzione di andare da lui, forse anche per viverci insieme definitivamente? Non mi sembra infatti una questione secondaria perché le storie si fanno in due, sempre. Suppongo e auspico che non si sia fatta trascinare solo dalla sua Venere in Pesci, ma ascolti anche il suo Saturno in trigono a Sole e Mercurio. Fatta questa premessa di non secondaria importanza, aggiungo però che i transiti che lei mi indica, volendo vedere a tutti i costi solo i lati positivi, non mi sembrano così fondamentali per un trasferimento, e soprattutto per un trasferimento felice. Paradossalmente però ha buoni transiti il suo ex. Mi spiego: lui ha Urano in trigono alla Luna, oltre a Plutone in trigono a Marte in decima, e questo potrebbe far pensare effettivamente a un cambiamento importante per la situazione affettiva ed erotica. Un ritorno? Non lo escludo ma non posso nemmeno confermarlo. I transiti di Giove che lei cita per se stessa sono in realtà molto blandi, e pure rapidi. Quindi non davvero significativi per qualcosa di stabile. Magari un risveglio o un momento felice, non di più. In aggiunta Saturno formerà da aprile a giugno un anello di sosta contro la sua Luna in settima, forse mostrandole tutte le difficoltà insite in un rapporto di coppia. In aggiunta Nettuno sarà per tutto l’anno in anello di sosta contro il suo Marte, forse facendole cadere le illusioni rispetto al partner, oppure al contrario mostrandoglielo in una luce idilliaca ma poco realistica. Mi sembra quindi che, se si trasferisce, i primi tempi non saranno felicissimi, almeno per lei. Capisco che abbia Venere in Pesci, ma se ci sono stati problemi che vi hanno fatto separare, pensa che siano risolti per sempre? Mi auguro di sì, ma invito la sua parte razionale a rifletterci su. Comunque, se il suo ex è d’accordo, provi ad andare da lui il prima possibile, direi in febbraio, mentre lui ha Urano in trigono alla Luna. Visto che per lei si tratterebbe di uno sradicamento, è possibile che abbia transiti complicati, fanno parte della natura delle cose. Le auguro comunque che faccia la scelta giusta per il suo bene, sia che parta sia che decida di restare. Mi faccia sapere però come sono andate le cose, la curiosità è grande



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